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franco catanese

Tifoso Juventus
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  1. Ci sono quattro livelli in questa storia(ccia). Innanzitutto a livello interno. Dall'acquisto di Ronaldo in poi, che coincide anche con la promozione di Paratici, la società Juventus è stata gestita in maniera pressapochista: plusvalenze che hanno appesantito il bilancio, impoverimento della rosa, situazioni extra-campo che sarebbe stato meglio evitare (Suarez), manovre finanziarie che saranno lecite ma che vanno fatte senza alcuna approssimazione per evitare qualsiasi pensiero di illecito. Da questo punto di vista, che riguarda solo la realtà Juve, noi tifosi non possiamo chiudere gli occhi e fare gli oltranzisti: dalla dirigenza della Juventus, io, tifoso della Juventus, mi aspetto una gestione impeccabile. Corollario di tutto ciò: nonostante sapessero di essere potenzialmente ascoltati hanno continuato a starnazzare al telefono (e questa cosa mi fa ancora più rabbia). A livello esterno poi ci sono i tre processi. Quello mediatico con il metodo Farsopoli (almeno per quanto ci riguarda, ma è il metodo sbatti-il-mostro-in-prima-pagina che tanto va di moda in Italia e che questa epoca digitale favorisce ancora di più) che cavalca il sentimento popolare. Da tifoso della Juve provo solo nausea per questo stillicidio di voci, rumori, intercettazioni e opinioni di esperti di diritto sportivo-penale-chi-più-ne-ha-più-ne-metta. Tanto alla fine la sentenza di questo processo la conosciamo: la Juve ruba. Ripeto, provo nausea, ma ormai avendoci fatto il callo, vengo giusto qui per guardare le novità e non seguo più niente. Poi c'è il processo penale. L'unico veramente importante al momento, poiché è quello che darà il giusto peso alla vicenda. Chiaramente se dovessero esserci le prove di un comportamento doloso nei confronti degli investitori, chi ha sbagliato è giusto che paghi. E in tal senso, mi aspetterei che la Juventus intesa come proprietà (quindi gli azionisti) chieda risarcimento ai responsabili. Del resto Moggi venne scaricato per molto meno a suo tempo. Ma esiste il beneficio del dubbio, la presunzione di innocenza a garanzia di eventuali imputati. Da tifoso della Juve, direi di aspettare la pioggia prima di bagnarci. Infine, il processo sportivo. Chiaramente l'esito di quello penale avrà il suo peso, ma non sempre penale e sportivo vanno di pari passo. Con Farsopoli, nel penale si arrivò a stabilire che nessuna partita e nessun campionato furono alterati. Ma la (in)Giustizia sportiva aveva già emesso il suo verdetto. Qui l'impressione è che ci vadano con i piedi di piombo. Forse perché non si sa chi potrà essere coinvolto più tardi... forse per evitare strascichi stile Farsopoli... forse chissà-lo-sapranno-loro. Da tifoso spero che non ci siano sentenze popolari. E per sentenze popolari intendo due cose: 1) gli scudetti non si toccano, 2) la retrocessione in B è una pena non congrua. Se il problema fosse stata l'iscrizione al campionato, i due aumenti di capitale dovrebbero essere la prova che l'iscrizione al campionato non sarebbe mai potuta essere un problema. Da tifoso aspetto e spero che Farsopoli sia stata da (cattivo) esempio. Aggiungo: che non si faccia come con gli arbitri che vennero scagionati. Se sono state fatte delle porcate, anche gli interlocutori (calciatori, altre società) devono pagare. A corollario di quanto scritto aggiungo due cose. Anche oggi, come nel 2006, questa vicenda distoglie l'attenzione da quanto accade intorno al circo: nel mondo del calcio c'è il problema del debito verso il fisco (con società che hanno debiti verso l'erario più elevati del nostro - l'Inter su tutte, ma anche la Lazio); la storia(ccia - quella sì) del procuratore D'Onofrio (AIA) e del traffico di droga; aggiungerei, seppur vecchia di qualche mese, la piaga aperta del fallimento della nazionale che lo svolgimento della Coppa del Mondo fa bruciare ancora - ma tanto la Juve distrae. Extra-calcio ci sono alcune delle porcate che il governo sta facendo, ma tanto al popolo bue interessa solo la Juve che ruba. Seconda cosa: Elkann è intervenuto, tardivamente, ma è intervenuto. I 700 milioni di aumento di capitale dovrebbero tranquillizzare i tifosi. Sarebbe sciocco da parte della proprietà di bruciare così tanti soldi solo per il piacere di fare fuori il cugino. Avranno i loro casini, le loro beghe, Exor avrà pure delle logiche che vanno al di là del calcio, ma non si brucia un asset in questo modo. Anzi, le dimissioni del CdA dovrebbero ancora una volta mostrare che la Juve è una delle rare realtà in Italia a funzionare come si deve: se non produci risultati vai a casa, se sei responsabile di una qualche porcata, ti dimetti o ti caccio. Io aspetto ancora le dimissioni di Gravina, Mancini, Trentalange e compagnia.
  2. Dove l'hai vista la prima? Per curiosità, s'intende.
  3. Bel giocatore, senza dubbio. Ma se le cifre sono quelle che girano, forse sarebbe il caso di cercarne uno più giovane che possa esplodere da noi. È vero che storicamente la Juve ha reso campioni giocatori come Milinkovic-Savic che ha l'età giusta per consacrarsi in una grande, ma non vorrei che sia l'ennesimo investimento che poi pesa sul bilancio a fronte di un rendimento inferiore alla spesa (che si finanzia con: cessione di McKennie, non riscatto di Paredes e mancato rinnovo di Rabiot + inserimento in pianta stabile di Fagioli e Miretti nelle rotazioni).
  4. Esattamente. Ma è sempre così con(tro) di noi.
  5. La cosa fastidiosa è che Doveri non è andato a vederlo lui stesso. Senza fare complottismi, sembra piuttosto palese che se si può andare contro alla Juve arbitri e assistenti vari non si fanno nessun problema.
  6. Difende meglio da solo che in coppia con un altro centrale. Forse perché non deve rimediare alle cappellate del compagno di turno.
  7. Si tifa Juve. Si lotta per vincere. Poi si può anche non vincere, ma con venticinque partite e un mondiale in mezzo questa stagione anomala ha ancora tanto da dire.
  8. Forse con l'obiettivo di vincerla, magari si approccerà la competizione con una consapevolezza diversa rispetto agli ultimi anni in Champions. E così si ricostruisce la mentalità europea.
  9. Premesso che non sono contro un cambio a fine stagione. Ma al momento Allegri è l'allenatore della Juve: si vince anche grazie a lui così come si perde anche grazie a lui. Quindi ieri si è vinto anche grazie al mister. La solidità difensiva è una caratteristica delle sue squadre. Ieri ci è andata bene soprattutto con Dumfries, ma in quell'occasione non è stato Allegri a perdersi Barella alle sue spalle. Così come a Monza non è stato Allegri a perdere l'attaccante avversario. Quindi, il mister ha le sue colpe, ma quelli che vanno in campo le hanno combinate pure. Mi sembra che dietro, seppur con delle cose da sistemare, si stia meglio (e forse anche aver panchinato questo Bonucci ha il suo peso). Ieri non abbiamo vinto uno scontro diretto, abbiamo fatto di più. Dopo il gol annullato a Danilo, la Juve di un mese fa non avrebbe portato a casa il risultato (e magari Lautaro l'avrebbe messa in quell'azione sciagurata). Ieri non solo la squadra non si è disunita, ma ha pure trovato il raddoppio. Ora, in campo ci vanno i giocatori e magari tra un 'halma' e l'altro del mister faranno pure di testa loro, ma questa unità di intenti non la vedevo dal 2-4 con il Milano l'anno di Sarri. Poi ci sono delle cose da sistemare, una su tutte la sequela di infortuni, ma si tifa Juve con Allegri, con Alex Sandro, con Bonucci. Che sono responsabili nelle vittorie e nelle sconfitte.
  10. Sta iniziando a capire il calcio italiano. E magari in Europa si ricorda che l'EL è la sua competizione...
  11. Partita non bellissima, ma ci abbiamo messo cuore e intensità. E abbiamo avuto un po' di fortuna nel primo tempo, quando negli ultimi ad ogni sputo avversario prendevamo un gol. Tatticamente, una volta retto l'urto, Allegri ha portato a spasso Inzaghi che non ci ha capito nulla (basta vedere i cambi). Szczesny: decisivo su Lautaro nel momento clou della partita e in precedenza su Calhanoglu. Danilo: non è stato degradato Cuadrado, è stato promosso lui perché lo merita. Peccato per il gol annullato, lo avrebbe meritato. Bremer: gladiatorio. In pratica, toltogli Bonucci di fianco, difende per due in mezzo alla difesa e anche nei pressi del cerchio di centrocampo. A. Sandro: alterna dormite a momenti di veglia. Oggi gli (ci) è andata bene. Cuadrado: tiene botta, ma ormai ha finito la benzina. Locatelli: confusionario, esce alla distanza. Rabiot: uomo ovunque e se continua a segnare... Fagioli: l'ho votato migliore in campo per tre ragioni: la calma olimpica con cui gestisce anche i palloni più caldi; le aperture pirlesche; il gol che chiude la partita. Kostic: MVP (ma non l'ho votato). Devastante, sta iniziando a capire il calcio italiano. E chissà, magari in Europa si ricorderà della cavalcata dello scorso anno. Miretti: ha la scusante del ruolo, ma oggi per larghi tratti è sembrato un pesce fuor d'acqua. Tranne quando ha imbeccato Cuadrado. Milik: ha fatto quello per cui è stato messo in campo. Chiesa: lo scatto ancora non c'è, ma c'è tanta voglia. Di Maria: il tocco è divino, ma ha voglia? Un paio di volte tira la gamba indietro.
  12. Sì, ti capisco. Dopo il gol annullato ho provato un senso di fastidio, ma il 2-0 di Fagioli ha rimesso le cose a posto. Tecnicamente, se il tocco di mano c'è (come sembra) il gol è da annullare perché il regolamento prescrive che l'ultimo tocco non può essere di mano. Ma, c'è il ma, la mano di Danilo è incastrata sotto l'ascella di De Vrij. Ora: o il regolamento è troppo rigido (e lo è) o dai rigore per la trattenuta (ma scateni un putiferio). Magari il regolamento cambierà e questa fattispecie (mano e trattenuta) non porterà più a gol annullati. Intanto, come sempre, noi facciamo giurisprudenza.
  13. Se escono agli ottavi e noi avanziamo in Europa League vedono la targa... altro che sorpasso...
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