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franco catanese

Tifoso Juventus
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    Juventino Soldatino

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  1. La rosa è buona, non ottima poiché ha alcune lacune importanti. Questa squadra potrebbe funzionare con un centrocampo a tre, con uno dei tre acquistato per colmare la prima lacuna. Con un tridente, che però porrebbe il problema Ronaldo (problema tattico, sia chiaro) che non potrebbe fare la fascia sinistra. Tale problema si potrebbe risolvere con una punta centrale capace di ripiegare facendo il Mandzukic della situazione. L'altra lacuna è sugli esterni in difesa, Danilo e Sandro non hanno alternative e Cuadrado rimane pur sempre un adattato. Tocca quindi all'allenatore capire che questa squadra renderebbe meglio con un 4-3-3 che poi può diventare liquido quanto vuole (salida lavolpiana con il mediano che scende e gli esterni che salgono; scivolamento di uno dei due esterni e avanzamento a mezzala dell'opposto...). In fondo il calcio liquido di Pirlo non sarebbe che la riproposizione di meccanismi già inventati e utilizzati nel calcio. Con due innesti di qualità a centrocampo e uno almeno sulle fasce questa squadra potrebbe dire la sua anche in Europa, a patto di evitare le incomprensioni tattiche che vediamo ormai da un paio d'anni, ovvero difensori che non sono sincroni nei movimenti (soprattutto per caratteristiche), centrocampisti spaiati che non rendono perché non si completano e non sono completati, esterni o interni a piede invertito, ecc...
  2. Oppure tenere Perin come secondo. Visto che lo paghiamo, almeno non dobbiamo andare a cercare il secondo. Per Kean, o cash o Rabiot per abbassare il cash. A quel punto però Rabiot andrebbe sostituito.
  3. Tra Milik e Morata la scelta sarà economica non solo tecnica. Per Morata solo per il rinnovo del prestito ci sarebbero da sborsare 10 milioni che andrebbero perduti alla fine del prestito. Milik è un investimento che sarà ammortizzato in 3 o 4 stagioni e da cui si può anche recuperare qualcosa alla fine. Quindi a bilancio peserebbero in maniera diversa. Considerando che la cifra da sborsare è simile (Milik costerebbe 12) e inoltre l'ingaggio del polacco sarebbe più basso, vi lascio immaginare quale scelta farebbero in società. Considerato che stiamo parlando di attaccanti, vediamo le cifre: Milik 113 reti in 272 partite, Morata 165 reti in 438 partite. Da questo punto di vista Milik sembra decisamente meglio di Morata. Poi c'è da vedere come sta Milik fisicamente avendo avuto due infortuni gravi e un anno di inattività visto che nemmeno a Marsiglia gioca con continuità. Se Milik sta bene, meglio spendere quei soldi per lui e liberare risorse da investire nel centrocampo che è il nostro vero tallone d'Achille.
  4. Kean andrebbe ripreso. Con lui potremmo avere 4 attaccanti, visto che è CTP. Un altro da riprendere per questo motivo è Audero che permetterebbe quindi di allungare la rosa. Il problema è che per riprenderli dobbiamo quanto meno restituire i soldi che Everton e Samp ci hanno dato per acquistarli. Questo fa capire quanto il gioco delle plusvalenze alla lunga non è sostenibile. Oggi se non li avessimo venduti farebbero parte della rosa o sarebbero andati in prestito a fare esperienza e tornati senza esborsi particolari (a parte un premio di valorizzazione per incentivarne l'impiego).
  5. E allora non vengano a raccontarci storie sulla mentalità europea della Juventus. Dicano chiaro che interessa la superiorità nazionale e che l'Europa interessa nella misura in cui porta soldi. A che pro dunque fare il diavolo a quattro per la Superlega?
  6. Mi pare che da due anni non ci siamo tra le prime otto d'Europa. E lasciamo perdere per mano di chi. Su De Ligt penso che un anno in EL se lo potrebbe anche fare. Per me ad andare via sarebbero i più maturi: CR7 (chevelodicoaffa'), Szczesny che potrebbe approfittare dei tre anni di titolarità alla Juve per strappare un contratto ancora più importante altrove, Dybala che non è per niente maturo ma ne farebbe una questione in più oltre quella del rinnovo, A. Sandro per cui potrebbe valere lo stesso ragionamento fatto per il polacco... guarda caso quei giocatori che potrebbero portare soldi e liberare spazio a bilancio e di cui anche qui si discute sul fatto che siano ancora utili alla causa. Chiaro che insieme a questi dovrebbero andare via anche Ramsey e Bernardeschi e si dovrebbe chiudere il capitolo senatori con Chiellini e Buffon.
  7. Approfitto di questo post per condividere con voi un paio di idee. 1) Vista la nonchalance con la quale quest'anno la dirigenza (o meglio Andrea Agnelli) sta facendo queste scelte a dir poco inspiegabili per una squadra come la Juve mi è sorto un pensiero. Ovvero che andare in Europa League non sarebbe poi così tanto una cosa malvagia perché permetterebbe gioco forza di dismettere certi costi: Ronaldo in primis, ma anche altri giocatori che non resterebbero senza la Champions. In tal senso, da un punto di vista della gestione economica i costi dismessi sarebbero superiori ai possibili ricavi di una squadra che non va oltre gli ottavi di Champions. Certo, l'ideale sarebbe andare in Champions e dismettere quei costi. Con questo non voglio dire che l'obiettivo sia di andare in Europa League, ma ho l'impressione che in società abbiano preparato il piano B. 2) Se si andasse in Europa League sarebbe un'occasione unica (o rara, visto che capita anche a noi di scendere nella seconda competizione europea) per lavorare sulla mentalità europea. Partecipare ad una competizione europea per vincerla (e vincerla) è quello che ci è mancato in questi nove anni in cui la Champions è stata più un sogno che un obiettivo reale. Del resto l'ultima Juve europea iniziò proprio dalla Coppa Uefa con Trapattoni per poi incantare l'Europa e il mondo con Lippi. Certo sarebbe un fallimento non arrivare tra le prime quattro, ma visto che il rischio c'è ed è piuttosto concreto mi chiedo cosa ne pensiate di queste due possibilità. La prima sarebbe l'ennesima testimonianza che alla fine tra il punto di vista dei tifosi e quello di chi ci mette i soldi c'è un abisso (non abbiamo la conferma di questa mia ipotesi, ma in generale è così). La seconda farebbe male, ma ci permetterebbe di lavorare a qualcosa che in questi anni è stato fondamentalmente lasciato alle contingenze (a prescindere dal fatto che la competizione a eliminazione sia una competizione 'a contingenze').
  8. Audero Pinsoglio e un secondo d'esperienza Cuadrado Danilo De Ligt Demiral Bonucci (quarto: Rugani? Dragusin?) ? + un giovane di prospettiva McKennnie Bentancur Locatelli Arthur ? + Rabiot (o Fagioli) Chiesa Kulu Kean + ? CR7 + ? A conti fatti servono, a parte i tre già segnati e l'eventuale rientro di Rugani, tre giocatori forti: un terzino sinistro, una mezzala e un'attaccante centrale. Il terzino sinistro e il sostituto di CR7 sarebbero dei giovani di prospettiva. Sarebbero 11 giocatori nuovi, di cui tre che già conoscono l'ambiente (Audero, Rugani e Kean), nonché italiani come Locatelli. Il resto dipende da quanti soldi si riescono a recuperare dalle cessioni di Szczesny, A. Sandro, Dybala, Ramsey e Bernardeschi. Il grosso della cifra andrebbe speso sul centrocampista da affiancare a Locatelli e ai quattro reduci. Ma si può lavorare con le contropartite o i prestiti biennali con obbligo. Tra un anno si libereranno 80 milioni a bilancio e si dovrebbe ricominciare ad incassare dallo stadio.
  9. Fortunatamente non è stato preso l'estate scorsa, si sarebbe bruciato in questo contesto. Invece a Sassuolo con De Zerbi sta crescendo bene. Chiaro che prenderlo quest'anno significherà pagarlo un po' di più. Ma è italiano, buono non mediocre, e sarebbe proprio uno dei due tasselli che ci mancano per il nostro centrocampo (sperando in futuro di vederlo a 3 e non più a due).
  10. È il momento per ricostruire. Faccio un ragionamento estremo, chiaro che difficilmente si arriverà a questo punto, ma secondo me sono questi i termini entro i quali pensare un nuovo progetto a lungo termine. A parte CR7 questo discorso potrebbe valere sia in caso di Champions sia in caso di Europa League (De Ligt sono convinto resterebbe anche nel secondo caso). Della rosa attuale restino coloro che sono pronti a sudare per la maglia e a guidare i nuovi e i più giovani. Così, senza pensarci troppo (c'è chi è pagato per farlo), direi: Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Danilo, Chiesa sono le certezze da cui ripartire a cui aggiungere Pinsoglio come terzo. Aggiungerei come giovani da guidare: Demiral, Bentancur, Mc Kennie e Kulusevski (quest'ultimo è un investimento da preservare). Arthur e Rabiot possono far parte della rosa, anche se il francese prende tanto di stipendio e forse lo si può inserire in qualche operazione di mercato. Addio e grazie a Buffon e Chiellini. Cessioni (si spera) remunerative quelle di Alex Sandro e Dybala. Da non riscattare Morata. Salutare anche Ramsey e Bernardeschi. CR7 è un discorso a parte. Chiaro che se dovesse andare via andrebbe rimpiazzato se non altro dal punto di vista delle realizzazioni. Però se vanno via Morata e Dybala significherebbe ripartire con un attacco totalmente nuovo. Mentre per il portiere, se ci fosse la possibilità di realizzare una buona cessione andrebbe ceduto anche Szczesny. In entrata: Audero e Kean, che hanno fatto esperienza fuori e permetterebbero di allungare la rosa essendo CTP. Un secondo alla Rampulla. In difesa, Rugani potrebbe restare e fare il quarto d'esperienza oppure se ceduto si potrebbe puntare su Dragusin. Andrebbero rinforzare le fasce, con un giovane e un titolare a sinistra che si alterni con Cuadrado e Danilo (in realtà è quest'ultimo che si alterna potendo fare le due fasce). In mezzo, Locatelli con un'operazione alla Chiesa, e un altro centrocampista forte da schierare titolare (Arthur, McKennie, Bentancur e Rabiot completerebbero il reparto). In attacco Kean e due attaccanti (con Chiesa, Kulu e CR7). Milik con quel prezzo potrebbe essere un affare, l'altro potrebbe essere un giovane di prospettiva sul quale si può scommettere (oppure, a mali estremi, un altro anno con Morata in prestito). E poi c'è da mettere mano alla dirigenza. Paratici e Nedved sono male assortiti e funzionano male. Ci vuole un AD alla Marotta, ce n'è qualcuno? Forse Carnevali potrebbe fare al caso... del resto Marotta quando arrivò alla Juve non aveva nessuna esperienza in top club. Allenatore? O Pirlo, ma dipende molto dalla fine della stagione, o Allegri. Quest'ultimo avrebbe bisogno della Champions come incentivo, ma potrebbe essere affascinato da un progetto di ricostruzione, magari con più potere di decisione in sede di mercato per quanto riguarda quei posti che saranno liberati.
  11. Il portiere non è certo il più grande dei problemi, ma se ci fosse la possibilità di venderlo ad una cifra adeguata lo sostituirei con Audero che è il miglior portiere del campionato attuale. Ha 24 anni, sarà pure giovane ma conosce l'ambiente e ha un paio d'anni di esperienza in serie A da titolare, inoltre ci risolverebbe un problema in quanto CTP sistemando la porta per i prossimi dieci anni. Lo preferisco anche a Donnarumma che è sopravvalutato grazie al suo procuratore. Chiaro che ci sarebbe il problema di affiancargli un secondo esperto, un secondo alla Rampulla dei bei tempi. Chiaro che questo secondo non potrebbe essere Buffon, significherebbe mettere pressione inutile su Audero (che poi, mi chiedo, e se le incertezze del polacco sarebbero da attribuire a una certa pressione esercitata dalla presenza di Buffon?). Stesso discorso in attacco con Kean, da riprendere invece di riscattare Morata. E in un colpo ci ritroveremmo con la possibilità di allungare la rosa di due unità.
  12. Dopo lo scudetto vinto in segreteria ecco quello assegnato in infermeria...
  13. L'ho già scritto nel topic della partita. Quando in Champions gli episodi iniziano a contare non siamo capaci di portarli dalla nostra parte. Così a mente, per citare tre casi abbastanza clamorosi: - eliminazione con il Bayern, possiamo andare ai supplementari, Evra non spazza e pensiamo ai rigori non dati tra andata e ritorno; - eliminazione con il Real, idem, possiamo andare ai supplementari, ma una disattenzione all'ultimo ci costa un rigore generoso e il rigore non dato all'andata pesa; - eliminazione con il Porto, superiorità numerica per più di un'ora, episodi strani, compreso un rigore all'andata che avrebbe determinato un'altra gara al ritorno, ma gli errori sono ancora nostri. Ripeto, gli episodi ci girano contro, ma noi non siamo in grado di farli girare a nostro favore. Soprattutto ieri con il Porto avremmo dovuto approfittare dell'inerzia della gara dopo il vantaggio.
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