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franco catanese

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  1. "L'ha pijato 'a Juventus... l'ha pijato 'a Juventus! Maronna mia! Me sto a sentì male... Nun è possibile... Linea allo studio"
  2. Per chi lo critica, e con lui Cherubini. Nel 2010, Marotta arrivò alla Juve insieme a Paratici. Il duo affiatato veniva da una buona esperienza alla Sampdoria, e Marotta aveva anni di esperienza alle spalle. Si ritrovarono a gestire una situazione difficile, sulle macerie del post-calciopoli e topparono alla grande la scelta dell'allenatore (Delneri) e almeno la metà degli acquisti (Martinez, Rinaudo, Traoré, Motta, Aquilani, Krasic). L'anno dopo corressero il tiro sul mercato (ma arrivarono anche Elia e Ziegler...), venne scelto Conte e iniziò il ciclo che tutti conosciamo, approfittando anche dell'effetto Stadium. Poi abbiamo avuto anni di optimum sportivo e finanziario. Arrivabene proviene da mondi diversi, ha poca o nulla esperienza nel mondo del calcio e, umilmente, non l'ha mai nascosto. Cherubini ha fatto la gavetta ed è al suo primo anno come direttore sportivo. Sono al primo anno insieme. Ebbene, hanno ereditato una situazione a fine ciclo e per certi versi più complessa* di quella di Marotta e Paratici. Sono riusciti a tenere a galla la Juve senza farle perdere l'Europa che conta e stanno piano piano alleggerendo la situazione difficile che hanno trovato. L'espansione del brand continua e, necessariamente, va di pari passo con i risultati sul campo. * La situazione che Arrivabene/Cherubini hanno trovato è più complessa rispetto a quella che trovarono Marotta/Paratici per i seguenti motivi: - è più facile risalire da un settimo posto mentre e più difficile mantenere certi standard (e per questo motivo vincere per dieci anni di fila è straordinario, cela va sans dire); - il margine di crescita era superiore dodici anni fa, oggi molti ambiti sono saturati (ricavi da stadio, merchandising) e limitati dal carrozzone che rappresenta la serie A; - è più facile liberarsi di un Diego (facendo comunque minusvalenza) che di un Arthur che pesa almeno tre volte a bilancio. (aggiungerei l'impegno diverso di Andrea Agnelli, ma forse Arrivabene è alla Juve anche per questo motivo). Conclusione: aspettiamo prima di giudicare, di Moggi ce n'è stato uno solo (e anche lui ha fatto i suoi errori). Arrivabene proviene da mondi diversi, ma sembra avere le idee chiare su come si gestiscono una società e un brand come la Juve.
  3. Quella nera è veramente bella. Se proprio volessero smettere con le strisce, dovrebbero pensare di fare la prima maglia totalmente nera o bianca invece delle brutture invereconde degli ultimi anni (maglia con striscia rosa e simil-J su tutte). Chiaramente meglio nera, ché bianca sembrerebbe di scimmiottare il Real Madrid. Tipo : maglia nera con dettagli bianchi per la home; maglia bianca con dettagli neri per la away; terza maglia a fantasia...
  4. Diciamo che l'autore si prende in giro da solo visto che è interista...
  5. Lo metto solo perché è esilarante da leggere. Come dire... se la suonano e se la cantano da soli... https://www.calciomercato.com/news/intermania-ecco-perche-milan-juve-e-tutta-la-serie-a-devono-ring-95370 Vi metto il passaggio esilarante, così non avete bisogno di andare a leggervi tutto il post. E non dimenticate di ringraziare... Zhang
  6. Rivoluzione... lo spareggio esisteva fino a qualche anno fa. E per lo scudetto è successo una volta sola. Forse può avere un senso se viene introdotto anche per le retrocessioni e l'Europa (noi ne giocammo uno nel '99 con Ancelotti in panchina, perdendo con l'Udinese la qualificazione diretta alla coppa Uefa).
  7. Che continuino il cammino a destra della seconda stella... sia mai che uno di questi giorni i 'mai-stati-in-b' la smettano di fregiarsi di questo titolo platonico. Che siano maledetti finché indossano il nostro scudetto.
  8. Con Pogba e Di Maria che entrano, Miretti e Fagioli possono stare in rosa. Quei due lì portano l'esperienza che si perderebbe integrando due giovani. Che poi andrebbero a sostituire Arthur... possibile che non possano fare meglio?
  9. Quello che scrivi è corretto (a parte il paragone con Exor). Però sia mai che queste operazioni limpidissime (?) siano oggetto, non dico di un'indagine come ha scritto @Tiger Jacksopra, ma almeno di un articolo di un giornalista o di un tweet di un qualche parlamentare...
  10. Correggetemi se sbaglio. Tra i CTP dovrebbero esserci anche: - Israel (arrivato ad agosto 2018, a 18 anni compiuti - tre anni alla Juve durante i suoi 21 anni - questo è stato il quarto anno per lui). - De Winter (arrivato nel 2019, a 17 anni - già tre anni alla Juve, è ancora sotto i 21 anni - quindi lista B in Europa, under 21 in Italia). - Nicolussi Caviglia, che ha avuto due brutti infortuni, ma ha già esordito in prima squadra. - Da Graca (arrivato alla Juve a 16 anni, già quattro stagioni per lui alla Juve - lista B in Europa, under 21 in Italia), ha esordito in prima squadra. - Beruatto (arrivato alla Juve nel 2014, ha fatto tre stagioni prima di iniziare a girare in prestito) - ottima annata per lui a Pisa. Forse dei cinque potrebbero restare Israel come portiere (ma c'è già Pinsoglio e Perin è una riserva affidabile) e De Winter come jolly difensivo. Nicolussi Caviglia potrebbe restare in rosa facendo la spola con la U23 (ma la regola delle cinque presenze lo penalizzerebbe). Gli altri due non saprei, forse Beruatto potrebbe rientrare dopo un anno in serie A, mentre Da Graca dovrebbe andare in provincia per vedere di che pasta è fatto.
  11. Avevo solo due anni, per forza di cose non posso ricordare. So invece che la commemorazione di quella tragedia è uno dei miei primi ricordi, una sorta di memoria personale della mia identità juventina. Due anni fa sono stato a Bruxelles con i miei studenti e ho consacrato l'ultimo pomeriggio ad un mio pellegrinaggio laico all'Heysel.
  12. Il nuovo proprietario inizia con il botto: 600 milioni di prestito da... Elliott. In pratica le due squadre di Milano sono diventate due pegni per fondi e investitori che se le scambiano per lucrarci sopra. E capita che vincano qualche trofeo se a Torino decidono di passare la mano per uno o due giri.
  13. Quindi, a conti fatti. Il ciclo con Conte è durato due anni, e hanno raccolto uno scudetto nonostante la Juve con Sarri fosse già alla fine del ciclo. Poi da Conte sono passati a Inzaghi e hanno fatto gli stessi risultati di una Juve a fine ciclo con Pirlo: una supercoppa e una coppa Italia. Però se leggi i giornali hanno fatto la storia. E la storia l'hanno fatta soprattutto l'anno scorso perché hanno rotto il dominio della Juve. Perché, è chiaro, i nove scudetti della Juve non sono storia... Poi arriva il Milan e mostra che non hanno fatto niente di più che approfittare della fine di uno dei cicli più leggendari che il calcio abbia conosciuto. Anche se poi leggiamo che la Juve non ha più vinto perché è tornata Milano... o forse Milano ha vinto proprio perché la Juve ha finito il suo ciclo (e non dall'anno scorso, ma almeno dall'ultimo anno di Allegri, incluso). Quindi la Juve a fine ciclo quanto le due milanesi negli ultimi due anni. E, checché se ne dica, in questi due anni ha centrato due quarti posti importantissimi. Mentre Milano, quando la Juve cattiva vinceva sempre, spesso e volentieri l'Europa l'ha guardata in televisione o sgambettava nei campi della periferia europea. Aggiungo: che restino 'monostellati' a lungo, così potranno aggiungere quest'altro soprannome alla loro retorica da sfigati...
  14. Concordo quasi su tutto con l'autore del topic, tranne su una cosa: la squadra milanese con la stampa migliore è l'Inter. Basti pensare che in termini di risultati finali e trofei, l'Inter ha ripetuto la stagione fatta dalla Juve di Pirlo l'anno scorso: hanno vinto una Supercoppa e una Coppa Italia e sono entrati nelle prime quattro. Ebbene, loro hanno un bel gioco, Inzaghi ha fatto le magie perché rispetto a Conte non aveva più Lukaku e Hakimi... L'anno scorso hanno fatto la storia, si leggeva, mentre i nove scudetti di fila sembra che gli storici della stampa italiota non se li siano filati per niente. Se non è buona stampa questa... Sempre a proposito della stampa milanese. Si legge che la Juve non ha più vinto perché è tornata Milano... a me pare che Milano abbia vinto perché la Juve ha dato buca per due anni. E infatti si sono divisi la posta, nessuna delle due è una squadra dominante (avrebbe potuto esserlo l'Inter con Conte, ma il fuggitivo non ha avuto pazienza).
  15. Sarà un'estate come quella del 2015... sperando poi in una partenza migliore.
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