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franco catanese

Tifoso Juventus
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  1. Che sfiga! Vivo a Lione e il 26 mattina parto per la Sicilia... come tre anni fa quando segnò Cuadrado. Su tre date possibili, è uscita l'unica che non mi va bene...
  2. Non parlerei di complotti. Semplicemente, il primo rigore è stato assegnato perché l'arbitro ha giudicato falloso il tocco di Emre Can, è stato chiamato al VAR e ha deciso così. Il rigore per noi lo ha fischiato subito, e per me questo basta perché la decisione è stata presa immediatamente, la prima percezione conta più di un replay visto tante volte (naturalmente il VAR è lì per chiarire in caso di errore). Non ho rivisto bene l'episodio precedente, ma se il metro è stato quello dell'episodio di Emre Can, l'arbitro sarebbe dovuto andare almeno a rivedere il tocco. Sul gol annullato c'è poco da dire, Saponara rientra da un fuorigioco di un paio di metri. Il tocco di Defrel non era indirizzato a lui e in ogni caso sarebbe dovuto rientrare per giocare il pallone. Detto questo, la partita è stata letteralmente vivisezionata e a me questo non piace. L'unico episodio in cui il VAR doveva intervenire era il gol annullato. Sui rigore conta molto la percezione visto che sono episodi che l'arbitro giudica secondo discrezione e il fatto di rivederli falsa comunque un giudizio dato in un contesto diverso.
  3. Beh... senza Barzagli è normale... scherzi a parte, evidentemente pensa che quelli in campo possano finire la partita...
  4. Mi piacerebbe l'Ajax per rinverdire certi fasti o l'Olympique Lionnais per potere andare a vedere la partita allo stadio. Chiaro che anche lo Schalke 04 andrebbe bene. Le due inglesi sono affascinanti, non penso possano crearci particolari problemi visto che concedono tanto. L'Atletico è rognoso, ma spero possa incrociare una top e magari eliminarla (più il City che il PSG).
  5. Sconfitta ininfluente. Non meritavamo certo di perdere, ma resta il fatto che abbiamo perso con una squadra che equivale a una di medio-bassa classifica in serie A. La partita è stata forse preparata male, con l'intento di dare minuti a chi ha giocato meno ed evitare infortuni a gente come Chiellini e Cancelo. Il campo ha influito (mi ha ricordato uno Steaua-Juve 0-0 nel 95, con un campo in condizioni peggiori), l'ego di Ronaldo ci ha messo del suo insieme all'arbitro che non è stato felice in alcune scelte. A questo punto, non ci resta che sperare che la sfiga che ci accompagna sempre in questa competizione si sia già saziata con queste due sconfitte. Adesso, testa al campionato, facciamo il vuoto in attesa della ripresa in Europa.
  6. Sconfitta ininfluente. Non meritavamo certo di perdere, ma resta il fatto che abbiamo perso con una squadra che equivale a una di medio-bassa classifica in serie A. La partita è stata forse preparata male, con l'intento di dare minuti a chi ha giocato meno ed evitare infortuni a gente come Chiellini e Cancelo. Il campo ha influito (mi ha ricordato uno Steaua-Juve 0-0 nel 95, con un campo in condizioni peggiori), l'ego di Ronaldo ci ha messo del suo insieme all'arbitro che non è stato felice in alcune scelte. A questo punto, non ci resta che sperare che la sfiga che ci accompagna sempre in questa competizione si sia già saziata con queste due sconfitte. Adesso, testa al campionato, facciamo il vuoto in attesa della ripresa in Europa.
  7. Sconfitta ininfluente. Non meritavamo certo di perdere, ma resta il fatto che abbiamo perso con una squadra che equivale a una di medio-bassa classifica in serie A. La partita è stata forse preparata male, con l'intento di dare minuti a chi ha giocato meno ed evitare infortuni a gente come Chiellini e Cancelo. Il campo ha influito (mi ha ricordato uno Steaua-Juve 0-0 nel 95, con un campo in condizioni peggiori), l'ego di Ronaldo ci ha messo del suo insieme all'arbitro che non è stato felice in alcune scelte. A questo punto, non ci resta che sperare che la sfiga che ci accompagna sempre in questa competizione si sia già saziata con queste due sconfitte. Adesso, testa al campionato, facciamo il vuoto in attesa della ripresa in Europa.
  8. Bella partita, squadra matura. Solito problema, le partite vanno chiuse, anche oggi abbiamo avuto la palla per il raddoppio, ma Mandzukic si è fatto sorprendere dalla giocata di CR7. Poi, entro nel forum, per leggere come d'abitudine (è vero, scrivo poco), e dai commenti sembra che io abbia visto un'altra partita... mah...
  9. Aggiungerei il fallo a trequarti campo di Radovanovic su Ronaldo nel secondo tempo. Il giocatore del Chievo è stato ammonito. Non si tratta di un errore, il fallo era da arancione, ma se si vuole creare una sorta di archivio, andrebbe messo pure questo tipo di decisione (giallo per arancione), magari in futuro capiterà a noi lo stesso tipo di decisione e il giudizio sarà opposto - ovviamente.
  10. Si tratta di due epoche diverse, con condizioni differenti. Nel mezzo la grande farsa. Se però oggi Marotta e Paratici possono lavorare in un certo modo è anche grazie alle basi gettate da Moggi e Giraudo. In tal senso la continuità è rappresentata da Andrea Agnelli. Per quanto riguarda gli aspetti sottolineati da @TopTopMister nel messaggio di apertura, penso che sul mercato Moggi aveva un modo di operare differente rispetto a Marotta. Entrambi hanno fatto i loro colpi e qualche cantonata l'hanno presa. Il primo era più "arrogante" e sin da subito comprava dall'estero senza problemi, mentre Marotta si è avvantaggiato della lunga gavetta in Italia e dei rapporti con le altre squadre. Condizioni differenti, Moggi lavorava in una Juve favorita dal contesto italiano, ma non dimentichiamo che Marotta ha portato Tevez, l'acquisto che ha segnato lo spartiacque e che ha aperto la strada a CR7 oggi. Poi mi piace pensare che Montero-Barzagli e Davids-Pirlo siano colpi simili per quanto hanno dato alla squadra e per la maniera con cui sono stati presi. Dal punto di vista dei trofei, a questo gruppo dirigente manca solo la Champions. Arriverà e forse non sarà una sola.
  11. Doppietta di Mandzukic e pallone d'oro a Marione.
  12. Quest'operazione mi fa pensare a quella che il Real Madrid fece con Zidane nel 2001. Con la differenza che il Real in quegli anni aveva vinto due Champions ('98 e 2000). Stavolta, il giocatore ha scelto il clima freddo di Torino invece del mare di Mardid (sic!) facendo il viaggio al contrario. Sperando che i risultati in campo internazionale siano migliori, visto che Zidane arrivò alla fine di quel ciclo e vinse solo una Champions, possiamo dire che stavolta siamo stati noi a togliere il giocatore più forte agli avversari. E così sarà negli anni a venire, perché l'operazione CR7 segna il passaggio verso una nuova era in cui la Juve potrebbe fare anche un'operazione all'anno di questo tipo (e con Higuain siamo a due in tre anni).
  13. Dopo una settimana di religioso e mistico silenzio mi sento in dovere di lasciare il mio commento. Grande operazione che va al di là del semplice acquisto del giocatore, e che giocatore. E va anche al di là di quelli che sono gli obiettivi sul piano sportivo. Con Ronaldo la nostra società ha voluto dare un segno, adesso niente ci è più vietato. Tutto questo senza dimenticare quello che è successo dodici anni fa e quello che in questi dodici anni è stato fatto, soprattutto negli ultimi otto. Un doveroso ringraziamento agli insiders del forum, grazie a loro me la posso vantare tra i miei contatti, e a tutti voi per questa settimana di passione. Fino alla fine!
  14. Acquisto intelligente, pagato il giusto con i prezzi di oggi. Si è ambientato nell'anno a Milano, quindi ce lo troviamo pronto ad affrontare il Frosinone e ci aiuterà tantissimo nella campagna europea. Tra l'altro vedo che gioca bene anche a sinistra. Se così fosse, tra lui e De Sciglio non c'è bisogno di sostituire Spinazzola... destinando altrove le risorse per Darmian (anche se visto quanto è costato Cancelo, direi che le risorse per Darmian non ci sono più... - speriamo).
  15. Benvenuto. Un anno di gavetta e poi si vedrà... Tra parentesi, Marotta l'aveva detto a proposito del portiere della Nazionale e della Juventus...
  16. Credo che sia il Genoa, nella persona di Preziosi, a dettare le condizioni... ovvero, il prezzo...
  17. Dietro è bella, mi fa pensare agli sport americani. E giustamente non ci siamo abituati. Davanti il problema è la toppa, perché le due righe così richiamano il logo e hanno una logica. Che poi non sia tradizionale sono d'accordo, ma l'importante è che sia vincente...
  18. Chiellini, Barzagli e forse Marchisio per cominciare. Poi Rugani e Bernardeschi fra i giovani italiani e ci metto pure De Sciglio (o vi siete dimenticati del primo Bonucci?). Pjanic ha studiato da leader in questi due anni e magari Bentancur starà a lungo. Aspettando Caldara. Dovrebbe essere responsabilizzato di più Dybala, o meglio, dovrebbe responsabilizzarsi lui stesso. A parte quei tre, lui, Rugani e Sandro sono quelli con più anzianità. Già l'anno prossimo vedremo qualcuno di loro con la fascia occasionalmente.
  19. Portiere unico, il più grande della storia. Giusto che finisca sabato, va via da vincitore e acclamato. Cosa farà dopo, è una scelta che gli appartiene, se si sente di giocare ancora, vada pure. Se non ce la fa, e si sente un ex giocatore, smetta. Ma la decisione appartiene solo a lui. Ho apprezzato che abbia sottolineato che smette con la Juve perché la Juve ha una programmazione e lui ha pienamente capito. Checché se ne dica, non si tratta di nessuna porta in faccia. Qualcun altro se la fece sbattere perché forse pensava di anteporsi alla Juventus. Buffon è stato più intelligente e lo ha capito. Che poi, diciamolo francamente, ma se si vince con questa continuità è proprio per questa mentalità racchiusa nelle parole di Andrea Agnelli e sposate, seppur a malincuore, dallo stesso Buffon. I sentimenti teniamoceli per noi tifosi, sabato vivremo un momento carico di emozioni. La dirigenza non può e non deve ragionare con i sentimenti.
  20. Ventotto e Ventinove torneranno a casa. Magari l'art. 39 sarà utilizzato quando la situazione al Palazzo sarà più favorevole. Farlo adesso sarebbe suicida. E allora vedrete che ci sarà la revisione. Intanto stiamocene buoni sulla riva del fiume...
  21. Quindi, ricapitolando, non dovrebbero esserci limiti nel tesseramento per quanto riguarda il numero. Poi, in distinta 19 under 21 (nati dal 1° gennaio 96), quindi quelli nella lista sopra ci rientrano tutti. Con la possibilità di inserire i Marrone della situazione. E fino a recupero completo anche il Pjaca che rientra dall'infortunio, regolarmente tesserato per la squadra A, ma che fino a che non avrà giocato cinque partite nel campionato maggiore può riprendersi tranquillamente giocando nella squadra B. Come over si potrebbero aggiungere Beltrame, Padovan, Lanini, Nocchi, Belfasti, Gallinetta, tutti giocatori che bazzicano tra la bassa B, la C e i campionati esteri minori. Naturalmente immagino che la dirigenza deciderà di dare la priorità agli under, perché può formarli, piuttosto che puntare su elementi avanti negli anni che non avrebbero alcuna utilità in futuro per la prima squadra. Gli altri saranno utilizzati per gli scambi o per tessere rapporti con altre squadre, almeno fino a quando la FIFA non bloccherà i prestiti.
  22. Pruzzo: "Roma-Juve? Sotto il 3-0 non mi accontento" https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/pruzzo-roma-juve-sotto-il-3-0-non-mi-accontento-421244 direi che va bene così...
  23. L'altro giorno facevo una riflessione ad un mio amico interista - anche lui ormai con il fegato a pezzi - che sosteneva come il nostro ciclo stia finendo. Quest'anno abbiamo giocato con un portiere che a tratti dava meno sicurezza del suo secondo (fermo restando la grandezza assoluta di Buffon); gli stessi terzini di sei anni fa, per larga parte della stagione, e spesso a destra senza un terzino di ruolo; Barzagli e Chiellini, quest'ultimo strepitoso, in fase calante; con tre soli centrocampisti validi, a cui alternavamo riserve non all'altezza per ragioni diverse (limiti fisici, tecnici o di esperienza dei tre di riserva), e dei tre titolari uno (Khedira) si è gestito in diverse fasi della stagione; solo in attacco c'è stata una certa continuità, infortuni a parte, grazie alla enorme qualità e quantità di qualità. Succo del ragionamento: se c'era un anno in cui il ciclo di vittorie sarebbe dovuto finire era proprio questo, anche per i postumi del finale dello scorso anno. Invece siamo sempre lì e adesso che il ciclo finisce - negli uomini - rischiamo comunque di vincere anche l'anno prossimo e chissà per quanto ancora. A patto, si intende, di sostituire gli uomini che lasciano con altri uomini degni di vestire questa maglia. Sottolineando una cosa: Benatia-Bonucci e Szczecny-Buffon sono due esempi dell'ottima programmazione della nostra dirigenza che ha trovato i sostituti in anticipo (altri esempi possibili: Caldara-Chiellini?, Rugani-Barzagli?, Bentancur-?, Bernardeschi-Dybala?...).
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