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neeskens63

Tifoso Juventus
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Su neeskens63

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  1. La solita confusione di strategie di agosto con finale annunciato. Questo per tacitare coloro che ritenevano impossibile che non avessimo qualcuno in mano, certo, dopo aver mandato via Pogba. Mi chiedo era così scandaloso accontentare Pogba sull'ingaggio piuttosto che spenderne il triplo per giocatori mediocri e sopravvalutati? E su Cuadrado, qualcuno ha capito perché ci ostiniamo a chiedere un prestito secco , con la chiara intenzione di non acquistare il giocatore il prossimo anno? Spero che non si stia dietro a Berardi: forse Marotta è l'unico a non averlo capito: Non verrà mai da noi. E' interista sino al midollo e non aspetta altro che la chiamata dei prescritti. E così il buon Marotta compier il capolavoro di privarci, sin da subito, di un giocatore come Cuadrado. Indifendibile
  2. Pensa a chi è a quota 2/6. Tutte le finali perse mi hanno lasciato grande amarezza, dalla prima con l'Ajax, praticamente non giocata con Cruyff e compagni che ci nascosero la palla dopo aver segnato al 5° del primo tempo con Rep a quella con l'Amburgo goal all'8 di Magath ed anche quella non giocata. Le altre le avete viste anche voi, più o meno. Ma quella di ieri sera mi brucia da morire. Mai, dico mai che gli episodi girino a nostro favore. Quando siamo superfavoriti gli episodi ci vanno contro (1 solo tiro di, Magath, Mjatovic in fuori gioco, i rigori con il Milan od un arbitraggio scandaloso contro il Dortmund, oltre a pali ed altro) quando siamo supersfavoriti, dopo 4 minuti siamo sotto per un'abile giocata ma praticamente colpiti a freddo. Sull'1 a 1 bastava il rimpallo di Mascherano che andava dentro e saremmo stati a parlare di un'altra partita. I semidei del Barca non avevano nè il fiato nè gli attributi per affrontare una partita in svantaggio. Erano con il fiato corto dopo aver pressato tutto il primo tempo come un Sassuolo qualsiasi. Il loro centrocampo era andato, i tre davanti non facevano filtro, arrivavamo fuori area con facilità imbarazzante. Davvero un peccato. Sentire Louis Enrique salutare ammiccante i suoi "amici romanisti" è stato - per chi di noi vive a Roma - una ferita che ancora oggi sanguina. Vorrei lanciare un po' di ottimismo. Dopo ieri sera, cos'altro potrebbe capitarci in una finale? Mi piacerebbe rigiocarmela con il Barca, come ha potuto fare il Milan con il Liverpool. Ma per noi le porte del cielo sembrano chiuse. Chiedo scusa per lo sfogo. Ma pensavo che dopo 5 finali pese su 7 la buona sorte potesse darci una mano.
  3. Parole sagge ma purtroppo nel deserto. Tra i tifosi c'è ancora la sindrome dell'allattamento, uscendo dall'era Agnelli si ha paura di fare un salto nel buio. E quello che stiamo vivendo cos'è? Non lasciatevi ingannare dai due scudetti vinti, i primi ad essere sorpresi sono stati stessi gli Agnelli, i Marotta & co. In Italia può succedere. Prendete la Roma, si è venduta i migliori giovani (Lamela e Marquinho) ha dato via la migliore punta che avevano (Osvaldo) ha preso un allenatore che poteva vantare un titolo vinto nella Ligue con il Lille, 8 anni fa e guardate cosa stanno facendo. La cartina di tornasole su quello che siamo è stato mercoledì: guardate la nostra formazione e guardate quella del Real. Non sto parlando di CR7 o Benzema, o Bale o Sergio Ramos o Di MARIA, guardiamo ad esempio all'esterno basso di sinistra: noi con Ogbonna e loro con Marcelo. Basta con questa proprietà impotente, piangina e con la mano tirata. E non c'entra niente l'ingratitudine: io ringrazierò sempre la famiglia Agnelli (più l'Avvocato e suo fratello Umberto, quello che comprava Sivori, Charles non quello del periodo delle nozze coi fichi secchi). Trovino un socio forte cui, con il tempo, passare la mano e la smettano di piangersi addosso. Non a caso qualche giornale non troppo amico (Corriere dello Sport) ha ironizzato sui pianti di Agnelli in Federazione ricordano il periodo in cui con Galliani si dividevano la torta dei diritti TV. Spero che questa piccola goccia - cui rientriamo - possa diventare col tempo un oceano: perfino l'azionariato popolare ci darebbe più risorse che questa famiglia.