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Trovato 29 risultati

  1. +++ COMUNICATO UFFICIALE SUGLI SCAMBI MILAN-JUVE +++

    Tifosibianconeri.com apprende con estrema preoccupazione le voci che vorrebbero Gonzalo Higuaín vicino al Milan. Un attaccante incredibile, un autentico trascinatore che ha condotto la Juventus alla vittoria di due incredibili scudetti con dedizione, leadership e attaccamento incredibile alla maglia bianconera. Un attaccamento cominciato immediatamente dopo il suo arrivo a Torino da Napoli facendo sbocciare un amore travolgente. Cederlo al Milan sarebbe un oltraggio anche perché rimetterebbe in pista una squadra con un gap elevato dai nostri colori e consentirebbe, cosa ancor piú grave, di far indossare nuovamente la nostra gloriosa casacca a qualcuno che, esattamente un anno fa in questo periodo, giudicava la sua esperienza bianconera acqua passata dopo neanche due giorni. A scapito anche della cessione di uno dei talenti italiani emergenti come Mattia Caldara in cambio, come detto, di un giocatore che ha dimostrato zero rispetto nei confronti dei colori corrispondenti al bianco e nero. Inaccettabile. Il Forum, attraverso lo staff, esprime il suo piú totale dissenso a questa operazione scellerata che risulterebbe non soltanto di dubbio gusto dal punto di vista tecnico, ma anche morale andando a cedere un elemento indispensabile per gli ultimi successi bianconeri. Lo staff di tifosibianconeri.com
  2. Bonucci sì o no?

    Penso che al di là dei motivi " sentimentali " sia assurdo riprendere Bonucci per dare via Rugani e/o Caldara! Ho l'impressione che l'aver preso Ronaldo sia stata solo un'operazione mediatica per poi " smontare " una squadra che è la migliore in Italia ed una delle 4/5 più forti in Europa. Cedere poi Higuain e Caldara al Milan per Bonucci e soldi ( che non hanno) sia un "suicidio " sportivo, per non parlare delle cessioni di Pjianic, Kedira, Piaca, Mandzukic, Sturaro… E perché non cedere anche Dybala e Bernardeschi?? " Juppiter quos vult perdere, dementat " ( Giove fa impazzire quelli che vuole rovinare ).
  3. Abbattendo i muri del mercato

    Mentre leggevo le news nel topic degli insiders mi sono soffermato a pensare quanto sia cambiato, dal punto di vista storico, il modo di gestire il mercato della Juventus: 1) La recompra di Morata (in favore del Real); 2) La percentuale su rivendita futura di Bentacur; 3) La clausola rescissoria nel contratto di Emre Can. Forse siamo giunti ad un crocevia significativo: prendendo come spunto, per ragioni storiche, solo gli ultimi 30 anni vediamo come clausole, recompre, e percentuali di rivendita non erano mai state contemplate dalla nostra dirigenza (ed in Italia in generale) mentre all'estero perlomeno le prime erano già utilizzate o iniziavano a farsi largo nelle modalità di accordo tra club e calciatori. Ad oggi stiamo assistendo ad un cambio di rotta alquanto evidente, come dimostrato dagli affari conclusi in questi ultimi anni. Durante il periodo della Triade era anche difficile vedere in calciatore acquistato in prestito dalla nostra società. Calcio diverso, come diversi erano gli interessi economici che ne ruotavano attorno. Faccio notare come come anche altre squadre italiane si siano accodate a questa tipologia di parametri, come dimostrano le clausole inserite nei contratti di Icardi, Mertens, Suso, Shick (solo per citarne alcuni). Da cosa è dovuto tutto cio? Dalla volontà di volersi uniformare ad una filosofia globale o per esigenze economiche a causa dell'enorme divario creatosi con gli altri campionati? Io credo che la verità stia nel mezzo. La necessità di dover riuscire a sopravvivere in un contesto che vede le altre forze portanti del calcio avere un potere economico maggiore, ha spinto i nostri a dover abbandonare la vecchia filosofia a pro di una più omogenea al modo di interagire moderno. Pesando i traguardi sportivi ed economici raggiunti dalla nostra attuale dirigenza in meno di dieci anni con le "paranoie" dei tifosi sui contratti di Morata, Bentacur ed Can, quello che vi chiedo è: Vi piace questo tipo di mentalità? Dovremmo accettarla e iniziare ad abituarci?
  4. Cosa fare con Marko Pjaca?

    Ieri era il compleanno di Marko Pjaca, il 23mo per la precisione. Come sappiamo il calciatore è stato acquistato un paio d'anni fa con le premesse di essere fra i prospetti più interessanti del calcio europeo e nella sua prima stagione si stava finalmente inserendo quando ha subito la rottura del crociato. Quest'anno è stato mandato in prestito allo Schalke per giocare un po' di più e riprendere il ritmo. Ora ci sono due strade dinanzi alla Juve: riprenderlo per dargli un'altra chance con noi oppure sacrificarlo per raggiungere qualche altro obiettivo di mercato. Io sarei per la prima, anche perché sono fra gli estimatori iniziali del ragazzo che è stato molto sfortunato da quando ha indossato il bianconero. Fargli fare la preparazione con la squadra sperando che possa sbocciare come avevamo pensato noi e la Juventus stessa, anche perché pur non succedesse l'anno prossimo avrebbe ancora 24 anni e quindi sarebbe comunque vendibile. Potrei tuttavia capire anche l'impulso di venderlo subito, ma solo a patto che sia una cessione volta a rastrellare risorse per un grandissimo colpo. Voi che ne pensate?
  5. Il Corriere mette la notizia "leggermente" in evidenza Juventus, un colpo per Allegri: in arrivo c'è Darmian Assalto all’ex granata che segnò ai bianconeri nell’ultimo derby vinto dal Toro VENERDÌ 23 FEBBRAIO 2018 08:05 TORINO - Avanti tutta per Darmian. La Juve fa sul serio e punta dritta al terzino del Manchester United per blindare le fasce. Nelle ultime settimane, il pressing è cresciuto e i bianconeri sono ora in pole position nella corsa al difensore. Le grandi manovre per la prossima stagione, quindi, sono già iniziate. E i campioni d’Italia hanno scelto una pedina importante da cui cominciare. Un rinforzo italiano per un reparto che storicamente ha avuto un cuore azzurro e che ha costituito l’architrave del ciclo di successi ancora in corso. Con lui Spinazzola, De Sciglio, Chiellini, Barzagli, Caldara e Rugani la linea difensiva avrebbe un tratto distintivo italiano molto forte tra titolari e diverse: al netto di Benatia e di quel che sarà il futuro di Alex Sandro e Asamoah. IN POLE - Un interesse non dell'ultim'ora, quello bianconero, per Matteo. Il giocatore è nel mirino da tempo, non è mai uscito dai radar, anzi è sempre stato monitorato dagli uomini mercato juventini che non l'hanno perso di vista nel suo percorso in Premier League con i Red Devils, giunta ormai al terzo anno. Adesso sembra davvero essere arrivata la volta buona. La pratica è molto ben avviata, in sostanza la Juve ha in mano Darmian: il lavoro dell'ultimo periodo ha dato i suoi frutti e il sorpasso nei confronti della concorrenza, tutta italiana, è stato compiuto. Inter, Roma e Napoli sono da tempo sulle tracce del terzino; anche a gennaio hanno provato a strapparlo allo United, ma senza fortuna. Il forte interesse della Juve, evidentemente, deve aver spinto Matteo a non interrompere anzitempo l'esperienza Oltremanica, nonostante in questa stagione il feeling con Josè Mourinho sia davvero ai minimi termini. La statistica recita: 12 presenze stagionali tra tutte le competizioni (4 in Premier League e 3 in Champions League) per soli 847 minuti in campo. Troppo poco, senza dubbio, per un giocatore esperto ed affidabile che, a 28 anni, è nel pieno della maturità calcistica. Piace, Darmian, per la sua duttilità: è in grado di agire su entrambe le fasce. Predilige la destra, ma si trova bene anche a sinistra e, all'occorrenza, può anche adattarsi alla difesa a tre. Ora Matteo attende, speranzoso che si concretizzi tutto. Il rientro in Italia sembra davvero avvicinarsi; in una città [...] http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/calcio-mercato/2018/02/23-38934265/juventus_un_colpo_per_allegri_in_arrivo_c_darmian/
  6. Supportiamo #freeSpinazzola

    Ho pensato di metterlo qui affinché possa avere maggiore visibilità (dopotutto, il giocatore è di proprietà della Juventus). Spinazzola stamattina è venuto allo scoperto con un post su Instagram, dicendo quello che molti di noi avevano già fatto intuire: che non vuole perdere il treno della vita. Io dico di supportarlo con l'hashtag #freeSpinazzola e magari taggando anche l'Atalanta su Twitter, un po' di pressione mediatica potrebbe aiutare anche in minima parte. #freeSpinazzola
  7. Come da titolo, ne parlano Marchetti e Pedullà e si parla di incontri tra le parti in quel di Genova. Vobis
  8. http://gianlucadimarzio.com/it/calciomercato-galatasaray-interesse-per-asamoah-la-juventus-non-vuole-cederlo
  9. Ancora non c'era un topic su questo scandalo di trasferimento il giocatore ha effettuato oggi le visite mediche ad Oporto e già domani dovrebbe essere a Parigi. Le cifre dovrebbero essere queste: 222 milioni clausola rescissoria (ancora non è chiaro chi la pagherà), ingaggio lordo da circa 65 milioni l'anno per 5 anni, 40 milioni di conmissione al padre procuratore per un investimento totale di circa 600 milioni di euro.
  10. 28 lug 2017 Dario Del Fabro alla Juventus Il Cagliari Calcio comunica la cessione alla Juventus del giocatore Dario Del Fabro. Il calciatore sardo si trasferisce a titolo definitivo. Del Fabro, classe 1995, nativo di Alghero, è un prodotto del vivaio rossoblù. Esempio di serietà e professionalità – qualità che ha dimostrato anche durante gli allenamenti con la squadra in ritiro a Pejo – il giovane centrale ha giocato in Inghilterra con la maglia del Leeds United, poi nell’Ascoli e nel Pisa. Per Del Fabro inizia ora un nuovo importante capitolo della sua carriera professionale. Un grande in bocca al lupo per il tuo futuro, Dario! http://www.cagliaricalcio.com/news/ultimissime/16425/dario-del-fabro-alla-juventus ACCORDI CON IL CAGLIARI CALCIO Torino, 28 luglio 2017 – Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato con la società Cagliari Calcio S.p.A. i seguenti accordi: cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Filippo Romagna per un corrispettivo di € 7,6 milioni pagabili in tre esercizi. Tale operazione genera un effetto economico positivo di circa € 7,6 milioni; acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Dario Del Fabro. Il corrispettivo è stato fissato in € 4,5 milioni pagabili in tre esercizi. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva qu inquennale fino al 30 giugno 2022. http://www.juventus.com/media/native/investor-relations-docs/italiano/comunicati/2017/comunicato 28072017 accordi cagliari ita.pdf
  11. TORINO - La Juventus non abbandona l’idea di anticipare lo sbarco a Torino di Leonardo Spinazzola, che sulla carta dovrebbe restare all’Atalanta fino alla prossima estate, proprio come Mattia Caldara. L’altra sera il ds Fabio Paratici ha seguito dal vivo il laterale nel test dei bergamaschi contro il Lilla di Marcelo Bielsa. Un tentativo verrà fatto, ma anche ieri il ds nerazzurro Giovanni Sartori ha ribadito «che per la Juventus c’è grandissimo rispetto, ma come detto più volte tanto Spinazzola quanto Caldara si trasferiranno a Torino soltanto la prossima estate». Per la difesa bianconera resta in pole Garay del Valencia.
  12. Juventus, De Vrij continua ad interessare

    Stefan De Vrij, difensore centrale classe 1992 della Lazio e della nazionale olandese, continua ad essere oggetto di interesse da parte della Juventus: secondo quanto riportato dal "Corriere della Sera", infatti, i bianconeri starebbero pensando di offrire Tomas Rincon, nazionale venezuelano in uscita dal club campione d'Italia, e molto apprezzato da Simone Inzaghi, per abbassare le pretese economiche dei capitolini per il difensore, che, tra l'altro, è in scadenza di contratto nel giugno del 2018. https://www.tuttomercatoweb.com/juventus/?action=read&idnet=dHV0dG9qdXZlLmNvbS0zODA3OTM
  13. Patrick Schick a un passo dall'Inter

    Juventus, non è finita per Schick. Nedved riapre: 'Tutto è possibile'del 23 luglio 2017 alle 20:00Una frase può fare il giro del mondo e sconvolgere il mercato. Possono bastare due parole per riaprire trattative. E la risposta di Pavel Nedved in zona mista al termine di Juventus-Barcellona potrebbero avere proprio questo effetto. Il vice-presidente bianconero, tra un autografo e un selfie, riceve una domanda: 'Pavel, ci sono ancora possibilità per Schick?'. Lui allontanandosi non si tira indietro: 'Tutto è possibile'. E in un istante una trattativa che sembrava chiusa torna possibile. Soprattutto se a dirlo è chi nel passaggio di Schick alla Juventus (saltato poi quando sembrava concluso) ha avuto un ruolo chiave.L'AFFARE - Patrik Schick è stato senza dubbio tra i talenti più puri dell'ultima stagione di Serie A, tanto da convincere la Juve a investire in maniera convinta su di lui. 30.5 milioni di euro dilazionati in tre anni e un futuro in bianconero sulle orme proprio di Pavel Nedved. Poi il 22 giugno il blitz per le visite mediche e quel problema che ha obbligato la Juve a fare un passo indietro e provare a rinegoziare il trasferimento: prestito per valutarne le condizioni e riscatto in caso di evoluzione positiva del problema. Ma la Samp ha detto no.L'INSERIMENTO - Tempo della pubblicazione del comunicato in cui Juve e Samp annunciavano il dietrofront, che alla porta di Ferrero si è presentata l'Inter. I nerazzurri avevano provato a mettere le mani sull'ex Sparta Praga già prima che la Juve avesse la meglio, e appena i bianconeri si sono fatti da parte, Sabatini ha provato a inserirsi. Sprint nerazzurro, ma quando tutto sembrava in via di definizione, anche l'Inter ha fatto un passo indietro, rendendo il quadro più complicato che mai e lasciando Schick in attesa di un futuro estremamente incerto. Nedved prova a tendergli ancora una volta la mano?http://m.calciomercato.com/news/juve-nedved-riapre-a-schick-tutto-e-possibile-19188
  14. "Nonostate i risultati del test, la Juventus avrebbe voluto chiudere l'affare, era una cosa accettabile per loro". Dopo tante voci sullo stato di salute di Patrik Schick, arriva la spiegazione di Pavel Paska, agente del centravanti ceco, che ne ha parlato a isports.blesk.cz: "Cosa è successo? non è facile da spiegare, sono accadute tante cose negli ultimi giorni". Cosa è successo dopo le visite mediche? "Patrik ha iniziato la stagione a fine luglio con lo Sparta Praga, poi è andato alla Sampdoria. Ha giocato per un anno intero, tranne una pausa di 8 giorni. Poi ha avuto un po' di dolore al petto e ha giocato tre gare impegnative all'Europeo di categoria. È arrivato a 44 partite in stagione". Da lì sono nati i problemi? "Sì, il gran lavoro associato allo stresso si è riflesso nei risultati. Ha avuto una specie di infiammazione al cuore. I dottori erano d'accordo sul fatto che non fosse niente di serio, solo un sovraccarico del corpo. In Italia, il cardiologo ha detto che non gli piaceva". E la Juventus si è tirata indietro. "Beh, in realtà no. Sono stati interpretati male. E nonostante i risultati avrebbero voluto chiudere comunque l'operazione, era una cosa accettabile per loro. D'altra parte, è una cosa che capita a tanti atleti". I problemi cardiaci sono una novità? "Sì, nulla di tutto questo era mai successo. Prima del trasferimento alla Sampdoria l'esito delle visite mediche era stato del tutto pulito. È solo un problema di fatica. Ho visto Patrik troppo carico e stanco. Per questo ho detto a Sampdoria e Juventus di fargli prendere una vacanza di cinque settimane. Quando tornerà, farà le visite mediche e vedremo come procede".
  15. Juve, Everton e Valencia offrono 15 milioni di euro per Lemina 21.07.2017 13:40 di Giuseppe Giannone per tuttojuve.com © foto di Matteo Gribaudi/Image Sport La Juventus avrebbe ricevuto delle offerte per il cartellino di Mario Lemina, centrocampista classe 1993 della nazionale gabonese: secondo quanto riportato da "La giornalaccio rosa dello Sport", infatti, Everton e Valencia avrebbero messo sul piatto delle trattative 15-16 milioni di euro per avere in rosa il giocatore, cifra che la Juventus, che chiederebbe 20 milioni di euro per il cartellino del ragazzo, potrebbe anche finire per accettare.
  16. http://www.goal.com/it/notizie/calciomercato-inter-assalto-a-schick-la-sampdoria-a-milano/1x0szdj48o7em1jbxx8h1a8a74 https://m.tuttojuve.com/calciomercato/sportitalia-romei-ed-osti-nella-sede-inter-per-schick-380168 https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/tmw-inter-accordo-trovato-con-la-sampdoria-per-schick-996367
  17. Juve si torna su Matic

    http://gianlucadimarzio.com/it/calciomercato-la-juventus-torna-su-matic-e-vuole-chiudere-per-bernardeschi-i-movimenti-in-entrata
  18. Prestito biennale da 10 milioni e riscatto a 32 Un capolavoro
  19. Trattative, indiscrezioni, sulla costruzione della squadra bianconera femminile!!!
  20. Trattative, indiscrezioni, colpi di scena e tanto altro in merito alla J-Academy. Due importanti regole prima di iniziare: Niente spam selvaggio Nessuna notizia riportata da altri forum A voi. TifosiBianconeri.com - No Shades of Grey
  21. Cancelo uno dei possibili eredi di Dani Alves alla Juventus

    La Juventus podría lanzarse a por el fichaje de Cancelo El club italiano tiene al lateral valencianista entre las alternativas a Bellerín ante la posible salida de Dani Alves al City Carlos Bosch 20.06.2017 | 15:0 Cancelo en un entrenamiento con el Valencia CF J.M. LÓPEZ El valencianista Joao Cancelo está en la agenda de la Juventus de Turín. El actual subcampeón de Europa puede perder con toda seguridad al lateral derecho Dani Alves, cuyo futuro parece estar en el Manchester City de Guardiola, y se ha lanzado al mercado en busca de un recambio. El favorito para el club italiano es el español Héctor Bellerín, actualmene en el Arsenal de Londres, pero se trata de un jugador muy cotizado por el que tiene una dura competencia este verano, fundamentalmente la del FC Barcelona, que necesita un lateral derecho de manera urgente. De hecho el conjunto catalán ha estado muy interesado en Cancelo, pero finalmente ha descartado su contratación. Las posibilidades de que Cancelo vaya a la Juventus pasa porque no pueda fichar a Bellerín, ya que el lateral derecho portugués está en la lita de alternativas junto a fubolistas como Danilo, del Real Madrid o Matteo Darmian del Manchester United. El posible traspaso de Canceloa la Juventus está tasado entre 20 y 25 millones de euros, -el Valencia pagó 15 por él- pero se da la circunstancia de que el conjunto de Mestalla ha mostrado interés en dos futbolistas del club de Turín, uno el portero brasileño Neto y otro el centrocampista de corte defensivo Mario Lemina. Está por ver si podría haber un intercambio de jugadores en la operación, pero lo cierto es que en el club de Mestalla hay cierta urgencia por vender a Cancelo porque necesita liquidez para afrontar el mercado de fichajes y la posición de lateral derecho está cubierta ya que Marcelino cuenta con Martín Montoya. Para el puesto de teórico lateral derecho suplente, el canterano NachoVidal se ha ganado la oportunidad gracias a su excelente rendimiento esta temporada. Al respecto, el director deportivo valencianista José Ramón Alexanko ya dejó entrever esta posibilidad cuando señaló semanas atrás que hay jugadores del filial que pueden subir al primer equipo. El Valencia CF necesita hacer caja para arrancar la confección de la plantilla, hasta el punto que el propio director general Mateu Alemany, ha reconocido las dificultades que están encontrado para poder acceder a las primeras opciones de mercado. Por ello, este lunes en la presentación de la campaña de abonos pidió paciencia a los aficionados: "Vamos a vivir un verano en el que las cosas no van a ir rápido, las cosas están complicadas en cuanto a fichajes y entradas. Vamos a tratar de que entren los jugadores que están número uno en nuestra lista, no el número tres. Si tenemos que esperar, esperamos". Inviato dal mio U FEEL utilizzando Tapatalk
  22. Calciomercato Juve: idea Renato Sanches In entrata, secondo indiscrezioni provenienti dalla Germania, il nome che è salito nel borsino del centrocampo, è rappresentato da Renato Sanches. Il 20enne nazionale portoghese è stato pagato una cifra mostruosa l’anno scorso dal Bayern Monaco, che però lo ha impiegato pochissimo. Nel corso dei colloqui con i bavaresi per l’acquisto di Douglas Costa, il nome sarebbe stato accennato e pare che al ragazzo non dispiacerebbe trasferirsi a Torino. Da quelle parti, infatti, lo seguono dai tempi del Benfica, ma la Juve non se l’è sentita di fare un investimento complessivo da 80 milioni. La questione è che ora il Bayern non vuole perdere l’investimento e potrebbe accettare di discutere di Renato Sanches solo sulla base di un prestito secco. Una soluzione che non può andare bene alla dirigenza della Vecchia Signora lo riportano diversi siti
  23. In attesa di eventuali sviluppi sulla vicenda Dani Alves-Juventus, proponete qui eventuali nomi per sostituire il brasiliano qualora dovesse andar via. Astenersi De Sciglio e perditempo
  24. Appena ho capito che la faccenda di mercato stava prendendo una brutta piega, ho cominciato a pensare. Ho chiesto a parecchia gente perchè - secondo loro - la società stava puntando il sig. N'Zonzi. Molti di essi, profondi conoscitori del bracconiere medioevale, mi hanno confermato che verrebbe a dare fisicità ed a fare legna. Solo questo. Altri, invece, pur corroborando la tesi suesposta, mi hanno linkato un articolo di una rivistella online, tale "ultimo uomo", dicendomi che evidentemente la società stava cercando un profilo di questo tipo, e che quindi non c'era molto da star qui a discutere. Sta bene, dico. Leggi di qui e leggi di là, scopri che il sig. Tolisso (che nulla c'entra con il tornio) andrà al Bayern, più o meno per la stessa cifra che andrai a pagare per N'Zonzi. Sta bene anche sta roba. Poi ti viene in mente che non esistono solo sti tizi. Esistono altri giocatori importanti, che danno fisicità ed equilibrio: Emre Can, Weigl, Matic, William Carvalho, Krychowiak, Gonalons, e per certi versi anche Granit Xhaka (sebbene sia più regista d'ordine che spaccachuli, ma tant'è). Allora a questo punto ti addentri nelle fauci del calcio mondiale e vedere se magari ci sono giocatori diversi, ma egualmente solidi. E ti viene in mente che ci sono altri centrocampisti che a loro modo hanno una potenza di fuoco addizionale, senza per forza essere dei torni israeliani. Kantè su tutti. Lo abbiamo ammirato nel Leicester del cantante prima, e nel Chelsea del mio capitano, poi. Ma poi c'è la sua evoluzione: NABY KEITA, classe 1995, del Lipsia dei miracoli. Si chiarisca da subito sta piccolissima faccenda: è alto 1.72 circa, non 1.96 come N'Zonzi. Ma se elimini la parte idiota della mera altezza, che nel calcio conta quanto un Hopper in un foro frogio di tifosi alsaziani, e ti concentri sulle caratteristiche di questo Guineano frizzantino, allora possiamo provare a pensare anche noi, qui. L'amico Ibra, ieri apriva un topic su Lemar, chiedendo al sig. Giuseppe di aprire il poia per prendere un trequartista che ti da soluzioni oblique e periferiche. Naby Keita è, in effetti, un trequartista ortodosso trasformato in un mediano filiforme. Un Lemar divenuto Kantè. Prendete le caratteristiche principali di Kantè e di Lemar, e fondetele in un unicum, e come per magia esce Naby Keita. Dicevo: nasce trequartista ed in effetti è uno che sulla terza linea ha corsa, dribbling e fosforo, ed inoltre vede la porta, ed anzi, la vede molto bene. Col tempo, abbassa il suo modo di giocare; mezzala di intensità e strappanza, e poi ancora addirittura centrale a 2, dove diventa determinante nel calcio di Hasenhuttl. Alle volte in mediana a 2 con Demme (altro brevilineo), altre invece con Ilsanker, che è più un metodista classico e fisico. Ad ogni modo, Keita si è trasformato in un centrale di assalto. C'è una cosa da dire, comunque. E' vero che ha caratteristiche tecniche del trequartista ma questo non significa che in mediana ti possa fare il regista. Di Pirlo ne nasce uno ogni 30 anni, e quindi dimenticatevi la poesia e concentratevi sulla prosa. Non è un regista. Il suo gioco tecnico è facile e non azzardato, quindi gioca bene "sul corto", ma non ha il calcio "lungo", non ha il cambio campo. Non è quel genere di giocatore. Sa verticalizzare, sa forzare la giocata, ma non organizza il gioco, semmai lo equilibra, lo assesta. Come Kantè. Corre, stringe il campo, unisce i reparti e usa il fisico esplosivo con la resistenza. Però non confondiamo le idee. Non è paragonabile a Kantè, concettualmente. Kantè è dappertutto e ti serve a dare quantità, tanto è vero che quest'ultimo ha un gioco elementare, quasi conservativo. Keita è più istintivo, e difatti questo è un pò il difetto principale, perchè in una mediana a 2 devi stare molto attento, specie alla fase difensiva, ai movimenti senza palla, ed a come manovri la palla in fase di uscita. Ricordo in tal senso un gol letteralmente regalato al Bayern. Ma, ad ogni modo, sto ragazzo sta crescendo notevolmente, e potrebbe essere una idea per il mercato. Magari per inserire in rosa un giocatore tecnico, esplosivo e duttile (come detto, ha conoscenze per giocare trequartista, esterno tattico alla Lemar, interno, e mediano a 2). Piccola nota di colore: guardate le statistiche (gol e assist). solo quest'anno 8 reti e 8 assist.
  25. Giocatore per cui io stravedo potrebbe un giorno prendere l'eredità di khedira, la Lazio spara alto e sta perdendo mezza squadra ma io per lui proverei ad offrire 50 milioni più Cuadrado o 50 più sturaro o rincon
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