Vai al contenuto

CRAZEOLOGY

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    13801
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    27

Tutti i contenuti di CRAZEOLOGY

  1. Guarda che in una situaziuone come quella non puoi metterti ad insultare la gente. Si rischiano querele. Devono mettere solo dei fatti, perch? se davvero dovessero dire le cose come stanno, sarebbe un putiferio. Infatti io non ci vado. Ma ringrazio loro che sono l? a rompere le palle.
  2. CASO IBRA - Dopo aver visionato le immagini televisive, il giudice sportivo non ha preso alcun provvedimento disciplinare nei confronti di Zlatan Ibrahimovic perch? il comportamento dello svedese non rientra "inequivocabilmente e nell'esclusione di ogni ragionevole dubbio" nella condotta violenta sanzionabile con la prova televisiva. Al 26' del primo tempo, Ibrahimovic aveva colpito alle spalle il giocatore del Genoa Thiago Motta: "Tale comportamento - scrive il giudice - deve ritenersi sicuramente non regolamentare e riprovevole per la sua gratuit? e per la veemenza esercitata con l'avambraccio destro nei confronti di un avversario che gli volgeva le spalle", ma non rientra in quegli atti "potenzialmente idonei a ledere l'avversario". Gilardino (due giornate, di cui una proprio contro l'inter, da saltare).
  3. copio, incollo e archivio: La circostanza che si vuole assumere come indizio, nel caso in esame il possesso della scheda telefonica, pertanto, deve essere certa, e non verosimilmente probabile, perch? da essa possa essere desunta l?esistenza di un fatto, ossia la violazione della norma disciplinare contestata. Pertanto, gli appellanti sostengono che erroneamente, sul punto, la Commissione Disciplinare attribuisce il valore di indizio certo alla informativa di reato, e non al contenuto degli accertamenti investigativi espletati, a conclusione dei quali, a detta degli stessi estensori, la disponibilit? di dette schede in capo agli incolpati ? attribuita con un certo grado di probabilit?, mentre gli indizi per legge devono essere gravi, precisi e concordanti.
  4. Schede Sim: pubblicata la sentenza della Corte di Giustizia Roma 27/10/2008 Accolti i ricorsi di Luciano Moggi, Marco Gabriele, Massimo De Santis e Paolo Bertini; respinti invece quelli di Antonio Dattilo, Stefano Cassar?, Marcello Ambrosino, Salvatore Racalbuto, Mariano Fabiani e Tiziano Pieri: sono queste le decisioni adottate dalla Corte di Giustizia federale, a seguito dei deferimenti del Procuratore federale nel procedimento relativo alle schede Sim. Il dispositivo integrale della sentenza pu? essere consultato sulla home page del sito della Federazione www.figc.it. E IL CAMPIONATO "DELMINKIUS" CONTINUA. VERGOGNA!
  5. Sono convintissimo anche io che spesso all'interno della mafia ci siano delle regalie per lo stato. Quando un mafioso ad alto livello viene catturato per me ? stato tradito.... Ecco. Sarebbe ora che la mafia ci desse qualche contentino a noi Juventini.... un paio di nomi in testa li ho... un paio di regalini utili a farci contenti. Tanto per disinnescare questi Juventini che rivangano vecchie storie.... (io fossi in loro cercherei un modo)
  6. IL CAMMINO DI MONTICIANO Editoriale di R. GAMBELLI Nella Spagna pi? bella e pi? segreta esiste un itinerario alla ricerca del sacro. Percorrerlo a piedi significa recuperare l?anima, meditare, fare esperienza del silenzio, purificarsi, e, in molti casi, chiedere perdono, in gran segreto, a qualcuno. Questo famoso pellegrinaggio, intrapreso da secoli e secoli attraverso la Spagna, si chiama il cammino di Santiago de Compostela. Era il 7 maggio 2006, quando John Elkahn, dopo una vittoria sul Palermo per 2-0, sentenzi? che la societ? Juventus sarebbe stata ?vicina al tecnico e ai giocatori?. Era scoppiata da pochi giorni Farsopoli e John, con questa dichiarazione, ?scaricava? Moggi e Giraudo. Noi juventini comprendemmo che, da l? a poco, saremmo sprofondati negli abissi. Una settimana dopo conquistammo il nostro ventinovesimo scudetto, con il cuore in lacrime, mentre Moggi era costretto ad assistere alla partita in una stanza segreta dello stadio di Bari in compagnia di Foti, come se fosse il peggiore dei delinquenti. Qualcuno si era dimenticato che Moggi s?interessava solo di pallone e che i veri delinquenti erano nascosti in altri angoli del nostro disastrato paese. Sono passati oltre due anni ed io consiglierei a John d?intraprendere quel cammino purificatore, cambiando solo la destinazione: non Compostela, ma Monticiano, ridente paese, situato a circa 37 Km da Siena. Da Torino sono circa 480 Km e, considerando mediamente 30-35 Km al giorno di marcia, in pi? o meno due settimane raggiungerebbe la destinazione. Durante il cammino pu? sfruttare ogni minuto, ogni secondo, per meditare, chiedendosi che fine abbia fatto la Juve, quella vera. Si, proprio quella: perch? quella che esiste oggi ? falsa, creata da lui e da qualche suo compare. Passo dopo passo si ricorder? di aver affidato la conduzione della societ?, pi? gloriosa d?Italia, a degli incapaci, che non conoscono nemmeno il numero dei componenti di una squadra di calcio e che, a loro volta, hanno scelto un allenatore che ? la loro proiezione. Un signore dalle idee confuse, con il piglio del condottiero come quello di Donald Duck, un signore che si ritrova in una realt? pi? grande di lui e che, probabilmente, in cuor suo, spera che l?incubo finisca presto. Magari sogna una chiamata dall?Atalanta, dal Piacenza, citt? dove potrebbe avere, di sicuro, pi? fortuna. Passo dopo passo si ricorder? che, con lo stesso Budget, durante la gestione della ?Juve vera?, arrivavano a vestire la maglia bianconera gente come Ibra, Emerson, Viera, Cannavaro, Buffon, Nedved, mentre adesso si fatica ad acquistare Knezevic (si scrive cos??). Si ricorder?, allora, che Alessio Secco, nella vecchia gestione, si occupava della super visione degli alberghi, in previsione dei ritiri, mentre adesso ha la carica di direttore sportivo. Eppure, sono sicuro, nel mondo del calcio esistono centinaia di persone con il patentino da Direttore Sportivo. Si chieder? se ? veramente innamorato della Juve, come lo furono i suoi antenati, e, forse, si ricorder? che esiste un cugino, che tutte le domeniche si reca ancora al ?Delle Alpi? e che potrebbe essere di grande aiuto in un momento cos? difficile per la Vecchia Signora. Si ricorder?, forse, di quella frase infelice del 7 maggio 2006 che gett? altra benzina su un fuoco gi? devastante, permettendo allo stesso fuoco di completare la distruzione, evitando, anche, l?inutile intervento dei Vigili del Fuoco. Come dicevo questi cammini purificatori servono, in alcuni casi, per chiedere perdono a qualcuno o qualcuna. Spero che John, in gran segreto, chieda perdono a 13 milioni di tifosi che non hanno pi? lacrime da versare e voce per gridare la loro rabbia. In loro esiste, nella maggior parte di casi, rassegnazione per un?ingiustizia iniziata due anni fa e che ancora continua. Passo dopo passo comprender? che, a breve, dovr? spiegare, ai soliti 13 milioni di tifosi, quello che veramente accadde durante quell?estate del 2006, quando lui scaric? la Triade, mentre Berlusconi e tutti gli altri difendevano le loro creature con le unghie. Si, ce lo dovr? spiegare prima o poi. Intanto, camminando di buona lena si render? conto di essere arrivato a Monticiano. Qui, probabilmente, chieder? dove risiede quel direttore sportivo che ha vinto tutto con quei quattro soldi che la Societ? gli metteva a disposizione, che lasciava i bilanci a posto e che, molto spesso, telefonava a destra e sinistra, comportandosi come facevano anche quelli che, ultimamente, sono stati prosciolti o, addirittura, nemmeno presi in considerazione. Ma in Italia ? cos?: quelli pi? bravi ricevono avvisi di garanzia o vengono considerati omosessuali. Qualche abitante, del ridente paesello, gli indicher? la strada e si trover? di fronte ad un cancello che presiede una bella villa con un immenso prato verde. Al centro di questo prato potr? notare un pennone con una gigantesca bandiera bianconera, che sventola continuamente. Il mio consiglio ? di suonare e chiedere scusa.
  7. As Roma: nel Cda proposto il legale di Profumo (Mess.) ROMA (MF-DJ)--Colpo di scena nella candidatura per le nomine dei componenti del Cda e del collegio sindacale della As Roma da sottoporre all'assemblea il prossimo 28 ottobre. Secondo quanto scrive il Messaggero, Roma 2000 controllante di As Roma ha proposto per il Cda anche l'avvocato Roberto Cappelli partner di Grimaldi e Associati e legale di Unicredit. Questa mossa e' particolarmente importante se si pensa che gli accordi di ristrutturazione sul debito prevedevano che Unicredit esprimesse un consigliere di Italpetroli non della As Roma. http://www.milanofinanza.it
  8. non abbiamo visto palla nel secondo tempo.... sti merengues con la palla fra i piedi sono sempre uno spettacolo....
  9. Bhe... Buona gara direi. Questo ? anche un periodo molto sfigato..... Nuovo infortunio pure stasera... la situazione per? resta difficile...
  10. Questo ? possibile in effetti. Ci ho pensato anche io un pochino in questi giorni guardando il bordello finanziario.... e pensavo: chiss? quali sono i movimenti finanziari precisi degli Elkann (e anche di Andrea e Giraudo mi chiedevo in realt?) e gli investimenti fatti in America..... Anche quelli sottotraccia intendo.... questi investono anche molto in giro per il mondo, e datosi che il Gatto e la Volpe non brillano affatto per l'etica, il vecchio Johnny ha avuto lezioni di un certo tipo dai tutori, e mi chiedevo se non ci siano state anche da parte loro alcune speculazioni o esposizioni in affari utili a fare soldi facili... Occhio per? a darli per sconfitti tanto facilmente.... Non credo abbiano le spalle completamente scoperte. Sul fatto che la pacchia ? finita ovviamente dubbi non ce ne sono: Inter 16 Udinese 14 Catania 14 Napoli 14 Lazio 13 Milan 13 Fiorentina 13 Atalanta 13 Genoa 12 Palermo 12 Lecce 9 Juventus 9 Siena 8 Roma 7 Bologna 6 Chievo 6 Torino 5 Sampdoria 4 Cagliari 4 Reggina 2 Mi sembra che il percorso sia decisamente in salita.
  11. -Blanc: "Avevo fissato come obiettivo di tornare a vincere subito per tornare ad avere fiducia in noi stessi" -Ranieri : "Non importava il messaggio, volevo il pareggio." -Primo gol di Ibra forse irregolare. -Aiutoni al Milan ecc ecc ecc
  12. Blanc: "Avevo fissato come obiettivo di tornare a vincere subito per tornare ad avere fiducia in noi stessi" Ranieri : "Non importava il messaggio, volevo il pareggio."
  13. ? 2008-10-19 14:53 Montezemolo: Calderoli, bene ma. . Ma il mondo del presidente Fiat e' quello dell'impresa assistita (ANSA) - SAINT-VINCENT (AOSTA), 19 OTT - 'E' assolutamente vero quello che dice Montezemolo' ma il suo mondo e' quello dell'impresa assistita, afferma Calderoli. Il ministro per la Semplificazione commenta l'intervista del presidente della Fiat e osserva che certe cose 'forse sarebbe meglio farle dire a chi gestisce il fantastico mondo della piccola media impresa che e' l'ossatura del Paese e non quella assistita'. Bella rispostona... sul muso.
  14. ? 2008-10-19 14:45 Montezemolo: ripartire da fabbriche Presidente Fiat, finanza creativa addio (ANSA) - ROMA, 19 OTT - 'Finanza creativa addio, ripartiamo dalle fabbriche', La Stampa titola cosi' l'intervista al presidente della Fiat Montezemolo.'Se non vogliamo che la recessione si trasformi in depressione ogni euro disponibile dovra' finanziare le imprese che investono, in particolare le piccole e medie'. Il governo deve fare 'tutto cio' che e' necessario per evitare che le ricadute di questa crisi vengano pagate da imprese e lavoratori'. Servono sostegni mirati a settori innovativi e strategici. Senza vergogna!
  15. Galliani:"chi Vinceva Nel 2006 Aveva Una Squadra, eccezzionale"
  16. Ecco. Per esempio lui ora dovrebbe dimettersi da qualunque incarico e non usufruire della sospensione della pena. Poi se vince in appello buon per lui. Cos? hanno fatto altri.... e poi gli altri sono disonesti e corrotti mi pare, mentre lui ? onesto. O no? Dunque che ci dia l'esempio sulla sua limpida onest? .
  17. Dott. Andrea Agnelli, quando la rivedremo allo stadio? "Guardi, io ci vado, ma chissa perch? trovo sempre il Delle Alpi chiuso...."
  18. Infatti Blanc ? la mente, Cobbbbolli il megafono con cui si raccontano le barzellette alla plebe.
  19. Curve chiuse: litigano gli avvocati di Figc e Napoli Sul caso San Paolo botta e risposta in punta di diritto sul lodo arbitrale del Coni ROMA, 15 ottobre - La sentenza dell'Arbitrato del Coni che ha negato la riapertura delle curve dello stadio San Paolo per Napoli-Juve continua a far discutere. La polemica tra i legali delle parti contendenti prosegue durissima. Ieri l'avvocato della Figc, Luigi Medugno, ha inteso replicare all'avvocato del Napoli, Grassani, che polemizzava con la scelta degli arbitri di dichiararsi incompetenti a giudicare, seguendo il dettato dell'articolo 30 dello statuo federale (non sono devolvibili all'Arbitrato le vertezze sulle squalifiche del campo). ?E' rozzo dire che si ? deciso di non decidere: lo statuto parlava chiaro e noi lo sostenevamo dall'inizio: quella della curva chiusa ? una materia non arbitrabile, come stabilito ieri, perch? la norma che vieta quel ricorso per le squalifiche del campo assorbe anche sanzioni inferiori come la chiusura delle curve. Il Napoli si lamentava dell'impossibilit? di entrare nel merito, magari al Tar, ma ricordo che proprio il giudice amministraivo ha bocciato il ricorso dei tifosi entrando nel merito della sentenza Figc e definendola congrua per i fatti commessi e per la recidiva di quel club. Ultimo punto: la Camera del Coni ha deciso solo ieri perch? attendeva, giustamente, le argomentazioni che i legali del Napoli hanno portato dopo aver conosciuto le motivazioni deolle sentenze Figc: dunque nessun ritardo?. GRASSANI REPLICA - Mattia Grassani, dal canto suo, ? tornato a polemizzare ieri: ?Quella della Giustizia sportiva ? stata una decisione pilatesca: se avessimo capito che c'erano perplessit? su questo procedimento non avremmo neanche presentato ricorso d'urgenza. Non ? affidabile un sistema in cui interessi milionari sono gestiti da giudici prestati a tempo perso a questi organi di giustizia?. http://www.tuttosport.com -------------------------- L'avvocato Grassani esplode L'avvocato Graziani parla di ultimo episodio di 'mala gestio' della giustizia Duro attacco quello dell'avvocato del Napoli, Mattia Grassani, alle istituzioni dello Stato, nella fattispecie al collegio arbitrale, per non aver scontato la squalifica delle curve dello stadio San Paolo che resteranno chiuse anche sabato sera nell'anticipo di campionato con la Juventus. Il legale, intervenuto sulle frequenze di 'Radio Kiss Kiss Napoli', parla di "sistema poco credibile con giudici non professionisti". In particolare la societ? si ritiene offesa per aver creduto a una possibile riduzione della pena presentando l'immediato ricorso: "Se ci avessero informato di qualche perplessit? in ordina a questo tipo di conclusione non avremmo presentato nemmeno ricorso conciliativo d?urgenza, accettato tra l?altro dal Coni, poi ridotto nei termini nella fase arbitrale. Ci hanno fatto comparire, assegnandoci termini per presentare le difese di merito, quindi documentazioni e argomenti che attenessero al cuore del problema, poi in lodo arbitrale, il collegio si ? ricordato a maggioranza di non essere competente a giudicare. Questo epilogo ? senz?altro sconcertante, oltre che inaspettato. In questo modo non si amministra correttamente e con raziocinio la giustizia sportiva -ha spiegato l'avvocato Grassani-. La sensazione di totale abbandono, coerenza comportamentale, principi certi contraddistinguono l?operato di questa giustizia. Quello del Napoli, a partire dal caso-Catania per arrivare a Moggiopoli, pu? essere insegnato come l?ultimo esempio 'mala gestio' di giustizia sportiva. Quando mai un organo che ? la 'Cassazione delle Cassazioni dello Sport', come la Camera di Conciliazione ed Arbitrato del Coni, su un tema cos? delicato e completo - in cui comunque il Napoli aveva sostenuto con documenti, attestati e prove che le sue responsabilit?, le dinamiche, i ruoli, erano fortemente diversi rispetto a quelli che avevano portato la Corte di Giustizia Federale a ridurre la chiusura delle curve di una sola giornata, ebbene quando mai la Camera di Conciliazione - assume la decisione pi? pilatesca e contrastata che si potesse immaginare? Avrei capito se fossero state confutate le ragioni del Napoli, ma nel merito. Questo non ? stato fatto, o meglio, non si ? voluto farlo ed anche il tenore del lodo, che non ? stato all?unanimit? ma addirittura con menzione espressa di uno degli arbitri in palese disaccordo con gli altri due - evento peraltro senza precedenti - fa capire che all?interno del Collegio ci sia stata una netta spaccatura. La strategia ? stata quella di una deresponsabilizzazione del Collegio arbitrale, perch? se ritieni di avere elementi di sostanza, vai alla sostanza. In questo allucinante ed agghiacciante iter, il Napoli ha dato segnali molto forti in relazione agli aspetti che nel calcio non funzionano. Quello che noto ? un?attenzione marginale, parziale e molto superficiale rispetto a temi di primari importanza, sia dal punto di vista imprenditoriale e sportivo, ma da quello della credibilit?: non ? affidabile, infatti, un sistema in cui interessi milionari sono gestiti da giudici prestati a tempo perso a questi organismi di giustizia sportiva, che nella vita fanno altri mestieri, che per un ritorno economico minimale si trovano addirittura a dirimere controversie da cui pu? dipendere anche il fallimento di societ? sportive. Ci hanno dato le carte per giocare, poi ci hanno impedito di sederci al tavolo e questa -ha concluso Grassani- ? la sconfitta del concetto di giustizia perch? proprio dalla giustizia mi aspetto una risposta". http://www.calciomercato.it
  20. Condannato Travaglio, 8 mesi di reclusione, 100 euro di multa per diffamazione Milano, 15 ottobre 2008 - "Patto scellerato tra mafia e Forza Italia", questo il titolo di un articolo pubblicato dal settimanale "L'Espresso" il 3 ottobre del 2002 e che ha spinto il giudice monocratico del Tribunale di Roma ha condannare il giornalista Marco Travaglio a 8 mesi di reclusione, 100 euro di multa per diffamazione ai danni di Cesare Previti. Il giudice ha deciso anche un risarcimento di 20 mila euro per Previti. E' stata condannata anche Daniela Hamui, come direttore responsabile del settimanale, a 5 mesi e 75 euro di multa. Per entrambi gli imputati la pena ? sospesa. Pena sospesa? Ah beh! Adesso sentiremo gli sproloqui di Marcuccio nostro sulla giustizia che non funziona e della mancanza della certezza della pena.... Ed io sar? d'accordo con lui.... "Hai ragione! In prigione!" (cantava la Nannini mi pare... ) "Travaaaa?, sei un pregiudicato!" (questa non mi ricordo chi la cantava.... )
  21. 13/10/2008 (10:35) - LA POLEMICA Ultr? violenti, la stretta di Abete "Basta biglietti per l'Italia all'estero" Giro di vite del presidente della Figc: ?I tifosi fascisti saranno individuati? ROMA L?allarme ? scattato ma la figuraccia di Sofia resta. Ultr? con tanto di saluto romano e croci celtiche, andando al seguito della Nazionale, cercano nuovi sbocchi e nuove platee per farsi sentire e vedere in eurovisione puntando forse alla ?qualificazione? per i mondiali in Sudafrica nel 2010. ?Provo grande amarezza e dolore per quello che ? avvenuto ma anche serenit??. ? questo lo stato d?animo del presidente della Figc Giancarlo Abete dopo Bulgaria-Italia. ?Tutti sanno che il percorso per isolare queste persone ? lungo - spiega Abete - Questa ? stata una pagina brutta scritta da queste persone e ripeto ci sono nomi, cognomi e identit? di tutti. Purtroppo lo stadio di Sofia non aveva nessun livello di controllo per quanto riguarda accesso e tornelli e quindi bisogna capire se ci sia stata qualche persona che sia riuscita ad entrare senza essere stata identificata. I biglietti sono venduti a tutte le persone che hanno titolo ad acquistarli e che non hanno situazioni critiche nell?ambito di Daspo o diffide. Per il futuro non chiederemo pi? biglietti per partite dell?Italia all?estero. Dispiace per quelle persone che non c?entrano nulla. Fin quando non avremo delle certezze sar? cos? e fino a quando non saranno individuati i responsabili?. Intanto mercoled? c?? il primo banco di prova a Lecce in occasione di Italia-Montenegro. ?Ci stiamo organizzando con la massima collaborazione del Ministero dell?interno, che ringraziamo per l?attivit? importante che svolge. Per il Montenegro abbiamo venduto 100 biglietti alla loro federazione e ne restano 500 che saranno venduti mercoled?. Ci sar? un settore loro dedicato e quindi le tifoserie non verranno a contatto. Rafforzeremo la verifica sulla vendibilit? dei biglietti il giorno della partita?. ?Noi dobbiamo far sentire che non si tratta di bravate o ragazzate ma di atti indegni, offensivi per la storia del nostro paese, per chi crede nei valori di tolleranza, rispetto e democrazia e vanno duramente sanzionati - continua Abete - Purtroppo ci sono ancora persone che vogliono esportare illegalit?, mancanza di democrazia e cultura dittatoriali - sottolinea Abete - Cerchiamo di fare ognuno la nostra parte e per fortuna c?? una gran parte dell?Italia positiva che crede nei valori veri del calcio?. A margine di un convegno sull?etica nello sport ? intervenuto anche Gianni Rivera: ?Speriamo che individuando i violenti si riesca ad emarginarli. Le leggi per affrontare il problema ci sono e se ? necessario vanno inasprite?. Per l?ex Commissario Figc Pancalli ?sarebbe stato bello se a Sofia i nostri tifosi avessero applaudito l?inno bulgaro e invece abbiamo assistito a scene che offendono il paese e milioni di italiani?. LASTAMPA.IT
  22. ?Premio Sandro Ciotti?: A concorso anche lo striscione ?A noi el pocho a voi el frocho? Anche quest'anno si svolger? il "Premio Sandro Ciotti", oramai giunto alla quarta edizione, concorso che premia la creativita' e l'impegno civile dei tifosi, grandi e piccoli. Verranno riconosciute e premiate le iniziative che si oppongono al piu' cupo frasario di odio e violenza, alla patologica evocazione del nemico, tutto cio' che attenta allo spirito dello stadio e alla sua comunita' che, nella stragrande maggioranza, reclama la festa e la condivisione. Ecco la rosa ristretta di slogan dalla quale uscira' il vincitore dello Scudetto degli Striscioni 2008: 1. ''Noi eredi di Cesare, voi dei Cesaroni'' (tifoso della Lazio nel derby) 2. ''Se l'Inter ha vinto lo scudetto la pace e' possibile'' 3. ''Cio' che facciamo in vita riecheggia nell'eternita', grazie Presidente'' (Omaggio a Sensi) 4. ''Grappa e vinci'' (Bassano del Grappa) 5. ''Siete peggio dell'Alitalia'' (Juve Stabia ai propri giocatori) 6. ''Ma Pato e' l'anagramma di topa?'' (Livorno) 7. ''Galliani: porta Ronaldo da dottor House'' 8. ''A noi el pocho a voi el frocho'' (Napoli-Milan con foto di Lavezzi e Ronaldo) 9. ''Moggi, chiudimi nello spogliatoio con la D'Amico'' (Reggina-Juventus) 10. ''Mejo na scozzese in doccia che na doccia scozzese'' (Italia-Scozia 6 nazioni di Rugby). Redazione NapoliSoccer.NET
  23. In effetti, nessuno di noi dimentica.
  24. La Juve nella bufera tra critiche eccessive ed errori che si potevano evitare di Luciano Moggi Con tutto il rispetto per le opinioni altrui, debbo dire che questa campagna anti-Ranieri mi sembra molto pi? che eccessiva. E? vero che la crociata l?ha abbracciata di petto un solo giornale (il torinese ?Tuttosport?), ma la campagna ha finito per mettere in piazza la parte pi? aspra del problema, ha fatto proseliti, alimentato sondaggi e non si ferma pi?. All?interno della bufera sono stati espressi giudizi acri anche contro la societ?, che non ? proprio d?abitudine a Torino. Non si ? sottratta ?La Stampa?, che ha invocato ?dirigenti con gli attributi?, ma ? andato molto pi? gi? duro lo stesso ?Tuttosport? che, in un editoriale del direttore De Paola, ha definito la Juve ?molle in ogni reparto, molle dietro le scrivanie dirigenziali, molle in panchina e molle in campo?, e pi? avanti ha lanciato un j?accuse senza precedenti: ?Non si pu? dirigere una societ? come se fosse un condominio?. Il successore di Padovan (un galantuomo che forse ha pagato il suo ideale di dire sempre pane al pane e vino al vino), usa tempi, modi e parole all?indirizzo del management della Juve assai forti, e nel caso del richiamo al condominio, anche molto rudi. Forse De Paola ha capito che la Juve ? a una svolta e contrariamente alle attese - ultra speranzose dei suoi dirigenti - ha compreso che la squadra che ? stata costruita non andr? da nessuna di quelle parti vagheggiate dalla dirigenza (Scudetto, Champions, Intercontinentale?). Chi mi segue, sa che fin dal primo momento, lo scorso anno, ho detto che la Juve doveva puntare al terzo posto, e se l?ho detto, pur autorizzando chiunque, pure me stesso, a sperare di pi?, mi sono basato sul mio modo di vedere le cose e su quel po? di esperienza che ho. Ribadisco che Ranieri non ? esente da colpe, ma le responsabilit? non sono tutte sue, ma come ormai tutti hanno capito (si pu? dare uno sguardo anche ai sondaggi) nascono da una campagna acquisti e cessioni non felice, in cui si sono seguiti obiettivi buoni (Xabi Alonso, Aquilani) che alla prima difficolt? sono stati per? abbandonati. Ho gi? scritto su ?Libero?, facendo sobbalzare dalla sedia qualcuno, che la superlodata operazione Amauri deve essere riguardata. Per il costo elevato che ha avuto sarebbe stato meglio indirizzare quei milioni di Euro nell?ingaggio di un difensore e di un centrocampista che non poteva essere Poulsen. Non sto ragionando con il senno di poi, le campagne acquisti sono sempre piene di insidie, ma riconoscere i propri errori pu? essere utile al management della Juve per non ripetersi in futuro. Se poi qualcuno dovesse richiamarsi al problema di un budget che non poteva andare oltre certi limiti, questo ? un bell?argomento, ma non voglio essere io ad affrontarlo. Tutti sanno che ai tempi della ?Triade? la propriet? per anni e anni non ha scucito un euro (e neanche una lira). Tutto ci? premesso, credo che abbia fatto bene la societ? a confermare la fiducia in Ranieri, ma questo ? solo lo scenario all?interno del quale il ?comitato sportivo?, come con beffarda ironia l?ha chiamato sempre De Paola, deve sapersi muovere per smussare quei contrasti, quelle antipatie, quelle differenti opinioni sull?assetto migliore della squadra che sicuramente esistono tra il tecnico bianconero e una parte dello spogliatoio. A questo riguardo la sosta giunge opportuna, sempre che gli spifferi siano lasciati lontano, com?? sempre stato nella tradizione della Juve. In pieno contrasto con le disavventure bianconere c?? la forte ascesa del Palermo, proprio la squadra che ha messo al tappeto domenica la ?Vecchia Signora? scatenando la bufera in casa piemontese. Arrigo Sacchi, che ? diventato, detto senza alcuna ironia, un po? il guru degli opinionisti, ha ?santificato? Ballardini, ricordando che l?aveva avuto come calciatore della ?primavera? quando allenava il Cesena e che l?aveva poi chiamato a gestire il settore giovanile del Parma quando era direttore sportivo del club emiliano. Con quell?incarico Ballardini vinse il campionato italiano Under 18 e arriv? in semifinale con l?Under 20. Sacchi ne ha descritto le qualit? e il carattere, definendolo ?tenace, competente, infaticabile e con l?umilt? giusta?. Ed io che sono dello stesso parere, e anche pi?, sono certo che tutti gli elogi che gli stanno piovendo addosso (?l?allenatore dell?anno?, ed ? un coro), non ne scalfiranno l?autocontrollo e la capacit? di restare con i piedi per terra. E come Sacchi, che parallelamente ha fatto gli elogi di Zamparini per il ?grande colpo? messo a segno con l?ingaggio di Ballardini, credo che sia giusto riconoscere al patron rosanero i meriti di aver restituito alla citt? di Palermo una squadra nient?affatto in transito in serie A. www.papanews.it/dettaglio_approfondimenti.asp?IdNews=9740
  25. Il rock di Ruggeri alla Pirelli Dopo le performance teatrali di Marco Paolini e Moni Ovadia lo scorso giugno, Pirelli apre di nuovo le porte di una delle sue fabbriche di Settimo Torinese allo spettacolo: stavolta protagonista sar? il rock, con il concerto di Enrico Ruggeri sabato 11 ottobre. Il concerto, aperto a tutti, sar? preceduto da un 'Open Day' riservato ai familiari di tutti i dipendenti Pirelli di Settimo Torinese. Nell'area della fabbrica saranno organizzati giochi, tornei sportivi e sar? possibile vedere dal vivo le auto da rally e i camion da competizione gommati Pirelli. Prima dello show le famiglie dei dipendenti potranno fare un viaggio particolare: a bordo di un trenino attraverseranno i reparti dello stabilimento per scoprire, di stazione in stazione, come si realizza un pneumatico. L'evento, che inizier? alle 18, fa parte delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della Citt? di Settimo Torinese. Saranno poi allestite una mostra fotografica sul lavoro nei due stabilimenti di Settimo e un'esposizione della nuova FIAT 500 "Diabolika", equipaggiata con pneumatici Pirelli Ultra High Performance P Zero Nero. Per i bambini ci saranno giochi, laboratori e animazioni. Con questa iniziativa Pirelli ripropone il binomio tra attivit? industriali e culturali, uno dei punti qualificanti della politica di responsabilit? sociale del Gruppo. http://quotidianonet.ilsole24ore.com
×
×
  • Crea Nuovo...