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  1. VIAREGGIO. Alessandro Palagi, presidente del Cgc Viareggio, non aveva fatto troppe promesse: la prossima edizione della Coppa Carnevale, o Viareggio Cup che dir si voglia, sarà nel segno della spending review. Intanto, però, il sodalizio di via Veneto un piccolo miracolo l’ha già fatto: portare a Viareggio 24 squadre straniere e altrettante italiane. Non era mai successo negli ultimi 30 anni di torneo. Buona parte delle straniere arriva dall’America, con società provenienti da Argentina, Cile, Ecuador, Messico, Paraguay e Uruguay. Questa mattina (mercoledì 9 gennaio) è stato effettuato, presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Viareggio, il sorteggio dei gironi per la prossima edizione, in calendario dall’11 al 25 febbraio. Questa la composizione dei gruppi: GRUPPO 1 Girone 1 Juventus Maribor (Slovenia) Avellino Apia Leichhardt (Australia) Girone 2 Inter Nogoom El Mostakbal (Egitto) Entella Melbourne Phoenix (Australia) Girone 3 Torino Hønefoss (Norvegia) Città di Marino Deportes Concepción (Cile) Girone 4 Sampdoria Under 18 Libia (Libia) Varese All Boys (Argentina) Girone 5 Genoa Rijeka (Croazia) Parma Santos Laguna (Messico) Girone 6 Rappresentativa Serie D Anderlecht (Belgio) Reggina CSNA Guayaquil (Ecuador) GRUPPO 2 Girone 7 Atalanta Belasica (Fyrom) Siena Pakhtakor (Uzbekistan) Girone 8 Fiorentina Nordsjælland (Danimarca) Padova Club Nacional (Paraguay) Girone 9 Milan Newcastle (Inghilterra) Empoli Under 17 Congo (Congo) Girone 10 Napoli Honvéd Budapest (Ungheria) Lecce LIAC New York (USA) Girone 11 Roma Spartak Mosca (Russia) Spezia NY Long Island (USA) Girone 12 Lazio Stella Rossa (Serbia) Juve Stabia Mutual Uruguaya (Uruguay) http://www.versiliatoday.it/2013/01/09/viareggio-cup-2013-ecco-la-composizione-dei-gironi/
  2. ................ TIM CUP (Semifinale di ritorno): LAZIO - JUVENTUS STADIO "OLIMPICO" - Roma, martedì 29/01/2013 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  3. ................ TIM CUP (Semifinale di ritorno): LAZIO - JUVENTUS STADIO "OLIMPICO" - Roma, martedì 29/01/2013 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita
  4. ................ TIM CUP (Semifinale di ritorno): LAZIO - JUVENTUS STADIO "OLIMPICO" - Roma, martedì 29/01/2013 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  5. http://www.youtube.com/watch?v=TxmfxLNfa8Y
  6. JUVENTUS - GENOA 1-1 <iframe src=" http://www.facebook.com/video/embed?video_id=466602940067548" width="540" height="380" frameborder="0"></iframe> (video a cura di Superfly) Una partita non bella, non giocata con il solito ritmo forsennato e che non lascia soddisfatti, per il poco spettacolo offerto e soprattutto per il pareggio finale. Il freddo intorpidisce la Juve, che si scuote troppo tardi e regala un punto a un avversario venuto a Torino con il preciso scopo di impedire il gioco altrui, piuttosto che crearne uno proprio. L’inizio della gara è in sordina, anche perché il Genoa si rintana a difesa dell’area con otto uomini, affidandosi alla velocità delle ripartenze per tenere i bianconeri sul chi vive. Qualche imprecisione di troppo in fase di impostazione fa il resto e per un quarto d’ora la Juve tiene in mano il gioco, ma costruisce poco o nulla. Poi, nello spazio di 30 secondi, ecco due ghiotte occasioni: Bonucci pesca Vidal in area con una fiondata di 40 metri, il cileno controlla, ma aspetta troppo a concludere e la difesa ci mette una pezza. Dall’angolo seguente, il pallone raggiunge Caceres, che spara alto da buona posizione. I bianconeri insistono, schiacciano il Genoa e al 21’ creano un’altra palla gol con la combinazione Pogba-Marchisio: il francese asseconda l’inserimento del Principino, che arriva con un attimo di ritardo sul lancio e, scivolando, non riesce a centrare la porta. Con Pirlo indisponibile e Giovinco in panchina, i calci piazzati vengono affidati a Vidal o Marchisio. I primo alza troppo la parabola dal limite dell’area, il secondo pennella per la testa di Bonucci, che mette a lato. Il tocco di Quagliarella sul cross di Lichtsteiner fa sussultare lo stadio, ma si spegne sul fondo e chiude un primo tempo non particolarmente brillante, anzi, a onor del vero piuttosto banale. Ben più incoraggiante l’inizio della ripresa, con la velenosa punizione di Marchisio che trova Caceres nell’area piccola. L’uruguaiano non riesce a raggiungere il pallone e Frey respinge. Il gol comunque è nell’aria e a confezionarlo ci pensa, all’8’, la premiata ditta Vucinic-Lichtsteiner- Quagliarella: il montenegrino inventa la verticalizzazione, lo svizzero crossa basso e il napoletano tocca in rete da due passi. Anche dopo il gol, si continua a giocare a ritmi bassi, la Juve spinge meno e il Genoa, pur non dannandosi l’anima arriva al pareggio: Borriello, entrato poco prima al posto di Immobile, punisce gli ex compagni intervenendo di testa sul traversone di Kucka che manda fuori causa Buffon e pesca l’attaccante libero sul secondo palo, a un metro dalla porta. Subito dopo la rete, i rossoblu restano in 10 perché, con i cambi tre già effettuati, si infortuna Floro Flores e la Juve si scuote. Lichtsteiner si fa tutto il campo di corsa e scarica un sinistro rasoterra, respinto a fatica da Frey. Giovinco, in campo per Quagliarella, taglia un cross insidioso su cui Caceres è in ritardo di una frazione di secondo, poi prova il tiro dalla distanza, calciando alto. Al 37’ Seba centra un palo clamoroso su calcio piazzato e subito dopo Conte vara il tridente, con Beltrame al posto di Marchisio. Il ragazzo ha talento e coraggio e due minuti dopo il suo esordio assoluto con la Prima Squadra piazza un dribbling e un destro dal limite, costringendo Frey al tuffo. Il finale è un assalto all’arma bianca e lascia enormi dubbi, a tempo ormai scaduto, la decisione di Guida di non punire con il rigore un evidente intervento con il braccio di Granqvist, ma di concedere un semplice, quanto inutile calcio d’angolo. E’ solo un episodio, ma aumenta a dismisura il rammarico per un pareggio che impedisce ai bianconeri un deciso allungo in classifica sulla Lazio, sconfitta in casa dal Chievo nel primo anticipo della terza giornata. JUVENTUS-GENOA 1-1 RETI: Quagliarella 9’ st, Borriello 23’ st JUVENTUS Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio (37’ st Beltrame), De Ceglie (28’ st Giaccherini); Vucinic, Quagliarella (24’ st Giovinco). A disposizione: Storari, Rubinho, Peluso, Isla, Marrone, Padoin, Beltrame. Allenatore: Conte. GENOA Frey; Granqvist, Manfredini (21’ st Rossi), Moretti; Pisano, Kucka, Matuzalem, Olivera (14’ st Bertolacci), Antonelli; Immobile (14’ st Borriello), Floro Flores. A disposizione: Tzorvas, Donnarumma, Jorquera, Sampirisi, Nadarevic, Tozser, Said. Allenatore: Ballardini. ARBITRI: Guida ASSISTENTI: Galloni, Passeri QUARTO UFFICIALE: Altomare ARBITRI D’AREA: Romeo, Palazzino AMMONITI: 25’ pt Granqvist, 5’ st Matuzalem, 48’ st Vucinic, 48’ st Lichtsteiner
  7. Torino, sabato 26 gennaio 2013 JUVENTUS - GENOA 1-1 <iframe src=" http://www.facebook.com/video/embed?video_id=466602940067548" width="540" height="380" frameborder="0"></iframe>
  8. Torino, martedì 22 gennaio 2013JUVENTUS - LAZIO 1-1 <embed flashVars="playerVars=autoPlay=no" src=" http://www.metacafe.com/fplayer/9759991/ci_juventus_lazio_1_1_goals_hd.swf" width="540" height="304" wmode="transparent" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always" name="Metacafe_9759991" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash"></embed><div style="font-size:12px;"> <a href=" http://www.metacafe.com/watch/9759991/ci_juventus_lazio_1_1_goals_hd/">CI Juventus Lazio 1-1 Goals HD</a>
  9. JUVENTUS - LAZIO 1-1 ................ <embed flashVars="playerVars=autoPlay=no" src=" http://www.metacafe.com/fplayer/9759991/ci_juventus_lazio_1_1_goals_hd.swf" width="540" height="304" wmode="transparent" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always" name="Metacafe_9759991" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash"></embed><div style="font-size:12px;"> <a href=" http://www.metacafe.com/watch/9759991/ci_juventus_lazio_1_1_goals_hd/">CI Juventus Lazio 1-1 Goals HD</a> (video a cura di Superfly) Una beffa. il pareggio strappato in extremis dalla Lazio non può che suonare così. E non solo perché arrivato nei minuti finali, ma perché raggiunto con il minimo sforzo, approfittando di una delle rarissime occasioni avute. Ben di più ne aveva create la Juve, nonostante il reparto di attacco ridotto all’osso, ma è evidentemente destino che la squadra di Petkovic, qui a Torino, in questa stagione, trovi sempre una buona stella pronta ad assisterla. Con Quagliarella ancora squalificato, Vucinic da gestire e Giovinco fuori uso, l’unica punta a disposizione è Matri. La forza di questa Juve però è anche quella di avere giocatori capaci di sacrificarsi a ricoprire ruoli inusuali e Marchisio è uno di questi. Così il Principino torna all’antico, come quando da ragazzo giocava di punta, e va a dar man forte a Matri in avanti. Neanche un minuto di gioco e subito dimostra di ricordarsi il mestiere, arrivando in palleggio dalla parti di Marchetti che riesce a bloccare in uscita. La regia è affidata a Pogba, che regala qualche sapiente cambio di gioco e prova a farsi valere in area sui calci piazzati, come quando gira al volo l’angolo di Vidal, mettendo a lato, o alzando troppo il colpo di testa sul cross dalla bandierina di Giaccherini Il pressing alto costringe la Lazio alle barricate e le rare occasioni in cui i biancocelesti si fanno avanti nascono più da qualche giocata imprecisa degli uomini di Conte che da reale convinzione. L’esempio è l’azione che al 35’ crea qualche problema a Storari: il cross di Lulic dalla sinistra sembra innocuo, ma l’intervento di Marrone manda fuori tempo il portiere bianconero e deve intervenire Barzagli per anticipare Mauri ed evitare grane. Già da qualche minuto la Lazio aveva comunque abbandonato l’iniziale timidezza, tenendo la Juve lontana dalla propria area. Conte riporta allora Marchisio sulla linea del centrocampo, avanzando Giaccherini che scalda i guantoni di Marchetti con un destro teso a tempo già scaduto. Poco prima il tecnico era ricorso al primo cambio, sostituendo il dolorante Bonucci con Caceres. Marchisio e Giaccherini invertono ancora la posizione a inizio ripresa e Pogba prova a ripetere la seconda prodezza mostrata con l’Udinese, ma allarga troppo il tiro. E’ invece perfettamente indirizzata la volée di Matri che devia il lancio di Marrone, esaltando i riflessi di Marchetti. La supremazia bianconera è netta, ma rimane sterile fino al 18’. Poi, sugli sviluppi dell’ennesimo angolo, Giaccherini crossa nell’area piccola e Peluso vola più in alto di tutti a deviare, schiacciando nell’angolino alla sinistra di Marchetti. Seconda presenza con la maglia della Juve e primo gol: una media mostruosa. Sotto di un gol la Lazio si espone al contropiede e rischia di prendere subito il secondo: Barzagli recupera palla nella propria metà campo e spara cinquanta metri di lancio per Matri. L’aggancio in corsa è da manuale e manda a spasso Biava, il tiro però, effettuato sotto pressione, è alto. L’autore del gol, Peluso, lascia il posto a De Ceglie al 25’ e due minuti dopo la Juve va vicinissima al raddoppio: Matri serve un pallone d’oro per Vidal che si inserisce centralmente e supera Marchetti con un tocco d’esterno, ma quando lo stadio è già in piedi per gridare al gol, il palo respinge. L’azione prosegue e Barzagli arriva al cross dalla destra, ancora per Vidal, la cui deviazione da pochi metri termina a lato. Conte vuole chiudere il discorso e manda in campo Vucinic per Marchisio. Il montenegrino ricambia la fiducia inventando subito un assist prezioso per Vidal. Il cileno ci arriva di testa e sembra superare Marchetti, ma con un colpo di reni il portiere riesce a smanacciare e tiene viva la gara. Così, dopo aver fallito il secondo gol in più occasioni, la Juve subisce l’immeritato pareggio: al 41’ su un angolo di Brocchi, Vucinic, nel tentativo di rinviare prolunga la traiettoria che termina sui piedi di Mauri, appostato in area piccola. Da due passi mettere in rete è un gioco da ragazzi. L’1-1 finale non rende giustizia ai bianconeri e premia forse eccessivamente l’atteggiamento guardingo della Lazio. Soprattutto, costringe la Juve ad andare a guadagnarsi la qualificazione a Roma, tra una settimana esatta. (juventus.com) JUVENTUS-LAZIO 1-1 RETI: Peluso 18’ st, Mauri 41’, st JUVENTUS Storari; Bonucci (43’ pt Caceres), Marrone, Barzagli; Isla, Vidal, Pogba, Giaccherini, Peluso (26’ st De Ceglie); Marchisio (32’ st Vucinic), Matri. A disposizione: Rubinho, Gagliardini, Rugani, Pol Garcia, Lichtsteiner, Padoin, Schiavone, Kabashi, Beltrame. Allenatore: Conte. LAZIO Marchetti, Cavanda, Biava (37’ st Radu), Ciani, Lulic; Ledesma (25’ st Candreva); Gonzalez, Cana, Hernanes (37’ st Brocchi), Mauri; Floccari. A disposizione: Bizzarri, Carrizo, Scaloni, Zauri, Kozak, Rozzi. Allenatore: Petkovic. ARBITRO: Damato ASSISTENTI: Di Fiore, La Rocca QUARTO UFFICIALE: Guida AMMONITI: 45’ pt Henranes, 45’ st Ciani
  10. Pardon, quale scusa? Abbiamo fatto calcio giocato oggi? Non me pare.
  11. E PIANTATELA DI PARLARE DI MORTE. PORCA tr**a.
  12. Penso che i tempi siano maturi per quel modulo. Lo scorso anno ci ha fatto vedere tante belle cose, e anche tanti bei gol. E con il 4-3-3 Matri potrebbe anche sbloccarsi definitivamente...
  13. Problema serio Raf? Parlane con Agnelli. Lui ha votato contro Abete, mi pare di aver letto su questi canali, no? E allora evidentemente gli piace questa situazione Che ti devo dire. Ma poi il tichitaca se lo fai fallo bene. Cioè mi sembrano dei disadattati alle volte, cioè non ci arrivano proprio. Ma zero. Ma poi tra le altre cose, Andrea Pirlo quando c**** torna? Che mi sembrano degli studenti nel panico quando mancava la maestra di turno. Santo cielo. E ti quoto sul calcio d'angolo. Negli anni passati ci stavano dei colpi di testa divini... Vabbè che ci stava Roi David, ma anche dopo, volendo anche con Ranieri qualcuno... Cioè boh a parte Caceres col Napoli 0. Quando arrivano gli angoli manco mi esalto più. Non so che dire veramente. Se è questione di limiti tecnici, di sfiga, non lo so.
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