Vai al contenuto

Morpheus ©

Amministratore - CDA Founder
  • Numero contenuti

    221511
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    94

Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. ................ TIM CUP (Semifinale di andata): JUVENTUS - LAZIO STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, martedì 22/01/2013 - Ore 21:00 Qui la cronaca del match
  2. ................ TIM CUP (Semifinale di andata): JUVENTUS - LAZIO STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, martedì 22/01/2013 - Ore 21:00 Qui i vostri commenti post-partita
  3. ................ TIM CUP (Semifinale di andata): JUVENTUS - LAZIO STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, martedì 22/01/2013 - Ore 21:00 Qui le vostre pagelle
  4. PARMA - JUVENTUS 1-1 <object width="560" height="400"><param name="allowfullscreen" value="true"></param><param name="movie" value=" http://www.facebook.com/v/460789093982266"></param><embed'>http://www.facebook.com/v/460789093982266"></param><embed src="http://www.facebook.com/v/460789093982266" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="1" width="560" height="400"></embed></object> (video a cura di Superfly) Una partita dura, bellissima per un tempo e combattuta per tutti i 90 minuti. Parma-Juventus avrà appagato anche i palati più esigenti, ma lascia un sapore tremendamente amaro su quello dei bianconeri. Gli uomini di Conte hanno resistito agli attacchi avversari, hanno ribattuto colpo su colpo, hanno trovato il gol del vantaggio e sono entrati in pieno controllo di gara. Poi, quando sembrava fatta, un banale errore in fase di impostazione ha regalato agli emiliani il pallone del pareggio, costringendo la Juve ad accontentarsi di un pareggio e di un solo punto nelle ultime due gare. La partita è subito vivace. Quagliarella, con un sinistro rasoterra, risponde all’esterno di Paletta. Entrambe le conclusioni partono dal limite e terminano ben lontane dai pali. Più preciso, ma ancora fuori, il destro a giro, ancora di Quagliarella, al 10’. Conte lo aveva detto: il Parma gioca a viso aperto, non rimane passivamente a subire. In effetti i ducali manovrano bene, sfruttano le fasce e sono anche abili nel palleggio stretto. Pregevole quello che, al 15’, porta Gobbi al tiro, alto di poco. Per i bianconeri il più attivo è sempre Quagliarella: l’attaccante napoletano al suo terzo tentativo centra la porta, ma calcia tra le braccia di Mirante. Il Parma aumenta il ritmo: Belfodil prima scarica un rasoterra dalla destra, bloccato da Buffon, poi ci prova dalla parte opposta, cercando il palo lontano e allargando troppo la mira. Stessa sorte per le conclusioni di Pogba e Bonucci, a ridosso della mezz’ora. Due tiri che non impensieriscono Mirante, ma sono un chiaro messaggio per il Parma: la Juve forse non è particolarmente brillante, ma è comunque viva. Messaggio evidentemente ricevuto: al 34’ Belfodil spara a botta sicura da distanza ravvicinata, Barzagli intercetta e sulla respinta Amauri si coordina per la sforbiciata: da apprezzare il gesto, meno la mira. I bianconeri non stanno a guardare e anzi trovano l’occasione più ghiotta del primo tempo. Barzagli, su una respinta della difesa, ci prova al volo da fuori area, “inventando” un assist per Quagliarella che si trova a tu per tu con Mirante, ma calcia sul portiere in uscita.. Mirante si supera anche sul calcio di punizione di Pirlo, indirizzato sotto l’incrocio e blocca a terra un altro destro di Quagliarella, mentre Belfodil, il migliore dei suoi prova ancora la soluzione personale, respinta da Bonucci. Raramente si assiste a un primo tempo così divertente nonostante le porte inviolate. Il campo appesantito dalla pioggia, non limita le giocate, anzi esalta i combattenti e Parma e Juve rendono onore alla sfida. Gli applausi fanno piacere, ma la praticità consiglia di pensare più ai punti che ai consensi. E allora, in avvio di ripresa, ecco la punizione di Pirlo: Padoin viene atterrato da Marchionni al limite e il regista, complice la deviazione di Biabiany, piazza il pallone alle spalle di Mirante. Trovato il vantaggio, la Juve lascia sfogare il Parma che stazione per una decina di minuti nella metà campo bianconera senza trovare soluzioni. Il ritmo degli emiliani anzi cala alla distanza e i bianconeri controllano la gara, provando a sfruttare gli spazi concessi. Quagliarella vede Mirante fuori dai pali e cerca un gol dei suoi con una fiondata da centrocampo che sorvola la traversa solo di qualche centimetro. Poco dopo Fabio lascia il posto a Vucinic, mentre De Ceglie rileva Padoin. Il Parma sembra ormai rassegnato, ma la sostituzione di Donadoni che manda in campo Sansone al posto di Amauri è provvidenziale per i gialloblu. Al 33’ Paletta non abbocca alla finta di Vucinic a metà campo, ruba palla e lancia il nuovo entrato a tu per tu con Buffon, superato con un diagonale rasoterra. Il finale è convulso, con le squadre che si allungano e gli attacchi che non hanno la lucidità per colpire ancora. Termina 1-1 e, se si guarda al primo tempo, è giusto così. Se però si pensa alla ripresa, condotta con autorità, senza rischiare nulla, ad eccezione del gol del pareggio, i rimpianti sono enormi. (juventus.com) PARMA-JUVENTUS 1-1 RETI: Pirlo 7’ st, Sansone 33’ st PARMA Mirante; Santacroce, Paletta, Zaccardo, Gobbi; Marchionni (37’ st Acquah), Valdes, Parolo; Biabiany, Amauri (24’ st Sansone), Belfodil. A disposizione: Pavarini, De Angelis, Rosi, Fideleff, Morrone, Musacci, Ninis, Palladino, Pabon. Allenatore: Donadoni JUVENTUS Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Padoin (20’ st De Ceglie); Giovinco, Quagliarella (24’ st Vucinic). A disposizione: Storari, Branescu, Marrone, Peluso, Isla, Giaccherini, Beltrame, Matri. Allenatore: Conte ARBITRO: De Marco ASSISTENTI: Tonolini, Di Liberatore QUARTO UFFICIALE: Marzaloni ARBITRI D’AREA: Tagliavento, Giannoccaro AMMONITI: 24’ pt Padoin, 45’ pt Paletta, 48’ st Acquah
  5. JUVENTUS - UDINESE 4-0 <embed flashVars="playerVars=autoPlay=no" src=" http://www.metacafe.com/fplayer/9743223/juventus_udinese_4_0_audio_stadio.swf" width="540" height="304" wmode="transparent" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always" name="Metacafe_9743223" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash"></embed><div style="font-size:12px;"> <a href=" http://www.metacafe.com/watch/9743223/juventus_udinese_4_0_audio_stadio/">Juventus Udinese 4 - 0 Audio Stadio</a> (video a cura di Superfly) Poche volte una vittoria porta una firma tanto netta. La Juve gioca un’ottima gara contro l’Udinese, crea parecchio, ma nel primo tempo pecca un po’ di cinismo e fatica a sbloccare il punteggio. Poi trova la classe sfrontata di un predestinato: Paul Pogba. Il francesino segna due gol uno più bello dell’altro e spiana la strada ai compagni, che dilagano e ritrovano i tre punti, ancor più preziosi visto il pareggio della Lazio nella gara di Palermo giocata nel pomeriggio. I bianconeri partono a razzo e in neanche due minuti si presentano già tre volte dalle parti di Padelli. Il portiere friulano deve intervenire solo sul tiro di interno di Giovinco, ma è subito evidente la bontà dell’approccio alla gara da parte dei bianconeri. Quello che manca è la necessaria precisione nell’ultimo passaggio e un po’ di cattiveria sotto porta. Ne è un esempio l’azione in cui Lichtsteiner controlla in area una respinta della difesa friulana, ma invece di scaricare una sassata, prova a piazzare il destro, che viene ribattuto. Il dominio però è netto le occasioni fioccano: Padelli deve prima alzare sopra la traversa la sventola di Vidal dal limite, poi respingere con i piedi il diagonale di Giaccherini, ben lanciato da Vucinic. Pogba e Bonucci cercano gloria intervenendo di testa sui corner calciati da Giovinco, ma entrambe le deviazioni terminano alte, mentre è a lato quella di Caceres su cross di Giaccherini. Al 37’ è splendida la combinazione tra Lichtsteiner e Vucinic, ma il montenegrino perde il tempo per il tiro, è costretto ad allargarsi e il pericolo sfuma. L’Udinese praticamente davanti non si fa mai vedere, ma dietro alza le barricate e per sbloccare il risultato serve un’invenzione, un colpo di classe, una giocata coraggiosa. Quella che piazza Pogba al 41’ è tutto questo e anche di più. Una respinta della difesa friulana si impenna e il pallone ricade sui piedi del francese, appostato ben lontano dall’area. Paul è giovane, ha appena 19 anni e a quell’età a volte si è un po’ incoscienti. Quando si ha il suo talento però, esserlo è un dovere. E allora, con una buona dose di sana incoscienza, eccolo liberare il destro. Una saetta di esterno, dai 30 metri, che parte a velocità folle, si alza, supera Padelli e va ad abbassarsi toccando la traversa e spegnendosi in rete. Un capolavoro, come pochi se ne vedono. E’ con quel gioiello ancora negli occhi che il pubblico dello stadio guarda le squadre rientrare negli spogliatoi. Quando la Juve torna in campo c’è Matri al posto di Giovinco e c’è un Udinese più battagliera. Al 6’ Guidolin toglie Pereyra e inserisce Di Natale e la mossa viene premiata dalla maggior convinzione con cui i suoi attaccano. La banda di Conte non si scompone, controlla gli avversari e riparte in velocità. Giaccherini trova un varco al 14’ e prova a piazzare il destro, ma Padelli è attento e blocca. A volte i bianconeri paiono un po’ troppo leziosi, come quando Vidal, in ottima posizione, finta due volte prima di calciare a rete e alla fine trova la respinta di Heurtaux. Altre volte sono il cinismo in persona. E la persona in questione è sempre lui: Paul Labile Pogba. Al 21’ ha ancora un pallone buon da fuori area, solo leggermente più vicino rispetto al punto da cui ha colpito nel primo tempo. Anche questa volta non ci pensa su e lascia partire un siluro rasoterra, che va a infilarsi nell’angolino basso alla destra dell’impotente Padelli. Per un giocatore così, c’è solo una parola: fenomeno. Il termine in realtà calza a pennello anche per Vucinic che al 27’ mette il suo sigillo sulla gara: Mirko controlla in area spalle alla porta, francobollato da Heurtaux, ma ha l’agilità necessaria per girarsi e colpire, Padelli ci mette la mano con poca convinzione e la palla si impenna rotolando il rete. Di Natale prova a reagire, cerca qualche buono spunto, ma la partita è ormai chiusa ed è in pieno controllo della Juve, che al 35’ cala il poker con il destro rasoterra di Matri, liberato in area da Vucinic. Finisce in trionfo e arriva la prima vittoria del 2013 in campionato. Una vittoria convincente, voluta, cercata e strappata con una lampante prova di forza. L’ottima Udinese, reduce da sei risultati utili consecutivi e dai successi contro Inter e Fiorentina, deve arrendersi allo strapotere della Signora e al talento del suo giovane cavaliere francese. (juventus.com) JUVENTUS- UDINESE 3-0 RETI: Pogba 41’ pt, Pogba 21’ st, Vucinic 27’ st, Matri 35’ st JUVENTUS Buffon; Bonucci, Barzagli, Caceres; Lichtsteiner, Vidal (33’ st Padoin), Pogba, Giaccherini, De Ceglie (38’ st Isla); Giovinco (1’ st Matri), Vucinic A disposizione: Storari, Rubinho, Rugani, Pol Garcia, Peluso, Marrone, Schiavone, Kabashi, Beltrame. Allenatore: Conte UDINESE Padelli; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Pinzi, Lazzari, Pasquale (39’ st Gabriel); Muriel (28’ st Maicosuel), Pereyra (6’ st Di Natale) A disposizione: Pawlowski, Scuffet, Coda, Angella, Faraoni, Campos, Merkel, Fabbrini, Ranegie. Allenatore: Guidolin ARBITRO: Banti ASSISTENTI: Dobosz, Giordano QUARTO UFFICIALE: Galloni ARBITRI D’AREA: Gervasoni, Irrati AMMONITI: 17’ pt Vidal, 40’ pt Pinzi, 15’ st Muriel
  6. Torino, sabato 19 gennaio 2013 JUVENTUS - UDINESE 4-0 <embed flashVars="playerVars=autoPlay=no" src=" http://www.metacafe.com/fplayer/9743223/juventus_udinese_4_0_audio_stadio.swf" width="540" height="304" wmode="transparent" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always" name="Metacafe_9743223" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash"></embed><div style="font-size:12px;"> <a href=" http://www.metacafe.com/watch/9743223/juventus_udinese_4_0_audio_stadio/">Juventus Udinese 4 - 0 Audio Stadio</a>
  7. Parma, domenica 13 gennaio 2013 PARMA - JUVENTUS 1-1 <object width="560" height="400"><param name="allowfullscreen" value="true"></param><param name="movie" value=" http://www.facebook.com/v/460789093982266"></param><embed'>http://www.facebook.com/v/460789093982266"></param><embed src="http://www.facebook.com/v/460789093982266" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="1" width="560" height="400"></embed></object>
  8. Zuliani impazzito dopo il secondo gol
×
×
  • Crea Nuovo...