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Homer_Simpson

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Tutti i contenuti di Homer_Simpson

  1. Dai ragazzi, i prescritti sono deficienti per natura, inutile stare a discutere sulle boiate che partoriscono
  2. E' stato semplicemente il più grande pugile della storia. Riposa in pace.
  3. Anche quelli italiani. A quanto è quotato il titolone: "Juve beffata!"? Nonostante siano tutte cazzate
  4. Quindi adesso l'obiettivo sarà eguagliare e superare i campionati del Benfica, addio Champions, dimettetevi tutti!!1!111!!11!!1!!
  5. Se lo avessero trattato Roma, Napoli o le milanesi, ci sarebbe un'edizione straordinaria di Sportmediaset 24 ore su 24, con troupe televisiva sotto la sede del Barcellona e monitoraggio del volo su cui era il giocatore
  6. Auguri a tutti, è un onore far parte di questa splendida famiglia che ha fatto aprire gli occhi a molti utenti. Grazie!! @@
  7. Cambia perché siamo a 34. Comunque va bene lo stesso
  8. Faenza (Ravenna), 29 maggio 2016 - Giorgio Calcaterra vince il ‘Passatore’ per l’undicesima volta consecutiva aggiudicandosi il titolo italiano FIDAL della specialità 100 chilometri su strada. La leggenda romana ha tagliato il traguardo in 6 ore 58’ e 14’’ precedendo il bresciano Marco Ferrari (7 ore 34’ e 58’’) e la croata Nikolina Sustic (7 ore 40’ e 39’’), prima donna a terminare sul podio assoluto del ‘Passatore’. La Firenze-Faenza è partita da via de’ Calzaiuoli alle 15 in punto, col classico colpo di pistola ‘sparato’ dal presidente della 100 Km Giordano Zinzani, dall’assessore allo sport di Firenze Andrea Vannucci e dal presidente del consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani. Dei 2.834 iscritti sono partiti in 2.655 (erano stati 2.415 nel 2015), in testa ai quali si sono lanciati Calcaterra e l’ucraino Evgeni Glyva (andato poi in crisi al Passo della Colla), transitati a Fiesole (km 7,5) in 33’07’’. Dopo di loro diversi gruppetti, il primo dei quali a 40’’ di distacco, formato da Matteo Lucchese e dall’americano Nick Accardo, seguiti a loro volta da Boffo, Ferrari, Marco Serasini, Filippo Gianassi e la Sustic. A Vetta Le Croci (km 16,5) Calcaterra e Glyva passano dopo un’ora e dodici minuti, precedendo di 1’32’’ Lucchese e di 2’31’’ Serasini, Ferrari e Boffo. Per quanto concerne le donne, a dettare il passo è stata la Sustic, 11ª assoluta a Vetta Le Croci. Intorno al km 22, a Policanto, Calcaterra ha sferrato il primo attacco a Glyva. A Borgo San Lorenzo ( km 31,5), “re Giorgio”, ormai saldamente in testa, è passato in 2 ore e 5’, seguito a 3’ da Glyva e, più distanziati, da Serasini, Lucchese e Boffo. Nikolina Sustic ha mantenuto il suo eccellente ritmo transitando 8ª a soli 8’16’’ da Calcaterra. Al Passo della Colla di Casaglia (km 48), il dieci volte campione Calcaterra è passato dopo 3 ore, 25’ e 22’’, seguito da Boffo e Lucchese a 7’10’’, a loro volta seguiti da Serasini (10’31’’ di ritardo dal battistrada), Paolo Bravi, Hermann Achmueller e Glyva. Sempre straordinario il ritmo della Sustic transitata al Passo della Colla con poco più di 17’ di ritardo da Calcaterra. Al 50° km l’ucraino è stato colpito da una crisi, mentre a Marradi si sono registrati due ritiri illustri, Achmueller e Marja Vrajic, vincitrice nel 2013 e nel 2014. Fenomenale il recupero finale di Ferrari e della Sustic, in crescendo lungo la discesa, concretizzatosi con il secondo posto del primo e il terzo della croata. Domenica 29 maggio, alle ore 11, termine ultimo della gara, si conoscerà anche il numero degli atleti giunti al traguardo: dovrebbero superare quota 2000, nonostante il gran caldo della prima parte della gara (erano stati 1.738).
  9. Lo vince Ronaldo anche se Pogba segnasse solo lui in tutte le partite
  10. Purtroppo non riesco a scegliere, dato che tutti i falliti hanno dato il meglio. Ma sicuramente quel co*****e di Auriemma che sparava sentenze dopo poche giornate.
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