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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. Serie A Week 14 - 25-11-2012 (8:45 p.m.) - Giuseppe Meazza (San Siro) Stadium - Milan Referee: Nicola Rizzoli Van Basten will be at Milan-Juventus Nov 22, 2012 Marco Van Basten will be at San Siro on Sunday evening to watch former club Milan take on Juventus. “Van Basten will be in the stands,” Vice-President Adriano Galliani confirmed. “It will be 20 years on from that great night against Gothenburg when he scored four goals and the most beautiful overhead kick in our history.” The Dutchman spent seven successful years at San Siro, before he was forced to retire because of an ankle injury in 1995. Van Basten has since become a Coach and is currently at Heerenveen after spells in charge of the Dutch national side and Ajax. “I don’t know if Van Basten could become the Coach here in the future,” Galliani continued. “He could do one day, anything can happen in life. “Nevertheless he will be here on Sunday as an ex-Rossonero player and nothing else. That’s also because I am faithful to Massimiliano Allegri.” http://www.soccerway.com/national/italy/serie-a/20122013/regular-season/
  2. Serie A Week 14 - 25-11-2012 (8:45 p.m.) - Giuseppe Meazza (San Siro) Stadium - Milan Referee: Nicola Rizzoli Nocerino now focused on Juventus Nov 22, 2012 Milan’s Antonio Nocerino has already archived last night’s 3-1 win over Anderlecht in the Champions League. “It’s Juventus next.” The victory in Belgium saw the Diavolo book their place in the last 16 of the competition, but the Italian is keeping his feet on the ground. “I’m already thinking about Sunday, this game is already behind us,” the former Palermo player commented ahead of the Juventus visit. “We’ve done nothing yet, we’re happy for the fans, but we have to be humble and continue to live like this was our last chance. “We have a great jersey on our backs, this is one of the biggest clubs in world football and we have to keep on going like this.” Milan are an incredible 17 points behind leaders Juve after just 13 Serie A games this season. In their seven home League games this term, the Diavolo have won three and lost four. http://www.soccerway.com/national/italy/serie-a/20122013/regular-season/
  3. Serie A Week 14 - 25-11-2012 (8:45 p.m.) - Giuseppe Meazza (San Siro) Stadium - Milan Referee: Nicola Rizzoli Juventus have Chiellini worry Nov 22, 2012 Juventus defender Giorgio Chiellini is a doubt for the game against Milan on Sunday because of injury. The centre-back put in an impressive display against Chelsea on Tuesday, but he limped out of the 3-0 win in the closing stages. Chiellini suffered a minor calf strain which, according to the giornalaccio rosa dello Sport, is still causing him discomfort. The former Fiorentina player will continue to receive treatment over the next four days in an effort to have him ready for the San Siro clash. The 28-year-old, who missed the start of the season because of fitness issues, has played in 11 League games this term. Juventus boss Antonio Conte could turn to Martin Caceres, Lucio or even Luca Marrone if Chiellini is ruled out of action. http://www.soccerway.com/national/italy/serie-a/20122013/regular-season/
  4. UEFA CHAMPIONS LEAGUE (2^ giornata - Ritorno) - 20-11-2012 (ore 20:45) ................ JUVENTUS 3 - 0 CHELSEA Fabio Quagliarella (38′) Arturo Vidal (61′) Sebastian Giovinco (90+1′) Juventus stadium - Torino Arbitro: Cuneyt Çakir (Turkey) Spettatori: 39670 Champions League - Bella di notte: la Juve umilia il Chelsea Quagliarella, Vidal e Giovinco annientano un Chelsea troppo rinunciatario. Juventus in controllo del match per 90 minuti. Per la qualificazione agli ottavi di Champions League ai bianconeri manca ora solo un punto sul campo dello Shakhtar già qualificato. Eurosport - Martedí, 20 novembre 2012 E’ un vittoria totale quella della Juventus. E’ un KO di rare dimensioni invece per il Chelsea campione d’Europa, umiliato davanti a uno Juventus Stadium vestito a festa e che per la prima volta (non ce ne voglia il Nordsjaelland), può esplodere in una serata di Champions League. Juventus batte Chelsea 3 a 0. O, se preferite, Antonio Conte batte Roberto Di Matteo. Il tecnico di origine svizzera prova a scendere a Torino alla caccia di un punticino che gli regalerebbe la sicurezza di una comoda chiusura casalinga proprio contro i danesi ma, davanti a se, trova una squadra che lo sovrasta in ogni reparto. Non serve infatti l’accorgimento tecnico Azpilicueta al posto di Torres, nel tentativo di chiudere le fasce bianconere e creare maggiore intensità di uomini davanti alla difesa; la Juventus per corsa, superiorità fisica, intensità e voglia di vincere non lascia scampo ai Blues campioni d’Europa e si prende onore e gloria di una serata senza storia. E’ un 3-0 tondo, siglato da Quagliarella nel primo tempo – quando la porta di Cech sembrava essere per l’ennesima volta stregata – e suggellato nella ripresa dalle reti del solito Vidal e di Sebastian Giovinco. La Juventus – ancora imbattuta in Europa – vola così a 9 punti nel gruppo E, uno in meno del già qualificato Shakhtar. Sul campo degli ucraini, tra due settimane, basterà un solo punto per centrare gli ottavi di finale. Un risultato che, dopo stasera, non può fare paura all’armata di Conte. LA PARTITA - E che la Juventus potesse giocare in una sola maniera è evidente fin dai primissimi minuti. Ritmo indiavolato, pressing altissimo e un movimento congiunto di 5 uomini d’attacco – da Asamoah a Lichtsteiner passando per l’inserimento di un centrocampista a turno più le due punte – mette in difficoltà i campioni d’Europa che nei primi 20 minuti sono annichiliti. PARTENZA FULMINE - Dopo 4 minuti infatti, da una bella combinazione tra Vucinic e Asamoah, nasce un cross dal limite dell’area che pesca Lichtsteiner libero alle spalle di Cole: lo svizzero va a colpo sicuro ma Cech devia prima col ginocchio e si salva poi con l’aiuto del palo. Quagliarella ci prova poi da fuori, Marchisio testa i riflessi di Cech dagli sviluppi di un calcio d’angolo e Vucinic è una spina nel fianco di Cahill e Luiz... Insomma, in avvio la Juventus sottopone i campioni d’Europa a una sorta di assedio che non trova però il fine sperato. IL RISCHIO - La squadra di Di Matteo è infatti sorniona nella più pura accezione del termine. Al primo contropiede disponibile, alla prima ingenuità, le talentuose mezze-punte dei Blues provano a far male ai bianconeri e solo un miracolo di Buffon salva la Juventus dalla più classica delle beffe. Al 10’ – nell’unica occasione in cui il Chelsea mette la testa fuori nel primo tempo – Oscar semina il panico nella metà campo bianconera e serve un pallone delizioso ad Hazard: il diagonale del belga è deviato in corner dal tocco con il piede di Buffon. La Juve si salva. Sarà un tocco fondamentale. LA MOSSA DI DI MATTEO - Si perché passato lo spavento inziale il Chelsea trova per una decina di minuti le contromisure, ritraducibili fondamentalmente in una mossa più o meno prevedibile: Azpilicueta, schierato al posto di Torres, da esterno alto si trasforma in quinto di difesa e la maggiore concentrazione al limite dell’area, insieme a un baricentro avanzato di qualche metro, permette alla squadra della fermata Fulham Broadway di tirare il fiato per qualche minuto. JUVE: GOL, EMOZIONE E PAURA - La pausa, come accennato, dura però pochissimo. Al 38’ infatti Quagliarella si traveste da Pippo Inzaghi e la Juventus passa: Pirlo salta la prima linea di pressing e lascia partire un tiro rasoterra che, deviato dal piattone dell’attaccante napoletano, beffa il tuffo di Cech e si infila lento vinco al palo. Nemmeno il tempo di ricomporsi però e lo Juventus Stadium vive un minuto di emozione e paura. Un colpo di testa di Lichtsteiner deviato dalla difesa del Chelsea sta per terminare lentamente dentro la porta difesa da Cech ma Cole, esperto in salvataggi “italici” (i tifosi nel Napoli ne sanno qualcosa), salva sulla linea e fa ripartire Hazard: la difesa scoperta della Juventus lascia partire Hazard che serve Mata solo davanti a Buffon. Il portiere della nazionale è tempestivo in uscita ma il controllo dello spagnolo è clamorosamente difettoso. La Juventus si salva e va a riposo avanti di un gol preziosissimo. IL CAMBIO... - Di Matteo esce dagli spogliatoi consapevole di dover provare a far qualcosa di differente dal contropiede e per i primi 5 minuti prova ad alzare il baricentro – come aveva del resto fatto per una decina di minuti nel primo tempo – nel tentativo di allargare le maglie della difesa della Juventus. Entra anche Moses – una punta – prendendo il posto proprio di quell'Azpilicueta che aveva levato il posto da titolare a Torres. Il piano però, questa volta, non porta gli effetti sperati. ANCORA VIDAL - A riprendere in mano il pallino del gioco è infatti la Juventus e proprio dai piedi di Asamoah al 61’ (un minuto dopo l’uscita di Azpilicueta) nasce il gol del ko: Vucinic duetta col ghanese che serve un perfetto pallone a rimorchio per la conclusione di Vidal. Il cileno va a colpo sicuro e la deviazione di Ramires mette fuorigioco Cech. E’ la nona rete stagionale del centrocampista sudamericano. E' il gol che, di fatto, chiude i giochi. NOTTE DI GLORIA - Di Matteo infatti, sotto di due reti e consapevole delle notizie provenienti dalla Danimarca, inserisce anche Torres. E’ troppo tardi. I 5 giocatori offensivi dei Blues non riescono comunque a impensierire un Juventus perfetta nei suoi meccanismi difensivi e micidiale nel giro palla. Il Chelsea si getta in avanti nel finale ma, al 91’, deve subire il contropiede di Vidal chiuso dal tocco in anticipo del neo entrato Giovinco. E’ il gol della gloria. La ciliegina sulla torta della prima, grande, notte di gloria dello Juventus Stadium. Per il brindisi però si dovrà aspettare. Alla Juventus manca ancora un punto e stappare prima, si sa, porta male. Simone Eterno - Eurosport http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=I-5Kvy7FyOA#t=0s Juventus 3-0 Chelsea
  5. UEFA CHAMPIONS LEAGUE (5th leg) - 20-11-2012 (8:45 p.m.) ................ JUVENTUS 3 - 0 CHELSEA Fabio Quagliarella (38′) Arturo Vidal (61′) Sebastian Giovinco (90+1′) Juventus stadium - Turin Referee: Cuneyt Çakir (Turkey) Attendance: 39670 Giovinco: Chelsea win was beautiful Nov 22, 2012 Juventus striker Sebastian Giovinco has admitted that their 3-0 victory over Chelsea on Tuesday was a 'beautiful' moment. Goals from Fabio Quagliarella, Arturo Vidal and the former Parma man gave the Bianconeri a resounding victory in the Champions League. And the 25-year-old has conceded that it was a big moment for the club, as well as revealing what their ambitions are for the campaign. “It was important for us to try and win,” he told Sky Sport 24. “Thankfully we did that, and against the champions of Europe as well – it was a beautiful night. “Our goal is do well in all the competitions, and this is also true of the Champions League.” He also commented on the Old Lady's form this season, and also remarked on the performances of Milan forward Stephan El Shaarawy. “We are a top side,” he said. “We are doing well in Europe and in Serie A. I think we have the best attack and the best defence in Italy. “El Shaarawy? He is a good player, making a difference for Milan.”
  6. Marotta talks Juventus transfers Nov 22, 2012 Juventus director general Beppe Marotta has underlined that Champions League progress could subsequently aid the club in the transfer market. The Old Lady were unable to sign a big name striker in the summer that they so desperately wanted, but a good European run could help Marotta bring in new faces. “The Champions League is also appealing for economic reasons,” the former Sampdoria official stated. “That is why it is important to progress. “Signing a striker in January, putting our financial resources to one side, will also depend a lot of who is available at the time…” The Turin giants have been paired with a possible move for Didier Drogba, the Ivorian international who is now playing his football in China with Shanghai Shenhua. “I will exclude nothing,” Marotta said when asked about the former Chelsea striker.
  7. Conte to block Marrone exit? Nov 22, 2012 Juventus boss Antonio Conte has reportedly put an end to Genoa’s interest in signing Luca Marrone. The port club are being linked with a January swoop for the Italian Under-21 international who is struggling for games in Turin. However, Conte is believed to have told Turin officials that Marrone is a key element of his squad despite the fact that he has played in just four League games this term. Marrone is a 22-year-old central midfielder, but he has been used in the middle of a back-three this season as an alternative to Leonardo Bonucci. Genoa are looking to strengthen when the market opens at the start of 2013 as they look to avoid relegation to Serie B.
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