Vai al contenuto

Socrates

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    140430
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    31

Tutti i contenuti di Socrates

  1. Juve, Quagliarella ha detto s? L?attaccante dell?Udinese ha rifiutato l?Inter e scelto il club bianconero. Trovato l?accordo, ora si tratta con Pozzo. Trezeguet verr? ceduto all?estero. Domenica sera Fabio Quagliarella ? sta?to ospite, graditissimo, al?la Domenica Sportiva e ha parlato con entusia?smo del passaggio di Fa?bio Cannavaro, suo com?pagno di Nazionale, alla Juventus. Luned?, invece, sempre a Milano, ? stato a pranzo assieme al pap? Vittorio che gli fa anche da procuratore (con l?avvocato Giuseppe Bozzo), con Alessio Secco e Renzo Castagnini (che in occa?sione di Udinese-Werder ha pianificato l?incontro ottenendo il nulla osta dei friulani). Il vertice ? co?minciato in uno dei risto?ranti pi? chic della citt? anche se la trattativa ? proseguita all?Hotel Prin?cipe di Savoia. Le due parti hanno trovato l?ac?cordo. Chi li ha visti assi?cura che tutti hanno la?sciato Milano sorridenti. Calcoli alla mano, l?attaccante azzur?ro dovrebbe percepire un ingaggio di 2 milioni net?ti a stagione per quattro anni. Anche l'Inter si ? in?teressata a lui. Mourinho gli ha fatto i complimenti anche di persona e lo avrebbe inserito con entu?siasmo nei suoi schemi. Ma la Juve, alla luce del tipo di gioco che nel club bianconero intendono co?struire, gli offre pi? pos?sibilit? tecnico-tattiche. E poi, inutile nasconderlo, lui preferisce Torino a Mi?lano visto che ? cresciuto nelle giovanili proprio del Torino. Quindi conosce la citt?. Ha addirittura un alloggio di sua pro?priet?, in corso Unione Sovietica, a cinque minu?ti di macchina da Vinovo. Adesso non resta che trovare l?in?tesa con il patron Pozzo il quale nei giorni scorsi ha ammesso che non avr? difficolt? a lasciare parti?re i suoi gioielli pi? ri?chiesti. I rapporti tra i due club sono ottimi: tutto ? cominciato con l?acquisto juventino di Ia?quinta ed ? proseguito negli anni successivi con operazioni di mercato che hanno portato dei benefi?ci a entrambi i club. E non ? neppure escluso che nella trattativa vengano in?seriti giocatori: Paolucci del Catania ? uno di que?sti. E all?Udinese piace anche lo svedese Ekdal. L?arri?vo di Fabio Quagliarella, ovviamente, comporta lo sfoltimento della rosa of?fensiva e a questo pun?to ci sembra scontato il divorzio con Da?vid Trezeguet che ? entrato in rotta di collisione con il tecni?co. Oltretutto il francese chiede un po?sto da titola?re che la Ju?ve, con tutti i campioni che ha a disposi?zione, non gli pu? garantire. Quindi verr? ce?duto all?estero. Si parla di Bar?cellona e Lione.
  2. Buffon: ?Chiediamo scusa. S?, la stagione ? quasi fallimentare? ?Cannavaro? Come amico sono felice, ma capisco se per i tifosi certi giocatori non sono graditi?. E adesso non resta che aggrapparsi al secondo posto in campionato per rendere meno nera la stagione. ? questo lo slogan che, nella notte del tracollo in coppa Italia, la societ? e la squadra hanno coniato per affrontare senza ulteriori sbandamenti quel che resta da qui a fine maggio. Fuori dalla Champions League, fuori dalla competizione nazionale, i bianconeri che si aspettavano una nottata di maggio da vivere intensamente nell?Olimpico della Capitale devono rinunciare ai loro sogni di gloria e prepararsi a difendere con i pugni e i denti la piazza d?onore. Perch? la lotta si fa dura ora che il Milan ha agganciato la Juventus a quota 64 punti, perch? mancano ancora sei giornate e la sfida contro i rossoneri la squadra di Claudio Ranieri dovr? andare a giocarsela a San Siro, fra tre domeniche, perch? il contraccolpo psicologico potrebbe rivelarsi deleterio, come ? gi? accaduto dopo l?uscita dall?Europa. Buffon non cerca scuse: ?Non ? quello che la gente si aspettava, i tifosi meritano le nostre scuse. Quando vedi scomparire i tuoi obiettivi, subentra il nervosismo, che credo sia stato alla base del gesto di Camoranesi. La sua espulsione, comunque, non ha influito. Ci hanno punito gli episodi, ma la sconfitta ? meritata?. E ancora: ?La nostra stagione ? quasi fallimentare. Non vinceremo nulla, il che non ci soddisfa?. Poi, incalzato sulla questione Ranieri: ?Da quando sono alla Juve, mai nessuna squadra ha giocato contro l?allenatore?. E sul ritorno di Cannavaro: ?Come amico, sono felice. Per un paio di stagioni pu? darci una mano, ma ci pu? stare che nell?ottica dei tifosi certi giocatori possano non essere graditi?.
  3. L'accerchiato Ranieri non molla: "Non mi dimetto, sono pronto a tutto" Il tecnico bianconero, gi? in precedenza nell'occhio del ciclone, vive altri momenti complicati dopo la sconfitta in Coppa Italia. Se le voci sul futuro di Claudio Ranieri, gi? dopo l'acquisto di Cannavaro ed il pareggio contro l'Inter che ha significato definitivo addio ai sogni scudetto, erano insistenti, figuriamoci dopo la sconfitta che ? costata la finale di Coppa Italia. Nonostante tutto, il tecnico bianconero, intervistato nel post-partita, non ha alcuna intenzione di tirare i propri remi in barca. "Le continue voci sul mio futuro danno sicuramente fastidio, ma come ho detto pi? volte non possono rappresentare un alibi. Io comunque non mi dimetto, sono deciso a combattere fino alla fine per portare avanti questo progetto". Qualcosa sembra per? scricchiolare, non solo con i tifosi, che hanno sonoramente fischiato dirigenza, giocatori e allenatore durante e dopo la partita (fischi che si aggiungono agli ol? che parte della curva ha rivolto sabato nei confronti di Antonio Conte), ma anche con in giocatori. Da tempo infatti si vocifera che il rapporto con la vecchia guardia bianconera non sia proprio idilliaco, e la panchina iniziale di Camoranesi, Nedved e Del Piero di questa sera non ha certo aiutato sotto questo punto di vista. Ci ha provato Buffon a smentire tutto, affermando: "Non ? assolutamente vero che la squadra ? contro l'allenatore". Tutte situazioni che, potrebbero portare anche ad un clamoroso addio anticipato, prima della normale scadenza del contratto, fissata nel 2010.
  4. Cobolli e i fischi: "Legittimi, stiamo gi? lavorando per una Juve pi? forte" Il presidente bianconero, deluso per il risultato, proietta la sua mente alla prossima stagione. La delusione per la mancata finale di Coppa Italia ? presente anche nell'espressione del presidente bianconero Cobolli Gigli. Ecco le parole del dirigente bianconero alla fine del match perso all'Olimpico contro la Lazio. "Oggi abbiamo fallito uno dei nostri obiettivi e siamo chiaramente delusi. Non ci resta che pensare alle partite di campionato che restano. Poi penseremo solo alla prossima stagione. Per quest'anno ? stato un peccato, la squadra stava facendo bene e poi invece ha avuto qualche difficolt? che l'ha resa inferiore agli avversari". Sulla prossima annata: "La squadra ha comunque una buona struttura, che ovviamente sar? rinforzata. Questo lo posso garantire ai tifosi. Secco e Blanc stanno lavorando duramente per una Juve pi? forte". I fischi dei tifosi anche contro la dirigenza: "I nostri tifosi sono i nostri sovrani, la contestazione ci sta".
  5. Ranieri: "Le voci sul mio futuro ci destabilizzano" Il tecnico bianconero esprime la propria delusione per il mancato accesso alla finale di Coppa Italia. La Coppa Italia era l'ultimo obiettivo rimasto per la Juventus di Claudio Ranieri. I bianconeri non sono riusciti nell'impresa di ribaltare il risultato dell'Olimpico, uscendo sconfitti anche in casa. Ecco il commento del tecnico bianconero al termine del match. "Volevamo arrivare in finale e vincere la coppa, non ci siamo riusciti, pazienza. Sapevo quello che potevamo dare in questo momento, per questo motivo ho fatto quelle scelte iniziali". Con Nedved-Camoranesi e Del Piero si ? rivista un po' di "vera" Juve: "Non potevano reggere tutti i novanta minuti, per questo motivo sono entrati solo nella ripresa". Sul futuro: "Le voci sul mio conto sicuramente non mi fanno piacere, anzi mi danno fastidio. Questo pesa nell'economia dello spogliatoio, anche se non deve essere una scusante". Sulla contestazione del pubblico: "E' normale che il pubblico esprima la propria disapprovazione, il pubblico ? sovrano. Cos? come dobbiamo prenderci gli elogi quando andiamo bene, dobbiamo prenderci le critiche quando le cose vanno male".
  6. REGGINA - JUVENTUS ......................... SERIE A - 13A GIORNATA RITORNO DOMENICA, 26 APRILE 2009 - ORE 15:00 STADIO "ORESTE GRANILLO" REGGIO CALABRIA Scontri diretti Totali 17 - 15 (Serie A) - 2 (Coppa Italia) Vinte Juventus 12 - 11 (Serie A) - 1 (Coppa Italia) Pareggi 1 - 1 (Serie A) Vinte Reggina 4 - 3 (Serie A) - 1 (Coppa Italia) Juventus Goals 31 - 29 (Serie A) - 2 (Coppa Italia) Reggina Goals 8 - 7 (Serie A) - 1 (Coppa Italia) Partite a Reggio Calabria Serie A Giocate 7 Vinte Juventus 4 (L'ultima il 14.05.2006, 0-2) Pareggi 0 Vinte Reggina 3 (L'ultima il 23.02.2008, 2-1) Juventus Goals 11 Reggina Goals 6 Primatisti Juventini contro la Reggina a Reggio Calabria 6 presenze Zambrotta Gianluca 5 Camoranesi Mauro German 5 Del Piero Alessandro 4 Buffon Gianluigi 4 Iuliano Mark 4 Nedved Pavel 4 Pessotto Gianluca 3 Conte Antonio 3 Ferrara Ciro 3 Tacchinardi Alessio 3 goals Trezeguet David Sergio 2 Del Piero Alessandro 1 Di Vaio Marco 1 Ibrahimovic Zlatan 1 Kovacevic Darko 1 Nedved Pavel 1 Zalayeta Marcelo Danubio 1 Zidane Zinedine Ultimi confronti diretti 17.05.2003 Serie A Reggina-Juventus 2-1 27.09.2003 Serie A Reggina-Juventus 0-2 15.02.2004 Serie A Juventus-Reggina 1-0 06.11.2004 Serie A Reggina-Juventus 2-1 19.03.2005 Serie A Juventus-Reggina 1-0 15.01.2006 Serie A Juventus-Reggina 1-0 14.05.2006 Serie A Reggina-Juventus 0-2 26.09.2007 Serie A Juventus-Reggina 4-0 23.02.2008 Serie A Reggina-Juventus 2-1 29.11.2008 Serie A Juventus-Reggina 4-0 Giocate 10 - Vinte Juventus 7 - Pareggi 0 - Vinte Reggina 3 - Juventus Goals 18 - Reggina Goals 6
  7. Ora ci vorrebbe il pareggio
  8. http://www.rojadirecta.com/justin/skysportweb
  9. Il giocatore preferito da Tronchetti Provera
  10. Calmati amico che sei quasi al capolinea.
  11. Cross ignobile di marchionni
  12. Tre campioni di colore non come il ragazzino interista.
  13. Ranieri fischia come il Trap.
  14. "Il portiere della Lazio in completa tenuta verde acqua" Ma perch?, l'acqua ? verde?
  15. Juventus-Lazio: Tutto in una notte... I bianconeri chiamati alla rimonta dopo la sconfitta dell'andata. La Coppa Italia decide in questa due giorni ricca di calcio le sue finaliste. Si parte dalla sfida di questa sera che vedr? impegnate a Torino, Juventus e Lazio, con i capitolini che forti del 2-1 dell'andata firmato Pandev e Rocchi cercheranno di difendere il vantaggio acquisito. Una sfida molto interessante che le due formazioni affronteranno con animo diverso, visto che i bianconeri nelle ultime due giornate di campionato hanno praticamente detto addio alla possibilit? di lottare per lo scudetto, mentre i biancocelesti sono reduci dalle splendide vittorie nel derby e di Genova. La Coppa Italia rappresenta per tutte e due le squadre il grande obiettivo rimasto da giocare, con gli uomini di Delio Rossi che potrebbero anche puntare ad un accesso alla Coppa Uefa. Ranieri dovr? fare i conti con un'emergenza difesa, visto il forfait di Chiellini, i dubbi rigurdanti Legrottaglie e l'assenza sicura di Zebina. Spazio dunque a destra a Grygera, Mellberg al centro, con Camoranesi che out contro l'Inter per squalifica dovrebbe tornare a centrocampo insieme a Marchisio e Tiago, con un probabile ballottaggio sulla sinistra tra Nedved e Giovinco. In avanti confermato il duo Del Piero-Iaquinta. Delio Rossi invece, recupera Foggia, a centrocampo e si affida alla consueta linea a quattro in difesa formata da Lichtsteiner, Siviglia, Rozehnal e Kolarov con Muslera ancora una volta preferito a Carrizo. A centrocampo a difendere le spalle a Foggia dovrebbero esserci Ledesma, Brocchi e Matuzalem, con Rocchi e Zarate in avanti, mentre ? indisponibile Pandev.
  16. Fabio non ? come Ibra e Vieira "Lui ? andato all'estero, mica all'Inter!" I tifosi bianconeri sempre pi? disposti a perdonare Cannavaro. Ora che il ritorno di Fabio Cannavaro alla Juventus sembra cosa praticamente fatta, anche le riserve dei tifosi bianconeri nei confronti di uno dei 'traditori' fuggiti all'indomani di Calciopoli si fanno via via pi? lievi. Una juventina Doc come Cristina Chiabotto spiega perch? la vicenda del Capitano della Nazionale ? diversa da quella di altri 'transfughi' che abbandonarono la nave in balia delle onde, rifiutando di dare una mano per risalire dagli inferi della B e ricostruire la squadra. "Cannavaro a differenza di Ibrahimovic e Vieira ? andato all'estero e non all?Inter. Io da tifosa lo riaccoglierei - spiega l'ex Miss Italia a TuttoSport - Ha grande esperienza ed ? uno della vecchia guardia che ha gi? dato tanto alla Juve. Il suo contributo far? sicuramente comodo". Chiss? se lo zoccolo pi? duro e meno affascinante della tifoseria bianconera ? cos? ben disposto come la Cristina...
  17. Ranieri come Deschamps? TuttoSport bacchetta sia il tecnico che la dirigenza bianconera: "Do?vrebbe essere messo al corrente per primo, per una questione di rispetto". Un rapporto che si logora sempre pi?, tra voci di mercato e frasi dette a mezza bocca, fino all'inevitabile addio. Vi ricorda qualche capitolo della storia recente degli allenatori della Juventus? A Vittorio Oreggia, editorialista di TuttoSport, la vicenda di Claudio Ranieri ricorda parecchio quella di Didier Deschamps, ma con una non secondaria differenza... "Lui non se ne andr? mai con un contratto in essere, al massimo lo dovranno caccia?re. Pagandolo. Il francese invece sbatt? la porta ri?nunciando per intero agli emolumenti il giorno in cui present? un piano di rafforzamento per la serie A che venne bocciato. Conferme e raffreddamenti si susse?guirono nel suo caso come si stanno srotolando nel ca?so dell?attuale allenatore bianconero che ieri, per la prima volta, ? sembrato meno incrollabile nella dife?sa del posto di lavoro". "Le similitudini insospettiscono e montano come la panna - continua il giornalista del quotidiano torinese - Da tempo crediamo che Ranieri abbia lavorato bene la scorsa stagione e sia mancato in questa, l? dove i buoni propositi dell'estate sono evaporati uno dopo l'altro, insieme a un mix di sfighe e di boiate senza pa?ri nella storia ultracentenaria bianconera. Per? ci sen?tiamo di condividere in pieno la metafora del marito che ? sempre l?ultimo a sapere e che al contrario do?vrebbe essere messo al corrente per primo. Per una questione di rispetto dell'uomo e del professionista. Glielo dovevano, glielo dobbiamo...".
×
×
  • Crea Nuovo...