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Ranieri: "Le voci sul mio futuro ci destabilizzano" Il tecnico bianconero esprime la propria delusione per il mancato accesso alla finale di Coppa Italia. La Coppa Italia era l'ultimo obiettivo rimasto per la Juventus di Claudio Ranieri. I bianconeri non sono riusciti nell'impresa di ribaltare il risultato dell'Olimpico, uscendo sconfitti anche in casa. Ecco il commento del tecnico bianconero al termine del match. "Volevamo arrivare in finale e vincere la coppa, non ci siamo riusciti, pazienza. Sapevo quello che potevamo dare in questo momento, per questo motivo ho fatto quelle scelte iniziali". Con Nedved-Camoranesi e Del Piero si ? rivista un po' di "vera" Juve: "Non potevano reggere tutti i novanta minuti, per questo motivo sono entrati solo nella ripresa". Sul futuro: "Le voci sul mio conto sicuramente non mi fanno piacere, anzi mi danno fastidio. Questo pesa nell'economia dello spogliatoio, anche se non deve essere una scusante". Sulla contestazione del pubblico: "E' normale che il pubblico esprima la propria disapprovazione, il pubblico ? sovrano. Cos? come dobbiamo prenderci gli elogi quando andiamo bene, dobbiamo prenderci le critiche quando le cose vanno male".
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REGGINA - JUVENTUS ......................... SERIE A - 13A GIORNATA RITORNO DOMENICA, 26 APRILE 2009 - ORE 15:00 STADIO "ORESTE GRANILLO" REGGIO CALABRIA Scontri diretti Totali 17 - 15 (Serie A) - 2 (Coppa Italia) Vinte Juventus 12 - 11 (Serie A) - 1 (Coppa Italia) Pareggi 1 - 1 (Serie A) Vinte Reggina 4 - 3 (Serie A) - 1 (Coppa Italia) Juventus Goals 31 - 29 (Serie A) - 2 (Coppa Italia) Reggina Goals 8 - 7 (Serie A) - 1 (Coppa Italia) Partite a Reggio Calabria Serie A Giocate 7 Vinte Juventus 4 (L'ultima il 14.05.2006, 0-2) Pareggi 0 Vinte Reggina 3 (L'ultima il 23.02.2008, 2-1) Juventus Goals 11 Reggina Goals 6 Primatisti Juventini contro la Reggina a Reggio Calabria 6 presenze Zambrotta Gianluca 5 Camoranesi Mauro German 5 Del Piero Alessandro 4 Buffon Gianluigi 4 Iuliano Mark 4 Nedved Pavel 4 Pessotto Gianluca 3 Conte Antonio 3 Ferrara Ciro 3 Tacchinardi Alessio 3 goals Trezeguet David Sergio 2 Del Piero Alessandro 1 Di Vaio Marco 1 Ibrahimovic Zlatan 1 Kovacevic Darko 1 Nedved Pavel 1 Zalayeta Marcelo Danubio 1 Zidane Zinedine Ultimi confronti diretti 17.05.2003 Serie A Reggina-Juventus 2-1 27.09.2003 Serie A Reggina-Juventus 0-2 15.02.2004 Serie A Juventus-Reggina 1-0 06.11.2004 Serie A Reggina-Juventus 2-1 19.03.2005 Serie A Juventus-Reggina 1-0 15.01.2006 Serie A Juventus-Reggina 1-0 14.05.2006 Serie A Reggina-Juventus 0-2 26.09.2007 Serie A Juventus-Reggina 4-0 23.02.2008 Serie A Reggina-Juventus 2-1 29.11.2008 Serie A Juventus-Reggina 4-0 Giocate 10 - Vinte Juventus 7 - Pareggi 0 - Vinte Reggina 3 - Juventus Goals 18 - Reggina Goals 6
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Ora ci vorrebbe il pareggio
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Che goal Zarate
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Bravo Ariaudo
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http://www.rojadirecta.com/justin/skysportweb
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Il giocatore preferito da Tronchetti Provera
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Peccato per David
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Calmati amico che sei quasi al capolinea.
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Zarate
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E'nato nel Lazio ....
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Cross ignobile di marchionni
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Foggia
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Tre campioni di colore non come il ragazzino interista.
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Ranieri fischia come il Trap.
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Cominciamo bene!
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"Il portiere della Lazio in completa tenuta verde acqua" Ma perch?, l'acqua ? verde?
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Benvenuta!
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Juventus-Lazio: Tutto in una notte... I bianconeri chiamati alla rimonta dopo la sconfitta dell'andata. La Coppa Italia decide in questa due giorni ricca di calcio le sue finaliste. Si parte dalla sfida di questa sera che vedr? impegnate a Torino, Juventus e Lazio, con i capitolini che forti del 2-1 dell'andata firmato Pandev e Rocchi cercheranno di difendere il vantaggio acquisito. Una sfida molto interessante che le due formazioni affronteranno con animo diverso, visto che i bianconeri nelle ultime due giornate di campionato hanno praticamente detto addio alla possibilit? di lottare per lo scudetto, mentre i biancocelesti sono reduci dalle splendide vittorie nel derby e di Genova. La Coppa Italia rappresenta per tutte e due le squadre il grande obiettivo rimasto da giocare, con gli uomini di Delio Rossi che potrebbero anche puntare ad un accesso alla Coppa Uefa. Ranieri dovr? fare i conti con un'emergenza difesa, visto il forfait di Chiellini, i dubbi rigurdanti Legrottaglie e l'assenza sicura di Zebina. Spazio dunque a destra a Grygera, Mellberg al centro, con Camoranesi che out contro l'Inter per squalifica dovrebbe tornare a centrocampo insieme a Marchisio e Tiago, con un probabile ballottaggio sulla sinistra tra Nedved e Giovinco. In avanti confermato il duo Del Piero-Iaquinta. Delio Rossi invece, recupera Foggia, a centrocampo e si affida alla consueta linea a quattro in difesa formata da Lichtsteiner, Siviglia, Rozehnal e Kolarov con Muslera ancora una volta preferito a Carrizo. A centrocampo a difendere le spalle a Foggia dovrebbero esserci Ledesma, Brocchi e Matuzalem, con Rocchi e Zarate in avanti, mentre ? indisponibile Pandev.
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Fabio non ? come Ibra e Vieira "Lui ? andato all'estero, mica all'Inter!" I tifosi bianconeri sempre pi? disposti a perdonare Cannavaro. Ora che il ritorno di Fabio Cannavaro alla Juventus sembra cosa praticamente fatta, anche le riserve dei tifosi bianconeri nei confronti di uno dei 'traditori' fuggiti all'indomani di Calciopoli si fanno via via pi? lievi. Una juventina Doc come Cristina Chiabotto spiega perch? la vicenda del Capitano della Nazionale ? diversa da quella di altri 'transfughi' che abbandonarono la nave in balia delle onde, rifiutando di dare una mano per risalire dagli inferi della B e ricostruire la squadra. "Cannavaro a differenza di Ibrahimovic e Vieira ? andato all'estero e non all?Inter. Io da tifosa lo riaccoglierei - spiega l'ex Miss Italia a TuttoSport - Ha grande esperienza ed ? uno della vecchia guardia che ha gi? dato tanto alla Juve. Il suo contributo far? sicuramente comodo". Chiss? se lo zoccolo pi? duro e meno affascinante della tifoseria bianconera ? cos? ben disposto come la Cristina...
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Ranieri come Deschamps? TuttoSport bacchetta sia il tecnico che la dirigenza bianconera: "Do?vrebbe essere messo al corrente per primo, per una questione di rispetto". Un rapporto che si logora sempre pi?, tra voci di mercato e frasi dette a mezza bocca, fino all'inevitabile addio. Vi ricorda qualche capitolo della storia recente degli allenatori della Juventus? A Vittorio Oreggia, editorialista di TuttoSport, la vicenda di Claudio Ranieri ricorda parecchio quella di Didier Deschamps, ma con una non secondaria differenza... "Lui non se ne andr? mai con un contratto in essere, al massimo lo dovranno caccia?re. Pagandolo. Il francese invece sbatt? la porta ri?nunciando per intero agli emolumenti il giorno in cui present? un piano di rafforzamento per la serie A che venne bocciato. Conferme e raffreddamenti si susse?guirono nel suo caso come si stanno srotolando nel ca?so dell?attuale allenatore bianconero che ieri, per la prima volta, ? sembrato meno incrollabile nella dife?sa del posto di lavoro". "Le similitudini insospettiscono e montano come la panna - continua il giornalista del quotidiano torinese - Da tempo crediamo che Ranieri abbia lavorato bene la scorsa stagione e sia mancato in questa, l? dove i buoni propositi dell'estate sono evaporati uno dopo l'altro, insieme a un mix di sfighe e di boiate senza pa?ri nella storia ultracentenaria bianconera. Per? ci sen?tiamo di condividere in pieno la metafora del marito che ? sempre l?ultimo a sapere e che al contrario do?vrebbe essere messo al corrente per primo. Per una questione di rispetto dell'uomo e del professionista. Glielo dovevano, glielo dobbiamo...".
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Mourinho: "Che errore la punizione alla Juventus!" Il tecnico portoghese pensa che sia sbagliata la punizione di una gara a porte chiuse inflitta ai bianconeri. Il tecnico dell?Inter Jos? Mourinho, parla dei cori razzisti contro Balotelli e lo fa andando in soccorso della Juventus: ?Dispiace per questi cori non so se sia razzismo o altro ? spiega lo Special One - ma se posso dire qualcosa in difesa della Juve posso dire che non ? la prima volta. Mario questi cori li ha avuti in tanti stadi e anche in casa sua da parte dei sostenitori avversari. Non mi piace comunque questa punizione della partita a porte chiuse per la Juve, se poi serve a mettere un p? di paura ai tifosi di tutte le squadre per il futuro... Certo se io devo un giorno giocare una mia partita a porte chiuse, met? della mia motivazione per scendere in campo resta fuori".
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Ranieri: "Diego mi piace, l'ho detto dal primo giorno!" Sempre pi? in bilico, il tecnico bianconero vira in direzione del vento... Fosche nubi si addensano sul futuro di Claudio Ranieri, e lo stesso tecnico della Juventus ? consapevole che alle sue spalle si sta consumando una mega-operazione di restaurazione che tra un anno porter? Marcello Lippi di nuovo al timone della Vecchia Signora, con i suoi fedelissimi - Cannavaro e Conte su tutti - piazzati nei ruoli chiave in campo, spogliatoio e panchina. "Sono come un avvocato a cui si affida una causa, se non si ? soddisfatti lo si pu? sempre cambiare". E ancora: "Sono come il marito, l'ultimo a sapere". Parole amare e realiste di chi sa bene come funziona il mondo del calcio, soprattutto in Italia. E lo sa cos? bene da adeguarsi ai salti di vento come un perfetto velista. Ranieri diventa cos? tra gli sponsor del Cannavaro bis che si ? praticamente ritrovato a Vinovo - "? un ottimo rinforzo e ho dato l'ok" - e soprattutto si ridisegna come amatore massimo di quel Diego su cui per mesi aveva espresso dubbi tattici: "Io ho gi? chiaro come allener? l'anno prossimo, che modulo adotteremo. Anche con Diego, s?, perch? a me Diego piace, l'ho detto fin dal primo giorno...".
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Vecchio, ingombrante, part-time? Del Piero urla TRE NO! Il Capitano bianconero d? battaglia su tutti i fronti: "La Juve deve puntare a colmare il diva?rio con l'Inter fin dall'anno prossimo". Nella lunga intervista rilasciata oggi a TuttoSport, Alessandro Del Piero non ha parlato soltanto degli obiettivi a breve e lunga scadenza della Juventus - "vogliamo la Coppa Italia, e per il futuro siamo stanchi di arrivare secondi" - ma anche commentato la propria stagione in chiaroscuro e lanciato proclami per la prossima. Di mollare le luci del palcoscenico ad altri non se ne parla proprio... "Come sto adesso? Bene, non ho problemi fisici fortunata?mente - spiega il Capitano bianconero - Non ci sono vincoli o situazioni ne?gative dal punto di vista atletico. Sono con?vinto di poter fare bene da qui alla fine del campionato, lo stato di forma ? molto buo?no a livello fisico. Nel 2009 non sono stato cos? graffiante come nel 2008? Magari ? stato pi? altalenante e poi ? man?cato il goal, e il goal, si sa, finisce per dare risal?to alla prestazione. In compenso ? da un bel po' di tempo che non ci sono partite in cui ri?sulto completamente nullo...". Il collega del quotidiano torinese va al nocciolo della questione. Lei si sente vecchio? "No". Si sente ingombrante? "No... E poi cosa vuole dire?". Che Del Piero ? difficile da 'maneggia?re': non lo puoi sostituire, non lo puoi mettere in panchina... cose cos?. "Ma non ? vero. Sono uscito anche domeni?ca con l'Inter senza fare storie... Ora, al di l? del famoso lancio del giaccone che ? un epi?sodio isolato, ho fatto un sacco di partite in panchina quest'anno e anche l'anno scor?so". Si passa allora al ventilato impiego part-time del Capitano, un ruolo 'alla Altafini' che tuttavia secondo il diretto interressato pu? ancora aspettare... "Non ci devo pensare. Perch? devo sempre puntare a giocarle tutte per allenarmi ed esprimermi al meglio. Poi ? il campo a deci?dere. E' sempre e solo il campo che deve de?cidere: come uno gioca, quanto segna, se aiu?ta la squadra... Poi spetta all'allenatore e, anche in quel campo, io non ho mai condi?zionato nessuna scelta. I programmi per il 2010? Continuare in questo modo: voglia e pas?sione. Allenarmi tutti i giorni non mi pesa, mi d? sempre gratificazione perch? cre?do molto in quello che faccio. Anche perch? se mi capitasse sarebbe il momento di riflette?re...". Insomma, un Del Piero battagliero su tutti i fronti, come testimonia la chiosa finale: "Come colmare il gap con l'Inter? Non ? solo questione di aggiungere uno, due o tre campioni o vendere quel giocato?re. Ci sono tanti fattori e ci sono anche elementi che riguardano noi. C'? la possibilit? ci correggere tutto ci? e dobbiamo farlo, perch? non ho pi? tanta voglia di arrivare secondo o terzo... Ab?biamo tante situazioni che possono essere migliorate e dobbiamo farlo. Ci vorr? molto tempo? No, la Juve deve puntare a colmare il diva?rio con l'Inter fin da subito ed ? un obietti?vo fattibile anche l?anno prossimo. Per lo meno questo deve essere il nostro program?ma".
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Juve SFRATTATA dall'albergo del ritiro! Cambio di ritiro per la squadra di Claudio Ranieri. Coi tempi che corrono, potrebbe essere una situazione che coinvolgerebbe diverse squadre del nostro calcio professionistico. In realt? "lo sfratto" bello e buono avvenuto questa settimana ai danni della Juventus (se cos? si pu? dire) ha motivazioni molto curiose. I bianconeri, di solito, alloggiano nei pre gara all'Hotel Principi di Piemonte, in pieno centro a Torino. E' l? che, tra una foto all'uscita verso il pullman ed una riunione tecnica, i bianconeri usano preparare l'imminente pre gara delle sfide interne. Stavolta, prima della semifinale di ritorno contro la Lazio, la societ? bianconera ha dovuto cambiare "per cause di forza maggiore" la sede del ritiro. Il motivo? Da ieri la Juventus ? all'Hotel Concorde perch? la sede "classica" ? stata scelta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita a Torino. Di fronte all'amor di patria e alle ragioni istituzionali, ogni sfratto ? concesso. Stai a vedere che se la Juve supera il turno...
