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Tiro in diagonale di Grygera dalla destra ... Rubinho battuto.
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Gasperini grande allenatore.
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Sembrava goal ...
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Juve-Genoa = attaccanti-spettacolo. Del Piero e Amauri da una parte, il "Principe" Milito dall'altra. Vincere per non perdere terreno da Inter e Milan: ? questo l'obiettivo che stasera la Juventus di Ranieri prover? a raggiungere contro un Genoa che, dal canto suo, in piena zona Uefa (nonch? ad un punto di distanza dai bianconeri) si sta trovando parecchio bene e non ha intenzione di mollare. Ranieri, dopo aver fatto riposare il brasiliano nel match contro il Chievo, rilancia il duo Amauri-Del Piero, mentre nel Genoa c'? il capocannoniere Milito, assistito da Gasbarroni e Palladino. Tra i bianconeri in porta ci sar? ancora Manninger, data l'indisponibilit? di Gigi Buffon, ancora ai box insieme a Zanetti, Trezeguet, Knezevic, Salihamidzic e Zebina. Ricordiamo che la gara sar? anticipata a stasera in quanto sabato lo stadio Olimpico sar? utilizzato dalla nazionale italiana di rugby.
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Ranieri e Camoranesi L'italo-argentino stasera contro il Genoa potrebbe partire titolare. Dopo la lunga sosta ai box per infortunio - rimpiazzato alla grande da Marchionni nel periodo d'oro della Juventus - stasera con ogni probabilit? Mauro German Camoranesi partir? titolare nell'anticipo contro il Genoa. Per il talentuoso esterno di Tandil sar? la prova generale in vista dell'attesissimo match contro l'Inter, in programma la settimana prossima. Un rientro che sarebbe potuto avvenire gi? prima, almeno a partita in corso, e se cos? non ? stato il motivo ? da ricercare nello smisurato orgoglio dell'italo-argentino, come rivelato da un Ranieri ultra sincero, ma non per questo arrabbiato nei confronti di uno dei leader riconosciuti della sua Juve. "E' vero, Camoranesi domenica scorsa ha rifiutato di entrare a partita in corso - spiega il tecnico bianconero alla vigilia della partita contro il Grifone - E non solo domenica. Avevo program?mato di inserirlo anche a Madrid ma Mauro non se l'? sentita. Io lo capisco: ? reduce da un brutto infortunio, se non si sente pronto ? inutile insistere. Adesso per? lo vedo voglioso e migliorato. Si ? anche fermato in campo per un supple?mento di lavoro ed ? stato bellissimo per me vedere una cosa del genere. Significa che il giocatore si sente finalmente a po?sto".
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Tiago contro Thiago Il portoghese ? risorto a Bologna, il brasiliano ? il nuovo leader del centrocampo rossobl?. Questa sera Juve-Genoa sar? la sfida tra due centrocampisti da un passato opa?co ma dal futuro brillante: Tiago contro Thiago. I due omonimi o quasi si troveranno di fronte. Con analogie e differenze: il Tiago bianconero ? costato 13 milioni di euro, zero quello rosso?bl?. Alla fine per? la storia sem?bra la stessa visto che entrambi sono reduci da una stagione non esaltante: il portoghese, appena arrivato alla Juve, non riesce ad esprimersi al meglio e per questo motivo trova poco spazio nel cen?trocampo di Ranieri. Thiago Motta invece ? reduce da un doppio lungo stop... Per entrambi la svol?ta arriva nel mercato estivo: il bianconero viene inserito nella li?sta dei partenti ma alla fine, so?prattutto per sua volont?, resta. Dall?altra parte invece Preziosi sottopone il centrale a tre giorni di visite mediche a Mi?lano e l?esito ? positivo. Con il Bologna Tiago viene promosso a pieni voti da tecnico e presidente, mentre il centrocampista del Genoa ha la sua chance dopo l?infortunio di Milanetto. Gasperini trova, con Milito, un giocatore dalla tecnica sopraffina e dal fiuto del gol, tan?to che contro il Cagliari mette a segno un pallonetto da applausi. Tanto da affidargli la maglia da titolare e lo scettro di regista del?la squadra.
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A Ranieri piace l'ammucchiata ... Il tecnico bianconero convinto di trarre vantaggi dal grande equilibrio in vetta. Claudio Ranieri sa bene quanto pesa un match che potrebbe proiettare la sua Juventus in vetta alla classifica - sia pure per pochi giorni - dopo neanche un mese da quella che pareva una crisi risolutiva per la sua panchina. Il tecnico bianconero presenta la gara con il rampante Genoa con il massimo rispetto per gli uomini di Gasperini - "ha speso molti soldi e preso giocatori di qualit?, ? una squadra collaudata, ci vorr? una grossa pre?stazione bat?terla" - ma poi si lascia scappare una frase che rivela come alla fine le vere avversarie della Vecchia Signora siano sempre ritenute Milan ed Inter, con buona pace di tutte le sorprese emerse in questo scoppiettante inizio di campionato... "Non bisogna perdere punti in queste partite - spiega Ranieri alla giornalaccio rosa dello Sport - la differenza la faranno i punti persi con le squadre considerate medio-piccole. Sar? un campionato molto bello e l'ammucchiata in vetta ci aiuter?. Ci sono pi? scontri diretti, tensione e pressione su tante squadre".
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Amauri contro Milito Aldo Serena mette a confronto i due bomber di Juve e Genoa. Juve-Genoa sar? anche Amauri contro Milito, questa sera. Brasile contro Argentina, anche se lo juventino pare sul punto di scegliere la cittadinanza italiana. Una sfida nella sfida, che Aldo Serena ha deciso di analizzare nei particolari per 'Tuttosport'. E il risultato a suo dire ? netto: vince Amauri e spiega anche perch?. "Milito mi sta stupendo, non pensavo fosse cos? forte - ha detto l'ex bomber della nazionale - ma lo strapotere fisico dell'ex attaccante del Palermo ? devastante e in Champions fa la differenza contro le difese chiuse, nelle gare pi? tattiche. Pu? inventare da un momento all'altro la giocata decisiva...". Diverso invece il concetto espresso per Milito: "Lui ? un attaccante cui piace giocare per la squadra ma, senza la sua collaborazione, non va lontano. Al Genoa ha tutto il gruppo a disposizione e pu? mettere a frutto la sua grande capacit? di uomo assist oltre che di goleador: la sua visione periferica ? eccezionale..."
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Come parare le punizioni di Alex ... Il "giaguaro" Castellini: "C'? un solo modo per evitare di venire impallinati: rubacchiare qualcosa con la barriera, ostacolare l'attaccante al tiro, ma non ? regolare...". E' il quesito del giorno ormai: come si ferma Alessandro Del Piero quando si appresta a calciare una punizione? 'La giornalaccio rosa dello Sport' ha provato a fare un sondaggio, al quale hanno partecipato anche Casillas e Sorrentino, le ultime due "vittime di Del Piero". Il portiere spagnolo, criticato da tutti per la posizione della barriera contro la Juventus in Champions League, ha rivelato che aveva studiato tutto a tavolino: "Avevo visto e rivisto in tv le ultime punizioni ma Del Piero calcia sempre in modo diverso. La palla ? schizzata, come impazzita, schiacciandosi a terra. Un campione...". Pi? stravagante la cura Sorrentino: "Non sono mai stato cos? teso per una punizione nella mia carriera, ho pregato anche tutti i miei santi ma non c'? stato nulla da fare...". E' cos? il buon Giaguaro Castellini, ex portiere granata ed ora preparatore dei portieri per l'Under 21, a spiegare la ricetta magica: "C'? un solo modo per evitare di venire impallinati: rubacchiare qualcosa con la barriera, ostacolare l'attaccante al tiro, ma non ? regolare...". Cosa non si fa per fermare Alex Del Piero!
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Buffon Hoping His Son Will Become A Juve Fan Juventus goalkeeper Gianluigi Buffon spoke to an Italian women's magazine about his son, Louis Thomas, who is almost one-year-old - and how being a dad has changed his life over the past months. Iconic Juventus keeper Gianluigi Buffon is usually seen making that decisive save for the Bianconeri, but in a recent interview he also revealed another side of his personality which very few previously knew about. "The first time I really felt like a dad was two months after his birth," explained the Juventus goalkeeper to Donna Moderna. "Alena was away and I was alone with the child. "I gave him something to eat and I managed to make him sleep without difficulty. This was a great emotion because he was dependent upon me." Gigi is already seeing potential in his kid as he believes he can become an athlete too. "Look how fast Louis walks," he continued. "He's very precocious for his age. He has long legs, he's tall and has the physical structure of a sportsman. "I can't wait for him to grow up so I can play football with him!" The number one international goalkeeper also found time to joke about about his son's possible future sympathies. "Let's hope he becomes a Juventus fan," augured Buffon. "However, if he becomes a Torino fan, I will have to accept it, because anyway, these are not the really important values."
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Amauri ha scelto l?Italia Non convocato da Dunga per Brasile-Portogallo, l?attaccante vira sull?azzurro. Saranno state le frasi fredde e quasi stizzite di Dunga, unite alla mancata convocazione per l?amichevo?le Brasile-Portogallo del 19 novembre. Sar? stata la sti?ma che Lippi gli ha espresso di persona in estate, o magari sar? la voglia di gio?care il Mondiale 2010 con i suoi compagni in bianconero Del Piero e Iaquinta. Quale sia il motivo, o, pi? probabil?mente, l?insieme dei motivi, Amauri ha scelto la sua Na?zionale: quella con la maglia azzurra. La Juve ? pi? che soddi?sfatta della scelta azzurra di Amauri e non vede l?ora che la vicenda sia risolta anche a livello burocratico. Un Amauri italiano assicu?rer? alla societ? bianconera due vantaggi, uno dal punto di vista del mercato, l?altro sul piano pi? strettamente tecnico, anzi, fisico. Convoca?to dalla Sele?ao, il centravan?ti dovrebbe sorbirsi spesso viaggi intercontinentali che oltre a stancarlo lo rendereb?bero anche indi?sponibile in al?cune occasioni: rischi inesi?stenti se Amauri giocher? in azzurro. Appena il 28enne attac?cante otterr? il passaporto italiano, inoltre, liberer? un posto da extracomuni?tario nella rosa della Ju?ve, che potr? cos? operare con pi? libert? sul mercato.
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Del Piero: "Non perdo il sonno per il Pallone d'oro" "La ciliegina sulla torta? Il Mondiale 2010". E' immediato pensare all'oro, quando ci si trova in una gioielleria. E' immediato pensare al Pallone d'Oro, quando negli occhi scorrono le immagini delle ultime performances di Alex Del Piero. Il capitano della Juventus, in occasione dell'inagurazione di una linea di gioielli da lui sponsorizzata, si ? soffermato proprio sul suo straordinario momento di forma e sul premio di France Football. Un sogno, non un'ossessione: "Il mio gioiello pi? bello in questa stagione? Senza dubbio la doppietta al Bernabeu. Il Pallone d'oro mi farebbe piacere, inutile negarlo, ma forse ci sono stati periodi della mia carriera in cui l'avrei meritato pi? di adesso. Ci penso, ovvio, ma non ci perdo il sonno". Giusto che sia cos?. Come non ? il caso di disperarsi per la fase di standby che sta vivendo la sua esperienza con la maglia della Nazionale: "Il Mondiale 2010 potrebbe essere la ciliegina sulla torta della mia carriera ma ? ancora lontano, ora penso alla Juve. Lippi non mi convoca in Nazionale? Si vede che ora sta facendo altre valutazioni, tra me e lui c'? sempre stata stima reciproca". Il 2010 ? ancora molto lontano, gioved? e il Genoa sono decisamente pi? vicini: "Qualcuno dice che troppi elogi fanno male, in questi giorni ne abbiamo ricevuti tanti. Gioved? contro il Genoa vedremo se ci avranno fatto bene o male, dobbiamo stare attenti perch? affronteremo una delle formazioni pi? in forma di questo momento".
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Gasperini e le punizioni di Del Piero "Tolgo la barriera e piazzo due uomini sulla linea di porta!" Se sei l'allenatore della squadra chiamata a sfidare la Juventus di quell'Alex Del Piero per il quale ormai una punizione dal limite equivale ad un calcio di rigore, certamente c'? materiale sufficiente per passare pi? di una notte insonne, cercando magari la maniera di neutralizzare l'infallibile Capitano bianconero. Gian Piero Gasperini l'ideona l'ha avuta, ora bisogna vedere se la metter? in pratica... "Conosco bene Alex, mi pare che ci sia poco da inventare. Potrei provare a togliere la barriera del tutto, tanto non serve. Forse conviene mettere due giocatori sulla linea di porta... Evitare i falli sulla nostra tre quarti? Sicuramente faremo atten?zione a questo particolare, an?che non ? facile. Mica pos?siamo spostarci quando ci at?taccano...". Tuttavia, se la Juventus pu? contare su un Del Piero in stato di grazia, anche il Genoa ha un Milito per il quale il tecnico rossobl? cita addirittura il buon Arrighe... "Sacchi avrebbe usato un solo aggettivo, straordinerio". E dall'Uruguay anche Pato Aguilera d? la benedizione al suo erede nel libro dei record del Grifone: "Mi ha raggiunto a quota 45 con la maglia del Genoa? Io spero che possa fare cento gol pi? di me. Lui ? argentino, io uruguaiano ma la cosa pi? importante per me sono i colori rossobl?. Per me ? un vero e proprio fenomeno, penso che sia davvero il pi? forte centravanti del campionato italiano ed uno dei migliori a livello internazionale. Con lui il Genoa pu? davvero arrivare molto in alto. Ha anche l'allenatore pi? bravo d'Italia, nessuno gioca bene come la squadra di Gasperini...".
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Mattioni e Douglas, Juve vicina all'accordo con il Gremio Il difensore e il centrocampista sono stati bloccati dai bianconeri per fine stagione. Felipe Mattioni e Douglas Costa: bloccati. Dal Brasile arrivano importanti conferme a proposito di una duplice operazione su cui la Juve sta lavorando ormai da mesi. Entrambi giocano nel Gremio e su di loro in estate s'? aperta un'asta che ha interessato le grandi d'Europa. In particolare il Barcellona s'? messo sulle tracce del diciottenne centrocampista che ha appena guadagnato un posto in prima squadra dopo aver fatto faville nella nazionali di categoria. Gli osservatori giurano che Douglas Costa ha numeri da fuoriclasse: grande visione di gioco e talento da vendere che, a dispetto di un fisico da brevilineo (1.70 m. per 63 kg.), gli permette di fare la differenza a centrocampo. E sono in tanti a predirgli un futuro da grande. Non a caso il Gremio lo ha messo sotto contratto sino al 2013, indicando una clausola di rescissione oltre i 10 milioni di dollari. Perci? la Juventus ha deciso d'anticipare i tempi sia per lui che per il difensore di fascia destra Felipe Mattioni. La svolta dopo il recente viaggio di Renzo Castagnini, capo degli osservatori bianconeri... Nel caso di Felipe Mattioni il Gremio conta su un contratto sino al 2011 e per cederlo chiede almeno 7 milioni di euro. Quindi la Juve ha colto l'occasione per stringere i tempi su entrambi i fronti. Si parla di un'offerta bianconera da 12 milioni per entrambi i giocatori. E il Gremio ha preso tempo su questa formula.
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Juve, Tiago non si vende pi?! Ha convinto dando equilibrio e ordine. E con Zanetti out... Cambia il piano per arrivare a Diego: a gennaio si ceder? solo chi ha deluso. Contrordine. Tiago resta a Torino, almeno fino a giugno. Da scaricato a risorto nell?arco di poche settimane, il portoghese adesso mette tutti d?accordo. Tutti i reparti bianconeri hanno dovuto sopravvivere in questa prima parte di stagione con l?allarme infortuni ma il settore pi? esposto ? stato sicuramente il centrocampo dove ? mancato fin dall?inizio il contributo di Cristiano Zanetti. E se poi, gli infortuni colpiscono anche Christian Poulsen, altro factotum del centrocampo, allora il portoghese diventa quanto mai indispensabile nell?economia della squadra, impegnata sul campo ogni tre giorni. E se Tiago non si vende pi? che succede con Diego? L?interrogativo dei tifosi ? quanto mai plausibile dal momento che dalla vendita del portoghese doveva arrivare quel tesoretto - 10 milioni - da reinvestire per il brasiliano del Werder Brema. Niente paura, la societ? dovr? soltanto modificare strategie. La qualificazione agli ottavi di Champions ha gi? assicurato 10 milioni nelle casse del club, per reperire gli altri occorrer? vendere un altro bianconero che ha deluso le aspettative oppure anticipare a gennaio parte del gruzzolo destinato al mercato estivo. Se l?occasione vale davvero, il club non si tirer? indietro nel rafforzare la squadra.
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Serie A - 12A GIORNATA ANDATA JUVENTUS - GENOA 4-1 13/11/2008 - ore 20:30 Palermo - Inter 0-2 15/11/2008 - ore 20:30 Atalanta - Napoli 3-1 16/11/2008 - ore 15:00 Cagliari - Fiorentina 1-0 16/11/2008 - ore 15:00 Catania - Torino 3-2 16/11/2008 - ore 15:00 Milan - Chievo 1-0 16-/11/2008 - ore 15:00 Sampdoria - Lecce 3-2 16/11/2008 - ore 15:00 Siena - Bologna 1-1 16/11/2008 - ore 15:00 Udinese - Reggina 0-1 16/11/2008 - ore 15:00 Roma - Lazio 1-0 16/11/2008 - ore 20:30 ................Team.................................. Partite................................. Casa................................... Fuori .........................................Pti....G.....V......N......P...GF.GS.-...G.....V......N.....P...GF..GS.-...G....V.....N......P...GF.GS Inter.......... 27.12.. 8... 3... 1..19..7.-. 5... 4... 1... 0.. 6.. 2.-. 7.. 4... 2... 1..13..5 Milan........ 26.12... 8... 2... 2.17..8.-. 7... 6... 0... 1..13.. 4.-. 5.. 2... 2... 1.. 4..4 Juventus. 24.12... 7... 3... 2.17..8.-. 6... 4... 1... 1.10... 4.-. 6.. 3... 2... 1.. 7..4 Napoli....... 23.12... 7... 2... 3. 17.11.-. 5... 5... 0... 0.11.. 3.-. 7.. 2... 2... 3.. 6..8 Lazio........ 22.12... 7... 1... 4. 21.13.-.6... 4... 1... 1.10.. 2.-. 6.. 3... 0... 3..11.11 Udinese... 21.12... 6... 3... 3.19.10.-. 7... 4... 2... 1..12.. 6.-. 5.. 2... 1... 2.. 7..4 Catania..... 21.12... 6... 3... 3.14.11.-. 7... 6... 0... 1.10.. 5.-. 5.. 0... 3... 2.. 4..6 Genoa...... 20.12... 6... 2... 4.19.14.-.6... 6... 0... 0..15..4.-. 6.. 0... 2... 4.. 4.10 Fiorentina. 20.12... 6... 2... 4.14.10.-. 6... 4... 2... 0.. 8.. 2.-. 6.. 2... 0... 4.. 6..8 Atalanta.... 17.12... 5... 2.. 5.13.12.-. 6... 4... 1... 1.. 9.. 4.-. 6.. 1... 1... 4.. 4..8 Palermo.... 16.12... 5... 1.. 6.15.17.-. 6... 4... 0.. 2.10.. 7.-. 6.. 1... 1... 4.. 5.10 Cagliari..... 13.12... 4... 1.. 7.12.15.-. 6... 3... 1... 2.. 9.. 6.-. 6.. 1... 0... 5.. 3..9 Siena......... 13.12... 3... 4.. 5.. 9.12.-. 6... 3... 3... 0.. 6.. 2.-. 6.. 0... 1... 5.. 3.10 Sampdoria13.11... 3... 4.. 4.10.15.-. 6... 3... 3... 0.. 8.. 4.-. 5.. 0... 1... 4.. 2.11 Lecce......... 12.12... 2... 6.. 4.12.15.-. 6... 2... 4... 0.. 9.. 5.-. 6.. 0... 2... 4.. 3.10 Torino...... 11.12... 3... 2.. 7.12.17.-. 6... 3... 0... 3.. 8.. 8.-. 6.. 0... 2... 4.. 4..9 Roma........ 11..11.. 3... 2... 6.11.18.-. 5... 3... 1... 1.. 7.. 5.-. 6.. 0... 1... 5.. 4.13 Bologna...... 8..12.. 2... 2... 8.10.21.-. 6... 1... 1... 4.. 5.. 9.-. 6.. 1... 1... 4.. 5.12 Reggina..... 8..12. 2... 2... 8.. 9.23.-. 5... 1... 2... 2.. 7.. 7.-. 7.. 1... 0... 6.. 2.16 Chievo........ 6..12.. 1... 3... 8.. 6.19.-. 6... 1... 2... 3.. 5.. 9.-. 6.. 0... 1... 5.. 1.10 Classifica Marcatori 10 Goals D. MILITO (Genoa - 4 R.) 8 Goals A. GILARDINO (Fiorentina) 7 Goals Z. IBRAHIMOVIC (Inter) - G. MASCARA (Catania - 2 R.) - M. ZARATE (Lazio - 2 R.) 6 Goals C. AMAURI (Juventus) - M. DI VAIO (Bologna - 1 R.) - S. FLOCCARI (Atalanta - 1 R.) - F. MICCOLI (Palermo - 2 R.) 5 Goals R. ACQUAFRESCA (Cagliari - 1 R.) - G. DENIS (Napoli) - M. HAMSIK (Napoli - 1 R.) - G. PANDEV (Lazio) - F. QUAGLIARELLA (Udinese) - RONALDINHO (Milan - 1 R.) 4 Goals N. AMORUSO (Torino - 2 R.) - E. CAVANI (Palermo) - B. CORRADI (Reggina - 3 R.) - A. DI NATALE (Udinese - 1 R.) - KAK? (Milan - 2 R.) - G. SCULLI (Genoa) - S. TIRIBOCCHI (Lecce) 3 Goals A. CASSANO (Sampdoria - 1 R.) - G. D'AGOSTINO (Udinese - 1 R.) - A. DEL PIERO (Juventus) - G. DELVECCHIO (Sampdoria) - N. JEDA (Cagliari) - A. MUTU (Fiorentina) - P. NEDVED (Juventus) - M. PAOLUCCI (Catania) - T. ROCCHI (Lazio) 2 Goals A. AQUILANI (Roma) - C. JULIO BAPTISTA (Roma) - C. BELLUCCI (Sampdoria) - R. BIANCHI (Torino - 1 R.) - F. BRIENZA (Reggina) - E. CALAIO' (Siena) - F. CASERTA (Lecce) - J. CASTILLO (Lecce) - R. COLOMBO (Torino) - J. CRUZ (Inter) - A. FERREIRA PINTO (Atalanta) - A. FLORO FLORES (Udinese) - P. FOGGIA (Lazio) - A. GHEZZAL (Siena) - V. IAQUINTA (Juventus) - F. INZAGHI (Milan) - KHARJA H. (Siena) - E. LAVEZZI (Napoli) - MAICON (Inter) - M. MARCOLINI (Chievo - 1 R.) - C. PANUCCI (Roma) - S. PAPASTATHOPOULOS (Genoa) - A. PATO (Milan) - S. PEPE (Udinese) - G. PLASMATI (Catania) - A. SANCHEZ (Udinese) - F. TOTTI (Roma - 1 R.) - M. ZALAYETA (Napoli) 1 Goal E. ABBRUSCATO (Torino) - ADRIANO (Inter - 1 R.) - M. AMBROSINI (Milan) - P. BIANCO (Cagliari) - G. BIAVA (Genoa) - M. BORRIELLO (Milan) - C. BOVO (Palermo) - M. BRESCIANO (Palermo) - D. CACIA (Lecce) - D. CONTI (Cagliari) - I. CORDOBA (Inter) - A. COSTA (Reggina) - F. COZZA (Reggina) - D. DE ROSSI (Roma) - C. DONI (Atalanta) - A. ESPOSITO (Lecce) - D. FICAGNA (Siena) - M. FINI (Cagliari) - D. FRANCESCHINI (Sampdoria) - M. FRICK (Siena) - G. GARICS (Atalanta) - G. GIACOMAZZI (Lecce) - Z. GRYGERA (Juventus) - T. GUARENTE (Atalanta) - G. INLER (Udinese) - S. INZAGHI (Lazio) - V. ITALIANO (Chievo) - S. KJAER (Palermo) - Z. KUZMANOVIC (Fiorentina) - A. LANGELLA (Chievo) - J. LARRIVEY (Cagliari) - C. MAGGIO (Napoli) - T. MANFREDINI (Atalanta) - D. MANNINI (Napoli) - A. MANTOVANI (Chievo) - M. MARCHIONNI (Juventus) - J. MARTINEZ (Catania) - S. MAURI (Lazio) - L. MCHEDLIDZE (Palermo) - F. MELO (Fiorentina) - V. MORAS (Bologna) - T. MOTTA (Genoa) - V. OBINNA (Inter) - S. PADOIN (Atalanta) - R. PALLADINO (Genoa) - G. PAZZINI (Fiorentina - 1 R.) - S. PELLISSIER (Chievo) - S. PERROTTA (Roma) - R. QUARESMA (Inter) - A. ROSINA (Torino - 1 R.) - R. SABATO (Catania) - J. S?UMEL (Torino) - C. SEEDORF (Milan) - F. SIMPLICIO (Palermo) - S. SIVIGLIA (Lazio) - M. STANKEVICIUS (Sampdoria) - D. STANKOVIC (Inter) - R. STELLONE (Torino) - F. VALIANI (Bologna) - S. VERGASSOLA (Siena) - P. VIEIRA (Inter) - S. VOLPI (Bologna) - M. VUCINIC (Roma) - G. ZAMBROTTA (Milan) - P. ZANETTI (Torino) 1 Autogoal CICINHO (Roma) - G. DENIS (Napoli) - M. DI LORETO (Reggina) - M. DOMIZZI (Udinese) - A. MANTOVANI (Chievo) - S. PAPASTATHOPOULOS (Genoa) - M. PISANO (Torino) - S. SIVIGLIA (Lazio) - C. TERLIZZI (Catania)
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JUVENTUS - GENOA ......................... SERIE A - 12A GIORNATA ANDATA GIOVEDI', 13 novembre 2008 - ORE 20:30 STADIO " OLIMPICO" TORINO Scontri diretti Totali 129 - 82 (Serie A) - 33 (Campionato a gironi) - 2 (Campionato di guerra) - 2 (Serie B) - 10 (Coppa Italia) Vinte Juventus 69 - 49 (Serie A) - 11 (Campionato a gironi) - 1 (Campionato di guerra) - 1 (Serie B) - 7 (Coppa Italia) Pareggi 26 - 16 (Serie A) - 7 (Campionato a gironi) - 1 (Serie B) - 2 (Coppa Italia) Vinte Genoa 34 - 17 (Serie A) - 15 (Campionato a gironi) - 1 (Campionato di guerra) - 1 (Coppa Italia) Juventus Goals 253 - 171 (Serie A) - 53 (Campionato a gironi) - 3 (Campionato di guerra) - 4 (Serie B) - 22 (Coppa Italia) Genoa Goals 164 - 86 (Serie A) - 60 (Campionato a gironi) - 3 (Campionato di guerra) - 2 (Serie B) - 13 (Coppa Italia) Partite a Torino Serie A Giocate 41 Vinte Juventus 32 (L'ultima il 21.10.2007, 1-0) Pareggi 7 (L'ultimo il 18.12.1994, 1-1) Vinte Genoa 2 (L'ultima il 20.01.1991, 0-1) Juventus Goals 105 Genoa Goals 32 Primatisti Juventini contro il Genoa 11 presenze Boniperti Giampiero 11 Depetrini Teobaldo 9 Varglien I Mario 8 Foni Alfredo 8 Rava Pietro 8 Varglien II Giovanni 7 Borel II Felice Placido 6 Gabetto Guglielmo 6 Marocchi Giancarlo 6 Monti Luis 7 goals Hansen John 5 Baggio Roberto 5 Gabetto Guglielmo 4 Boniperti Giampiero 4 Borel II Felice Placido 4 Charles John William 4 Orsi Raimundo Bibiani 4 Vecchina Giovanni 3 Cesarini Renato 3 Lustha Riza Ultimi confronti diretti 28.10.1992 Coppa Italia Genoa-Juventus 3-4 14.02.1993 Serie A Juventus-Genoa 1-0 31.10.1993 Serie A Juventus-Genoa 4-0 13.03.1994 Serie A Genoa-Juventus 1-1 18.12.1994 Serie A Juventus-Genoa 1-1 13.05.1995 Serie A Genoa-Juventus 0-4 01.12.2006 Serie B Genoa-Juventus 1-1 21.04.2007 Serie B Juventus-Genoa 3-1 21.10.2007 Serie A Juventus-Genoa 1-0 09.03.2008 Serie A Genoa-Juventus 0-2 Giocate 10 - Vinte Juventus 7 - Pareggi 3 - Vinte Genoa 0 - Juventus Goals 22 - Genoa Goals 7
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Calciopoli & Scommessopoli In English
Socrates ha risposto al topic di gsol in Juventus news in English
Moggi Faces Six Years In Jail Former Juventus director Luciano Moggi is facing a prison sentence of up to six years for his part in the GEA scandal... The GEA was the football agency founded by Moggi and his son, Alessandro. They have been accused of allegedly trying to force players to sign up to their company by threats of violence, intimidation and bribery. Moggi, who is already serving a five year ban from football, has been accused alongside his son, Davide Lippi, Francesco Zavaglia, Pasquale Gallo, and Francesco Ceravolo. The trial has been running since 2004, and the federal prosecutor of Rome Luca Palamara has asked for custodial sentences for those involved in the scandal. Moggi is set to recieve a six year prison sentence while his son will get five years. Lippi, who is the son of Italy coach Marcello, will get one year and four months while Zavaglia is likely to receive a three-and-a-half year term. Ceravolo will be given a 28 month sentence with Gallo facing an 8 month spell behind bars for his part. Recent reports had suggested Moggi was looking at some legal loopholes in an attempt to make a shock return to the game. This seems very unlikely following the latest developments in the GEA case. -
Buffon Believes In Scudetto For Juventus Injured Juventus goalkeeper Gianluigi Buffon believes that his side have a great opportunity to win this season?s championship. The Bianconeri are the form side in Italy at present, having won four successive league games and six on the trot in all competitions. They have been brilliant since overcoming the minor ?crisis? they endured earlier in the campaign, which saw them go five matches without a victory. Even more astonishing is the fact that the club has achieved these great results without their number one goalkeeper, and arguably the best goalkeeper in the world, Gianluigi Buffon. The injured shot-stopper is recovering from a back injury at present, and will be on the sidelines for another couple of months. Despite not being able to participate, Buffon has declared that he is extremely excited and anxiously awaiting his return, as the side seem destined for great things this season. ?The performances recently of Del Piero in particular, has proven that our dream of winning the Scudetto is a real possibility,? said Buffon. ?We hope to do well in the Serie A and the Champions League and we are doing as much as we can in training to ensure that this be the case,? he added.
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Calciopoli & Scommessopoli In English
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Moggi: Calcio Cleaner Before Calciopoli Former Juventus director Luciano Moggi has sensationally claimed Italian football was better off before Calciopoli as he launches another attack on the Italian game as well as those in charge of it... Moggi is currently banned from the game for his part in the football scandal which rocked Italy in 2006. However, he still keeps his eyes firmly focused on Serie A and he insists nothing has changed. If anything, football in Italy has become worse, according to the cigar smoking man. "I don't care about football anymore," Moggi told La giornalaccio rosa Dello Sport. "What happens nowadays is worse than what used to happen before Calciopoli, but no-one is moaning about it. "Those who were in charge then are still in charge now. Football doesn't want to change. "I don't want to get back in it either. I will continue to watch it as an outsider like a journalist. I have won trophies, Scudetti and I am the one who holds the record for selling the most expensive player in history in Zidane. "I also helped the Juventus shareholders earn good dividends and then I was axed alongside Giraudo." Reports in Italy had suggested Moggi was trying to make a shock return to the game through some legal loopholes, but that seems unlikely following his latest ranting and raving. -
Giovinco, oggi o mai pi? Pu? sostituire Nedved, scacciare i fantasmi di mercato e lasciare il suo primo segno. Ha scelto la Juve a vita, ma non ha ancora inizia?to a viverla. Almeno fino a og?gi pomeriggio, quando Seba?stian Giovinco potrebbe ave?re l?occasione per lasciare il primo grande segno da quan?do ha firmato il contratto da quasi un milione di euro, che lo lega alla Juventus fino al 2013. La porta per il prato del Bentegodi gliel?ha socchiusa Claudio Ranieri, che ieri ha deciso di concedere un turno di riposo a Pavel Nedved (non convocato per la trasferta di Verona), tuttavia conserva an?cora un piccolo dubbio su co?me sostituire il ceco, tenendo aperto il ballottaggio con Pao?lo De Ceglie, strada pi? pru?dente. Tutti gli indizi, comunque, portano al piccolo genio bianconero che vive la trasferta con l?emozione della convocazione in prima squadra del fratello Giuseppe (era dai tempi dei Bercellino degli Anni 60 che non capita?va), stellina della Primavera chiamato da Ranieri per com?pletare la truppa. L?occasione per dimostrare il proprio valore e spessore, arri?va proprio nel momento in cui voci (e soprattutto appunta?menti segreti o meno) di mer?cato iniziano a strisciare per i corridoi di Corso Galileo Fer?raris: il ribollire del pentolo?ne mercataro ? uno stimolo in pi? per Sebastian che oggi, in?sieme al Chievo, vorrebbe bat?tere anche i fantasmi dei pos?sibili acquisti nel suo ruolo. da Tuttosport
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Legrottaglie sicuro: ?Ora la Juve far? il botto? ?Da dicembre saremo al top. Alla fine potremmo sferrare l?attacco decisivo?. E' diventato uno dei punti fer?mi della Juve. Roccioso in difesa, ele?gante con la palla tra i piedi, sempre mi?surato fuori. Nicola Legrottaglie dice la sua sul mondo a strisce bianconere. Non ha mai temuto che la stagione di?ventasse in fretta da buttare? ?No. Anche quando le cose parevano mettersi al peggio, sono sempre rimasto molto tranquillo. In realt? abbia?mo perso qualche partita per episodi sfortunati e per l'incidenza dei tanti in?fortuni?. Per? qualcosa di storto c'era comun?que, non lo si pu? negare. ?Diciamo che il gruppo aveva accusa?to un po' di negativit? e perso un po' di compattezza. In quell'occasione ? stata brava la societ? a dimostrarsi compatta e a dare fiducia a Ranieri?. Non avete mai temuto che la guida tecnica potesse cambiare in corso d'opera? ?No, la Juve non fa que?ste cose. E, dopo i risulta?ti dell'anno scorso, non sa?rebbe stato giusto?. Avere affrontato la crisi a inizio sta?gione potrebbe addirittura rivelarsi un vantaggio. ?In effetti c'? questa possibilit?: se il peggio ? passato e siamo a soli quattro punti dalle vetta, ne vedremo delle bel?le pi? avanti. Credo che da dicembre in poi la Juve far? il botto?. Che notte ? stata a Madrid? ?Splendida. La pi? bella di questa mia seconda parte di carriera. Credo per? di avere trovato il giusto equilibrio: a fine gara ero strafelice, ma anche sereno e con meno adrenalina addosso di altre volte. Credo sia un segno di maturit??. Se dovesse farsi un re?galo per il prossimo futu?ro? ?La finale di Champions da giocarsi a Roma, non ho dubbi. Nessuno mi toglie dalla testa che abbiamo i mezzi per arrivare in fondo. Ma sogno anche i Mondiali del 2010: avr? 34 anni ma, per come mi sento adesso, potrei andare avanti per altri cinque o sei. Lippi mi co?nosce bene?.
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Di Carlo: ?Ora l?impresa la facciamo noi del Chievo? Il neo tecnico giallobl?: ?Poche storie, dobbiamo vincere?. Il Chievo ? un laboratorio e Di Carlo, il successore dell?esonerato Iachini, il chimico che sta cercando la formula giusta. Al lavoro da due giorni, l?ex mediano del Vicenza dei miracoli targato Guidolin ha testato ieri, nell?ami?chevole con la formazione Primavera a Vero?nello, la condizione dei suoi uomini. Nessuna scelta definitiva, ma l?applicazione sia del 4- 3-3 sia del 4-4-2, alla ricerca dell?equilibrio tattico migliore in vista della sfida di dome?nica con la Juventus. Tutti gli uomini sotto osservazione, compreso il giovane attaccante della Primavera, di cui si dice un gran bene, che ha un cognome tanto caro ai tifosi bian?coneri: Anastasi (ieri ha pure segnato un gol). Il tecnico, che con i bianconeri ha una striscia positiva che parte dalla vittoria tra i cadetti quando sedeva sulla panchina del Mantova e prosegue con il pari (2-2 il risultato finale) a Parma nella scorsa stagione, inquadra co?s? la prossima gara: ?E? un match da vincere, come tutti quelli che affronteremo da qui al?la fine del torneo. Prendiamo subito le mar?cature e guai a rilassarsi. Queste sono gare che stimolano a compiere l?impresa e io nel?le imprese ci credo molto. Affronteremo una squadra in grande forma, come si ? visto in Champions League, ma il nostro compito ? guardare soltanto a noi stessi e cercare la vit?toria, al di l? della caratura dell?avversario?. L?attesa, a Verona, ? altissi?ma: sono gi? stati venduti 13mila biglietti e il club di Campedelli punta al tutto esauri?to.
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Del Piero: "Giovinco ? un ragazzo di grande talento" Il Capitano chiede un regalo per il suo compleanno... anzi due! Erede di Del Piero, vice Nedved: queste sono le due etichette appiccicate a Sebastian Giovinco quando la Juventus ha deciso di riportare a casa il piccolo grande talento cresciuto nelle giovanili. Si d? il caso tuttavia che i due attempati senatori abbiano tutt'altro che l'intenzione di mollare il palcoscenico, ed anzi - a 34 e 36 anni rispettivamente - stiano producendo forse il calcio migliore della loro carriera. Dal canto suo il Capitano bianconero fa capire alla Formica Atomica che di erba ne deve mangiare ancora parecchia prima di scalzarlo da uomo simbolo della Vecchia Signora: "Giovinco il mio erede? Lui ? gi? molto bravo, spesso me lo prendo vicino e lavoriamo insieme. E' un ragazzo di grande talento ma deve lavora?re e crescere...". All'indomani del trionfo di Madrid ed alla vigilia del suo compleanno, Del Piero svela un segreto e si fa un augurio: "Come faccio a migliorare le mie punizioni? Ci lavoro due volte alla settima?na, ma devo ringraziare mio padre e mia madre che mi hanno dato le qualit?. Per il resto continuo a per?fezionarmi. Un regalo per i miei 34 anni domenica prossima? Una vittoria e almeno un goal al Chievo...".
