Vai al contenuto

Nyarlathotep

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    31528
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    2

Tutti i contenuti di Nyarlathotep

  1. mi auguro che non si debba fare minimamente affidamento al Barça...vorrebbe dire aver fatto 2 passi indietro e sarebbe preoccupante perché vuol dire che manco Napoli è stata una scossa alla stagione
  2. Dybala in CL non segna dai quarti di andata col Barça incredibile quanto poco risulti incisivo in termini realizzativi
  3. Bellerin è nel giro della nazionale spagnola ora la cifra precisa non la conosco..su transfermarkt si parla di 30 milioni ma loro tendono sempre a svalutare molto i giocatori se semisconosciuti come Bailey son stati pagati la stessa cifra, gente tipo Stones 40 milioni di sterline,beh per me per Bellerin con meno di 50-60 milioni manco si siedono a trattare
  4. ehm posso darti ragione fino ad un certo punto Napoli-Real non fu una partita dominata dai madrileni lo scorso anno,sostanzialmente se si vanno a vedere i goal al san paolo doppietta di ramos da calci da fermo e morata che li purga in contropiede...non sono certo andati a napoli a far possesso e dominare il match il City di Guardiola ha dominato il Napoli nei primi 30 minuti del match di andata,ha rischiato parecchio nella ripresa e soprattutto ha concesso ben 3 rigori ai partenopei in 2 partite ,cosa che se lo facesse la Juve si chiederebbero teste a destra e manca non si saranno snaturate ma occasioni ne hanno concesse e manco poche
  5. eh?!?!?!?! anche il più scarso della premier non si muove per 30-40 milioni ormai Bellerin credo vada dai 50-60 milioni in su
  6. interessante intervento di Condò al minuto 6:30 dove dice chiaramente che la Juve che trovò Allegri,quella contiana senza girarci troppo, aveva il complesso dell'Europa...cosa risaputa ma ogni tanto meglio ricordarsi anche di qualche danno lasciato dal leccese
  7. beh si sulla gestione c'è da lavorare parecchio,soprattutto in ottica europea o hai il kulo di di matteo(e noi e il kulo in Europa siamo due linee parallele che non si incrociano mai)o così non vinci..
  8. spè,momento io tiri da posizione davvero pericolosa ricordo il colpo di testa di Insigne e il tiro in diagonale sempre di Insigne nella ripresa(tra l'altro di testa il primo e col sinistro il secondo,che non è il suo piede) questi sono i due tiri concessi da dentro l'area poi nel 1 tempo Hamsik e Insigne da oltre 25 metri e nella ripresa Callejon quasi dal limite se becchi una squadra che ti purga con 3 tiri da 25 metri hai avuto un po' di sfiga
  9. ecco questo è un punto su cui ci sarebbe da dire perché allora non capisco le feroci critiche alla dirigenza non capisco perché la Juve da alcuni utenti viene definita supermarket io non riesco a capire dove sta la verità onestamente -abbiamo un allenatore pessimo? -abbiamo una squadra fatta male? nessuna delle due?tutt'e due le cose?
  10. ripeto vivi in un altra realtà PRIMA eravamo a quei livelli..tipo con Capello fatti fuori ai quarti 2 volte su 2 con una delle rose più forti d'Europa? o quando veniva il Dortmund degli scarti a farci il kulo in finale? ah,piccolo dettaglio,tra il prima e il dopo,mi duole ricordarti ,c'è stata anche la serie B,centinaia di milioni persi, dirigenze inadeguate, settimi posti lui meno male lo abbiamo avuto alla Juve e ci ha fatto vedere come si gioca in Europa,facendo ben 1 punto contro il Galatasaray, perdendo la possibilità di giocarsi la finale di EL in casa con la SQUADRA NETTAMENTE PIU' FORTE DEL TORNEO... mi ricordo quella bellissima Juve giocare contro il Benfica e imporre il suo gran calcio.....tirando 0 volte in porta... eh ma vuoi mettere il temibile Benfica di Luisao,avversario imbattibile.................. che infatti perse l'ennesima finale...
  11. è difficilissimo avere 16-17 giocatori di livello alto devi comunque avere quegli 11 titolari che giocano più spesso e devi comunque cercare di stimolare e far restare buoni gli altri 5-6 che restano fuori qua se uno si fa 4-5 panchine diventa già un caso e magari manda il suo procuratore a mandare frecciatine... il Real lo scorso anno aveva una situazione simile...morale della favola: James e Morata hanno chiesto la cessione e Bale credo non sia lontano dal farlo pure lui
  12. io non so in che realtà vivi onestamente posso rimproverare ad Allegri il modo in cui ha perso le finali,soprattutto Cardiff ma rimproverargli di non averle vinte quando di fronte ha avuto due squadra nettamente più forti,beh questo no la Juve si è andata a giocare 2 finali con due squadre che hanno riscritto la storia del calcio negli ultimi 15 anni due squadre che passano la fase a gironi da 20 anni di fila due squadre che hanno in rosa 10 palloni d'oro sarei stato d'accordo con te se quel genere di finali le avesse perse contro il Dortmund,il Real più scarso degli ultimi 21 anni o il Milan terza forza della serie A...ma quelle colpe andrebbero date a Lippi che però,sai,ha vinto contro l'Ajax ai rigori quindi gloria eterna per lui
  13. non bastano 4 giocatori su 11 prendiamo il City come esempio ha tutta gente che col pallone ci sa giocare alla grande a partire dal portiere Ederson poi ha Stones che coi piedi sa giocare bene, Gundogan,De Bruyne, Sanè,Aguero... son già oltre metà rosa che sa far girare bene la palla quando ha fatto i cambi ha messo Bernardo Silva, David Silva,Gabriel Jesus...
  14. io vorrei una partenza sprint e chiudere la pratica nel primo tempo non credo i greci si danneranno l'anima poi 3 cambi (Manzo per Pipa,Berna per Dybala, Cuadrado per Costa)
  15. non abbiamo giocatori per farlo Chiello per carità di dio l'asse di sinistra con Asa e Matuidi,tanti polmoni ma non proprio piedi fatati Khedira in un momento ni...
  16. il topic è anche una voluta provocazione qua dentro dopo la sconfitta contro la Samp son stati aperti almeno 4-5 topic dove venivano messi in croce allenatore o giocatori vari... consentitemi di aprirne uno a favore,ogni tanto,anche ingrandendo le cose più del dovuto come spesso accade al contrario
  17. La Juventus ha deciso il contesto Pur dominando il possesso, il Napoli ha sbattuto contro la perfetta partita difensiva della Juventus. Condividi: 292 Napoli e Juventus sono arrivate alla prima sfida stagionale con la squadra di Sarri in vantaggio di 4 punti su quella di Allegri. Vincendo aveva l’occasione di consolidare ulteriormente il proprio primato in classifica, mettendo ancora più distanza tra sé e i principali rivali. Ma la partita era attesa anche perché era considerata un importante test per certificare definitivamente la crescita del Napoli, al confronto con i campioni d’Italia degli ultimi 6 anni. Allegri ha provato a ridimensionare l’importanza della partita, ma la Juventus rischiava di allontanarsi troppo dalla capolista, minando ulteriormente, dopo le 2 sconfitte già subite in campionato, le certezze sulla propria solidità. Sulla carta, leggendo i titolari scelti da Allegri, si poteva pensare a uno schieramento con un centrocampo a 3, almeno in fase di possesso palla, e invece, fedele ai precedenti scontri avuti con il 4-3-3 di Maurizio Sarri, il tecnico juventino ha scelto un 4-4-1-1 piuttosto rigido in entrambe le fasi, con Matuidi spostato sulla fascia sinistra e Douglas Costa ad occupare quella destra, con Khedira sul centro destra e Pjanic sul centro sinistra. In maniera nemmeno troppo sorprendente, Asamoah è stato preferito ad Alex Sandro come terzino sinistro, perché più adatto al controllo di Callejon e alla gestione posizionale dei suoi tagli sul secondo palo, anche per una somiglianza tra il ghanese e lo spagnolo nella frequenza di corsa. Da parte sua, senza l’assillo di dover gestire difensivamente il gioco aereo di Mario Mandzukic (assente per infortunio), Maurizio Sarri ha risolto l’unico dubbio che aveva preferendo Mario Rui a Maggio, con Hysaj riportato nel suo ruolo più naturale di terzino destro. [...] La partita che voleva Allegri Per Maurizio Sarri la vera sfida tattica era quella di schivare le trappole che prevedibilmente Massimiliano Allegri avrebbe disseminato per il campo. La Juventus avrebbe fatto di tutto per impedire al Napoli di sviluppare il proprio gioco offensivo, fatto di un fitto passing-game orientato alla destrutturazione della compattezza difensiva avversaria per mezzo di inviti al pressing e ricerca degli half-spaces. Allegri, per vincere, avrebbe dovuto far di tutto per piegare a proprio vantaggio il gioco del Napoli. La sfida l’ha vinta Allegri, e non solo per il risultato finale. Ancora una volta, il tecnico livornese ha dimostrato il suo talento nel preparare la singola partita, in funzione delle qualità dei propri giocatori e degli avversari. La gara ha seguito l’andamento tattico voluto dalla Juventus e alcuni dati sono abbastanza esplicativi di come sia riuscita a rovesciare le tendenze del gioco del Napoli, portandolo al di fuori della propria comfort-zone. Il Napoli sviluppa mediamente il 47% del proprio gioco sulla fascia sinistra e solo il 26% su quella destra, ma i bianconeri hanno costretto la squadra di Sarri a ribaltare il lato d’attacco preferito, limitando al 33% gli attacchi subiti dalla sinistra degli azzurri e forzandoli al 42% su quello destro. La direttrice di passaggio più utilizzata è stata quella tra Albiol e Hysaj, con il pallone che è transitato dal centrale spagnolo al terzino destro per 27 volte, ad ulteriore testimonianza della capacità della Juventus di orientare a proprio piacimento il flusso del gioco degli avversari. Il giocatore che effettua più passaggi nella squadra di solito è Jorginho, che mediamente ne gioca più di 20 del secondo, Koulibaly. I due costituiscono quindi la primaria fonte di gioco nell’impostazione arretrata della manovra azzurra. Nella partita con la Juventus, invece, i giocatori che hanno effettuato più passaggi sono stati Albiol e Hysaj, mentre il peso nella costruzione bassa di Jorginho e Koulibaly è stato contenuto dall’ottimo lavoro difensivo di Dybala e Higuain. Ancora: la Juventus, forte della superba protezione del cuore dell’area di Benatia e Chiellini (20 spazzate in coppia sulle 46 totali della squadra) ha concesso l’esterno al Napoli e lo ha forzato di conseguenza ad attaccare con una delle sue armi più spuntate, costringendo la squadra di Sarri all’enormità di 41 cross, il doppio rispetto al solito, e il doppio rispetto anche alla solita proporzione tra totale dei passaggi e cross. E dei 41 cross, solo uno è stato effettuato da Insigne, il più pericoloso in questo fondamentale con le sue traiettorie verso il lato debole attaccato da Callejon. [...] cliccare sul link per l'articolo intero: http://www.ultimouomo.com/napoli-juventus-fondamentali/ adoro sti ragazzi,uno dei pochi siti dove davvero si parla di calcio giocato e basta
  18. ma chi sei Sarri???? non regge sta scusa del fatturato tra l'altro se non passano in CL sono soldi in meno...quindi Sarri doppiamente colpevole
  19. bel gioco = giocare a memoria il Napoli fa sempre le stesse cose sempre ecco perché quando si chiedono schemi alla Juve mi vien un po' da ridere si diventa prevedibili se ieri i prossimi avversari del Napoli hanno visto la partita,forse impareranno qualcosina
  20. ho capito a gestione delle risorse per me sbaglia non è che la Roma fatturi chissà quanto più del Napoli ma guarda come fa ruotare i giocatori Di Francesco...
×
×
  • Crea Nuovo...