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joyce

Tifoso Juventus
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  1. in questi 45 minuti ci giochiamo l'onore e lo scudetto l'unica cosa che conta è vincere il resto saranno ragionamenti da fare dopo ora vincere
  2. io credo che nel caso di Alves il discorso sia diverso e tiri in ballo più il modo di essere della persona, il suo edonismo di fondo un anti-saudade che si è occidentalizzata a barcellona, negli anni d'oro della città catalana, e che oggi ha bisogno di alimentarsi, dentro e fuori dal campo, a parigi e al limite di londra torino, con la sua colta maliconia, con dani alves giusto buongiorno e buonasera
  3. dani alves è tecnicamente una testa di caz..zzo qualunque cosa dica va filtrata dai codici del buon senso e quello che arriva alla fine del fittro è polvere, sostanzialmente illegibile voglio dire, il pensiero di dani alves non fa testo come giocatore è bravo a fare certe cose, ma mentalmente è uno spostato
  4. roma è più bella ma è anche un incubo milano hai suoi pregi ma non decolla lo stesso londra è piena di problemi napoli non ne parliamo manchester, liverpool, monaco, dortmund... non occorre cambiar cielo, diceva un tizio, ma cambiar animo
  5. e comunque la cosa fantastica (o terrificante, a seconda) è che in ogni caso, bonucci, matuidi, pinco pallo, 4231, 41111, 06 per chi chiama da fuori roma eccetera eccetera... c'è sempre mandzukic, in qualunque parte del campo e in qualunque era geologica
  6. non solo perché se gli dici di continuo di rallentare e fai in modo (o non impedisci) che si abbassino, allora puoi avere chi ti pare in squadra ma il risultato sarà sempre lo stesso
  7. anche i primi 20 minuti con l'atalanta, Jj li ho rivisti un paio di volte il baricentro è alto, le distanze sono corte, il fraseggio è fitto e più veloce e pressiamo molto più del solito risultato: 2 a 0 in venti minuti scarsi e atalanta che non esce dall'area piccola poi, puff, tutto svanito dopo il golletto avversario la squadra arretra, rallenta allegri invita alla calma, a ragionare questo ritirarsi su se stessa è una costante, una cosa che succede spesso e succedeva anche lo scorso anno non è un caso, non è una disfunzione della squadra è il marchio di fabbrica d questa Juve
  8. perché sono fermi non si muovono nemmeno se minacciati attendono sempre la palla sui piedi
  9. beh, ne ha vinte tantissime di partite, giocando così mica solo quelle con barca e real il che però non cambia di una virgola il mio concetto e non c'entra molto con quello che discutevamo La domanda era: perché campioni del genere spesso sbagliano i passaggi semplici? La mia risposta è: perché giocano lentamente e sono pressabili molto facilmente il sotto ritmo espone la squadra ad essere aggredita chi ci aggredisce, puntualmente ci mette in difficoltà
  10. beh, fallito m sembra un attimino troppo forse è quello che pensi in cuor tuo, ma consciamente non lo sai scherzi a parte, allegri non è un fallito in tre anni ha vinto tantissimo, con risultati ottimi, direi straordinari la mia idea è che sia un allenatore non contemporaneo, con un'idea di calcio decisamente superata è bravo in alcune cose, non è bravo in altre
  11. e che ti devo dire, speriamo però il punto non è il modulo è l'approccio, l'identità della squadra è questa, ed è molto difficile che cambi mi piacerebbe molto ma non ho grandi speranze miglioreremo nelle performance e nella forma fisica, ma dificilmente vedremo una juve diversa per me è un grande dispiacere
  12. i risultati sono eccellenti in tre anni: tre scudetti, tre coppe italia e due finali di champions un bilancio quantomeno ottimo, quasi eccellente c'è poco da dire
  13. ed è sicuramente una buona idea ma il punto non è questo, non è il dettaglio è l'approccio di fondo pensare che una squadra composta da così tanti campioni debba giocare sotto palla, sotto ritmo, con il baricentro costantemente basso attendendo l'avversario è una cosa sbagliata ontologicamente allegri non conosce il calcio moderno, cioè non sa applicarlo mi spiace dirlo ma è l'unica conclusione a cui posso arrivare, dopo quattro anni gestisce i giocatori ma non produce calcio l'idea che per essere preciso tecnicamente tu debba giocare "con calma" ne è già la dimostrazione lampante un'idea anacronistica, fuori dal tempo
  14. ma i nostri risultati sono fuori discussione in questi anni sono stati eccellenti il problema è che non si sono accompagnati alla crescita di un modello di calcio li abbiamo ottenuti assemblando grandi campioni solo il primo anno, anno e mezzo di conte ha prodotto un progetto calcistico poi conte si è perso, completamente, preso dal suo terrore di perdere e vittimismo allegri, con un aplomb e una filosofia un po' diversi, ha seguito lo stesso percorso la juve di allegri è una squadra vecchissima non di anagrafica ma di cultura
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