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pinturicchio182

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  1. Mia sensazione personale, Juve e Inter non scenderanno in campo stasera..
  2. Vista la serata fiacca, butto giù qualche mia idea Secondo me, molto dipenderà chiaramente dalla guida tecnica che, molto probabilmente, cambierà. Eviterei di fare acquisti “indefiniti”, motivo per il quale sono stato contento del mancato acquisto di Eriksen (forse l’unico qui dentro ). Basta trequartisti o presunti tali, mettiamo un po’ di dinamismo nelle gambe di questa squadra, cominciamo a coprire meglio il campo, allarghiamo il gioco e tentiamo degli uno contro uno sul fondo, dove conta di più superare l’uomo. Il Focus, come molti altri pensano, deve andare sul centrocampo, per me il reale problema di questa squadra, più del l’attacco (che non è assemblato benissimo, vero, ma che con un centrocampo che supporta di più riuscirebbe a colmare alcune lacune o problematiche). Giocatori sacrificabili: uno su tutti, Pjanic. Credo sia arrivato il momento di salutarlo. Tendenzialmente anche A. Sandro, ma soltanto davanti ad una offerta sostanziosa, perché terzini forti a basso costo non ce ne sono e Sandro, pur non brillando, è comunque affidabile. Sfoltire e ringiovanire: Khedira ed Higuaín. In valore assoluto due grandi giocatori, nella realtà dei fatti, probabilmente, i principali indiziati a cambiare strada. Sczez (Buffon o Perin di ritorno, se Gigi si ritira) Danilo De Ligt Chiellini Sandro De Sciglio Bonucci Demiral Pellegrini Qui la possibilità sarebbe sacrificare Rugani e cedere Danilo o De Sciglio per poter acquistare un terzino destro di valore, giovane. Nomi? Il pacchetto centrali, invece, è completo e forte. Non necessita di investimenti. Pogba Bentancur Kulusevski Ramsey Tonali Rabiot Matuidi Pogba, per me, è il giocatore più forte e completo che abbiamo possibilità di prendere quest’estate per il nostro centrocampo. E va preso. Poi un giovane, oltre Kulu: a me piace Tonali, ma anche Aouar ha impressionato, dipende dal costo (magari inserendo Matuidi?). Sacrificabile, oltre Mira, anche Bernardeschi, per aumentare il gruzzolo a disposizione. XXX Dybala CR7 Cuadrado XXX Douglas Qui c’è il problema, in termini di investimento. Se Douglas fosse affidabile, sarebbe un gran titolare, con Cuadrado sua alternativa. Ma non lo è: quindi servirebbe un doppio investimento. Oppure, se non si riesce economicamente, un unico grande investimento come centravanti, per questa stagione, magari sfruttando anche Kulu nei 3 davanti. Icardi o Gabriel Jesus? Uno dei due per me va benissimo. Molto dipenderà anche dalla situazione CR7, ma credo resterà. Che ne pensate?
  3. In riferimento all’HIV, sicuramente. Però questo non toglie niente alla gravità della situazione attuale, non è una classifica di più o meno grave. E, purtroppo, queste misure sono necessarie. Ripeto, purtroppo. Detto questo, speriamo di poter tornare a pensare al tempo pieno solo ad un problema: il nostro centrocampo
  4. Non abbiamo alternative alla vittoria. Uscire con il Lione agli ottavi = fallimento del progetto sportivo. Per di più, in una edizione in cui gli abbinamenti agli ottavi sono stati ottimi per noi. È una edizione strana. Se il Liverpool va fuori (unica squadra più forte e soprattutto più costante di tutte le altre), per me è completamente livellata tra le big e può vincere chiunque, SULLA CARTA. Sul campo per ora questa Juve è dietro anche l’Atalanta. Per ora, ma la Champions è strana: dettagli, esperienza, fortuna, episodi. Per questo abbiamo il DOVERE assoluto di andare ai quarti. Poi si vedrà.
  5. Credo che se ne stiano leggendo tanti di questi messaggi e credo, altrettanto, che la situazione non sia esattamente questa. Quindi, direi che su un forum della Juve potremmo limitarci a parlare di Juve e affini, inteso come evoluzioni in campo sportivo determinate da questa emergenza. Scusa se lo dico quotando il tuo messaggio, assolutamente non è rivolto a te, però secondo me bisogna anche tracciare un confine, perchè questa non è una “comune influenza” e non allarmerebbe il mondo (non l’Italia) se lo fosse.
  6. Giocando entrambe le gare al Giovedì, sarebbe stato un turno “d’Europa” per Juve e Inter e la giornata successiva entrambe alla Domenica pomeriggio/sera. Si sarebbero evitati tanti problemi.
  7. Alla prima domanda, ti rispondo che, probabilmente, il mister ritiene Pjanic un giocatore fondamentale per il suo gioco e, quindi, per questo, convinto di poterlo "cambiare". Mira è probabilmente il giocatore su cui ha più lavorato Allegri (quando arrivò, ricordo bene che Max lo giudicava non pronto per giocare davanti la difesa) e quindi probabilmente anche il più difficile da "convincere". Vedo netta una differenza quando gioca il Bosniaco e quando Rodrigo: nel primo caso non si verticalizza ed imbuca mai (ieri più di una volta Cuadrado era in procinto di andare in profondità, mai servito) mentre nel secondo caso siamo molto più alti e, per questo, molto più pericolosi, come accaduto anche Sabato a Ferrara. Per me non può essere un caso. E, per questo, se proprio ci tiene in questa fase a tenere Pjanic, deve cominciare a provarlo da mezz'ala, più a ridosso dell'area, dove potrebbe far male con l'ultimo passaggio, perché in questo momento, almeno per me, Bentancur centrale dev'essere assolutamente ed indiscutibilmente il titolare. Sul secondo punto, ho una mia teoria: una squadra che ha vinto tanto, in un certo modo, non la convinci dall'oggi al domani ad abbandonare vecchie certezze per inseguire qualcosa di nuovo e, soprattutto, per farlo devono essere guidati da un elemento di spessore. Sarri, evidentemente, non viene sostenuto abbastanza. Guardiola, per dirti, verrebbe seguito da qualsiasi giocatore in attività ad occhi chiusi. In questo credo rientri anche un discorso di personalità e "di nome", questo era il mio dubbio prima dell'ingaggio di Maurizio. Sul terzo punto non so risponderti perché bisognerebbe conoscere le dinamiche interne. Apparentemente, almeno da fuori, Andrea Agnelli avrebbe tenuto volentieri Allegri e rivoluzionato la rosa (anche in termini di cessioni), ma è stato convinto da Pavel e Paratici a cambiare allenatore. Secondo me, questa scelta non ha entusiasmato nessuno e di questa scelta non ne sono convinti, dal presidente al magazziniere, passando per i calciatori. E questo, se si dovesse avvertire nell'ambiente Juve, va a intaccare ancor di più la credibilità della guida tecnica.
  8. Sento parlare di fallimento del “Sarri-ball”. Secondo me, non ci sono i presupposti per poterlo fare, semplicemente perché delle applicazioni basilari del calcio di Sarri non ne vediamo più attuazione dalla partita di Milano con l’Inter. Questo non può essere il suo fallimento perché non è la sua squadra. E comincerei, a mio avviso, a dare qualche colpa in più ai calciatori che scendono in campo. L’impressione, sempre più forte, che ho da casa è una squadra non convinta di ciò che deve fare e che, per questo, in partita (non in allenamento, come detto da Maurizio) si rintana nei principi che l’hanno resa grande, come se fosse sicura del fatto che quelli siano gli unici vincenti, con la differenza che, quest’anno, non siamo più granitici come un tempo. Un aspetto FONDAMENTALE del calcio di Sarri (e di Guardiola, a questo punto, per citarlo) è il pressing alto, andare a prenderti alti: ieri, escludendo gli ultimi 15 minuti di gara, lo avete mai visto? Io ho visto soltanto una squadra bassa (di Allegriana memoria) a difendere (cosa che però non sa fare, perché con Max non passava una mosca). Da chi può dipendere tutto ciò? Secondo me, in rosa, c’è il giocatore più “Allegrizzato”, Pjanic, e c’è il più “Sarrizzato”, Bentancur e, in parte, Ramsey. Per me sono questi due ultimi giocatori a far pendere l’ago della bilancia verso il gioco di Sarri: non è un caso che con Rodrigo centrale abbiamo un baricentro molto più alto (De Ligt è arrivato a recuperare palla fuori l’area di rigore Francese) e riusciamo a creare di più. Al momento, vedo una squadra bassa che tenta di applicare in avanti qualche cosa di differente. È a metà del percorso, con leggera tendenza verso il passato piuttosto che verso il futuro, rigettandolo completamente quando si va incontro alla prima difficoltà. Attenzione: dico queste cose da sostenitore di Max, quindi non si tratta del solito confronto, ma semplicemente di un’analisi tra i due stili di gioco. La stessa modalità con la quale, a quanto pare, riduciamo la velocità con la quale corre la palla tra allenamento e partita identifica proprio il problema: “anche quando giochiamo a due tocchi passano 4-5 secondi” (chi vi ricorda? A me, Pjanic, ad esempio) ed identifica una sorta di preconcetto di base della squadra per cui “quando siamo in allenamento okay, proviamo, ma quando andiamo in partita facciamo le cose come le abbiam sempre fatte”. Risultato? Siamo a metà, in un mix che non esalta niente, nè capacità di difendere nè capacità di creare e segnare. Siamo in una difficoltà allucinante ed il primo è proprio Maurizio con la differenza che, però, secondo me, una buona parte della colpa ricade sui giocatori. In campo ci vanno loro e se non riescono a “giocare più velocemente la palla” sarà un po’ anche colpa loro, oltre che del mister che non riesce a “convincerli”. Non c’è stato ancora il fallimento del calcio di Sarri perché ancora oggi non c’è stata applicazione del calcio di Sarri da parte di questa Juventus. E, arrivati a Marzo, ció è grave. Chiaramente fiducia fino a fine stagione (un esonero ora significherebbe soltanto creare un caos ancora superiore), dopodiché bisognerà analizzare con calma e dividersi le colpe: dirigenti, mister e calciatori (che per me restano al momento i principali protagonisti di queste difficoltà).
  9. Credo che l’11 di Sarri sia definito. Sczez Danilo Bonucci Chiellini Sandro Benta Pjanic Rabiot Douglas Dyba Cristiano Questa sarebbe la sua titolare, poi a causa di infortuni è cambiata in alcuni ruoli.
  10. E nella maggior parte di queste giocava Danilo terzino. Le migliori partite le ricordo con lui. Non voglio dire che sia un giocatore chiave da rivoluzionare la squadra, ma spesso, in sua assenza, la catena di destra è monca, col solo Cuadrado che deve farsi tutta la fascia. Con Danilo basso e Cuada/Douglas alto, siamo molto più spalmati e riusciamo a creare molto di più. C’è una manovra più fluida.
  11. In questo United anche Ronaldo e Messi si perderebbero. Il Pogba del Mondiale 2018 di Russia è un top mondiale.
  12. Una domanda per pura curiosità, ma le “gurate” non vengono più aggiornate nel primo post?
  13. Magari aveva un “rischio” affaticamento simile a quello di Pjanic. Solo che il Bosniaco entra e si fa male, e tutti a criticare Sarri. Cristiano non lo porta per farlo riposare (a 35 anni) nella partita contro il temibilissimo Brescia con più defezioni di noi, e tutti a criticare Sarri. È difficile fare l’allenatore della Juve
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