Jump to content
Sign in to follow this  
S1M0NE

Juve Titolo Borsa Tracolla

Recommended Posts

Joined: 15-Aug-2010
3,527 posts

Ma possibile che nessun principe di Dubai e dintorni voglia investire nella Juventus???

-23% è tantissimo!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 08-Feb-2007
2,874 posts

Quando ho acquistato originalmente le azioni erano circa 0,80€. Ne ho prese 1000 per un esborso di 800€

Con l'aumento di capitale me ne hanno date 4000 a 0,1488€ per un totale di 595€.

Mi trovo quindi con 2000 azioni che ho pagato 800+595 = 1395€

1395€ è quanto ho "investito" = valore di carico ==> 1395/500 = 0,279€ per azione.

non ne hai 5000?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 05-Sep-2006
4,514 posts

Si

Se prima avevi 10 azioni su 100, avevi il 10%, oggi hai 10 azioni su 100+quelle nuove emesse per l'adc, quindi hai meno del 10%.

Se un'azione valeva 1 centesimo, prima avevi 10 centesimi ora ovviamente molto meno.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-Jun-2005
6,722 posts

Se prima avevi 10 azioni su 100, avevi il 10%, oggi hai 10 azioni su 100+quelle nuove emesse per l'adc, quindi hai meno del 10%.

Se un'azione valeva 1 centesimo, prima avevi 10 centesimi ora ovviamente molto meno.

Grazie di avermi risposto,l'avevo intuito...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 22-May-2010
5,779 posts

Le borse sono un universo piuttosto complicato e solo chi ci sta dentro puo' capire bene le ragioni di alcune cose che ai piu sembrano senza senso.

Tuttavia il deprezzamento delle azioni spesso non e' che un modo per accaparrarsi pacchetti di potere a basso costo penalizzando i cosiddetti piccoli risparmiatori le cui azioni ,controllate da finanziarie o banche, vengono immediatamente vendute appena superati certi limiti di ribasso.

Magari puo' trattarsi di quello stesso tipo di operazione che ebbe come protagonisti la fiat e i vari Agnelli/Elkann che fini' per far perdere a molta gente un sacco di soldi e farli guadagnare ai soliti noti.

Magari c'e' qualcuno in questo forum che ricorda quegli eventi e sa spiegarli meglio di me.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 13-Apr-2007
315 posts

non ne hai 5000?

Sì... sorry ho sbagliato a scrivere. 1000+4000

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 31-Aug-2007
13,531 posts

non ne hai 5000?

sì, ha sbagliato a scrivere .asd

motivo per cui poi il conto dopo, con un altro refuso, è 1395/5000=0,27

noi invece dovevamo farlo da 50.000!! .bah

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-Jun-2005
6,722 posts

Borsa, azionariato popolare e futuro

La svolta con l’aumento di capitale

Mercoledì si chiude: con i risultati la Exor valuterà le strategie

di GUIDO VACIAGO (Tuttosport 14-01-2012)

TORINO. Mercoledì prossimo si chiude l’aumento di capitale della FC Juventus

Spa. Già in serata si avranno i primissimi dati, nelle 24/48 ore successive si

avrà il quadro completo e, a quel punto, l’azionista di maggioranza bianconero,

cioè la Exor (il cui presidente è John Elkann e di cui Andrea Agnelli è

consigliere d’amministrazione) potrebbe anche trovarsi davanti a una decisione

molto importante e comunque sarà il momento di impostare strategie importanti

per il futuro della società.

CHE ATTESA C’è grande attesa per capire quanti dei piccoli azionisti hanno

sottoscritto l’aumento di capitale, che è stato varato nella scorsa primavera

e che ha finanziato il rosso di bilancio delle precedenti gestioni e che dovrà

servire per gli investimenti sul mercato prossimi venturi. Quattro anni fa, ai

tempi dell’aumento di Cobolli&Blanc, il successo in Borsa fu strepitoso: i

piccoli azionisti lasciarono le briciole, sottoscrivendo quasi completamente

la loro parte (all’epoca oltre 35 milioni di euro).

NUOVO CONTESTO Oggi gli scenari sono diversi: soprattutto quello economico

generale che lascia meno spazio all’euforia. Insomma, non è detto che tutti i

piccoli azionisti (gente che nella maggioranza nei casi non ha “investito”

nella Juventus, ma ha acquistato le azioni per una questione simbolica e

affettiva) versino la loro quota. Tanto più che rimarrebbero comunque

azionisti, anche se con una quota inferiore. Molto inferiore, perché l’aumento

immetterà sul mercato circa 800 milioni di azioni che andranno ad aggiungersi

ai circa 200 milioni già circolanti. Semplificando al massimo il discorso,

questa massiccia immissione avrà come effetto una forte “diluizione”.

LA FETTA EXOR Insomma, non è escluso che alla fine la quota della Exor, che

già si farà carico della quota della libica Lafico, diventi molto più

importante: da un minimo di 66% a un massimo di 92% circa. Una forchetta nella

quale si può leggere il futuro della Juventus. Perché più ci si avvicina al

massimo della quota, più diventa percorribile la strada del delisting, ovvero

dell’uscita dalla Borsa. Una scelta che non è nell’agenda a breve scadenza

dell’azionista di maggioranza, ma che rappresenta comunque un’ipotesi di cui

si è discusso nei mesi scorsi.

BORSA IN BILICO L’uscita dalla Borsa, che deve avvenire attraverso una

offerta pubblica di acquisto, diventa sicuramente più semplice possedendo una

quota molto alta (oltre il 95% è addirittura automatica). L’addio a Piazza

Affari lascerebbe più libertà alla gestione della Juventus, nella quale si

potrebbe anche fare strada l’idea dell’azionariato popolare. Un’idea che

stuzzica i vertici della Famiglia, convinti che la forza della Juventus siano

i 14 milioni di tifosi e che un coinvolgimento più diretto (e non mediato

dalla Borsa) del popolo bianconero sia la strada per garantire un futuro più

“ricco” in tempi di fairplay finanziario. Le nuove regole, infatti, limitano

gli aumenti di capitale (sia quelli finanziati dai magnati che dal mercato),

mentre lasciano libertà a club come Real Madrid e Barcellona che

dall’azionariato popolare ricavano una fetta importante del bilancio. Le

strade per arrivare a quel tipo di soluzione sono infinite (e gli esempi

spagnoli non sono necessariamente quelli che ispirano la Juventus), ma la

filosofia del futuro può essere quella. Futuro anche più remoto se l’aumento

di capitale avesse riscosso successo tra i piccoli azionisti, perché se la

composizione azionaria rimanesse più o meno inalterata (con la Exor che passa

“solo” al 66%, per intendersi), sarebbe difficile ipotizzare un delisting e la

Juventus rimarrebbe in Borsa per un altro po’.

Azionariato polare,ci credete voi?Domando ai più esperti

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...