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Topic "C O M P L O T T O D I F A M I G L I A"
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
Ragazzi, stamani un macello di gente all'Arena Rock. Non so... Forse c'era qualche gara... Non sono entrato a spiottare. Sono passato di lì per caso. E pure dentro alla cascina auto e gente, la solita. E su via Traves, luogo di ritrovo dei romeni che partono per il loro paese in pullman. E poi le solite prostitute. Un po' meno del solito, e un po' meno gradevoli del solito. Ma c'erano. Mi sa che sarà dura cambiare la situazione in tempi brevi... -
Io credo ad alcune specifiche accuse che vengono mosse all'ex premier. Non credo invece ad altre. Ma in un paese normale tutto dovrebbe essere diverso. Basti pensare che c'è la seria possibilità che la rinomata ex minorenne "Ruby" abbia avuto rapporti sessuali a pagamento o simili, anche con altri personaggi. molto prima della vicenda di Berlusconi. In un paese normale la Boccassini avrebbe dovuto indagare e tirare giù una bella lista di tutti coloro che si sono approfittati della povera e ingenua minorenne. E quindi avremmo avuto una lunga lista di imputati. E invece no. Dagli sempre e solo al nano, cattivo, pelato, mafioso. Signori, non si fa così, la giustizia è un'altra cosa. Con questo andazzo c'è la possibilità, neanche troppo remota, che non si riesca a ricostruire in modo esaustivo e credibile ciò che è avvenuto ad Arcore. Anche perché dai comportamenti precedenti tenuti dalla ragazza (che, detto tra noi, dimostra circa 10 anni in più di quelli che ha sia nell'aspetto che nel modo di fare), si potrebbe forse comprendere meglio la specifica vicenda del nanetto. E comunque mancano le prove certe. Per me è colpevole di alcune cose, ma non importa cosa è avvenuto davvero a questo punto, perché 30 testimoni negano, la presunta vittima nega ed è tutt'altro che una vittima (vista anche la somma scucita), e l'accusato nega. Ci sarebbero le telefonate, ma come ben sappiamo al telefono chiunque può dire qualunque cosa. E la procedura amministrativa con cui Ruby fu rilasciata quella famosa sera è regolare. Mi sembra un processo un po' così, gestito malissimo, per colpire sempre e solo una persona.
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K A L C I O M A R C I O! - Lo Schifo Continua -
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Boh... ve lo linko qua, caso mai vi dovesse interessare. Ricetta estiva: Fegato alla milanese http://www.ju29ro.com/terzo-anello/4987-ricetta-estiva-fegato-alla-milanese.html -
Il Bar Sulla Riva Del Fiume - Parte Diciannovesima
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di franca1000 in Calciopoli (Farsopoli)
Sulla riva del fiume, abbiamo visto passare Miccoli. Sputtanato e in lacrime. E qui mi fermo. -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
mmmmmm...... In realtà bisogna tener conto che l'albergo sorgerà su via Traves, quindi a 300/400 metri dallo stadio. Una cosa così... Se usciti dall'albergo andassero a piedi sarebbero alla mercé dei tifosi. Direi che per partite calde, visto che in area stadio potrebbero esserci anche tifoserie nemiche incarognite rosicanti, sarebbe da evitare come soluzione. (Renato, il tifoso picchiato dai granata molti mesi fa, è stato colpito praticamente davanti all'Area 12, non in una zona più distante e isolata) Senza contare che pure tra i nostri tifosi, come ovunque, ci sono diversi rompiballe a vario titolo (da quello che vuole 31 autografi per ogni giocatore per festeggiare lo scudetto con tutta la sua famiglia allargata, a quello che chiede a Matri se può prestargli la Nargi in modo che possa dargli due colpetti senza impegno, a quello che invita Buffon e la Seredova al battesimo del figlio/cucciolo del cane del vicino di casa, a quello che vuole essere omaggiato della tenuta completa da gioco + mutande + ciabatte + accappatoio (sudati, ovviamente) + automobile + cellulare + portafoglio + orologio di Vucinic, ecc). Invece, per eventi non ufficiali e più festosi/celebrativi, si potrebbe fare. Un po' di Security e via camminare in mezzo al popolo gobbo. Già me li vedo... Si apriranno le folle oceaniche come per Mosè. Da studiare, comunque. Sia come fattibilità che come percorso... Se ne potrebbe fare anche una parte internamente (sede, centro sportivo, ecc), lontano dalla plebe, per poi sbucare più vicini al parcheggio.... Boh.... -
[ J-Village ] - A.A.A. Area Continassa realizzandosi
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
Ci ho pensato più volte anche io a questa piccola cosa. Ma dato che l'idea di un tunnel sotterraneo è irrealizzabile, credo che andranno in pullman, o forse in casi eccezionali con auto propria (partite o eventi non ufficiali). -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
"Immagina, puoi!" cit. -
[ J-Village ] - A.A.A. Area Continassa realizzandosi
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
Infatti molto di ciò che avverrà sarà da addebitarsi anche ai risultati della squadra. Quella è/dovrebbe essere la motrice del progetto. Motrice che deve viaggiare con molta oculatezza garantendosi un buon equilibrio tra le spese (alte quando ci sono le star, per forza di cose) e i risultati da conseguirsi. Buoni risultati creano altro indotto. Non è facile, sia chiaro, ma crescere si può. Cominciamo a mettere in bacheca trofei tutti gli anni (compresi i vituperati CI e EL, e Championz se ci va bene), poi ne riparliamo degli allenamenti, del museo, dell'albergo, e via così... Poi si potrebbero fare anche molte altre cose, per supportare il tutto, ma non le scriverò mai. -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
Infatti il nostro stadio è nato grazie alla forza della famiglia a Torino e tra le pieghe/buchi legislativi, perché in teoria fino ad oggi gli stadi italiani erano stati sempre comunali/pubblici. Senza contare le altre normative amministrative, sulla sicurezza, commercio, ecc. La solita giungla legislativa all'italiana, confusionaria e piena di errori e incongruenze. Ah, fossi io il presidente del consiglio, saprei davvero cosa fare, come, e da dove cominciare.... -
K A L C I O M A R C I O! - Lo Schifo Continua -
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
300 pagine di deliri. Buon compleanno. -
[ J-Village ] - A.A.A. Area Continassa realizzandosi
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
La residua parte dell’Area Continassa, pari a 80.000 metri quadrati, rimarrà di proprietà della Città di Torino, che prevede di realizzarvi un parco e servizi pubblici. Anche su questo punto deve esserci stata qualche variazione, perché inizialmente queste cose avrebbe dovuto farle la Juve, se ho capito bene. -
[ J-Village ] - A.A.A. Area Continassa realizzandosi
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
Bene allora credo che a breve cominceranno a cacciare immigrati e simili e recintare tutto il recintabile. C'è qualche imperfezione nei rendering riguardo all'acquedotto, che credo che rimanga dov'è. Ma non è detto, può darsi che ci sia qualche variazione. -
[ J-Village ] - A.A.A. Area Continassa realizzandosi
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
Se non ricordo male si era parlato di Juve solo all'inizio, perché la cittadella bianconera (senza stadio) doveva sorgere lì, poi è successo quello che tutti sappiamo e la cosa ha preso un'altra piega. Credo che oggi la juve non c'entri più granché. E' un progetto privato, mi sembra, partito con molto ritardo. Ne sa qualcosa di più chi abita da quelle parti sullo stato dei lavori. Abbiamo un po' di utenti qui che abitano a Vinovo e dintorni. -
[ J-Village ] - A.A.A. Area Continassa realizzandosi
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
http://www.mondojuve.it/ -
[ J-Village ] - A.A.A. Area Continassa realizzandosi
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
Lo so. Ha una pazienza incredibile. -
[ J-Village ] - A.A.A. Area Continassa realizzandosi
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
Ma più che altro è che sono argomentazioni che non tengono conto che: 1- all'epoca c'era Blanc, che tutto è, meno che un mangar con una visione prospettica di alto profilo. Alla fine doveva solo garantire che l'Inter vincesse i suoi 5 scudetti consecutivi. Il progetto stadio è stato più un problema che altro, per lui. 2- attualmente ci sono ancora aspetti del progetto da definire, quindi ancora non sappaimo se davvero le cose andranno come dicono i giornali. 3- non bastano i soldi per poter fare tutto quello che vuoi. Servono i permessi, ecc, ecc. 4- Anche a me sarebbe piaciuto uno stadio un po' più grande, ma non sarebbe stato sempre pieno, e servivano molti soldi in più da dedicare al progetto, così come ne servirebbero molti molti molti in più per fare quello che dice lui... Ma John Gabetti e compagnia onesta sappiamo bene che quando si tratta di scucire anche solo un euro... Questo Daniele dove vive? Lo sa in che mani siamo? E' già tanto se non ci ributtano in B di nuovo per fare un nuovo piacere a Moratti... -
[ J-Village ] - A.A.A. Area Continassa realizzandosi
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
Molto bene. Vedo che si stanno muovendo come speravo e come ho suggerito a suo tempo. -
K A L C I O M A R C I O! - Lo Schifo Continua -
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Preziosi ha perso la testa. Che gentleman... -
[ J-Village ] - A.A.A. Area Continassa realizzandosi
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di My Perfect Enemy in Juventus Forum
L'importante è fare cose che portino costantemente soldi nelle casse, e non solo una tantum. Il progetto immobiliare per esempio, ha senso se le villette di lusso con piscina vengono assegnate temporaneamente ai giocatori per il periodo in cui sono a Torino, o affittate, o che ne so. Perché se vengono vendute siamo da capo. Incassi in quel momento poi stop. Il progetto complessivo deve essere funzionale alla Juve stessa. -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
ECONOMIA 24/05/2013 Lapo Elkann sbarca in Borsa Il 29 maggio l’assemblea di Italia Independent Group Italia Independent Group fa rotta su Piazza Affari. Il primo passaggio formale è fissato per mercoledì prossimo, 29 maggio, con l’assemblea della holding del gruppo attivo negli occhiali da vista e da sole e in una serie di svariati prodotti `lifestyle´. I soci, guidati dal presidente Lapo Elkann, che detiene il 64% del capitale di I-I, sono chiamati a dare il via al processo di quotazione che si concluderà, secondo i programmi, col debutto il mese prossimo all’Aim, il mercato alternativo dei capitali dedicato alle piccole aziende. L’impresa fondata sei anni fa dal nipote di Gianni Agnelli con Giovanni Accongiagioco (attuale direttore operations della società operativa Italia Independent Spa e azionista della holding al 4,49%) e Andrea Tessitore (amministratore delegato e terzo socio con una quota pari all’11,13% del capitale, dietro Mario Ginatta all’11,7%) ha registrato nel 2012 ricavi per 15,6 milioni (da 9,6 milioni del 2011) e un Ebitda di 2,9 milioni (da 1,4 milioni) e punta a crescere, fuori dall’Italia e dall’Europa, guardando anche a Oriente. Oggi il gruppo con sede a Torino, una filiale negli Usa, tre unità locali a Milano, Parigi e Barcellona, due outlet gestiti direttamente e un sito per l’e-commerce, ha aperto a Rivoli, nei pressi del capoluogo piemontese, il nono negozio monomarca. «È il primo realizzato grazie alla partnership con la branch italiana di Essilor, multinazionale francese leader nel settore ottico-oftalmico», ha sottolineato Tessitore. «Grazie alla partnership con Essilor - ha osservato Accongiagioco - i clienti potranno avvalersi di un servizio completo, dalla scelta della montatura all’installazione delle lenti oftalmiche, oltre ad un servizio di assistenza after-market». http://www.lastampa.it/2013/05/24/economia/lapo-elkann-sbarca-in-borsa-z3dK3Kwt7jd40Eew2tfB7J/pagina.html -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
ECONOMIA 24/05/2013 Elkann entra nel board di New News Corp Il presidente di Fiat a Bagnaia: “I giornali di qualità hanno futuro Bisogna puntare sulle tecnologie” BAGNAIA (SIENA) News Corp si divide in due: il consiglio di amministrazione del colosso dei media approva formalmente la separazione in due società, una editoriale l’altra di intrattenimento, con effetto dal 28 giugno prossimo. E annuncia la composizione dei loro consigli: in quello della nuova News Corp., la divisione editoriale che include il Wall Street Journal e HarperCollins, entra il numero uno di Fiat John Elkann, che affiancherà Rupert Murdoch e i suoi figli, James e Lachlan, ma anche José Maria Aznar. Nel cda di 21st Century Fox, la divisione intrattenimento, siederà, oltre alla famiglia Murdoch, anche Delphine Arnault, la figlia di Bernard Arnault, il numero uno di LVMH. Le due nuove società saranno ambedue quotate. «L’annuncio odierno è un significativo passo nel creare due società indipendenti con un portafoglio di asset fra i maggiori al mondo» afferma Rupert Murdoch, che sarà presidente e amministratore delegato di 21st Century Fox e presidente esecutivo della nuova News Corp. «Continuiamo a ritenere che la separazione possa liberare il vero valore delle due società e dei loro asset, consentendo agli investitori di beneficiare di opportunità strategiche diverse, risultato di un management più concentrato su ognuna delle due divisioni - mette in evidenza Murdoch -. La separazione creerà due leader del settore, che saranno guidati da persone che hanno mostrato acume delle loro attività e che portano esperienze diverse». Nell’approvare la separazione, il cda di News Corp ha approvato anche la distribuzione di tutte le azioni della nuova News Corp agli stockholder: un’azione della nuova News Corp per ogni quattro azioni di News Corp. La nuova News Corp procederà, una volta avvenuta la divisione, anche all’acquisto di 500 milioni di azioni proprie. Approvata anche una clausola che punta a bloccare eventuali scalate ostili nel periodo della separazione, durante il quale sono previsti scambi sostenuti: le azione delle due società includono il diritto di acquistare più titoli nel momento in cui singoli investitori acquistassero una quota superiore al 15%. I diritti agli acquisti scadranno per la divisione editoriale fra un anno a partire dalla separazione e a un anno da oggi per 21st Century Fox. Il presidente di Fiat ha parlato di editoria intervenendo all’Osservatorio Permanenti Giovani-Editori a Bagnaia. «Sono fiducioso che gli azionisti» di Rcs «facciano le scelte» nell’interesse della società, ha affermato Elkann in qualità di azionista del gruppo del Corriere della Sera in vista dell’assemblea degli azionisti chiamata a varare l’aumento di capitale. «Sarei molto sorpreso se per egoismi, interessi personali e calcolo volessero bocciare la proposta e di fatto mettere in condizioni di grandissima difficoltà una delle istituzioni più importanti del Paese». Elkann lancia uno sguardo sul futuro dei media: «La complementarietà tra carta e digitale al momento sta premiando. Nel futuro i tablet cambieranno, saranno modulabili e quindi più simili alla carta. L’innovazione comporterà quindi un minore consumo di carta». Poi l’editore Elkann ha parlato de La Stampa: «Siamo quelli che crescono più di tutti sul digitale». «Chi è focalizzato sul proprio mestiere affronta meglio le sfide del futuro», ha detto Elkann facendo riferimento alle operazioni Oltreoceano nel campo dell’editoria realizzate da Newscorp e Time Warner. «La Stampa sul digitale ha avviato dei progetti molto ampi sotto la guida di Bardazzi e Calabresi e stiamo registrando progressi enormi». «L’esperienza dell’Osservatorio Permanenti Giovani-Editori offre a noi editori lo scambio di opinioni con i ragazzi offrendo stimoli nuovi. L’iniziativa fa leggere di più i ragazzi; le testate divengono “garanti di informazione” e la diffusione dell’informazione assume un risvolto sociale, legato alla voglia di partecipare al dibattito civile», ha detto il presidente de «La Stampa», intervistato da Ferruccio de Bortoli, al convegno «Crescere tra le righe». «Warren Edward Buffett ha investito sui giornali locali con l’idea chiara che i giornali hanno importanza nei confronti dei lettori. È interessante il fatto che i giornali di qualità hanno continuato a progredire nel mondo come l’Economist di cui sono azionista. La cosa interessante - ha aggiunto tra l’altro Elkann - è capire chi è produttore di tecnologia (ad esempio Google) e come la applica all’informazione, rispetto all’editore di quotidiani che ne fa uso». L’editore focalizzato sul proprio mestiere, ha affermato tra l’altro Elkann - è capace «di affrontare meglio le sfide del futuro». «Con la Stampa.it abbiamo fatto progressi molto ampi, siamo la testata che cresce più di tutti anche su applicazioni mobili: il mobile è la novità di questo periodo». Anche la carta stampata «punta sull’innovazione: sono molteplici gli esempi come contenuti speciali, oppure giocare sul cartaceo e digitale, che apre scenari nuovi che consentono di leggere ádal giornale fisico gli articoli e poiá vedere il film da tablet». Il tablet, ha sottolineato ancora Elkann, «crescerà molto di più in futuro della carta, ma la complementarietà con la carta premia». «L’innovazione ci porterà ad avere meno consumo di carta. Il digitale sta crescendo molto rapidamente, anche la pubblicità sta aumentando sul digitale, mentre sul cartaceo sta diminuendo notevolmente, fino al 50%. L’integrazione tra tablet e cartaceo incrementa i lettori, tutti noi leggiamo molto di più rispetto un tempo, occorre vedere però l’aggregato tra i due. I lettori persi nelle copie cartacei non penso verranno recuperati». «Avere accesso a maggiore informazione ci rende più consapevoli e critici, la partecipazione che le persone possono avere è molto più reale, nell’evoluzione del mondo tutti possono avere informazione a costi più bassi. Aumenta la possibilità di partecipare ai cambiamenti, sperando in maniera evolutiva piuttosto che rivoluzionaria», ha concluso Elkann. http://www.lastampa.it/2013/05/24/economia/elkann-entra-nel-board-di-new-news-corp-rxcWpOpn2iNIuxqmPLGMdK/pagina.html -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
VERGOGNA FIAT! MARPIONNE SCAPPA A LONDRA E SOTTRAE AL FISCO 600 MLN L’ANNO MA LA CASSA INTEGRAZIONE LA PAGANO I CONTRIBUENTI ITALIANI Quella che era Fiat Industrial diventa “DutchCo”, una società olandese che avrà sede, e pagherà le tasse, in Essex - I camion, i trattori e gli autobus della Fiat saranno formalmente “made in England” - Oggi in Italia la Fiat paga il 36%, alla Regina verserà solo il 20% I camion, i trattori e gli autobus della Fiat saranno formalmente "made in England". In questa maniera la società che li costruisce pagherà le tasse al Cancelliere dello Scacchiere anziché a Fabrizio Saccomanni. La notizia è contenuta nel documento che Marchionne ha depositato alla Sec (la Consob di Wall Street) perché la nuova società sarà quotata a New York. In Italia, invece, non resterà molto. 2. FIAT IN FUGA DALLE TASSE SCAPPA A LONDRA: L'ITALIA PERDE 600 MILIONI Nino Sunseri per "Libero" Si chiamerà DutchCo e sarà il frutto della fusione tra Fiat Industrial e la filiale americana Cnh. Conterrà tutta la parte del gruppo torinese (ma chissà se è corretto chiamarlo ancora così) che non è auto. A cominciare, per esempio, dagli autocarri dell'Iveco. «La società - è scritto nel prospetto - intende operare in modo da essere considerata residente nel Regno Unito». Per lo Stato italiano una perdita secca di 536 milioni per imposte sul reddito e 28 milioni come Irap. In totale circa 600 milioni l'anno che aumenteranno quando il gelo della recessione sarà placato. la decisione di Marchionne ha suscitato immediate polemiche. Tanto più che l'operazione è molto complessa. La sede della società non sarà più in via Nizza 250 a Torino ma ad Amsterdam dove già è collocata Iveco. La sede operativa sarà a Basildon, nell'Essex, in Cranes Farm Road. Quindi a incassare le tasse sarà il fisco di Sua Maestà. Il fuoco di fila delle proteste non ha tardato a manifestarsi. Il più deciso, ovviamente, Maurizio Landini che chiede l'immediato intervento del governo per bloccare l'emigrazione. Il supermanger si mostra consapevole affrettandosi a spiegare che «in ogni caso, DutchCo intende fare in modo che la struttura dei manager e organizzativa sia tale che la società venga considerata residente nel Regno Unito dall'incorporazione, sulla base del trattato fiscale Italia-Regno Unito».A fargli da sponda il vice ministro dell'economia Stefano Fassina che ha dichiarato il governo «contrario » alla decisione della Fiat. Non tutto il governo, a quanto pare. Maurizio Lupi, titolare delle Infrastrutture, si è tenuto ben lontano dalle condanne. «È una decisione che deve stimolarci a creare le condizioni affinché le imprese restino in Italia». Probabilmente intorno a questa emigrazione si aprirà un duro braccio di ferro tra Marchionne e l'Agenzia delle Entrate. Tutt'altra, ovviamente, per un'azienda come la nuova DutchCo che su 68 stabilimenti ne conta appena quattordici in Italia. Inoltre sta progressivamente spostando gli investimenti: Stralis, il modello di punta di casa Iveco sarà fabbricato in Spagna. Quanto accade con camion e trattori è solo il prologo di quanto accadrà l'anno prossimo con la fusione tra Fiat e Chrysler. La sede sarà Detroit. Per il fisco italiano si annuncia un altro buco piuttosto consistente. Troppe tasse.Il problema non è all'ordine del giorno dell'incontro di oggi fra Cameron e Letta. Né sarà facilissimo sollevarlo in futuro. Tanto più che la partita si gioca tutta all'interno dell'Unione europea. Perché una cosa sono Valentino Rossi o Giancarlo Fisichella che pur abitando stabilmente in Italia avevano fissato la residenza a Montecarlo. Tutt'altra, ovviamente, per un'azienda come la nuova DutchCo che su 68 stabilimenti ne conta appena quattordici in Italia. Inoltre sta progressivamente spostando gli investimenti: Stralis, il modello di punta di casa Iveco sarà fabbricato in Spagna. Quanto accade con camion e trattori è solo il prologo di quanto accadrà l'anno prossimo con la fusione tra Fiat e Chrysler. La sede sarà Detroit. Per il fisco italiano si annuncia un altro buco piuttosto consistente. Troppe tasse. http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/vergogna-fiat-marpionne-scappa-a-londra-e-sottrae-al-fisco-600-mln-lanno-ma-56258.htm -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
1. TEMPESTA ALL’INCROCIO MPS-BERTONE-AGNELLI: INTERDETTO L’AVVOCATO BRIAMONTE - 2. IL LEGALE CHE FU PERQUISITO CON IL SEGRETARIO DI TARCISIO BERTONE È ACCUSATO DI INSIDER TRADING NEL CASO MPS PER LA FUGA DI NOTIZIE SULL’AZIONE CONTRO NOMURA - 3. NON SOLO: SAREBBE STATO LUI LA “CERNIERA” TRA DAVID ROSSI E I VECCHI MANAGER DELLA BANCA, CADUTI IN DISGRAZIA. E CI AVREBBE PARLATO PER ULTIMO PRIMA DEL SUICIDIO - 4. BRIAMONTE AVREBBE CHIESTO PROTEZIONE A BERTONE, MA IL NUOVO PAPA HA FATTO CAPIRE AL CARDINALE CHE IL SUO TEMPO, E I SUOI AFFARI IN VATICANO, SONO PROSSIMI ALLA SCADENZA. COSÌ COME QUELLO DEI “LAICI” CHE RONZANO INTORNO ALLO IOR - 5. LO IOR È STATO “SEGNALATO” PER OPERAZIONI DI RICICLAGGIO, COME RIVELA OGGI L’ISPETTORE BRUELHART, CHE “HA AVVIATO SCREENING SUI CORRENTISTI” (MO SO’ c****) - 1 - MPS: MISURA INTERDITTIVA PER COMPONENTE CDA (ANSA) - La Guardia di Finanza ha notificato oggi a Perugia una ordinanza interdittiva dagli uffici direttivi nei confronti dell'avvocato Michele Briamonte, componente del Cda della banca Monte dei Paschi. Il provvedimento è stato emesso dal Gip di Siena su richiesta della procura della Repubblica. Nei confronti di Briamonte, la magistratura di Siena ipotizza il reato di insider trading. Secondo l'accusa, Briamonte avrebbe riferito ad alcuni giornalisti i contenuti di una riunione del Cda del Monte dei Paschi, che aveva deciso poco prima di avviare un'azione di responsabilità nei confronti della banca finanziaria Nomura. 2 - MPS:BRIAMONTE INTERDETTO PER 2 MESI,INDAGATO INSIDER TRADING (ANSA) - La misura interdittiva nei confronti di Michele Briamonte, indagato per insider trading, è valida per due mesi ma è rinnovabile. A lui i pm titolari dell'inchiesta su Mps, Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso, sarebbero arrivati grazie ai tabulati telefonici. Gli uffici e l'abitazione di Briamonte, erano stati perquisiti lo scorso 5 marzo nell'ambito dell'inchiesta aperta dopo un esposto denuncia per insider trading, contro ignoti, presentata dall'ad di Mps, Fabrizio Viola. La notizia della decisione presa dal Cda del Monte, il 28 febbraio, di avviare l'azione di responsabilità nei confronti dei vecchi vertici, e quella risarcitoria verso Banca Nomura e Deutsche Bank, era apparsa su un quotidiano il primo marzo, prima che la banca depositasse al tribunale civile l'azione di responsabilità. Sempre il 5 marzo venne perquisito anche un altro consigliere di Mps, Lorenzo Gorgoni, risultato estraneo. L'inchiesta per insider trading, di fatto, con il provvedimento nei confronti di Briamonte, secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, viene chiusa e ciò, secondo le stesse fonti, permetterà di chiudere anche quella sulla morte di David Rossi, l'ex responsabile della comunicazione di Mps suicidatosi il 6 marzo. All'epoca, infatti, qualcuno all'interno della banca avrebbe ipotizzato che l'autore della soffiata al quotidiano fosse stato Rossi e che quest'accusa fosse uno dei motivi che lo aveva spinto al suicidio. 3 - VATICANO:BRUELHART,IOR STRUTTURA INTERESSATA DA SEGNALAZIONI (ANSA) - Lo Ior è "una delle strutture interessate dalle transazioni segnalate". Lo ha detto il direttore dell'Aif vaticana, lo svizzero René Bruelhart, commentando in conferenza stampa i dati del Rapporto annuale da cui sono emersi sei rapporti su transazioni sospette. 4 - BRUELHART, AVVIATO SCREENING SU CLIENTI IOR (ANSA) - In Vaticano è stato avviato, ed è attualmente "in fieri", uno "screening profondo" per "avere una situazione chiara" di chi sono i clienti dello Ior. "Nei prossimi mesi avremo i risultati", ha detto il direttore dell'Aif, René Bruelhart, durante la conferenza stampa sul Rapporto annuale dell'Authority. "Bisogna collegare questo - ha aggiunto - anche alle segnalazioni fatte sulle transazioni sospette. Se ci sono segnalazioni, vuol dire che la strada intrapresa è quella giusta". 5 - BRUELHART, NON PIU' PROBLEMI INFORMAZIONI DA IOR (ANSA) - "Non ci sono più limitazioni, per l'Aif non ci sono problemi per ottenere informazioni". Così il direttore dell'Aif, René Bruelhart, ha risposto a una domanda dei giornalisti sulla retroattività delle indagini rispetto all'entrata in vigore (aprile 2011) della legge vaticana antiriciclaggio. "Con lo Ior la situazione é molto migliorata", ha spiegato Bruelhart, che ha ricordato come questi aspetti siano sottolineato anche nel rapporto Moneyval e riferiti dagli stessi valutatori europei. 6 - BRUELHART,DOPO CASO POS AVVIATO DIALOGO BANKITALIA (ANSA) - Dopo la vicenda del blocco dei pagamenti elettronici con bancomat e carte di credito, le autorità vaticane hanno ritenuto "necessario entrare in un dialogo costruttivo con la Banca d'Italia". "Abbiamo lavorato in questi mesi - ha detto in conferenza stampa il direttore dell'Aif, René Bruelhart - e abbiamo instaurato questo dialogo che nel prossimo futuro verrà formalizzato". Bruelhart ha anche spiegato che nella vicenda dei pagamenti Pos bloccati all'inizio del 2013, "la Banca d'Italia ha chiuso alcune attività relative a banche europee che avevano rapporti con lo Ior", puntualizzando che "la Banca d'Italia non ha giurisdizione sul Vaticano e sullo Ior" e che quindi le ingiunzioni della Banca d' Italia "non riguardavano il Vaticano". 7 - MPS:BRIAMONTE,AVVOCATO DEGLI AGNELLI E CONSULENTE IOR (ANSA) - Michele Briamonte, 36 anni, è consigliere di Mps dall'aprile 2012, quando alla presidenza dell'istituto senese arrivò Alessandro Profumo. Conosciuto come il legale di Fiat e Juventus, Briamonte fa parte infatti dello studio Grande Stevens, da sempre 'l'avvocato dell'Avvocato Agnellì. In questa veste ha difeso il club bianconero nella vicenda Calciopoli e lo stesso Grande Stevens nel processo per l'equity swap di Ifil-Exor, che ha visto il 21 febbraio la condanna in Appello di Gabetti e Grande Stevens. La nomina nel cda di Mps per l'avvocato piemontese arrivò grazie alla decisione di inserirlo nella lista dei soci privati formata da Unicoop, Finamonte (la finanziaria della famiglia Aleotti, proprietaria della Menarini). Pochi giorni dopo la perquisizione del 5 marzo dell'abitazione e degli uffici di Briamonte, ordinata dalla procura senese, L'Espresso pubblicò la notizia che l'avvocato, che è anche un consulente dello Ior, era stato fermato per un controllo a Fiumicino insieme a monsignor Roberto Lucchini, uno dei collaboratori del Segretario di Stato, cardinale Tarciso Bertone. Briamonte presentò ai finanzieri un passaporto diplomatico vaticano, cosa che gli avrebbe permesso di evitare la perquisizione dei bagagli. Subito, però, vennero esclusi collegamenti tra l'inchiesta senese e quanto successo a Fiumicino. Poco più di un mese prima alla procura di Siena i magistrati titolari dell'inchiesta su Mps avevano sentito, come persona informata sui fatti l'ex presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi, da sempre rappresentante in Italia di Banco Santander, l'istituto che aveva venduto nel 2009 al Monte Antonveneta per 9,3 miliardi di euro. http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-tempesta-allincrocio-mps-bertone-agnelli-interdetto-lavvocato-briamonte2-il-legale-che-fu-perquisito-56287.htm -
'A Caltanissetta un indegno spettacolo' Editoriali - Editoriali Scritto da Salvatore Borsellino Martedì 14 Maggio 2013 22:19 Stamattina il post "Ciao Agnese" ha superato il milione di visualizzazioni. Il pensiero di quanta gente sia emotivamente coinvolta dal coraggio e insieme dalla dolcezza con cui questa donna ha saputo affrontare il martirio degli ultimi suoi anni di vita già sconvolta da quella strage in cui ventuno anni fa era stato massacrato suo marito e il padre dei suoi figli, Paolo Borsellino, mi ha aiutato a superare l'indegno spettacolo a cui ho dovuto assistere oggi nell'aula bunker di Caltanissetta. Due testimoni di quella strage, il colonnello Giovanni Arcangioli e l'ex magistrato Giuseppe Ayala che hanno continuato a disseminare di ostacoli la strada della Verità e della Giustizia su quella strage costellandola dei macigni dei loro "non ricordo", delle contraddizioni rispetto alle testimonianze degli altri testi e delle loro stesse testimonianze rese in passato arrivando all'assurdo, nel caso di Ayala di bollare come "clamoroso errore di verbalizzazione" una testimonianza da lui stesso resa e, ovviamente, regolarmente sottoscritta, come unica via per negare una incontrovertibile contestazione del Pubblico Ministero. Per tacere degli squallidi tentativi di Giovanni Arcangioli di sollecitare la benevolenza della Corte con parole come queste: "Da otto anni vivo in questa situazione che ha distrutto me, la mia famiglia. Da otto anni sono sui mass-media. Per voi e' la prima volta, per me no. Io sono distrutto dentro. Non so che ho fatto per meritarmi questo". Forse dimenticando di parlare davanti a chi da oltre venti anni vive una situazione che ha distrutto ben più di una famiglia. Da oltre venti anni è spesso attaccato o addirittura dipinto come insano di mente dai mass media solo perchè continua a chiedere Verità e Giustizia. Da chi ha sentito per troppe volte menzogne spacciate per verità. Da chi non può più accettare di sentire descrivere l'orrore di quello che c'era il 19 luglio in via D'Amelio per giustificare quelle che sempre più appaiono non come amnesie ma come evidenti menzogne. Se tante persone descrivono gli stessi momenti, le stesse situazioni, gli stessi gesti in maniera così assolutamente differente tanto da far credere di parlare di posti e di momenti diversi, pur ammettendo che almeno uno di loro dica la verità non che una sola possibilità, CHE TUTTI GLI ALTRI, O FORSE ANCHE TUTTI, MENTANO. Salvatore Borsellino (14 maggio 2013) http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=7173:oggi-un-indegno-spettacolo-a-caltanissetta&catid=2:editoriali&Itemid=4
