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Morpheus ©

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  1. /// - Amichevole (International Champions Cup 2° giornata) STADIO "RED BULL ARENA"- New York, sabato 28/07/2018 .... ......... BENFICA - JUVENTUS 1-1 (2-4 rig.) Due grandi gol, di Grimaldo e di Clemenza, lasciano il segno sulla seconda gara “americana” della Juve, vinta dai bianconeri ai rigori al termine di un'ottima prova. Nella sfida contro il Benfica, giocata alla Red Bull Arena di Harrison, in New Jersey, gli uomini di Allegri appaino anche più pimpanti rispetto alla prima uscita contro il Bayern, specie nella ripresa, quando bombardano Odysseas nei primi minuti senza successo e sfiorano la vittoria più volte, ben prima dei tiri dagli undici metri. EQUILIBRIO ASSOLUTO Contro i lusitani Caldara firma la sua prima gara da titolare al fianco di Chiellini. Allegri schiera un 4-4-1-1, in cui Marchisio agisce qualche metro avanti ai centrocampisti, supportando Favilli, unica punta di ruolo. Il Benfica è più avanti con la preparazione, dovendo affrontare i preliminari di Champions e ha una proprietà di palleggio notevole: la prima occasione del match è per Savio, che aggancia in area un lungo lancio di Pizzi, ma calcia debolmente, senza impensierire Szczesny. Ben più pericolosa l'immediata risposta bianconera, con il cross basso di Cancelo e l'inserimento di Marchisio, che arriva sul pallone con un attimo di ritardo e non riesce a inquadrare la porta dal dischetto del rigore. I ritmi si abbassano abbastanza in fretta, anche perché la temperatura non aiuta, ma la gara rimane piacevole, anche se l'unica altra opportunità del primo tempo è per Fernandes, che ruba palla a Caldara, parte in velocità e conclude a lato. MEGLIO LA JUVE, MA GRIMALDO COLPISCE Più vivace l'avvio di ripresa con Cancelo, spostato a sinistra sulla linea dei centrocampisti dopo il valzer di sostituzioni nell'intervallo, che cerca un tiro a giro dal vertice dell'area, sparando alto di poco. È una Juve decisamente più pimpante e Odysseas ha il suo da fare per respingere i tentativi di dopo lo spunto di Khedira, Favilli e Cancelo. È ancora Khedira avere un'ottima occasione, grazie all'intuizione di Bernardeschi che lo libera in area, ma il tentativo di pallonetto è intercettato dal portiere portoghese. Il Benfica non si vede molto, ma ha l'esperienza per sfruttare le poche occasioni che i bianconeri concedono. E quando Grimaldo ha a disposizione un calcio piazzato dai venti metri non si fa pregare e batte Perin, in campo nella ripresa al posto di Szczesny, infilando sotto l'incrocio. CAPOLAVORO DI CLEMENZA È un gran bel gol, ma è ancora meglio il capolavoro di Clemenza al 39' con cui a Juve, già vicina al pareggio con un colpo di testa di Benatia sulla traversa, raddrizza la gara. L'ex Primavera, appena entrato in area dalla destra, lascia partire un siluro terra-aria che si abbassa all'ultimo, scheggiando il montante e infilandosi nell'angolo opposto. All'ultimo minuto di gara i bianconeri sfiorano anche il gol vittoria con il colpo di testa di Alex Sandro, messo in angolo da Odysseas, e con un altro tentativo di Clemenza, che alza troppo la mira incrociando il sinistro in corsa. Si va così ai rigori, dal dischetto i bianconeri sono infallibili e la seconda, meritata vittoria di questa tournée americana è in cassaforte. BENFICA-JUVENTUS 3-5 (1-1 d.t.r.) RETI: 20' st Grimaldo, Clemenza 39' st RIGORI: Parks gol, Fagioli gol, Oliveira palo, Emre Can gol, Samaris gol, Beltrame gol, Felix parato, Alex Sandro gol BENFICA Odysseas; Almeida (22' st Ebuehi), Conti, Jardel (1' st Dias), Grimaldo (22' st Ribeiro); Pizzi (1' st Semedo), Fejsa (22' st Parks), G. Fernandes (38' st Samaris); Salvio (22' st Silva), Ferreira (41' pt Castillo, 22' st Oliveira), Cervi (22' st Felix) A disposizione: Svilar, Varela, Luisao, Lopez, Zivkovic, Lema, Seferovic Allenatore: Rui Vitoria JUVENTUS Szczesny (1' st Perin); Cancelo (17' st Fagioli), Caldara (17' st Barzagli), Chiellini (1' st Rugani), Beruatto (1' st Alex Sandro); Bernardeschi (27' st Clemenza), Khedira (17' st Benatia) , Pjanic (1' st Emre Can), Pereira (1' st De Sciglio); Marchisio (17' st Fernandes), Favilli (17' st Beltrame) A disposizione: Pinsoglio, Del Favero, Macek, Kastanos, Di Pardo Allenatore: Allegri ARBITRO: Rivero ASSISTENTI: Dunn, Sicaju QUARTO UFFICIALE: Breckner AMMONITI: 37' st Parks http://www.juventus.com/it/news/news/2018/benfica-juve-3-5--i-bianconeri-vincono-ai-rigori.php
  2. Te credo, ci era costato quasi un campionato che se non fosse stato per quei 2 minuti a Milano era sotto il Vesuvio grazie a lui.
  3. Non saprei, ripeto che Allegri più di una volta lo ha ripreso e lo ha messo in panchina in svariate occasioni. Non ci metterei la mano sul fuoco. Ci mancherebbe che non avesse rispetto
  4. Beh anche Benatia ne ha una molto particolare, tanto che Allegri qualche volta lo ha spedito dritto dritto in panchina.
  5. Nemmeno io capisco quello per Bonucci SUL CAMPO. Non di quello che ha fatto fuori, perché quello è discutibilissimo eccome.
  6. Vero, prima di Scirea lo han elevato a Beckenabauer. Nel giro di domani arriva a Baresi, poi Maldini, Cannavaro, ecc. Arriverà piano piano al pallone d'oro.
  7. Ma dai André, ma pure te mi fai questi paragoni qua? E te lo dice un fan di Matri che lo detiene anche nell'avatar. Siete impazziti tutti, mah...
  8. Peccato che lo scorso anno quando se ne andò tutti erano a stracciarsi le vesti per aver venduto al Milan un difensore top. Ora è un pippone. Quanto ve piace chiacchera' (cit.). Se lo si facesse però con un minimo di obiettività e di coerenza ci sarebbe anche maggior piacere a disquisire sulle varie opinioni.
  9. Ma io ci pensavo stamani... e se prendessimo Bonucci senza contropartite con PCDDR? In quel caso lo prendi a pochissimo, e sostituisci Rugani che puoi spedirlo a Londra. Esploderebbero fegati Numericamente dietro saresti a posto senza toccare Caldara e acquisiresti esperienza.
  10. All’andata ce l’ha sulla coscienza Giorgione... Concentrazione ed errori da autentico dilettante. Il resto lo ha fatto il 7 Come scritto altrove, stagione di Bonucci pari a 0, ma con una condizione tecnica e ambientale che gli si attribuisce l’attenuante. Prima di Cardiff aveva condotto una stagione da numero uno assoluto confermando ancora una volta di poter crescere ulteriormente.
  11. In un contesto altamente viziato dentro e soprattutto fuori dal campo con una serenità pari a zero. La stagione di Bonucci al Milan è stata pessima ma non valutabile nella sua interezza considerando contesto e la povertà di qualità tecnica. La stagione di Benatia è stata ottima ma penosa nelle sfide che realmente contavano tranne in Coppa Italia. Al massimo alla Juventus può fare la riserva ma non il titolare.
  12. Ma questo ovvio, assolutamente si: se io credo in un ragazzo la recompra la metto e tratto il Milan come un Sassuolo qualunque. Gravissimo sarebbe se glielo cedi definitivamente, a meno che non credi nel ragazzo ma in quel caso sì sarei stupito viste le cifre spese per comprarlo dall’Atalanta. Il Milan è ridotto male ma ha sempre il nome di blasone, sarebbe un passo avanti per la sua carriera e avremmo modo di valutarlo. Se poi non facesse il salto di qualità, amen. Ripeto, la puttanata sarebbe cederglielo definitivamente con un prestito per Higuaín. Non esiste, ma siccome la voce è venuta ieri da Sky non la prendo manco in considerazione.
  13. Mi sa che ne dimentichi un altro, quello di Schick, dove devi ringraziare il polacco. Un unico errore, quello col Napoli, che ti era quasi costato un Campionato. Aria per quanto mi riguarda.
  14. Intanto con lui abbiamo fatto due finali, con Benatia abbiamo vanificato tutto e avevamo perso pure il campionato. Altro che non sposta nulla, altrove magari. Da noi no.
  15. Perché dovreste per un attimo separare le dichiarazioni dal campo e riconoscere che Bonucci è un profilo di notevolissimo rilievo. Riprendete lucidità ragazzi che l’obiettività la state lasciando fuori dalla porta delle scale.
  16. No, un giovane si inserisce gradualmente ma non si lancia alla cazzo di cane come Criscito alla Roma. Se poi ho l’opportunità di farlo crescere facendolo andare in una piazza importante mantenendo il controllo del calciatore, allora poi posso pensare di cederlo a patto che arrivi un alto profilo si intende.
  17. Guarda, parlo assolutamente per me: il giovane in una squadra è importante ma tranne se non hai le stigmate di Sergio Ramos tu se non ti fai la gavetta non parti in pole tra le preferenze. Siamo in un momento storico dove è maggiormente preferibile un giocatore d’esperienza dal primo minuto alla Godin o alla Bonucci (In ordine mio di preferenza) rispetto a un Caldara della situazione. Benatia lo cederei anche adesso, non è affidabile.
  18. Allora se lo scorso anno la difesa della Juve non ha avuto nessun problema devi aver visto qualche altra squadra considerando le stupidaggini soprattutto fatte da Benatia non solo in coppa ma anche in campionato poi vinto con l’ausilio di un autentico miracolo a Milano. Altro che Caldara e Caldara, Caldara in rosa ci può stare ma serve un profilo di esperienza che non sia Benatia, sempre disponibile a fare spesso e volentieri autentiche follie, Godin o Bonucci che sia. Io, in UCL, con Caldara titolare non mi presento manco sotto tortura se prima non dimostra di essere abile per sfide del genere dal primo minuto. La UCL te la giochi soprattutto con la difesa, cosa che nella sfida di Madrid ha fatto acqua da tutte le parti.
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