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  1. Continua il monitoraggio da parte della Juventus dei giovani talenti italiani in giro per le serie inferiori. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione il club bianconero avrebbe messo nel mirino Joss MoudouMbou, centrocampista camerunese classe 1997 di proprietà del Perugia. http://www.tuttomercatoweb.com/juventus/?action=read&idtmw=787751
  2. Giorgio Repetto, dg del Pescara, parla, intervistato dai colleghi di "Calciomercato.com", del futuro di Gianluca Lapadula, attaccante classe 1990 del club abruzzese che sarebbe molto vicino al trasferimento alla Juventus: "Lapadula? Penso, sono certo, che rimarrà con noi fino a fine stagione. La Juventus come altre squadre stanno trattando giocatori come lui e Caprari. Il presidente deciderà come e con chi chiudere. Sicuramente noi vorremmo provare a tenerlo anche nella prossima stagione". http://www.tuttomercatoweb.com/juventus/?action=read&idnet=dHV0dG9qdXZlLmNvbS0yNzA4Mzg
  3. Secondo Sky Sport, la Juventus, oggi, chiuderà con il Como l'operazione Ganz. I bianconeri daranno al club lombardo Margiotta e Liviero. La Juventus, invece, per giugno studia le ipotesi che portano a Moutinho e Bernardo Silva. Mercoledì scorso il vice presidente del Monaco è stato a Torino per parlare dei due giocatori con la Juventus. http://www.tuttomercatoweb.com/juventus/?action=read&idnet=dHV0dG9qdXZlLmNvbS0yNzA4NDM
  4. Termina il prestito del giovane Jarno Ruffino, centrocampista di proprietà della Juventus che a disposizione del Settore Giovanile bianconero dopo il prestito semestrale all'Alessandria. Lo si apprende dal sito ufficiale della Lega Serie A. http://www.tuttomercatoweb.com/juventus/?action=read&idtmw=787719
  5. "In effetti credevo che progettare un sogno riguardasse l'aspetto visivo, ma ha più a che fare con le sensazioni, l'atmosfera. Ma che succede quando cominci a giocare con la fisica di tutto questo?" ------------------------------------------------------------- Come di consueto, seguiamo gli ultimi giorni di mercato da oggi fino a domani alla chiusura. Si raccomanda di rendere vivibile la discussione e di non creare spam selvaggio.
  6. Modena passa contro Monza vincendo 3-0, gran prova di forza soprattutto nel secondo set dopo una rimonta incredibile
  7. Al momento è ingiocabile. E Murray ha tutto sommato fatto una buonissima partita, però davvero è letale. Soprattutto quando entra dentro al campo, si ferma e ti punisce senza se e senza ma.
  8. Secondo successo stagionale per André Greipel (Lotto Soudal) che si è imposto nel Trofeo Playa de Palma 2016. Il velocista tedesco chiude dunque in bellezza il Challenge Mallorca che già lo aveva visto vincitore nella prima delle quattro giornate di gara. La fuga della prima ora è partita poco dopo il via con l'azione di 3 atleti spagnoli: Lluis Guillermo Mas Bonet (Caja Rural - Seguos RGA), Omar Fraile Matarranz (Team Dimension Data) e Imanol Estevez (Euskadi). Il margine di questi uomini ha toccato i 7 minuti prima che la Lotto Soudal aumentasse il passo in testa al plotone. Ripresi i fuggitivi la corsa è stata movimentata da una caduta a centro gruppo e dall'attacco di due pezzi da 90: prima ci ha provato Alejandro Valverde (Movistar Team), poi Niki Terpstra (Etixx - Quickstep). Il gruppo non ha concesso però loro spazio e la disputa si è risolta allo sprint. Contro lo strapotere di André Greipel non c'è stato niente da fare; alle spalle del tedesco si sono piazzati Nacer Bouhanni (Cofidis, Solutions Crédits) e Dylan Page (Team Roth). Il migliore degli italiani è stato Andrea Pasqualon che ha centrato l'undicesima piazza. http://www.direttaciclismo.it/risultati/ordine-arrivo/trofeo-palma-2016-lo-sprint-premia-ancora-greipel--battuto-bouhanni-17222.php#.Vq5N5MegvPU
  9. Dries Devenyns (IAM Cycling) si impone nella prova francese di apertura della stagione ciclistica 2016 nella città di Marsiglia. Dopo una fuga, inizialmente a tre, il belga precede il francese Thibaut Pinot (FDJ). Il GP Marseillaise è suo. La Francia che detiene il primato di vittorie nella gara si deve accontentare della piazza d'onore. Come da pronostico in terreno francese la gara è stata ravvivata dalla combattività degli atleti che non si sono voluti lasciare scappare l'opportunità di mettersi in mostra nel tracciato presso la città di Marsiglia. Dal plotone inizialmente si staccano in tre: Dries Devenyns (IAM Cycling), Thibaut Pinot (FDJ) e Gijs Van Hoecke (Topsport Vlaanderen - Baloise). Il vantaggio del gruppetto di testa, pur non considerevole, si mantiene inalterato sino ai chilometri finali dove cerca di riportarsi sotto un plotoncino di circa venti unità. I fuggitivi resistono anche sul coll de Gineste. Devenyns e Pinot si controllano in testa passando sotto l'arco dei dieci chilometri con un vantaggio quantificabile in una trentina di secondi. Il guizzo del belga precede il giovane francese della FDJ. Segnale comunque positivo per Pinot che, dopo le grandi aspettative della scorsa stagione e le sfortune incontrate nella prima parte del Tour del France, apre il 2016 con nuova linfa. Per Dries Devenyns buoni segnali in vista delle classiche. (direttaciclismo.it)
  10. È andata al britannico Peter Kennaugh la seconda edizione della Cadel Evans Great ocean road race di 178 km che si è svolta in Australia. Il campione britannico di Sky si è presentato da solo al traguardo. Ha preceduto di 6" un gruppo di 19 corridori: secondo l'australiano Leigh Howard (Iam) e Niccolò Bonifazio (Trek-Segafredo). Nono Entico Battaglin della LottoNL-Jumbo. Mark Cavendish, al suo esordio con la maglia della Dimension Data, non ha terminato la gara. (giornalaccio rosa.it) ****Ciclismo/31-01-2016/cadel-evans-great-ocean-race-vince-kennaugh-terzo-bonifazio-australia-140488287542.shtml
  11. Il ritorno di "Spartacus". Non ci sarebbe intro migliore per raccontare l'edizione 2016 del Trofeo Serra de Tramuntana, vinto da un superbo Fabian Cancellara (Trek-Segafredo). L'elvetico ha coronato con un'azione delle sue una giornata passata all'attacco, dopo una gara pirotecnica in cui tutti i corridori non si sono risparmiati. Ben sei GPM previsti nel menù odierno ed attacchi a ripetizione sin dalle primissime battute. L'azione decisiva parte poco dopo il km 30, quando è un gruppo di una ventina di atleti a sganciarsi con dentro corridori di peso come lo stesso Fabian Cancellara, Dayer Quintana (Movistar Team), Beñat Intxausti Elorriaga (Team Sky) e Jon Izagirre Insausti (Movistar Team). La fuga è piuttosto corposa e vede al proprio interno anche molti rappresentanti dei team faro della corsa. Il gruppo però non molla la presa e, sotto l'impulso soprattutto della Caja Rural - Seguos RGA , riesce a portarsi a meno 1' dai battistrada a ridosso delle asperità più impegnative di giornata. Il crocevia della gara si rivela come da tradizione il Coll de Puig Major, in cui i fuggitivi riescono a transitare con un margine risibile nei confronti di un plotone sempre più ridotto. Quando il ricongiungimento sembra ormai cosa fatta è proprio Cancellara però a rompere gli indugi nel drappello di testa e a salutare la compagnia. La "Locomotiva di Berna" si rende protagonista di un'azione straordinaria, riuscendo prima a guadagnare un margine di quasi 1' per poi resistere alla rimonta veemente del gruppo. Seconda piazza d'onore consecutiva per Michal Kwiatkowski (Team Sky), che regola la pattuglia degli inseguitori davanti ad un sempre più solido Tiesj Benoot (Lotto Soudal). Altra ottima prova del nostro Gianluca Brambilla (Etixx - Quickstep), che dopo il successo di ieri va a chiudere ai piedi del podio, superando nell'occasione un certo Alejandro Valverde (Movistar Team). Cancellara ritorna quindi a sorridere dopo quasi un anno, l'ultimo successo era datato marzo 2015 nella crono di chiusura della Tirreno, regalando alla Trek-Segafredo il secondo sigillo stagionale dopo quello di Bobridge al campionato nazionale australiano in linea. http://www.direttaciclismo.it/risultati/ordine-arrivo/trofeo-serra-de-tramuntana-2016-numero-da-fuoriclasse-e-vittoria-in-solitaria-per-cancellara-al-trofeo-serra-de-tramuntana-17219.php#.Vq5I9segvPU
  12. Buona la prima, per Gianluca Brambilla. Anzi, buonissima. Il veneto classe 1987, dopo un digiuno durato quasi sei anni - l'ultimo successo individuale risaliva al Gp Nobili del 2010 - è tornato ad alzare le braccia al cielo al Trofeo Pollenca, al tremine di una sortita iniziata a una trentina di chilometri dalla conclusione che gli ha permesso di oltrepassare a braccia alzate la linea bianca di Port de Andratx. La seconda prova della Challenge Mallorca, dominata dall'alfiere Etixx-Quick Step, ha visto salire sui gradini più bassi del podio Michal Kwiatkowski (Team Sky) e il compagno di coloriZdenek Stybar. http://www.ciclismoweb.net/risultati/ordine-d-arrivo/professionisti/trofeo-pollenca-pollenca-port-de-andratx-esp-1-1.html
  13. Il favorito numero 1 della vigilia conquista la prova d’apertura del Challenge Mallorca 2016: va ad Andre Greipel il Trofeo Campos-Santanyi-Ses Salines, gara di debutto del calendario europeo. Il corridore della Lotto Soudal riesce ad avere la meglio dell’irlandese Sam Bennett (Bora – Argon18) e del norvegese Edvald Boasson Hagen (Dimension Data), succedendo così nell’albo d’oro all’italiano Matteo Pelucchi, vincitore lo scorso anno ed assente in quest’occasione. Si parte subito a mille: molti i tentativi di fuga portati avanti, ma nessuno riesce ad andare in porto. Inizialmente ci provano il neoprofessionista Gianni Moscon (Team Sky), Ramunas Navardauskas (Cannondale), Iljo Keisse (Etixx – QuickStep), Natnael Berhane (Dimension Data), Marco Coledan (Trek – Segafredo), Marcel Sieberg (Lotto Soudal), Grischka Janorschke (Team Roth) e Scott Thwaites (Bora – Argon18), a cui si aggiungono Toms Skujins (Cannondale), Marco D’Urbano (Team Roth) e Adrian Gonzalez (Euskadi Basque), ma la loro azione finisce dopo pochi chilometri. In seguito è il turno di ndre Domingos Gonçalves (Caja Rural – RGA), Grischka Janorschke (Team Roth) ed Eneko Lizarralde (Euskadi Basque), che riescono a guadagnare un margine consistente (superiore ai quattro minuti), ma vengono poi risucchiati dal gruppo a poco più di trenta chilometri all’arrivo. La parte finale, che precede la ormai scontata volata, è segnata dagli ultimi vani attacchi condotti, tra gli altri, da Xavi Canellas (Spagna), Angel Madrazo (Caja Rural) e Tom-Jelte Slagter (Cannondale). Ma non c’è nulla da fare: la Lotto Soudal controlla agevolmente la situazione e conduce allo sprint il suo capitano Andre Greipel, che si mostra già in palla e trova la prima vittoria del suo 2016. Sam Bennett ed Edvald Boasson hagen vanno a chiudere il podio, come già detto, mentre due sono gli italiani che riescono a piazzarsi in top ten: Matteo Trentin (Etixx-QuickStep), quinto, e Filippo Fortin (GM Europa Ovini, unica squadra azzurra al via), nono. Domani si proseguirà col secondo appuntamento del Challenge Mallorca, il Trofeo Pollenca-Port de Andratx. (mondiali.net)
  14. ............... Serie A TIM (4° giornata girone ritorno): JUVENTUS - GENOA 1-0 STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, mercoledì 03/02/2016 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  15. ............... Serie A TIM (4° giornata girone ritorno): JUVENTUS - GENOA 1-0 STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, mercoledì 03/02/2016 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita https://www.youtube.com/watch?v=8HfnZEC7e1A E sono tredici in fila. Ed è un nuovo record per la Juve, che supera se stessa e sigla il nuovo primato di vittorie consecutive in campionato, battendo anche il Genoa con una prodezza di Cuadrado e limitandosi poi a controllare il gioco. Il massimo risultato con il minimo sforzo si può dire in questo caso, perché la gara contro i rossoblu è una delle meno vivaci del filotto, ma del resto, scendendo in campo ogni tre giorni, non si può sempre andare a 100 all'ora. I rossoblu poi sono notoriamente tignosi e si confermano tali anche allo Stadium, lasciando pochi spazi e poco tempo per ragionare ai talenti bianconeri. La manovra sarà forse meno fluida del solito, ma in campo c'è classe a sufficienza per costruire occasioni anche con giocate individuali. Dopo una decina di minuti Dybala conclude la propria accelerazione con un sinistro rasoterra da lontano, sfiorando il palo, poco dopo Pogba lo imita da calcio piazzato, quindi, dopo una lunga fase di stanca, tocca a Cuadrado lasciare il segno: il colombiano parte dalla destra, lascia sul posto Izzo, arriva sul fondo e lascia partire un tiro-cross rasoterra che De Maio, nel tentativo di respingere, devia alle spalle di Perin. Il primo tempo non offre molto altro, se non l'ingresso in campo di Alex Sandro per Evra e la legnata di Pogba da 30 metri, a lato, mentre la ripresa si apre con più verve: dopo pochi secondi, un retropassaggio azzardato di Alex Sandro porta Pavoletti al tiro e Buffon respinge con qualche difficoltà. Il Genoa prova a spingere e per qualche minuto costringe la Juve nella propria metà campo. Allegri cambia Morata con Zaza e al primo pallone toccato l'attaccante lucano, liberato in area da Dybala, potrebbe confermare la sua eccellente media realizzativa, ma il suo rasoterra viene bloccato a terra da Perin. Al 18' la Juve perde Caceres, caduto malamente dopo un contrasto aereo, e al suo posto entra Rugani. Tatticamente non cambia nulla e anche a livello di gioco non ci sono scossoni, anzi si torna sui ritmi blandi della prima parte di gara. Giusto alla mezz'ora un contropiede imbastito da Pogba per Cuadrado crea qualche sussulto, ma il colombiano viene contrastato efficacemente e Perin può fermarne la corsa con un'uscita bassa. Sarà anche una Juve meno brillante del solito, ma rimane comunque tremendamente solida e il Genoa non si affaccia dalle parti di Buffon neanche quando gli uomini di Allegri restano in dieci negli ultimi minuti, dopo l'espulsione di Zaza che entra in maniera scomposta su Izzo e rimedia il rosso diretto. I bianconeri capitalizzano così al massimo la giocata di Cuadrado del primo tempo e continuano la propria corsa, rimanendo in scia del Napoli, vittorioso a Roma contro la Lazio. Ora c'è il Frosinone, ma quando si tornerà allo Stadium, il 13 febbraio, ci sarà proprio la sfida contro i partenopei. Ecco perché il record di vittorie non può, non deve fermarsi. JUVENTUS-GENOA 1-0 RETI: De Maio (aut.) 30' pt JUVENTUS Buffon; Caceres (18' st Rugani), Bonucci, Barzagli; Cuadrado, Padoin, Marchisio, Pogba, Evra (41' pt Alex Sandro); Dybala, Morata (9' st Zaza) A disposizione: Neto, Rubinho, Rugani, Sturaro, Lichtsteiner, Pereyra, Lemina, Hernanes Allenatore: Allegri GENOA Perin; Munoz, De Maio, Izzo; Ansaldi, Rigoni, Dzemaili (36' st Matavz), Gabriel Silva; Ntcham (13' st Capel), Pavoletti, Cerci (9' st Suso) A disposizione: Lamanna, Rincon, Burdisso, Marchese, Laxalt, Tachtsidis, Fiammozzi, Pandev, Lazovic Allenatore: Gasperini ARBITRO: Russo ASSISTENTI: Marzaloni, Paganessi QUARTO UFFICIALE: Valeriani ARBITRI D'AREA: Mariani, Maresca AMMONITI: 34' pt Munoz, 39' pt Bonucci, 19' st Capel, 28' st Rigoni ESPULSI: 46' st Zaza (juventus.com) http://www.juventus.com/it/news/news/2016/abbiamo-fatto-13.php
  16. ............... Serie A TIM (4° giornata girone ritorno): JUVENTUS - GENOA STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, mercoledì 03/02/2016 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  17. Serie A Tim (Ventitreesima giornata) Torino, 31/01/2016 - Ore 12:30 ............... CHIEVO VERONA - JUVENTUS 0-4
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