Vai al contenuto

Avvocato (37)

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    50323
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    19

Tutti i contenuti di Avvocato (37)

  1. Sono questi gli acquisti che dobbiamo fare!
  2. Se la legge è quella c'è poco da fare, hanno ragione e stop.Ma secondo me verrà trovata una soluzione, come concedere l'attività della multisala ad un imprenditore che sia già proprietario di una multisala cinema nei paraggi. Qua a Brescia ad esempio c'è un unico proprietario che possiede tutte le sale della città. In ogni caso secondo me verrà trovata una soluzione, ai fini del progetto e scopo della nascita della cittadella, la multisala è troppo importante, per i motivi che hai elencato.
  3. E la vaschettina di gelato? Comunque anche secondo me temono la concorrenza! Che motivazione è che lo fanno per tutelare il pubblico? Anzi, è garanzia per abbassare i prezzi.
  4. Da quel che so, mi pare che nemmeno Leclerc avrebbe potuto aprire per via di certi vincoli Ps: poco furbo fare la spesa e poi lasciare gli articoli surgelati in macchina mentre ti guardi il film
  5. A quanto pare la costruzione di una multisala si scontrerebbe con i vincoli posti dalla legge Urbani.
  6. Torino - Sulla vicenda della riqualificazione dell'area della Continassa, che il Comune di Torino ha intenzione di cedere alla Juventus, interviene l'Agis - Anec (Associazione Generale Italiana Spettacolo e Associazione Nazionale Esercenti Cinema) di Piemonte e Val d'Aosta. Attraverso i suoi legali, l'Associazione fa sapere: "Con riferimento ai vari articoli che, dalla scorsa estate, si sono susseguiti in relazione al progetto di riqualificazione dellarea della Continassa, desideriamo fare chiarezza sulla possibilità di realizzare un cinema multisala su tale area - presentata come pressocché certa in tali articoli - alla luce della vigente normativa. Lintento della Juventus e del Comune di Torino di procedere con tale realizzazione risulta evidente, non solo dalle affermazioni degli esponenti della società, ma soprattutto laddove si consideri che il Protocollo di intesa del 17 luglio 2012, sottoscritto dalla Città di Torino e dalla Juventus F.C. S.p.A in data 24 luglio 2012, avente per oggetto la riqualificazione della Continassa secondo il progetto della Juventus (dichiarato di interesse pubblico dalla Giunta Comunale) e la relativa concessione dei diritti di superficie sullarea interessata, prevede specificamente che tra le nuove costruzioni nellarea destinata ad ASPI (ossia, Attività di Servizio alle Persone e alle Imprese) vi sia una multisala cinematografica (cfr art.2, elaborati grafici e rendering del progetto). Ma vi è di più. Larticolo 5 del citato Protocollo prevede espressamente la risoluzione degli accordi in essere, con conseguente restituzione degli acconti già versati dalla Juventus alla Città di Torino, qualora entro un anno dalla stipula (e quindi entro il 24.07.2013) non vi siano ancora le condizioni urbanistiche e di fatto che consentano la sottoscrizione della convenzione attuativa del progetto della Juventus, progetto che, come si è detto, chiaramente comprende la multisala. Purtroppo, dobbiamo constatare come il Comune sembri aver assunto un impegno che ai sensi dellattuale normativa che disciplina lapertura delle sale cinematografiche non può rispettare: ad oggi la necessaria autorizzazione allapertura della multisala della Continassa non potrebbe essere concessa dai competenti enti, in quanto non sarebbero rispettate le distanze minime dalle altre strutture già presenti nelle vicinanze ben 5 cinema, per un totale di 26 schermi senza trascurare che anche il rapporto popolazione/posti nella provincia di Torino in questione pone limiti incompatibili con una nuova multisala. Di ciò sembra essere consapevole lamministratore delegato della Juventus, Aldo Mazzia, quando auspica che la normativa regionale si allinei alle regole nazionali, trascurando però un dato essenziale: la normativa della Regione Piemonte è già pienamente allineata alle regole nazionali. La legge che disciplina la materia è ancora oggi il Decreto Legislativo 28/2004 (noto anche come Legge Urbani) che, oltre ad affermare con chiarezza come le attività cinematografiche abbiano rilevante interesse generale, prevede la potestà legislativa regionale di disciplinare il regime autorizzativo per lapertura e la ristrutturazione delle sale cinematografiche, fissando i principi fondamentali a cui tale disciplina deve comunque attenersi. La Regione Piemonte, infatti, si è dotata di adeguata normativa in materia (Legge Regionale n. 17 del 28 dicembre 2005 e Regolamento regionale 4/R del 30 maggio 2006), che rispecchia e applica con precisione i criteri fissati dalla Legge Urbani. Invocare una modifica della normativa regionale ha quindi un solo significato: cercare di ottenere un nuova disciplina sullapertura dei cinema che, ponendosi necessariamente in contrasto con la legge nazionale, consenta un ingiustificato vantaggio agli operatori che si affacciano oggi sul mercato e che non avrebbero altrimenti alcuna chance. Invero, anche la recente legge sulle liberalizzazioni (c.d. Decreto Cresci Italia), sancendo la legittimità di un sistema di autorizzazioni allavvio di attività economiche, qualora giustificato dallinteresse generale ed applicato con criteri tassativi, lungi dal cancellare la Legge Urbani, ne conferma la validità. Non si tratta qui di tutelare gli imprenditori concorrenti, garantendo loro una rendita di posizione: si tratta, innanzi tutto, di salvaguardare il rispetto delle leggi in vigore, ed altresì di tutelare proprio quel rilevante interesse generale che caratterizza tutte le attività legate allindustria cinematografica. Non è dunque la concorrenza che la multisala della Continassa potrebbe creare a preoccupare gli esercenti (come alcuni articoli vogliono far credere), ma il pericolo di una scarsa attenzione da parte delle istituzioni agli interessi del pubblico e alle legittime aspettative di chi opera da tempo nel settore, con dedizione e impegno, nel rispetto della normativa vigente. Va da ultimo segnalato che le Regioni stesse hanno recentemente evidenziato come sia opportuno che lapertura delle sale cinematografiche rimanga tra le attività soggette ad autorizzazione, anche e soprattutto in virtù della specificità di tale attività culturale (al riguardo si veda, ex multis, il comunicato n. 1909 (225) 31-10-12 pubblicato da CineNotes, pag. 1 dal titolo Le Regioni contro la liberalizzazione dellapertura sale cinema)".
  7. Si, ma la squadra nel girone di ritorno ha fatto meglio solo di Prscara e Palermo, una cosa pazzesca
  8. 1) Banchetti e conferenze sono servizi allestiti per società, aziende o associazioni che ne richiedono gli spazi all'interno della struttura. 2) Mi pare che tali introiti ammontino a 2 mln di euro. Poi ci sarebbero i bar e i punti ristoro, ma sono gestiti dalla Top Food spa, società di cattering.
  9. Tra l'altro hanno impostato la partita contro di noi allo stesso modo dell'andata.
  10. Che vergogna Questa pippa segna solo contro di noi
  11. Bale fa il trequartista Sveglia, li ci giocano i terzini
  12. Gli esterni coi controcaxxi giocano alti, non con le difese a 3
  13. La Samp mi sta sul catzo comunque Scarsi e scvlati
×
×
  • Crea Nuovo...