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blackewhite

Tifoso Juventus
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  1. si ma leggere ancora dopo 7 anni che era vietato chiamare i designatori quando hanno fatto vedere in tutte le salse la circolare con la quale s'incentivava il rapporto designatori-dirigenti vuol dire essere "ignoranti" e non in modo offensivo.
  2. siamo una società quotata in borsa con l'obbligo di dover fare comunicati stampa su sponsorizzazioni e quant'altro,più chiaro di così
  3. dai su che anche in via turati sanno benissimo che prendiamo di più noi,questi stanno rosicando perchè vedono che li stiamo sorpassando in tutto
  4. non ne sarei sorpreso allo United in fatto di sponsorizzazioni sono i migliori certo che alla Nike ci tenevano molto a noi
  5. 139,5 di fisso che con i bonus,royalties e vari arrivano a 190 mln per 6 anni è tanta roba oltre 30 mln a l'anno,complimenti alla società per aver concluso questa operazione ora ci manca solo il main sponsor da 25-30 mln
  6. Marchisio giocatore mediocre,un pesce fuor d'acqua anche per il ruolo ricoperto
  7. continuare con questo modulo,magari non facendo giocare Ogbonna come terzino e marchisio come trequartista la partita è finita con l'espulsione di Chiellini e tutto sommato potevamo pareggiarla
  8. ha fatto una sponda per Asamoah davanti al portiere,poi è sparito come tutta la squadra
  9. AA adesso è troppo occupato a gongolare sulla battatuta che ha fatto
  10. inutile perchè non abbiamo un'ala decente per i cross,perchè per il resto oggi è uno dei pochi che si salva
  11. padoin l'ha voluto il mister,che si prenda anche lui le sue colpe,per esempio la gestione dei cambi
  12. serve una sveglia e veloce mercoledì prevedo un'altra figuraccia europea
  13. la papera di Buffon è colpa di Rizzoli Joaquin solo in area è colpa di Rizzoli il contropiede del 4-2 è colpa di Rizzoli
  14. riassunto udienza fonte: ju29ro.com Calciopoli: slitta la requisitoria del procuratore generale - Doveva essere a Napoli la giornata dell'accusa ma il piatto forte, la requisitoria del procuratore generale è slittata alla prossima udienza, fra due settimane. E così il clou sono diventate le decisioni prese dal collegio giudicante che ha deciso di non consentire l'ascolto delle telefonate, come richiesto sia dalla difesa di Moggi che da quella di De Santis in quanto trattasi di una modalità di interpretazione della prova non ammesso, al contrario delle trascrizioni, pertanto il collegio ritiene di non doversi discostare dal disposto normativo, anche se nulla vieta che tale ascolto possa avvenire in camera di consiglio. Rigettata anche la richiesta di acquisizione dell'ordinanza della Corte dei Conti presentata da De Santis; la sentenza della Corte dei Conti è acquisita solo per i punti che possono valere in questo giudizio. Ugualmente rigettata la richiesta di De Santis di acquisizione di nuove captazioni in quanto nuove prove in appello. L'ex arbitro Dattilo (quello di Udinese-Brescia con il caso Jankulovski) ha dichiarato di rinunciare alla prescrizione. L'udienza si era aperta con la dichiarazione spontanea di Andrea Della Valle che ha lamentato che la Fiorentina aveva dovuto subire un processo sportivo offensivo per la sua velocità e l'impossibilità di argomentare nulla, peraltro in un clima fortemente indirizzato dai media. Ha chiarito poi la natura dei suoi rapporti col designatore Paolo Bergamo, spiegando come nei loro colloqui non si fosse parlato di favorire la Fiorentina ma della possibilità di cambiare il calcio; e in Bergamo lui aveva trovato un interlocutore attento e disponibile al confronto. E ha infine precisato: "Dopo aver letto come siano state messe da parte intercettazioni molto imbarazzanti e pesanti in cui molti chiedevano tanto, capisco che era un modo di fare che noi non conoscevamo, tanto che io chiedo al Bergamo: non so se potevo chiamarla". La giornata si è chiusa con l'esposizione del giudice relatore, dott.ssa Apicella: "La sentenza appellata sia dal PM che dagli imputati si basa su intercettazioni telefoniche trascritte in perizie che in più udienze ha dato contezza alle parti di chiedere ulteriori trascrizioni, e su numerose dichiarazioni testimoniali. Il periodo è settembre 2004 maggio 2005. In un passaggio di cariche da FIGC e Lega. Dalle prove è emersa l'esistenza di una associazione capitanata dal Moggi che influiva non solo sull’andamento del campionato ma anche sull’andamento di altre squadre legate allo stesso Moggi. Il tribunale ha individuato le frodi sportive, individuate come reato di pericolo, quindi punibili al di là del risultato. Va accertato l’atto fraudolento, quindi all'efficienza dello stesso a raggiungere il risultato ed infine va valutata la possibilità di individuare il reato di pericolo. Il tribunale ha valutato la volontà del mezzo fraudolento individuata da una volontà libera di arrivare ad uno scopo. Quindi ha valutato in quali casi si fosse superata la soglia di non punibilità. La sentenza valuta anomali i rapporti tra settori che dovrebbero essere del tutto autonomi e che invece erano in una commistione che non era di solo ambito sportivo ma finalizzati ad avere una posizione di controllo contraria ai principi di lealtà sportiva". La dott.ssa Apicella ha poi proseguito la sua relazione specificando per ogni imputato i motivi posti alla base degli appelli del PM nei confronti di ciascuno di loro e i motivi di appello di ognuno degli imputati. Questo il calendario delle prossime udienze: 29 ottobre: PG e le sette parti civili, i responsabili civili e qualche difensore per posizioni marginali, Mazzei, Lotito, Rodomonti, Foti. 5 novembre: Bergamo, Fabiani, Titomanlio, Fazi, Scardina, Della Valle, Mencucci, Puglisi. 19 novembre: Racalbuto, Dattilo, Mazzini, Meani. 27 novembre: Bertini, Moggi, De Santis, Pairetto, Dattilo.
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