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Trovato 21 risultati

  1. Su DAZN, la nuova piattaforma digitale sulla quale è possibile vedere in esclusiva le partite di Serie A, la Juve sarà trasmessa alla terza giornata, quando affronterà in notturna il Parma. E’ possibile attivare un mese di prova gratuita. Con DAZN avrai oltre 100 match di Serie A in esclusiva e tutta la Serie B IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND. ... https://www.juventusnews24.com/partite-juve-su-dazn-ecco-come-attivare-un-mese-di-prova-gratuita/
  2. http://www.tuttosport.com/news/calcio/calciomercato/2018/08/17-46470632/tebas_juventus_inter_e_psg_drogano_il_mercato/ TORINO - Accuse pesanti, verso il PSG, ma anche e soprattutto verso le due regine del calciomercato italiano (e forse europeo): Juventus ed Inter. Arrivano dal Presidente della Liga Javier Tebas, probabilmente preoccupato da quelle che ha considerato vere e proprie ingerenze da parte delle dirigenze dei club nostrani nel corso delle trattative per Cristiano Ronaldo, in un caso, e Luka Modric, nell'altro: «Quello che dobbiamo domandarci è come sia possibile che esitano club di stato che drogano il mercato. Succedono cose che non dovrebbero succedere. E mi riferisco al Paris SG, ma anche alla Juventus con Cristiano Ronaldo e all'Inter con Modric. L'Inter, che non ha soldi per prendere giocatori, poi si permette di spendere tanto per l'ingaggio di Modric. Chissà da dove li prende questi soldi...». E ancora: «Non so se la Juventus bara, bisognerà capire meglio l'operazione CR7. Ma nel caso dell'Inter con Modric è evidente che ci sia qualcosa di strano. E la stessa cosa dicasi per il PSG con Neymar. I parigini li accomuno al Manchester City: società che destabilizzano il mercato e i media. I tifosi spagnoli devono capirlo».
  3. Juventus U23: calciomercato stagione 2018/19

    La Juventus lavora per il presente e già progetta il futuro. In quest’ottica la società bianconera ha chiuso per l’arrivo del giovane Idrissa Touré dal Werder Brema. Centrocampista classe ‘98 di nazionalità tedesca, inizierà nella squadra B della Juventus: operazione chiusa, a breve arriverà la firma. DM
  4. di Massimo Zampini Grazie Juve. Hai capito cos’hai combinato? Ma che avete combinato? Mi sa che non ve ne rendete conto. Ma lo sapete che il 31 agosto di sette anni fa ero abbrutito sul divano di casa ad aspettare notizie col terrore che risbucasse il famigerato “Juve: Andreolli idea last minute”? Eh no, meglio stare senza last minute e restiamo con quelli che siamo, pregando che Conte sia all’altezza, Pirlo rinasca, lo stadio faccia miracoli e così via. Ma che ne sapete voi di un tifoso che, dopo una vita da primo della classe, con gli Ibrahimovic e Cannavaro annunciati l’ultimo giorno mentre ascolta la radio in auto e se la ride sotto i baffi, un giorno si ritrova ad aprire il computer e leggere: “Juve, sfuma Floro Flores”. Juve, sfuma Floro Flores? Ma che vogliono dire queste parole, una dopo l’altra? “Non volevo fare la riserva”. Cioè, hai scelto tu? Potevi scegliere se andare alla Juve, ma non ti andava e quindi “Juve, sfuma Floro Flores”? E quando mai – non dico rivinceremo – torneremo a lottare per qualcosa sul serio? Un altro giorno ti connetti e trovi le seguenti parole nel seguente ordine: “doppio no alla Juve: dopo Di Natale anche Burdisso”. Ma cos’è questa roba? Davvero c’è stato un tempo in cui Burdisso, il recordman di assist a Trezeguet pur giocando in squadre rivali, diceva no alla Juve? Non voleva indossare le maglie che furono di Scirea, Gentile, Kohler, Ferrara, Montero, Thuram, Cannavaro? Ehi, Burdisso, ma stai scherzando? Ce lo stavamo scordando, cosa fosse la Juve. Rigore, disciplina, ambizione, voglia di vincere, primeggiare, stare sempre davanti agli altri, essere sempre l’inseguito e odiato e non l’inseguitore livoroso, essere il modello da invidiare privatamente e disprezzare pubblicamente. E lo so cosa è stato il 2006 – eccome se lo so -, quando l’Italia ha riscoperto l’amore per il calcio e mica per i mondiali vinti dall’odiato Lippi and co, ma perché finalmente si è liberata del vero incubo, finito in serie B con penalizzazione e giocatori regalati ai rivali. Lo so bene, ma 3 o 4 anni dopo siamo ancora lì, con “Juve, salta D’Agostino” (Juve? D’Agostino?) aspettando sul divano che almeno no, non si realizzi l’idea last minute, la solita maledetta idea last minute Andreolli. Perché povero Andreolli, giocatore promettente e mai esploso, non è colpa tua, da noi probabilmente sono arrivati anche giocatori peggiori, ma capisci che se oggi, mentre sono semisdraiato sul divano, Sky annuncia che alla fine l’idea last minute è andata in porto, noi non torneremo mai più la Juve? Dici che esagero? Forse hai ragione, ma su quel divano, quel giorno, ho esattamente quell’impressione. C’è l’Inter che in questi anni è diventata la Juve e ha appena vinto tutto, il Milan che torna il Milan, la Roma che è sempre lì, e noi chi siamo? Eccola, la vera domanda: chi diavolo siamo diventati? Eppure, il giorno in cui ci cominciamo a ricordarci chi siamo arriva solo una settimana dopo quel pomeriggio amaro speso sul divano pregando di evitare danni last minute: c’è il nuovo stadio, sono sul divano ma non più abbrutito e trascorro una serata di orgoglio che non si può spiegare, tra Del Piero, Boniperti, l’Heysel, Gaetano, i nostri slogan, la nostra storia e finalmente lui, Andrea Agnelli, e mentre parla capiamo tutti simultaneamente che abbiamo una nuova casa, e sarà bellissima, ma soprattutto che sta cambiando tutto, perché stiamo tornando noi. Lo guardo, lo ascolto e so che potrebbe sopportare di stare sotto gli altri e farsi ridicolizzare con i “vedi, siete diventati simpatici?” dei rivali velenosi ma non più livorosi. Cambia tutto, quella sera, perché ritroviamo la nostra identità, che era sparita ancor più delle vittorie. E se ritroviamo la nostra identità, se ricordiamo chi siamo, è più facile fare 4 gol al Parma solo tre giorni dopo e non perdere mai per tutto un anno. Era questo il messaggio di Boniperti, Del Piero, l’Heysel, Gaetano, era questo il messaggio di Andrea: siamo tornati, noi siamo questa roba qua. Siamo tornati, la festa è finita. Eccoci qui, sette anni e sette scudetti dopo. Già fa ridere scriverlo così, sette anni e sette scudetti, come mai neanche lontanamente sognato. Con il fatturato moltiplicato in un contesto tragicomico come quello del calcio italiano. Con un miliardo di polemiche ogni settimana su qualunque cosa, perché il ruolo degli inseguitori livorosi è tornato a chi è storicamente più abituato. E dopo il settimo? Saranno stanchi? Meno fame? Mollano? Allora non avete capito niente. Non avete ascoltato con attenzione, quella sera. C’è un mese di chiamate, di contatti, di tentativi serrati per studiare la fattibilità, cercare sponsor, valutare gli introiti, la crescita, il valore. C’è un mese di silenzio assoluto, in cui nessuno capisce nulla, in cui nessuno sa, in cui escono le prime voci e i soliti noti accompagnano con risatine verso la sola indiscrezione, verso i siti (…) che la lanciano, i giornali che ci credono. Sono risate di scherno, il primo giorno. Sono risate di nervosismo, il terzo (“guardate che qui in Spagna ne parlano a pag. 22”…). Di paura, il quinto. Di riposizionamento, al momento dell’annuncio: va beh, ma è vecchio. E vuoi mettere Messi? La Juve, sfumati Floro Flores, Burdisso e Di Natale, ha preso Cristiano Ronaldo, il più forte giocatore del mondo, l’uomo più seguito del pianeta. A 33 anni, certo, ma ne aveva 33 pure Di Natale quando fece quella “scelta di vita”. Reduce da due palloni d’oro consecutivi. Dall’ennesima Champions vinta, da una rovesciata applaudita da uno stadio che conosce bene l’importanza della vittoria e proprio per questo sa anche inchinarsi di fronte a chi si è mostrato superiore: lui prima esulta provocatoriamente, poi capisce, si porta la mano al cuore: grazie, dice. E’ toccato davvero. Ora tocca a te, Cristiano. Sarà bello applaudirti, innamorarci, assistere a come verrai sminuito da chi fino a due mesi fa ti dedicava le magliette celebrative. E’ già incredibile oggi, figuriamoci quando accadrà davvero. Prima, però, ancora un pensiero a quella sera, alla promessa che c’eravamo fatti e abbiamo mantenuto tutti insieme, tornando Juve sul serio, con sette scudetti e quattro coppe Italia di fila. Da oggi con Cristiano Ronaldo al centro dell’attacco. E i bambini che sognano, i ragazzi che si stropicciano gli occhi, gli adulti che ancora non ci credono e vogliono tutti, ma proprio tutti, comprare la sua maglia. Siamo tornati, Juve mia, come mi avevi promesso. Forse, da ieri, perfino un po’ di più.
  5. Premessa: spero non venga chiuso sto topic Una volta comprato il "giocattolino" nuovo e costoso ,la seconda cosa è vedere come funziona! In questo topic,che spero abbia lunga vita nel corso della stagione che verrà, volevo chiedere all'utenza, quale sarebbe la Juve migliore per esaltare Cristiano Ronaldo. Sbizzarritevi con le formazioni tenendo conto della rosa attuale (vi prego non metteteci dentro chi non fa parte dell'organico) Modifiche successive le si possono fare a seconda di come si evolverà il mercato in entrata ma se si vogliono fare formazioni "fantasy" ci sono altri topic Comincio io, per me la Juve di Cr7 dev'essere questa: Scesni Cancelo Benatia Chiellini Sandro Pjanic Can Matuidi Dybala Cristiano Costa le varianti non mancano,soprattutto in attacco dove il reparto ad oggi va considerato come il più forte della nostra storia potete tranquillamente ipotizzare una Juve con ancora Higuain eh, visto che ad oggi è ancora un nostro giocatore e non è detto venga ceduto la mia seconda ipotesi prevede la rinuncia di uno tra Dybala e Costa,con Manzo centrale e Cristiano messo esterno Manzo a fare il Benzema, Dybala a fare l'Isco... VOBIS
  6. Si parla sempre più con insistenza di un possibile arrivo dell’uruguagio, soprattutto in caso di addio di Benatia Il difensore non si discute: i dubbi sono ovviamente solo sull’eta, essendo del febbraio 1986, e che ovviamente sarebbe un investimento a perdere Un paio di anno ad alti livelli comunque sono sicuro che li possa fare
  7. Pjanic avvistato a Barcellona Il giornale spagnolo ‘Sport’ riferisce che Miralem Pjanic è stato visto aggirarsi a Barcellona. E fa presto a parlare di incontro con la dirigenza dei catalani. Fonte: https://bit.ly/2yzbyoF Miralem Pjanic è stato avvistato mentre si aggirava per le strade di Barcellona. La notizia di per se non avrebbe alcuna importanza significativa, se non fosse che si parla di un fortissimo interessamento del sodalizio catalano nei confronti del regista della Juventus. Il bosniaco è valutato dal club campione d’Italia 80 milioni di euro. Per quella cifra Beppe Marotta potrebbe concretamente sedersi al tavolo delle trattative e discutere con l’eventuale controparte. D’altronde il Barcellona dispone delle giuste argomentazioni di carattere economico. E dopo il mancato affare Griezmann, con l’attaccante della Francia che ha ufficialmente rifiutato i blaugrana pochi giorni fa, adesso il Barça è alla ricerca di un nuovo gran colpo da mettere a segno. Uno come Pjanic servirebbe molto nell’undici titolare di Messi e soci, dal momento che Andres Iniesta non farà più parte della squadra. ‘El Genio’ chiuderà la carriera al Vissel Kobe, in Giappone. Pjanic, a Barcellona non solo in vacanza: ne è sicura la stampa catalana Per quanto riguarda Pjanic, è stato avvistato quest’oggi all’aeroporto ‘El Prat’, dal quale poi ha preso un volo assieme alla famiglia per raggiungere il vicino arcipelago delle Baleari e godersi le sue vacanza ad Ibiza. Il figlioletto del calciatore della Juventus indossava una maglietta del Barcellona. Ed il quotidiano catalanto ‘Sport’ riferisce che un incontro con alcuni rappresentanti della dirigenza del Barcellona potrebbe essere una ipotesi da tenere in considerazione.
  8. Le voci sul futuro di Marchisio sembrano correre più di un mediano vecchio stampo: quale sarà il domani del Principino bianconero? Risposta ancora incerta, eppure qualche indicazione, di tanto in tanto, è lo stesso calciomercato a fornircela. L'ultimo nome è il Monaco di Leonardo Jardim, vice campione di Francia e già pronto a lanciare nuovamente la sfida al ricchissimo PSG. Ecco: magari con un Marchisio in più, la salita potrà essere meno ripida. Del futuro del centrocampista abbiamo discusso con Stefano Marchisio, padre e agente del giocatore bianconero. Di seguito, le sue dichiarazioni rilasciate in esclusiva a IlBianconero.com. Signor Marchisio, altro giro e altra voce: stavolta il Monaco. Quanto c'è di vero? "Non so chi metta in giro queste voci. A questo punto, non commentiamo: Claudio me l'hanno mandato in tutto il mondo (si riferisce alle voci di mercato, ndr), e adesso non ha senso commentare. In ogni caso, non ci sono novità dell'ultim'ora: vediamo, aspettiamo segnali". Segnali che dovrebbero arrivare dalla Juventus, dunque. Qual è la posizione del ragazzo, considerando la stagione appena terminata? "L'auspicio è quello di rimanere alla Juventus, lui vorrebbe restare. Tuttavia la Juve, nei fatti, l'ha trattato come l'ultimo dei centrocampisti e adesso bisogna vedere. Se ci sarà la volontà da parte della società di fare altre valutazioni, noi agiremo di conseguenza. Sta alla Juve". La società vi ha contattato? C'è una deadline dopo la quale Marchisio scioglierà le riserve? "No, nessuna deadline per ora. E nessuna chiamata. Non abbiamo disturbato la Juve per due motivi: il primo perché Claudio ha ancora un contratto in essere con la società, il secondo perché non c'è nessuna novità né da una parte, né dall'altra". (ilbianconero.com) Fonte articolo: https://www.ilbianconero.com/a/marchisio-il-padre-agente-a-bn-per-la-juve-l-ultimo-dei-centroca-62026
  9. Lettera congiunta a Juventus FC

    Spett.le Juventus F.C. spa, Mancano ormai pochi giorni alla conquista dell’ennesimo Scudetto, il 36esimo della nostra storia. Quest’anno è stato molto duro. Non sono stati pochi gli scossoni negativi che tutto l’ambiente juventino ha dovuto sopportare durante questa stagione. Ciò nonostante, ancora una volta, il lavoro ha pagato e alla fine il titolo di Campione d’Italia rimarrà ancora a Casa Nostra. Con la presente lettera i gruppi firmatari chiedono alla società Juventus di organizzare nel post-partita di Juventus - Hellas Verona, un pullman scoperto con giocatori, settore tecnico e dirigenziale così da poter festeggiare nella maniera migliore questo grande traguardo. Riteniamo di vitale importanza tale organizzazione così da poter ricompattare l’ambiente, dopo i fatti successi un anno fa in Piazza San Carlo. Lettera congiunta TifosiBianconeri.com IL BLOG DI ALESSANDRO MAGNO Superfly videomaker Meglio di Niente Radio
  10. Cosa fare con Marko Pjaca?

    Ieri era il compleanno di Marko Pjaca, il 23mo per la precisione. Come sappiamo il calciatore è stato acquistato un paio d'anni fa con le premesse di essere fra i prospetti più interessanti del calcio europeo e nella sua prima stagione si stava finalmente inserendo quando ha subito la rottura del crociato. Quest'anno è stato mandato in prestito allo Schalke per giocare un po' di più e riprendere il ritmo. Ora ci sono due strade dinanzi alla Juve: riprenderlo per dargli un'altra chance con noi oppure sacrificarlo per raggiungere qualche altro obiettivo di mercato. Io sarei per la prima, anche perché sono fra gli estimatori iniziali del ragazzo che è stato molto sfortunato da quando ha indossato il bianconero. Fargli fare la preparazione con la squadra sperando che possa sbocciare come avevamo pensato noi e la Juventus stessa, anche perché pur non succedesse l'anno prossimo avrebbe ancora 24 anni e quindi sarebbe comunque vendibile. Potrei tuttavia capire anche l'impulso di venderlo subito, ma solo a patto che sia una cessione volta a rastrellare risorse per un grandissimo colpo. Voi che ne pensate?
  11. Apro questo 3d come feci per Berna, qualche mese prima che mettesse piede da noi. E speriamo porti buono allo stesso modo. La Juve sta parlando veramente di Pogba (fonte certa) con Mino. Il che non significa che riuscirà a riportarlo alla base, visto che il PSG sembra farà una rivoluzionare proprio in mediana. E quindi probabilmente deciderà di investire forte proprio sul Polpo Paul. Dal PSG però dovrebbero uscire anche Verratti, oltre che Motta etc. E quindi loro avrebbero in primis il problema di liberarsi di alcuni ingaggi pesanti prima di mettere in rosa uno come Paul. Detto questo, la Juve ha chiesto veramente informazioni a Raiola e Pogba avrebbe fatto sapere che lui alla Juve ci tornerebbe anche a piedi. Il problema ovviamente è la vagonata di soldi per fare un operazione simile. La giornalaccio rosa oggi parlava di prestiti e robe varie, cosa che non credo, ma tant'è. Cmq se esiste una persona che può realizzare un operazione simile - quello è proprio Raiola. Quindi teniamo aperta una porticina - non si sa mai. Inutile dire di quanto sarei felice di rivederlo con la nostra maglia.
  12. POGBACK

  13. La Juve è brutta da guardare?

    Prendo spunto dall'ennesimo interessante articolo de "L'Ultimo Uomo" postato questo pomeriggio su Facebook http://www.ultimouomo.com/juventus-bel-gioco/ Un utente ha posto questa domanda alla redazione: "Credo sia la questione del momento. Senza entrare nella banale questione meglio vincere o giocare bene. Di fatto una non esclude l’altra.La domanda è: perché la Juventus è così brutta da guardare?" non copio e incollo tutto l'articolo (c'è il link per visitare e leggerlo tutto) ma ho trovato interessanti alcuni punti della risposta che è stata data: "...eliminando l’imprevedibilità legata agli episodi nelle singole partite, nel lungo periodo sia impossibile vincere giocando male. Ogni allenatore lo crede, altrimenti staremmo dalle parte della scaramanzia e dell’assoluta casualità. E giocare bene significa eseguire corretti gesti tecnici e inserire gli stessi in un quadro più ampio di collegamenti tra i giocatori che devono rispettare principi inderogabili di coerenza interna ed armonia. Secondo me, alla lunga, è impossibile vincere giocando male, in maniera inefficace e quindi brutta..." "...La Juventus non disdegna spesso un approccio reattivo alle partite e non ha problemi a privilegiare, se lo ritiene necessario, lunghe fasi di difesa posizionale. E la difesa è meno divertente dell’attacco. Nel mondo degli sport professionistici USA, si usa dire che “l’attacco vende i biglietti e la difesa vince le partite”. In uno sport continuo come il calcio, attacco e difesa sono intimamente collegati. Anche per questo non sono d’accordo al 100% con la seconda parte della massima, ma siamo d’accordo che è l’attacco la parte più divertente di sport come il calcio, il basket o il football americano..." "...La Juventus è una squadra talvolta conservativa, che cerca di minimizzare i rischi di una partita, e allora non è sempre divertente da guardare, ma quello della bellezza nel calcio è un discorso molto più ampio del semplice divertimento..." spesso mi capita di trovarmi d'accordo con i ragazzi di questa redazione e anche stavolta la penso come loro,soprattutto la frase sottolineata credo per me sia una verità assoluta Ho inserito un sondaggio così potete esprimere la vostra VOBIS
  14. Il Corriere mette la notizia "leggermente" in evidenza Juventus, un colpo per Allegri: in arrivo c'è Darmian Assalto all’ex granata che segnò ai bianconeri nell’ultimo derby vinto dal Toro VENERDÌ 23 FEBBRAIO 2018 08:05 TORINO - Avanti tutta per Darmian. La Juve fa sul serio e punta dritta al terzino del Manchester United per blindare le fasce. Nelle ultime settimane, il pressing è cresciuto e i bianconeri sono ora in pole position nella corsa al difensore. Le grandi manovre per la prossima stagione, quindi, sono già iniziate. E i campioni d’Italia hanno scelto una pedina importante da cui cominciare. Un rinforzo italiano per un reparto che storicamente ha avuto un cuore azzurro e che ha costituito l’architrave del ciclo di successi ancora in corso. Con lui Spinazzola, De Sciglio, Chiellini, Barzagli, Caldara e Rugani la linea difensiva avrebbe un tratto distintivo italiano molto forte tra titolari e diverse: al netto di Benatia e di quel che sarà il futuro di Alex Sandro e Asamoah. IN POLE - Un interesse non dell'ultim'ora, quello bianconero, per Matteo. Il giocatore è nel mirino da tempo, non è mai uscito dai radar, anzi è sempre stato monitorato dagli uomini mercato juventini che non l'hanno perso di vista nel suo percorso in Premier League con i Red Devils, giunta ormai al terzo anno. Adesso sembra davvero essere arrivata la volta buona. La pratica è molto ben avviata, in sostanza la Juve ha in mano Darmian: il lavoro dell'ultimo periodo ha dato i suoi frutti e il sorpasso nei confronti della concorrenza, tutta italiana, è stato compiuto. Inter, Roma e Napoli sono da tempo sulle tracce del terzino; anche a gennaio hanno provato a strapparlo allo United, ma senza fortuna. Il forte interesse della Juve, evidentemente, deve aver spinto Matteo a non interrompere anzitempo l'esperienza Oltremanica, nonostante in questa stagione il feeling con Josè Mourinho sia davvero ai minimi termini. La statistica recita: 12 presenze stagionali tra tutte le competizioni (4 in Premier League e 3 in Champions League) per soli 847 minuti in campo. Troppo poco, senza dubbio, per un giocatore esperto ed affidabile che, a 28 anni, è nel pieno della maturità calcistica. Piace, Darmian, per la sua duttilità: è in grado di agire su entrambe le fasce. Predilige la destra, ma si trova bene anche a sinistra e, all'occorrenza, può anche adattarsi alla difesa a tre. Ora Matteo attende, speranzoso che si concretizzi tutto. Il rientro in Italia sembra davvero avvicinarsi; in una città [...] http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/calcio-mercato/2018/02/23-38934265/juventus_un_colpo_per_allegri_in_arrivo_c_darmian/
  15. La Juve a Hollywood/Cinecittà

    Sbizzarriamoci un pò Siccome non ho un cacchio da fare, mi sono messo a pensare quali ruoli avrebbero i giocatori della Juve, nel caso avessero scelto la carriera cinematografica. Potete assegnare un ruolo a uno o più i giocatori. Interventi multipli sono permessi Comincio io: Chiellini e Manzo li vedrei bene nei ruoli di due psicopatici, tipo i fratelli Gecko del film “Dal Tramonto all’Alba” Cuadrado.... manco a dirlo..... Dybala e De Sciglio - due dei protagonisti di Goonies Buffon - un Western Vobis
  16. Bentancur, il futuro play della juve

    Rodrigo Bentancur. Arrivato in sordina a giugno, dai pochi minuti giocati nelle amichevoli, ma soprattutto nella gara ufficiale contro il Genoa mi ha impressionato piacevolmente. Con le dovute cautele, vista la giovane età, mi ha ricordato per personalità e per come dirige il suo reparto di competenza, il Paulo sousa della prima stagione juventina. Ottima tecnica, ottima visione di gioco, nessuna paura nel trattare il pallone, indica ai compagni il passaggio migliore da compiere. Credo che Bentancur sarà probabilmente la sorpresa più piacevole della stagione e sicuramente sarà il nostro play nei prossimi anni. Può giocare indifferentemente sia nel centrocampo a 2 che in quello a 3. Voi che ne pensate?
  17. La delusione per una finale di Champions League è dovuta, doverosa, L'aspettiamo da tanti anni anche se penso stiamo andando oltre le aspettative. Le vittorie in Italia snobbate, denigrate e tutto questo non dagli anti, ma dai cosiddetti compagni di tifo. Siamo in democrazia e ognuno è libero di manifestare il proprio dissenso, ma non accetto la presa per i fondelli, lo scudetto la coppa Italia, sono lo scudettino e la coppetta, poi si perde una coppa del nonno (dovrebbero assegnarcela d'ufficio perché le competizioni le abbiamo vinte entrambe) e si apre ovunque non solo su questo forum, ma in ogni angolo sociale, la caccia all'uomo e l'insulto libero, e non mi si venga a dire per la delusione post Cardiff, perché le medesime reazioni le ho lette ovunque anche dopo Doha mentre la squadra era prima e già agli ottavi di Champions League. Si fa sempre più spazio per quanto mi riguarda, l'idea che mediamente chi tifa la Juventus lo fa solo perché vince e senza alcun reale attaccamento ai colori e all'orgoglio di appartenenza.
  18. Juve si torna su Matic

    http://gianlucadimarzio.com/it/calciomercato-la-juventus-torna-su-matic-e-vuole-chiudere-per-bernardeschi-i-movimenti-in-entrata
  19. http://www.tuttojuve.com/altre-notizie/guardala-piccolo-caso-cuadrado-il-giocatore-ha-lasciato-volontariamente-il-ritiro-ieri-si-e-scusato-ma-allegri-ha-preferito-non-portarlo-allo-stadio-337641 Da notare che la Juventus, discretamente, smentirerebbe questa versione. Che ne pensate?
  20. Altri movimenti in seno alla dirigenza bianconera. Pare che nelle ultime ore la Juventus abbia trovato in Moreno Zocchi un nuovo dirigente per il suo settore giovanili. Zocchi dovrebbe occupare il ruolo di direttore sportivo delle squadre Allievi (Nazionali e Regionali) e Giovanissimi. L’ultima esperienza lavorativa di Zocchi è alla Cremonese, dove ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo della prima squadra per 2 stagioni fino all’anno passato. Il dirigente 46enne conta anche esperienze al Pavia e allo Spezia. Tutto questo prima della chiamata della Juve, che lo metterà di fronte ad una nuova, affascinante sfida. (giovanibianconeri.it)
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