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galakie

Tifoso Juventus
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  1. cul....mmm...cioè mer.d.i.cchia GIUSEPPE CULICCHIA TORINO L’interruzione del campionato di calcio in seguito alla tragica morte di Astori ha presumibilmente dato modo di riflettere sulla fragilità di noi umani a tutti i protagonisti di quello che gli inglesi chiamano «The Beautiful Game»: non a caso presso gli antichi, che avevano ben presente il nostro essere di passaggio su questa Terra, vigeva la distinzione fra Dei e mortali. Ciò detto, i tesserati del Torino hanno forse avuto qualche motivo di riflessione in più. Se domenica scorsa il campionato non si fosse fermato, per la prima volta da molto tempo a questa parte la Curva Maratona avrebbe seguito il match in programma in silenzio, una forma di protesta civile decisa alla luce dei risultati della squadra granata, ben al di sotto delle aspettative e con uno score di punti addirittura inferiore nelle partite del girone di ritorno rispetto a quello totalizzato all’andata con Mihajlovic. Quello che i tifosi rimproverano ai calciatori del Toro è noto: siamo la squadra italiana penultima in classifica quanto a punti ottenuti contro i bianconeri, e dopo aver perduto un derby in maniera poco dignitosa a Verona si è toccato il fondo. Nessuno pretende la zona Champions. Ma mancare la qualificazione per l’Europa sarebbe un vero fallimento. Possibile che i tesserati del Toro, ragazzi che per praticare un gioco ricevono regolarmente un lauto stipendio, non capiscano che chi si ostina a tifare granata malgrado siano trascorsi più di 40 anni dall’ultimo scudetto merita di vedere almeno undici maglie davvero sudate? Al di là del risultato, a Roma si è visto un altro Toro rispetto alle ultime uscite. Peccato che a questo punto sia troppo tardi. 0
  2. ecco giusto ieri sera è stata fatta la stessa cosa... allora questi personaggi devono essere messi da parte e non permettere di scrivere certe cose...
  3. qualcuno che era allo stadio può raccontare cosa è successo?
  4. è finta questa dai...come si può pensare una cosa del genere
  5. sinceramente di come giocano gli altri frega zero...
  6. non vedo come possa cambiare la partita continuando a giocare su questi ritmi... o una punizione o un angolo le uniche soluzioni..... non bene questo primo tempo !
  7. ma sicuri che chiellini riposa? il mister ha detto che oggi mette la miglior formazione...
  8. pensa te... è proprio lui...e nessuno che gli abbia fatto notare che ha detto una stro.n.zata
  9. ne sei sicuro qualcuno ha detto che tra 20 anni si ricorderanno solo dei pulcinella
  10. Momenti di tensione al Filadelfia per la contestazione dei tifosi granata nei confronti della squadra di Mazzarri. Un potente petardo è esploso nel cortile del centro sportivo prima dell’allenamento a porte aperte, davanti a 250 persone, mentre un fumogeno è stato lanciato in campo durante il riscaldamento di Belotti e compagni. Poi cori e insulti per le sconfitte nel derby e a Verona da parte degli ultrà. «Se non vi svegliate, per voi sarà un incubo», è stata la minaccia più ricorrente.
  11. sono a pochi km dallo stadio e nevica ancora che cavolo dite... e poi è una neve ghiacciata ..ti va negli occhi e non vedi nulla hanno fatto benissimo a non giocare
  12. mmm...amico e cagata non possono coesistere nella stessa persona soprattutto dopo ragionamenti del genere
  13. Il Toro di Cairo e l’incubo derby. Sconfitto cinque volte su sei Nessun presidente granata ha mai avuto una striscia così negativa...
  14. il tuo vicino è proprio uno sfigato sai...come fa a pensare che quello sia il giorno più bello della sua vita...
  15. nulla perchè l'arbitro ha visto e sanzionato,,,,,o meglio non sanzionato visto che non è stato ammonito
  16. Maratona maratona...stasera non vieni a commentare la tua squadretta., E dai ..su non essere timido... Inviato dal mio SM-G800F utilizzando Tapatalk
  17. Derby di Torino, Il Toro è casa mia - Vincere con un gol in fuorigioco senza sensi di colpa GIUSEPPE CULICCHIA «Noi siamo il Toro e loro no»: così Paolo Pulici, incarnazione di un Toro e di un calcio che non esistono più, perché intanto come sappiamo il mondo è cambiato e i calciatori non tornano più a casa a piedi dopo gli allenamenti o la partita accompagnati dai loro aficionados. Tuttavia, malgrado le differenze enormi tra il football degli Anni Settanta e quello di oggi - in cui si gioca in base alle esigenze della tivù a pagamento, e dove il prezzo di un giocatore può arrivare a 600 milioni di euro, con stipendi che in Italia toccano anche i 6 o 7 milioni - le parole del più grande calciatore ad aver vestito la maglia granata dopo il 4 maggio 1949 restano vere. Noi siamo il Toro e loro no. Ma non è solo una questione di budget. Il fatto che il Toro continui ad avere supporter tra i bambini, per dire, sa non solo di miracolo - pensate a quanto può essere difficile per un bambino di oggi tifare per una squadra che non vince uno scudetto dal 1976, e che ha vinto un solo derby negli ultimi 23 anni - ma conferma una mia convinzione: e cioè che non esistono differenze antropologiche tra Destra e Sinistra, come si sosteneva al contrario negli Anni Settanta (e non di rado ancora oggi, visto che un signore milanese del Pd si è preso la briga di censire quanti tra i suoi concittadini andranno al voto il 4 marzo chiamandosi Benito), mentre ne esistono tra chi ha abbracciato la fede granata e chi invece parteggia per l’altra squadra cortesemente ospitata in città. Noi del Toro non crediamo che nella vita conti solo vincere. E non a caso ci sentiamo perfino in colpa per la rete annullata domenica scorsa all’Udinese. Il Toro è al mondo perché quello che conta, nel calcio come nella vita, non è stare dalla parte dei vincenti sempre e comunque (tranne che in Champions). Conta semmai come si gioca, come si vive, come si vince qualora si vinca e come si perde nel caso si perda. In questo, il Toro piacerebbe da matti anche a Ernest Hemingway: Santiago, il pescatore protagonista de «Il vecchio e il mare», è sconfitto dagli squali, ma non si arrende mai. Ciò detto, se per caso oggi vincessimo con una rete di Belotti segnata in fuorigioco e inspiegabilmente convalidata dall’arbitro, circostanza che a parti invertite ha visto più repliche, per quanto mi riguarda non avrei alcun senso di colpa altro che *****ellini...questo lo supera in fatto di cazzate
  18. ho detto sano di mente... tra l'altro nel video del derby primavera ...noto il settore distinti pieno di giovanili del topo...un pò come domenica scorso con l'udinese ma allora non sono cosi tanti come dicono....
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