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ragazzo non sono stato io

Tifoso Juventus
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    Juventino El Cabezon
  1. Cristiano esterno o Ronaldo centrale?

    L'esterno "di fatica" c'è già in rosa. Bernardeschi è il giocatore ideale per fisico, intelligenza tattica e capacità di coprire il campo. Ha anche il sostituto (Cuadrado) a costo zero che non "pesa" e può fare la riserva "vera" (dato che con Sarri si punterà ad avere un 11 con poche varianti pianificate).
  2. Cristiano esterno o Ronaldo centrale?

    Molti continuano a pensare all'esterno del 4-3-3 come a un tornante. Nei 4-3-3 più diffusi al momento, raramente anche solo uno dei due esterni è un tornante. Di solito sono due attaccanti e puntano alla porta, partendo dall'esterno. Cristiano Ronaldo fa quel ruolo da sempre. E' vero che ormai salta raramente l'uomo sullo slancio e cha ha sempre più libertà di posizionamento e progressivamente sempre meno compiti difensivi, ma è e resta un attaccante esterno. Sono d'accordo con quanto ha detto Sarri oggi e non capisco proprio perché secondo molti dovrebbe diventare improvvisamente una punta centrale, dato che il meglio lo ha sempre dato quando ha potuto "cercarsi lo spazio" (che in area e in generale in zona centrale è intrinsecamente molto scarso) o portarsi dietro l'avversario dall'esterno verso il centro. Chiaro che si tratta di posizioni di inizio azione e che spesso conclude in zona centrale, ma parte dall'esterno. Secondo me è evidente che sarebbe innaturale metterlo a fare il centravanti.
  3. La Juve di Maurizio Sarri

    Provo a fare mente locale insieme a voi, giusto per chiarirci le idee sul rendimento del Bosniaco. Pjanic nella stagione 2016-2017 ha giocato (più male che bene) in vari ruoli fino a dicembre (mezzala o regista basso in centrocampo a 3, centrale in un centrocampo a 5), fino a stabilizzarsi e giocare finalmente al meglio, da gennaio in poi, in quella che finora è stata la sua migliore stagione alla Juventus (quella di arrivo), in una posizio da centrale di quello che era un 4-4-2 mascherato (e che tutti si ostinavano a chiamare 4-2-3-1, ma che dal suo punto di vista era in ogni caso un 4-4-2). Nella stagione 2017-2018, si è spesso faticato (per l'assenza perenne e la scarsa forma del compagno designato che poteva essere solo Khedira per caratteristiche) a riproporre il 4-2-3-1/4-4-2. La Juve ha spesso proposto il 4-3-3 con Pjanic regista basso, è vero. Pjanic ha giocato una stagione molto altalenante dal punto di vista del rendimento, tanto che si è valutato di cederlo a fine stagione. Nella stagione 2018-2019, si è provato nella prima parte di stagione a riproporre Pjanic da regista basso, con risultati ancora una volta alterni. Pjanic ha sofferto ogni qual volta è stato messo sotto pressione da avversari aggressivi ed ha invece reso meglio quando a guardargli le spalle c'è stato Emre Can giusto un passo indietro a lui (vedere il ritorno con l'Atletico), e lui è stato così più libero di creare. Non penso sia difficile da trarre la conclusione che Pjanic può si fare il regista, ma mai davanti alla difesa, perché lì soffre tantissimo per più di un motivo, primi tra tutti: 1. la sua scarsa capacità di proteggere palla col fisico se attaccato (cosa in cui invece Jorginho è sempre stato piuttosto bravo), 2. la scarsa fisicità in copertura ed il passo troppo corto sulle seconde palle che rischia spesso di lasciare scoperta la squadra sui contropiedi. Persino la Juve di Allegri che giocava un calcio dal baricentro basso ha sempre sofferto questa condizione dettata dalla presenza del Bosniaco in quella posizione. Tra l'altro Pjanic, si è sempre "sfiancato/infortunato" rapidamente se sovrautilizzito in copertura, basta pensare alle finale di Cardiff o alla partita con il Tottenham di andata del 2018 per capire di cosa parlo. 3. la non eccelsa capacità di giocare sul lungo (questa è in realtà molto meno impattante sul gioco di Sarri, che non richiede di solito al regista di attuare cambi di gioco importanti in profondità e/o ampiezza, di quanto non fosse su quello di Allegri che chiese il riacquisto di Bonucci per la disperazione di aver perso una delle principali soluzioni di giocata offensiva). Ora, a conti fatti, per il punto 1 e 2, direi che rimane il fatto che: 1. non si è mai visto un Pjanic ad alto livello da regista basso; 2. ammesso e non concesso che si riesca ad ottimizzarne il suo rendimento in quel ruolo, non ha senso impiegarlo lì, dato l'assortimento della rosa di centrocampo, perché se così si facess: gli altri centrocampisti della rosa verrebbero quasi tutti utilizzati più o meno fuori ruolo, tranne forse Ramsey e Matuidi (che tra l'altro non mi sembra sia nei piani della Juventus di Sarri); Pjanic regista basso davanti alla difesa non avrebbe un sostituto degno in rosa 3. Non è necessario giocare davanti alla difesa per fare il regista di una squadra. Pjanic può fare il regista anche giocando da mezzala tecnica. Toni Kroos e Xavi, giusto per fare due illustri esempi, sono stati registi, nelle parti migliori della loro carriera, senza stazionare staticamente davanti alla difesa, quando invece nelle loro squadre giocava invece al centro, da mediano basso, un mediano più classico e "difensivamente/atleticamente" dotato (Casemiro, Toure/Busquets). Questa fissa che se non si gioca davanti alla difesa non si può dirigere il gioco andrebbe sfatata una volta per tutte. Se come ipotizzi nel tuo post, giocare con un mediano classico (tipo Emre Can) dovesse mettere in difficoltà Sarri, allora dobbiamo affrettarci a fare mercato a centrocampo, perché siamo messi molto male per come è stato assortito fino ad adesso il reparto. I giocatori devono giocare in ruolo, con gli opportuni sforzi di adattamento, ma sempre rispettandone le caratteristiche. Questo Sarri lo sa e lo ha sottolineato nelle recenti interviste. Non escludo che tu abbia ragione, ma se come affermate in molti, si sta pianificando di giocare con un mediano "alla Jorginho", allora è il caso che ci si affretti a comprare uno come Jorginho ed a cedere al migliore offerente sia Pjanic che Emre Can che sono inadatti a questo tipo di gioco. Sperando poi che anche Rabiot e Bentancour (anche loro poco adatti), vadano a fare uno sforzo di adattamento (cosa ardua quando si parte da riserve). Vorrebbe in definitiva dire che Paratici e Sarri si sono parlati ben poco o comunque capiti molto male. Spero vivamente non sia così.
  4. La Juve di Maurizio Sarri

    Corretto quanto dici parlando dello storico di Sarri... A questo punto però, a guardare bene l'assortimento del centrocampo attuale della Juventus, vedo: 1. Nessuno veramente bravo a fare il regista basso alla Jorginho. Perché Pjanic finora è sempre stato mediocre in quel ruolo, esaltandosi invece in un centrocampo a due o nel ruolo di mezzala tecnica (entrambi ruoli assenti nelle "squadre tipo" di Sarri). 2. Due centrocampisti dinamici e di sostanza, ovvero Matuidi ed Emre Can, con il primo evidentemente più "tagliato" per il gioco di Sarri per il fatto che è molto più rapido e più capace nei movimenti senza palla, ma con il difetto di avere scarse doti di fraseggio e ben poca abilità nella conclusione. Can è più completo tecnicamente rispetto a Matuidi, ma lo vedo inadatto per il ruolo di mezzala "Sarriana". Decisamente meglio troppo "pesante", macchinoso sul breve e poco portato al gioco corto, fondamentale in cui le mezzali Sarriane devono essere più brave persino del regista. 3. Una sola mezzala di "costruzione e inserimento" già pronta, ovvero Ramsey, con Bentancour candidato ad imparare a ricoprire molto bene il ruolo, ma ancora tutto da svezzare. In conclusione, la vedo molto male se Sarri volesse attenersi a quel "canovaccio" che hai descritto. Per come la vedo io, non siamo attrezzati, punto. Io spero invece che Sarri abbia il buon senso di variare l'assortimento del suo centrocampo tipo. La Juventus avrebbe invece a centrocampo una rosa ottimale per giocare con: 1. Un mediano classico (Emre Can o Rabiot) che dia sia sostanza che dinamismo davanti alla difesa; 2. Una mezzala tecnica che dia linee di passaggio e costruzione manovrata (Pjanic o Rabiot); 3. Una mezzala di costruzione e d'inserimento (Ramsey o Bentancour). Se Sarri non cambia un attimo declinazione del centrocampo, rispetto alle sue altre esperienze, secondo me andiamo a sbattere.
  5. La Juve di Maurizio Sarri

    Anche io, nutro molti dubbi su Pjanic davanti alla difesa. Costruire tutto un centrocampo intorno all'idea che abbiamo un top player in regia davanti alla difesa mi sembra azzardato considerando che Pjanic non ha mai giocato a livelli eccelsi in quel ruolo. Provando a riassumere in poche parole le parti più riuscite della sua carriera: 1. il top alla Juventus lo ha dato nel 2017 quando ha giocato in un centrocampo a 2/4 affiancato da Khedira, con Cuadrado e Mandzukic a fare da esterni di quello che poi era un 4-4-2 mascherato; 2. il top nella Roma e nel Lione lo ha dato giocando da mezzala tecnica "di possesso". Continuo a pensare sia follia forzare come elemento cardine della prossima formazione della Juventus un giocatore che a sentire molti andrebbe valorizzato in un ruolo in cui non ha mai brillato. Non dico che si impossibile che con un gioco diverso Pjanic possa anche ricoprire efficacemente il ruolo. Forse, con i partner giusti a centrocampo (che nell'attuale rosa di centrocampisti secondo me scarseggiano), sarebbe anche possibile. Solo non mi capacito del quanto sbagliato potrebbe essere lavorare su quest'ipotesi e su quanto lavoro, sia in termini di lavoro di campo che di mercato, si rischia di buttare via così, dato che la Juventus ha acquistato altri centrocampisti "già pronti" e non "da lavorare" per il ruolo di mediano in un centrocampo a 3 (Emre Can su tutti, ma anche Rabiot) . Mi spiego meglio con un esempio: se proprio si volesse puntare su Pjanic mediano, ammesso e non concesso che riesca a farlo con completezza (è sempre stato carente in fase di copertura in fase di non possesso e gioco sul lungo in fase di possesso) i migliori partner titolari di centrocampo, per caratteristiche di gioco sarebbero Matuidi e Ramsey, perché andrebbero a coprire le sue lacune di passo e dinamismo. Ma a quel punto Can e Rabiot sarebbero totalmente sprecati. Spero Sarri si renda conto in fretta del pericolo.
  6. La Juve di Maurizio Sarri

    Penso anch'io si stia tanto fantasticando sul centrocampo solo tecnica e conduzioe palla della prossima Juventus di Sarri. E penso che tutti scenderanno dal pero quando vedranno che solo 1/max 2 in contemporanea tra Pjanic, Rabiot e Ramsey giocheranno. Sarri fa si un gioco manovrato, ma punta sempre anche a riconquistare il pallone rapidamente. Con quei 3 e nessuno a recuperare palla ne ha coprire, saremmo seriamente carenti a centrocampo. Esistono sempre due fasi di gioco e le transizioni tra le due.
  7. Miralem Pjanić: la chiave di volta di Sarri nella sua avventura alla Juventus

    Quello che dici è vero, la posizione statica conta poco in generale e Pjanic nella Roma e nella Bosnia fa molto bene se può dedicarsi al fraseggio e alla verticalità sul corto e non sul lungo. Però... in fase di costruzione dal basso, che è una delle peculiarità del gioco Sarriano, la posizione assunta dai giocatori è nel buon 70-80% delle situazioni proprio quella statica. Jorginho infatti nel Napoli di Sarri aveva spesso una posizione davanti alla difesa chiarissima, con Allan e Hamsik (che hanno entrambi caratteristiche molto diverse da Emre Can) che si abbassavano a fraseggiare sia con Jorginho stesso che con i terzini. Ripeto, se puntiamo a mettere Pjanic nelle condizioni di fare "il Jorginho" anche in termini di posizione in campo (cosa che ritengo in linea generale difficile ma cmq possibile), conviene che mettiamo in fretta sul mercato Bonucci, Emre Can e Matuidi. E poi magari dovremmo evitare anche di prendere Rabiot... Una bella rivoluzione direi... Tutto per un giocatore che in quel ruolo ha ampiamente dimostrato di non essere un top player (e che invece ha dato il meglio di sé in un'altra posizione in campo e che sarebbe naturale riprendesse a fare). Inviato da una Juventus senza paura
  8. Miralem Pjanić: la chiave di volta di Sarri nella sua avventura alla Juventus

    Perdonami, ma continuo a non capire come si possa ipotizzare Pjanic davanti alla difesa con Bonucci subito dietro in una squadra allenata da Sarri. Significherebbe avere una doppia regia sulle stesse linee di gioco, con la gravità del gioco che andrebbe così a focalizzarsi in una posizione di campo molto arretrata. Quella cosa lì può andare bene solo se si vuole giocare di possesso ma col baricentro molto basso... Che poi è quello che ha voluto fare Allegri quest'anno. Credo sia evidentemente anti-Sarriana quella soluzione. Molto più utile un Pjanic che gioca da mezzala. Emre Can davanti alla difesa, oltre a non "sovrapporsi in costruzione" con Bonucci, andrebbe anche a risolvere il problema di cui tutte le square di Sarri soffrono ovvero il famoso "buco sulle seconde palle" di cui si parla anche qui, e che è la falla che spesso Allegri ha utilizzato nelle passate stagioni per battere il Napoli. Eviterei come la peste un Pjanic davanti alla difesa, pure cercando effettivamente di utilizzarlo come motore di gioco... A meno che, non si stia pensando di panchinare tutto l'anno o di cedere nuovamente Bonucci, ma anche in tal caso, cercherei di riportare Pjanic nella sua posizione naturale, ovvero quella di mezzala.
  9. Miralem Pjanić: la chiave di volta di Sarri nella sua avventura alla Juventus

    Pjanic può fare benissimo il regista, senza stare davanti alla difesa. Dove invece è più saggio stia Emre Can.
  10. Credo che abbia ampiamente dimostrato di essere un buon giocatore... E purtroppo nulla più, nel ruolo di vertice basso del centrocampo. Purtroppo, anche se avesse le doti per diventare un vero fenomeno (parlo di gente del calibro di Pirlo per capirci) in quel ruolo, il suo destino è legato a doppio filo a quello dell'altro regista basso della squadra, ovvero Bonucci. Mi sembra palese che, se sia Bonucci che Pjanic in campo entrambi in zona centrale, in uno schieramento che aspira a giocare con un baricentro alto sarebbero dannosissimi. Dato che, come si addice ad una squadra allenata da un allenatore propositivo come Sarri e soprattutto come si addice alla Juventus ed al ruolo a cui ambisce sul panorama europeo, si giocherà con difesa alta, uno dei due deve spostarsi dal centro per dare maggiore rapidità di movimento in fase di ripiegamento e nell'applicazione del fuorigioco. Tradotto, Pjanic può anche continuare a fare il regista, ma dovrà farlo come fa Kroos o come faceva Xavi, ovvero da posizione leggermente defilata... Altrimenti, Bonucci dovrebbe stare in panca tutta la stagione per consentire a Pjanic di "fare il Jorginho" della situazione. E' una questione di scelte ed equilibri e sono convinto che se ne accorgerà prestissimo anche Sarri. Davanti alla difesa, con Bonucci in campo, deve giocare Emre Can. Non si scappa. E' una bilancia il gioco, soprattutto quando si gioca con baricentro alto.
  11. Joao Cancelo: fortissime voci di cessione per il portoghese

    Credo sia un errore. Un giocatore di tale qualità e di quell'età andrebbe aiutato a migliorare dov'è carente, non ceduto alla prima occasione. Spero non si ceda alla fine.
  12. Come vedreste Maurizio Sarri alla Juve?

    Sarri è un allenatore molto capace. In un certo momento, giorni fa, quando ancora non avevo ben analizzato la questione, dissi su questo forum che sarebbe stato forse la scelta migliore per valorizzare la nostra rosa. Ad oggi, a mente fredda e dopo aver studiato un po' (purtroppo ammetto un po' superficialmente e solo e ascoltando analisi fatte da fonti inglesi) la sua discreta stagione in Premier, ho un po' cambiato idea. Temo abbiamo una rosa che ripropone a Sarri alcuni dei problemi chiave che quest'anno gli hanno impedito di proporre il gioco che ha proposto in Serie A, in Premier. Mi spiego meglio per punti: Difesa: i difensori che abbiamo non sono gran che adatti ai movimenti richiesti da Sarri: Bonucci anni fa (prima al Bari e poi anche alla Juve ai tempi di Conte) sapeva fare certi movimenti, ma ha pian piano "mollato un po" (tanto che Conte iniziò a giocare con la difesa a 5 per sopperire alla sua mancanza di tempismo e sistematicità nei movimenti difensivi in linea, con difesa aggressiva e alta). Alex Sandro e Cancelo non sono abbastanza "educati" tatticamente, o quantomeno, non sono pronti da subito per applicare un gioco "scientifico" come quello di Sarri. Quindi, ricapitolando, 3 componenti di reparto su 4 sarebbero quantomeno da registrare, se non da sostituire. Centrocampo: Pjanic non è Jorginho e non lo sarà mai (e per certi versi, buon per lui, che è un giocatore di maggior estro e qualità rispetto all'italo-brasiliano). Chiunque venga ad allenare la Juve (sia Sarri o il fantasma di Carcano a questo punto), se Pjanic deve rimanere, non può che abbandonare il ruolo e tornare a fare il suo ruolo naturale, ovvero la mezzala/interno di centrocampo. Peccato che gli interni con quelle caratteristiche, nel gioco di Sarri servano un po' a poco. Matuidi va bene nel gioco di Sarri finché la palla è da recuperare, poi sono guai perché non è un gran che utile in manovra e conclusione, purtroppo (motivo per cui il PSG ad un certo punto ha deciso di disfarsene), quindi diventerebbe una riserva. Emre Can invece ha la capacità di inserirsi perfettamente in qualsiasi scacchiere di un tecnico che pensa in ottica 4-3-3. Tirando le somme, due elementi su 3 sarebbero potenzialmente da sostituire. Attacco: Dybala, qualora rimanesse andrebbe utilizzato da prima punta. L'ipotesi è interessante e ricalcherebbe un po' la soluzione Mertens centravanti che Sarri ci ha mostrato a Napoli. Tutto sta alla pazienza e alla voglia delle due parti in gioco (Dybala e Sarri) di applicarsi per un cambiamento. Bernardeschi avrebbe l'occasione della vita, ma dovrebbe finalmente iniziare a vedere la porta un po' meglio se vuole guadagnarsi un posto da titolare, altrimenti la Juventus dovrebbe cercare un'alternativa valida su mercato... Cr7 non rappresenta un problema in se per se, è un giocatore troppo forte e troppo preparato sotto tutti gli aspetti (fisico, tattico e mentale, quello tecnico non serve neanche nominarlo, dato che il portoghese è il giocatore offensivo più completo degli ultimi 20 anni). Come ci ha già mostrato quest'anno, può ancora giocare anche da esterno d'attacco nel 4-3-3, Sarri dovrebbe solo fare attenzione a fare richieste "ossessive" di movimenti specifici ad un giocatore come lui, che ha un certo tipo di "pedigree": alla lunga potrebbe stufarsi e ciò sarebbe pericoloso per tutto lo spogliatoio. Ricapitolando, ci sarebbero 1/2 incognite in questo attacco, ma potrebbe anche andare bene così. Nel complesso, vedo un cambio 3-5 giocatori come "base ideale" per un insediamento di Sarri in panchina. Temo che siano numeri un po' grossi per vedere un passaggio del genere come del tutto indolore... "Chi vivrà vedrà" (cit.)
  13. Rivoluzione culturale Guardiolana - a cosa sareste disposti?

    Ma non è una questione di americanizzarsi. L'addetto ai lavori può anche esaltarsi per una partita "tattica" come si diceva una volta, ovvero una partita da 0-0 o da 1-0 con gran parte della partita studiata per tenere basso il baricentro della squadra... Magari tu sei uno che fa l'addetto ai lavori o hai un passato da addetto ai lavori. Ma ti assicuro che la gran parte di quelli che fanno abbonamenti TV della Serie A, vanno negli stadi quando la Juventus è in trasferta, comprano gadget e singole partite come pay per view pur essendo dall'altra parte del mondo (es. estremo oriente, Stati Uniti, etc.), non sono addetti ai lavori. Se comprano una partita è perché hanno la certezza di vedere una partita movimentata e farcita di giocate "godibili" anche se non si è mai giocato a livelli notevoli. La rapidità di circolazione di palla, la capacità di portare più uomini in area avversaria, i movimenti con e senza palla di centrocampisti tecnici, attaccanti, ali e terzini tecnici sono quelli che rubano l'occhio a chi non tifa per nessuna squadra e si avvicina allo sport. E poi bisogna accettare una grande verità, in Europa, statisticamente parlando, chi propone un gioco d'attacco (per farla semplice) ha probabilità molto più alte di vincere qualcosa.E' inutile continuare a nascondersi dietro i risultati della nostra formidabile difesa di questi anni, perché alla fin fine , purtroppo, hanno fruttato solo in Italia. L'ultima Juventus che ha vinto una Coppa Europea, è bene sempre ricordarlo, era la Juventus di Lippi. Una squadra che perdeva parecchie partite e alle volte prendeva anche qualche goal di troppo. Ma era in grado di segnare contro qualsiasi difesa e di ribaltare partite che sembravano impossibili. Giocava con il 4-3-3, era una squadra che giocava un calcio molto piacevole tanto da ricevere i complimenti di tutti i presunti esteti del calcio suoi contemporanei (Sacchi e Van Gaal). Forse non può essere un modello, perché il calcio da allora è anche un po' cambiato e la rosa attuale ha caratteristiche molto diverse da quella, ma la direzione giusta era senza dubbio quella, non quella pragmatica e sparagnina seguita da Allegri.
  14. Rivoluzione culturale Guardiolana - a cosa sareste disposti?

    Mah, credo che si tenda ad ingigantire piccole sfumature date da un ciclo pragmatico come quello di Allegri. Innanzitutto, vorrei fare una premessa a riguardo, vi invito se possibile a non farvi condizionare dai media su questa tematica. Stanno praticamente dicendo che se la Juventus prende Guardiola o Sarri va contro la sua tradizione. Hanno bisogno di classificare le squadre in maniera semplice perché credono che chi li ha ascolta non abbia i mezzi e le conoscenze per giudicare da se: in questi giorni sta incredibilmente passando l'idea che la Juventus ha una tradizione esclusivamente fatta di calcio pragmatico, a tratti speculativo e utilitaristco come quello che Allegri ha dato alla squadra in questi anni. Non è affatto vero, Guardiola è un innovatore, certo, ma ciò non significa che la juve si snaturerà per abbracciare un eventuale (clamoroso e ancora improbabile dico io) progetto con l'allenatore spagnolo. La Juventus ha giocato un calcio offensivo e "moderno" almeno in altri due/tre cicli vincenti: i due di Lippi e quello di Conte. Nei primi due c'erano anche le individualità giuste per ambire al massimo trofeo europeo. In quello di Conte no, putroppo. Datto ciò, rispondo sul punto. Vincere è comunque fondamentale, nessuno penso possa rinunciarci. Non fatevi convincere da chi vi dice che solo l'ambiente Juventus plasma le proprie scelte anche su questo verbo. Il problmema è un altro, è che il calcio è ormai un prodotto e, pur vincendo, non lo si venderebbe più se l'appassionato medio (contando quindi sia gli juventini che i non juventini) si annoisse e cambiasse canale quando vede una partita della juve. Uno dei motivi forti dietro la decisione di cambiare Allegri (con Guardiola o Sarri, non certo con Inzaghi o Mourinho che hanno in fondo la stessa filosofia) potrebbe essere proprio questo. Per capirci, gli introiti della Juventus sono inizialmente cresciuti da quando la Juventus è tornata in Europa, (grazie anche alla semifinale di EL raggiunta con Conte e alla prima finale di CL raggiunta con Allegri) e poi lentamente "arenati" durante gli ultimi due anni di ciclo Allegriano. Quindi, sforzandomi un attimo di entrare nella discussione, per quanto mi riguarda, per assurdo, pur ritenendolo un risultato non soddisfacente, potrebbe anche sarebbe accettabile che l'anno prossimo, se arrivasse un allenatore con una proposta di calcio più offensiva: 1. che la Juventus fosse competitiva per il campionato fino alla fine senza vincerlo e 2. che in Champions League affrontasse tutte le partite per vincere, arrivando almeno tra le prime 4... 3. condizione imprescindibile ad accettare un eventuale stagione "minore" come quella descritta è che la Juventus ricominciasse finalmente a giocare le partite in maniera propositiva, divertente e non speculativa. Tutti, juventini e non, dovrebbero aver voglia di guardare una partita della juventus.
  15. Maglia 2019/2020

    Pienamente d'accordo. E' stato un errore stravolgerla così, però se si mettono i pantaloncini e calzettoni bianchi, almeno si riesce vagamente a riconoscere la tinta bianconera nei giocatori. Almeno, con pantaloncini e calzettoni bianchi, non sembra di vedere in campo un'altra squadra.
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