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Juventus-Milan: Le sfide nella sfida! Domenica tutti i riflettori saranno puntati sul match dell'Olimpico. Juventus-Milan di domenica sera sar? anche la partita degli incroci. La sfida tra bianconeri e rossoneri ? da sempre gara che suscita grandi interessi e forti emozioni, una sfida che mette di fronte due tra le migliori squadre italiane, quelle che in questo momento stanno svolgendo il ruolo di anti-Inter e che proprio in caso di sconfitta lascerebbero strada ai nerazzurri capolista. Claudietto-Carletto: l?anno scorso ha vinto il romano! Juventus-Milan sar? anche una gara a scacchi. Un incontro da giocare prima di tutto a tavolino provando ad immaginare le mosse dell?avversario e azzardando di conseguenza una serie di controindicazioni. Da una parte della scacchiera Ranieri, dall?altra Ancelotti. L?anno passato le due sfide diedero ragione alla Juve che centr? il pari a San Siro per poi imporsi a Torino al termine di una partita divertente e ricca di emozioni. Stavolta sar? tutta un?altra musica, con due formazioni che staranno ben attente a scoprirsi il meno possibile. Istituzioni, monumenti, insomma? capitani! Juve-Milan sar? anche scontro tra uomini di esperienza. Da una parte Alessandro Del Piero e dall?altra Paolo Maldini. Due icone del nostro calcio, due grandi giocatori e soprattutto due grandi nomi. Personaggi che nell?arco delle loro prestigiose carriere hanno fatto parlare di s? solo ed esclusivamente per quello che sono stati capaci di fare in campo. Due professionisti esemplari che proprio grazie ad una gestione meticolosa del proprio corpo e della propria immagine sono stati capaci di arrivare tanto lontano e mantenersi sulla breccia per cos? tanto tempo. Fosforo a voce bassa In mezzo non mancheranno la classe e l?eleganza di Pirlo e Zanetti. Il centrocampista campione del Mondo, se in giornata, ? in grado di risolvere la partita da solo con una visione di gioco non comune. Bravo a lavorare davanti alla difesa e all?occorrenza proporsi in fase offensiva, potrebbe anche stupire con qualche ?trasformazione? da fermo. Zanetti ? ancora in fase di rodaggio. Rientrato appena mercoled? in squadra dopo l?infortunio accusato in estate contro l?Amburgo, pecca ancora di condizione ma ? un altro di quei calciatori che hanno nella testa e nei piedi la giocata giusta per risolvere il match. Ma si gioca in Italia o in Brasile? E poi non mancher? la sfida tutta verde-oro tra Amauri e Ronaldinho. Potrebbero essere compagni in nazionale, ma il ct Dunga ha detto che esistono certe gerarchie. E allora non potremo mai gustarceli insieme, soprattutto se il giocatore della Juventus presto otterr? il passaporto italiano. Ci rifaremo gli occhi ammirandoli da avversari: il primo ? un ?mostro? di potenza, bravo sia con la palla tra i piedi a 30 metri dalla porta che come ?rapinatore? d?area. L?altro, invece, ? uno show continuo: giocate da funambolo, tocchi da fuoriclasse e gol da far impazzire i puristi della bella pedata. Insomma, Juve-Milan ha tutti i presupposti per essere una bella partita. Una partita che se confermer? le previsioni sulla carta, regaler? emozioni a tutti gli appassionati e forse ci far? scoprire quale sar? la vera anti-Inter.
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Allarme Milan: s'? fermato un Pallone d'Oro... Non ? certa la presenza di Kak?. Sono brutte le notizie che arrivano da Milanello. Il Milan sta proseguendo la preparazione in vista della gara di domenica sera contro la Juventus, ma Kak? non ha partecipato alla partitella (quella tra titolari e riserve, n.d.r.). In dubbio dunque la presenza per domenica del brasiliano, che si sta allenando da solo in palestra e non ? ancora chiaro se si tratti semplicemente di una misura precauzionale o se abbia realmente dei problemi fisici. Senza Kak? sarebbe dura per il Milan, sia perch? perderebbe forse il suo giocatore pi? forte, sia perch? le assenze sono gi? tante di per s?: Gattuso, Bonera, Borriello e Nesta.
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Blanc: "Juventus-Milan gara decisiva" L'ad bianconero parla gi? di sfida scudetto. Juventus-Milan sar? o no una partita gi? decisiva per la lotta scudetto? Se nei giorni scorsi sia Ranieri che Maldini si sono affrettati a dire che comunque vada il campionato ? ancora lungo, non lo stesso si pu? dire per l'ad bianconero Jean Claude Blanc che invece gi? parla di partita decisiva: "L'Inter con ogni probabilit? vincer? con il Chievo, quindi chi tra Juve e Milan perde andrebbe gi? a meno nove dalla vetta. Mi auguro che possa essere una grande sfida, perch? ci saranno milioni di persone che la seguiranno, ma ripeto ? gi? una partita fondamentale". Chi non sa ancora se potr? essere tra i protagonisti della gara ? German Camoranesi. Il centrocampista italo-argentino non vorrebbe mancare alla partitissima di domenica nonostante il problema alla spalla. All'inizio si parlava di un infortunio che avrebbe rimandato il ritorno in campo di Camoranesi nel 2009, ma a quanto pare il "Camo" ha bruciato le tappe. Difficile comunque che Ranieri decida di rischiarlo fin dal primo minuto. Chi invece certamente sar? della partita ? Alex Manninger uno dei grandi protagonisti di questo inizio di stagione. Il portiere austriaco chiamato a sostituire Buffon, non ha fatto assolutamente rimpiangere il portierone azzurro ed anzi gli ha lanciato scherzosamente una sfida: "Il fatto di giocare con tanti campioni rende il tutto pi? semplice. Gigi pronto per le prossime gare di Champions? Mica detto che giocher? lui...".
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Abbiati: ?Con la Juve ho vinto uno scudetto ... scippato dall'Inter? ?L'Abbiati dell'era Zac non lo vedrete pi?, ero spensierato ora ho l'ansia da gara...? Cosa ? stato per lei l?anno alla Juve? ?Ha sancito la mia rinascita come portiere: avevo chiuso a Milanello con un disastro, mi allenavo poco e male, con Capello sono risorto. Mi sono guadagnato sul campo lo scudetto che poi, quelli dell?Inter, mi hanno tolto?. Che allenatore ? Capello? ?Impone regole ferree, disciplina da caserma e non guarda in faccia nessuno. Fa giocare chi merita?. Del Piero rimase fuori... ?Gli prefer? Ibra: gli si pu? dare torto??. Rivedremo mai pi? l?Abbiati dello scudetto di Zaccheroni? ?Non credo. Allora ero giovane, spensierato e incosciente. Capita a tutti i portieri, tranne che a Buffon, il numero uno al mondo: dopo un anno da fenomeni, la ricaduta. Interviene l?ansia da prestazione?. Quanto tempo impiegherete per raggiungere l?Inter? ?Noi abbiamo vissuto e attraversato due periodi negativi, l?Inter ha pi? opzioni a disposizione ma non ? un passo avanti, ? mezzo piede davanti, la differenza ? poca?. Domenica sera c?? da affrontare Del Piero: come far?? ?? migliorato parecchio rispetto a qualche anno fa, merito del pallone e di altro. Al tiro ? come il nostro Pirlo, se indovina l?incrocio, bravo?. Cosa rappresenta Juve-Milan? ?Come dice Galliani ? il vero derby d?Italia?.
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Juve ... Stai meglio del Milan, dimostralo! I bianconeri sono reduci da uno scialbo 0-0 contro il Bate Quella di mercoled? contro il Bate non verr? ricordata come una delle partite pi? belle ed emozionanti degli ultimi tempi, anzi. Alla Juve bastava un punto per conservare la testa della classifica del suo girone in Champions, e gli uomini di Ranieri (con in mente gi? il Milan) non si sono preoccupati di andare oltre il pareggio. In uno stadio quanto mai vuoto e freddo ? andata in scena l?ultima partita del girone di qualificazione. Dopo la buona prestazione personale a Lecce, ci si aspettava una conferma da parte di Giovinco, schierato dal primo minuto da Ranieri accanto ad Amauri, ma cos? non ? stato. Sar? stato il freddo, sar? stata la poca concentrazione con la quale la gara ? stata affrontata o le marcature asfissianti del Bate, fatto sta che il talentino bianconero non ha brillato, sbagliando malamente persino un rigore. A dire il vero le note positive da trarre da questa partita (come contro il Lecce del resto) sono poche, e provengono tutte dal centrocampo. Dopo mesi di assenza si rivede finalmente Zanetti. Da molti considerato il faro del centrocampo juventino, dopo un avvio di partita opaco e timoroso, comincia piano piano ad acquisire sicurezza e scioltezza dei movimenti. La forma e la condizione verranno in seguito, ma certo era importante cominciare a riassaporare la tensione dei 90 minuti. In alcuni momenti del secondo tempo si sono rivisti accenni di geometrie che appartengono al centrocampista di Carrara, ancora di grezza fattura, ma per affinarle c?? tempo. Altra nota positiva proviene da Marchionni, un giocatore finalmente ritrovato e che tanto sta dando e pu? dare ancora alla Juve. Messi da parte gli infortuni, e? sempre tra i pi? attivi e pericolosi di tutta la squadra. Contro il Bate svaria a destra e a sinistra, non dando mai punti di riferimento fissi alla difesa avversaria. Raddoppia in fase difensiva e si propone spesso in attacco, centrando in pieno il palo dopo una buona triangolazione con Del Piero. Domenica sera c?? il Milan, e di sicuro vedremo un?altra Juve. I bianconeri arrivano in condizione psicofisiche migliori dei rossoneri, ma ? anche vero che Ancelotti e i suoi difficilmente sbagliano queste partite. Oltretutto il Milan, non avendo avuto impegni in coppa, ha avuto modo di riposarsi e di allenarsi meglio in settimana. Bisogner? vedere quanto peseranno le assenze di Gattuso e di Borriello, ma non dimentichiamo che per ora i rossoneri sono gli unici che sono riusciti a fermare (in campionato) l?Inter. La Juve dovr? fare a meno di Legrottaglie per squalifica, al suo posto ? certo l?impiego di Mellberg accanto a Chiellini. Anche lo svedese non ha giocato una buona partita in Champions, e spesso ? apparso lento e deconcentrato. Quando affronti il Milan le motivazioni le trovi, altrimenti rischi di soccombere. Gara decisiva? Forse no, ma 8 o 9 punti di distacco (in caso di pareggio o sconfitta di una delle due) prima di Natale sono tanti. La speranza ? che l?atteggiamento degli uomini di Ranieri non sia lo stesso della gara con l?Inter. In quella occasione la Juve non scese in campo per vincere, e difatti perse. Le due squadre scenderanno in campo sapendo che il pareggio non serve, ad entrambe servono i 3 punti. La partita si giocher? a centrocampo, in attesa che arrivi la giocata di uno dei tanti fuoriclasse che scenderanno in campo domenica. Che lo spettacolo abbia inizio!
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Chiellini: ?Vorrei giocare con Kak?? ?Ricky pi? di tutti oggi fa la differenza?. Sente di pi? la partita con l'Inter o quella col Milan? ?Con l'Inter ? diverso: dopo Calciopoli, ? la partita con pi? rivalit?. Quella col Milan ? sempre una grande sfida?. Amauri se l'aspettava cos?? ?I numeri li conoscevo gi?. Ma mi ha stupito come si ? inserito e come ? diventato subito decisivo. Come Sissoko l'anno scorso, sta facendo pi? di quanto gli si poteva chiedere?. Pi? uomo chiave Pirlo o Kak?? ?Entrambi sono importanti. Ma per un mese e mezzo il Milan ? riuscito a fare a meno di Pirlo, perch? gli altri hanno dato tutti qualcosa in pi?. Di Kak? invece ? impossibile compensare l'assenza: ? quello che cambia il gioco, apre gli spazi e crea la superiorit??. Moggi dice che Ronaldinho ? pericoloso solo da fermo. ?E ha ragione. Nel senso che anche senza correre Ronaldinho ha una visuale di passaggio unica al mondo e pu? mandare in porta chiunque. Al Milan, dove gioca molto di pi? per la squadra, ha dimostrato grande intelligenza tattica?. Un milanista con cui le piacerebbe giocare? ?Kak?, perch? con altri gioco in nazionale. Lui oggi ? il giocatore che pi? di tutti sa fare la differenza. Come Del Piero?. Si parla di Gallas: le piace, visto che la riguarda da vicino? ?Gallas ? un grande giocatore. E quelli come lui alla Juve sono sempre benvenuti, in qualunque ruolo?.
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Ronaldinho: ?Non temo la Juve, non temo nessuno.? ?Domenica a Torino vinceremo, magari grazie anche ad un mio gol?. Ronaldinho, chi vincer? domenica? ?Io credo il Milan, me lo auguro. Basterebbe anche... mezzo a zero!? Con un gol di Ronaldinho, ovviamente. ?S?, magari. Ma ? importante che vinca il Milan?. S?, ma l?Inter se ne va... ?Dove? E? troppo presto per fare previsioni cos? sicure?. A parte Del Piero, quale giocatore toglierebbe domenica alla Juventus? ?Sono tutti dei campioni, ma Sissoko ha qualcosa in pi?. E? molto forte a met? campo, ma sa vedere anche molto bene il gioco offensivo?. La partita contro la Juve ? fondamentale, pu? rappresentare la svolta della stagione? ?Certo, sono concentrato ma non preoccupato. Penso positivo, non vedo perch? dovrei temere la Juventus o qualsiasi altro avversario?. Ronaldinho ha ancora un sogno da realizzare? ?Vorrei condividerlo con i tifosi del Milan vincendo ancora tanti trofei con questa squadra. Sono sicuro che gi? quest?anno possiamo conquistare sia lo scudetto che la coppa Uefa. Sarebbe un?accoppiata magnifica?.
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Dopo Ringhio, il Milan perde un altro pezzo Daniele Bonera star? lontano dai campi 20 giorni. Continuano gli infortuni a catena in casa Milan. La societ? rossonera, stavolta, dovr? fare a meno per circa 20 giorni di Daniele Bonera. L'ex difensore del Parma ? stato operato oggi in seguito ad un'ernia inguinale destra e per questa ragione, cos? come riporta il sito ufficiale del Milan, dovr? rimanere lontano dai campi per almeno tre settimane.
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Sheva: "Si sfidano le due squadre che hanno vinto di pi?" L'attaccante ucraino vuole tornare protagonista in rossonero. La settimana che precede il big match tra Juventus e Milan non ? iniziata nel migliore dei modi per i rossoneri, che hanno perso Gattuso per parecchi mesi e Ringhio mancher? moltissimo, anche se domenica non ci sarebbe stato per squalifica. A scaldare la sfida ci ha pensato per? Shevchenko, una vecchia volpe delle tante sfide con i bianconeri, che ha detto: "Rappresenta sempre una delle partite pi? importanti dell'anno", ha detto il centravanti ucraino a Milan Channel. "Si affrontano pur sempre due delle squadre che hanno vinto di pi? in Italia ed anche in campo internazionale. In classifica abbiamo gli stessi punti, sar? una partita difficile per entrambe le squadre". Sheva crede ancora nella conquista dello scudetto: "Siamo consci che la strada da compiere ? ancora lunga, noi oltretutto dobbiamo cercare da ora in avanti di vincere il pi? possibile". L'ucraino aggiunge poi: "Contro il Catania siamo riusciti a fare risultato e questo ? stato importante perch? arrivavamo da due sconfitte. Adesso dobbiamo continuare su questa strada a cominciare gi? da Torino, dov'? fondamentale conquistare i tre punti". Per quanto riguarda se stesso Shevchenko conferma la crescita: "Ora sto bene, sto ritrovando la miglior forma e dopo i due gol in Coppa Italia credo di essere in grado di tornare a dare il mio contributo alla squadra". L'ucraino infine parla di Gattuso: "Mi dispiace per quello che ? successo, per noi lui ? un leader ed ? fondamentale. Auguro a Rino di recuperare quanto prima, sar? gi? importante la sua presenza a Milanello quando far? la riabilitazione". Toccher? ora a Sheva prendere per mano i rossoneri, lui che conosce bene l'ambiente potr? dare il suo contributo, sempre che Ancelotti gliene dia l'opportunit
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Clarence Seedorf: "Troppo odio, sembra una guerra" Alla vigilia di Juve-Milan, uno dei protagonisti dice la sua su razzismo e solidariet?: "Diamo l'esempio noi per primi". Seedorf, vogliamo parlare un po' di calcio e responsabilit? sociale? "Io credo che noi dobbiamo dare l'esempio e comportarci bene in campo, soprattutto pensando che ci guardano i bambini. Intorno al calcio in Italia c'? troppo odio, come in una guerra non dichiarata. Su una vittoria o una sconfitta si ricama per mesi. Per me non esistono nemici, solo avversari, e solo per il tempo della partita" Secondo lei l'Italia ? un paese razzista? "Non ? un paese razzista, bisogna stare attenti a usare questa parola a proposito. In Italia semmai c'? una forma di stupidit? culturale che porta alcuni, insoddisfatti della propria vita, a un comportamento spregiativo e aggressivo nei confronti dei pi? deboli. Io sono contrario, se vuole saperlo, alle sanzioni dell'Uefa per i campi dove qualche spettatore intona cori razzisti. Non trovo giusto che tutta una tifoseria paghi per il comportamento di pochi". A suo parere, cosa c'? da cambiare nel calcio? "La prima cosa da migliorare ? l'aria che si respira sui campi. A me piacerebbe che la Federazione o il Coni, non so da chi dipende, cambiassero il regolamento e rendessero obbligatorio il terzo tempo". A Firenze si regolano cos?. "Bravi loro, ma occorrerebbe imporlo su tutti i campi. Gi? che si parla di Firenze, chiedo: perch? il minuto di silenzio per la scomparsa della moglie di Prandelli s'? fatto solo a Firenze? Prandelli ? una bravissima persona, fa parte del nostro mondo, il suo dolore era anche nostro ma non abbiamo potuto dirglielo pubblicamente. Lo so, io sono quello che s'? rifiutato di mettere il lutto al braccio quando il ragazzo tifoso della Lazio ? stato ucciso da un poliziotto. E sono vicino alla sua famiglia, da quando so come sono andate le cose. Ma quella domenica non lo sapevo, nessuno ci ha detto chi era morto, come e perch?. Un lutto al braccio ? un segnale forte, non trovavo giusto mettermelo automaticamente, come un robot. Un'altra cosa che farei, potendo, ? di abbattere tutte le barriere dentro gli stadi. Finch? ci saranno gabbie, steccati, divisioni, ci saranno tifosi immaturi o emotivamente instabili"
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I tre desideri da nulla di Ancelotti: "Inter, Chiellini, Del Piero". "Il nostro obiettivo rimane tornare a vincere la Coppa dei Campioni, quindi arrivare terzi non sarebbe un dramma". Chi non ha mai espresso i famosi "tre desideri"? L'abbiamo fatto tutti, da bambini e anche da adulti. Carlo Ancelotti non si sottrae, perch? in questo momento ha grandi sogni e c'? una partita delicata come quella contro la Juventus alle sue porte. La confessione ai microfoni di Sky ? quindi di quelle ricche di spunti... Il primo desiderio di Ancelotti ? per l'Inter: "Tutte le grandi sinora hanno avuto il loro momento di sbandamento - ha detto - loro ancora no: sarebbe interessante vederli in difficolt?, capire la loro capacit? di reazione insomma, per valutare il loro reale potenziale...". Se pensa alla Juve, invece, Ancelotti pensa a Chiellini e Del Piero: "Il primo - spiega - lo vorrei allenare, ? il difensore pi? forte che abbiamo ora in Italia. Alex ? un campione e un professionista, come Maldini: rivedo molte cose comuni in loro due. Per Natale gli regalarei la maglia numero dieci del Milan, quella di Seedorf, cos? magari gli viene voglia di chiudere qui la carriera...". La conclusione ? poi sul Milan, anche per smorzare il clima di tensione in vista del big match di domenica: "Chi dice che il nostro sarebbe un anno da buttare senza scudetto? Il nostro obiettivo ? tornare a vincere la Coppa dei Campioni, perci? anche un terzo posto non sarebbe da buttare del tutto...".
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Ranieri: "Ce la giochiamo TUTTI. FINO ALLA FINE" Per il tecnico bianconero Del Piero e Ronaldinho pronti ad incantare. Claudio Ranieri ostenta tranquillit?, quasi fosse uno spettatore neutrale al cospetto della prossima sfida tra Juventus e Milan. Perch? sar? spettacolo secondo il mister juventino, da godersi fino in fondo, succeda quel che succeda. Per Ranieri non sar? affatto una sfida decisiva, dunque ? uno spettacolo tutto da godere, come dice ai microfoni di Sky: "Basta pensare ai nomi che scenderanno in campo, da Del Piero a Ronaldinho, lo spettacolo ? assicurato". Scherzando il tecnico romano ha poi aggiunto: "Sono fortunato perch? potr? assistere alla partita in prima fila... senza pagare il biglietto". Pur ostentando una certa sicurezza, non sar? poi cos? semplice affrontare il Milan, perch? partite del genere sono sempre ad alta tensione per tutti, figuriamoci in panchina. Ranieri non crede che sia la partita decisiva per stabilire chi delle due potr? essere l'anti Inter: "E' una sfida molto importante, tra due squadre che hanno dato lustro al calcio italiano nel mondo, ma non ? ancora decisiva. Ci sono in ballo altre squadre e ce la giocheremo fino in fondo tutti quanti". Da parte del tecnico bianconero c'? anche molta stima per Ancelotti: "Carlo, dopo aver fatto la sua gavetta, ? tornato alla casa madre vincendo tutto. E' una persona che mi piace e stimo, perch? sempre lucido e sereno".
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Ranieri ? felice Il tecnico bianconero recupera due pedine fondamentali. Le cose vanno strabene in casa Juventus, ripartita alla grande in campionato dopo la delusione della sconfitta contro l'Inter e classificatasi prima nel girone di Champions League, con la conseguenza che squadre come Barcellona, Manchester, Bayern e Liverpool se le potrebbe ritrovare sul groppone il corrucciato Mourinho, ma non l'euforico Claudio Ranieri. Il tecnico bianconero ha anche altri motivi per sorridere all'indomani del match contro il Bate Borisov, ovvero i 90 minuti giocati in scioltezza dal suo deus ex machina Cristiano Zanetti, reduce dal lungo infortunio, ed il possibile recupero di Mauro Camoranesi per il big match contro il Milan. "Devo per? vederlo sciolto mentre corre e per nulla timoroso di accetta?re un contrasto - spiega Ranieri - Un conto ? allenarsi tra di noi, un altro ? affrontare una partita delicata come quella con il Milan. Zanetti deve giocare per trovare il ritmo giusto. Bisogna avere pazienza, ma per noi si tratta di un ritorno davvero importante". Nelle parole di Tinkerman c'? spazio anche per un mini-bilancio di questa prima parte di stagione, ovviamente pi? che positivo: "Sono contento, ma un allena?tore pretende sempre di pi?. Stiamo rispettando la tabella programmata all'inizio, di por?tare la Juve in alto in Italia e in Europa. Mai dimentica?re tutto quello che ? successo e cosa ha fatto questo team. Voto altissimo per i dirigenti, e onore anche a Deschamps che ha centrato subito la pro?mozione con la penalizzazione".
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Ancelotti: ?Juve-Milan? ? una sola, quella di Manchester...? ?Ma domenica sar? uno scontro particolare: decider? l?anti-Inter. Resto sempre convinto di allenare la squadra pi? forte del mondo?. Si dice sempre che le partite sono tutte uguali, che i punti sono tutti uguali. Per? forse, a questo punto, Juve-Milan pu? cominciare a dirci qualcosa? ?Che non tutte le partite sono uguali. Oltretutto l?incontro ? in un momento della stagione altrettanto particolare, con tutte e due le squadre alla rincorsa dell?Inter?. Alla luce dell?assenza di Gattuso, diventa importante l?arrivo di Beckham che era considerato quasi un?operazione commerciale. ?Si potrebbe dire che siamo stati lungimiranti... Abbiamo un centrocampo di giocatori molti duttili, Flamini pu? giocare in tutti e tre i ruoli, Ambrosini altrettanto e Beckham credo altrettanto?. Torniamo a Juve-Milan. Se domenica per caso dovesse andare male per voi, la aspetterebbe pi? un lavoro psicologico o un lavoro tecnico-tattico? ?Dipende dal modo in cui le partite vanno male, come dal modo in cui vanno bene?. Ma c?? qualche Juve-Milan che vive ancora come un incubo? ?No, di Juve-Milan ce n?? una sola... (la finale di coppa Campioni a Manchester, ndr). Tutte le altre non contano?.
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Giovinco: "Si cresce solo in una grande squadra" "Quello in cui ho giocato contro il Bate potrebbe essere il mio ruolo giusto". L'errore dal dischetto ha macchiato una prova che, per Sebastian Giovinco, poteva essere da otto in pagella. Il giovane bianconero non perde per? il suo sorriso proverbiale e cerca di voltare pagina da subito: in fondo, ? stato un errore ininfluente per il cammino della Juventus in Champions League. "Sono contento che i compagni mi abbiano dato fiducia dal dischetto - ha detto ai microfoni di Sky - purtroppo ? andata male, ma penso di avere risposto sul campo anche contro il Bate di essere un giocatore da Juve come a Lecce. Il ruolo dietro alle punte poi mi piace, penso possa essere il mio sebbene sia in grado di giocare anche esterno". La notizia pi? importante arriva per? dalla sua fermezza sulle voci di mercato: "Si pu? crescere soltanto in una big, giocando di pi? o di meno. Fanno piacere le voci sull'interessamento di altre squadre, ma io voglio restare qui e l'ho gi? detto pi? volte...".
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Serie A - 16A GIORNATA ANDATA Bologna - Torino 5-2 13/12/2008 - ore 18:00 Napoli - Lecce 3-0 13/12/2008 - ore 20:30 Fiorentina - Catania 2-0 14/12/2008 - ore 15:00 Genoa - Atalanta 1-1 14/12/2008 - ore 15:00 Inter - Chievo 4-2 14/12/2008 - ore 15:00 Palermo - Siena 2-0 14/12/2008 - ore 15:00 Reggina - Sampdoria 0-2 14/12/2008 - ore 15:00 Roma - Cagliari 3-2 14/12/2008 - ore 15:00 Udinese - Lazio 3-3 14/12/2008 - ore 15:00 JUVENTUS - MILAN 4-2 14/12/2008 - ore 20:30 ................Team.................................. Partite................................. Casa................................... Fuori .........................................Pti....G.....V......N......P...GF.GS.-...G.....V......N.....P...GF..GS.-...G....V.....N......P...GF.GS Inter.......... 39.16..12.. 3... 1.29.10.-. 8... 7... 1... 0..13..5.-. 8.. 5... 2... 1..16..5 Juventus. 33.16..10.. 3... 3.27.12.-. 8... 6... 1... 1..18. 6.-. 8.. 4... 2... 2.. 9...6 Napoli....... 30.16.. 9... 3... 4.25.15.-..8... 7... 1... 0..18. 5.-. 8.. 2... 2... 4.. 7..10 Milan......... 30.16.. 9... 3... 4.23.17.-. 8... 7... 0... 1..14. 4.-. 8.. 2... 3... 3.. 9.13 Fiorentina. 29.16.. 9... 2... 5.24.14.-..8... 6... 2... 0..14. 4.-. 8.. 3... 0... 5.10.10 Genoa....... 26.16.. 7... 5... 4.23.17.-..8... 6... 2... 0..17..6.-. 8.. 1... 3... 4.. 6.11 Atalanta.... 24.16.. 7... 3... 6.20.16.-. 8... 6... 1... 1..14. 4.-. 8.. 1... 2... 5.. 6.12 Lazio......... 24.16.. 7... 3... 6.25.22.-..8... 4... 2... 2..11. 6.-. 8.. 3... 1... 4.14.16 Palermo.... 23.16.. 7... 2... 7.21.20.-. 8... 6... 0.. 2..15.. 8.-. 8.. 1... 2... 5.. 6.12 Roma........ 23..15.. 7... 2... 6.19.20.-. 7... 5... 1...1..11.. 7.-. 8.. 2... 1... 5.. 8.13 Udinese.... 22..16.. 6... 4... 6.24.21.-. 9... 4... 3.. 2.15.10.-. 7.. 2... 1... 4.. 9.11 Catania..... 22..16.. 6... 4... 6.15.18.-. 8... 6... 1.. 1.11..6..-. 8.. 0... 3... 5.. 4.12 Cagliari..... 20..16.. 6... 2... 8.18.20.-. 8... 5... 1...2.11..6.-. 8.. 1... 1... 6.. 7.14 Sampdoria19..15... 5... 4.. 6.15.17.-. 8... 4... 3...1.11. 5.-. 7.. 1... 1... 5.. 4.12 Siena......... 19..16... 5... 4.. 7.12.16.-. 7... 4... 3...0. 7.. 2.-. 9.. 1... 1... 7.. 5.14 Bologna..... 14..16... 3... 5.. 8.19.27.-. 8... 2... 2..4.11.12.-. 8.. 1... 3... 4.. 8.15 Lecce......... 13..16... 2... 7.. 7.14.24.-. 8... 2... 4. 2.10.10.-. 8.. 0... 3... 5.. 4.14 Torino....... 12..16... 3.. 3.10.17.29.-. 8... 3... 1.. 4.11.14.-. 8. 0... 2... 6.. 6.15 Reggina.... 12..16... 3.. 3.10.14.32.-. 8... 2... 3.. 3.12.12.-. 8. 1... 0... 7.. 2.20 Chievo......... 9...16... 2.. 3.11. 9..26.-. 8... 1... 2.. 5. 5..12.-. 8. 1... 1... 6.. 4.14 Classifica Marcatori 12 Goals M. DI VAIO (Bologna - 2 R.) - A. GILARDINO (Fiorentina) - D. MILITO (Genoa - 4 R.) 10 Goals C. AMAURI (Juventus) - Z. IBRAHIMOVIC (Inter) 8 Goals S. FLOCCARI (Atalanta - 1 R.) - M. ZARATE (Lazio - 2 R.) 7 Goals B. CORRADI (Reggina - 3 R.) - G. DENIS (Napoli) - A. DI NATALE (Udinese - 2 R.) - M. HAMSIK (Napoli - 2 R.) - G. MASCARA (Catania - 2 R.) - F. MICCOLI (Palermo - 2 R.) - RONALDINHO (Milan - 2 R.) 6 Goals A. MUTU (Fiorentina 1 R.) - F. QUAGLIARELLA (Udinese) - G. SCULLI (Genoa) 5 Goals R. ACQUAFRESCA (Cagliari - 1 R.) - A. CASSANO (Sampdoria - 1 R.) - E. CAVANI (Palermo) - A. DEL PIERO (Juventus - 2 R.) - N. JEDA (Cagliari) - KAK? (Milan - 2 R.) - G. PANDEV (Lazio) - F. TOTTI (Roma - 1 R.) 4 Goals N. AMORUSO (Torino - 2 R.) - C. BELLUCCI (Sampdoria - 1 R.) - E. LAVEZZI (Napoli) - M. PAOLUCCI (Catania) - A. PATO (Milan) - S. TIRIBOCCHI (Lecce) 3 Goals J. CASTILLO (Lecce) - D. CONTI (Cagliari) - G. D'AGOSTINO (Udinese - 1 R.) - G. DELVECCHIO (Sampdoria) - C. DONI (Atalanta) - A. FLORO FLORES (Udinese) - P. NEDVED (Juventus) - T. ROCCHI (Lazio) - A. ROSINA (Torino - 3 R.) - F. SIMPLICIO (Palermo) - M. VUCINIC (Roma) 2 Goals M. AMBROSINI (Milan) - A. AQUILANI (Roma) - C. JULIO BAPTISTA (Roma) - R. BIANCHI (Torino - 1 R.) - F. BRIENZA (Reggina) - D. CACIA (Lecce) - E. CALAIO' (Siena) - F. CASERTA (Lecce) - M. CASSANI (Palermo) - G. CHIELLINI (Juventus) - R. COLOMBO (Torino) - I. CORDOBA (Inter) - F. COZZA (Reggina) - J. CRUZ (Inter) - A. FERREIRA PINTO (Atalanta) - M. FINI (Cagliari) - P. FOGGIA (Lazio) - A. GHEZZAL (Siena) - V. IAQUINTA (Juventus) - F. INZAGHI (Milan) - KHARJA H. (Siena) - Z. KUZMANOVIC (Fiorentina) - M. MACCARONE (Siena 1 R.) - C. MAGGIO (Napoli) - MAICON (Inter) - M. MARCOLINI (Chievo - 1 R.) - R. MONTOLIVO (Fiorentina) - S. MUNTARI (Inter) - C. PANUCCI (Roma) - S. PAPASTATHOPOULOS (Genoa) - S. PELLISSIER (Chievo) - S. PEPE (Udinese) - S. PERROTTA (Roma) - G. PLASMATI (Catania) - A. SANCHEZ (Udinese) - D. STANKOVIC (Inter) - R. STELLONE (Torino) - VALDES (Atalanta) - F. VALIANI (Bologna) - M. ZALAYETA (Napoli) 1 Goal E. ABBRUSCATO (Torino) - ADRIANO (Inter - 1 R.) - S. BARONE (Torino) - E. BARRETO (Reggina) - S. BENTIVOGLIO (Chievo) - M. BERNACCI (Bologna - 1 R.) - P. BIANCO (Cagliari) - G. BIAVA (Genoa) - M. BORRIELLO (Milan) - C. BOVO (Palermo) - M. BRESCIANO (Palermo) - M.G. CAMORANESI (Juventus) - A. COSTA (Reggina) - O. DABO (Lazio) - D. DE ROSSI (Roma) - M. DIAKITE (Lazio) - A. ESPOSITO (Lecce) - D. FICAGNA (Siena) - D. FRANCESCHINI (Sampdoria) - M. FRICK (Siena) - D. GALLOPPA (Siena 1 R.) - G. GARICS (Atalanta) - G. GIACOMAZZI (Lecce) - S. GIOVINCO (Juventus) - Z. GRYGERA (Juventus) - T. GUARENTE (Atalanta) - G. INLER (Udinese) - S. INZAGHI (Lazio) - V. ITALIANO (Chievo) - JUAN (Roma) - S. KJAER (Palermo) - A. LANGELLA (Chievo) - J. LARRIVEY (Cagliari) - C. LEDESMA (Lazio) - LOPEZ (Cagliari) - T. MANFREDINI (Atalanta) - D. MANNINI (Napoli) - A. MANTOVANI (Chievo) - M. MARCHIONNI (Juventus) - J. MARTINEZ (Catania) - S. MAURI (Lazio) - MAXWELL (Inter) - L. MCHEDLIDZE (Palermo) - F. MELO (Fiorentina) - J. MENEZ (Roma) - V. MORAS (Bologna) - T. MOTTA (Genoa) - V. OBINNA (Inter) - M. PADALINO (Sampdoria) - S. PADOIN (Atalanta) - R. PALLADINO (Genoa) - M. PAZIENZA (Napoli) - G. PAZZINI (Fiorentina - 1 R.) - R. QUARESMA (Inter) - R. SABATO (Catania) - W. SAMUEL (Inter) - J. S?UMEL (Torino) - C. SEEDORF (Milan) - S. SIVIGLIA (Lazio) - M. STANKEVICIUS (Sampdoria) - D. SUCCI (Palermo) - S. VERGASSOLA (Siena) - P. VIEIRA (Inter) - C. VIERI (Atalanta) - S. VOLPI (Bologna) - G. ZAMBROTTA (Milan) - P. ZANETTI (Torino) 1 Autogoal M. BRITOS (Bologna) - CICINHO (Roma) - G. DENIS (Napoli) - M. DIAKITE (Lazio) - M. DI LORETO (Reggina) - M. DOMIZZI (Udinese) - FELIPE (Udinese) - A. MANTOVANI (Chievo) - S. PAPASTATHOPOULOS (Genoa) - M. PISANO (Torino) - F. PRATALI (Torino) - S. SIVIGLIA (Lazio) - C. TERLIZZI (Catania)
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JUVENTUS - MILAN ......................... SERIE A - 16A GIORNATA ANDATA DOMENICA, 14 DICEMBRE 2008 - ORE 20:30 STADIO " OLIMPICO" TORINO Scontri diretti Totali 199 - 146 (Serie A) - 32 (Campionato a gironi) - 1 (Champions League) - 19 (Coppa Italia) - 1 (Supercoppa italiana) Vinte Juventus 69 - 50 (Serie A) - 13 (Campionato a gironi) - 6 (Coppa Italia) Pareggi 69 - 52 (Serie A) - 9 (Campionato a gironi) - 1 (Champions League) - 6 (Coppa Italia) - 1 (Supercoppa italiana) Vinte Milan 61 - 44 (Serie A) - 10 (Campionato a gironi) - 7 (Coppa Italia) Juventus Goals 279 - 202 (Serie A) - 56 (Campionato a gironi) - 20 (Coppa Italia) - 1 (Supercoppa italiana) Milan Goals 267 - 194 (Serie A) - 50 (Campionato a gironi) - 22 (Coppa Italia) - 1 (Supercoppa italiana) Partite a Torino Serie A Giocate 73 Vinte Juventus 33 (L'ultima il 12.04.2008, 3-2) Pareggi 21 (L'ultimo il 12.03.2006, 0-0) Vinte Milan 19 (L'ultima il 14.03.2004, 1-3) Juventus Goals 114 Milan Goals 89 Primatisti Juventini contro il Milan 14 presenze Boniperti Giampiero 12 Varglien II Giovanni 11 Del Piero Alessandro 11 Depetrini Teobaldo 11 Furino Giuseppe 10 Causio Franco 10 Cuccureddu Antonello 10 Salvadore Sandro 10 Scirea Gaetano 10 Varglien I Mario 5 goals Boniperti Giampiero 5 Borel II Felice Placido 5 Sivori Omar Enrique 4 Anastasi Pietro 4 Charles John William 4 Ferrari Giovanni 4 Inzaghi Filippo 4 Orsi Raimundo Bibiani 3 Bettega Roberto 3 Del Piero Alessandro Ultimi confronti diretti 28.05.2003 Champions League Juventus-Milan 0-0 03.08.2003 Supercoppa Italiana Juventus-Milan 1-1 01.11.2003 Serie A Milan-Juventus 1-1 14.03.2004 Serie A Juventus-Milan 1-3 18.12.2004 Serie A Juventus-Milan 0-0 08.05.2005 Serie A Milan-Juventus 0-1 29.10.2005 Serie A Milan-Juventus 3-1 12.03.2006 Serie A Juventus-Milan 0-0 01.12.2007 Serie A Milan-Juventus 0-0 12.04.2008 Serie A Juventus-Milan 3-2 Giocate 10 - Vinte Juventus 2 - Pareggi 6 - Vinte Milan 2 - Juventus Goals 8 - Milan Goals 10
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Bianconeri rimaneggiati ma non troppo? Dopo quindici ore ha smesso di nevicare, la gara si giocher? regolarmente. Allo stadio Olimpico di Torino spazio questa sera all?ultima giornata del Gruppo H di Champions League. La Juventus ospita il Bate Borisov, i bielorussi contro cui la Vecchia Signora ha ?impattato? all?andata. In vista del match di domenica sera contro il Milan, Ranieri opta per una formazione rimaneggiata ma non troppo. Fra i probabili convocati per la super sfida del 14 infatti, non scenderanno in campo Chiellini, Camoranesi (che deve ancora recuperare al 100%) e Del Piero. Il tecnico bianconero schiera un 4-4-2 inserendo davanti la coppia d?oro di Lecce Amauri-Giovinco, supportata a centrocampo da Marchionni, Marchisio, Zanetti che esordisce in questa stagione e dall?inossidabile Nedved. In difesa invece, Grygera e Molinaro sulle fasce, con al centro Legrottaglie (non sar? della partita domenica vista la squalifica) ed il nazionale svedese Mellberg. Una vittoria con conseguente primo posto nel girone, sarebbe fondamentale per il proseguo nella manifestazione. Le classificate per prime sin?ora sono davvero toste, le altre invece, paiono decisamente alla portata del club torinese. Dopo quindici ore di nevicate interrotte, sembra finalmente essere tornata alla normalit? la situazione meteo a Torino. Scongiurato quindi il pericolo che la gara possa esser sospesa per neve. Sebastian Giovinco alla seconda gara consecutiva da titolare? Pare proprio di si. Nonostante le condizioni del terreno non proprio ideali, Claudio Ranieri sembra aver sciolto anche le ultime riserve.
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Juventus Are Better Without Buffon ? Mondonico The veteran coach is not a big fan of Buffon as he believes that the Bianconeri?s goalkeeper is more of a detriment than a help to his team. Currently unemployed coach Emiliano Mondonico, known for his fierce rivalry with Juventus, blasted Gianluigi Buffon for being a problem to his own team. Mondonico declared that the Bianconeri are much better without him as they have been more solid in defence in the past weeks. ?Juventus play better without Buffon, especially in defence,? commented the former Torino coach to Sportitalia. ?When there?s Buffon, he always ends up being the best player on the pitch, because the defenders feel calmer and more relaxed, and often they make mistakes. ?With Manninger this does not happen because there is more attention by the individual players and the Bianconeri?s defence gains from this.? Buffon is currently recovering from an injury which has kept him out for most part of this early part of the season, but he will be back in January to guard the Old Lady?s goal.
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Ranieri: "A Minsk per 15 minuti ci hanno asfaltato" Il tecnico juventino vuole fare bene contro il Bate Borisov, per il morale ma anche per conquistare il primato. Stasera la Juventus concluder? il girone di Champions League affrontando in casa il Bate Borisov. La qualificazione ? gi? centrata, resta solamente da ottenere anche il primato nel girone, e per farlo basta un pari ai bianconeri. Claudio Ranieri pensa ad un turn-over "limitato": "Giocatori che possiamo risparmiare non ce ne sono. Dovr? valutare bene le cose, mica posso fare stravolgimenti, dobbiamo concludere bene il girone sia per noi che per la classifica". Per quanto riguarda poi i possibli avversari che la sua Juve potrebbe ritrovarsi di fronte agli ottavi di finale: "Non ? importante il nome delle squadre, bisogna vedere come arriveranno loro alla sfida e come lo faremo noi. Quando arrivai in semifinale con il Chelsea eravamo rimasti noi, il Porto, il Deportivo La Coruna e il Monaco, quattro outsiders. Poi il Valencia due volte che arriva in finale: questo ci insegna la Champions. Non contano nomi e blasone in Champions, conta la tua voglia e come vai in campo", ha dichiarato il tecnico juventino. Per quanto riguarda infine il Bate, ? una squadra che va rispettata, anche perch? ancora quei 15 minuti di Minsk sono scolpiti nella memoria di Ranieri: "Ce lo ricordiamo bene a Minsk quando ci hanno asfaltato nella prima parte, in vantaggio 2-0", ha concluso l'allenatore.
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JUVENTUS - BATE BORISOV ......................... CHAMPIONS LEAGUE - 3A RITORNO GIRONI MERCOLEDI', 10 dicembre 2008 - ORE 20:45 STADIO "OLIMPICO" TORINO Scontri diretti Totali 1 - 1 (C.L.) Vinte Juventus 0 Pareggi 1 - 1 (C.L.) Vinte Bate 0 Juventus Goals 2 - 2 (C.L.) Bate Goals 2 - 2 (C.L.) Partite a Torino C.L. Giocate 0 Vinte Juventus 0 Pareggi 0 Vinte Bate 0 Juventus Goals 0 Bate Goals 0 Primatisti Juventini contro il Bate 1 presenza Amauri Carvalho de Oliveira 1 Camoranesi Mauro German Serr 1 Chiellini Giorgio 1 De Ceglie Paolo 1 Del Piero Alessandro 1 Giovinco Sebastian 1 Grygera Zdenek 1 Iaquinta Vincenzo 1 Knezevic Dario 1 Legrottaglie Nicola 2 goals Iaquinta Vincenzo Ultimi confronti diretti 30.09.2008 Champions League Bate Borisov-Juventus 2-2 Giocate 1 - Vinte Juventus 0 - Pareggi 1 - Vinte Bate 0 - Juventus Goals 2 - Bate Goals 0
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C?? Iaquinta? Amauri vince Tre partite insieme, nove punti ?Siamo amici, abbiamo fame e non molliamo una palla...?. Vanno talmente d?accordo che non c?? bisogno di troppe parole, in campo. Si ca?piscono al volo, sono due che si lanciano ani?ma e corpo su ogni pallone, ci credono sempre, non fanno promesse ma pensano a essere con?creti. Amauri e Iaquinta tornano in coppia, coppia fissa come succede nei ritiri, visto che dividono la camera. Il forfeit di Alessandro Del Piero, per problemi muscolari, d? il via li?bera all?altro attacco, tutto nerbo e fisico, ve?locit? e potenza, senza dimenticare la classe piazzata qua e l?. Passaggi no-look, uno-due a tutta birra, testa in appoggio o in conclusio?ne. Questo si pu? aspettare dagli avanti Juventus, chiamati a dare un contributo notevole per espugnare Lecce. Una missione possibile, a patto che la Juve giochi da Juve, ovvero al centodieci per cento: perch? se cala la tensio?ne e l?intensit? del gioco rischia con chiunque, non solo contro Beretta. Amauri-Iaquinta, comunque, sono sinonimo di successo, senza nulla voler togliere al capitano. Carta canta, nei tre pre?cedenti in campionato: Juventus-Udinese 1-0, gol del brasiliano; Cagliari-Juventus 0-1, gol del brasiliano; Bologna-Juventus 1-2, doppiet?ta di Nedved. Gli obiettivi li accomuna?no: salire in alto, sempre pi? in alto.
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Ranieri: ?Il secondo posto NON LO VOGLIO!? Il tecnico bianconero ha bene in mente l?obiettivo della squadra. Ancora una volta l?allenatore della Juventus Ranieri ritorna a parlare di Scudetto. In vista della sfida col Lecce in esterna, il tecnico ha infatti ribadito: ?Per il secondo posto non firmo. Non firmavo l'anno scorso, figuriamoci quest'anno. Me la voglio giocare, fino in fondo, perch? il calcio ? emozione?. Chiaro quindi l?obiettivo che i propri giocatori devono avere bene in mente: raggiungere l?Inter e sfidarla nel suo campo, lo scudo: ?Juve e Milan in questo momento sono alla pari, non credo a un Milan in crisi ? continua il tecnico - hanno tanti giocatori e sono sicuro che Ancelotti trover? anche questa volta il bandolo della matassa. L'Inter finora nelle difficolt? ? riuscita a vincere, sono mancati molti titolari eppure sono andati avanti e questo ? un merito. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Gli altri giocheranno al massimo delle loro potenzialit? e noi, per fare bene a Lecce dovremo giocare al 110%? Infine un accenno anche in vista della partita di domenica pomeriggio: ?Metter? la squadra migliore in campo perch? ho molto rispetto del Lecce e di Beretta, che ha fatto benissimo a Parma e Siena. Se perdessimo punti l'Inter scapperebbe via, quindi dobbiamo fare del nostro meglio, sapendo che andremo a incontrare una squadra difficile da superare; lottano tutti dietro la linea della palla e ripartono in contropiede?.
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Juve a ritmo scudetto Per i bianconeri 18 punti nelle ultime 7 gare: nessuno ha fatto meglio. Sei vittorie e una sola sconfitta, 18 punti in sette giornate, primo posto nella classifica parziale? dall?ottava giornata di campionato in avanti. La nuova Juventus, quella uscita dalla crisi di ottobre, ha un passo da scudetto, viaggia a ritmo superiore persino rispetto all?Inter di Mourinho, che attualmente comanda la graduatoria reale con 6 lunghezze di vantaggio sui bianconeri. Tutto nonostante a San Siro i nerazzurri abbiano vinto lo scontro diretto. Dal derby della Mole, la Juventus ha ritrovato un passo da schiacciasassi, facendo il paio con gli ottimi risultati in Champions League, dove i bianconeri hanno staccato il biglietto per gli ottavi con due gare di anticipo e il primo posto del girone? a un solo punto di distanza L?andamento del torneo somiglia vagamente alla stagione 1997/98, quando la corsa con l?Inter di Ronaldo e Gigi Simoni sembrava indirizzata a favore dei nerazzurri dopo la gara di San Siro: era il 4 gennaio 1998, vinse l?Inter 10 (come stavolta) con gol di Djorkaeff su assist di Ronaldo. I bianconeri piombarono a -4. Ma la rimonta della Juventus fu perentoria, e alla fine del campionato la Juventus vinse lo scudetto con 5 lunghezze di vantaggio.
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Causio si ispira a Chiellini: "Servono tre vittorie" L'ex giocatore della Juve traccia il ruolino di marcia dei bianconeri. La trasferta di Lecce, poi il match casalingo contro il Milan ed infine la trasferta sul campo dell'Atalanta: saranno queste le ultime tre gare di campionato nel 2008 della Juventus. I 6 punti che separano i bianconeri dall'Inter non sono certo un divario incolmabile, ma iniziano a diventare non pochi. Cos? come affermato da Giorgio Chiellini qualche giorno fa, dunque, ? necessario concludere il 2008 con altri 9 punti in saccoccia. Sulla stessa lunghezza d'onda del difensore bianconero anche Franco Causio: "Se la Juve vuole essere l'antagonista dell'Inter - ha detto il "Barone", riporta la giornalaccio rosa dello Sport - Deve fare 9 punti nelle prossime tre gare, in particolar modo contro il Milan bisogna assolutamente vincere. La Juve deve restare in scia fino a primavera". L'ex ala della Juve mette per? in guardia Del Piero e compagni: "Il Lecce in casa ha perso solo una volta - ha proseguito Causio - e Beretta sa mettere bene la squadra in campo. Bisogner? fare attenzione, poi, a Caserta e Tiribocchi". Insomma, ottenere nove punti nelle prossime tre gare non sembra poi cos? facile allora...
