Vai al contenuto

Socrates

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    140567
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    31

Tutti i contenuti di Socrates

  1. LAZIO - JUVENTUS .................................. SERIE A - 19A GIORNATA ANDATA DOMENICA, 18 GENNAIO 2009 - ORE 20:30 STADIO " OLIMPICO" ROMA Confronti diretti Totali 148 - 128 (Serie A) - 2 (Campionato a gironi) - 17 (Coppa Italia) - 1 (Supercoppa italiana) Vinte Juventus 71 - 64 (Serie A) - 1 (Campionato a gironi) - 6 (Coppa Italia) Pareggi 38 - 32 (Serie A) - 6 (Coppa Italia) Vinte Lazio 39 - 32 (Serie A) - 1 (Campionato a gironi) - 5 (Coppa Italia) - 1 (Supercoppa italiana) Juventus Goals 256 - 230 (Serie A) - 2 (Campionato a gironi) - 23 (Coppa Italia) - 1 (Supercoppa italiana) Lazio Goals 177 - 154 (Serie A)- 2 (Campionato a gironi) - 19 (Coppa Italia) - 2 (Supercoppa italiana) Partite Lazio-Juve a Roma Giocate 64 Vinte Juventus 24 (L'ultima il 15.12.2007, 2-3) Pareggi 16 (L'ultimo il 17.12.2005, 1-1) Vinte Lazio 24 (L'ultima il 06.12.2003, 2-0) Juventus Goals 86 Lazio Goals 86 Primatisti Juventini contro la Lazio 13 presenze Del Piero Alessandro 11 Boniperti Giampiero 11 Depetrini Teobaldo 10 Cuccureddu Antonello 10 Tacchinardi Alessio 9 Foni Alfredo 9 Varglien II Giovanni 8 Causio Franco 8 Conte Antonio 8 Furino Giuseppe 6 goals Bettega Roberto 5 Charles John William 5 Del Piero Alessandro 4 Sivori Omar Enrique 3 Bellini Savino 3 Boniperti Giampiero 3 Cesarini Renato 3 Sentimenti III Vittorio 2 Hamrin Kurt 2 Hansen John Ultimi confronti diretti 06.12.2003 Serie A Lazio-Juventus 2-0 17.03.2004 Coppa Italia Lazio-Juventus 2-0 10.04.2004 Serie A Juventus-Lazio 1-0 12.05.2004 Coppa Italia Juventus-Lazio 2-2 05.12.2004 Serie A Juventus-Lazio 2-1 24.04.2005 Serie A Lazio-Juventus 0-1 17.12.2005 Serie A Lazio-Juventus 1-1 22.04.2006 Serie A Juventus-Lazio 1-1 15.12.2007 Serie A Lazio-Juventus 2-3 27.04.2008 Serie A Juventus-Lazio 5-2 Giocate 10 - Vinte Juventus 5 - Pareggi 3 - Vinte Lazio 2 - Juventus Goals 16 - Lazio Goals 13
  2. Moggi Fires Back At Sacchi Over Scudetti Claims The former Juve chief has hit-out once again, claiming that Inter's Scuddetto triumph last season was not totally above board. Former Juventus transfer guru, Luciano Moggi, has hit out at Arrigo Sacchi's recent claims over Scudetti being won on the pitch rather than off it. Moggi is currently serving a six year ban from the game, but freedom of speech has allowed him to pour yet more scorn on the Italian game. The former Juve director has slammed Sacchi's comments and he has reminded the ex-Milan coach that his side were also favoured by the men in black. Moggi is still reeling from the Calciopoli accusations and he has suggested that Inter's Scudetto winning season last year may have been fixed. "Arrigo Sacchi hopes Scudetti and Cups are won only by playing well on the field. I agree with this but Sacchi should know that it doesn't always happen like that," Moggi told Telecaprisport. "Why doesn't Sacchi explain how Roma had to succumb to Inter last season even though the Giallorossi played the best football in the league? "Why doesn't Sacchi explain the games between Inter-Parma, Inter-Palermo and Inter-Empoli? "And, Sacchi must not forget how many games his Milan side used to win when Franco Baresi always played with his hand up, with many offsides being given for no reason." Moggi is appealing for the Italian justice system to investigate the Calciopoli scandal. He was tried and punished by the Italian sports justice system in 2006. Moggi alleges he never received a fair trial as a result.
  3. Buffon: Juventus Can Beat Chelsea Juventus goalkeeper Gianluigi Buffon will not underestimated the challenge that Chelsea will pose the Italian giants despite all the English side's ongoing problems. Juventus goalkeeper Gianluigi Buffon has warned his team-mates not to be fooled by Chelsea's recent troubles ahead of their last 16 Champions League showdown next month. The Italian international has recently returned from his injury woes and was in good form against Catania during the midweek clash in the Coppa Italia. Lazio are up next in Serie A, but Buffon already has his mind on Chelsea. Luiz Felipe Scolari's men have been less than perfect on several occasions this season, leading to belief that they will be easier to beat as the season goes on. However, Buffon is refusing to accept this notion and he is not taking the Blues for granted. "I don't really trust them even though they are having some difficulties," Buffon told La giornalaccio rosa Dello Sport. "It's true that this Chelsea are more approachable compared to any of the previous teams over the last five years. "However, it will be hard for us. In any case, we will be playing to win, even at Stamford Bridge." The Bianconeri have high hopes in Europe this term and coach Claudio Ranieri will be hoping to get one over the team that sacked him in 2004.
  4. Moggi: Inter Receive More Help Than Juventus Ever Did! Calciopoli may be a thing of the past, but Moggi continues to proclaim his innocence and at the same time attack the Nerazzurri for the way they have won their leagues in recent seasons. When former Juventus general director Luciano Moggi opens his mouth, it is rarely to say something ordinary or without relevance. This was the case regarding his latest statements during a TV programme on Rai 1, where once again he defended his actions during the Calciopoli scandal, and attacked Inter for the way things have been going lately. "Help for Juventus? They weren't as evident as the ones right now for Inter," declared the main man behind the Calciopoli scandal to 'Porta a Porta'. Moggi continued to say that in the end no conspiracies existed during his reign as director, as the referees were all in good faith, but they were sensible towards the 'charm' of the big clubs, adding a gibe towards Inter. "At Siena they scored with five players in an offside position and managed to win the 2008 league title from Roma because they were led to win the last game against Parma," he accused. These latest comments will surely stir more controversy and we can expect the Nerazzurri to defend themselves from these accusations as the war of words intensifies.
  5. La Juve vincer? la Coppa Italia ... dice Collovati.
  6. Raiuno ? diventata juventina.
  7. Ranieri ? un ex del Catania.
  8. Gran goal di Alex Del Piero!
  9. Chiss? che occhiaie che hai!
  10. Se segnava Seba veniva gi? lo stadio.
  11. Il catanese sembrava fulminato.
  12. Collovati grida al rigore per la Juve!!!!!!
  13. Era rimasto chiuso nello spogliatoio?
  14. Lo Monaco: "Non siamo qui per una passeggiata" Il dirigente del Catania ha le idee chiare: "Venderemo cara la pelle" Stasera all'Olimpico di Torino, il Catania potrebbe vivere una notte magica, come gi? accaduto nel corso della scorsa edizione della Coppa Italia, in occasione della quale la corsa degli etnei si ferm? soltanto in semifinale, per mano della Roma. L'amministratore delegato dei rossazzurri, Pietro Lo Monaco, ha caricato cos? la propria squadra: "Non siamo a Torino per una passeggiata - ha detto il dirigente del Catania - Alla Coppa Italia ci teniamo e lo scorso anno l'abbiamo dimostrato. Sappiamo che la Juventus ? una squadra di un altro livello rispetto a noi, ma venderemo cara la pelle e ce la giocheremo". Ranieri ha lasciato intendere di essere intenzionato a mandare in campo la Juve migliore: "Eccezion fatta per qualcuno che avr? bisogno di rifiatare, mi aspetto la formazione ideale. Noi cercheremo di contrastarli al meglio..."
  15. 'Cuore bianconero' Lippi: "La Juventus, meglio di tutti" "Per indicare le delusioni meglio aspettare fine anno...". Il titolo di "Campione d'Inverno" ? stato di fatto assegnato gi? prima della sosta, con la vittoria a Siena dell'Inter capolista. Eppure, a diverse settimane di distanza, c'? chi prova a riscrivere la classifica di Serie A provando a guardare oltre al semplice bottino di punti raccolti. Nella fattispecie ci riferiamo a Marcello Lippi, che da Pitti Uomo ha detto la sua sul campionato: "Secondo me la pi? brava in assoluto finora ? stata la Juventus, perch? che l?Inter facesse un campionato di vertice era abbastanza prevedibile. La Juventus ha fatto un campionato quasi di vertice, e un girone di qualificazione della Champions assolutamente di vertice. Il Milan sta piano piano mettendo a posto le sue cose, recuperando giocatori, e potr? dire ancora la sua. L?Inter ? certamente la pi? forte, per? ho la sensazione che si dovr? sudare lo Scudetto. La rincorsa c??". Insomma, il citt? della Nazionale invita a pazientare in attesa che i reali valori vengano a galla. In tutti i sensi: "Per indicare le delusioni bisogna sempre aspettare la fine dell?anno, e il campionato si decider?, come sempre, quando ricomincer? la Champions". La profezia ? servita...
  16. Bojinov sta ancora ridendo per il paragone "Lampard il Del Piero del Chelsea? Non scherziamo... non gli basterebbero tre vite!" Che Valeri Bojinov sia ancora rimasto legato alla sua vecchia Juventus nonostante l'esperienza non proprio felice di due stagioni fa, lo si capisce dalle parole che l'attaccante ora al Manchester City, intervistato da TuttoSport, dedica ad un suo ex compagno 'speciale'. "Alex ? sensazionale - racconta il bulgaro - Vuole vincere, sempre. Per lui e per la squadra, anche in al?lenamento. Questo ? il suo grande segreto. Alex ?, con Totti, l?ultima grande bandiera del calcio italiano. Del Piero ? un esempio per i giovani. Si allena, lavora, suda come non ho mai visto fare nemmeno ad un ragazzino di 18 anni che deve metter?si in mostra. E lui di anni ne ha 34. Alex, i tuoi insegnamenti non li ho mica dimenticati, li porto sempre con me...". Una devozione che non viene meno quando al 23enne attaccante viene chiesto se Lampard pu? diventare il Del Piero del Chelsea: "Non scherziamo per favore. Alex ha vinto tutto, con il club e con la Nazionale. A Lampard per avere un pal?mar?s come quello del capi?tano della Juve non baste?rebbero tre vite!". La sfida Juve-Chelsea viene chiusa per Ko con un'altra sentenza di quelle pesanti: "Chi sceglie?rei come partner d?attacco tra Drogba e Amauri? Che domande, il brasiliano: ? pi? completo, pi? giovane e ha piedi migliori dell?ivoriano. Drogba con Chiellini avr? tantissimi problemi". Vecchio 'Bojo', da queste parti se lo augurano in parecchi...
  17. Nedved e Marchisio fuori per precauzione. Ma non dite a Ranieri che la Juve snobba la Coppa Italia: "Contro il Catania? La migliore formazione" Stasera la Juventus torna in campo, il palcoscenico per? non sar? il campionato bens? la Coppa Italia, l'avversario il Catania. "Teniamo a questa coppa", ha detto Ranieri in conferenza stampa, "vogliamo vincere" ha poi aggiunto. "Schierer? la miglior formazione senza rischiare quei giocatori che so che potrebbero rischiare", ha affermato l'allenatore della Juve, il quale ha poi parlato dei singoli: "Chiellini? Sta bene, spero di vederlo per domenica. Spazio a Giovinco? Credo di s?, mentre Nedved rester? fuori per precauzione. Stesso discorso per Marchisio. Amauri? Non ? un problema farlo giocare". Uno degli obiettivi dei bianconeri quest'anno ? il cosidetto "decimo sigillo": "Vogliamo fare bene in tutte le competizioni. Non pensiamo se dovesse andar male, ? una Coppa importante, la Juve l'ha vinta nove volte, sarebbe la prima ad arrivare a dieci ed ? un nostro obiettivo", ha dichiarato Ranieri. Intanto gli infortunati "cronici" sono sulla via del recupero: "Trezeguet ha fatto la partitella con noi oggi, Tiago sta benissimo ed ha bisogno solo di ritrovare la condizione", ha concluso il tecnico.
  18. L'incredibile statistica di Del Piero Il peso delle reti non ? sempre lo stesso, chiedere ai campionissimi come Alex... La Juventus gli deve dire 117 volte grazie! Se non bastasse la bellezza stordente delle sue reti, arrivano i anche numeri a ricordare cosa rappresenta Alessandro Del Piero per la Juventus. E si tratta di grandi cifre, ben 254 reti - 162 in campionato - con la maglia bianconera in 582 partite. E la punizione del Capitano che domenica scorsa ha dato i tre punti alla Vecchia Signora contro il Siena d? lo spunto per snocciolare un'altra incredibile statistica, da iscrivere sotto la voce "peso della classe". Secondo quanto evidenziato dal Corriere dello Sport, infatti, Del Piero ? stato decisivo in ben 117 partite, vale a dire che 117 volte la Juventus ha vinto o pareggiato - insomma portato a casa punti - grazie alle reti di Alex. In 93 occasioni di queste, addirittura il Capitano ha sbloccato il risultato, schiodando dallo zero a zero gare incarognite. Facile rimpinguare il proprio bottino nelle goleade ed a risultato acquisito, meno segnare reti pesantissime...
  19. E bravo Vespa che stasera far? uno share impressionante ... parlare a favore della Juve ricomincia a pagare.
  20. Kovacevic: A 35 anni i medici lo fermano per il cuore: carriera finita L'attaccante serbo vola a San Sebastian per essere operato. Incredibile come alcuni sportivi possano svolgere gran parte della propria carriera, anche ad alto livello, convivendo con situazioni che non ostano all'ottenimento dell'idoneit?, salvo poi essere costretti all'improvviso ad abbandonare l'attivit?. L'ultimo caso ? quello di Darko Kovacevic, 35enne attaccante in forza all'Olympiakos, almeno fino a ieri. L'ex ariete di Juventus e Lazio - una carriera alla Real Sociedad - ? stato infatti fermato dai medici del club greco per una seria disfunzione cardiaca dovuta all'ipertensione arteriosa. Per l'ex nazionale serbo non c'? stata scelta: carriera finita e volo in una clinica di San Sebastian per essere sottoposto ad intervento chirurgico. In bocca al lupo!
  21. Sacchi: "Complimenti alla Juventus". "Pensare che una squadra formata da gente come Grygera, Molinaro, Legrottaglie, Marchionni possa competere con l'Inter..." Per esaltarne il collettivo, l'ex Ct azzurro fa capire cosa pensa di alcuni giocatori bianconeri... Nella sua consueta rubrica sulla giornalaccio rosa dello Sport, Arrigo Sacchi si sofferma sull'analisi dell'ultima giornata di campionato, sottolineando i campanelli d'allarme suonati per l'Inter contro il Cagliari - "Mourinho deve dare un'identit? pi? forte e utilizzare i giocatori pi? in forma nei loro ruoli" - e non lesinando complimenti alla Juventus, portata come esempio classico del 'sacchismo', ovvero degli straordinari traguardi che pu? raggiungere un gruppo coeso sul piano tattico e motivazionale. "Contro il Siena gli uomini di Ranieri hanno dimostrato le solite virt? - spiega l'ex Ct azzurro - collaborazione, spirito di squadra, determinazione, forza fisica e la straordinaria abilit? di Del Piero. Il collettivo sta dando risultati straordinari: cos? i bianconeri sono a 4 punti dall'Inter e addirittura davanti al Milan galattico". Nell'esaltare i meriti del collettivo bianconero, Sacchi non si fa scrupoli di minimizzarne qualche individualit?: "Pensare che una squadra formata da gente come Manninger, Grygera, Molinaro, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, possa competere con la corazzata Inter e con il Milan delle stelle sembra veramente troppo. Ma il football ? uno sport di squadra, dove coralit?, freschezza e determinazione fanno la differenza. Il calcio non ? la moltiplicazione di undici talenti, ma armonia di gioco. I giocatori devono essere i brillanti e illuminati protagonisti di un progetto che prevede talento, disciplina, passione, disponibilit?...".
  22. E? Manninger la vera rivelazione! Il portiere austriaco non ha fatto rimpiangere Buffon. Alzino la mano quanti quest?estate si sono esaltati alla presentazione ufficiale di Manninger. Era il 5 Agosto 2008 ed il portiere austriaco, grazie ad un nulla osta concesso dall?Udinese, si aggregava alla Juventus che si trovava a Londra per una serie di amichevoli. Nessuno poteva pensare che quel portiere, anche se proveniente da una buona stagione al Siena, sarebbe stato cos? importante ed utile alla causa bianconera. Dopo i problemi alla schiena che hanno condizionato il rendimento di Buffon nella stagione scorsa, si pensava addirittura fosse necessario intervenire chirurgicamente, la societ? ha voluto puntare su un giocatore d?esperienza che potesse dare maggiore tranquillit? al reparto difensivo qualora ce ne fosse stato bisogno, e cos? ? stato. Non ? facile essere il vice Buffon e soprattutto non ? facile non farlo rimpiangere. Fatto sta che tra i protagonisti di questa prima parte di campionato c?? sicuramente Manninger. L?avere davanti a se un ?mostro sacro? non lo ha spaventato ma solo stimolato. Sia chiaro, non stiamo parlando di un ?portierone?, alle volte ? troppo incerto nelle uscite e un po? troppo statico nei movimenti, ma di sicuro di un buon secondo portiere. Pu? essere considerato come il rappresentante ideale di quella che ? oggi la Juve di Ranieri: una squadra magari non fortissima e nemmeno dal gioco spumeggiante, ma tremendamente pratica ed efficace e dai grandi margini di miglioramento. E? grazie ai vari Manninger, Marchisio, Marchionni, De Ceglie che oggi la Juve si ritrova a soli 4 punti dall?Inter, da tutti ritenuta la squadra da battere. E? grazie a questi giocatori e soprattutto al loro senso del sacrificio che la squadra di Ranieri ? oggi al secondo posto in classifica. L?aspetto pi? interessante di tutta questa faccenda ?, come gi? detto in tempi non sospetti, che le cose in casa Juve non possono che migliorare, pensando a tutti quei giocatori che sono tornati o stanno per farlo. E? stato un piacere vedere domenica finalmente in campo Zanetti con le sue verticalizzazioni e le sue geometrie. Con Trezeguet che scalpita ansioso per riprendersi il suo posto da titolare, con Camoranesi che migliora di giorno in giorno, Tiago oramai guarito completamente e persino con Zebina che a breve riprender? a correre, in casa Juve non si pu? che stare allegri, ma guai ad abbassare la guardia o a deconcentrarsi. Le prossime tre partite (Catania, Lazio e Fiorentina ) sono durissime, e sono vietati i passi falsi.
  23. Manninger ? il miglior portiere del campionato Raggiunto Julio Cesar, ma quando davanti c'? Buffon non c'? media che tenga... Davvero straordinario il rendimento di Alex Manninger durante questi mesi in cui il 31enne portiere austriaco ha sostituito l'infortunato Gigi Buffon. Mantenendo inviolata la rete della Juventus domenica contro il Siena, infatti, il numero uno prelevato dal Salisburgo ha raggiunto l'interista Julio Cesar - che sabato sera ha incassato un decisivo goal contro il Cagliari - al primo posto per media reti subite a partita. Con appena 10 palloni raccolti alle sue spalle in 15 gare - 0,66 a match - Manninger ? uno dei segreti meno reclamizzati della Juve degli uomini copertina Del Piero ed Amauri. Ed appare davvero paradossale - e tuttavia inevitabile - che l'austriaco sia destinato ad accomodarsi in panchina a partire dalla prossima partita dei bianconeri, quando far? il suo rientro in un una gara ufficiale il totem Buffon. I meriti di Manninger sono peraltro tenuti nel debito conto in Corso Galileo Ferraris, visto che si sta pensando di premiare l'abnegazione alla causa del portiere - manifestata anche con esultanze che lo hanno fatto diventare beniamino assoluto dei tifosi della Vecchia Signora - con un adeguato riconoscimento economico, che lo saldi - in tutti i sensi - alla panchina bianconera anche per gli anni a venire.
×
×
  • Crea Nuovo...