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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. The Truth About Calciopoli Is Slowly Coming Out - Moggi The former Juventus transfer guru has warned that the real truth behind the infamous scandal is slowly coming out, and it could be bad news for some high-profile Serie A presidents... Ex-Juventus transfer chief Luciano Moggi also believes the GEA scandal forced Italy coach Marcello Lippi to quit his position just after winning the World Cup with La Nazionale. Moggi escaped a jail term on Thursday after the court of Rome handed him a suspended sentence. He is now building up steam in an attempt to clear his name, and make those pay who he believes were really responsible for the crisis. Accusations have started to fly, as he believes Lippi quit his job because his son Davide was involved in the GEA trial. "As a result of this trial, Italian football had to renounce Lippi for two years," Moggi told Tuttosport. "The sentence is absurd and dangerous and the sentence will be overturned on appeal. "We will also see some good things happen in Naples with Calciopoli. "This sentence is a step towards the truth and every club president in Italy will need to be careful because they could all be accused of violence." The chief is ready to appeal the decision in order to try and clear his name from any wrong-doing. Moggi is currently serving a six year ban from football, but it seems this infamous saga is still a long way from coming to an end.
  2. Calciopoli Update: Moggi Summons 498 Witnesses Former Juventus transfer guru Luciano Moggi has summoned 498 witnesses in the court proceedings involving the football match fixing scandal. In 2006 a match fixing scandal rocked Italian football like never before, with Juventus, Milan, Lazio and Fiorentina amongst the clubs involved in the unethical and illegal actions, with the Bianconeri being relegated to Serie B as a result. One of the men at the centre of the scandal known as Calciopoli was former Juventus sports director, Luciano Moggi. Last week he escaped immediate jail time and was given a suspended 18 month prison sentence for his role in the scandal. On January 20 in Naples, the football scandal court case begins and the controversial and outspoken Moggi has called 498 possible witnesses to the stand. The ex-director and his lawyer Paolo Trofino have called up various important people, with current Prime Minister Silvio Berlusconi amongst them. Moggi has gone all out, including virtually all of the presidents of the Serie A clubs playing in the top flight during the 2004/05 and 2005/06 seasons, along with various other federal and sports officials. The public prosecutor in response has summoned 108 witnesses, including the Head of the Police, Attilio Auricchio, coaches such as Carlo Ancelotti, Roberto Mancini, Carlo Mazzone and Zdenek Zeman, as well as Adriano Galliani amongst others. The case will attempt to determine whether there really was a system in place which allowed Juventus to have advantageous path to victory through the corruption of referees and their assistants.
  3. A 10 minuti dalla fine entrer? Giovinco.
  4. Commento che potevi evitare di esternare.
  5. E la curva grida: "Rivogliamo i nostri scudetti!".
  6. La testata di Amauri stavolta non entra in porta.
  7. Alex l'evergreen bianconero.
  8. Sono proprio ridotti male ... non ? che cominciamo a fargli paura?
  9. L'isterismo comincia ad impadronirsi di Doni.
  10. Dicessero quello che vogliono ...
  11. Ranieri: "Diego? Chiedete a Secco, oppure al giocatore" Anche l'allenatore bianconero, anche se non esplicitamente, fa capire che qualcosa si muove per il brasiliano. Si fa, almeno dalle sensazioni che emergono, sempre pi? strada l'ipotesi che vuole nella prossima stagione Diego alla Juventus. Dopo le dichiarazioni del giocatore, che nei giorni scorsi ha dichiarato che i bianconeri sarebbero "un'ottima opzione per il futuro", dall'atteggiamento di ieri avuto in conferenza stampa dall'allenatore bianconero Claudio Ranieri, ? emerso che qualcosa si sta effettivamente muovendo. Ranieri per? non si sbilancia troppo, passando la palla al ds Secco ed allo stesso Diego: "Sapete che di mercato non mi occupo in prima persona. Diego? Chiedete a Secco, oppure allo stesso giocatore". Un segnale, che fa capire come il tecnico bianconero, forse anche pressato dalla societ?, possa quindi decidere di rinunciare al suo credo tattico per dare il benvenuto al brasiliano, con il quale il cambio di modulo (passaggio al 4-3-1-2) sembra inevitabile. Adesso per? occorre chiudere la trattativa, sia con il Werder Brema che con il giocatore. Ma se con lo staff del brasiliano non ci sar? nessun problema (quattro anni di contratto a 3.5 milioni a stagione), il club tedesco non sembra disposto a scendere sotto i 20 milioni di euro per il cartellino. Possibile che quindi a questa cifra la Juve possa cedere, per non correre il rischio di lasciarsi scappare il giocatore.
  12. Ranieri: "Per tenere il passo dell'Inter dobbiamo accelerare" Il tecnico bianconero indica la strada ai suoi per cominciare al meglio il nuovo anno. Il 2008 si ? concluso nel migliore dei modi, con la vittoria esterna contro l'Atalanta. Adesso Claudio Ranieri vuole ricominciare da dove si ? finito, e per questo motivo, nella conferenza stampa pre-partita in vista del Siena, sottolinea l'importanza di ripartire con lo stesso piglio, anzi di accelerare il passo. "L'ho gi? detto, forse la sosta ha rappresentato per noi che stavamo bene un piccolo svantaggio, ma ? essenziale riprendere il cammino intrapreso. Ci aspettano mesi fondamentali, dove dobbiamo sempre tenere alta la guardia e andare sempre a tavoletta con l'acceleratore, anche perch? l'Inter non sembra intenzionata a cedere il passo. Non possiamo permetterci rallentamenti. Cosa mi aspetto dal 2009? Noi ci impegnamo, sar? un anno buono solo se sar? migliore rispetto al 2008". Sul Siena: "Gi? contro l'Inter non meritavano di perdere. Hanno giocato come sanno: compatti e con un grande pressing. Ci sono molti giocatori di qualit? nella squadra di Giampaolo, il primo ? Kharja, un ottimo giocatore, che ci ha gi? fatto gol. Ma ? tutto il complesso a dover prendere in esame e attenzionare". Su Buffon: "Rientrer? in Coppa Italia contro il Catania. Non ci saranno neanche Chiellini e Iaquinta".
  13. Amauri: "Non parlo di nazionale" L'attaccante non sembra aver preso ancora una decisione su quale maglia indossare. Continuano le indiscrezioni su quale sar? la scelta della nazionale da parte dell'attaccante juventino Amauri. A sbaragliare il campo da ogni possibile ed ulteriore fraintendimento ? per? lo stesso attaccante juventino. "In questi giorni ho letto e sentito molte cose che non corrispondono al vero, per questo motivo non ho alcuna intenzione di sbilanciarmi. Quando ricever? la convocazione da una delle due nazionali (Italia o Brasile), solo in quel momento prender? una decisione. Torner? a parlare di nazionale successivamente, per ora penso solo alla Juve. Non posso dire cosa succeder?".
  14. Ariaudo e Manitta, in campo in Juve-Siena? Ariaudo potrebbe giocare in tandem con Legrottaglie; tra i toscani in porta va Manitta. Curci ? squalificato e dunque in casa Siena, gioco forza, la maglia e i guanti da titolare andranno ad Emanuele Manitta, portiere siciliano prossiamo a compiere 32 anni. Di contro, da Vinovo, rimbalzano le notizie di un Chiellini difficilmente recuperabile e di un Mellberg non al meglio: se anche lo svedese non fosse utilizzabile, troverebbe spazio il baby Lorenzo Ariaudo, 19 anni, sul quale in molti scommettono gi?. Storie diverse quelle dei due. Manitta torna in campo in questa stagione dopo essere andato in campo a San Siro, contro il Milan. Insomma, sta giocando poco, ma sta godendo del "privilegio" di trovarsi di fronte i numeri 1 del nostro campionato. Domani si ritrover? di fronte Amauri, compagno di squadra ai tempi del Messina (stagione 2002-2003) ("L? non seppero apprezzarlo", si legge oggi sulla giornalaccio rosa dello Sport). Per anni fu una delle colonne del club siciliano, nel quale fece ritorno nel 2007, ultima stagione prima del fallimento. "Dopo il fallimento ero a spasso", ha detto Manitta, al quale arrivo poi la provvidenziale offerta senese. Ariaudo invece potrebbe avere la sua grande occasione di dimostrare, giocando al fianco di Legrottaglie, di essere gi? pronto per avere spazio. Siamo nel mese di gennaio e una prestazione pi? o meno positiva potrebbe influenzare e non poco le operazioni di mercato.
  15. Mattioni-Juve, il giocatore sta facendo le visite mediche Clamorose indiscrezioni giungono dal procuratore. Dopo le notizie di questa mattina, che davano il Milan pronto a mettere la zampata finale su Mattioni, le indiscrezioni che giungono questa sera, portano in una sola direzione, quella bianconera. Ad illuminare lo scenario, le parole del procuratore del giovane brasiliano: ?Ci? che posso dire ? che il giocatore sta facendo le visite mediche ? confessa Raiola a Esporte Interativo - che la Juventus ? stata l'unica a fare una proposta ufficiale per lui, ma non c'? nulla di certo?. Intanto il Gremio dovrebbe multare il giocatore al suo rientro in Brasile, per via del viaggio in Italia non autorizzato.
  16. Amauri sar? italiano? Intanto si blocca l?iter per avere la cittadinanza italiana. Secondo quanto riporta oggi Il Messaggero, sarebbe spuntato un problema nelle pratiche che dovrebbero portare Amauri ad avere la cittadinanza italiana. Pare infatti che la moglia del brasiliano, Cynthia Valaderes, avrebbe 6 anni di residenza in Italia non documentati. Per questo problema, non si potrebbe "testimoniare" la permanenza continuativa di 10 anni in Italia, basilare per avere la cittadinanza. La falla potrebbe comunque essere un errore della Prefettura di Palermo, forse dimenticatasi di spedire i suddetti documenti al Viminale.
  17. Cobolli: "Orgoglioso dei nostri italiani ... ... a differenza della LEGIONE STRANIERA dell'Inter." Sar? il vento che arriva dalla sentenza di primo grado sulla vicenda Gea che potrebbe essere il primo passo per una revisione storica di Calciopoli - in attesa del monumentale processo che sta per entrare nel vivo a Napoli - saranno i 64 anni festeggiati ieri, fatto sta che Giovanni Cobolli Gigli ? bello pimpante sul pezzo Juve. Il presidente bianconero punta dritto alla Champions - "il campionato ? importante, ma il mio sogno ? la finale di Roma" - e prende lo spunto dall'esaltazione dei gioielli Marchisio e Chiellini per sottolineare un punto di vanto della propria gestione: "Sono orgoglioso di vedere che, su undici titolari, 6-7 sono italiani a differenza della legione straniera dell'Inter...". Per par condicio, Cobolli stuzzica poi anche i cugini dei nerazzurri, dei quali in questi giorni si fa un gran parlare in chiave di 'spettacolo a 6 stelle': "A chi sostiene che la squadra non giochi bene, ricordo la partita contro il Milan: non solo l'abbiamo vinta, ma abbiamo anche dimostrato di avere un bel gioco". C'? spazio per una battuta sul futuro, personale e della Juventus: "La scadenza del mio contratto a giugno? Vivo alla giornata, mi piacerebbe giungere al traguardo, al rinnovo dell'incarico, con una vittoria. Il mercato di gennaio? I nostri rinforzi sono i tanti campioni infortunati ormai pronti al rientro. Piuttosto ci stiamo muovendo con grande attenzione per giugno. A proposito, Buffon e Trezeguet restano alla Juve...".
  18. Ranieri: Dentro SEMPRE la Vecchia Guardia! Ma quali problemi d?abbondanza o scelte da fare. Ranieri sa gi? chi saranno i titolari! Manca poco ormai alla riapertura ufficiale del campionato. Dopo la lunga sosta natalizia i giocatori sono pronti finalmente a rimettersi gli scarpini e ad entrare in campo. A dire il vero, la maggior parte dei giocatori delle squadre del nord anzich? gli scarpini potrebbero indossare i doposci, per via delle abbondanti nevicate che hanno ricoperto questi ultimi giorni illa zona superiore della penisola. Ranieri ? pronto finalmente a riavere con s? la rosa al completo. Sono ormai prossimi i rientri definitivi di Buffon, Poulsen, Tiago, Salihamidzic e Camoranesi. Quest?ultimo avverte ancora del dolore che non gli permette di allenarsi normalmente, ma ritorner? presto operativo. Dal difetto di qualche mese fa quindi, ricordiamo quando Ranieri fu costretto ad improvvisare Nedved come centrocampista centrale non avendo altre soluzioni, si passer? all?eccesso attuale. Sar? interessante capire come mander? in campo la squadra e quali scelte effettuer? il mister, non tanto domenica contro il Siena ma gi? mercoled? contro il Catania per la Coppa Italia (partita unica, chi perde esce) o domenica prossima contro la Lazio per l?ultima partita del girone d?andata. I problemi d?abbondanza si avranno, paradossalmente, soprattutto in mezzo al campo. Quattro nomi (Poulsen, Zanetti, Tiago e Marchisio) per un solo posto accanto all?inamovibile Sissoko. Lo stesso problema d?abbondanza si avr? in attacco da febbraio in poi, quando anche Trezeguet sar? a completa disposizione del tecnico bianconero. Allora s? che ci sar? da ridere e soprattutto da fare delle scelte! Se Ranieri una cosa ha imparato dal periodo nero di met? stagione (due sconfitte consecutive contro il Palermo ed il Napoli) ? che non pu? fare a meno della vecchia guardia. Non si pu? non dare la precedenza e soprattutto il dovuto rispetto a chi come Trezeguet ha giocato la B e non ha abbandonato la squadra nel momento pi? difficile. Credo che alla fine Ranieri conceder? la priorit? a giocatori come Zanetti per il centrocampo, fondamentale l?apporto di questo giocatore l?anno scorso dopo il fallimento di Tiago, e Trezeguet per l?attacco. Con questo non voglio dire che in generale bisogna privilegiare il nome o il curriculum di un giocatore a scapito degli altri, anzi. Sto solo dicendo che, a parit? di condizione fisico-atletica con le altre alternative, Ranieri sceglier? sempre Zanetti per il centrocampo e Trezeguet per l?attacco. Credo anche che difficilmente vedremo la Juve con il tridente, perch? una volta raggiunto un certo equilibrio sarebbe impensabile (e folle) stravolgerlo, e questo Ranieri lo sa. Ci? non toglie che in situazioni particolari, quando magari ci sar? bisogno di recuperare uno svantaggio o segnare un goal in pi?, Ranieri possa schierarlo il tridente. Ma sar? l?eccezione che confermer? la regola, o meglio la ?normalit?? del 4-4-2, schema troppo caro a Ranieri per rinunciarvi. Una cosa ? certa, tra il tanto ed il poco ? sempre meglio il tanto e questi i latini lo sapevano benissimo infatti dicevano ?Melius abundare quam deficere?. Vero Ranieri?
  19. Juve, Buffon si riferma Gigi, scuro in volto, ha interrotto l?allenamento ed ? uscito dolorante. Pare si tratti del riacutizzarsi del fastidio all?adduttore della gamba destra. Si ? fermato ancora Buffon. Dopo una mezzora di lavoro sul campo di Vinovo completamente agibile e liberato dalla neve, il portiere azzurro ha lasciato il campo con espressione visibilmente preoccupata. Sembra che il riacutizzarsi di un dolorino all?adduttore della gamba destra lo abbia consigliato a interrompere l?alle?namento. Gigi ? stato fermo circa tre mesi per una ?lesione di secondo grado all?adduttore lungo?. Dopo la guarigione clinica era tornato a lavorare gradatamente e marted? scorso a Messina aveva anche giocato il primo tempo dell?amichevole contro il Monaco. Buffon certamente non sarebbe stato preso in considerazione per la partita di domenica contro il Siena perch? era stato deciso un ritorno all?attivit? molto graduale. Il programma prevedeva un tempo a Messina, niente Siena e tutta la partita, oppure una buona parte di essa, mercoled? prossimo in coppa Italia contro il Catania. L?intenzione di Ranieri era (? ancora?) quella di rimettere in squadra il portiere campione del mondo il 18 gennaio a Roma contro la Lazio. Lo stop di ieri potrebbe invece rimettere tutto in discussione. Secondo la Juventus, Gigi ieri ha lasciato il campo solo a causa del grande freddo e per motivi di mera prudenza tanto ? vero che la societ? ha fatto sapere subito che il giocatore aveva continuato a lavorare in palestra. L?espressione preoccupata di Gigi, molto allegro all?inizio del lavoro sul campo e molto scuro in volto quando ? uscito, regala invece concretezza alle voci relative a una ricomparsa del dolore.
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