Vai al contenuto

Socrates

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    143081
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    37

Tutti i contenuti di Socrates

  1. ALEN BOKSIC Da Makarska, classe 1970, poco più che ventenne, approda in Francia nell’Olympique Marsiglia, dove vince una Coppa dei Campioni, strappandola al Milan di Capello. «In quella stagione, segnai 22 goal in 37 partite, ma giocavo in una posizione centrale e avanzata e non era un problema andare in rete. Ma che soddisfazione vincere la Champions, contro quella che era considerata la squadra più forte del mondo!». Il calcio italiano lo accoglie nel 1993, a braccia spalancate, facendo di Alen un protagonista nella Lazio che insegue, con grande dispiego di risorse, lo scudetto. Alen ha una forza fisica dirompente e una progressione da mezzofondista di classe, si presenta come una specie di Boniek, sicuramente più tecnico; insomma ha tutte le caratteristiche per diventare un bomber di razza e, invece, non sfrutta mai a dovere queste sue qualità, divorandosi spesso caterve di goal clamorosi. Nonostante ciò, approda alla Juventus, nell’estate del 1996. 〰.〰.〰.〰 Spesso Alen Boksic è stato dipinto come tipo difficile – scrive Silvia Grosso su “Hurrà Juventus” dell’ottobre 1996 – con il quale non è agevole instaurare un dialogo, ma si tratta di un ritratto impreciso, frutto di troppi equivoci e che non gli rende assolutamente giustizia. Per lui è importante chiarire subito gli eventuali malintesi e presentarsi al suo nuovo pubblico nel migliore dei modi. Noi quindi gli cediamo volentieri la parola. «Sono un ragazzo tranquillo, che non ama i contrasti e le polemiche. In passato ci sono stati dei problemi e sono stato ingiustamente accusato di essere uno che crea dissidi all’interno della squadra. Tutto questo è accaduto per via di alcune divergenze che ho avuto con il tecnico Zeman, episodi isolati dal quali si sono tratte conclusioni sbagliate sul mio conto. Io ero felicissimo di venire a giocare nella Juventus, a mio parere tra le più forti squadre al mondo, ma non volevo apparire ingrato nei confronti dei tifosi laziali, che mi erano stati vicini per molti anni e che era giusto sapessero la verità. Avrò dei difetti, ma non sono uno che sputa nel piatto in cui ha mangiato». – Cosa ti ha colpito della Juventus? «Tutto, e senza esagerare. L’accoglienza è stata molto calorosa, i dirigenti e i compagni mi hanno subito messo a mio agio e i metodi di allenamento e di gioco sono molto congeniali alle mie caratteristiche personali. Per non parlare poi dei prestigiosi traguardi che vedo finalmente a portata di mano e che, con una squadra così competitiva, sarà possibile raggiungere. Mi piace poi molto la tranquillità che si respira a Torino, una città che vive con la giusta misura gli eventi calcistici, a differenza di Roma dove invece le tensioni erano all’ordine del giorno. Finalmente posso passeggiare in tutta tranquillità, firmando al massimo qualche autografo e godendomi un po’ di anonimato». – Italia sì, ma anche molta Croazia nella tua testa e, soprattutto, nel tuo cuore. «In Italia mi trovo benissimo e non potrebbe essere altrimenti. Questo è un paese che offre un’ottima qualità di vita e il miglior calcio del mondo. Certo che il mio paese mi manca e appena posso ci ritorno per qualche giorno; quando ero a Roma era più semplice, perché bastavano quarantacinque minuti di volo, ma anche da qui non mancheranno le mie rimpatriate. Comunque vengono spesso dei miei amici a trovarmi, che mi aiutano a combattere la nostalgia e mi fanno sentire un po’ come a casa. Il periodo della guerra è stato ovviamente brutto, fortunatamente la mia zona non è stata direttamente interessata dal conflitto, ma questo non significa che io abbia vissuto con meno intensità l’evolversi della situazione. Noi calciatori, la nazionale di basket, il tennista Ivanisevic e gli altri sportivi famosi abbiamo fatto il possibile per aiutare la Croazia e per attirare l’attenzione dei media sulla crisi nell’ex Jugoslavia. Con i nostri successi siamo inoltre riusciti a trasmettere un’immagine positiva del nostro paese altrimenti noto solo per i fatti di guerra». – A chi devi il tuo successo? «La svolta della mia carriera ha coinciso con l’arrivo all’Olympique Marsiglia e l’allora presidente Bernard Tapie mi ha aiutato davvero molto. Il primo anno non potevo giocare per problemi di tesseramento e lui mi è stato vicino e mi ha incoraggiato in modo davvero speciale. So che questo può sembrare strano, perché Tapie è un uomo molto criticato, in Italia come in Francia, ma ha sicuramente delle doti fuori dal normale, è uno che ha successo in tutto quello che fa, come dimostra la sua recente affermazione nelle vesti di attore. Mi aveva anche invitato lo scorso mese alla prima del suo film, ma non sono potuto intervenire perché ero impegnato con la squadra. A lui, che si è dimostrato un amico, devo un grazie particolare». – C’è qualche calciatore al quale, nel corso della tua carriera, ti sei ispirato, che hai considerato un modello? «Quando ho incominciato a giocare, da piccolo, stravedevo per Vujovic, attaccante e capitano dell’Hajduk Spalato, un vero idolo per tutti i giovani del mio paese. Successivamente il mio modello è stato Marco Van Basten, uno straordinario fuoriclasse, mentre ora... Spererei di essere io il modello di qualche ragazzo». – Concludiamo con una curiosità. Cosa fai nel tempo libero? «Quale tempo libero? A parte gli scherzi, non ho davvero molto tempo a disposizione e lo dedico tutto ai miei figli, Stella di tre anni e mezzo e Antonio di due e mezzo, e a mia moglie Aida. Soprattutto in questo periodo, dopo che sono stati due mesi in Croazia a trascorrere le vacanze con i nonni, sono i bambini il mio passatempo preferito». 〰.〰.〰.〰 L’avvio è incoraggiante, dei tanti bomber di cui la Juventus quell’anno dispone (Vieri, Amoruso, Padovano, Del Piero) Alen è il primo a convincere e a catturare l’attenzione dei tifosi. All’esordio in Champions League, l’11 settembre 1996, annienta il Manchester United con azione da manuale del perfetto sfondatore e si ripete a Istanbul contro il Fenerbahçe e contro il Rapid Vienna, addirittura con doppietta, nel 5-0 del 30 ottobre dello stesso anno. In campionato, stessa solfa: un goal al Cagliari alla seconda, un altro all’Udinese alla decima. Poi, qualche malanno muscolare e la pesante concorrenza interna non gli permettono di giocare con continuità. Fino a sabato 19 aprile, un Bologna-Juventus decisivo per lo scudetto. Boksic segna un goal strepitoso al termine di uno slalom alla Sivori, alla Platini, insomma da grandissimo campione, quale avrebbe potuto essere. Ma il suo rendimento è troppo discontinuo e la stagione successiva ritorna alla Lazio, dopo aver vestito la maglia bianconera per 33 partite, con solamente 7 realizzazioni. Troppo poche, per poter indossare la maglia numero 9 della Juventus. http://ilpalloneracconta.blogspot.com/2008/01/alen-boksic.html#more
  2. PIO BOGGIO Nazione: Italia Luogo di nascita: Foglizzo (Torino) Data di nascita: 12.02.1893 Luogo di morte: Torino Data di morte: 28.06.1981 Ruolo: Difensore Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1916 al 1917 Esordio: 22.10.1916 - Amichevole - Juventus-Inter 2-3 0 presenze - 0 reti
  3. CARLO BIAGIO BOBBIO Nazione: Italia Luogo di nascita: Pegli (Genova) Data di nascita: 14.09.1920 Luogo di morte: Nizza (Francia) Data di morte: 11.06.2006 Ruolo: Difensore Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1939 al 1940 e dal 1943 al 1944 Esordio: 12.11.1939 - Amichevole - Casale-Juventus 1-3 Ultima partita: 09.12.1943 - Amichevole - Pro Vercelli-Juventus 2-6 0 presenze - 0 reti
  4. LUIGI BIZZOTTO Nazione: Italia Luogo di nascita: Torino Data di nascita: 08.03.1960 Ruolo: Centrocampista Altezza: - Peso: - Soprannome: Gigi Alla Juventus dal 1977 al 1979 e 1981-1982 Esordio: 26.01.1978 - Amichevole - Juventus-Aosta 2-0 Ultima partita: 15.10.1981 - Amichevole - Canelli-Juventus 0-9 0 presenze - 0 reti
  5. MARIO BIONDI https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Biondi_(calciatore) Nazione: Italia Luogo di nascita: Como Data di nascita: 12.05.1946 Ruolo: Difensore Altezza: 178 cm Peso: 71 kg Soprannome: - Alla Juventus dal 1964 al 1966 Esordio: 24.02.1965 - Amichevole - Pro Vercelli-Juventus 1-2 Ultima partita: 20.04.1966 - Amichevole - Pavia-Juventus 0-5 0 presenze - 0 reti Mario Biondi (Como, 12 maggio 1946) è un ex allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo terzino sinistro. Mario Biondi Biondi al Taranto nella stagione 1973-1974 Nazionalità Italia Altezza 178 cm Peso 71 kg Calcio Ruolo Allenatore (ex difensore) Termine carriera 1976 - giocatore 1990 - allenatore Carriera Giovanili 19??-1966 Juventus Squadre di club 1966-1967 Carrarese 28 (1) 1967-1976 Taranto 264 (1) Carriera da allenatore 1978-1979 Taranto Vice 1981-1982 Massafra 1982-1983 Brindisi 1989-1990 Taranto Vice Carriera È stato un giocatore di grande importanza del Taranto, dove ha militato dal 1967 al 1977 (otto stagioni in Serie B e due in Serie C), per complessive 264 presenze ed una rete in campionato (249 presenze senza reti all'attivo fra i cadetti). Prima é stato di proprietà della Juventus, visto che era nato da giocatore praticamente a Torino, il quale lo cedette al club Tarantino per svariati milioni di lire. È il secondo calciatore più presente in incontri di campionato con gli jonici, a 7 presenze dal record di Giovanni Manzella. Palmarès Giocatore Campionato italiano Serie C: 1 - Taranto: 1968-1969 (girone C)
  6. DARIO BINELLI Nazione: Italia Luogo di nascita: Alessandria Data di nascita: 30.01.1960 Ruolo: Attaccante Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1977 al 1978 Esordio: 17.11.1977 - Amichevole - Cuneo-Juventus 3-1 0 presenze - 0 reti
  7. LUCA BILUCAGLIA Nazione: Italia Luogo di nascita: Rivoli (Torino) Data di nascita: 15.03.1989 Ruolo: Portiere Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 2009 al 2010 Esordio: 22.04.2010 - Amichevole - Juventus-Asti 3-0 0 presenze - 0 reti
  8. BIANCHINI Nazione: Italia Luogo di nascita: - Data di nascita: - Ruolo: Difensore Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1967 al 1968 Esordio: 22.01.1968 - Amichevole - Juventus-Lecco 1-1 0 presenze - 0 reti
  9. CARLO BEY Nazione: Italia Luogo di nascita: Torino Data di nascita: 23.02.1932 Ruolo: Attaccante Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus 1950-1951 e dal 1953 al 1955 Esordio: 27.08.1950 - Amichevole - Biellese-Juventus 0-4 Ultima partita: 28.05.1955 - Amichevole - Brescia-Juventus 1-2 0 presenze - 0 reti
  10. BEVILACQUA Nazione: Italia Luogo di nascita: - Data di nascita: - Ruolo: Attaccante Altezza: - Peso: - Soprannome: Alla Juventus dal 1958 al 1959 Esordio: 15.01.1959 - Amichevole - Juventus-Chivasso 3-0 0 presenze - 0 reti
  11. MICHELE BESAGGIO Nazione: Italia Luogo di nascita: Merlara (Padova) Data di nascita: 28.04.2002 Ruolo: Centrocampista Altezza: 181 cm Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 2022 al 2023 0 presenze - 0 reti Michele Besaggio (nato il 28 aprile 2002) è un calciatore professionista italiano che gioca come centrocampista nella Juventus Next Gen, club di Serie C Gruppo A, in prestito dal Genoa. Michele Besaggio Personal information Date of birth 28 April 2002 (age 20) Place of birth Italy Height 1.81 m (5 ft 11 in) Position(s) Midfielder Club information Current team Juventus Next Gen (on loan from Genoa) Number 27 Youth career 2006– Merlara –2016 Urbana 2016–2018 Vicenza 2018–2022 Genoa Senior career Years Team Apps (Gls) 2022– → Juventus Next Gen (loan) 18 (2) Carriera Besaggio ha iniziato a giocare a calcio nel 2006, all'età di quattro anni, quando è entrato a far parte di una società locale sita a Merlara. Ha poi giocato con l'Urbana, prima di entrare nel settore giovanile del Vicenza all'età di 14 anni. Ha trascorso due anni con i biancorossi, prima di essere svincolato e successivamente ingaggiato dal Genoa nell'agosto 2018. Dopo aver impressionato per le sue prestazioni con la squadra Under 17 nei primi mesi di permanenza nel club, Besaggio è stato poi promosso nella squadra Under 19, con cui ha partecipato al Torneo di Viareggio nel marzo 2019. Il centrocampista ha trascorso altre tre stagioni con la Primavera del Genoa (di cui è stato anche capitano), senza fare alcuna apparizione ufficiale con la squadra maggiore. Juventus Next Gen Il 25 agosto 2022 Besaggio entra a far parte della Juventus, club di Serie A, in prestito annuale con opzione per la cessione a titolo definitivo, e viene subito assegnato alla squadra riserve. Il 3 settembre fa il suo esordio tra i professionisti, entrando come sostituto di Samuel Iling-Junior nella partita di Serie C contro il Trento, terminata con il risultato di 2-0 per la sua squadra. Segna poi il suo primo gol da professionista il 2 ottobre, realizzando un calcio di rigore nel pareggio per 1-1 in campionato contro la Pergolettese. Caratteristiche tecniche Besaggio è un centrocampista destro a tutto tondo, che può giocare sia come numero 10 che come mezzala. Le sue doti principali sono l'abilità tecnica, la forza, il ritmo di lavoro e le sue capacità di leadership. Ha citato Alessandro Del Piero, Philippe Coutinho e Goran Pandev come sue maggiori fonti di ispirazione. Vita privata Besaggio è un grande tifoso della Juventus.
  12. ALESSANDRO BERTO Nazione: Italia Luogo di nascita: Biella Data di nascita: 16.05.1974 Ruolo: Centrocampista Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1991 al 1992 Esordio: 05.12.1991 - Amichevole - Villafranca Piemonte-Juventus 0-10 Ultima partita: 26.03.1992 - Amichevole - Asti-Juventus 0-12 0 presenze - 0 reti
  13. ALDO BERTERO Nazione: Italia Luogo di nascita: Torino Data di nascita: 08.07.1954 Ruolo: Centrocampista Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1971 al 1972 Esordio: 11.05.1972 - Amichevole - Susa-Juventus 1-2 0 presenze - 0 reti
  14. GIOVANNI BERRUTO Nazione: Italia Luogo di nascita: - Data di nascita: - Ruolo: Centrocampista Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1951 al 1952 Esordio: 25.11.1951 - Amichevole - Biellese-Juventus 0-8 0 presenze - 0 reti
  15. ALESSANDRO BERNARDINI https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Bernardini Nazione: Italia Luogo di nascita: Domodossola (Verbano-Cusio-Ossola) Data di nascita: 21.01.1987 Ruolo: Difensore Altezza: 191 cm Peso: 82 kg Soprannome: - Alla Juventus dal 2009 al 2010 Esordio: 23.05.2010 - Amichevole - New York Red Bulls-Juventus 3-1 Ultima partita: 25.05.2010 - Amichevole - Fiorentina-Juventus 1-0 0 presenze - 0 reti Alessandro Bernardini (Domodossola, 21 gennaio 1987) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore. Alessandro Bernardini Nazionalità Italia Altezza 191 cm Peso 82 kg Calcio Ruolo Difensore Termine carriera 14 febbraio 2020 Carriera Giovanili Verbania Squadre di club 2003-2004 Verbania 4 (0) 2005-2006 Parma 0 (0) 2006-2008 Borgomanero 61 (5) 2008-2010 Varese 42 (1) 2010-2013 Livorno 97 (1) 2013-2014 → Chievo 13 (0) 2014-2015 Livorno 35 (1) 2015-2019 Salernitana 72 (1) Carriera Cresciuto nel Verbania, nel 2006 si trasferisce al Borgomanero dove gioca da titolare due stagioni in Serie D, dopo aver collezionato una partita di Coppa Italia con il Parma nella stagione precedente, entrando al 74' di Parma-Inter (0-1) del 30 novembre 2005, andata degli ottavi di finale. Nel 2008 passa al Varese in Serie C2 dove conquista la promozione in Serie C1, la stagione seguente resta in Lombardia e le sue prestazioni fanno sì che nel gennaio del 2010 venga acquistato dal Livorno in compartecipazione. Debutta in Serie A in maglia amaranto il 28 febbraio successivo, giocando complessivamente cinque partite, di cui le ultime 4 da titolare e per tutti e 90 i minuti. A fine stagione si aggrega alla Juventus per disputare una tournée negli Stati Uniti. Dal 2010 milita nel Livorno, in Serie B. Segna la sua prima rete in amaranto il 3 settembre 2012 nella sfida di Serie B vinta 3-2 contro il Padova. Il 2 giugno 2013 conquista la Serie A ai play-off con il Livorno. Il 2 settembre seguente viene ceduto in prestito al Chievo Verona. Esordisce con i gialloblu il 21 settembre 2013 nella partita Chievo-Udinese (2-1). Il 23 giugno 2015 riceve un avviso di garanzia in merito alla presunta combine della partita Catania-Livorno (1-1) del campionato di Serie B 2014-2015, che ha portato all'arresto, tra gli altri, il presidente del Catania Pulvirenti e l'ex direttore sportivo degli etnei Delli Carri. Il 4 novembre 2015 firma un contratto fino a fine stagione con opzione per il rinnovo con la Salernitana, il 15 novembre 2015 gioca la sua prima partita in casa Salernitana-Novara (1-0) subendo un infortunio alle costole. Palmarès Club Competizioni nazionali Lega Pro Seconda Divisione: 1 - Varese: 2008-2009
  16. GIANCARLO BERGOMI Nazione: Italia Luogo di nascita: - Data di nascita: 01.01.1936 Ruolo: Portiere Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1958 al 1959 Esordio: 15.01.1959 - Amichevole - Juventus-Chivasso 3-0 0 presenze - 0 reti
  17. SERGIO BELOTTI Nazione: Italia Luogo di nascita: Gazzaniga (Bergamo) Data di nascita: 02.08.1965 Ruolo: Centrocampista Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1983 al 1984 Esordio: 23.05.1984 - Amichevole - Vogherese-Juventus 4-4 0 presenze - 0 reti
  18. CRISTIANO BELLUCCI Nazione: Italia Luogo di nascita: Pontedera (Pisa) Data di nascita: 24.07.1971 Ruolo: Difensore Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1988 al 1989 0 presenze - 0 reti
  19. LUCA BELCASTRO Nazione: Italia Luogo di nascita: Locri (Reggio Calabria) Data di nascita: 23.04.1991 Ruolo: Centrocampista Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 2009 al 2011 Esordio: 03.03.2010 - Amichevole - Juventus-Bra 8-1 Ultima partita: 11.07.2010 - Amichevole - Selezione Trentino-Juventus 0-6 0 presenze - 0 reti
  20. GIORGIO BATTOIA Nazione: Italia Luogo di nascita: Lusevera (Udine) Data di nascita: 05.02.1955 Ruolo: Difensore Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1971 al 1973 Esordio: 22.09.1971 - Amichevole - Ravenna-Juventus 3-3 Ultima partita: 21.02.1973 - Amichevole - Spezia-Juventus 0-2 0 presenze - 0 reti
  21. ROBERTO JOSÉ BATTAGLIA https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_José_Battaglia Nazione: Brasile Luogo di nascita: San Paolo Data di nascita: 10.11.1940 Ruolo: Attaccante Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1962 al 1963 Esordio: 08.05.1963 - Amichevole - Juventus-Real Madrid 1-3 Ultima partita: 29.05.1963 - Amichevole - Juventus-Manchester United 0-1 0 presenze - 0 reti Roberto José Battaglia (San Paolo, 10 novembre 1940) è un ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante. Roberto José Battaglia Nazionalità Brasile Calcio Ruolo Attaccante Termine carriera 1965 Carriera Squadre di club 1960-1962 Corinthians ? (?) 1962 Juventus 0 (0) 1962-1964 Catania 26 (4) 1964-1965 Atalanta 6 (0) Carriera Arrivato alla Juventus nella stagione 1962-1963, viene subito ceduto in prestito al Catania con cui disputa due stagioni in Serie A. I bianconeri decidono quindi di mandarlo all'Atalanta; qui gioca 6 partite tornando poi in Brasile.
  22. YOBIE BASSAOULE https://en.wikipedia.org/wiki/Yobie_Bassoule Nazione: Burkina Faso Luogo di nascita: Pansiaka Data di nascita: 24.12.1988 Ruolo: Difensore Altezza: 183 cm Peso: 72 kg Soprannome: - Alla Juventus dal 2007 al 2008 Esordio: 22.08.2007 - Amichevole - Juventus-Biellese 4-0 Ultima partita: 12.10.2007 - Amichevole - Young Boys-Juventus 1-1 0 presenze - 0 reti Yobie Bassaoule (nato il 24 dicembre 1988 a Pansiaka, Alto Volta) è un calciatore professionista burkinabé, che attualmente gioca nell'A.C. Isola Liri. Carriera Juventus Bassaoule ha iniziato la sua carriera nelle giovanili della Juventus nel 2007. Promosso in prima squadra, è stato subito ceduto in prestito all'A.C. Isola Liri, dove ha raggiunto il compagno di squadra Luca Lagnese. Dal suo arrivo in Lega Pro ha collezionato 1 presenza in campionato ed è stato ingaggiato a titolo definitivo nel gennaio 2011. Nel gennaio 2012 è passato dall'A.C. Isola Liri in prestito al Royal Boussu Dour Borinage, squadra belga di categoria inferiore. CARRIERA DI BASSAOULE YOBIE STAGIONE SQUADRA SERIE PRESENZE GOAL TT SB SS G R 01/2017 LUCENTO ECC 15 0 0 0 0 0 0 2016-2017 STRESA ECC 12 0 0 0 0 0 0 2015-2016 SAN DOMENICO ECC 30 1 0 0 0 0 0 2014-2015 SANTHIA' CALCIO ECC 31 0 0 0 0 0 0 01/2014 SANTHIA' CALCIO D 15 1 0 0 0 0 0 12/2013 RICCIONE 1929 D 2 0 0 0 0 0 0 2011-2012 RBD BORINAGE (BEL) B 1 0 0 0 0 0 0 2010-2011 A.C. ISOLA LIRI C2 0 0 0 0 0 0 0 2009-2010 A.C. ISOLA LIRI C2 1 0 0 0 0 0 0 2008-2009 F.C. JUVENTUS SG ND 0 0 0 0 0 0 2007-2008 F.C. JUVENTUS SG ND 0 0 0 0 0 0 TOTALE 107 2 0 0 0 0 0
  23. EMILIO DOMENICO BARUCCO Nazione: Italia Luogo di nascita: Bene Vagienna (Cuneo) Data di nascita: 16.11.1898 Luogo di morte: Torino Data di morte: 09.01.1982 Ruolo: Portiere Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1921 al 1922 Esordio: 02.10.1921 - Campionato Prima Divisione - Verona-Juventus 1-2 Ultima partita: 22.01.1922 - Campionato Prima Divisione - Andrea Doria-Juventus 6-2 11 presenze - 9 reti subite
  24. GIOVANNI BARRERA Nazione: Italia Luogo di nascita: - Data di nascita: - Luogo di morte: - Data di morte: - Ruolo: Centrocampista Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1916 al 1917 Esordio: 29.10.1916 - Amichevole - Milan-Juventus 0-1 Ultima partita: 06.05.1917 - Amichevole - Torinese-Juventus 2-3 0 presenze - 0 reti
  25. EVARISTO BARRERA https://it.wikipedia.org/wiki/Evaristo_Barrera Nazione: Argentina Luogo di nascita: Cruz del Eje Data di nascita: 30.11.1911 Luogo di morte: Novara Data di morte: 07.06.1982 Ruolo: Attaccante Altezza: - Peso: - Soprannome: - Alla Juventus dal 1944 al 1945 Esordio: 24.06.1945 - Amichevole - Juventus-Vigili del fuoco La Spezia 2-1 0 presenze - 0 reti Evaristo Vicente Barrera (Cruz del Eje, 30 novembre 1911 – Novara, 7 giugno 1982) è stato un calciatore e allenatore di calcio argentino. Evaristo Barrera Nazionalità Argentina Calcio Ruolo Allenatore (ex attaccante) Termine carriera 1948 - giocatore 1972 - allenatore Carriera Squadre di club 1931 Argentino (R) ? (?) 1932-1939 Racing Club 142 (136) 1939-1940 Lazio 16 (6) 1940-1942 Napoli 47 (12) 1942-1943 Ascoli 20 (11) 1943-1944 Novara 7 (0) 1945 Gozzano ? (?) 1945-1946 Cremonese 21 (10) 1946-1948 Mortara ? (?) Carriera da allenatore 19??-19?? Mortara 1956-1958 Novara 19??-19?? Magenta 1961-1962 Novara Giovanili 1962-1963 Novara 1963-1964 Casale 1964-1967 Ramatese 1970-1972 Ramatese Carriera Calciatore Racing Avellaneda Iniziata la sua carriera professionistica con l'Argentino de Rosario, nel 1932 passa al Racing Avellaneda, in Argentina, fu per due volte capocannoniere nella Primera División, nel 1934 con 34 gol e nel 1936 con 32 goal. Alla fine della sua carriera al Racing Club aveva realizzato 136 gol in 142 partite: questo risultato lo rende uno dei migliori marcatori della squadra e lo include tra i giocatori più importanti della sua storia; 5 dei suoi gol furono segnati nel derby cittadino contro l'Independiente, di cui 3 furono decisivi alla sua squadra per pareggiare, il 4 novembre 1934 ed il 5 luglio 1936 (in entrambi i casi la partita finì 1-1) ed il 19 giugno 1938 (2-2). Lazio Arrivò quindi in Italia nel 1939 su segnalazione di Alfredo Di Franco, direttore sportivo della Lazio, per integrare con i giovani connazionali Silvestro Pisa ed Enrique Flamini la rosa dei biancocelesti, che alla fine del campionato si sarebbero piazzati al 4º posto in serie A, pur dovendo affrontare nel ruolo la concorrenza dell'amico Silvio Piola; si fece notare per il tiro, che Piola descrisse "potente e preciso". Tra le sue reti vanno ricordate nel campionato 1939-1940 quella del 18 febbraio 1940, in cui la sua Lazio pareggiò in casa con il Milan per 2-2 e quella del 24 marzo 1940 in Juventus-Lazio 3-1. Napoli Passò quindi al Napoli, facendosi notare per la sua staticità e giocandovi due stagioni poco soddisfacenti per la formazione partenopea, che era anche alle prese con gravi problemi economici; nella prima stagione la squadra si piazzò ottava, grazie alle sue nove reti, dopo che l'anno precedente aveva sfiorato la retrocessione, diventata poi inevitabile l'anno seguente con lo stadio distrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale ed una serie di avvicendamenti alla presidenza della squadra. Con la maglia del Napoli segnò ancora al Milan nella vittoria casalinga dei partenopei del 26 gennaio 1941 per 3-2, piazzandosi in quella stagione tra i 20 migliori cannonieri del campionato. Nella stagione 1941-1942 segnò un numero minore di gol ma risultò decisivo segnando il 25 gennaio 1942 il gol del pareggio in Juventus-Napoli 1-1 ed il 7 giugno 1942 il secondo gol dei partenopei nella vittoria casalinga contro la Juventus per 4-1. Ultimi anni Si trasferì quindi al Novara, sfollato per la guerra, sposato con quattro figli e ridotto in miseria per gli eventi, quindi al Gozzano, dove fu il perno di una squadra che dominò la stagione regolare perdendo solo negli spareggi), alla Cremonese e quindi concluse la carriera al Mortara, distinguendosi per l'impegno e l'abilità sotto rete. Allenatore Fu dal 30 novembre 1956 (al posto di Luigi Rossetto) al 1958 allenatore del Novara, con cui aveva giocato il campionato di guerra, diventando l'ultimo allenatore della squadra in maglia azzurra ad aver diretto una partita in Serie A (3 giugno 1956, Novara-Torino 1-2) sino alla promozione del 2010-2011 della formazione piemontese. Nella città piemontese si stabilì (salvo una permanenza al Magenta, da cui fu licenziato per divergenze con la società dopo una vittoria per 3-0 sul Crema), esercitandovi la professione d'istruttore di calcio, per la quale ottenne risultati e stima e venendo riconosciuto per i «giocatori, nati e cresciuti nel vivaio azzurro voluto e creato da Evaristo Barrera, che in campo riuscirono a metterci davvero il cuore». Nel 1963 lasciò Novara per allenare la prima squadra del Casale; l'esperienza con la squadra nerostellata durò solo un anno per il rifiuto di Barrera di accettare una riduzione di stipendio. Dal 1964 al 1967 e poi dal 1970 al 1972 allenò i giovani di Ramate, per la cui opera gli sono stati dedicati i campi da gioco situati a Fondotoce. Palmarès Individuale Capocannoniere della Primera División: 2 - 1934 (34 gol), 1936 (32 gol)
×
×
  • Crea Nuovo...