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hopper

Tifoso Juventus
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  1. M A C H E S T R A F O T T U T I S S I M O C A Z Z O D I C O M P E T E N Z E H A S T O S T R O N Z O N E ?
  2. Da wikipedia Subito dopo aver conseguita la laurea triennale in Economia Aziendale, approda in consiglio regionale come portaborse del consigliere regionale del centro sinistra Mariano Turigliatto, della lista a supporto della candidata presidente di centro sinistra Mercedes Bresso. In quel periodo tenta la strada delle elezioni provinciali in una lista civica di supporto alla sinistra, nel 2009. A seguito della mancata rielezione del consigliere Turigliatto, viene presa come portaborse tra le fila degli staffisti del neo gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle in regione Piemonte. Diviene protagonista in consiglio regionale di una vicenda, che portò ad una interrogazione ed una indagine interna, visto che avrebbe utilizzato ufficio, mail, telefono e strutture del parlamentino piemontese per arrotondare attraverso un suo improvvisato CAF. Laura Castelli ha replicato alle accuse dicendo che aveva svolto attività di consulenza in passato, limitandosi successivamente a farle per gli amici nel tempo libero. @*Vegeta*
  3. Mauro Corona ministro per le politiche agricole? Giacobbo ministro per l'istruzione?
  4. oddio ho i crampi la Iena Giarrusso a fare l'investigatore nei concorsi universitari per conto del governo è fatta
  5. 4 Settembre 2018 Tolleranza zero contro i corrotti di Alfonso Bonafede ore 10:34 Il blog delle stelle di Alfonso Bonafede Abbiamo spesso sostenuto che mafia e corruzione siano due facce della stessa medaglia. Ma non per una nostra convinzione personale. Le inchieste degli ultimi anni hanno mostrato come la corruzione sia sempre più il collante delle organizzazioni criminali, in luogo, ad esempio, del traffico di droga o altri ambiti criminali. A seguito delle terribili stragi del 1992, lo Stato seppe dotarsi di strumenti investigativi e sanzionatori capaci di avviare la più grande stagione di lotta alla mafia dai tempi del prefetto Mori. Ecco, proprio come allora, oggi vogliamo che lo Stato dimostri di essere in grado di affrontare i suoi più grandi mali. Come potete vedere in questo video, nel maggio del 2015, dai banchi dell’opposizione, affermavo che “siamo di fronte a un fenomeno di portata così elevata e ampia da non poterci permettere più mezze misure. E continuiamo a ribadire che chi non è assolutamente contro la corruzione, finisce con l’esserne complice”. Ci hanno sempre raccontato che quando vai al governo non puoi fare le cose che sostenevi dall’opposizione. Proveremo che è vero il contrario: restiamo coerenti con quanto abbiamo sempre detto e lo dimostreremo. Il grande male d’Italia oggi si chiama corruzione e non ci possiamo più permettere mezze misure.
  6. indubbiamente a casa ci sono i "corsi complementari" di certo non sono i bambini quelli che fanno quel troiaio sarebbe da portarli a vedere una discarica e un impianto di riciclo dopotutto l'educazione civica ti insegna, o almeno tenta di insegnarti, ad essere un buon cittadino e questo implica il vivere correttamente nella comunità, a tutti i livelli. imparare la civiltà anche dalle piccole cose è un inizio
  7. adesso i bambini sono più sensibili, forse sarà che ci sono nati osservando in casa il cestino del'umido, quello del secco, la carta, ecc.
  8. mo' che succede col ministro della giustizia Bonafede?
  9. alle elementari a mia figlia hanno insegnato qualcosa del genere io la potenzierei, a partire da insegnare perfino la raccolta differenziata
  10. per l'educazione civica ci vuole troppo tempo. un processo sommario ha durata minore ed è più risolutivo
  11. fatemi capire, ora i giggini stanno pensando di revocare la revoca della concessione ad autostrade che è stato il loro martello usato h24 negli ultimi 15 gg?!?
  12. el papel Il brindisi di un governo che esulta mentre va a sbattere Come spacciare un disastro per un trionfo. Fenomenologia breve di Buffagni, l’Alì il Comico di Di Maio di Salvatore Merlo 31 Agosto 2018 alle 20:49 Stefano Buffagni. Foto LaPresse Roma. I rendimenti dei titoli di stato salivano ai massimi dal 2014, e lui: “Ottime notizie”. Le agenzie di rating già stavano riflettendo sul declassamento, e lui: “E’ un segnale molto positivo”. Probabilmente la figura più simile a Stefano Buffagni, che tutti dicono sia “il Gianni Letta di Di Maio”, insomma quello in gamba (figuriamoci gli altri), è Alì il Comico. Insomma questo trentacinquenne sottosegretario dall’aria atteggiata e consapevole ricorda quel Mohammed Saeed al Sahaf, ministro dell’Informazione di Saddam Hussein, che in una mitologica diretta televisiva durante la guerra del 2003 annunciava al mondo il trionfo dell’esercito iracheno nell’istante in cui, alle sue spalle, già si vedevano passare i carri armati americani del generale Tommy Franks. Attraverso l’ilarità di certe situazioni si sente nell’aria l’incombere di una catastrofe, piccola o grande, o piuttosto il presentimento della disgrazia, dell’infortunio: la pantomima a un passo dal dramma. Se salgono i rendimenti dei titoli di stato s’ingrossa il debito pubblico, se s’ingrossa il debito pubblico s’innalza lo spread, e se s’innalza lo spread oltre una certa misura… beh, lo sappiamo. E infatti, negli ultimi dieci anni di crisi, nemmeno il più grande impresario teatrale d’Italia, cioè Silvio Berlusconi, quello dei ristoranti che erano sempre pieni, aveva spinto la propria sbrigliata fantasia fino all’autosatireggiante e drammatico estremo di capovolgere la realtà, celebrando l’aumento dello spread: “Questo dimostra che c’è fiducia nell’economia italiana e nella capacità dell’Italia di onorare i propri debiti”, come ha invece detto Buffagni, giovane commercialista milanese che tre mesi fa si è visto proiettare in cima alle altezze più vertiginose di Palazzo Chigi e adesso si occupa addirittura delle nomine pubbliche all’Eni e alle Ferrovie. “L’asta per i Btp a 5 e 10 anni ha fatto sold out”, ha scritto, come fosse il tutto esaurito d’uno spettacolo di Beppe Grillo. Quindi, con un brivido d’eccitazione e d’orgoglio, sul sito del Movimento 5 Stelle ha dettato la linea a tutti i parlamentari grillini, i quali all’unisono – tipo bot programmati dalla Casaleggio – si sono messi a twittare la stessa cosa pure loro, bizzarri come quel tale che aveva inventato un’ora che dura mezz’ora. Sicché in pochi minuti, sul web, si è forse composto il più maldestro e disperatamente orwelliano tentativo di spin politico della storia. Ovviamente nessuno ammette mai di aver combinato un pasticcio, né di essere a un passo dal disastro. E la politica, come diceva Kraus, è pur sempre effetto di scena. D’altra parte, quando nel 2011 lo spread stava per abbattere il governo, Giulio Tremonti parlava di “aggressione speculativa” e diceva di voler rispondere “con le riforme”, e che tutto era sotto controllo. Persino Mario Monti, il rigido e preciso Monti, disse che il declassamento del debito italiano era “ingiusto” e più duro del dovuto, perché i fondamentali dell’economia erano in realtà buoni. Tuttavia mai nessun politico prima di Buffagni – Di Maio ce lo conservi – aveva regalato a questo paese il brindisi incongruo e surreale, l’esultanza per l’autogol, il festeggiamento per la martellata sul piede, accostandosi in un lampo geniale alla grande tradizione comica italiana, da Fantozzi a Checco Zalone: “Evvai! Stiamo per andare a sbattere”. Cin cin.
  13. faremo quello che altri non hanno fatto (cit) faremo di più (cit) faremo come con l'ilva (cit) ora sì quelli (chi? boh) dovranno lavorare praticamente il RdC sarà una maniera per i vari Comuni per avere una fracca di manodopera non a loro carico
  14. credo sia il momento per rendere prerogativa della regione trentino alto adige la guida a destra ma solo per auto alimentate a benzina prodotta nelle notti di luna piena
  15. Migliore in campo matuidi Bene Sandro e Mario Il nostro top player al momento è chiellini
  16. Matuidi ottima partita, abbastanza bene anche Sandro. Can un po' casinista ma un po' alla volta capirà dov'è finito. cuadrado MOLTO casinista
  17. se dico che AL MOMENTO l'impatto di CR7 è stato quello che più o meno avrebbe avuto Cassano qualcuno si offende?
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