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Arminius

Tifoso Juventus
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  1. E' strano come il Gor-de-Turone o il fallo su Ronaldo rimangano scolpite nell'immginario collettivo dopo decenni come delle palesi balle spaziali come Paparesta nello Spogliatoio nonostante sinano state smentite dalle persone coinvolete cotinuino ad essere narrate nel modo sbagliato. Così come è strano che gli episodi, dir poco nebulosi, di personaggi eccellenti, siano stati sepolti dall'oblio di quelli che tengono il conto anche dei calci d'angolo... Sentite qui Bari-Castel di Sangro, fu combine: "Ci diedero 300 milioni per perdere" Più di 20 anni dopo la partita che portò il Bari in Serie A nel 1997, 'La 7' manda in onda inquietanti rivelazioni: "Ci pagarono per perdere". Ancor prima del Chievo, del Leicester e dell’Islanda, il termine “favola” fu associato al Castel di Sangro . La piccola società abruzzese, in seguito ad una insperata doppia promozione, si ritrovò in Serie B attirando su di sè le simpatie di mezzo Paese. Era la stagione 1996-1997 e, a fine stagione, i giallorossi guidati da Jaconi riuscirono a conquistare un’insperata salvezza in un campionato dominato dal Brescia, che vedrà anche Empoli, Lecce e Bari conquistare la Serie A. Ecco, il Bari. I ‘Galletti’ festeggiarono il ritorno in massima serie all’ultima giornata, quando al ‘San Nicola’ arrivò proprio il Castel di Sangro , già salvo. A quella gara, lo scrittore statunitense Joe McGinnis che aveva deciso di dedicare un libro proprio all’impresa della squadra abruzzese, dedicherà parecchia attenzione. Mentre il Bari ospita la squadra di Jaconi , il Genoa – staccato di un solo punto dai pugliesi – ospita a ‘Marassi’ il Palermo già retrocesso. McGinnis, nel suo libro ‘scandalo’, parlò di “strane conversazioni", adesso, più di 20 anni dopo, arrivano le prime confessioni dei diretti interessati. L’ex giocatore di quel Castel di Sangro, Luca Albieri, ha parlato così ai microfoni di ‘La7’, all’interno di un’inchiesta del programma “Non è l’Arena”. “Andare a giocare una partita e sapere di dover perdere, anche con il risultato di 3-1, ha fatto molto male al gruppo di lavoro – ha raccontato Albieri, quel giorno in panchina al San Nicola - È stata una settimana che non è stata preparata come dei professionisti seri dovevano fare”. Ancor più nette le dichiarazioni rilasciate da un altro giocatore di quel Castel di Sangro, che ha però deciso di rimanere anonimo: “ Prima del fischio d’inizio già capimmo quale sarebbe stato l’esito della partita tutto . Alcuni calciatori dovevano andare a segno Doveva finire inizialmente 2-1, poi fu 3-1. Arriva una comunicazione ai senatori e poi quando arrivi negli spogliatoi capisci. Abbiamo avuto il premio salvezza, più il “premio Bari”. 300 milioni da spartire. Alla fine festeggiammo più noi che loro nello spogliatoio”. Il risultato finale della gara, come ricordato da Albieri, fu proprio di 3-1 con il Bari in vantaggio dopo 15 secondi con un goal di Ventola e il primo tempo concluso sul 3-1 con le reti di Guerrero, Volpi e un rigore trasformato da Bonomi. Il Bari andò in A, la favola del Castel di Sangro finì probabilmente quel giorno e, definitivamente, con la retrocessione dell’anno successivo. A respingere tutte queste accuse l'ex presidente del Castel di Sangro, Gabriele Gravina, recentemente candidatosi alla presidenza della FIGC. Ecco le sue parole riportate da 'ANSA': "La promozione in Serie A del Bari e la permanenza in B del Castel di Sangro furono frutto di una competizione dura ed assolutamente regolare e oggi si vogliono macchiare ed infangare attraverso la predisposizione di un castello di illazioni, di ricordi che a distanza di 20 anni, per come artatamente ricostruite, tendono unicamente a screditare una pagina assolutamente pulita ed emozionante del calcio italiano". Secondo Gravina non è un caso che tutto questo polverone si sia alzato soltanto ora: "La vera stranezza di questa vicenda é la tempistica. I fatti e le vicende sono già state oggetto di valutazioni da parte delle Autorità giudiziarie che si sono pronunciate condannando a risarcimenti del danno chi allora si rese autore di analoghe diffamazioni, lo scrittore Joe McGinnis Questo qui è diventato presidente della FIGC....come ha fatto?
  2. Ma chi gli da cerdito? Gente che, putroppo sempre più numerosa, che ha smesso di pensre perchè troppo faticoso e sposa in toto il pensiero, capirai che pensiero... di sti scappati da casa. Gli influencers sono il metro, la cartina al tornasole, di come a livello cognitivo, la società occidentale, meglio, la popolazione di sto pianeta stia subendo un'involuzione drammatica, ormai siamo in una situazione tale che in alcuni, molti ambiti, se pensi se ragioni, se poni dubbi, sei considerato nella migliore delle cose, un rompicoglioni, nella peggiore, sei considerato pericoloso.
  3. Ci stanno ragionando sopra, soppesano, sorgono dubbi, il fronte non è certo compatto, ma abbiamo a che fare con: 1-Un manipolo di ottusi ed aroganti burocrati che agiscono accecati dal tifo e incoraggiati da noi sappiamo chi 2-Un manipolo di imbecilli che non si sa come ha ottenuto il tesserino da giornalista e che sofffia sul fuoco di una rivincita...rivincita personale? Per cosa poi?
  4. E' anche vero che certi cervelli sono anni che non ricevono ossigeno ed è proprio per questo motivo che funzionano male. Sarei curioso di vedere le letture dei saturimetri di alcuni di sti ossessionati
  5. Ma un giorno gli alberi si renderanno conto che non è giusto regalare ossigeno a tutti?
  6. Ma non era Nun me kakà maiergàzo? Che poi era la morale dell'opera cavalleresca intitolata Er Cavaliere Nero
  7. Beh, tornando seri, la sentenza di Madrid, qualcosa ha sicuramente spostato, se non altro, alcune certezze non sono più tali. Poi però bisognerebbe capire come sta cosa possa influenzare il pensiero di menti ottuse, infantili, livorose, vendicative e....scordo qualcosa? Ah si, manichee
  8. Ti voglio accontentare Do Androids Dream of Electric Sheep? = Blade Runner Ecco, ho tradotto dick, contento?
  9. Ma infatti era solo una fantasia, manco in un romanzo di Dick o di Morgan
  10. Si ma passare col rosso è un reato, le plusvalenze no, semmai è come dire che siccome sei passato col giallo 15 volte, ti faccio una multa e ti tolgo punti patente. In buona sostanza questi agiscono come un vigile frustrato che ti ha puntato ed ogni volta che può ti fa un multone
  11. Esatto Jules, AVREBBE. Io mi balocco, ma manco tanto, con l'idea che si stia lavorando in silenzio, sotto traccia, senza pubblicità, senza proclami ,che non siano solo degli algidi comunicati, e che nell'ombra, la dove la notte è più oscura ci sia una risoluta ed incessante opera di convincimento fatta di pacati avvertimenti dove i "nostri" parlano e gli "altri" ascoltano, muti ed impauriti dalle tremende conseguenze economiche alle quali saranno chiamati a rispondere, se questa puttanata non venisse cancellata per loro stessa iniziativa. Basterebbe un "Ci siamo sbagliati, scusate" per poi dimettersi in massa da Malagò a Gravina, da Chinè a tutta quella schiera di papponi al seguito, come tanti lemming in fuga verso uno scosceso dirupo, oppure chiudersi per sempre al Circolo Canottieri Aniene a giocare a burraco ed ubriacarsi con whiskey single blend invecchiato 24 anni. E che gli vada per traverso.
  12. Appunto. Diciamo che in un universo perfetto sta roba avrebbe provocato un terermoto 10.0 scala Richter che avrebbe travolto FIGC, CONI, Giustizia Sportiva, ATAC, COOP, UNICEF e WCT, domissioni in massa ed interdizione ad ricoprire qualsiasi carica fosse anche il presidente della bocciofila di Masi Torello. Invece questi, PURTROPPO sono coperti a livello politico, si inventano reati, piegano i regolamenti ed interpretano ad michiam. Su non salta fuori qualcuno a livello governativo che dice basta, non credo che ci siano molte speranze. Siamo sulla linea tempoarle sbagliata
  13. Te saluto...se solo provano a fare, anzi solo a pensare una roba simile li vanno a cercare a casa e mettono a ferro e fuoco la città. Ricordate cosa è successo in quel famoso derby? No, non l'invasione di campo, ma la guerriglia tipo striscia di Gaza all'amatriciana? Se facevano una roba simile a quaglie e peperoni in confronto l'assalto a Capitol Hill sembrerebbe una goliardica bicchierata fra amici
  14. Quindi se non era quotata in borsa poteva mettere a bilancio anche la plusvalenza fatta con un barboncino? Ma se le plusvalenze non sono considerate illegali, come possono diventare tali solo per una questione di ragione sociale?
  15. Guarda che avevamo capito anche se non traducevi. On the forum tutt spiching iglish, but what belive you
  16. Perché non avendo le armi adatte ma soprattutto grazie ad una dirigenza che non ne faceva passare una che era una, ci sbattevano tutti il grugno Oggi al di la di comunicati di circostanza non c'è più nessuno che difende sta squadra, proprietà compresa Direi che è finita. Ma non è che è finita perchè ci stanno attaccando, ci attaccano proprio perchè è finita.
  17. Cominciano a farsi qualche problema è a farsi qualche domanda. Se teniamo duro fra un po' cominceranno a sentire freddo alla base della colonna spinale
  18. Ovviamente ero ironico, figurati se questa è gente che chiede scusa soprattutto a nome di Mrs. Bucaramanga, però... Si chiama Francisca Ibarra e su instagram il suo profilo è ibarra.francisca. Lei, come migliaia di persone, venerdì ha pubblicato una storia con il logo della Juventus modificato. La J che diventa -15. Fin qui tutto normale. Poi, però, si scopre che la Signora in questione, meno di 500 followers e profilo bloccato, è la compagna da circa un ventennio di Gabriele Gravina, Presidente Federale di quella Federazione stessa che ha comminato 15 punti di penalizzazione alla Juventus. Ibarra è anche la sorella dell'ex Numero 1 di Sky, ex Ad di Wind e ora Ad di Enginering. Gravina, in tutto ciò, sta portando come Presidente della Lega Pro, Matteo Marani, proprio giornalista di Sky. In tutto questo la Juventus è stata penalizzata in classifica dalla Federazione, in attesa del Coni, Gravina è sceso in campo ufficialmente per la Presidenza della serie C e il Presidente di Lega, Casini, non ha ancora preteso spiegazioni a quella storia contro un club della sua stessa Lega. E lo stesso Malagò, Presidente del Coni, forse dovrebbe chiedere spiegazioni anche per queste uscite pubbliche di parte contro il club più titolato d'Italia. Ma pensa un po' che intrecci...
  19. Allora, caro Gravina, anche la prescrizione è un formalismo. Ci sono tonnellate di documenti che ti inchiodano, ma siccome qualcuno si è voltato dall'altra parte e ha perso tempo te la sei cavata con una prescrizione. Il che fa scopa con "Mica posso mandare in B uno che mette miliardi nel sistema" Franco Carraro fine XX secolo
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