Jump to content

Arminius

Tifoso Juventus
  • Content Count

    10,412
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    4

Arminius last won the day on November 17 2020

Arminius had the most liked content!

Community Reputation

4,525 Excellent

About Arminius

  • Rank
    Utente Posizionale

Profile Information

  • Gender
    Male
  • Location
    La dove gli spazi stretti diventano larghi e viceversa

Recent Profile Visitors

3,581 profile views
  1. Assolutamente d'accordo, lo sport è essenzialmente competizione, il motto del barone, bello poetico quanto volete, ma forse era già ingenuo se non ipocrita un secolo fa, figuriamoci oggi. Solo una nota a margine, per la verità Iil motto che citi non è di Boniperti, trattasi di un piccolo irrilevante falso storico, e non è nemmeno, come dice qualcuno farina del sacco di Vince Lombardi il plurivittorioso allenatore dei Packers anni 60, ma a Red Sanders coach di UCLA nel secondo dopoguerra.Giusto per ristabilire, per quel che vale, la verità storica ad una piccola leggenda metropolitana.
  2. Lui senza dubbio, lei è una patetica pupazzetta manovrata e sfruttata suo malgrado da altri. Lui è quanto più lontano ci possa essere dal concetto di sport e dalla professione di giornalismo. A Greta auguro di tornare a fare la bambina della sua età mentre al direttore di RAI Sport auguro di trovarsi un lavoro vero in modo che la smetta di fare il tifoso a spese del servizio pubblico. A Bergomi posso decidere di non dare una lira, a Varriale invece pago, a lui come altri parassiti, parte del suo stipendio con le mie bollette.
  3. Che però è in antitesi se si fa il tifo per una squadra
  4. Si, mascherava a fatica, la rosicata. Detto questo anche per questo... GODO
  5. Con i soldi nostri...aridatece Barenson e Valenti. È proprio vero che i rimpianti arrivano quando cominciano a mancare cose che una volta si davano per scontate. Professionalità, stile ed educazione, tanto per fare esempi di cose ormai scomparse.
  6. Ma infatti le scelte le fa la dirigenza e Sarri come Pirlo li ha scelti la dirigenza mica io. Io resto dell'avviso, ma bada bene è solo una mia opinione che Sarri dal punto di vista tecnico, relazionale ed immagine è stata la scelta peggiore degli ultimi vent'anni seconda forse solo a quella del "povero" Zaccheroni. Quindi sostanzialmente il concetto di comportamento dilettantistico da parte della dirigenza, Paratici in primis è condivisibile ma Sarri, per me, va inserito nel novero di queste decisioni bizzarre. PS il tuo avatar è inquietante...Non riesco più a mangiare una braciola, una salsiccia o una fetta di prosciutto senza che mi venga in mente il direttore di RAI Sport
  7. Perchè non era adatto al tipo di belgiuoco che vuole solo giocatori che sanno giocare a due tocchi...l'innovatore, il calcio della nuova frontiera...mapassanmulo va Ho subito pensato che avevamo buttato un'occasione irrinunciabile visto anche se non soprattutto quello che gira e che viene spacciato per fuoriclasse.
  8. Purtroppo è così, nasce tutto da quella incomprensibile e bizzarra decisione di mettersi in casa un rancoroso dilettante anche poco incline, in termini anche autolesionistici, alla deontogia professionale. Le scelte bizzarre ed incomprensibili ci sono state, ci sono e ci saranno sempre, basti pensare a Trump presidente USA, John Lennon e Joko Ono o Carlo e Camila...ma Sarri alla Juve sinceramente le batte tutte.
  9. I sillogismi a volte sono neurotossici
  10. Speriamo di no, in ogni caso questo è il risultato di un catena di valutazioni errare ed azioni intempestive che cominciano, attenzione, non quando ti separi da Allegri, ma quanto lasci andare via Allegri prima di avere in mano un altro allenatore. Avevamo la parola di Pep? Un accordo di massima con Zidane? La disponibilità di Klopp? Non lo sappiamo, di fatto abbiamo raccattato un personaggio incompatibile con l'ambiente spacciandolo come una mossa strategica programmata facendo intendere di averlo strappato al Chelsea. Altrettanto evidente che il destino di Sarri era già tracciato ben prima della fine della stagione, ben prima del capolavoro col Lione. Ancora una volta abbiamo rinunciato ad un tecnico prima di trovarne un'altro. In realtà la faccenda è un po' più complessa visto che la Juve aveva già un contratto sul groppone e con l'ulteriore aggiunta del contratto sarriano spendere per un allenatore affermato significava aggravare la situazione economica. Porlo è stato semplicemente visto e valutato come la soluzione migliore disponibile ad un prezzo accettabile, compreso, nel prezzo intendo, il rischio di andare incontro ad una stagione fallimentare. L'unica colpa di Pirlo se vogliamo è stata quelle di accettare un boccone troppo grande per le proprie possibilità, ma, a costo di strozzarsi, chi direbbe no alla Juve?
  11. Si, però tranquillo, non ti agitare. Ho scritto "sostanzialmente convincente" non da raccontare ai nipoti
  12. Però è un dato di fatto che esiste una buona fetta della popolazione mondiale che è geneticamente predisposta a non fare tesoro delle esperienze passate. Non credo sia il caso di Pirlo, ma non sarebbe certo una novità
  13. Due dei quattro posti Champons ce li giochiamo con Roma Napoli ed Atalanta, serve che due si sfillino in qualche modo. A me lascia perplesso, al di là della assenze pesanti, come sta squadra possa essere così ondivaga come intensità di prestazione. Non puoi andare a vincere in maniera sostanzialmente convincente, al Camp Nou ed al Meazza milanista e poi fare prestazioni sconsolanti quella di ieri sera su tutte.
  14. Premetto che un eventuale ritorno di Max è una roba da Philip Dick per tutta una serie di ragioni che sono talmente evidenti che non devo essere io a spiegarle. Vorrei però sottolineare due aspetti che non sono sufficienti a mettere Alllegri al tavolo con grandi ma sicuramente lo pongono in una posizione di ben altro rango rispetto agli ultimi due tecnici che si sono seduti sulla busta panca. La prima è la capacità di leggere la partita riuscendo a fare cambi e modifiche in corso d'opera quasi sempre efficaci. La capacità di lettura non è nel bagaglio tecnico ne di Sarri ne di Pirlo, il primo ha uno spartito monocorde dal quale difficilmente si affranca, il secondo ci prova pure a cambiare, ma per inesperienza le sue variazioni sono dettate da idee poco chiare se non disperate. Il secondo aspetto è l'intensità e la carica che viene trasmessa alla squadra. I cappotti volanti di Max non erano solo coreografia o folklore ma erano funzionali alla trasmissione di un messaggio. Pirlo probabilmente per carattere ed ancora una volta per inesperienza non riesce ancora ad essere comunicativo. Sarri invece ha mostrato problemi di comunicazione e di relazione con il resto della squadra apparendo in più di una occasione come un corpo estraneo. Detto questo Pirlo è stato presentato come un progetto a lunga gittata, quindi no credo ci saranno cambi a breve, a meno di situazioni particolarmente negative
  15. Io la rinvierei, trovo scorretto ed antisportivo approfittare delle disgrazie altrui loro poveracci sono pennalizzati dal fatto che non possono schierare la formazione tipo...partita falsata in partenza. Noi giochiamo in undici giusto?
×
×
  • Create New...