Jump to content

Arminius

Tifoso Juventus
  • Content Count

    7,535
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    2

Arminius last won the day on March 6

Arminius had the most liked content!

Community Reputation

2,411 Excellent

About Arminius

  • Rank
    Utente Posizionale

Profile Information

  • Gender
    Male
  • Location
    La dove gli spazi stretti diventano larghi e viceversa

Recent Profile Visitors

3,098 profile views
  1. Ma dai ragazzi, ma l'avete visto il Lione? Se questi vanno a Lecce o a Ferrara tornano a casa con tre pere sul groppone. E noi ci siamo fatti mettere sotto da una squadra che non sa manco lei come fa a stare negli ottavi, è stiamo qui a fare i filosohi e a disquisire di concetti metacalcistici
  2. Insomma se non ho capito male lo scorso anno era colpa dell'allenatore quest'anno dei giocatori. Oh, ma guarda i giocatori sono praticamente gli stessi. Como s'aspiega stu fatt?
  3. Ma sai aiutare una fede o ammettere che era meglio quando si stava peggio non è facile. È comprensibile ed umano.
  4. La cosa veramente fica è che lo scorso anno quando si parlava di risultati alcuni contestavano che il gioco faceva cacare, che poi sono più o meno gli stessi che quando si obietta che non c'è uno straccio di gioco ti rispondono che ci sono i risultati. È se fai notare loro che la coerenza a volte è anche un pregio si incazzzano e risolvono tutto con accuse di vedovanze varie. Col senno di poi sarebbe anche divertente se di mezzo ci fosse un'altra squadra. Per lo meno abbiamo smesso in parte con le acrobazie statistiche anche perchè ci vorrebbe un gran bel coraggio per giustificare zero tiri in porta.
  5. Ma chi è che la deve motivare io? Certo se ci affidiamo ad uno che giustifica uno scudetto buttato dicendo che la squadra si è depressa davanti alla TV stiamo freschi. La mano di Sarri è come il nostro di Loch Ness...c'è qualcuno che dice di averlo visto, ma alla prova dei fatti mi sembrano entrambe delle gran belle leggende.
  6. Magari è vero tutto, diamo pure come alibi il periodo di transizione, che poi è lo stesso concetto di "ci vuole tempo" ma credo si parti dal presupposto sbagliato che Sarri sia un aĺenatotre da grande squadra. Mi pare evidente che non è così a cominciare dalla comunicazione per finire alla filosofia di gioco. Ormai è chiaro che è stato un ripiego e che abbiamo affidato il sorgere di una nouvelle vague juventina ad un saldo dell'ultima ora perchè chissà cosa avresti voluto fare è non ci sei riuscito. Sarri ad Empoli ed al Tavernelle è perfetto alla Juve no.
  7. È bello avere una fede cieca. Ti dispensa dal considerare oggettivamente la realtà. Indubbiamente si campa meglio, ma il prezzo da pagare è estremamente elevato. Ma magari sono io che esagero. Ah siamo a marzo...aspettiamo un altro pochino?
  8. Perchè preferiamo far viaggiare la palla...gestiamo, palleggiamo fitto, mastichiamo sta palla come una cicca in attesa che qualcuno si faccia vedere, detti un passaggio per quell'imbucata che non riesce mai...mai. Ed allora le preghiere e le speranze si vanno a riporre nel'ispirazione estemporanea quanto geniale di uno dei nostri cavalieri Jedi. Ecco perchè non corriamo ecco perchè non abbiamo un'idea perche vedere CR7 e Dybala in questo contesto mette tristezza come vedere Jackson Pollock o Kandinsky chiamati per ritinteggiare un garage. Perchè questo è quello che ottieni a far allenare una squadra ad uno che sta a bordo campo con lo stesso entusiasmo di un pensionato che guarda un cantiere.
  9. No Ettore no...faccio fatica a ricordare una partita simile contro un avversario così modesto. Ormai è evidente che Sarri è stato un last minute di una dirigenza che è rimasta spiazzata ed è stata costretta a prendere un fondo di magazzino. L'Europa League? Non lo sa manco lui come l'ha vinta, dai. Credo che ormai non abbia più la squadra in mano. Stagione buttata. Aspetto i numeri e le statistiche.
  10. Sono i zero tiri in porta il dato più significativo il resto sono solo chiacchiere accademiche. Spero che nessuno se ne esca più con la storia del "ci vuole tempo"...siamo a marzo e questo ancora fa esperimenti e va a tentativi. Vediamo domenica che ci regala il sarriball, speriamo bene va.
  11. Appunto, ed era riserva dietro Pirlo-Pogba-Vidal...così per dire. La domanda è, se pur a zero, valeva la pena prendere uno che paghi tanto come stipendio e non ti cambia la vita?
  12. E' Guardiola che diventa Guardiola se ha Iniesta in squadra. PS ma se ha fatto il diavolo a quattro per averlo, allora che l'ha preso a fare (Eriksen)?
  13. La faccio anch'io una domanda, oggi come oggi fra Marchisio e Rabiot, ipoteticamente coetanei, chi andreste a prendere? Risposta da non dare col cuore ma con la testa.
  14. Harry Gregg, ai più il nome non dirà molto, e molti si chiederanno chi sia e per quale motivo meriti una celebrazione, ma se passate per Manchester, difficilmente incontrere qualcuno che non vi racconti chi e cosa ha rappresentato Gregg per i Red Devils. E' una domenica triste e stralunata, quella appena passata per i tifosi dello United, soprattutto per quelli che hanno qualche anno in più. Harry Gregg, ex portiere dello United saluta tutti e lascia la compagnia. Gregg ha difeso per un decennio la porta dello United e quella della Nazionale nordirlandese arrivando a disputare, ai danni proprio dell'Italia, il mondiale del 1958 in Svezia. Ma Gregg per lo United e per i suoi tifosi rappresenta qualcosa in più di un portiere legendario perchè Harry Gregg, per la storia dello United rappresenta l'eroismo, quello con la "e" maiuscola, il suo coraggio si sublima in un pomeriggio scuro e ghiacciato sulla pista dell'aeroporto di Monaco di Baviera. Il personaggio merita un'approfondimento.
×
×
  • Create New...