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Arminius

Tifoso Juventus
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  1. Io da spettatore noto questo 1- Manovriamo meglio e più ordinati, ma... 2- A difesa schierata siamo lenti almeno quanto lo scorso anno e abbiamo la stessa stitichezza offensiva anche perchè.... 3- Non siamo più prericolosi sulle palle inattive, quando invece eravamo quasi una sentenza 4- C'è un'apprezzabile, nel senso di evidente, calo di rendimento rispetto alle prime tre-quattro partite in termini di velocità aggressività e velocità di pensiero ed ovviamnete di concretezza offensiva si per occasioni create e tiri nello specchio segnamo un gol più o meno ogni tre tiri in porta, che di per se, neanche sarebbe una brutta statistica se non che i tiri i porta, nello specchio, sono poco più di quattro a partita. Un po' pochino anche per un solo attaccante. Va detto anche che nelle prime tre quattro partire siamo stati quasi perfetti quando siamo usciti in velocità e li abbiamo presi con le braghe calate, ma appena De Rossi ha giocato più coperto, gli sono andati appresso tutti, D'Aversa, De Rossi, Nicola ed anche Baroni per altro costretto a rinunciare al suo canovaccio offensivo a causa dell'uomo in meno. Capitolo mercato, premesso che dopo dieci giornate bla bla bla.... Kalulu e Conceicao sicuramente buoni anche perchè sembravano presi come riempitivi, ed invece qualcosa hanni fatto vedere e tutto sommato manco poco. Koopmeiners senza voto, soprattutto perchè adesso i certificati medici hanno un giustificativo. Idem per Gonzales , del quale però era nota la fragilità di un vaso di porcellana. Thuram Junior, che molti consideravano un colpaccio, non mi pare abbia convinto lo stesso Motta. Cabal sinceramente non l'ho capito, E poi c'è lui anzi Luiz Luiz Douglas, in maniera cinica sarebbe da dire che non solo è inutile ma anche dannoso visto che ha procurato due rigori oltre ad altre vaccate, ma sarebbe ingeneroso lo ammetto. Si offende nessuno se scrivo che Douglas Luiz Soares De Paulo è una lumaca, quelle senza guscio, quelle col guscio sono chiocciole? Riporto una dichiarazione di Arne Slot, coach del Liverpool che parlando di Chiesa ti dice quello che grosso modo ha detto Capello ovvero "Lui (Chiesa) viene da un campionato che va ad un'altra intensità" Grazie Arne, ce ne eravamo già accorti con Lipsia e Stoccarda, ma allora, se questo è vero, il sig. Douglas Luiz Soares De Palo che arriva, con tanto di referenza positive, da quel campionato con l'intensità giusta, qui dovrebbe fare la voce grossa e mangiarsi tutti quandi ed invece...non solo va a tre cilindi, ma a volte sbanda pure. Ho l'impressione che almeno fino al ritorno degli infortunati Motta dovra trovare un piano B se non altro per aumentare (numericamente basta poco) la produzione offensiva, in attesa che a gennaio il nostro DS faccia un mercato di riparazione mirato e senza fronzoli Inter, ma suprattutto Lille potrebbero fornire risposte importanti anche sull'andamento del resto della stagione
  2. Anche perchè fino ad ora Adzic non è che ci abbia fatto stropicciare gli occhi. Magari diventerà il nuovo Savicevic, ma per ora è solo un ragazzotto sconosciuto ai più,
  3. Tranquillo, era riferito all'autore dell'X e ai comemnti sottostanti e poi rispondevo a zart, non a te. Comunque leggerti è sempre un piacere, apprezzo ed ammiro la tua prosa prosa barocca ricca di allegorie e metafore ed i tuoi post, mai banali sono, come petardi in un forno a microonde Non sono e non mi ritengo superiore così come non sei tu un cessetto, abbiamo solo una visione diversa delle cose, credo che ancora ci sia libertà di opinione e la possibilità di discutere senza che qualcuno stia sempre con una baionetta in fiamme perchè nessuno, ma proprio nessuno ha la verità in tasca Ma poi radical chic, ma per favore....
  4. Ormai siamo al feticismo e non provare ad obiettare, perchè ti ritrovi a discutere con i gesuiti dell'Immacolata Concezione.
  5. Si non posso essere più d'accordo. Però qui, mi pare che il concetto di anacronismo non è ben chiaro, purtroppo non si perde occasione per fare riferimenti giusti e sbagliati alle passate stagioni, unicamente per rimarcare, prendersi rivincite, inzuccandosi su particolari sventolati solo per affermare il proprio punto di vista oppure estrapolando da un contesto una frase solo per deridere o dare patenti di tifoso più o meno stellate. Mettiamocelo ben in testa, questo è un forum con moltissimi utenti che hanno opinioni tutte legittime tutte ugualmente dignitose, discutibili, accettabili ed il diritto di critica dev essere altrettanto legittimato. Ed in tutto questo, Allegri e Motta entrano marginalmente, non è che se uno, ad esempio critica la partita di martedi, deve essere per forza Allegriano o viceversa. Usciamo da sta modalità, perchè il concetto tunoncapisciuncazzo solo perchè non la pensiamo ugualmente e solo tu hai la verità in tasca oppure il voi-noi finisce con il creare problemi di convivenza e può portare qualcuno ad abbandonare e dal momento che la ricchezza di un forum è la varietà ed il confronto, perdere anche un solo utente per motivi così risibili lo trovo un peccato mortale. Non siamo tutti uguali, non posso pretendere che tutti abbiano la stessa cultura e memoria calcistica oppure lo stesso approccio entusiastico e disincantato, qui c'è gente che ha visto giocare Sivori e gente che nasce calcisticamente con Del Piero, non è possibile avere la stessa visione, o lo stesso peso che il calcio ha nella vita di ognuno di noi, però è possibile avere rispetto per il diverso tipo di esperienza od idea di calcio, d'altro canto non parliamo di hard science ma di un gioco. Con questo post non voglio dare ne lezioni ne fare la morale a nessuno, sono prprio il tipo meno indicato a fare un roba simile, non mi piace farlo e non lo voglio fare, però non posso fare a meno di notare, con sommo disagio, che + ormai qualche anno che ci sono topic che col tempo diventano tossici. Siamo tutti diversi si, ma accomunati dallo stesso tifo, non ci sono juventini più juventini di altri, ricordiamocelo sempre.
  6. Certo era prevedibile, nche perchè l'ipotetico scappato fuori ha ascoltato per mesi gli stessi latrati. Dai Jimmy il Losapevismo è lo sport preferito dall'homo sapiens. Lo abbiamo praticato tutti, con soddisfazione, almeno un paio di volte. Se lo fai tu a me non va bene se lo faccio io o uno che la pensa come me è tutto ok. Stupirsi è esercizio inutile, scandalizzarsi lo è ancora meno, sottolinearlo è noioso.
  7. Con la nebbia di Belgrado Scherzi a parte l'epopea di Sacchi nasce e muore con i tre olandesi, poi lo ricorderemo sempre per la squadra di riserve contro Nedved e Co. o Signori terzino ai mondiali. Motta, per fortuna non è Arrigo al quale credo che l'unica cosa che ruberebbe sono quei tre citati poco sopra
  8. Infatti grosso modo abbiamo fatto la stessa partita contro la Lazio, tanto possesso palla, poche idee e pochissimi tiri in porta. Con le quaglie avevamo pure il vantaggio dell'uomo in più. Se avessi avuto modo di scrivere dopo la partita di sabato avrei fatto le stesse osservazioni, con il beneficio di una prossima partia, ma dopo ieri sera questo atteggiamento sta diventando una costante. Con la Lazio abbiamo vinto, con i crucchi potevamo pareggiare, ma la sostanza del giudizio, indipendentemente dal risultato, resta lo stesso
  9. E poi Perin ha fatto lo stravedi, alla Marvel ci vogliono fare un fumetto. Dai ragazzi se pareggiavamo era distillato di chiappe
  10. Si sono segnati il 22 ottobre 2024? Cioè sapevano che lo Stoccarda ci avrebbe fatto un mazzo come un paiolo di rame? Majal, abbiamo dei nostradamus sul forum e non ne so nulla? Ti prego dimmi chi sono che avrei un paio di domandine personali da fare
  11. Corretto, però penso che Motta sia diverso e calcisticamente più intelligente dei talebani ortodossi alla Sarri o alla De Zerbi. A proposito sta settimana gli spellatori erano eccitati come manguste dopo il 5-0 di Robertino da Brescia, poi vai a vedere e scopri che la manita l'ha rifilata al Monpellier ultimo in classifica che prende quattro pere a partita. E' come sempre quastione si simpatie e di approcci calcistici obliqui e perversi. Oggi va di moda tifare gli allenatori, infatti quelli che ieri erano tuti gabbiani oggi sono migrati a Marsiglia. Una woke culture calcistica Pare che tifare una squadra sia da poveracci, io per quel che mi riguarda resto fedele alla tradizione, e poi è troppo faticoso seguire un tecnico nelle sue peregrinazioni
  12. Peccato, ci tenevo. Sul penosi sono tentato di darti ragione, ma in quasto modo saremmo in due ad avere torto e a macare di ripetto ad altri utenti che non si allineano ad un'opinione che vale come tutte le altre
  13. Non vuole fare il fenomeno, credo abbia capito che deve riposizionare il sistema al quale è fedele rispetto al materiale a disposizioe, è intelligente, non è un talebano, lo spero perchè insistere dove non ci sono possibilità è un film già visto
  14. Mica ti dovevo convincere Motta è giovane e obiettivanmente inesperto a certi livelli, Genoa Spezia e Bologna constuiscono ambienti ottimi per sperimentare ed affinare. A Bologna ha trovato la quadra per il suo sistema di gioco che prevede una partenza ordinata dal basso e l'assenza di un centravanti classico. A Torino manca di questi due tasselli, ha provato ad adattare il materiale a sua disposizione alla sua filosofia di gioco, che al momento sembra un esercizio frustrante almeno quanto cercare di unfilare un piolo quadrato in un buco tondo. Sta provando a cambiare, ma ovviamente non è facile. Questo per quanto riguarda lo spartito che però sono d'accordo con te ha una influenza che non giustifica la modesta produzione offensiva.
  15. Sto problema l'ha sollevato Capello ieri nel dopo partita e Motta ha elegantemente glissato. Ma il ritmo è solo una faccia delle problematiche che ha sta squadra, Mottas apeva benissimo che un conto è allenare a Bologna dove se arrivi quarto ti fanno la statua in Piazza Maggiore, un conto, e non potrebbe essere diversamente, se vai ad allenare una squadra abituata a vincere, soprattutto con l'aspettativa che lo ha accompagnato. Thiago Motta ha per le mani un bel cubo di Rubick
  16. Gli manca chi inposta dal basso. voleva Calfiori per questo e non ha nemmeno un surrogato. Il suo gioco parte da li, lo ha modellato e lo ha affinato ma gli servono delle figure fondamentali. Può fare a meno dello Zirkze di turno ma senza il "Calfiori" perde in efficacia. Parte tutto da li, poi i movimenti di Ferguson, di Saliemakers di Zirkze tutto bene, ma serve lo starter. Guarda, senti che ti dico, gli avrebbe fatto molto comodo un Bonucci, ovviamnete non l'attuale, ma quello di dieci anni fa Ora sta facendo delle prove, e a volte gli riescono male, cerca la quadra e fatica a trovarla. La stitichezza offensiva è anche figlia di tutto ciò oltre che ovviamente alla mancanz adi alternative la davanti
  17. Certo, e secondo te il motivo? Io una risposta plausibile me la sono data, vediamo se è la stessa
  18. A Foggia ce la rubacchiarono e comunque la rosa di Lippi non è mnimamnete paragonabile a questa, senza contare che il livello tecnico in generale era ben più elevato. E' un parallelo difficile da contestualizzare anche perchè non è che se perdi una partita poi automaticamente scatta uno switch e tutto gira a regime. immagino che questa non venga registrata come considerazione scassaminchia ma nel caso ribatterei con un sommesso masticazzi
  19. Guarda non è neanche una questione di soldi. Non sono soldi miei se li vogliono spendere facessero loro, non mi interssano neanche discorsi del tipo "eh ma così risparmiamo sull'ingaggio" di ste menate a me frega una ceppa. La mia perplessità è l'insistenza per prendere Koopmeiners e Douglas Luiz fino allo sfinimento, manco non si potesse giocare senza sti due che poi detto fra noi, uno viene da un unicum come quello dell'Atalanta dove i giocatori, vedi anche l'Ajax, in quel contesto sembrano fenomeni mentre magari sono solo dei bioni giocatori. Se vuoi ti faccio la lista degli ex Atalantini fenomeni a Bergamo e ridimensionati al cambio di squadra. L'altro viene da un campionato, un po' troppo sopravvalutato, dove siccome girano soldi col badile e strapagano anche le pippe, chiunque venga da li deve essere per forza un fenomeno, soprattutto se ha quel tocco di esotico che fa tanto Joga Bonito. Perchè se sei brasiliano va bene se sei scozzese, ma dai A proposio di scozzesi poteva, in alternativa, prendere McTominay e/o O'Riley - e non lo dico perchè l'ha preso il Napoli - ma li s'è intignato e vabbè. Motta avrebbe voluto Calafiori e Zirkze, da quello che mi risulta era stato promesso al momento dell'investitura ma alla fine costavano troppo. Troppo?! Invece siano andati sull'UFO Carioca, su "Tanta Roba" Thuram e Koopmeiners, magari a fine stagione l'ultima risata se la fa Giuntoli, ma ad oggi questi tre hanno fatto vedere pochissimo di quel che ci si aspettava. E poi, io continuo abattere su sto punto che ha me sembra veramente un errore di valutazione che in sede di mercato da parte di un DS non si dovrebbe fare è che hai tre punte Vlahovic Milik e Kean, uno è lungo degente e l'altro lo vendi e non lo rimpiazzi e parti per uan stagione dove hai cinque competizioni con un minimo di un acinquantina di partite da affrontare con una punta sola? Una punta sola per cinquanta partite? Qui non è questione di schemi, di esperienza, di giovani, di lavoro o di altre menate, poteva acquistare un centrocampista in meno e prendere una punta in più. Cambiava qualcosa? Vedi che non è questione di soldi, potevano venire pure a zero ma la sostanza ovvero giocatori che al momemto sono difficilmente collocabili negli schemi di Motta - a parte forse Koopmeiners - resta abbastanza evidente. Poi ragazzi ognuno ha la sua idea di calcio e siccome non stiamo parlando ne di hard science ne di massimi sistemi, va bene tutto
  20. Senza soldi e con Elperro che fra tribunali e Stellantis ha ben altri problemi la vedo dura
  21. Servono un paio di punte, Gonzales non è una punta, Yildiz non è una punta. Mi accontenterei di un (tipo) Luiso o di un Luca Toni
  22. Per fare i cambi giusti serve sapere leggere la partita. Per farli sbagliati basta poco oppure perchè si vuole fare i fenomeni. Adesso io non conosco le considerazioni di Motta, a Bolgna spesso risolveva riorganizzando la squadra, cosa che fatica a fare ora. Non ne conosco i motivi, mi limito a registrare.
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