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soave

Tifoso Juventus
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  1. le hai mai viste le partite raccontate da martellini e pizzul? i ritmi erano molto diversi ma non vedete come sono ridotti i nostri giocatori a fine partita?
  2. chi hanno incastrato per varie vicende tranne noi in questi anni? pogba è stato l'avvertimento
  3. buon per te se pensi che nello sport a questi livelli, con sempre più partite da giocare a una velocità folle, si va avanti a banane
  4. dopo la juve non gli fanno più le ricette.. le *****e hanno telefonato
  5. ve l'ho ripeto... le altre squadre non hanno i controlli che abbiamo noi sui farmaci.. ci stanno frenando in tutte le maniere, forse anche dall'interno i giocatori nuovi che arrivano da noi giocano bene qualche partita e poi si spengono.. come mai? giocano bene prima di arrivare e tornano a giocare bene quando se ne vanno
  6. per gionni elcane siamo un male necessario
  7. se non c'è notizia in giro è perché la juve non vuole che ci sia.. sempre lo stesso discorso con questa proprietà diventa difficile tifare perché è contro di noi
  8. è vero.. pero quando si parla di risarcimenti ci danno quasi sempre ragione... ragione a elcane intendo ho il sospetto che sia stato sempre in prima fila per far respingere i vari ricorsi sullo scudo di cartone fatti da suo cugino
  9. non sono un esperto e quindi è solo una mia opinione penso che la juve faccia parte di un pacchetto che per qualche motivo non si può dividere, per questioni ereditarie o altro
  10. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ospite del corso per 'Team Manager' organizzato dall'Associazione Sportiva LUISS, ha lanciato un duro attacco. Le sue parole riprese da Lalaziosiamonoi: "Tutte queste società, che spendono e spandono, sono sostenute da fondi, ma non hanno un equilibrio economico. Tante squadre oggi che militano in Serie A non avevano i requisiti per iscriversi al campionato. Ma come fai a eliminare certe squadre blasonate? Serve coraggio e non tutti ce l’hanno”, ha detto il presidente biancoceleste, e non serve molta fantasia per capire a chi si riferisca.
  11. domanda a chi è competente in materia: se elcane non fosse un cartonato con questa sentenza potremmo riavere i due scudetti?
  12. e non tutti.. ho letto qualche commento in giro che fa accapponare la pelle posso dire che per gran parte siamo una tifoseria di deficienti?
  13. il problema è che ci risiamo.. delinquenti impuniti che vincono tutto con l'appoggio della nostra proprietà
  14. risponde che basta il tentativo per la giustizia sportiva, ma omette di dire che per quello la juve è andata in b ma i titoli non dovevano essere revocati io rispondo sempre con questa sentenza sui social e ti assicuro che non replica mai nessun prescritto.. Hanno fatto discutere le parole scritte del giudice della quarta sezione penale di Milano, Oscar Magi, per motivare l’assoluzione in primo grado di Luciano Moggi dall’accusa di aver diffamato Giacinto Facchetti, morto nel 2006, dopo alcune frasi pronunciate nella trasmissione tv «Notti magiche» del 25 ottobre 2010. L’ex d.g. della Juve aveva parlato di «telefonate» fatte da Facchetti ai vertici arbitrali e relative alle «griglie» e di una «richiesta» da parte dell’allora presidente nerazzurro «a un arbitro di vincere la partita di Coppa Italia col Cagliari». Insomma, Moggi adombrava movimenti illeciti anche dell’Inter, tenuta fuori da Calciopoli. Tesi sempre respinta dal club, mentre Gianfelice Facchetti (potrebbe fare appello alla sentenza) proprio per difendere l’onorabilità del padre aveva querelato l’ex dirigente bianconero. MOTIVAZIONI Moggi era stato assolto a luglio (il pm aveva chiesto una condanna a 10 mila euro di multa), ma le motivazioni sono state depositate lo scorso martedì, 24 ore prima di quelle su Calciopoli. Il giudice spiega come le telefonate tra Facchetti e alcuni fischietti «costituiscono un elemento importante per qualificare una sorta di intervento di lobbing da parte dell’allora presidente dell’Inter nei confronti della classe arbitrale» e sono «significative di un rapporto di tipo amicale» e «preferenziale» con «vette non propriamente commendevoli». Per Magi le frasi pronunciate da Moggi «contenevano con certezza una buona veridicità, o comunque sono state pronunciate nella ragionevole opinione che contenessero una dose di verità». Non vi è dubbio, infatti, secondo il magistrato, che «le intercettazioni prodotte dalla difesa Moggi e recuperate dal processo di Napoli» danno conto di un «rapporto preferenziale» che Facchetti manteneva coi designatori dell’epoca.
  15. https://x.com/MarcoCento38849/status/1905652643202302435?ref_src=twsrc^tfw|twcamp^tweetembed|twterm^1905652643202302435|twgr^c6064bc8b3e2aeda0d9dfc032150c06936a262ff|twcon^s1_&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.********************%2Findex.php%3Fapp%3Dcoremodule%3Dsystemcontroller%3Dembedurl%3Dhttps%3A%2F%2Ftwitter.com%2FMarcoCento38849%2Fstatus%2F1905652643202302435
  16. pantalone rosa se finisce come nel 2010 è meglio che non ci metta più piede allo stadio
  17. la cosa assurda è che sta succedendo di nuovo.. è come se fossimo stati in b un'altra volta, e finirà esattamente come nel 2010
  18. a 63 non vai nemmeno in pensione
  19. Panorama - Cassazione, niente risarcimento per il Bologna: classifica non falsata da Calciopoli Come spiega Giovanni Capuano nel pezzo per Panorama.it, la Cassazione ha definito la classifica del Bologna non falsata da Calciopoli nel 2006, mettendo una pietra miliare di Calciopoli: "I giudici della Suprema Corte chiudono la vicenda della causa intentata dall’allora patron felsineo Giuseppe Grazzoni Frascara. E nella sentenza confermano quanto stabilito dal tribunale di Napoli. Nessuna prova che le frodi sportive, messe in atto o tentate, oggetto dell’inchiesta Calciopoli abbiano alterato in maniera significativa l’esito sportivo della stagione 2004-2005, quella precedente lo scoppio dello scandalo che portò alla cancellazione di due scudetti, con retrocessione in Serie B, per la Juventus. A scriverlo nero su bianco è stata, vent’anni dopo l’inchiesta che ha diviso in due il calcio italiano, una sentenza della corte Suprema di Cassazione (sezione III Civile, ordinanza numero 6116) che, il 7 marzo 2025, ha chiuso per sempre i contenziosi aperti da Bologna e Brescia e dall’allora proprietario del club felsineo Francesco Gazzoni Frascara per vedersi riconoscere in sede civile un risarcimento danni".
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