Vai al contenuto

Cerca nel Forum

Risultati per i tag ''farsopoli''.

  • Cerca per tag

    Separa un tag dall'altro con una virgola
  • Cerca per autore

Tipo di contenuto


Forum

  • Sport Corner
    • Juventus Forum
    • Calciomercato Juventus
    • Allianz Stadium, J-Museum & Biglietti
    • Calciopoli (Farsopoli)
    • Il Romanzo Bianconero
    • Off Juve
    • Juventus news in English
    • Altri Sports
  • Tifosibianconeri.community
    • Il Diario dei Tifosi
    • Games Zone - Nuova Stagione 2018/2019
    • Off topics
    • Multimedia & Graphics
  • Supporto
    • Comunicazioni, proposte e messaggi per lo staff
    • L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
    • Cestino

Calendari


Trovato 3 risultati

  1. La Juventus ha depositato al Collegio di Garanzia del Coni il ricorso contro l’assegnazione dello scudetto 2006 all’Inter. Lo ufficializza una nota del Coni. Il club bianconero chiede l’annullamento del lodo con cui nel 2011 il Tnas si era dichiarato incompetente a decidere sul ricorso della stessa Juve contro la mancata revoca dello scudetto 2006, assegnato a tavolino all’Inter dopo i fatti di Calciopoli. La Juve chiede che sia accolta invece l’istanza di arbitrato e che siano annullati tutti gli atti che hanno portato il titolo alla società nerazzurra. Il comunicato ufficiale: “Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato dalla società Juventus Football Club S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.), la società F.C. Internazionale Milano S.p.A. e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (C.O.N.I.) per l’impugnazione e la riforma del lodo definitivo pronunciato dal Collegio Arbitrale del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport del C.O.N.I. (T.N.A.S.), nel procedimento R.G. n. 1930/2011 TNAS, tra la Juventus Football Club S.p.A., la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.) e la società F.C. Internazionale Milano S.p.A., sottoscritto e depositato in data 15 novembre 2011, prot. n. 2621, con istanza di arbitrato presentata in data 10 agosto 2011, in cui il TNAS si era dichiarato incompetente a decidere in merito al provvedimento di revoca – assunto in data 26 luglio 2006 dal Commissario Straordinario FIGC Guido Rossi per motivi disciplinari – del titolo di Campione d’Italia alla Juventus per il Campionato di calcio di Serie A, s.s. 2005-2006, con corredata assegnazione alla società Internazionale di Milano”. "La società Juventus chiede al Collegio di Garanzia di dichiarare la nullità del lodo ivi impugnato, per i motivi esposti nel ricorso. In via principale, chiede: di decidere la controversia e, per l’effetto, di accogliere l’istanza di arbitrato presentata dinanzi al Tnas in data 10 agosto 2011; di annullare, con effetto ex tunc, il provvedimento del Consiglio Federale F.I.G.C. in data 18 luglio 2011, di reiezione dell’istanza di revoca in autotutela, presentata dalla Juventus in data 10 maggio 2011, dell’atto del Commissario Straordinario F.I.G.C. , in data 26 luglio 2006, di assegnazione del titolo di “Campione d’Italia” in favore della società Internazionale Milano per il Campionato di calcio s.s. 2005/2006; di annullare l’atto del Commissario Straordinario F.I.G.C., in data 26 luglio 2006, di assegnazione del titolo di “Campione d’Italia” in favore della società Internazionale Milano per il Campionato di calcio s.s. 2005/2006; di annullare l’assegnazione del titolo di “Campione d’Italia” in favore della società Internazionale Milano per il Campionato di calcio s.s. 2005/2006; in subordine, previo annullamento del lodo impugnato, di rinviare la controversia alla cognizione del Tribunale Federale F.I.G.C., ex art. 43 bis Codice di Giustizia Sportiva F.I.G.C., con l’enunciazione dei principi di diritto indicati nel presente ricorso; in ulteriore subordine, in caso di ritenuta e dichiarata inammissibilità del presente ricorso, per effetto della res iudicata della sentenza delle Sezioni Unite Civili della Suprema Corte di Cassazione in data 25 settembre 2018 (pubblicata in data 13 dicembre 2018), recante accertamento definitivo dell’esclusiva competenza degli organi della giustizia sportiva, di disporre la traslatio iudicii davanti al Tribunale Federale F.I.G.C. per la decisione di merito, quale giudice sportivo competente, assegnando un termine ad hoc".
  2. Il sito del Man Utd ci chiama Rubentus

    Credo si commenti da sè. L'articolo originale addirittura ricerca indietro nel tempo prove della nostra antisportività anche in campo...
  3. Ci lascia un'altra delle vittime di Farsopoli

    Traggo dal Corriere della Sera. Me lo ricordo come una persona misurata e competente, mai fuori posto. Finito nel tritacarne della gogna mediatica come tante altre brave persone. Morto il giornalista Rai Ignazio Scardina. I colleghi: «Ucciso da Calciopoli» Voce di 90esimo minuto e della Domenica Sportiva, aveva 70 anni. «Era un amico, un fratello», scrivono i colleghi ricordando i fatti del 2004-2006 di Redazione Online «Si è arreso stanotte, dopo anni di sofferenze inenarrabili». «Ucciso da Calciopoli, da una lunga malattia “figlia” di una colpevolezza senza senso, né basi, e mai provata». Questa mattina — sabato 7 aprile — i colleghi di Ignazio Scardina lo ricordano e piangono così. Il giornalista Rai, capo della redazione calcistica di RaiSport dal 2000 al 2006, romano, classe 1947, è morto nella notte, come hanno annunciato la moglie e i figli su Facebook. Il suo nome, come stanno ricordando colleghi e spettatori, è rimasto coinvolto nello scandalo di Calciopoli. Scardina era fra gli imputati del processo di Napoli per gli illeciti commessi durante le stagioni 2004-05 e 2005-06. Nel 2011 è stato assolto e successivamente reintegrato in Rai. «L'amico, il fratello, il compagno di mille viaggi e sogni» per Roberto Renga. Informazioni e privacy per gli annunci di Twitter «Era un giornalista Rai, un amico, un uomo sensibile, fin troppo», scrive Ivan Zazzaroni. Visualizza l'immagine su Twitter
×