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cccp

Per Kefeo...E Per Coloro Che Vogliono Discutere...

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CCCP purtroppo non ho ancora i 50 post per risponderti in MP.

Ciao, assolutamente nessun problema per la pubblicazione su www.ju29ro.com. Io dovrei finire oggi la trascrizione della deposizione di Paparesta. Ditemi come muovermi con l'invio dei file.

Secondo me puoi postare direttamente qui. Ti ricordo solo il riferimento al file ed ai minuti di trascrizione.

Fammi sapere.

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Joined: 09-May-2009
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ok allora inizio a postare qllo che ho trascritto, per Nucini c'? da farsi il mazzo (4 ore di esame e controesame) possiamo organizzarci e dividerci le fasi.

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[File MP515255.mp3]

Udienza del 19/05/2009

Imputati e difensori

minuto 13.00

Presentazione istanze nella quale sono motivate le ragioni per cui si chiede la trascrizione integrale di tutte le telefonate

Intervento L. Sena:

?Signor presidente alla precedente udienza [?] il tribunale ha invitato la difesa Pairetto ad indicare le telefonate di cui riferir? utile la trascrizione, vorrei depositarle una istanza memoria a firma dei difensori di Pairetto nella quale sono motivate le ragioni per cui si chiede la trascrizione integrale di tutte le telefonate, il tribunale mi consenta quindi di illustrare questa ragione. Appunto il tribunale in effetti ha invitato il PM a mettere a disposizione della difesa Pairetto che [si voleva ?..] i brogliacci che riguardano tutte le telefonate intercettate, devo precisare che non ? che il PM non ha messo a disposizione i brogliacci, il PM ha sempre messo a disposizione tutte le carte in suo possesso, tuttavia la difesa Pairetto si lamenta del fatto che contrariamente al disposto normativo le operazioni di trascrizione non sono state annotate con indicazione sintetica di quello che si dicono gli interlocutori volta per volta ascoltati, in tal che ? impossibile per la difesa ottenere quali telefonate possano essere utili a fini difensivi, in mancanza di una specifica indicazione non vi pu? essere, e l?ufficio del PM conferma che sono state cos? confezionate le operazioni di ascolto, la difesa ritiene che il tribunale debba autorizzare la trascrizione di tutte le telefonate in quanto non ? nelle condizioni di individuare quelle che pi? opportunamente possono servire ad uno scopo difensivo. Nella stessa memoria le indico anche la possibilit? di rivedere l?ordinanza relativamente all?ammissione dei teste della difesa Pairetto che il tribunale ha decurtato nella misura di 18, attesto che non sono testi comuni a tutte le circostanze ma ogni teste ? indicato su una specifica circostanza e quindi la riduzione voluta dal tribunale di fatto impedisce alla difesa di provare alcuni capitoli di prova che riteneva fondamentali per l?assunto difensivo. Le deposito la memoria.?

Casoria: La memoria del difensore dell?imputato Pairetto viene allegata al verbale di udienza, sentiamo il PM su questa

De Vita: l?avvocato De Vita, presidente, si associa alle osservazioni del collega in ordine al contenuto dei brogliacci che rendono di fatto impossibile la individuazione delle telefonate di interesse processuale per cui dal nostro punto di vista [int. audio] importante anche del ruolo svolto da Bergamo [congiuntamente] al Pairetto di coordinamento delle attivit? sportive [int. audio] di contatti con tutto il mondo sportivo [quindi nel mio assunto] chiedevo dal punto di vista processuale conoscere esattamente il contesto nel quale i due imputati svolgevano la loro attivit? professionale di designatori arbitrali quindi contatti con tutta la dirigenza calcistica, con altri arbitri, questo per individuare certamente il loro comportamento, se effettivamente era diciamo a favore di una sola parte delle societ? sportive. Quindi [?] che non c?? autenticamente, quindi ? impossibile individuare queste telefonate [?] affinch? venga disposta la trascrizione di tutte le telefonate i modo da poter fare questo tipo di riscontro.

P.M.: Presidente noi ci opponiamo a questa richiesta perch? ? vero che non c?? pi? una redazione classica del brogliaccio d?ascolto fatto in maniera manuale in cui c?? una sintesi di tutte le telefonate, ma c?? un?indicazione cartacea che poi ? stata riversata in DVD che sono stati messi a disposizione della difesa come del resto lo stesso difensore di Pairetto ha riconosciuto, in cui per? c?? l?indicazione degli interlocutori e anche se in maniera estremamente sintetica c?? anche l?oggetto della conversazione, la richiesta per come ? stata formulata a nostro avviso ? senz?altro generica, perch? non si fa riferimento innanzitutto a quali sono le utenze che sono state monitorate e le cui telefonate non sono state poi indicate dal PM per quanto riguarda la trascrizione, non si dice quali sono gli interlocutori che possono in astratto essere interessanti , quindi si dice soltanto tenuto conto che Bergamo e Pairetto sono stati ed erano all?epoca designatori arbitrali allora a questo punto devono essere trascritte tutte le telefonate anche le telefonate a contenuto privato, anche le telefonate che Moggi faceva su altri fronti, tenuto conto che l?associazione a delinquere, per come ? contestata, riguarda uno spettro di ipotesi molto articolato, e allora da questo punto di vista credo che ormai da quando ? stato depositato il primo avviso di chiusura delle indagini cio? nel lontano giugno del 2006 tutti i difensori hanno avuto la possibilit? di conoscere quali erano le telefonate che erano state svolte, quali erano quelle che erano state utilizzate dal P.M. Alcuni difensori hanno ritenuto di voler individuare altre telefonate, quindi sono stati in grado di farlo ritengo che una indicazione d una richiesta formulata in questo modo sia allo stato da ritenere infondata ed anzi pi? che infondata inammissibile e quindi debba essere respinta.

Casoria: il tribunale si riserva di decidere sulle istanze nel prosieguo. Dispone darsi corso all?istruttoria dibattimentale e all?esame testimoniale. Prego si introduca il teste Paparesta.

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Joined: 11-Aug-2006
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ok allora inizio a postare qllo che ho trascritto, per Nucini c'? da farsi il mazzo (4 ore di esame e controesame) possiamo organizzarci e dividerci le fasi.

Ok, penalty, tutto ok.

Per Nucini, aspettiamo avel domani e ci organizziamo. Sono d'accordo con la divisione delle fasi, direi di pi?. Abbiamo tempo fino al 16 Giugno, prossima udienza, per allinearci. Da quella udienza, potremmo sempre dividerci le fasi in modo da rendere subito la trascrizione.

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Joined: 01-Apr-2008
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CCCP purtroppo non ho ancora i 50 post per risponderti in MP.

Ciao, assolutamente nessun problema per la pubblicazione su www.ju29ro.com. Io dovrei finire oggi la trascrizione della deposizione di Paparesta. Ditemi come muovermi con l'invio dei file.

Ricevuto... grazie @@

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Joined: 09-May-2009
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[File MP515255.mp3]

Udienza del 19/05/2009

Ammissibilit? del teste Romeo Paparesta

00.18.00

Prioreschi: Presidente scusi, proprio in riferimento alle modalit? con le quali deve essere assunto il signor Paparesta io volevo intervenire perch? io non credo possa essere sentito come testimone, perch? leggo nel capo A dell?imputazione, cio? quello relativo all?associazione a delinquere: ad un certo punto i PM nel formulare il capo di imputazione scrivono: ?Attraverso uno stabile vincolo associativo realizzato e costantemente alimentato da molteplici contatti telefonici rilevati su numerose utenze, alcune riservatissime (fornite dallo stesso Moggi e da Fabiani ai designatori arbitrali Bergamo e Pairetto, agli arbitri Racalbuto, Cassar?, Dattilo, Bertini, Gabriele, De Sanctis e Pieri, all?assistente di gara Ambrosino, nonch? a Romeo Paparesta, padre dell?arbitro CAN A-B Gianluca Paparesta), e reiterati contatti personali avvenuti fra i componenti del sodalizio etc. etc.? e poi alla fine dell?imputazione per stabilire quando questa associazione avrebbe consumato i vari reati, scrivono: ?associazione costituitasi in epoca e luogo imprecisati ed operante in tutto il territorio nazionale con condotte delittuose manifestatesi nella loro concreta operativit? tra l?altro anche nel settembre 2004.? Cio? quando sarebbe stata consegnata la scheda al signor Paparesta. Allora io credo che il sig. Paparesta che ? indicato nello stesso capo di imputazione come un percettore della scheda che sarebbe servita poi secondo la ricostruzione dei PM a quello che tutti sappiamo debba essere sentito come indagato. Innanzitutto vorremmo sapere se ? mai stato iscritto al registro indagati, comunque c?? una situazione di fatto che obiettivamente a mio giudizio rende impossibile l?esame come teste. Io credo che debba essere sentito con le garanzie difensive ed in questo senso avanzo richiesta.

Casoria: Sentiamo gli altri su questa eccezione. Allora PM?

P.M.: Tutte le difese conoscono benissimo quale ? stata tutta la situazione dal punto di vista processuale nella fase delle indagini e quindi al momento dell?esercizio dell?azione penale o comunque della definizione del procedimento il riferimento alla figura sia del teste Romeo Paparesta che del figlio del teste Romeo, ovvero dell?arbitro Gianluca Paparesta. E tutte le difese sanno benissimo la situazione ? stata la seguente: Gianluca Paparesta ha assunto la qualit? di persona sottoposta alle indagini per il reato di partecipazione all?associazione di cui al capo A e per altre specifiche vicende, posizione poi definita con richiesta accolta dal GIP di archiviazione di archiviazione del Gianluca Paparesta e che quanto alla posizione del teste che ? in aula Romeo Paparesta ? sempre stata quella di persona informata sui fatti, che ha deposto nel corso dell?indagine anche con avvertimento della possibilit? di avvalersi della facolt? di non rispondere in quanto padre dunque prossimo congiunto dell?indagato, facolt? di cui il Romeo Paparesta non ha inteso avvalersi. Questa ? la chiarissima situazione consegnata dall?indagine e poi dalla sua definizione sui vari fronti la questione ? gi? stata sposta e ricordo essere gi? stata essere incidentalmente rigettata anche in una fase antecedente a questa e cio? di udienza preliminare poich? era stato assolutamente chiaro ed ? ancora assolutamente chiaro che ? cos? ed ? correttamente credo descritto il fatto nella sua materialit? nel capo di imputazione sub-A, poich? ? vero che la consegna della scheda telefonica, ovvero di pi? schede telefoniche riservate ? stata materialmente fatta alla persona del Romeo Paparesta ed ? altrettanto vero che questo elemento va letto come deve essere letto alla luce di altri fatti che ovviamente poi dovranno essere dimostrati nel corso di questa attivit? di istruttoria dibattimentale alla luce di altri fatti che dimostravano come in diverse circostanze la scheda materialmente fornita a Romeo Paparesta era stata utilizzata dal figlio Gianluca Paparesta all?epoca arbitro CAN serie A e B in servi zio e che quel sodalizio aveva voluto o voleva ritener stringere contatti personali per finalit? di condizionamento dell?arbitro G.P., non c?era, non c?? stato ? non c?? alcun elemento per poter affermare che il sig. Romeo Paparesta sia, sia pur a livello di indizi labili, persona nei cui confronti emergono indizi di reit? relativamente alle fattispecie per le quali vi ? stato il rinvio a giudizio.

(nella discussione fra i giudici si percepisce solo un bisbiglio in cui Casoria afferma che non ci sar? nemmeno la remota possibilit? che possa essere iscritto in futuro nel registro indagati)

Casoria: Il tribunale ritiene di rigettare l?istanza del?avv. Prioreschi tenuto conto del fatto che il qui presente Romeo Paparesta non ? mai stato iscritto nel registro indagati e non vi ? nessuna concreta e remota possibilit? che per l?avvenire possa assumere questa condizione di indagato avuto riguardo anche alla data dei commessi reati. Procediamo.

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Joined: 09-May-2009
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[File MP515255.mp3]

Udienza del 19/05/2009

Romeo Paparesta ? Inizio deposizione

00.27.23

R.P.: (giuramento)

Casoria: attivit??

R.P.: Attualmente consulente presso uno studio di un dottore commercialista

P.M.: Sig. Paparesta lei ? stato un arbitro di serie A. in che periodo ha svolto la sua attivit? di arbitro?

R.P.: Io ho svolto la mia attivit? fino al 1988, nell?88 sono stato dismesso dai ruoli

P.M.:quando ha iniziato invece?

R.P.: Ho iniziato nel 1965

P.M.: Lei ? stato anche arbitro internazionale?

R.P.: No, non sono stato arbitro internazionale

P.M.: C?? stato un episodio che ha determinato la cessazione della sua attivit? di arbitro che lei ricorda?

R.P.: S? sono stato dismesso nel 1988, campionato ?88-?89 e le dismissioni erano giustificate da motivi tecnici, come sempre avviene in casi di dismissione, per? io ho dei grossi dubbi che questo fosse stato per motivi tecnici, perch? purtroppo quell?anno mi era capitato un incidente in una gara, a Torino, tra Juventus e Cesena dove durante l?intervallo fu fatto scoppiare un mortaretto mentre le squadre ed io rientravamo sotto il tunnel negli spogliatoi, e questo rumore fu talmente notevole che caus? lo svenimento di un calciatore del Cesena, Sanguin era il calciatore, che non rientr? nel II tempo in campo e che io tra l?altro mi accertai andando nello spogliatoio del Cesena che era coricato sul lettino e non aveva segni di vitalit?, stava veramente messo male. Alla fine della partita il Cesena present? una riserva scritta ed io riportai l?accaduto sul referto, il giudice sportivo, nonostante la Juventus avesse vinto sul campo quella gara proclam? invece come vincitrice il Cesena in seguito al reclamo fatto dal Cesena che tra l?altro non faceva soltanto leva sul mio referto che riportava esattamente i fatti per come erano andati ma allegava anche un certificato medico dell?ospedale di Torino da dove si evinceva che questo calciatore Sanguin aveva subito dei danni all'orecchio ed aveva bisogno di diversi giorni di guarigione. Da quel momento mi accorsi che nei miei confronti ci fu un atteggiamento non identico a quello che avevo avuto nel passato, e ci fu una campagna di stampa fortissima nei miei confronti, come se fossi stato io l'artefice dell'incidente, che invece ero stato soltanto il notaio che annotava i fatti per come erano andati.

P.M.: Mi scusi se la interrompo, quando lei dice notai un atteggiamento diverso, fa riferimento alla stampa o fa riferimento anche al mondo del calcio?

R.P.: Alla stampa ed al mondo del calcio.

P.M.: e nell?ambito del mondo del calcio quali sono state le persone o i segnali che lei ebbe?

R.P.: Beh all?epoca il designatore era Gussoni, che ultimamente ? stato anche presidente dell?AIA, il quale pi? di una volta ebbe modo di dirmi: ?Eh ma sai, ma tu eri proprio certo che le cose poi fossero andate in quella maniera?? Io non avevo fatto altro che riportare quello che avevo visto. Poi furono i fatti successivi probabilmente perch? nonostante il primo giudizio sportivo negativo nei confronti della Juventus, ci fu anche un ricorso che fu respinto perch? mi era sembrato che i fatti fossero abbastanza evidenti, e questo problema poi a fine anno mi port? ad essere estromesso dai ruoli, come dicevo prima, per motivi tecnici, che a mio avviso invece non sussistevano.

Edited by penalty

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Joined: 09-May-2009
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Piccola annotazione che non ? stata rilevata nel controesame da Prioreschi.

Se i PM intendono trovare le tre coincidenze per fare la prova che se danneggiavi la Juventus andavi a casa, dovrebbero almeno verificare l'attendibilit? delle coincidenze. Dalle fonti che ho io, correggetemi se mi sbaglio, l'affermazione di Paparesta ? falsa, infatti:

1. La partita incriminata Juventus-Cesena 1-0 (0-2 a tavolino) fu giocata il 22-11-1987 (campionato 1987-'88) non nel campionato 1988-'89 come afferma Paparesta, quindi mente quando imputa a questa partita la causa della sue dismissioni "forzate" avvenute oltre un anno dopo (1989), inoltre la stampa (in realt? solo una parte di essa) non criticava il referto di Paparesta ma il provvedimento del giudice sportivo che aveva assegnato la vittoria a tavolino al Cesena, perch? si rischiava di creare un precedente pericoloso, in quanto c'era il rischio che ad un qualsiasi tifoso bastasse tirare un petardo ad un giocatore della sua squadra per vincere la partita (ed entrare fra i marcatori).

2. Il giocatore Sanguin era in panchina e subentr? in sostituzione di un compagno la domenica successiva il 29-11-1987 (7 giorni dopo, almeno un allenamento l'avr? fatto nella settimana?!) in Cesena-Verona 1-0, probabilmente Gussoni insisteva con Paparesta sulla certezza del referto perch? in quel caso l'AIA fece una emerita figura di m.... a causa sua, considerando che i danni all'orecchio di lieve entit? (come anche i colpi di frusta) sono difficilmente diagnosticabili, in genere nel referto medico si riportano le dichiarazioni date dal paziente.

Edited by penalty

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Joined: 29-Mar-2006
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26/05/2009

File MP516034 min. 18:20 ? 34:39

Interrogatorio Dal Cin Francesco parte 1/3

Pubblico Magistrato: Allora Dal Cin lei ha avuto nel passato non so se attualmente anche, nel passato ha rivestito alcuni incarichi,alcune cariche nel mondo del calcio ci puo? brevemente dire quali sono stati le cariche ricoperte?

Dal Cin: Beh mi allungo perche? per 40 anni ho fatto questo mestiere ho fatto l?amministratore di squadre calcistiche. Sono stato direttore generale ed amministratore dell?Udinese calcio, sono stato direttore generale dell?inter, sono stato ad della reggiana calcio, del venezia calcio?quindi le mie..

PM: successivamente al Venezia? Ha svolto...?

DC: a Venezia dal 2003 al 2005

PM: e successivamente ha fatto qualcos?altro?

DC: poi dopo mi hanno impedito di farlo poi sono stato condannato per illecito sportivo sono ancora squalificato per 5 anni e son passati 4 me ne manca 1 e quindi sono impedito a svolgere qualsiasi attivita?

PM: ho capito ma la questione e? quella del genoa quella con preziosi

DC: si

PM: senta invece andiamo un attimo prima lei ha detto che e? stato ad del venezia calcio. In quell?epoca il venezia militava in quale serie?

DC: serie b

PM: in serie b. E quali sono stati i campionati di calcio nei quali lei e? stato ad del venezia che ha militato in serie b?

DC: 2002-2003 che sono arivato che il campionato era gia? iniziato, 2003-2004 e 2004-2005

PM: si allora lei ricorda di essere stato anche sentito con riferimento a prescindere dalla questione a cui a fatto cenno dell?illecito sportivo per il quale ha poi avuto anche una condanna e? stato sentito dall?ufficio indagineanche con riferimento ad altre partite? E in particolare quale? Quali sono state queste partite?

DC: il 17/04/2004 si sarebbe giocato in campo neutro a Bari la partita Messina-Venezia perche? il Messina aveva il campo squalificato quindi si giocava in campo neutro

PM: che cosa e? successo in quella partita che cosa e? successo prima?

DC: che e? successo prima in particolare.

PM: si che e? successo prima si

DC: si giocava in anticipo perche? era il venerdi sera la partita. Il giovedi c?era la designazione arbitrale ero a pranzo con la mia squadra che stava per partire per Bari, io non seguivo la squadra e vidi poi la partita in televisione e mi ha telefonato un mio collega Cellino facendomi i complimenti per la designazione.

PM: mi scusi Dal Cin puo? dire al tribunale chi e? Cellino?

DC: Cellino e? il presidente del Cagliari

PM: attualmente o all?epoca?

DC: all?epoca e ancora che mi diceva che la desiganzione dell?arbitro Palanca era indicativa perche? avremmo perso la partita. Successivamente mi chiamo zamparini anche lui, il presidente del palermo, e mi dice anche lui la stessa cosa. Mi chiamo? spinelli del genoa e mi chiamo ruggeri dell?Atalanta.

PM: Spinelli era del Genoa?

DC: eeeh scusi del Livorno

PM: del Livorno

DC: e? passato tanto tempo che....questi 4 che l?arbitro che era stato designato avrebbe portato un risultato negativo per la mia squadra..

PM: la chiamarono appositamente o il discorso nacque nel corso di conversazioni...

DC: no no appositamente

PM: la chiamarono proprio...

DC: perche? perche? non e? che mi chiamavano tanto per perder tempo...loro erano interessati alla corsa per la serie A il messina che era una delle concorrenti a loro non andava bene che noi perdessimo con il Messina

PM: il Venezia aveva degli interessi in quel momento di classifica?

DC: noi avevamo degli interessi perche? dovevamo salvarci

PM: ah per salvarci dalla C

DC: quindi eravamo tutti cointeressati ma loro in particolar modo al fatto che il messina non vincesse con noi perche? serviva a loro per la loro classifica..

PM: ho capito

DC: questo era l?interesse...

PM: ecco ma lei si meraviglio? di queste telefonate, chiese delle spiegazioni, commentaste in qualche modo, in maniera piu? approfondita questa indicazione che le veniva da questi 3 pesidenti?

DC: beh io da tanti anni che facevo il dirigente calcistico avevo rapporti particolaricon loro rapporti di amicizia quindi il fatto che mi chiamassero era una cosa normale perche? nessuno mi aveva mai chiamato per illustrarmi una designazione di un arbitro, ma in quella occasione avevo colto il messaggio completo che era quello che avremmo avuto delle grosse difficolta?. D?altrode era nell?aria questo pensiero questo pensiero di tutti noi dirigenti o della maggior parte di noi era nell?aria c?era un?organizzazione che funzionava e funzionava a favore di qualcuno e magari contro qualcun?altro perche? nel?occasione se tu incontravi l?amico degli amici ti arrivava qualcuno che ti aiutava a perdere...era la realta?.

PM: non ho capito bene questo fatto...non ho capito bene

DC: beh scusi se viene un arbitro e che l?arbitro non e? imparziale e? evidente che lei puo? rischiare di perdere..e son successe...perche? noi vincevamo 1-0 al primo tempo, nel secondo tempo l?intervento dell?arbitro con un rigore contro, con delle decisioni perticolari che ha provocato poi il nervosismo dei nostri giocatori che rano prevenuti anche loro no perche? poi...

PM: mi scusi poi sulla partita dopo ci arriviamo dopo...io volevo un attimo capire quello che era successo prima, nel senso che quando lei parlo? con cellino, con zamparini e con spinelli, faceste particolare riferimento a che cosa? Specificatamente a quell?arbitro, che c?era quella determinata squadra che veniva favorita, faceste un discorso generico, non faceste nessun commento..questo volevo capire prima..poi andiamo alla partita.

DC: scusi il discorso e? sinetico e il risultato e? semplice no? Tutti noi avevamo il dubbio che questa partita finiva in una certa maniera. Loro vista la designazione pensavano che sarebbe successo cosi...

PM: ho capito perche? Palanca...ecco perche?

DC: ho pensato anch?io quando ho visto la designazione...

PM: ho capito quindi in pratica e? stata la designazione di Palanca uso le sue parole a fare diciamo maturare questo dubbio in lei e nei suoi colleghi presidenti...ecco perche?? questa e? la mia domanda

DC: perche? peche? Palanca era riconosciuto insieme ad altri arbitri facenti parte di un gruppo di di potere di di un gruppo che che faceva delle cose un po? particolari...

PM: ecco ci dica chi sono questi altri arbitri, ci dica in che cosa consisteva questo gruppo di potere, se aveva una sua comune definizione demoninazone e quali erano gli elementi in base ai quali voi maturavate questi convincimenti...

DC: vede vede lei mi sta chiedendo delle cose che sono difficilissime da da illustrare e da affermare...perche? lei puo? avere la sensazione...lei...il comportamento di un arbitro non e? in grado neanche dalla registrazione di dimostrare che lei era in malafede perche? magari ti ha dato il rigore contro ma era coperto e quindi poteva non vederlo eeeh il fuorigioco e? stato un momento aveva la posizione non poteva vederlo...quindi questo che lei mi chiede io non sono mai stato in grado di affermarlo perche? nessuno di noi addetti ai lavori lo poteva fare...

PM: si ma...

DC: mi pare che sia stato dimostrato dopo dalle intercettazioni telefoniche, dalle altre cose che ha di fatto ricostruito quello che noi pensavamo e dubitavamo con qualcosa di concreto. Io di concreto non avevo niente...neanche i miei colleghi non avevano niente in quel momento

PM: si ma la mia domanda era un po? un?altra

DC: avevamo delle convinzioni e le spiego quando io poi feci una conferenza stampa illustrando che c?era questa organizzazione no? Che definirla in modo preciso era impossibile ma tu la sentivi, la sentivi che c?era qualcosa al di sopra di noi in una riunione con i miei colleghi a milano in lega eravamo in 20. Io ho detto guardate, o ho fatto le mie osservazioni ho preso 4 mesi di squalifica e ho preso 30.000 euro di multa per queste affermazioni ma voi tra di voi c?e? qualcuno che la pensa diversamenta da come la penso io? Li ho interrogati ad uno ad uno e tutti dissero si e? cosi ma no era una cosa che non riuscivamo a vincere, era una battaglia persa.Noi questo convincimento che avevamo era insufficiente..

PM: si ma mi scusi...

DC: lei mi sta chiedendo delle cose che io non sono in grado di...confermargliele

PM: no ma io...ho capito...forse non sono stato chiaro io nella mia domanda...no io non e? che le volevo dire..le ho chiesto di indicarmi specificamente l?episodio avvenuto in quella determinata partita..

DC: eh no lei mi ha chiesto dei nomi no?

PM: si certo ci puo? dare i nomi?

DC: eh ma era sul si dice capisce? Perche? nessuno di noi e? e?...Palanca noi pensavamo che fosse nel gruppo..Gabriele noi pensavamo che fosse nel gruppo...ma se lei mi dice...

PM: Gabriele e? un altro arbitro...

DC: un altro arbitro

PM: ce n?e? un altro ancora?

DC: si l?altro arbitro di Roma che poi venne venne definito come la cupola..no no la la...c?era una terminologia...

PM: eh io anche questo volevo sapere...qual?era la terminologia? Se la ricorda?

DC: eeeeeh che poi non lo coniai io questa...era la...non la cupola....la.....adesso scusate ma non credo che sia importante.........che sia ininfluente alla fine....ecco comunqe questo gruppo di arbitri...

PM: no l?altro arbitro proprio non l?ha detto...

DC: eraaaaaaaa....come si chiama quello di Roma....piu? il tempo passa e la vecchiaia avanza e le amnesie aumentano

PM: vabbe? allora glielo ricordo io. Allora lei e? stato sentito il 5/6/2004 dai Carabinieri di Napoli e ha detto in linea di massima e? opinione comune che di questo gruppo arbitrale facciano parte i signori Gabriele, Palanca, De Santis...lei e? questo che nomina ed altri di cui non ricordo i nomi

A questo punto sembra esserci una obiezione dalla difesa ma l?audio e? molto basso e non si capisce molto bene...

Presidente Casoria: vabbe? e abbiamo gia? l?altra volta detto questo che...vabbe?...vale quello che il cod...ha il valore che il codice attribuisce a quello che dice...

PM: vabbe? sta raccontando una serie...vabbe? poi vediamo dopo in discussione

DC: io vi sto raccontado quello che ho detto....

PM: cioe? i fatti...

DC: il mio stato d?animo e le emozioni e le contemplazioni..

PM: ho capito...a me quello che interesseva sapere era se questo terzo nome era De Santis..poi lei ha detto che non ricorda il nom..la definizione comune di questo gruppo qual?era...era un gruppo riferibile lei ha detto anche altri arbitri romani..ma perche? c?era un radicamento terrritoriale romano?

DC: beh era casuale che fosse romano perche? poi e? stato dimostrato che fosse...erano parte di tutta Italia..non era l?organizzazione non era romana...

PM: si lei diciamo...

DC: io in quell?occasione quando io parlavo

PM: si quando lei parlava

DC: che io ho fatto delle affermazoni a giugno del 2005 che non era ancora esploso il caso...non so era maggio

PM: no lei ha fatto queste dichiarazioni che le sto contestado io sono del 5 giugno del 2004..

DC: ecco 5 giugno 2004

PM: si

DC: ed il caso e? esploso dopo l?intercettazione del 2005

PM: ho capito

DC: quindi io in quel momento manifestavo come dicevo prima delle sensazioni, dei nostri pensieri ,dei nostri convicimenti...io non posso...anche quando sono stato interrogato ho sempre detto questo...noi la pensiamo cosi...

PM: si certo...noi non stiamo andando oltre..non stiamo andando oltre...lei non deve ovviamente riportarsi alle intercettazioni successive che non la riguardano...stiamo andando a delle dichiarazioni che lei aveva fatto e in relazione a quella cosa. Allora andando con calma poi passiamo ad altre cose...volevo capire che lei ha detto diciamo questo nome che girava tra di voi di questo gruppo..la definizione che voi davate a questo gruppo lei non la ricorda?

DC: no adesso no

PM: non la ricorda...

DC: se me la rilegge visto che..

PM: lei sempre in quel verbale disse che questi incontri erano diretti da un gruppo di arbitri facenti parte della cosiddetta combriccola romana questo era il nome...

DC: si...combriccola...

PM: cosi? come riferito all?ufficio indagini della figc in data 20/04/2004

A questo punto credo ci sia un?altra obiezione della difesa ma di nuovo l?audio e? molto basso e non si capisce. Il motivo e? un microfono che non funziona. Difatti il Presidente sospende l?udienza per 5 minuti per dare il tempo a chi di dovere di riparare il microfono

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Joined: 29-Mar-2006
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26/05/2009

File MP516035 min 00:00 ? 28:33

Interrogatorio Dal Cin Francesco parte 2/3

PC: allora riprende l?udienza... abbiamo acclarato che era un falso contatto, e? stato posto rimedio all?inconveniente, i microfoni funzionano...allora prego pubblico ministero..

PM: grazie. Allora...

Bonatti (avvocato Pairetto): chiedo scusa allora giusto per concludere dicevo, sono Bonatti difesa Pairetto cosi? viene registrato. Io rilevavo solo questo ossia che, per quanto a nostra conoscenza, questo verbale al quale fa riferimento il PM non e? contenuto nel (inaudibile) di richiesta di rinvio a giudizio e quindi la captalozione ex 468 difatto era inesistente. Quindi per quanto ci riguarda noi non ne sapevamo nulla quindi come dicevo probabilmente per nostra negligenza pero? noi nel fascicolo non lo abbiamo rinvenuto e neanche in nessuo degli indici degli elenchi ai quali si poteva fare riferimento compariva questo verbale. Volevo solo avere questa tranquillizzazione dal PM poi eventulmente chiedo solo un minuto per poterlo leggere e per poter fare eventualmente contestazione anche io. Grazie

PC: va bene...Pubblico Ministero?

PM: si tratta di un verbale che unitamete a quelli di altri verbali di persone che sono state comunque indicate in lista tecnica cioe? Zamparini, Spinelli lo stesso Cellino che per l?altro ha reso anche successivamente dichiarazioni, sono state poste a fondamento, ai Gregucci, sono state poste a fondamento nelle primissime richieste di intercettazioni telefonica sulle utenze di Luciano Moggi e di Alessandro Moggi, quindi i reltivi verbali si trovano nel fascicolo il cui numero non lo ricordo..RR cioe? Registro Riservato tra gli allegati che trasmettemmo al GIP quidi fanno parte del fascicolo del PM ovviamente non c?e? un?indicizzazione cosi? puntuale e precisa perche?non si tratta di dichiarazioni acquisite successivamente ma comunque fa parte come penso sappiano anche i difensori, fa parte del processo...

PC: va bene prendiamo atto che dopo questa data in visione il vebale al difensore per fare le sue contestazioni

PM: certo certo

PC: allora possiamo continuare..

PM: possiamo continuare...

PC: allora diamo atto che e? sopravvenuto l?avvocato chi voleva...(voci non distinguibili) e poi (voci non distinguibili) e l?imputato Bertini Paolo.

PM: allora sempre ritornando al pre partita diciamo di Messina ?Venezia, perche? alla luce delle circostanze che lei conosceva in quel momento e alla luce dei commenti quindi le sto chiedendo dei dati di fatto che faceste...eeehh...che lei fece con i suoi colleghi presidenti di altre squadre di serie B...perche c?era, ci sarebbe stata un atteggiamento favorevole nei confronti proprio del Messina Calcio...qual era il momento di collegamento di questi arbitri con il Mesna calcio?

DC: cioe? il nostro pensiero era che il Messina calcio era una societa? amica di Luciano Moggi e della Juventus e che quindi usufruiva di questi vantaggi. Ecco questo era il nostro pensiero, il nostro convincimento, le nostre sensazioni come le ho detto prima nessuno di noi era in grado di dimostrare che questo fosse vero..eravamo solo convinti che fosse cosi?

PM: senta chi erano all?epoca i dirigenti del Messina calcio che lei si ricordi?

DC: mi pare che il presidente fosse Franza...no? poi altri...ma diciamo che era ininfluente la presenza di una persona o dell?altra...era...era cosi? no? Adesso e? imbarazzante voler dire delle cose perche? sono venuto conoscenza di altre cose dopo no a seguire dei tempi ovvio ho letto tutte le cose che sono state intercettate quindi quelle convinzioni, quei pensieri hanno trovato conforto su altri fatti ma noi fatti veri li avevamo solo in campo che vedevamo un arbitro arbitrare in una certa maniera e? come le ho detto prima la valutazione del comportamento dell?arbitro e? soggettiva e quindi quando le dico che il Messina faceva parte di un gruppo di amici era un nostro pensiero..se lei mi dice come faceva lei a pensare questo perche? c?era quella tal persona? C?era Fabiani, c?era Fabiani direttore sportivo, che era amico di Moggi, ma non e? perche? uno e? amico di Moggi e? colpevole no? No nessuno pensava pero? siccome crdevamo che si fosse formata un?organizzazione di certo tipo che indirizzava in un certo modo le cose no? Noi la pensavamo cosi?

PM: senta lei ha detto che Fabiani era amico di Moggi, questa circostanza era a conoscenza di lei da quanto tempo?

DC: beh era cosa risaputa tra di noi addetti ai lavori sono cose che...lei adesso mi chiede da quando da come..era risaputo che era amico di Moggi.

PM: quindi se c?era questa.. da quando

DC: era consolidata dalla storia..

PM: quindi da un?epoca precedente a quella in cui poi Fabiani divenne direttore sportivo del Messina?

DC: eh adesso...lei mi fa delle domande complicate...

PM: purtroppo e? il mio mestiere che le devo dire...

DC: eh no scusi io devo rispondere le cose che so..non posso mettermi in piedi a rispondere a quando Fabiani e? diventato amico di Moggi che io..

PM: senta Dal Cin...io le faccio delle domande

PC: ma se lei lo sa lo deve dire..

PM: se non le sa mi dice..

DC: ma sono particolari che non conosco..io posso solo dire che Fabiani in quel periodo era direttore sportivo del Messina era amico di Moggi. Quando Moggi e Fabiani si sono incontrati io non lo so..

PM: eh infatti ma io non.. se lei a una domanda non sa rispondere puo? dire non la so..se poi per caso ha fatto delle dichiarazioni precedenti io gliele contesto...

DC: mi limito a dire no

PM: ma io continuero? mi dispiace per lei a fare domande un po? difficili...io volevo sapere un?altra cosa...ma lei sa in che modo Fabiani e? diventato direttore sportivo del Messina?

DC: no

PM: non lo sa?

DC: cambio tecnica..

PM: non lo sa...allora lei disse il 5 giugno del 2004 questa frase ai carabinieri ?sembra non casuale che il direttore sportivo del Messina sig. Fabiani sia un uomo consigliato al Presidente del messina dallo stesso Moggi? questa frase disse

DC: beh se poi lo ha assunto evidentemente qualcuno...

Difesa: pero? Presidente chiedo scusa e? un?opposizione...il PM ha letto la frase la fine di una frase che il teste ha verbalizzato con i carabinieri. Allora dobbiamo partire dall?inizio che altrimenti sembra che il sig. Dal Cin riferisca fatti cioe? lui continua a riferire opinioni perche? la frase letta dal PM parte dall?inizio del capoverso e comincia sempre con i soliti discorsi, sempre in linea di massima e? opinione comune, tali convinzioni, e? possibile un legame, posiamo solo ipotizzare e allora...io se volete ve la leggo tutta perche? che sia chiaro che stiamo sempre parlando di opinioni e convinzioni perche? se no sembra...

PM: Presidente io ovviamente ai soli fini di valutare se la mia contestazione e? corretta ovviamente sono disposto a sottoporre il verbale..allora non e? che si contestano ovviamente i capoversi tutti interi..in un capoverso ci possono essere delle cose diverse cioe? nella prima parte del capoverso ci sono i riferimenti a quegli arbitri che abbiamo fatto prima della sospensione io mi sembra correttamente che ho iniziato a leggere dall?inizio del fine punto inizio punto. Di tale societa? fa parte anche uno dei figli di Moggi Luciano e ?sembra non casuale ecc ecc? rispetto al fatto ?sembra non casuale il fatto che? che poi puo? essere interpretato come si vuole..che e? un opinione..

Difesa: perche? perche? quella frase comincia prima del punto ?Tali consolidati dubbi si ricollegano anche ad un possibile legame che intercorre tra questi arbitri e la societa? GEA. Di tale societa?...

PM: e vabbuo? ma ho contestato questo? No ma non l?ho contestato questo

Difesa: ho capito questo

PM: Presidente..

PC: Avvocato pero? non e? che interrompa sempre...abbiamo capito

Difesa: ma io mica interrompo per gusto faccio l?avvocato e abbia pazienza

PC: vabbe? abbiamo capito che inserita in questo contesto

PM: certo pero? mi sembra dalla frase...

PC: pero? e? passato da piu? da piu? dall?opinione e? passato piu? al concreto questo voleva dire il PM

PM: il tipo di verbalizzazione io mi rendo conto comunque

Difesa: io e? questo che vorrei evitare sembra concreto quello che e? opinione..perche? questo verbale Presidente per essere chiari cosi? facciamo un cappello complessivo, e? un verbale che non poteva nemmeno essere fatto in questi termini perche? contiene, e il teste ce lo ha spiegato bene, contiene solo opinioni, ipotesi e sensazioni del dottore..

PC: va bene avvocato

PM: non e? vero

PC: va bene abbiamo chiarito l?altra volta che le sensazioni personali insomma siccome sono connesse con i fatti che vengono descritti poi valgono quello che valgono a norma di codice pero? poi dopo

Difesa: perche' registriamo poi dopo...e la registrazione?

PC: e la registrazione infatti...viene tutto registrato abbiamo controllato..

PM: Presidente la mia contestazione mi ricollego alla domanda, e? questa diciamo la illustro meglio e nel frattempo e? una domanda cioe? e? una precisazione della precedente domanda. Lei disse ai carabinieri, questo e? il nostro mestiere, vi leggo la verbalizzazione che ha fatto all?epoca anche se cio? e? avvenuto 5 anni fa..?Sembra non casuale il fatto che il direttore sportivo del Messina sig. Fabiani sia un uomo consigliato al presidente del Messina dallo stesso Moggi? non c?e? un cappelletto principale rispeto a questa frase con e? mia opinione. Io volevo sapere lei quindi come sa che il sig. Fabiani fu consigliato da Moggi per essere nominato direttore sportivo del Messina. E quindi torniamo in un contesto piu? concreto..

DC: mi scusi mi scusi mi scusi purtroppo io devo dar ragione all?avvocato della parte..

PC: va beh lei non deve dar ragione lei deve solo rispondere...

DC: no no sono dell?idea perche? perche? se non mettiamo il cappello se non mettiamo il cappello...

PC: allora il PM vuol sapere lei come lo ha saputo questo fatto che l?amico era stato nominato per l?intermediazione di Moggi. Ecco come lo ha saputo?

DC: ho gia? risposto prima...ho detto che nel nostro mondo no? Le cose si sapevano..essendo lui direttore sportivo del

PC: ma a lei chi glielo ha detto?

DC: nessuno nessuno io non ho notizie dettagliate. Io ho trasmesso in quel verbale delle sensazioni, dei pensieri, dei convincimenti no? Che oggi come oggi son piu? forti di prima ma in quel momento erano solo convincimenti perche? non potevamo provarlo...abbiamo fatto un esempio dell?arbitro che tu dici quello ha arbitrato a favore o contro?

PM: mi scusi io cerco di ricondurre...

PC: pero? il fatto il PM dice il fatto dell?amicizia...il fatto dell?amicizia

DC: il calcio italiano sapeva e parlo dei miei colleghi, sapeva che Fabiani era amico di Moggi

PC: e come lo sapeva?

DC: e come...io adesso non so dirle chi me lo ha detto come l?ho visto

PC: va bene

PM: e quindi diciamo io cerco di ricondurre questa cosa che lei sta dicendo un sentire comune a fatti che in qualche modo si concretizzano. Allora lei aveva parlato con qualche suo collega o con qualche altra persona che sta nel mondo del calcio della circostanza che le ho appena contestato e cioe? che Fabiani era stato consigliato da Moggi per essere per diventare ds del Messina? Ne aveva parlato con qualcuno di questo fatto o era rimasto nel suo foro interno. Questa e? la mia domanda

DC: tra di noi parlavamo sempre di questi argomenti perche? in questo in quel periodo c?era proprio questo pensiero tra di noi quindi che questo disegno che ho illustrato era nel convincimento di ognuno di noi ma nessuno...voi mi state chiedendo delle cose che non sono in grado di confermarvi perche? chi me lo ha detto io non me lo ricordo

PC: ma questi nomi chi sarebbero?

DC: parlo di presidenti di presidenti di societa? di calcio

PC: presidenti

DC: parlo di amministratori o dei rappresentanti che partecipano alle riunioni di lega e dove ci trasmettavamo questi pensieri...quando incontravamo nel mercato, nelle cose, nelle occasioni

PM: ma mi scusi anche serie A diciamo non soltanto serie B

DC: no si A e B ma era un modo particolare siccome in quel caso il Venezia gocava in serie B il Messina giocava in serie B sto parlando...

PM: questi commenti questi discorsi che venivano fatti vennero fatti anche alla presenza di Fabiani per esempio?

DC: non mi ricordo io venivo ad una riunione di lega non ricordo se c?era il rappresentante del Messina o meno. Fabiani non partecipava a queste riunioni perche? era un ds quindi non partecipava alla riunione dei presidenti dei delegati...io Fabiani non l?ho mai incontrato in questi incontri del..

PM: senta poi dopo andiamo piu? nello specifico rispetto a questo incontro di calcio Messina Venezia. Un ultimissima cosa, lei e? stato introdotto diciamo nella letture della contestazione piu? ampia fatta dall?avvocato. Lei ha mai sentito parlare della societa? GEA?

DC: beh la GEA era un?organizzazione di procuratori che faceva capo a delle persone conosciute

PM: tra cui per esempio?

DC: tra cui c?era il figlio di Moggi, c?era tutta una serie di personaggi...che basta solo citarli adesso io non mi ricordo di preciso tutte le cose non mi sembra necessario che io le dico la composizione della GEA

PM: e va beh se non la disturba molto lo puo? dire...

DC: io 5 anni fa scusate io dalla mia testa sono uscito pulito no?

PM: perche? e? uscito pulito?

DC: non serve che vi sto a spiegare le cose ma alla fine io sono stato punito per aver detto queste cose perche? e? dal 2004 che siccome non potevo provarlo, come sto dicendo adesso, io ho preso 4 mesi di squalifica e 30 milio..e 30.000 euro di multa per aver detto queste cose poi quando c?e? stato l?esempio...

PC: ma le motivazioni della punizione e? questo

DC: e? questo...poi quando c?e? stato l?illecito sportivo di Genova io non ho potuto difendermi perche? alla fine di tutto questo io ero venuto a conoscenza di intercettazioni telefoniche che dimostravano, perche? dall? intercettazione e dal contenuto, che io non sapevo nulla del passaggio dei soldi e che non c?entravo perche? il sig Preziosi ha fatto un accordo diretto con il presidente Gallo, io non ho potuto difendermi al livello del collegio arbitrale perche? non ero piu? un tesserato...la motivazione del mio...della (inaudibile) e? che non ero piu? tesserato e il presidente della commissione che era un amico mio di comediano perche? io sono di origine di Salerno mi ha detto non potevamo...perche? c?era un centro di potere. Ecco questo centro di potere io l?ho subito quindi io l?ho sentito ma se voi mi dite come faccio a provarlo io non ero in gradi allora di provarlo..voi forse siete in grado di provarlo oggi

PM: di questo lei non si proccupi e? una cosa che facciamo..

DC: non e? compito mio...io mi devo fermare alle sensazioni certe e forte che ho ma di fatti ne ho pochi..

PM: si ho capito pero? lei adesso ha fatto riferimento ad un gruppo di potere, ma un gruppo di potere costituito da quali figure...

DC: il presidente della lega era nato in una certa maniera, il presidente dell?associazione na na, i componenti della Caf erano una certa cosa ma siamo andati alla CAF cestinavano scrivevano ma noi non i siamo mai potuti difendere perche? c?era un centro di potere che doveva portare avanti qui. E? stato dimostrato dopo...dimostrato scusatemi dimostrato che non e? esatto ma dei fatti successivi hanno consolidato qui in me la convinzione che c?era un centro di potere poi se i fatti e i dati che voi avete raccolto dimostreranno non e? di mia competenza ma io vi assicuro che quando ho rilasciato quelle dichiarazioni io la pensavo cosi? pero? non ero in grado come ho messo nel cappello sono tutte sensazioni, pensieri ecc ecc no? E basta. Oggi so che sono stato punito che c?era un centro di potere ecc ecc ecc ma lo tengo per me e se posso sono qui per illustrarlo

PM: si siccome noi staimo partendo proprio dalle basi allora ritengo inutile dire chi faceva parte della GEA io non lo ritengo inutile quindi se non lo fa glielo chiedo. Chi faceva parte della GEA?

DC: Guardi della GEA eh no no i soci fondatori partiamo dalla figlis di Geronzi, con De Mita con il figlio di un Gallo, con il figlio di Moggi e poi c?era qualcun?altro che non mi faccia...e? nela storia della GEA non c?e? bisogo che me li ricordi io

PM: lei ha detto che era un societa? di procuratori che si occupano quindi di

DC: di gestire dei contratti dei giocatori

PM: a quanto lei sa ha saputo all?epoca avevano anche contatti con qualcuno della classe arbitrale

DC: no non credo perche? il rapporto con la classe arbitrale per quello che pensavo io era tenuto da altra persona non da da cioe? non era tenuto dalla GEA direttamente era il centro di potere che io identificavo in Moggi-Giraudo no? E che aveva i rapporti con gli altri..poi c?era il regista e tutti gli altri che vivevano in un certo contesto come dicevo prima e lo ripeto per l?ultima volta erano solo pensieri e convincimenti. Siccome lei mi fa delle domande precise..se parlva Giraudo con chi parlava, Moggi con chi parlava insomma non sono in grado di rispondere

PM: dovrebbe avere un po? di pazienza... ci proviamo ci proviamo siamo qui per questo..allora io volevo...le mi ha risposto in questo modo...io le faccio una contestazione poi mi dice mi spiega se questa contestazione si ricollega come al solito a pensieri o no...allora pero? io gliela devo fare ?tali consolidati dubbi si ricollegano anche al possibile legame che intercorre tra questi arbitri e la societa? GEA.? Questa e? la verbalizzazione. Come spiega questa frase detta?

DC: eh beh vista oggi a 5 anni di distanza la vedo un po? imprecisa non aveva motivazioni proprio cosi? consolidate se dovessi ridirlo oggi non direi la stessa cosa cioe? direi che la GEA facev parte di questo contesto organizzativo di gruppo ma che avesse rapporti diretti con gli arbitri non sono in grado di affermarlo

PM: tra queste telefonate che lei fece che lei ebbe se ho capito bene no? Quindi parliamo di fatti le telefonate di Cellio ecc ecc queste persone no? Le parlavano le fecero degli accenni aldila? del fatto di Palanca, facendo riferimento alla designazione, le fecero dei riferimenti specifici anche a Fabiani o a Moggi o a

DC: no

PM: senta lei si ricorda se di questa cosa lei ebbe modo di parlarne anche con l?allenatoe del Venezia con i calciatori del Venezia prima della partita?

DC: per forza perche? la prima telefonata di Cellino l?ho ricevuta quando era a tavola con i giocatori e con l?allenatore quindi io dissi ci hanno designato Palanca e quindi in quell?occasione dibattemmo il fatto che ervam messi in grave difficolta? ed io ho pregato i giocatori di stare attenti di non essere presi da comportamenti scorretti ecc di non avere reazioni cose che sono poi successe

PM: ci dica un attimo in maniera un po? piu dettagliata se lei lo ricorda questicolluqui che lei ebbe anche con l?allenatore

DC: no era a tavola che si stava mangiando prima di andare a prendere l?aereo e abbiam commentato tra di noi questa desinazione

PM: tutti quanti perche? che cosa dissero? Dimostrvano indifrenza, erano contenti o scontenti?

DC: vede come le ho detto prima c?era un pensiero generalizzato su questa situazione quando arrivava Palanca contro una societa? amica della Juventus uno pensava di avere dei problemi...poi alla fine della partita io mi sono reso conto che avevamo avuto i problemi...eh eh ma e? una valutazione mia perche? poi siccome ho dichiarato dopo le 4 telefonate ricevute dai miei colleghi ho chiamato i designatori con i quali avevo ottimi rapporti, perche? io ho sempre avuto ottimi rapporti con l?organzzazione arbitrale, con gli arbitri, non sono mai stato ammonito non sono mai stato espulso mai avuto una squalifica perche? ho sempre collaborato con loro e gli ho detto guarda caro Pairetto e caro Bergamo che mi hanno chiamato questi quattro miei colleghi e mi hanno detto che questo arbitro Palanca mi fara? perdere la partita cosa pensate voi ma hai voglia di scherzare? E? un aritro bravissimo e vedai che fara? le cose per bene. Il sabato mattina dopo la partita li ho richiamati e gli ho detto ma scusa eh non volee dire che l?arbitro...no no l?arbitro ha arbitrato bene questo e? quello che dicevo prima c?e? sempre una valuazione soggettiva. Io dopo le 2 telefonate mi son convito, la mia convinzione e? un altra ah ci siete anche voi ma uuto questo e? un mio pensiero ed un mio convincimento e non potevo provarlo con nessuno

PM: si ascolti ci dice se anche lei specificamente prima della designazione parlo? con il suo allenatore che era Gregucci se non mi sbaglio..Gregucci di questa partita...

DC: se ne e? parlato un momento c?era il presidente c?era l?alleantore c?erano tutti i gocatori abbaimo parlato con Gregucci in quell?occasione con Gregucci questo scambio di pensiero di questo gruppo lo avevo fatto in altre occasioni cioe? questo episodio era solo la punta dell?iceberg di tutte le nostre cose eh

PM: ma le disse qualcosa particolarmente Gregucci..mo glielo ricordo io

DC: mi pare che mi parlo? che a Roma lui adesso ma come le ho detto adesso sono passati 5 anni io siccome sono esperienze che non mi son divertito che non mi son state ne? d?aiuto ne? mi son divertito nella mia testa per mia consuetudine cerco di eliminarmele e quindi la memoria che mi aiuta..io sono qua per confermare quello che ho detto e se ho detto giusto ecc ecc ecc se mi aiuta anche lei non perche? se posso

PM: lei disse ricordo che il gregucci mi riferi? che un suo amico...

Difesa: chiedo scusa ma partiamo dall?inizio della frase perche?

PC: e? ricordo

PM: e? un pensiero ma e? rilevante rispetto alla domanda comunque...?oltre al gia? consolidato convincimento circa i possibili favoritismi di cui godeva la societa calcio Messina da parte degli arbitri? che e? una cosa che non c?entra con la domanda ?ricordo che il gregucci mi riferi? che un suo amico di cui non fece il nome gli aveva confdato che il Venezia avrebbe avuto dei problemi per cio? che attiene il risultato finale dell?incontro. Dal tono della conversazione escludo che il Gregucci si riferisse alle difficolte? o capacita? tecniche dell?avversario ma ritengo si riferisse alla gestione della partita nel suo complesso e dunque anche a quella arbitrale? si ricorda questa circostanza?

DC: si e? cosi?

PM: qualche particolare in piu? su questo amico che la aveva chiamato, in che occasione lo aveva chimato...

DC: guardi quello che abbiamo scritto e quello che pensavamo e che conoscevamo di piu? guardi non posso aggiungere

PM: senta andiamo allora finalmente alla partita lasciando perdere il fatto che poi ognuno si fa della partita e di quello che successe una valutazione soggettiva innanzitutto la partita come fini? Che cosa successe lei lo stava raccontando prima

DC: perdemmmo 2-1, vincevamo 1-0 al primo tempo e tutto andava per il verso giusto poi le decisioni dell?arbitro diventarono determinanti..

PM: cioe? che cosa successe?

DC: ci diede un rigore contro innervosendo i giocatori, reazioni dei giocatori, espulsioni perche? poi siamo rimasti in 9...insomma quelle cose che che capitano...

PM: perhe? furono espulsi questi 2 calciatori?

DC: e per reazione perche? poi come dicevo prima, i giocatori eran in campo gia? preveuti per il comportamento dell?arbitro ad ogni fischio ad ogni decisione dell?arbitro veniva inerpretata in un certo modo e quindi questo il nervosismo aumento? ci diede un rigore un altro fu il gol del 2-1 e a quel punto

PM: ma anche il gol del 2-1 fu un gol contestato?

DC: guardi e?stato il comportamento dell?arbitro nei vari episodi e? stato detrminante adesso il particolare

PM: una domanda che le faccio io adesso se subito dopo la partita non lo so lei ando? negli spoglatoi?

DC: no io ero a casa

PM: a quindi lei era a casa

DC: si io l?ho vista in televisione

PM: ebbe modo di parlare con gregucci per telefono?

DC: no non parlai perche? e? successo il caos piu? totale perche? il nostro..Maldonado diede un calcio all?arbitro e prese un anno di squalifica no e Soviero parti? come un pazzo verso la panchina non so per colpire chissa? cosa insomma un disastro e? stata una cosa per l?immagine ra da nacondersi anche per i dirigenti di societa? per il comportamento dei miei giocatori..

PM: lei ebbe modo di parlare con Maldonado e Soviero? Che dissero? Perche? avevano avuto questa reazionecosi? eccessiva?

DC: no ma da premettere e? sempre la stessa pensavano che l?arbitro avesse fatto delle cose

PM: lasciando perdere queste cose in concreto le dissero qualcosa in particolare che era sucessa in campo che era stata detta qualcosa fatta aldila? di quello che lei sta dicendo

DC: no le dico questi particolari non soo piu? nella mia mente pero? le posso solo dire che il convincimento di tuti noi e? che l?arbitro ci avesse fatto perdere la partita

PM: senta il Messina quell?anno che fece lei lo sa?

DC: ando? in serie A

PM: ando? in serie A e il Venezia rimase in serie B?

DC: no rimanemmo in serie B perche? fummo ripescati...arrivammo quart?ultimi

PM: foste ripescati per problemi di altre squadre

DC: fummo ripescati per le iscrizioni delle altre squadre

PM: va bene non ho altre domande

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PC: va bene abbiamo chiarito l?altra volta che le sensazioni personali insomma siccome sono connesse con i fatti che vengono descritti poi valgono quello che valgono a norma di codice pero? poi dopo

:haha: :haha: :haha: :haha:

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PM: senta il Messina quell?anno che fece lei lo sa?

DC: ando? in serie A

PM: ando? in serie A e il Venezia rimase in serie B?

DC: no rimanemmo in serie B perche? fummo ripescati...arrivammo quart?ultimi

PM: foste ripescati per problemi di altre squadre

DC: fummo ripescati per le iscrizioni delle altre squadre

PM: va bene non ho altre domande

e io pensavo finora che parlavano della seria a............quanto son fe....

sefz sefz sefz sefz sefz

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Deposizione di Danilo Nucini 26/05/09

File MP516035 48?20?? ? 55' 53''

?

?Presidente : Prego, si accomodi, buongiorno. Pu? pronunciare questa formula di impegno che ? davanti a Lei

Nucini : Allora, consapevole della responsabilit? morale e giuridica che assumo, con la mia deposizione mi impegno a dire la verit? e non nascondere nulla di quanto ? a mia conoscenza.

Presidente : Le ricordo che Lei ? obbligato a dire la verit?, la Legge prevede pene per i falsi testimoni?prego, Pubblico Ministero?e le generalit? ?

Nucini : Danilo Nucini.

Presidente : Nato ?

Nucini : a xxxxx il yyyyy.

Presidente : Danilo ?

Nucini : Nucini, N come Napoli?Nucini.

Presidente : Nucini..Danilo?nato ?

Nucini : a xxxxx.

Presidente : il ?

Nucini : yyyyy

Presidente : residente ?

Nucini : a xxxxx

Presidente : in via ?

Nucini : Via xxxxx numero y.

Presidente : che attivit? svolge ?

Nucini : commerciante.

Presidente : commerciante?prego, Pubblico Ministero."

Il rapporto con i designatori

Il giornalista Di Tommaso

"PM : ? stato arbitro CAN serie A e B ?

Nucini : Si

PM : mi dice per cortesia in quali stagioni, in quali anni

Nucini : 95/96 - 2004/2005

PM : quindi al termine della stagione 2004/2005 ha cessato questa?

Nucini : ?attivit?, si.

PM : ?attivit??era dunque anche arbitro CAN A e B nel corso della stagione 99/2000 e poi nella stagione 2000/2001 ?

Nucini : Sicuro!

PM : Quali sono stati i rapporti che Lei ha intrattenuto, che tipo di rapporti Lei ha intrattenuto con i due designatori arbitrali di quel periodo a partire cio? dalla stagione 99/2000 Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto

Nucini : Ma?i rapporti con i miei designatori di quando sono andata alla CAN e quindi da Casarin al duo Baldas-Mattei fino a terminare con Pairetto e Bergamo sono sempre stati pessimi. Vi ? stata sempre una gestione, sin da quando sono arrivato nella CAN, dove la meritocrazia non esisteva.

PM : In particolare per quanto riguarda Lei, visto che parliamo dei suoi rapporti personali che Lei definisce pessimi?quali erano?quali vicende, quali fatti, quali circostanze erano maturati questi rapporti pessimi tra Lei e questi designatori arbitrali.

Nucini : Quando sono arrivato alla CAN ricordo una figura, un giornalista di Tuttosport che si chiamava Di Tommaso il quale intratteneva ottimi rapporti con i designatori Casarin e Baldas. Tutti gli arbitri erano succubi di questo giornalista. E questo giornalista, pare, avesse grande rilevanza nel dare la possibilit? all?individuo arbitro di poter proseguire o migliorare le proprie posizioni all?interno del gruppo arbitrale. Nel periodo pi? ristretto, la stagione con Bergamo e Pairetto, il primo anno, nonostante sia stato promosso in Serie A e B come numero uno della Serie C, quindi con il premio Riccardo Lattanzi, e con il premio cos? d?oro, nel primo anno ho rischiato di andare a casa solo perch? non capivo le coordinate. Effettivamente non le capivo e non sapevo quali erano. Il secondo anno, non ne parliamo. Penso che tutti i presenti ricordino Baldas e Mattei. Ricordino la stagione culminata con il rigore non assegnato da Ceccarini in Juventus-Inter a Ronaldo. Ricorderanno tutti le frequentazioni da trattoria, come dicevano questi quotidiani sportivi, che alcuni arbitri andavano per la maggiore e sono andati per la maggiore?e sono andati poi in futuro per la maggiore, hanno intrattenuto con questi giornalisti. Ricordo un articolo di Candido Cannav? che ha scritto sulla giornalaccio rosa, che furono assolti perch? inconsapevoli di quello che facevano. Quindi intrattenere rapporti con persone al di fuori dell?AIA era qualcosa di naturale, per la giustizia sportiva, per la Procura arbitrale. Io ritenevo che non fosse una cosa normale : gli unici rapporti, secondo me, vanno tenuti con le istituzioni. Quindi poi, grazie a questo sfacelo, procurato evidentemente da qualcuno, s?? passati al sorteggio di Serie A e Serie con Gonella commissario della CAN A e B che a quel tempo divent? Presidente dell?AIA. Si pens? bene di far crescere la categoria arbitrale all?altezza del campionato dividendo gli arbitri in due fasce : quelli che avevano fatto pi? di 25 partite in Serie A erano inseriti nel sorteggio di A, soltanto per le gare di A; quelli che avevano fatto meno di 25 gare di A, nel sorteggio solo di B. Quindi un appiattimento della classe arbitrale, un appiattimento dell?individuo e della libert? dell?individuo. E arriviamo al duo Bergamo-Pairetto. Io credo che all?inizio Bergamo volesse dare un?impronta completamente diversa a quello che era accaduto negli anni precedenti. Per?, purtroppo?mi ricordo Carraro disse una volta, ed ? sui quotidiani di stampa, che al termine della stagione sportiva Baldas-Mattei, disse : ? solo un?influenza si cura con un?aspirina. Per me non era un?influenza, per me era qualcosa da estirpare. E quindi, quando dico estirpare?mettere Bergamo con designatore Pairetto che all?epoca di Baldas e Mattei, all?epoca di Casarin era l? presente, era un arbitro in attivit?? non lo trovavo propriamente, diciamo, igienico. E? vero, che visto i primi tre anni in contrapposizione e in rottura totale con quel modo di pensare, ? chiaro che con designatore Pairetto era difficile trovare spazio. E comunque, quel primo anno grazie a Bergamo riesco a tornare in Serie A, a fare la Serie A, meritandomela, perch? non mi hanno mai regalato niente, e mi appresto a fare il mio quinto anno di Serie A, di Serie A e B, con delle prospettive interessanti. Finch? io a Gennaio decido che in una partita, Juventus-Bologna, per me c?? un calcio di rigore a 9 minuti dal termine?"

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Deposizione di Danilo Nucini 26/05/09

File MP516035 55' 53'' - 1h17'30''

[Nucini...] : Finch? io a Gennaio decido che in una partita, Juventus-Bologna, per me c?? un calcio di rigore a 9 minuti dal termine?

Juventus-Bologna

PM : Se mi precisa la stagione?

Nucini : allora?2000/2001. In quella gara, Juventus-Bologna, a 9 minuti dal termine io do un calcio di rigore contro la Juventus. Tira Cruz?sbaglia. E? successo il finimondo. Al telefono, da parte dei due designatori?i commenti?i commenti a Coverciano che volevano costringermi, durante i filmati, a dirmi che quell?episodio non era calcio di rigore.

PM : Scusi, questa?prima di andare Lei, siamo gi? arrivati a Coverciano?solo restando un secondo a quella?ha assegnato un calcio di rigore?se mi ricorda cosa ? accaduto a Lei, in quella circostanza cosa ha valutato?era un episodio tale da?

Nucini : Io ho valutato un fallo di mani di Iuliano su tiro di Pecchia del tutto volontario. Un tiro da 30 metri dove Iuliano per interrompere la traiettoria del pallone, si ? piegato con il pugno per bloccare la palla. Quindi, per me quello era un calcio di rigore. E comunque sia?

PM : Scusi, questo calciatore, Iuliano, ha mai, in qualsiasi circostanza, durante, dopo, l?incontro o in altro momento, fatto riferimento a questo suo fallo di mano che Lei aveva giudicato meritevole del calcio di rigore.

Nucini : Vede, l?arbitro non solo vive in uno stato emotivo di tensioni nei 90 minuti della gara ma le vive doppiamente pi? a livello psicologico dopo la gara perch? le pressioni che arrivano dalla stampa sono nulla se i designatori ti sono vicini e giudicano la tua gara come l?hai diretta non in funzione di quello che pu? essere un interesse rispetto all?evento. Quindi, preoccupati, sentito i commenti, soprattutto di Pairetto al telefono, io ho telefonato a mia moglie e gli ho detto : ascolta, registrami 90? minuto, dimmi cosa succede, dimmi che cosa dicono?e pare che in quella trasmissione?io mi fido solo di mia moglie in questa vita?ha detto che Iuliano, in questa trasmissione 90? minuto, avrebbe affermato che l?ha colpita con la mano. Questa intervista ? sparita, questa intervista ? poi sparita, come il massacro mediatico che c?? stato negli organi di stampa e al Processo del Luned? il giorno dopo. E io voglio dire : ammesso e concesso che io abbia sbagliato un calcio di rigore, poi dopo chiaramente entro nello specifico di questa affermazione, ma in fondo ? un calcio di rigore. In fondo si pu? sbagliare con la Juve, si pu? sbagliare con il Napoli, con il Brescia, con l?Atalanta, con tutte le squadre : ? un errore, chiunque commette un errore, ma per questo non deve essere penalizzato, emarginato solo perch? ha toccato interessi che, probabilmente, non doveva toccare.

PM : Scusi se resto un attimo sull?episodio, poi Lei ha modo di proseguire il racconto. Quando Lei diceva il rigore fu assegnato, sbagliato dal giocatore Cruz e dunque la partita termin??

Nucini : ?sempre 1-0 per la Juve.

PM : E quanto alla valutazione di questo suo provvedimento, nella immediatezza ovvero nei primi minuti del post-partita, quanto ai suoi assistenti, cio? ai due segnalinee che lavoravano con Lei per quell?incontro, il quarto uomo, eventualmente l?osservatore arbitrale?mi dice, per cortesia, che tipo di valutazioni fecero con Lei?

Nucini : Allora, l?osservatore era Prati di Parma e disse che feci un?ottima gara e che il calcio di rigore c?era. Ricordo anche un particolare. Tutte le squadre, tra Serie A e B, diciamo, al 90%, all?80%, al termine della gara regalano una maglia alla terna arbitrale che ? la maglia ufficiale con i nomi dei giocatori. Io ero gi? stato a Torino in precedenza a fare la Juventus, feci Juventus-Verona, io ammonii Zidane fuori dall?area di rigore per simulazione di fallo : il signor Pairetto mi contesto l?ammonizione per simulazione, per? non mi contest? l?ammonizione per simulazione a Gilardino. Comunque, in quell?occasione?

PM : Solo un attimo perch? cerco di capirlo io e poi tutti : eventualmente, se mi precisa un attimo, Lei ha fatto un passaggio veloce?era tornato un attimo indietro?

Nucini : ?per descrivere quello che ? accaduto dopo la partita Juventus-Bologna.

PM : Si, ma siccome era tornato Lei?mi sembra di aver compreso di essere tornato indietro ad un altro incontro?

Nucini : Io feci Juventus-Verona?

PM : ?di quella stessa stagione?

Nucini : ?di quella stessa stagione.

PM : Ed era accaduto, mi scusi, che Lei aveva ammonito per simulazione?

Nucini : ?io ho ammonito Zidane per simulazione fuori dall?area di rigore e fui rimproverato.

PM : Mi scusi, chi fece questo rimprovero e in che circostanza lo fece

Nucini : Al raduno di Coverciano, mi fu detto che?insomma?sono stato troppo duro, nel senso? molte volte?molte volte bisogna soprassedere, insomma. Poi una simulazione?

PM : Si, ma la persona o le persone che muovevano questo tipo di rimprovero tra virgolette, chi erano ?

Nucini : Ehm, in quell?occasione soprattutto Pairetto. Io credo che Bergamo, in quel periodo, avesse bisogno di?

PM : Mi scusi, per? per comprendere, siccome le venne mosso un rimprovero, un rilievo, una critica e le venne detto che probabilmente non aveva agito nel migliore dei modi possibili, quanto al contenuto del rilievo, della critica, qual?era ? Cio? Lei aveva sbagliato la valutazione ?

Nucini : No, allora?no, non ? che avessi sbagliato la valutazione, ritenevano che fossi stato troppo severo, troppo duro, troppo intransigente. Ma io credo, un arbitro ? un giudice sul campo e quindi debba essere duro, intransigente quando occorre e comprensivo quando occorre. Ma se deve essere duro, deve essere duro, indipendentemente dal colore della maglia.

PM : E Lei, mi scusi, era presente, ovviamente, ebbe modo di replicare, di fare delle osservazioni ascoltando queste critiche ?

Nucini : In quell?epoca pensai che Pairetto avesse solo ed esclusivamente una presa di posizione nei miei confronti nata negli anni precedenti.

PM : Mi scusi, ancora una cosa : Lei ha fatto un altro accenno fugace : non ? stato cos?, mi scusi, quando ha ammonito per simulazione Gilardino, per? non ci ha fatto capire?mi sembra di aver capito cos??dove era accaduto invece questo episodio ?

Nucini : In area di rigore e io ammonii Gilardino per simulazione di fallo e ricordo benissimo che si accentu? maggiormente l?ammonizione per simulazione di Zidane pi? che quella di Gilardino. Quella di Gilardino la ritenevano giusta e gli do ragione ma era giusta anche quella di Zidane

PM : Quindi, sono due episodi della stessa partita?

Nucini : ?della stessa partita, valutati in maniera diversa.

PM : Ho compreso. Quindi adesso pu? tornare all?argomento stava dicendo questo per spiegare il post Juventus-Bologna.

Nucini : Quindi a fine gara c?? questa consuetudine di regalare questa maglia. Io sono stato a Torino in quell?occasione che ho appena descritto?ricevetti una maglia con il nome del giocatore di quella maglia, con il suo nome. E dopo Juventus-Bologna ricevetti il mio solito zainetto che era nominativo, a quell?epoca era nominativo, c?era dentro la cassetta della partita e alcune fotografie. Te ne vai a casa, ti apri lo zainetto e trovai la maglia della Juve con dietro un quadrato nero?un quadrato nero?non ? mai capitato?non ? mai capitato. Tornai a Torino a fare Juventus-Reggina e mi diedero una maglia corretta con il nome del giocatore.

PM : Stava?eravamo, mi scusi, alla?eravamo, mi scusi?

Presidente : Silenzio, silenzio.

PM : ?al post gara, Lei mi aveva risposto, dicendomi, mi scusi, che l?osservatore arbitrale di quell?incontro era d?accordo e aveva manifestato?

Nucini : ?si, Prati di Parma?che avevo fatto un?ottima gara.

PM : ?Prati di Parma?quanto al resto dei suoi assistenti, avete avuto modo di scambiare delle opinioni e ha ascoltato le opinioni dei due assistenti di gara e del quarto uomo, magari ?

Prioreschi : C?? opposizione, Presidente. Non possiamo chiedere opinioni.

Presidente : Che cosa gli hanno chiesto..opinioni e?

Prioreschi : ?si sono scambiati le opinioni?

Presidente : ?opinioni ? in senso improprio, cio??

Prioreschi : ?opinioni sono opinioni?

Presidente : ?opinioni?

PM : Ho chiesto se avesse avuto modo di ascoltare parole, frasi riferite dai suoi compagni di gara.

Prioreschi : Questo ? diverso, non opinioni. Lei ha detto opinioni.

Presidente : Eh, opinioni ha detto in senso improprio, ha detto in senso improprio?

Nucini : C?era un assistente, il numero 2, me lo ricordo benissimo, si chiamava Minotti di Frosinone e disse che secondo lui il calcio di rigore era corretto, che avevo fatto un?ottima gara e per? allo stesso tempo avevo preso una decisione troppo importante. Questo fu il suo commento.

PM : Chiese al suo?

Nucini : ?no, non chiesi niente, non aggiunsi niente perch? io comunque a quell?epoca pensavo solo a meritarmi la Serie A, ho sempre pensato di meritarmi la Serie A con l?impegno e con le capacit?. E quindi, a quell?epoca ero convintissimo che, nonostante tutto, uno se era bravo, era bravo.

PM : Senta, Lei al termine della gara ha avuto occasione di colloquiare con i designatori arbitrali..

Nucini : Si, al telefono. Allora, Pairetto la prima cosa che mi chiese, non mi chiese se il calcio di rigore c?era, se stavo bene, se psicologicamente mi sentivo tranquillo. Non mi chiese niente, mi chiese solo cosa avevano detto Moggi, Giraudo e Bettega. Io gli ho risposto : che cosa dovevano dirmi ? Invece Bergamo era preoccupato delle polemiche che stavano nascendo.

PM : E pi? esattamente, mi scusi, che cosa ebbe modo di rappresentarle Bergamo a proposito di questa preoccupazione, in che termini?

Nucini : ?qua sta succedendo un casino, sei sicuro che il rigore c?era?eh, b?, se l?ho dato ? perch? son sicuro. Poi io infatti telefonai a mia moglie, le dissi : ascolta, controlla le cronache sportive, guarda 90?, dimmi i commenti?lei mi comment? che Iuliano afferm? di averla presa con la mano ?a Pairetto non gli telefonai, ovviamente, perch? quando uno mi fa una domanda simile?poi, vista la considerazione che avevo nei suoi confronti?era meglio di no?telefonai a Bergamo, gli dissi, guarda stai tranquillo perch? Iuliano?mia moglie mi ha detto che Iuliano ha confermato che di aver preso la palla con la mano. E poi spensi il telefonino, andai a casa?per vedere cosa succedeva.

PM : Quali furono i fatti che poi seguirono?Lei poi aveva gi? introdotto il tema del raduno a Coverciano, ma tra la fine della gara e poi il momento successivo accadde qualche altra cosa, che tipo di?

Nucini : No, non ? successo niente perch? tra il gruppo arbitrale non c?? assolutamente sostegno, anzi gli anziani vedono di malocchio un arbitro che comincia a crescere, che mette fuori la testa. Quindi, nessuno ti da conforto. A Coverciano, invece, sono stato esortato durante i filmati ad affermare che il rigore non c?era?a Bergamo.

PM : Scusi, Nucini, se spende soltanto un minuto per far comprendere normalmente che cosa, cos??, cosa accade in occasione del raduno che fate?

Nucini : Allora, il raduno, in quell?epoca si scendeva il gioved? sera, si cenava, poi c?erano le stanze assegnate, poi la mattina dopo avveniva, in un primo momento avveniva l?allenamento e poi il sorteggio, dopodiche c?era il pranzo, un riposo e poi la visione dei filmati. Dopodiche la cena, la mattina dopo una riunione tecnica prima della partenza per le rispettive sedi o per le gare.

PM : Erano presenti i due designatori, almeno quel periodo e voi arbitri CAN, tutti gli arbitri CAN A e B ?

Nucini : Si, si, tutti gli arbitri CAN di A e B, la commissione, i due designatori e i componenti della commissione. E la segretaria Fazi.

PM : Senta, stava dicendo venne visionato il filmato relativo a quell?incontro e quindi al suo arbitraggio.

Nucini : Si, praticamente?a parte che prima di entrare a vedere i filmati, Bergamo mi disse, mi consigli? durante i filmati di dire che non era calcio di rigore. E io gli ho detto : ma perch? devo dire che non ? calcio di rigore ? Perch? ?

PM : Mi scusi, Bergamo Le diceva di andare l? e dire che aveva sbagliato ?

Nucini : ?che io avevo sbagliato, si.

PM : E per quale ragione doveva fare?

Nucini : Eeee?lui?io gli ho detto : no, per me ? calcio di rigore. Guarda che ? meglio che diciamo cos?. E io gli ho detto : ma scusa, ma se ? calcio di rigore, perch? io fondamentalmente pensavo di arbitrare al meglio..tutte ?ste logiche qui non mi interessavano, non le capivo neanche. E non mi interessava neanche capirle. E allora lui se n?? andato via scrollando la testa e siamo andati nell?aula di Coverciano a vedere i filmati. Ad un certo punto, viene l?episodio del calcio di rigore, viene l?episodio del calcio di rigore e?scorrono le immagini. Bergamo non dice niente, Pairetto ad un certo punto interrompe l? il segretario Manfredi, di interrompere la videocassetta?dice : torna indietro, torna indietro, alza il sonoro, alza il sonoro?quando l?immagine si porta quando ci sono io con il fischietto e Pairetto mi dice, non potendomi contestare una decisione, perch? non me la pu? contestare, lui mi pu? contestare una direzione di gara, i suoi 90 minuti ma l?episodio non lo pu? contestare, perch? io do una lettura dell?episodio in base alla mia posizione, a quello che vedo io in quel momento?quindi, non me la contest?, ma mi disse : vedi, il tuo fischio arriva con qualche secondo di ritardo, quindi la tua decisione non ? credibile. E io gli risposi, davanti a tutti : evidentemente, sono un uomo sfortunato perch? sono al posto giusto nel momento sbagliato. 40 giorni di sospensione.

PM : 40 giorni di sospensione inflitti a Lei?

Nucini : A me, a me?chiaramente loro diranno, me l?hanno sempre detto che mi hanno sospeso per questa frase ma per me non ? cos?.

PM : Perch? ?

Nucini : Perch?, perch?, perch??perch? non ? cos?. A loro non gli ? andato a genio che io abbia dato un calcio di rigore, ? una mia impressione per?, personalissima, per? la sento mia. Non gli ? andato a genio che io abbia dato quel calcio di rigore, non gli ? andato a genio che io sono rimasto sulle mie posizioni e non gli ? andato a genio che io gli ho detto quello che pensavo.

PM : Nel corso di quell?incontro, cio? di questa visione di filmati ci fu qualcun altro che ebbe modo di esprimere valutazioni sull?episodio?

Nucini : No, sull?episodio nessuno, perch?, come le ripeto, l? non c?? solidariet?, anzi mi vedevano gi? nella bara.

PM : E questo provvedimento di 40 giorni di sospensione come fu motivato, in che forma le fu comunicato e motivato

Nucini : Allora, ma Pairetto ha imparato molto bene, ha imparato benissimo da Casarin, perch? quando arrivai il primo anno di CAN, mi sospese Casarin, anche lui mi sospese 40 giorni. Perch? ad una televisione privata di Bergamo feci la pubblicit? del corso arbitro. Praticamente, io ero a casa, il presidente di quella sezione di allora, era la sezione di Bergamo, mi disse : ascolta, sei stato appena promosso in Serie A, devo fare la pubblict? per il corso arbitri, mi fai la pubblicit? per gli arbitri ? Volentieri. Combinazione, la sospensione l?ho saputa dal giornale, da Tuttosport, a firma Di Tommaso, senza comunicazione e senza niente. La sospensione di Pairetto, e di Bergamo, che aveva ben imparato quel sistema, uguale : niente, non mi ? stato detto niente. Non mi ? stato comunicato n? per scritto e neanche verbalmente. Non mi davano la partita. Poi fortunatamente?

PM : Cio? senza neanche di Serie B, vuol dire stop totale..

Nucini : Niente, niente, stop totale, stop totale. E poi?

PM : Mi scusi, chiese, magari in un momento successivo, anche informalmente, all?uno o all?altro dei designatori, di fornirle spiegazioni del perch? Lei in quel momento non poteva arbitrare ?

Nucini : Le spiegazioni me le devono dare i designatori, non sono io che devo chiedere spiegazioni. Perch? loro stanno dietro una scrivania, io vado in campo a fare il mio dovere e sono loro che mi devono spiegare perch? non vado ad arbitrare. Loro prendevano 500.000 euro all?anno e me le dovevano le spiegazioni.

PM : Stava dicendo, mi scusi, l?ho interrotta

Nucini : Stavo dicendo che c?? stata una combinazione particolare : dopo 40 giorni, un articolo su giornalaccio rosa dello Sport a firma di Silvano Stella fa un?intervista al presidente del Bologna, Gazzoni, e gli chiede, che lui era in corsa per diventare presidente della Lega, e gli chiede perch? rinuncia a questa corsa e Gazzoni risponde : rinuncio per due motivi : il primo, perch? ho chiesto il rinvio di Juventus-Bologna per la morte di Nicol? Galli e non mi ? stata accordata; il secondo, Nucini, che in Juventus-Bologna ha dato un calcio di rigore contro la Juventus, ? 40 giorni che non lo vedo pi? sui campi di calcio. Combinazione, strana combinazione. L?articolo ? uscito il marted?, mercoled? di quella settimana, dopo 40 giorni. Il gioved?, io ero a Coverciano, Bergamo mi prende e mi dice : devi andare a chiedere scusa a Pairetto, se no non posso mandarti ad arbitrare. Ma io dico, un uomo di 40 anni deve andare a chiedere scusa di che cosa ? Per potere andare ad arbitrare ? Per potere andare ad arbitrare, io devo andare a chiedere scusa a uno che prende 500.000 euro all?anno. Mi ? stato detto tre volte di farlo. La terza volta l?ho fatto, ok ? Vado a chiederti scusa e sono andato a chiedergli scusa e sono tornato ad arbitrare.

[...]

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DC: vede come le ho detto prima c?era un pensiero generalizzato su questa situazione quando arrivava Palanca contro una societa? amica della Juventus uno pensava di avere dei problemi...poi alla fine della partita io mi sono reso conto che avevamo avuto i problemi...eh eh ma e? una valutazione mia perche? poi siccome ho dichiarato dopo le 4 telefonate ricevute dai miei colleghi ho chiamato i designatori con i quali avevo ottimi rapporti, perche? io ho sempre avuto ottimi rapporti con l?organzzazione arbitrale, con gli arbitri, non sono mai stato ammonito non sono mai stato espulso mai avuto una squalifica perche? ho sempre collaborato con loro e gli ho detto guarda caro Pairetto e caro Bergamo che mi hanno chiamato questi quattro miei colleghi e mi hanno detto che questo arbitro Palanca mi fara? perdere la partita cosa pensate voi ma hai voglia di scherzare? E? un aritro bravissimo e vedai che fara? le cose per bene. Il sabato mattina dopo la partita li ho richiamati e gli ho detto ma scusa eh non volee dire che l?arbitro...no no l?arbitro ha arbitrato bene questo e? quello che dicevo prima c?e? sempre una valuazione soggettiva. Io dopo le 2 telefonate mi son convito, la mia convinzione e? un altra ah ci siete anche voi ma uuto questo e? un mio pensiero ed un mio convincimento e non potevo provarlo con nessuno

Ed eccone un altro che dichiara di avere avuto ottimi rapporti non solo con i designatori ma anche con gli arbitri!

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Udienza del 19/05/2009

? Sul figlio Gianluca Paparesta

00.32.00

PM: Ho capito. Senta lei ? anche padre di Gianluca Paparesta che ha fatto l?arbitro, per quanto tempo ha fatto l?arbitro?

RP: Lui ha smesso di arbitrare 2 anni fa e tra l?altro ha smesso di arbitrare nonostante, sempre ritornando al mondo del calcio, del mondo arbitrale, nonostante avesse avuto assicurazioni proprio da Gussoni, nemmeno a farlo apposta la stessa persona, e da Collina che ? il designatore, i quali gli avevano assicurato che poich? lui aveva risolto la sua posizione, non c?erano motivi ostativi per poter continuare ad arbitrare, gli dissero soltanto di aspettare e di non anticipare i tempi perch? era preferibile rientrare con il campionato nuovo che quello attualmente in atto, cos? verrai al raduno ed al raduno riprenderai insieme a tutti gli altri. Esattamente dopo 20 giorni Gianluca mio figlio ? stato dismesso dai ruoli per motivi tecnici quando era ritenuto da tutti probabilmente il miglior arbitro della CAF

PM: Quindi per motivi tecnici non per motivi attinenti a sanzioni disciplinari che gli sono state erogate?

RP: Motivi tecnici perch? le dismissioni possono essere motivate soltanto per motivi tecnici per? la cosa non ? nemmeno finita l? perch?, non so se ? il caso che ne parli perch?? se mi fate la domanda ne parlo.

PM: S?

RP: Perch? questa decisione ? sembrata stranissima, perch? a supporto di questa decisione, presa dal comitato nazionale di cui Gussoni era il presidente, non c?era la richiesta dell?organo tecnico, che ? quello che valuta gli arbitri per cui era sembrata veramente inattendibile, al punto che ? stato presentato un ricorso al CONI poi un ricorso al TAR che ha dato ragione a mio figlio nel senso che mancavano le motivazioni tecniche e la federazione ha fatto ricorso al consiglio di stato ed il consiglio di stato ha dato ancora torto alla federazione dicendo mancano le motivazioni, a questo punto si ? nuovamente riunito il comitato nazionale, di cui faceva parte anche collina come designatore ma Gussoni presidente, ed alla luce di questa riunione ? venuta fuori una decisione anche questa molto strana ed ? questa: poich? non aveva arbitrato per un anno non poteva rientrare nei ruoli, questa ? una cosa anche molto strana perch? Gianluca non aveva arbitrato un anno perch? era stato sospeso in via cautelare dalla federazione dall?AIA poich? c?era questo procedimento in corso a Napoli, e nel momento in cui si ? esaurito questo anno lui sarebbe dovuto rientrare perch? tra l?altro era stato anche prosciolto dall?indagine a cui era stato sottoposto e tra l?altro tanto per fare un esempio se un giocatore si fa male sta un anno senza giocare ? difficile che l?anno successivo lo mandino a casa per lo meno lo mettono in condizione di provare se ? idoneo o non idoneo e la stessa cosa era per mio figlio perch? quanto meno avrebbero dovuto, secondo quelli che sono i regolamenti sottoporlo a dei test atletici per vedere se era in condizione di poter arbitrare, cosa che non ? mai avvenuta e tra l?altro c?? un giudizio in corso perch? c?? un ulteriore ricorso.

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[File MP515255.mp3]

Udienza del 19/05/2009

00.42.00 ? Gli incontri a Torino e Napoli

PM: Ho capito. Quindi andiamo all?appuntamento che lei fu organizzato da Lanese se ho capito bene?

RP: s? Lanese organizz? questo incontro a Torino siamo andati a Torino insieme in aereo da Roma

PM: si ricorda il giorno?

RP: probabilmente dovrebbe essere stato nel mese di maggio del 2004 penso sia stato o il 7 o il 14 adesso non ricordo con esattezza per? era intorno a questa data qui e siamo arrivati a Torino e

Pm lei ? arrivato insieme con Lanese a Torino?

RP: si abbiamo viaggiato insieme da Roma siamo arrivati a Torino abbiamo preso un taxi e siamo andati nella sede della Juventus e questo mi aveva lasciato un po? cos? perplesso perch? io ero convinto che si trattasse di un incontro un po? riservato ed invece era proprio nella sede della Juventus comunque siamo arrivati l? c?era Moggi siamo stati con lui circa una mezzoretta hanno molto colloquiato soprattutto Lanese e Moggi di quello che era la

PM: c?era solo Moggi o c?era qualcun?altro?

RP: no c?era solo Moggi, hanno colloquiato molto su quelle che erano le vicessidutini del calcio di quello che era il settore arbitrale di aspettative che tutti si auguravano per quanto riguarda il miglioramento della classe arbitrale, cio? discorsi abbastanza normali per gente che addentro al sistema del calcio. Prima di andar via Moggi gli disse senti tu lo conosci Romeo Paparesta siamo venuti insieme perch? vorrei che tu ti interessassi e ti impegnassi anche per vedere di realizzare una sua aspirazione perch? io purtroppo non ci riesco esattamente in questi termini, Moggi disse che per quanto riguarda le sue possibilit? gli avrebbe anche fatto piacere darmi una mano perch? mi conosceva si ricordava di me e quindi la cosa termin? l?

PM: ma fece riferimento a delle persone con le quali avrebbe parlato o no ?

RP: lui mi disse che sicuramente ne avrebbe parlato con Carraro che era il presidente della federazione che tra l?atro ? la persona che in un certo senso a cui venivano fatte le proposte da parte del presidente dell?aia per quanto riguarda i membri degli organi tecnici in particolare la figura del presidente

PM: mi scusi le faccio un'altra domanda. Parlando con Lanese lei la necessit? anche di ottenere un consenso pi? largo attraverso l?interlocuzione con persone diverse da Moggi che comunque era il dirigente di una squadra di una societ? di calcio

RP: io questo glielo feci presente quando Lanese mi disse la prima volta ?l?unica persona ? Moggi? ma gli dico ? non ci potrebbe essere anche qualcun altro sai perch? vorrei evitare ?no ascoltami l?unico ? Moggi!? in questi termini poi dopo questo incontro a Torino che avvenne in maggio in luglio furono nominati i ruoli tecnici a livello nazionale e io non fui nominato in nessun organo tecnico parlando con Lanese gli presentai questa mia delusione e mi disse ma sai forse era troppo tardi per cui ti conviene continuare ad avere rapporti con Moggi anzi chiamalo perch? lui avr? piacere e vedrai che alla fine del prossimo campionato il tuo sogno si avverer? ed in effetti cos? feci io chiamai Moggi il cui numero di telefono me lo diede lo stesso Lanese perch? io non lo conoscevo e Moggi

PM: mi scusi se lo ricorda era un numero di cellulare?

RP: era un cellulare era un 335 poi il numero adesso non me lo ricordo mi ricordo il 335. E Moggi dopo un po? di volte perch? evidentemente molte volte non rispondeva sempre al telefono non lo so riuscii a parlargli e lui mi disse si guarda purtroppo non ? andato in porto quello che ci aspettavamo per? non ti preoccupare perch? alla fine di questo campionato vedrai che sicuramente la cosa si risolver? anzi se vuoi vienimi a trovare a Napoli che la settimana prossima sar? a Napoli cos? ci vediamo di persona

PM: che mese era mi scusi?

RP: era settembre

PM: 2004?

RP: settembre 2004

PM: quindi quando diceva alla fine del campionato diceva alla fine del campionato che in quel momento stava iniziando

RP: esattamente perch? ormai erano state fatte le nomine per quanto riguarda la prima parte. Anzi disse non solo vienimi a trovare a Napoli ma mi disse pure esattamente il giorno in cui lo potevo trovare dove andare che era la sua abitazione a Napoli e in quella circostanza mi disse anche un particolare vedi che sul citofono non c?? scritto il mio nome ma c?? quello di mia moglie eventualmente se non c?? gi? il portiere citofona a quel nome che io ci sar? sicuramente

PM: lei ricorda la strada e lei ricorda il cognome della moglie?

RP: s? il cognome della moglie sicuramente ? reboli

PM: reboli o regoli?

RP: reboli, regoli una cosa del genere e la via era via Petrarca

PM: a Napoli?

RP: s?

PM: scusi questa ? una contestazione per il gi? di corda, lei nel verbale del 7 giugno 2007 lei disse regoli

RP: allora probabilmente ? regoli, io ripeto avevo questo dubbio se fosse regoli o reboli ma non cambiava molto insomma. Quindi mi fiss? questo appuntamento io sono andato sempre nel mese di settembre penso questo avvenne nel giro di qualche giorno

PM: da solo?

RP: da solo.

PM: ma avvert? Lanese?

RP: no, non dissi nulla a Lanese anche perch? non ci fu nemmeno la circostanza tra la telefonata che avevo fatto con Moggi e l?incontro che poi ebbi con Moggi, quindi sono andato a casa di Moggi il quale tra l?altro non era solo era in compagnia di una persona che mi present? e che si chiama Fabiani , Angelo Fabiani , persona che non conoscevo e che ebbi occasione di conoscere in quella sede me lo present? e mi disse questa ? una persona molto vicina a me per le cose calcistiche per cui qualsiasi cosa che dovesse servire nel prosieguo qualora non avessi la possibilit? di riferirmela e di parlarmene lo puoi fare anche col signor Fabiani il quale mi riporter? le eventuali cose che gli dirai in definitiva questo incontro?

PM: mi scusi in definitiva seppe poi almeno formalmente quale era la carica almeno rivestita da Fabiani ?

RP: perch? poi lo avevo letto sui giornali che era il direttore sportivo del Messina

PM: successivamente l?ha letto. Non lo conosceva prima?

RP: si successivamente, non lo conoscevo prima perch? non seguivo con attenzione queste cose. In quella circostanza Moggi mi present? delle sue grosse perplessit? per quello che era l?andamento dei campionati di serie A dove lui riteneva che c?era un forte potere esercitato dalle squadre milanesi in particolare, lui mi disse anche romane ma erano le milanesi quelle che lui riteneva che fossero da puntare gli occhi su. E viveva almeno per quello che ? stato il momento dell?incontro, una specie di ossessione dovuta a questa considerazione, perch? lui come dirigente della Juventus temeva sempre che da quelle parti gli facessero sempre degli sgambetti e che andassero questi sgambetti a vanificare tutto il lavoro che lui stava portando avanti con la Juventus.

PM: mi scusi sig. P. cerchiamo di entrare pi? possibile nel dettaglio, innanzitutto parlasse se ricorda di un incontro di calcio in particolare.

RP: questo era l?inizio del discorso, quello di cui avevo fatto riferimento prima, ed era l?inizio che in definitiva lui ci teneva che io intuissi questo e cio? che lui nonostante la sua capacit? , nonostante il ruolo importante che rivestisse, aveva sempre non dico questo dubbio, ma proprio il timore che altri potessero creargli delle turbative a quello che era il suo lavoro. Detto questo ad un certo punto lui fece riferimento anche a mio figlio dicendo tra l?altro ?anche tuo figlio ? venuto ad arbitrare una finale di coppa Italia a Torino fra la Juventus e la Lazio? e in quella gara la Juventus perse per? obiettivamente non perch? lo stia dicendo io ma per quello che hanno riportato tutti i giornali non ci fu assolutamente nessun episodio che potesse far cos? provocare delle proteste da parte della Juventus, ci fu soltanto un episodio me lo ricordo un giocatore della Lazio che era stato gi? ammonito commise un fallo, ma che non era un fallo da ammonizione e forse Moggi nel colloquio che avemmo fece riferimento a questo episodio per dire? perch? avrebbe dovuto espellere quel giocatore? che era Giannichedda me lo ricordo, io ebbi modo di dire guarda l?ho vista la partita in televisione onestamente se mi fossi trovato nella stessa situazione anche io avrei agito nello stesso modo per cui non credo che ci? possano essere stati dei discorsi particolari anzi se qualche cosa in definitiva ? avvenuta dopo quella partita ed ? quello che mi ha lasciato un pochettino perplesso ? l?atteggiamento che c?? stato da parte dei designatori nei confronti di mio figlio che dopo quella partita ? stato circa due mesi senza arbitrare una partita di una finale di coppa Italia che era andata molto ma molto bene e addirittura c?? un riferimento che tra l?altro mi aveva riportato mio figlio di una telefonata che mio figlio ebbe col designatore con Paolo Bergamo al quale fece presente ma scusa ma perch? non sto uscendo? Ho fatto perfino la finale di coppa Italia ottimamente. No ma dice perch? a fine partita hai rilasciato una dichiarazione non autorizzata ad un giornalista della RAI che era in campo col microfono che a fine partita si avvicin? col microfono e gli chiese ?come l?ha vista questa partita? ? stata difficile?? e lui rispose dicendo ?no devo dare atto ai giocatori che sono stati corretti e bravi? questo ? stato il succo dell?intervista

PM: quando si disput?? Come fin??

RP: non mi ricordo il risultato esatto della partita per? vinse la Lazio probabilmente fu un pareggio quella partita per? siccome alla partita d?andata aveva vinto la Lazio la coppa la vinse la Lazio

PM: quando si disput??

RP: si disput? a fine campionato alla fine di maggio come tra l?altro si ? disputata anche quest?anno la partita di coppa Italia ce si disputa sempre nello stesso periodo

PM: scusi si ricorda se fu prima o dopo l?incontro che lei ebbe con Moggi a Torino?

RP: se non sbaglio qualche giorno prima io ero stato a torino quindi prima di quella partita per? chiaramente non si conosceva la designazione

PM: quindi quando lei and? non si sapeva chi avrebbe arbitrato quella partita?

RP:no, tanto ? vero che non fece alcun cenno a episodi che avrebbe potuto farmelo in quella circostanza l?

PM: senta quindi lei non ricorda esattamente il giorno in cui lei ? andato a Torino?

RP: no io a Torino sono andato se non ricordo male il 7 di maggio per? la partita si sar? giocata fra il 14/15 maggio.

PM: ho capito. Continuate a parlare

RP: facendo riferimento a quella telefonata che mio figlio ebbe col designatore, praticamente mio figlio cap? che c?era abbastanza astio nei suoi confronti e tra l?altro disse anche al designatore

PM:: designatore che era?

RP: Paolo Bergamo erano due i designatori per? lui aveva telefonato

PM: l?altro chi era?

RP: era Pairetto, Pier luigi Pairetto. E lui disse anche a Bergamo guarda che io non capisco come mai tu non mi abbia utilizzato in questo periodo in questi due mesi perch? se tu mi dici che io ho commesso un qualcosa per la quale avevo evaso le norme regolamentari sarei dovuto probabilmente dovuto essere giudicato dalla commissione disciplina che giudica questi episodi e non dall?organo tecnico perch? non ? un fatto tecnico, per? la cosa poi ? finita cos?, fin? il campionato e poi ? iniziato il nuovo campionato

PM: vabb? torniamo a questo incontro in via Petrarca

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Udienza del 19/05/2009

00.58.00 ? La consegna del telefonino

RP: in questo incontro di via Petrarca come dicevo prima si ? tornati a parlare anche di quella partita con la Juventus ed in quella sede io ribadii a Moggi dissi guarda io ti posso garantire una cosa che quella partita l?ho vista anch?io e non esiste quell?episodio di cui tu fai riferimento o pu? essere anche un?interpretazione ma che secondo me non ? quella corretta quella fatta da te ed in pi? ti posso garantire che mio figlio quando va ad arbitrare non vede le maglie in campo cerca di essere il pi? corretto possibile soprattutto di far s? che in campo non solo che lui sia corretto ma cerca di trasmettere questa tranquillit? ai calciatori perch? la ritrasmettano a lui. Dopodich? Moggi mi disse ? senti ma tu oltre a fare questo problema che mi poni come designatore non ti piacerebbe anche interessarti di porre qualche risposta a quelle che sono le mie perplessit? circa quelle che sono le gestioni dei campionati facendo sempre riferimento alle squadre milanesi, vedendoti un po? di partite casomai sentendoci portandomi il tuo giudizio anche da arbitro perch? lasciamo completamente fuori tuo figlio perch? tra l?altro ? anche una situazione di imbarazzo quella che c?? tra te e tuo figlio che arbitra e per questo motivo proprio per evitare qualsiasi tipo di problema che potrebbe sorgere anche usando telefoni tuoi anche a livello di spese di tutto tieni questo telefonino quando vuoi chiamami e raccontami le eventuali situazioni che tu dovessi ritenere poco limpide, che poi fra l?altro non ? mai stato fatto perch? non ho mai detto di cose poco limpide ma ho sempre dato interpretazioni circa eventuali episodi che si sono verificati molto spesso dando interpretazioni che gli stessi arbitri avevano dato all?episodio e questo telefonino tra l?altro mi disse che ci sono riportati nella rubrica delle indicazioni per quanto riguarda due numeri miei di telefono e due numeri di Fabiani esattamente la rubrica angelo1 e angelo2 i due numeri di Fabiani e luciano1 e luciano2 per quanto riguarda Moggi io neanche dissi mi espressi ma non c?? bisogno del telefonino ti chiamo io dice no ? preferibile innanzitutto perch? quanto pi? mi chiami meglio ? perch? vuol dire che hai informazioni perch? ? inutile che lo stai a fare col tuo telefonino e poi anche perch? mi sembra che tu possa essere pi? garantito dalla gestione di questo tipo di rapporto nel senso che non crei assolutamente problemi per tuo figlio e questo ? esattamente quello

Casoria: vorrei che si specifichi ?che tipo di problemi?

PM: Presidente quando i difensori faranno la domanda ci sar? il controesame allora?

RP: dunque avevo detto che l?uso di questo telefonino ? sia perch? ? inutile che tu debba spendere del tuo quando ? una cosa che ti sto chiedendo io e poi anche per evitare che tuo figlio non venga salvaguardato insomma da questo tipo di rapporto che andiamo ad allacciare io e te

PM: mi pu? specificare meglio questo secondo aspetto?

RP: specificare meglio significa che lui mi voleva far capire tuo figlio non deve entrarci in q2uesto discorso

PM: non lo doveva sapere?

RP: no, a parte il fatto che non lo ha mai saputo n? io gliel?ho mai detto proprio sapendo che lui ricopriva un ruolo che conoscendo questo rapporto poteva anche creargli qualche influenza in positivo o in negativo e quindi per questo ho evitato di parlargliene

PM: si ricorda che tipo di apparecchio cellulare era?

RP: era un Nokia perch? tra l?altro era molto simile a quello mio personale, forse era proprio lo stesso adesso che mi ricordo

PM: teneva gi? una scheda dentro?

RP: s? aveva una scheda tra l?altro io non conoscevo di che genere fosse quella scheda perch? non mi era stato detto e quando la utilizzavo parlavo tranquillamente come se fosse una scheda normale cosa che invece poi ho saputo nel momento in cui si sono sviluppate quelle indagini che hanno portato a questo?

PM: ma ancora una cosa Moggi le disse di chiamare lei o Fabiani esclusivamente con quel cellulare o no? Questo non l?ho capito

RP: s? mi disse tieni questo cellulare e quando, anche perch? io non conoscevo i numeri i numeri invece erano inseriti in questo cellulare che pi? che numeri erano i nominativi che corrispondevano a dei numeri per cui dice qualsiasi cosa tu dovessi riferirmi o anche qualsiasi cosa che io dovessi avere la necessit? di chiederti o riferirti lo facciamo tramite il telefonino che ti consegno

PM: senta ma in sostanza erano soltanto 4 i nominativi presenti in rubrica?

RP: esattamente ?erano solo quei quattro nominativi due nomi con i due numeri 1 2 1 2 altro non c?era, tanto ? vero che successivamente questo telefonino in circostanze in cui avevo avuto problemi con il telefonino mio personale l?ho usato io per telefonate mie normali a persone amici e parenti

PM: lei dove vive?

RP: a Bari

PM: in che strada in che via?

RP: io abito in via Mameli che ? nella zona Carassi di Bari

PM: lei con questo apparecchio cellulare, questa scheda che le viene data nel settembre 2004 ha chiamato per esempio anche sua moglie qualche volta?

RP: s?

PM: ma ha chiamato anche il suo cellulare privato mentre stava a casa per esempio

RP: io ho chiamato quelli che in quel momento avevo bisogno di sentire come se fosse il telefonino mio normale che invece in quel periodo non mi funzionava, cio? ho fatto uso normale questo per dire che non avevo minimamente la percezione che si potesse trattare di una scheda che non fosse di una societ? italiana

PM: ma poi se ne ? accorto

RP: me ne sono accorto dopo qualche mese perch? telefonando su quei numeri + di una volta mi era capitato di avere dei messaggi in lingua estera e siccome questo avviene, almeno avveniva, questo non lo so se avviene ancora quando un cellulare ? all?estero, la prima volta ritenne che la persona era fuori per? poi siccome questo ? avvenuto altre volte una volta chiesi proprio ma scusa per caso eri fuori all?estero? Dice no ero in Italia allora a questo punto mi sono reso conto che la

PM: e non ha chiesto a Fabiani o a Moggi il perch? di questo fatto?

RP: no assolutamente

01.05.00 ? Le ?riflessioni di Paparesta

PM: fino ad adesso lei ha raccontato quello che essenzialmente sinteticamente vi siete detti in quell?incontro del settembre 2004 ora invece volevo sapere qualcosa in relazione alle riflessioni che lei fece in quel momento

Difesa: Opposizione signor presidente il teste riferisce sui fatti non sulle sue riflessioni o sulle sue valutazioni

PM: infatti ho usato un termine specifiche ho usato le sue riflessioni non le sue valutazioni ho detto le ragioni per le quali lei ritenne di dover accettare questa scheda

Casoria: le ragioni quindi diventano un fatto quindi

PM: infatti sto chiedendo le ragioni per le quali lei ritenne di dover accettare questo regalo

RP: non era nemmeno un regalo era un qualcosa che serviva per avere un rapporto

PM: si vabb? regalo ? un termine improprio insomma

RP: le considerazioni che io in quel momento feci sono essenzialmente due

Difesa opposizione!

Casoria: si vabb? ma anche questo ? un fatto sono considerazioni personali anche quelle sono un fatto

Difesa: il teste non deve dedurre su fatti ed esprime su pensieri riflessioni opinioni su questo credo non ci sia nessun dubbio, se poi il pm fa delle domande pi? specifiche Casoria il teste non pu? deporre su fatti che sono al di fuori di lui ma quello che ? stato il suo sentire in quel momento quello ? un fatto storico

Difesa: il teste non pu? dire io penso il teste deve dire io so io ho visto

Casoria in quel momento io ho avuto questa sensazione

Difesa: il teste pu? pensare ma non pu? essere utilizzato il suo pensiero processualmente

Casoria: ma non ? un pensiero quella ? una sensazione sua che ha avuto il teste rispetto ad un suo comportamento

Difesa: comunque signor presidente la difesa si oppone a questa domanda perch? ritiene che il teste debba deporre su fatti e non certo sui suoi pensieri

Casoria: e vabb? bisogna vedere cosa si intende per fatti per. La domanda viene ammessa per? facciamo delle domande specifiche PM non divaghiamo molto

PM: no io no ? attinente al processo perch? la domanda ? questa lei per quale ragione ritenne di dover accettare quesat scheda per motivi economici?

RP: no assolutamente

PM: per quale ragione allora?

RP: io ritenni che il possesso di questo telefono mi consentiva di averne un rapporto continuo con Moggi che mi avrebbe consentito probabilmente a raggiungere quell?obiettivo che mi ero preposto ed inoltre anche perch? alla luce di quanto mi era capitato quando arbitravo e per questo c?era quel riferimento alla gara Juventus cesena non volevo che probabilmente mio figlio potesse risultare avere lo stesso trattamento finale che avevo subito io era questo il motivo

PM: si fece riferimento anche in maniera esplicita a suo figlio nel contesto del discorso ?

RP: si fece riferimento alla partita della coppa Italia ed anche in quella sede ebbe modo di dire che li aveva in un certo senso penalizzati ed io cercai di fargli capire di dimostrare che invece questo non era avvenuto per? c?era nel discorso generale fatto questo riferimento che era senz?altro perch? si parl? della partita e quindi dell?arbitraggio

PM: quindi lei ritenne di dover acquisire questo telefonino e questa scheda anche in relazione alla tutela di suo figlio?

RP: anche per una questione di tutela esatto

Difesa: c?? una garbata opposizione a questa domanda. Vorremmo pregare il pm di non dare ipotesi di risposta una volta formulata la domanda

Casoria: certo non suggerire pm per? gi? nell?antefatto l?aveva gi? detto

Difesa: io mi accontento che dia ipotesi alternative

Casoria: ha chiesto conferma di una circostanza che gi? il teste aveva enunciato che era gi? una difesa avanzata per il futuro di suo figlio nei confronti di quello che poteva capitare al figlio gi? l?aveva detto ha chiesto una specie di conferma il pm, per? PM non suggerisca le risposte

PM: non sto suggerendo le risposte volevo avere per? delle precisazioni n po? + dettagliate con riferimento a questa sorta di potere contropotere a cui Moggi aveva fatto riferimento cio? in che cosa si stava manifestando in che cosa si manifestava rispetto a quale societ?

RP: s? lui parl? in generale inizialmente delle societ? milanesi e romane in particolare poi parlando si parlava poi di episodi che avevano visto coinvolte le quadre milanesi che a suo dire avevano avuto dei vantaggi arbitrali nel senso concessioni di rigori che potevano essere non dati o l?inverso non concessione di rigori che sembravano evidenti ed invece non erano stati concessi questo era il discorso di riferimento, cio? ripeto c?era da parte sua oserei chiamare quasi ossessione che viveva ritenendo che qualcuno lo volesse mettere in una situazione di non liceit? rispetto a quello di cui lui forse pretendeva che fosse

PM: ci pu? spiegare meglio questa frase

RP: cio? quando dico di rigori concessi o non concessi mi riferisco ad episodi che lui valutava come appoggi a quelle squadre e quindi nella stessa maniera a penalizzazione alla sua

PM: e Moggi le esplicit? al di l? del riferimento specifico della partita Lazio-Juventus quale era il suo pensiero e la sua valutazione rispetto a Gianluca Paparesta ?

RP: s? mi disse esatto in quella partita ha arbitrato male, cio? da quello che mi sono fatto un ulteriore quadro della figura di Moggi in definitiva Moggi oltre ad essere evidentemente d.g. della Juventus fosse il primo tifoso di quella squadra per cui qualsiasi episodio che potesse non avvantaggiare quella squadra lo metteva nelle condizioni di esprimersi contro l?operato di chi in quel momento a suo dire lo aveva danneggiato

PM: quindi lei dice che in quel momento fece una valutazione di carattere negativo solo con riferimento a quella partita

RP: s? in quella partita fece questo riferimento negativo

PM: quindi vediamo un attimo io le faccio una contestazione che deriva dal verbale del 7 giugno 2007 nel quale lei dice ad un certo punto l?interesse coltivato da Luciano Moggi devo essere sincero e dire che compresi abbastanza bene che IL DIRIGENTE JUVE aveva un suo interessa ad avviare un rapporto personale con me non tanto per la mia persona ma perch? questo poteva risultare utile per superare i problemi creati per la presenza di un arbitro come mio figlio che Moggi evidentemente riteneva ostile alla Juve o comunque non allineato quindi diciamo che quello che lei rifer? al pm 2 anni fa riguarda la figura di suo figlio Gianluca Paparesta in misura un po? + complessiva rispetto alla vicenda specifica della finale di coppa Italia

RP: perch? complessivo era il giudizio, ma il particolare era la partita lui faceva riferimento alla partita parlandomi dell?episodio, per? da quello che lui diceva era evidente che questo giudizio non era riguardante soltanto quella gara ma generale ma evidentemente adesso non posso dirlo perch? fra l?altro non mi ricordo nemmeno le partite arbitrate in precedenza che poteva aver fatto mettere Moggi nel condizione Moggi di considerare che mio figlio era sfortunato con lui

PM: quindi le conseguenze di questo rispetto la vicenda specifica della scheda quale fu allora? Rispetto a questa valutazione cos? negativa complessivamente rispetto a quello che lei ha detto dell?ossessione etc. la ricolleg? alla consegna della scheda o no?

RP: s? la ricollegai perch? io nel momento in cui ripeto parliamo sempre di telefono + che di scheda perch? onestamente non ero nelle condizioni di sapere come stavano le cose io ritenni importante questo tipo di rapporto che come avevo detto prima mi serviva sia per continuare ad avere contatti con Moggi che fra l?altro non era nemmeno facile perch? Moggi era una persona abbastanza inseguita perch? io mi ricordo che nell?ambito calcistico qualsiasi cosa si parlasse c?era sempre Moggi di mezzo nel senso che era considerato veramente la persona che, forse la pi? importante del mondo del calcio e quindi questo fatto mi consentiva di continuare ad avere spesso questo tipo di rapporti ed anche probabilmente mi metteva nelle condizioni di salvaguardare la figura di mio figlio perch? in questa maniera sapendo che c?era questo tipo di rapporto non si sarebbero a mio avviso verificati situazioni per le quali poteva essere danneggiato dalle continue lamentele3 da parte sempre di Moggi

PM: ed in che senso concretamente come?

RP: basta vedere quello che succede dopo una partita dove se qualcosa non va o viene interpretata in una maniera particolare c?? un massacro da parte dei dirigenti e degli addetti nei confronti dell?arbitro quindi una situazione mediatica che inevitabilmente poi metterlo nelle condizioni in cui mi ero ritrovato io alcuni anni addietro

PM: per? anche in questo caso quando lei fu sentito dal pm fece un?osservazione + netta e diversa sostanzialmente o in parte vediamo un attimo in che termini da quello che ci sta dicendo adesso perch? lei dice sul punto voglio in altri termini dire che non mi fu detto in modo chiaro ed esplicito che il loro intento era quello di far ammorbidire Gianluca Paparesta ma io ritengo di aver compreso dal tenore della conversazione che ho avuto e poi da altri segnali che si sono registrati nel periodo successivo che questa in ultima analisi era l?obiettivo di Luciano Moggi

Difesa: stiamo contestando al teste una sua riflessione, voglio dire una sua opinione che ha espresso su una domanda del PM nel verbale di cui ha fatto cenno e comunque la riflessione non credo che possa essere contestata

Difesa: Che non poteva essere nemmeno verbalizzata signor presidente in quei termini come ? stata verbalizzata

Casoria: ma ? una sua sensazione

Difesa: ho capito signor presidente ma le sensazioni non si possono verbalizzare

Casoria: ma su fatti esterni a lui se uno dice in quel momento ho sentito dolore quello ? un fatto storico

Difesa: quello ? un fatto ma io ho capito, ritengo di aver capito questo, cio? voglio dire come si fa a verbalizzare?!

Casoria: vabb? rimane tutto a verbale continuiamo

RP: posso continuare?

Casoria: s?

RP: ribadisco quello che ho riportato nel verbale e cio? che la mia percezione cio? non mi ? mai stato detto guarda tuo figlio deve avvantaggiarci per? sono stato io indotto a pensare che questo contatto che si era creato con Moggi probabilmente da parte sua poteva anche servire per ammorbidire un trattamento nei suoi confronti che lui chiss? perch? lui riteneva sempre negativo da parte di mio figlio che invece non era, quindi questa era la considerazione che io feci all?epoca nel rilasciare la dichiarazione

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"...ribadisco quello che ho riportato nel verbale e cio? che la mia percezione cio? non mi ? mai stato detto guarda tuo figlio deve avvantaggiarci per? sono stato io indotto a pensare che questo contatto che si era creato con Moggi probabilmente da parte sua poteva anche servire per ammorbidire un trattamento nei suoi confronti che lui chiss? perch? lui riteneva sempre negativo da parte di mio figlio che invece non era, quindi questa era la considerazione che io feci all?epoca nel rilasciare la dichiarazione"

che contorsionismi per arrivare a dire qualcosa che possa accontentare il pm!

Fratelli, per il grande lavoro che state facendo non finir? mai di ringraziarvi!

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Udienza del 19/05/2009

01.19.15 ? Reggina-Juventus

PM: senta allora signor Paparesta andiamo adesso saltiamo un paio di mesi ed andiamo al novembre del 2004 partita Reggina-Juventus fu giocata quando se lo ricorda?

RP: se non sbaglio il 21 novembre 2004

PM: lei nel verbale dice il 6 novembre

RP: il 6 novembre ? vero,

PM: fu giocata di mattina di sera?

RP: fu giocata in notturna

PM: quindi di sabato era?

RP: di sabato sera

PM: a Reggio Calabria?

RP: a Reggio Calabria

PM: arbitro?

RP: mio figlio

PM: come fin? la partita?

RP: la partita fin? con la vittoria della reggina per 2-1 con tra l?altro diversi episodi contestati, uno in particolare quando non fu concesso un calcio di rigore per un fallo di mani non rilevato che poi fra l?altro si continua a parlare di questa partita sono 4 anni

PM: a quale squadra non fu dato il rigore?

RP: non fu concesso un calcio di rigore alla Juventus tra l?altro almeno io posso dirlo probabilmente da tecnico nel campo arbitrale ma penso che anche altri potrebbero dare lo stesso riscontro non fu dato un calcio di rigore che probabilmente poteva essere visto soltanto dall?assistente che stava su quel lato perch? arbitro era esattamente dalla parte opposta coperto da tutti i giocatori e quindi era quasi impossibile per? ci fu questo errore nel senso che non fu concesso un calcio di rigore di quelli che in televisione appare proprio netto ma non solo in televisione io penso anche stando sul campo

PM: senta al di l? di quello che ? successo in campo lei quando poi ha sentito, penso che lei si senta piuttosto frequentemente penso lei anche all?epoca si sentiva con suo figlio no? Si sent? con suo figlio?

RP: come no!

PM: quando rispetto alla partita dopo quanto tempo

RP: dopo la partita lui mi chiamava sempre proprio per sapere da me

PM: perch? lei la vedeva in televisione

RP: quasi sempre, quando non ero con lui

PM: questa l?ha vista in televisione?

RP: questa l?ho vista in televisione

PM: e quando la chiam? la chiam? dagli spogliatoi, dall?albergo?

RP: no! Non mi chiamava mai dagli spogliatoi non so se stava in albergo o se stava ancora in macchina

PM: che cosa le disse?

RP: mi disse ? andata male ? andata male, non solo perch? la partita probabilmente c?? stato un errore, perch? siccome ci fu un altro episodio pure in quella gara perch? lui annull? un gol all?ultimo minuto del recupero del II tempo, quindi alla fine della partita e quel gol fra l?altro la televisione dimostr? che in effetti c?era una posizione di fuorigioco e quindi per fortuna

PM: sempre alla Juventus lo annull??

RP: sempre alla Juventus sarebbe stato il pareggio per la Juventus e lui mi disse che era dispiaciuto perch? si erano verificati questi due episodi anzi voleva sapere da me dei due episodi che cosa avessi riscontrato in televisione e in pi? disse sono demoralizzato perch? alla fine della partita negli spogliatoi sono venuti sia Moggi che Giraudo e mi hanno verbalmente aggredito e sto male per questo perch? probabilmente si ho sbagliato ma non avevo minimamente intenzione di danneggiare nessuna delle due squadre ? capitato pazienza

PM: con riferimento all?intrusione nello spogliatoio di Paparesta?

RP: s? nello spogliatoio

PM: lo spogliatoio ? lo stesso spogliatoio degli assistenti di linea, del quarto uomo ?

RP: s? lo spogliatoio ? unico dove c?? l?arbitro ci sono gli assistenti c?? il IV uomo c?? probabilmente non so se c?era o and? dopo l?osservatore che ? colui il quale va a giudicare l?arbitro poi nello spogliatoio non so se c?era dentro o fuori c?erano gli ispettori dell??ufficio indagini ci sono ispettori di lega ci sono le forze dell?ordine

PM: questo diciamo intorno allo spogliatoio, le disse qualcosa di pi? particolare rispetto a questo episodio?

RP: s? mi disse che erano entrati prima Moggi e Giraudo e gli avevano detto che avevano visto la partita in televisione e che aveva sbagliato tutto , lei ce l?ha sempre con noi non ? la prima volta cio? accuse fatte nei confronti di uno che sembrava fosse andato l? per danneggiare la Juventus poi invece ritornando poi uscirono poi ritornarono negli spogliatoi insieme alla presidente della reggina Foti il quale disse no guarda stai tranquillo perch? c'era un rigore ma il gol che hai annullato era da annullare perch? in televisione si ? visto, ecco mi raccont? queste vicissitudini di fine partita negli spogliatoi ma soprattutto c'era rimasto male perch? aveva visto questa quasi questa sicurezza da parte dei due dirigenti della Juventus contro di lui tacciandolo di di non di incompetenza che non sarebbe stato accettabile ma di persona che non era stata corretta

PM: ho capito senta rispetto ai regolamenti federali suo figlio doveva fare un referto rispetto a queste cose?

RP: esatto questo ? stato l'errore che fece mio figlio perch? solitamente quando si verificano cose del genere deve essere subito scartato perch? poi il giudice prenda i provvedimenti del caso, per? almeno a quello che lui mi ha raccontato si scambiarono le opinioni nello spogliatoio lui gli assistenti e il quarto uomo e convennero, sbagliando, c'? probabilmente siccome il tutto era a livello di parole ma pi? che offensive le parole erano le considerazioni che potevano sembrare offensive, dice ma si tanto anche se lo scriviamo probabilmente poi ci sar? una squalifica ma la squalifica ad un dirigente non porta gli stessi effetti che pu? avere un calciatore che esse viene squalificato non gioca il dirigente non andr? negli spogliatoi insieme alla squadra ma finisce l?. E questa ? stata l'interpretazione, sbagliata, che lo ha messo poi nelle condizioni di non scrivere nulla e basta

PM: senta ma lei ha detto che poi sono ritornati con Foti, dopo quanto tempo glielo ha detto o non glielo ha detto?

RP: dopo qualche minuto

PM: e sono tornati sempre facendo queste critiche o comunque in silenzio?

RP: no leggermente addolciti forse perch? avevano saputo della seconda decisione che era giusta per? sempre con un'atteggiamento

PM: suo figlio le ha mai nel passato o anche successivamente a questa data raccontato di episodi identici, analoghi che si erano verificati con lui?

RP: non ho mai

PM: quella ? stata l'unica volta che si ? verificata questa cosa?

RP: si

PM: poich? cosa fa lui prende l'aereo torna casa a Bari quella sera stessa o il giorno dopo che succede?

RP: no lui sempre per quello che lui mi ha raccontato, perch? io non c'ero e quindi devo dire le cose che mi ha detto, lui rimase l? perch? la partita era in notturna e sperava tanto la mattina presto quando and? in aeroporto di incontrare la Juventus in particolare moggi perch? avrebbe voluto dirgli guardate il comportamento che avete avuto non ? assolutamente quello che bisogna avere, purtroppo ? andata questa volta sappiate di non ripetervi mai pi? in una circostanza del genere perch? altrimenti assumer? atteggiamenti completamente diversi da quelli che ho avuto. Per? questo non pot? avvenire perch? in aeroporto non c'erano quelli della Juventus

PM: quindi cosa successe?

RP: poi lui ? venuto a Bari, ? tornato Bari, ne abbiamo parlato insieme nel frattempo io gli ho raccontato di tutto quello che si era verificato dopo la partita, perch? dopo la partita con le varie trasmissioni televisive c'era stato un attacco mediatico impressionante nei confronti di mio figlio dovuto anche ad un errore che si era effettivamente verificato ma secondo me fuori dalle righe ed attacco mediatico anche perch? era stato portato avanti sia da moggi e da Giraudo oltre che dai commenti in studio di queste trasmissione tanto ? vero che il giorno dopo i giornali in prima pagina titolavano tutti scandalo a Reggio Calabria cio? un attacco mediatico che secondo me anche se alla luce di un errore che si era verificato mi era sembrato particolarmente sproporzionato e di questo ne parlai con mio figlio poi siamo stati insieme a pranzo e quando sono stato a casa con lui gli ho anche detto scusa ma, perch? poi mi aveva raccontato nei particolari, per telefono mi aveva accennato a quell'episodio avvenuto negli spogliatoi per? i particolari proprio me ne ha parlato poi abbondantemente quando ci siamo visti di persona, ed in quella sede quando lui poi mi ha ancora di pi? raccontato l'episodio io ebbi un'idea che forse non fu non fu delle migliori, dissi tu devi parlare con uno di questi dirigenti visto che non hai scritto niente che poi oggi chi hanno attaccato e piano distrutto adesso chiamo io moggi ? che faccia parlare l'importante ? che gli fa capire che ? quello che ? successo non deve assolutamente pi? verificarsi perch? non ? possibile che ci si possa comportare in quella maniera di nei confronti di uno che ha cercato di fare il suo dovere probabilmente anche sbagliato per? non pu? essere trattato cos?, anche perch? l'attacco mediatico che il partito nei tuoi confronti non solo alla fine che cosa pu? portare perch? ? stato talmente violento

PM: ma particolari sulla doppia partita non glieli rifer? a voce direttamente ulteriori particolari sul dopo partita?

RP: no a parte quello che mi disse telefonicamente i particolari poi mi disse quando ci siamo visti

PM: cio?

RP: cio? di quello che era successo nello spogliatoio, di tutto quello che non aveva fatto cenno in precedenza sempre di questo atteggiamento arrogante abbastanza forte e soprattutto di una persona che ? probabilmente in quel momento sapendo di avere potere in quel momento l'aveva perso

PM: senta ma le disse quanto tempo era stato negli spogliatoi?

RP: ma poco io penso non pi? di?

PM: no io intendo se le disse quanti minuti

RP: no non me lo disse, per? io ritengo che per esperienza quando si va nello spogliatoio di un arbitro per dire queste cose massimo un paio di minuti e poi si esce

PM: no io dicevo, alla mia domanda era diversa io dicevo quanto tempo sono stati negli spogliatoi suo figlio gli altri?

RP: ah, il tempo necessario per la solita routine di refertare, farsi una doccia ed andar via

PM: questo perch? gliel'ha detto o perch? io penso lei?

RP: no me l'ha detto, se no mi avrebbe detto siamo rimasti di pi?, perch? quando si ? verificato qualcosa che ha comportato uno stare nello spogliatoio ancora di pi? non lo so perch? si possono essere stati degli incidenti per cui le forze dell'ordine spesso un po' nello spogliatoio prima di andar via, me l'aveva sempre detto quando ? successo qualcosa del genere

PM: quindi lei decide di parlare con

RP: io chiamai moggi

PM: con quale apparecchio?

RP: con questo apparecchio che io avevo

PM: perch? scelse di utilizzare questo apparecchio?

RP: perch? tra le altre cose poi che avrei desiderato che mio figlio parlasse con moggi non volevo assolutamente che lo facesse con il suo apparecchio, perch? mi sembrava? a parte il fatto che mio figlio non conosceva il numero di moggi quindi avrei dovuto dargli io un numero che non sapevo nemmeno io quale era perch? ripeto era soltanto memorizzato il nome

PM: si per? mi pare di aver capito quando fiss? l'appuntamento in via Petrarca aveva anche il numero diciamo normale il 335 lei ha detto

RP: si meno diede Lanese per quella telefonata per? poi non ? che l'ho tenuto

PM: non aveva conservato?

RP: no assolutamente, e quindi usa i quell'apparecchio perch? volevo che mio figlio parlasse con moggi soprattutto perch? puntualizzasse che il comportamento non era quello, e soprattutto perch? capisse che doveva porre fine a questo massacro mediatico che era partito e che tra l'altro avrebbe comportato, che tra l'altro ha comportato successivamente anche nelle varie trasmissioni televisive, moviole, processo del luned? e cose varie

PM: quindi lei diede l'apparecchio a suo figlio o chiamo lei?

RP: no chiamai io, gli passai mio figlio, per? la telefonata sar? durata 10 secondi

PM: lei ricorda che la sequenza delle cose avvenne proprio in questi termini o ricorda dei dettagli?

RP: no io mi ricordo che chiamai non rispose moggi, poi chiamai Fabiani, il quale mi disse richiamalo, mi richiam? dopo un po' mi disse richiamalo che adesso lo trovi che gli ho detto che lo chiamavi perch? volevi che tuo figlio parlasse con lui, esattamente in questi termini

PM: quindi una prima volta lei fece un numero Luciano uno Luciano due e non rispose nessuno ma squillava il telefono

RP: esattamente squillava il telefono, la seconda volta chiamai Fabiani Fabiani mi rispose gli dissi che avevo, cio? gi? parlandomi lamentai gli dissi ma che cosa ? successo, che cosa hanno combinato che sto leggendo sto vedendo alla televisione che veramente sembra di un'esagerazione, dice ma no non ti preoccupare non ? successo niente, come non ? successo niente, comunque mi farebbe piacere parlare attimino con moggi, dice aspetta la mia chiamata faccio sapere i fatti mi richiam? e mi disse poi chiamarlo adesso e lo richiamai e gli dissi un attimo solo ma se il telefono

PM: lei assistette alla conversazione?

RP: gliel'ho detto 10-15 secondi ma mio figlio non disse una parola perch? disse semplicemente senta vorrei dirle a quel punto non sent? pi? nulla da parte sua e poi mi diede il telefono tra l'altro in maniera molto nervosa perch? disse come aiutiamo per cercare di puntualizzare certe cose soprattutto per evitare che si vada avanti su questa linea ed invece le chiuse il telefono

PM: quindi questo le disse suo figlio?

RP: si questo

PM: quindi la vicenda fin? cos? in questo modo o seppe se pu? suo figlio cerc? di contattare moggi poi in altro momento successivamente

RP: io mi ricordo soltanto questo particolare io ebbi modo di risentirmi con Fabiani, Fabiani mi disse ma da non ti preoccupare vedrai che si mette tutto a posto non succeder? niente stai tranquillo, il consiglio per? guarda oppure chiamato e gli ha chiuso al telefono, disse ma non dai fallo richiamare vedrai, no guarda io sicuramente non credo che sia disponibile a richiamarlo comunque siccome lui, mio figlio, stava partendo stava andando per ritirare un premio in Romagna, c'era una manifestazione il luned? perch? quelle telefonate che dicevamo prima sono state fatte di domenica, il giorno successivo alla gara, io insistetti come figlio gli dissi senti fammi una cortesia cerca di parlare con moggi perch? anche questo fatto che abbia chiuso il telefono non ? mica bello tenuto presente che queste sono le persone che tu ritrovi sempre sui campi la domenica chiarisci il tuo pensiero fargli capire con chi ha a che fare moggi ? soprattutto fargli capire che tu quando vai ad arbitrare non puoi andare ad arbitrare con l'assillo che quando vai a fare la Juventus, fai perdere la Juventus o meno, perch? ? inconcepibile un fatto del genere non ? assolutamente accettabile, per cui gli diedi il telefono che io avevo, dico porta che il telefono che qua sta il numero vedi dove sta scritto Luciano o uno o due e chiama e parla poi non so cosa sia successo

PM: quindi questo telefono quando glielo ha restituito

RP: subito dopo il rientro dalla Romagna

PM: per caso le disse di aver contattato anche altri colleghi?

RP: no assolutamente no

PM: non le disse di aver contattato?

RP: no assolutamente

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Udienza del 19/05/2009

01.37.47 ? La storia della SIM

PM: senta ricostruendo la storia di questa scheda telefonica, questa scheda aveva un suo credito, quanto l?ha ricaricata, era moggi che gli dava delle indicazioni, cosa succedeva?

RP: si una volta parlando, io con moggi ho parlato spesso sia con moggi che con Fabiani abbiamo sempre parlato di partite abbiamo parlato anche di arbitri ha detto ogni volta che la mia preoccupazione era quella di fare vincere le idee sbagliate che lui si poteva fare, le idee che lui si poteva fare non erano quelle esatte ma io tendevo sempre a dimostrare che invece da parte dell'arbitro c'era sempre stata probabilmente, se c'era stato un errore era dovuto alla posizione, era dovuto a situazioni assolutamente non potevano andare a confermare il suo giudizio negativo che aveva quando si verificava una situazione favorevole ad altre squadre,una volta parlammo mi disse senti segno di questo numero che per ricaricare la scheda che probabilmente sta per finire e mi diede un numero che io usai come si usano le schede normali per le ricariche dei telefoni nazionali

PM: senta e questa scheda lottizzata fino a che momento se lo ricorda?

RP: questa scheda l?ho utilizzata sino sicuramente sino ad aprile del 2005, tra l'altro nel frattempo avevo avuto occasione di incontrare moggi a Roma in occasione dell'elezione del presidente della federcalcio dove fu rieletto carraro presidente e in quella situazione stavamo prendendoci un caff? e mi disse vieni un attimo in macchina che devo dire una cosa, andammo in macchina e mi diede un altro telefonino dicendomi guarda sono cambiati i numeri quindi usa questo telefonino

PM: ? questo telefonino aveva una rubrica pure questo?

RP: identico, uguale Luciano uno Luciano due Angelo 1-2

PM: le disse qualcosa rispetto al vecchio parecchio lei glielo restitu? no?

RP: no il telefono ? sempre rimasto a me, solo che poi ho continuato ad utilizzarlo anche privatamente fino a che non si ? esaurita completamente la scheda

PM: ma le disse di utilizzare esclusivamente il secondo apparecchio o le disse indifferentemente puoi usare uno o l'altro?

RP: non mi disse che quei numeri non erano pi? i loro, avevano cambiato i numeri per questo mi aveva dato un altro telefono

PM: ? lei si ricorda il giorno in cui ? avvenuto questo fatto?

RP: il giorno in cui c'? stata l'elezione del presidente

PM: la data se la ricorda?

RP: a febbraio se non ricordo male il 21 di febbraio

PM: non lei dice in questo verbale, quindi una contestazione le faccio preciso che il 15 febbraio?

RP: il 15 febbraio il 15 febbraio, mi ricordavo febbraio per? la data esatta non ricordavo

PM: senta si ricorda se qualche giorno prima suo figlio aveva arbitrato all'estero per caso

RP: esattamente si, era stato impegnato in un torneo all'estero e mi ricordo benissimo che parlando qualche giorno prima con moggi che quando si parlava sempre ripeto di partite di arbitri, mi chiese ma tuo figlio questa settimana sta all'estero, perch? forse sapeva che stava all'estero, di grossista all'estero ma dovrebbe tornare venerd?, poi cosa invece non vera quel torneo terminava il sabato e quindi lui ritorn? il sabato per? io ho convinto che ritornasse il venerd?

PM: quindi questo avvenne in quei giorni po? precedentemente a questo 15 febbraio

RP: esattamente

PM: diciamo una cosa, allora e innanzitutto questa seconda scheda lei l?ha utilizzata o no?

RP: s? s?, l'ho sempre utilizzata cio? nel momento in cui vi ? stato dato questo telefono ho iniziato ad utilizzare questo telefono, il primo ripeto lo utilizzato per motivi miei perch? facevo i numeri delle persone che chiamavo fino all'esaurimento della scheda

PM: no questa seconda scheda dicevo che le ha dato nel febbraio del 2005 l?ha utilizzata?

RP: si l?ho utilizzato il telefono, ho utilizzato il telefono fino ad un certo periodo in cui ebbi modo di venire a Napoli di incontrarmi con moggi a casa perch? mi disse parlando una volta se ne a Napoli mi farebbe piacere cos? facciamo due chiacchiere di persona e sono stato a casa sua ed in quella circostanza mi diede un altro telefonino perch? erano cambiati nuovamente i numeri

PM: che periodo era?

RP: da febbraio a aprile dovrebbe essere stato il periodo successivo

PM: no quando ? stato a Napoli per incontrarsi

RP: era aprile

PM: no lei il riferisce in questo verbale nelle giugno del 2007 lei dice questo o il pi? o meno nel giugno del 2005 ho di nuovo incontrato Luciano moggi nella sua abitazione di via Petrarca a Napoli

RP: allora era giugno, era sicuramente giugno se le ho detto al momento del verbale saranno passati due anni e quindi non ricordavo meglio

PM: quindi le diede una terza scheda telefonica

RP: era un altro telefono

PM: identico

RP: era sempre lo stesso

PM: la stessa frequenza Angelo uno maggio 2 Luciano uno Luciano due

RP: esattamente

PM: ? lei ha mai chiesto perch? a cos? breve distanza di tempo venivano cambiati

RP: no assolutamente perch? se mi dava questo telefono dicendo ho cambiato numero mi aveva gi? detto lui che c'era questa variazione per cui non mi interessava sapere le motivazioni per cui

PM: e questa scheda l'ha avuta fino al che periodo ? stato utilizzato questa terza scheda fino a quando?

RP: questo testo telefono stato utilizzato fino a dicembre 2005

PM: data in cui ? successa qualche altra cosa

RP: data in cui sono stato di nuovo Napoli a casa di moggi ed in quella circostanza mi ricordo benissimo c'era anche Fabiani, in quella circostanza dopo essere stato circa una mezz'oretta mi disse che avevano cambiato ancora numero mi diede un altro telefono cio? quattro telefonini diede

PM: che lei ancora con s? oppure

RP: no io nel momento in cui ? venuto fuori questo problema di telefoni di schede onestamente non ci ho capito pi? niente a parte il fatto che ho distrutto tutto, cio? distrutto li ho gettati, perch? mi sono reso conto che effettivamente mi ero trovato in una situazione nella quale non avrei voluto assolutamente trovarmi

PM: allora lei ha detto questi telefoni li ha usati parlando sia con moggi che con Fabiani per? non ? entrato nel dettaglio rispetto alle cose di cui parlavate

RP: il dettaglio in un certo senso bisognerebbe parlare delle partite cio? di tutte le partite di cui abbiamo sempre parlato cio? il succo dei discorsi era sempre lo stesso, cio? hai visto la partita del Milan, hai visto il rigore che non c'era, hai visto il rigore che doveva avere contro per noi ? stato dato rivistola partita dell'Inter, hai visto che il rigore ha favore avuto oppure l'espulsione oppure la mancata espulsione cio? sempre di fatti tecnici

PM: innanzitutto aspetti lei dice abbiamo parlato di partite per? non tanto in un certo senso l'aspetto tecnico stretto della partita cio? l'aspetto tecnico dell'incontro quanto l'aspetto tecnico dell'arbitraggio se ho capito bene

RP: certamente ma lui parlava come di questo

PM: chiaramente non voleva una valutazione in merito ai calciatori

RP: ? chiaramente sarebbe stato riduttivo per lui parlare con me di queste cose

PM: e lei si ricorda che si faceva riferimento in questi colloqui che erano a cadenza settimanale erano occasionali

RP: erano settimanali

PM: una volta la settimana anche due?

RP: una volta la settimana, due poi dipende quando c'era l'anticipo o posticipo dipende insomma il contatto io non l'ho mai negato l'ho avuto e l?ho avuto anche in maniera molto costante per? ripeto gli argomenti sono sempre stati questi, qualche volta c'? stato anche riferimento a qualche partita arbitrato da mio figlio mi ricordo una volta ci fu una partita del Milan e lui riteneva che mio figlio avesse concesso un rigore che forse non c'era, io dissi ma tu sei ossessionato da questo fatto vedi che quello era rigore per cui non crearti? cercavo anche di dissuaderlo da quelle che potevano essere

PM: ma parlasse proprio anche di reggina Juventus per esempio

RP: come di reggina Juventus dopo la partita, siccome sto parlando dell'ultimo periodo, dopo reggina Juventus abbiamo parlato a lungo dell'episodio della partita e devo dire che effettivamente non nell'immediato perch? nell'immediato era un fulmine nei confronti di mio figlio ? anche con me fu un po' oltre le righe solite di cui parlava per? dopo ritornando sull'argomento io ho cercato di fargli capire anche perch? c'erano i mezzi televisivi che avevano dimostrato molte cose che servono in si poteva essere stato era un errore che pu? capitare ma volevo assolutamente che lui si convincesse che non c'era assolutamente non solo da parte di mio figlio ma anche degli altri ma in particolare di mio figlio perch? lui faceva riferimento situazioni che per le quali non c'erano motivi per cui c'era potesse avere con lui ho alla Juventus tenuto presente che la Juventus tra l'altro era talmente forte perch? vinceva tutto che non aveva bisogno nemmeno secondo me di favori che era lui che probabilmente riteneva

PM: torniamo un attimo sugli argomenti di cui parlavate in queste telefonate pi? o meno settimanali allora lei ha detto che parlavate delle partite sono di questo?

RP: si si solo di questo

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Udienza del 19/05/2009

01.49.00 ? Sui designatori

PM: allora io le contesto che nel corso del verbale del 17 giugno del 2007 lei ha detto quanto segue pi? ameno e i colloqui avevano sempre ad oggetto gli argomenti delle partite che pi? stava a cuore di moggi non che argomenti?

RP: si adesso ricordo vero a volte argomenti legati ai due designatore no no ecco siccome stavamo parlando di mio figlio delle partite

PM: in concreto nel dettaglio perch? questo ? un argomento che sotto il profilo processuale ci interessa particolarmente che cosa avete parlato con rispetto ai designatori

RP: ma lui stesso si lamentava dei designatori si lamentava spesso dei designatori e tra l'altro aveva anche idee probabilmente i designatori nonostante fossero suoi amici si diceva mentre potevano fare anche il doppio gioco nei suoi confronti mentre questo per quanto riguarda Bergamo e Pairetto mentre invece si espresse in maniera ottimale nei confronti del designatore che sostitu? Bergamo e Pairetto che era Mattei, ecco dice con mattei le cose vanno splendidamente

PM: ma quali erano i problemi con Bergamo e Pairetto non ho capito bene?

RP: cio? lui, non ? che mi abbia detto specificatamente quali erano i problemi per? lui li accusava di non essere amici

PM: di non essere amici, per? lei prima ha detto pur essendo amici no?

RP: si, lui era certo che loro si processassero amici per? poi di evidentemente in alcune situazioni come quelle che avevo detto prima di episodi particolari lui riteneva che il tutto fosse anche regolamentato dai designatori amici che forse in beccavano gli arbitri di cose diverse da quelle lui sperava loro dicessero

PM: ho capito, le ha detto dei dettagli maggiori ulteriori rispetto ai rapporti specifici che lui aveva con Bergamo e Pairetto?

RP: no che lui si sentiva spesso e che probabilmente aveva peso anche nelle designazioni

PM: ci spieghi meglio questo aspetto

RP: cio? si sentiva spesso e che probabilmente aveva peso nel senso che nel momento in cui venivano fatte le griglie perch? all'epoca le designazioni avvenivano per griglie

PM: pu? spiegare al tribunale che cosa sono le griglie

RP: le griglie in definitiva consistono in questo venivano individuate partite di una certa difficolt? allora c'era una prima griglia dove facevano capo tutte le partite pi? difficili di quella giornata e di solito le partite pi? difficili di quella giornata in questa griglia venivano inserite la prima in classifica oppure scontri tra le ultime in classifica partite che venivano catalogate come difficili ? questa griglia potevo essere formata da 4-5 gare e per queste 4-5 gare venivano inseriti gli arbitri anche 4-5 nominativi di arbitri che andavano ad arbitrare la partita che poi veniva fuori da un sorteggio, veniva sorteggiata alla gara poi veniva sorteggiato il nome dell'arbitro e veniva fatto l'abbinamento tra arbitro della gara per cui quello che io tra l'altro parlando cap? di questo rapporto che c'era con i designatori dove sicuramente lui aveva peso anche per quanto riguarda me lo disse dice che con i designatori c'? una buona rapporto perch? spesso individuiamo le gare e gli arbitri anche se bisogna anche dire che non era molto difficile perch? alle migliori partite non potevano andare che i migliori arbitri poi cos? in effetti succedeva per? c'era questo rapporto

PM: questo fatto comunque lo disse

RP: si

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Udienza del 19/05/2009

01.52.30 - Conclusione deposizione Paparesta

PM: senta ritorniamo alla vicenda iniziale senta lei tutta questa cosa va fatta anche cercando di mantenere un certo rapporto con moggi anche il riferimento alle sue aspirazioni personali ? successo con qualcosa cio? lei ? stato designato o no?

RP: l'anno successivo al mio primo incontro con moggi cio? non nel campionato 2003 2004 ma nel campionato dove le 2004 2005 alla fine di quel campionato quando si rifecero i ruoli non ebbi ancora una volta nessun riconoscimento anche se mi risulta perch? detto sia da Lanese che sono venuto a conoscenza anche da un'altra persona che faceva parte del consiglio federale che c'era stata la proposta fatta del mio nominativo e che proprio carraro che invece ritenevo dovesse essere l'interlocutore giusto di moggi non la fece passare per cui rimasi senza incarico

PM: quindi prese delle iniziative chiamo qualcuno ancora?

RP: si ancora una volta tentai di interrompere questo rapporto perch? mi sembrava che mi stessero prendendo in giro per? dopo aver parlato con Lanese e dopo aver parlato o quest'altra persona mi resi conto effettivamente da parte di moggi c'era stato l'interessamento per? non era andato a buon fine per cui continuai ad avere questo rapporto

PM: senta con Lanese disse qualche altra cosa seppe qualche altra cosa?

RP: proprio in quella circostanza quando Lanese disse ma io non lo so se probabilmente mi sfugge qualcosa perch? non riesco a capire tu non sei stato capace di risolvere questo problema viene portato moggi e moggi nemmeno lui ? stato capace di risolvere questo problema ma foggiano mi sfugge qualcosa, no modi di continuare ad avere i rapporti con moggi chiamalo chiamalo anzi tu hai pure il telefonino chiamalo

PM: facendo riferimento che cosa?

RP: presumo che lui si riferisse al telefono che mi aveva dato quando parlavo con moggi, era una frase c'? lui poteva anche voler dire hai il telefonino cio? quello che mi aveva dato, tu conosci il numero quindi lo puoi chiamare per? io ho avuto la sensazione se non quasi la certezza

PM: le disse se anche lui aveva un telefonino

RP: no assolutamente no

PM: quindi l'ultimo contatto che c'? stato con moggi su queste utenze quando ? stato?

RP: ? stato probabilmente ad aprile cio? diciamo una decina di giorni quindicina di giorni prima che venisse fuori questo scandalo

PM: a quindi fino a qualche giorno prima, per sentiti poi non vi siete pi? sentiti

RP: no ma come facevo sentirlo quando ero venuto a conoscenza di quello che era successo non ha fatto altro che distruggere tutto poi di cercare di dimenticare ma ancora oggi non ci riesco

PM: va bene per adesso non ci sono altre domande

01.52.30- Conclusioni

PM: senta ritorniamo alla vicenda iniziale senta lei tutta questa cosa va fatta anche cercando di mantenere un certo rapporto con moggi anche il riferimento alle sue aspirazioni personali ? successo con qualcosa cio? lei ? stato designato o no?

RP: l'anno successivo al mio primo incontro con moggi cio? non nel campionato 2003 2004 ma nel campionato dove le 2004 2005 alla fine di quel campionato quando si rifecero i ruoli non ebbi ancora una volta nessun riconoscimento anche se mi risulta perch? detto sia da Lanese che sono venuto a conoscenza anche da un'altra persona che faceva parte del consiglio federale che c'era stata la proposta fatta del mio nominativo e che proprio carraro che invece ritenevo dovesse essere l'interlocutore giusto di moggi non la fece passare per cui rimasi senza incarico

PM: quindi prese delle iniziative chiamo qualcuno ancora?

RP: si ancora una volta tentai di interrompere questo rapporto perch? mi sembrava che mi stessero prendendo in giro per? dopo aver parlato con Lanese e dopo aver parlato o quest'altra persona mi resi conto effettivamente da parte di moggi c'era stato l'interessamento per? non era andato a buon fine per cui continuai ad avere questo rapporto

PM: senta con Lanese disse qualche altra cosa seppe qualche altra cosa?

RP: proprio in quella circostanza quando Lanese disse ma io non lo so se probabilmente mi sfugge qualcosa perch? non riesco a capire tu non sei stato capace di risolvere questo problema viene portato moggi e moggi nemmeno lui ? stato capace di risolvere questo problema ma foggiano mi sfugge qualcosa, no modi di continuare ad avere i rapporti con moggi chiamalo chiamalo anzi tu hai pure il telefonino chiamalo

PM: facendo riferimento che cosa?

RP: presumo che lui si riferisse al telefono che mi aveva dato quando parlavo con moggi, era una frase c'? lui poteva anche voler dire hai il telefonino cio? quello che mi aveva dato, tu conosci il numero quindi lo puoi chiamare per? io ho avuto la sensazione se non quasi la certezza

PM: le disse se anche lui aveva un telefonino

RP: no assolutamente no

PM: quindi l'ultimo contatto che c'? stato con moggi su queste utenze quando ? stato?

RP: ? stato probabilmente ad aprile cio? diciamo una decina di giorni quindicina di giorni prima che venisse fuori questo scandalo

PM: a quindi fino a qualche giorno prima, per sentiti poi non vi siete pi? sentiti

RP: no ma come facevo sentirlo quando ero venuto a conoscenza di quello che era successo non ha fatto altro che distruggere tutto poi di cercare di dimenticare ma ancora oggi non ci riesco

PM: va bene per adesso non ci sono altre domande

Casoria: per l’altro pubblico ministero, ci sono altre domande?

PM: qualche domanda signor Paparesta mi scusi qualche precisazione su alcune circostanze che lei ha raccontato in precedenza ritorno un attimo a quella vicenda di cui lei ha parlato certamente e cio? la partita la finale di coppa di coppa Italia Lazio Juventus volevo sapere questo lei ha fatto riferimento ha detto che in seguito a quella arbitraggio di quella partita per un certo periodo di tempo due mesi circa suo figlio non arbitro pi? e chi vi fu anche un colloquio almeno uno fra designatore arbitrare Paolo Bergamo il suo figlio volevo sapere per quello che lei risulta esattamente quali furono le ragioni indicate da Paolo Bergamo al suo figlio a giustificazione a spiegazione del fatto che lui per un certo periodo di tempo non potesse essere pi? impiegato da arbitro

Difesa: presidente mi scusi ma mi sembra che abbia gi? detto

RP: s? da te l'ho detto

Casoria: si vabb? l'avvocato facciamo ripetere

Difesa: si va bene per? c'? un'opposizione formale una domanda gi? posta non la pu? riporre questa l'opposizione

Casoria: vabb? e a verbale vuole precisare

Difesa: perch? diventa suggestiva

Casoria: vabb? andiamo andiamo, opposizione rigettata

RP: confermo che in questo incontro che c'? stato fra mio figlio Paolo Bergamo a richiesta di mio figlio perch? non stesse arbitrando Bergamo ebbe modo di dirgli che ebbe lasciato un'intervista che non era autorizzato

PM: vi furono colloqui tra suo figlio Gianluca e l'altro designatore arbitrare Pairetto ovvero altre figure del mondo della federazione il riferimento a questa vicenda post Juve Lazio

RP: no pi? che post Juve Lazio dopo essere stato fermo a lungo periodo mio figlio andato ad arbitrare una partita di questa partita l'osservatore era un componente la commissione Uefa non c'? molto amico di Paolo Bergamo che stranamente si era espresso in termini molto positivi per? siccome a livello internazionale da un po' di tempo arriva la scheda di relazione del designatore con voto dopo un po' si accorse che c'era stata una valutazione negativa e allora chiam? Bergamo chiam? Bergamo per dire ma scusa so che questo amico tuo e tra l'altro dopo essersi espresso in maniera positiva mi ha dato un punteggio assolutamente non buono dice no ma io non ho parlato con questo probabilmente ? stato Pairetto sa si scaricavano colpe tra Bergamo e Pairetto per? io ricordo benissimo che mio figlio avevano netta percezione che lui stesse ancora pagando l'errore se di errore si pu? parlare l'errore di aver arbitratola partita Juventus Lazio

PM: queste sono le cose comunicate dal suo figlio al lei mi scusi per quanto riguarda sempre restando quella finale di coppa Italia Juve Lazio vi erano erano state dal suo ricordo a sua conoscenza dei fatti per il post partita ovviamente successivi dichiarazioni di dirigenti della Juventus dunque di una delle finaliste con riferimento a quella partita in particolare alla direzione di gara di suo figlio Gianluca

RP: si c'erano stati riferimenti a quell'episodio che avevo citato prima di quella eventuale

PM: se ci ricorda il tenore non so pi? meno della dichiarazione

RP: si abbiamo perso la coppa Italia anche per colpa dell'arbitro che avrebbe dovuto espellere e non ? la prima volta che si verifica con questo arbitro ci sono i giornali

PM: senta quindi ancora rispetto ad una cosa che lei ha detto rammentando oramai risale a qualche ora fa ritengo gli inizi di quel colloquio che vi fu tra lei e moggi in via Petrarca nel settembre del 1004 lei ha detto che ha usato l'espressione testuale che lei valutava quella di moggi o percepivo molto quella di moggi con una ossessione con riferimento in particolare al potere esercitato dalle squadre milanesi ? lei hanno detto anche in verit? dalle romane ecco volevo sapere se moggi nell'ambito di quella di quel colloquio quindi della sua presenza in via Petrarca fece riferimento alla condotta che alla Juve stava adottando ho avrebbe adottato nel futuro nell'ambito del mondo calcistico a fronte di quello che veniva indicato da moggi come un particolare potere delle squadre milanesi o romane

RP: no io ricordo questo che nel momento in cui moggi si espresse in questa maniera dicendo che lui si sentiva vittima di questo potere milanese Romano e devo anche dire per? che si riferiva quasi sempre a Milan e Inter non a Roma nelle successive colloqui quello che io interpretai e che lui tentava in tutte le maniere di evitare questo cercando di prendere contromisure ora non so quali potevano essere questa contromisure o sicuramente si dava da fare

PM: questa ? una espressione utilizzata da lui

RP: no ? una ? una

Casoria: gi? detto che una sua interpretazione

PM: senta lei ha mai usato quella iniziale utenza o telefonino scheda o telefonino per colloquiare con il collega di suo figlio Paolo Bertini di Arezzo

RP: no perch? ripeto i numeri che io avevo su quel telefonino erano esattamente riferimenti a due persone con riferimento 1-2 Luciano 1-2 Angelo 1-2

PM: senta qual'era mi scusi la utenza cellulare non fornita da moggi ovvero quella sua che lei in quel periodo quindi in particolare fino al 2004 poi ancora anno 2005 lei utilizzava che numero utenza telefonica aveva lei diversa da quella di cui abbiamo parlato

RP: io sempre lo stesso numero di telefono da decenni che ? ancora l'attuale 335.6506xxx

PM: senta mi dice che Giovanna festa

RP: mia moglie

PM: mi dice se conosce tale Maria pomes

RP: la moglie di mio figlio

PM: mi dice ancora se conosce i nomi delle persone che le vado ad indicare Vito Sant'Arcangelo [serie una serie di nominativi (quasi tutti pugliesi chiamati da Paparesta nel periodo in cui era intercettato]

Romeo Paparesta indica tutti questi nomi come carissimi amici o parenti che sentiva spesso per motivi personali.

Casoria: scusi pubblico ministero ma che fine questo elenco, cio? lui ha detto che erano rapporti personali, cio? sono state pure intercettate queste telefonate?

PM: sono i tabulati, le modalit? attraverso cui si ? pervenuta poi alla identificazione possibile di Gianluca Paparesta ovvero di Romeo Paparesta stiamo parlando della bont? del metodo utilizzato dagli investigatori

Casoria: a questo il fine

PM: non l'ho spiegato, non ho sentito il fuoco di fila da parte degli avvocati ? sono andato avanti

Casoria: e dove ma dobbiamo capire anche noi

PM: certo no no ho io

[segue altro elenco]

RP: sono tutti amici miei non credo che siano di mio figlio mai

PM: senta ancora Signor Paparesta volevo sapere se lei rammentava di essersi mai recato senza fare riferimento agli anni di cui stiamo parlando insomma 2004-2005 anche 2006 facendo riferimento al suo racconto in un luogo che si chiama Quarto d'Altino ed ? in provincia di Venezia

RP: s? mi sono recato l? in occasione di una particolare occasione nel senso che ero a Milano perch? avevo portato mia moglie che aveva dei problemi per cui era stata ricoverata all'ospedale San Raffaele ed in quegli stessi giorni c'era stato un raduno arbitrale a Milano e tra l'altro io feci proprio capitali siccome sapevo che Gianluca doveva andare a Milano volevo che venisse pure lui in mia compagnia in ospedale fatti venne ? quando noi siamo andati via da Milano in macchina anche Gianluca aveva terminato il raduno e siccome io dovevo andare a Venezia non ricordo per quale motivo io ho accompagnato in macchina con mia moglie che ho lasciato Vicenza da parenti e l'ho accompagnato in questo albergo

PM: non mi sembra di aver capitomi scusi lei si ? recato in in questa localit? della provincia di Venezia al solo scopo e accompagnando suo figlio Gianluca che andava per sue questione ed ? stato suo figlio Gianluca soggiornare in questa localit? lei no

RP: io no

PM: senta lei ha detto prima rispondendo alle domande dell'altro pubblico ministero Beatrice che suo figlio Gianluca lo legava ad una circostanza che raccontava si era recato in una localit? bagnolo di Romagna poich? doveva ritirare un premio in quella circostanza lei accompagnatomi suo figlio o suo figlio ? andato da solo

RP: ? andato da solo

PM: ho capito non ho altre domande presidente

Edited by penalty

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26/05/2009

File MP516035 min 28:34 – 47:36

Controesame Dal Cin Francesco

PC: Allora chi vuole intervenire in controesame? indicare prima il suo nome e rappresentante

Giovanni Geremicca: sono Giovannni Geremicca in sostituzione dell avvocato De Vita per Bergamo Paolo. Una sola domanda, un chiarimento, anche per chi non e’ addentro alle cose del calcio come me. Lei ha fatto cenno ad una sua squalifica, una squalifica di 5 anni..ci puo’ dire per quali fatti?

DC: per illecito sportivo.

GG: quale illecito sportivo?

DC: Venezia...Genoa-Venezia

GG: e lei...

DC: ultima partita di campionato...

GG: di quale anno?

DC: del 2005

GG: e puo’ dire diffusamente che e’ avvenuto in quella partita e il suo comportamento?

DC: in quell’occasione il Genoa vinse per 2-1. Ci fu qualche giorno dopo un fermo del sig. Baliardi ds del Venezia Calcio della nuova gestione, perche’ io avevo gia’ venduto la societa’ e il presidente era Gallo con 250.000 euro che lo fermarono in macchina, quindi venne contestato questo illecito sportivo...io in quell’occasione non fui in grado di difendermi

GG: vabbe’ chiedo scusa...e’ una cosa succ...

DC: e allora continui le domande...

GG: da questa squalifica e per questi fatti ci sono stati anche dei risvolti penali?

DC: si si a Genova.

GG: nei suoi confronti anche?

DC: anche nei miei confronti

GG: per cosa?

DC: 4 mesi di reclusione...

GG: 4 mesi?

DC: 4 mesi di condanna

GG: e per quale reato?

DC: per questo reato..reato di...il reato preciso adesso...

GG: frode sportiva forse?

DC: eh?

GG: frode sportiva?

DC: frode sportiva.

GG: la ringrazio.

PC: chi altro vuole intervenire...

DC: guardi che lo avevo gia’ detto prima non avevo bisogno che me lo chiedesse lei..io non ho niente da nascondere...

GG: guardi che io non le ho detto che ha qualcosa da nascondere se lei cortesemente risponde alla domanda e siamo contenti tutti

PC: no va bene ma lui..questi commenti...va bene ha risposto..allora?

Maurilio Prioreschi: sono l’avvocato Prioreschi difensore di Luciano Moggi..buongiorno..senta comincerei con un chiarimento sulla prima risposta che ha dato al PM perche’ dovrei fare una contestazione con riferimento alle telefonate di Cellino, Zamparini e Spinelli. Anzitutto vorrei capire, in quel momento del campionato Cellino, Zamparini non so se anche Spinelli avevano interesse a questa partita...

DC: chiaro

MP: e che interesse avevano?

DC: di classifica...erano in corsa per andare in serie A e quindi a loro poteva far piacere che...

MP: che il Venezia vincesse

DC: che il Venezia vincesse e il Messina perdesse

MP: ho capito. Senta lei rispondendo sulle telefonate al PM ha detto, se ho capito bene, se non e’ cosi’ mi corregga, ma insomma lo ha ripetuto anche dopo, che soprattutto Cellino la telefonata le avrebbe detto che avreste perso la partita...

DC: mi ha detto che l’arbitro ci avrebbe fatto perdere la partita

MP: ora io cosi’ per sua memoria cosi’ magari chiarisce e la stessa cosa le avrebbe detto Zamparini e Spinelli nelle altre..

DC: nella essenza era cosi’

MP: allora lei rispondendo ai CC il 5/6/2004 su questa telefonata dice: ricordo che dopo pranzo in effetti ricevetti una telefonata sulla mia utenza cellulare da parte del collega presidente della societa’ di calcio Cagliari sig. Cellino il quale gia’ a conoscenzaa della designazione arbitrale per la partita con il Messina espresse in tono ironico proprio il rammarico sulla designazione dell’arbitro dell’arbitro Palanca, aggiungendo testualmente “uno della combriccola”. Nella circosatnza non e’ stato fatto alcun altro riferimento a particolare situazioni anche perche’ sostanzialmente tale telefonata e’ stata di breve durata. Quindi e’ un po’ diverso dire mi ha detto che avremmo perso la partita piuttosto che dire in tono ironico...Lei l’ha interpretata in questo senso?

DC: l’essenza era questa...il senso era questo

MP: senta ma..

DC: e glielo confermo

MP: le designazioni..perche’ lei dice era gia’ a conoscenza della designazione arbitrale...

DC: il giorno prima..

MP: erano state fatte...

DC: era una cosa fatta..alla televisione le avevano date..

MP: no era per capire..sabato 17..passiamo a Zamparini, sabato 17/4/2004 fui contattato telefonicamente anche dal presidente del Palermo Zamparini Maurizio, il quale tra l’altro, con tono ironico, anch’egli commento’ la designazione del Palanca qui non dice...

DC: il senso era identico...

MP: anche con il presidente del Livorno Aldo Spinelli, ebbe un contatto telefonico alle 18 di sabato e anche nella circostanza il collega con tono ironico mi riferi’ che comunque avrei avuto alcuni problemi...quindi diciamo che nessuno le ha detto che lei avrebbe perso la partita..lei ha interpretato questo tipo...

DC: che l’arbitro avrebbe fatto delle cose contro di noi era nel senso della telefonata se no non aveva senso che mi chiamassero per dirmi che era stato designato Palanca scusi lo sapevo anch’io

MP: no no certo...Senta un’altra cosa lei ha detto di sapere credo come fatto notorio che Fabiani era amico di Moggi. Lei sa se Moggi aveva anche altri amici o aveva solo Fabiani come amico?

DC: no no nel suo gruppo erano diversi.

MP: no come amicizia...aveva altri amici?

DC: sto parlando di amicizia professionale

MP: di amicizia professionale aveva altri amici?

DC: e’ chiaro.

MP: per esempio Zamparini era amico di Moggi?

DC: no.

MP: Spinelli era amico di Moggi?

DC: no.

MP: e’ sicuro?

DC: di quel tipo di amicizia che le ho dato io..no. Di amicizia professionale.

MP: senta lei sulla base di quali elementi concreti di fatto prima ha affermato che il Messina e’ una societa’ amica della Juventus? Se ha elementi di fatto concreti per riferirlo o anche questa e’ una sua valutazione?

DC: le ho gia’ risposto prima..che questi erano i nostri convincimenti

MP: e cosi’ quando ha detto che c’era un centro di potere Moggi-Giraudo parliamo sempre di convincimenti?

DC: e’ chiaro...e’ chiaro

MP: tornando a quella partita quindi, quando lei dice l’arbitro, insomma le squalifiche di Soviero e quell’altro...le espulsioni

DC: erano giuste...perche’ il comportamento dei ragazzi e’ stato indecoroso. La reazione.

MP: lei conosce Armando Carbone?

DC: come no!

MP: come lo ha conosciuto? Quando lo ha conosciuto?

DC: nell’ottanta..nel periodo dell’ottanta..

MP: che rapporti ha avuto con Carbone?

DC: era collegato ad una presidentessa del Brindisi e quindi avevamo avuto rapporti di questo genere. Ho letto delle sue affermazioni...

MP: aspetti aspetti ci arrivo

DC: ho letto delle sue affermazioni...ridicole

MP: aspetti aspetti ci arriviamo..io a questo volevo arrivare..

DC: siccome conoscevo e conosco Carbone il tipo del personaggio

MP: adesso ce lo dica...

PM: Presidente mi scusi...

DC: guardi mi fa piacere...

PC: Pubblico Ministero...

PM: posso dire una cosa? lo so che le fa piacere..volevo dire una cosa. Volevo sottoporre all’attenzione del Tribunale questa circostanza, in relazione ai testi del PM, i difensori hanno richiesto il controesame. Il controesame significa controesaminarli sulle circostanze che sono state oggetto dell’esame, non su circostanze completamente estranee. Come nelle domande del PM non c’e’ alcun cenno a Carbone ritengo che questo tipo di controesame che riguarda Carbone sia inammissibile quindi mi oppongo a questo tipo di domande

MP: e’ la verifica dell’attendibilita’ di un teste...siccome il teste rispondendo ha chiamato in causa piu’ volte il sig Dal Cin..francamente...altrimenti..noi siamo qui per arrivare alla verita’..

PC: a rigor di logica cosi’ e’ il controesame...

MP: si ho capito...

PC: e’ solo sulle domande..

MP: pero’ ci ricordiamo tutti una settimana fa che cosa ha detto Carbone... aldila’..

PC: si va bene...dobbiamo rispettare le regole...questa domanda non viene ammessa..

DC: mi dispiace non poter rispondere sa?

PC: lei comunque non deve prevenire le domande...deve aspettare la domanda e poi risponde eh!

MP: io senza far riferimento a Carbone gli posso chiedere se lui ha mai truccato la partita Aston Villa-Juventus nell’83?

DC: guardi non conoscevo ne’ l’arbitro...

PC: e anche questa e’ fuori...un momento un momento..neanche questa avvocato

MP: e perche’? e’ oggetto di prova la frode sportiva gli abbiamo chiesto di Genoa-Venezia perche’ non gli dobbiamo chiedere di Aston Villa-Juventus?

PC: ma l’esame del PM e’ soltanto...questa partita Genoa-Venezia non e’ neanche tra i capi d’imputazione..

MP: no assolutamente no

PC: e percio’...

Ci sono obiezioni da parte della difesa...

PC: allora lo consideriamo poi teste della difesa? Allora lo consideriamo teste della difesa?

MP: No, no, no, no

PC: lo defalchiamo dai 50 ve ne do 49...

MP: appunto...no, no, no

Difesa: Presidente scusi il Tribunale ha ridotto la lista della difesa. Nei testi della difesa c’erano tutti i ds e tutti i presidenti dell’epoca e quindi c’era anche il sig. Dal Cin. Allora noi adesso abbiamo chiesto al Tribunale di verificare l’attendibilita’ del teste Carbone, teste di accusa, attraverso le dichiarazioni di un teste che viene successivamente davanti al Tribunale. Il problema dell’esame controesame sulle circostanze del processo e’ esatto relativamente ad un dato di procedura ma al Tribunale interessa o non interessa la verita’? Interessa o non interessa verificare...noi chiediamo l’allargamento del tema di prova..in questo momento se al Tribunale voglio dire, interessa sapere se il teste che e’ venuto precedentemente ha mentito o no, sente una rilevanza in questa causa..

PC: va bene..

Difesa: allora noi chiediamo di poter faare queste domande, di allargare il tema di prova, il PM ha la possibilita’ ai sensi del codice, di chiudere l’esame..

PC: ma sempre considerandolo come vostro testimone?

Difesa: e quindi anche sulle domande della difesa...

PC: adesso controlliamo se nella lista dei testi c’e’...altrimenti bisogna rispettare le regole...

Difesa: Presidente ci sono tutti i presidenti e tutti i ds...

PC: allora lo consideriamo vostro teste...

Difesa: eh no

PC: e perche’ no?

Difesa: Perche’ i testi della difesa sono stai gia’ ridotti a 50...

PC: allora non puo’ essere ammesso il controesame su questa circostanza..

Difesa: va bene Presidente il problema e’ che esistono anche 500 testi...vuol dire che certamente questo dato di verita’ le assicuro la difesa si impegnera’ a metterlo in questo processo

PC: va bene va bene. Deve restare nei limiti del controesame. Qui ha ragione il PM. Avanti.

MP: vado avanti Presidente. Tanto ho quasi finito. Senta ma quando lei ha fatto riferimento alla designazione di Palanca...ma all’epoca come avvenivano le designazioni? C’era gia’ il sorteggio?

DC: no i designatori designavano...

MP: non c’era il sorteggio nel 2004/2005

DC: no non c’era il sorteggio..nel nostro caso non c’era il sorteggio

MP: grazie non ho altre domande.

Matteo Bonatti: Bonatti per Pairetto. Le chiedo solo questo: il Messina e faccio riferimento quindi alla partita, quindi se ho capito, perche’ a questo punto interpreto cosi’ la sua reazione, era una squadra scarsa, scusi l’espressione, cioe’ se vi sorprese cosi’ tanto cioe’ se la perdita di quella partita fu detrminata, diciamo determino’ queste reazioni era perche’ il vostro convincimento era che il Venezia fosse piu’ forte tecnicamente del Messina...

DC: scusi...

MB: il Messina secondo lei...

DC: ho caito la domanda...ma non ho capito il senso di quello che sta chiedendo...

PC: risponda alla domanda...cioe’ vuole sapere se lei considerava la sua squadra piu’..

DC: ma guardate che il calcio...una piu’ forte meno forte non esiste..poi c’e’ la classifica no una serie di ris...ma per una partita non e’ detto che il Messina sia piu’ forte del Venezia...cioe’ questa e’...

MB: no ma io le ho fatto una domanda...io le ho chiesto se il Messina

PC: aspetti un poco aspetti...l’avvocato precisa...

MB: non sto facendo la domanda al tifoso ma al tecnico del calcio..era una squadra tecnicamente efficiente o scarsa?

DC: come scusi?

MB: tecnicamente era una buona squadra o una pessima squadra?

DC: era una buona squadra...non c’e’ dubbio..perche’ poi e’ andata in serie A quindi vuol dire che aveva anche delle qualita’ no? Pero’ se vincere...le qualita’ a volte non sono sufficienti...basta guardare la partita alla televisione..la squadra che gioca meglio poi perde...

MB: allora guardi a livello cosi’ di opinione, perche’ tanto sono state ammesse, ma scusi visto che lei ci ha detto prima che i giocatori in campo erano prevenuti..ma non le sembra come strategia non proprio lungimirante al pranzo prima della partita di dire ai calciatori che quell’arbitro sarebbe contro di loro? Perche’ mi sembra abbastanza ovvio che poi i giocatori fossero prevenuti no? Non li ha prevenuti lei dicendo...

DC: scusi era un pensiero non era solo mio..glielo ho gia’ detto anche prima...

MB: ma lei lo ha esternato..lo ha esternato

DC: nel nostro mondo calcistico era un pensiero un convincimento che grazie a dio le prove successive non nei particolari, io non sono qua per condannare nessuno, ha dimostrato che quello che pensavamo era cosi’...

MB: quali sarebbero queste prove successive?

DC: adesso fa parte del processo

MB: ascolti sulla credibilita’ del teste

DC: mi fermo alle mie dichiarazioni del 2004

MB: la ringrazio...sulla credibilita’ del teste signori del Tribunale credo che forse piu’ che domande possano provare le decisioni della commissione disciplinare che io potrei produrre e delle quali chiederei l’acquisizione..il comunicato ufficiale n.10 del 27/07/2005, la decisione della CAF n.6/c del 2005/2006, e la camera di conciliazione arbitrato per lo sport...

PC: eh va bene lo ha gia’ detto, riferito prima...

MB: lo so pero’ io chiederei..perche’ qui c’e’ anche una descrizione analitica di quelle che sono le situazioni che contraddicono direi nelle motivazioni, palesemente le dichiarazioni di questo teste questa mattina, quindi sono rilevanti anche...

PC: le altre parti che dicono su questa acquisizione? Nessuno osserva nulla.

DC: ma scusate siccome sono in discussione io qua, la mia credibilita’ veramente e’..

PC: va bene...

DC: ma siccome ho portato anche io altre cose, della mia storia se posso farle acquisire perche’...io non posso permettere che qualcuno...delle altre persone inquini la mia immagine

PC: va bene...vuole depositare?

DC: mi sarebbe piaciuto rispondere anche all’avvocato di Moggi perche’ io quel signore Carbone di quella cosa non so nulla! Capisce? Mi sarebbe piaciuto risponderle perche’ la mia credibilita’...perche’ della mia credibilita’ ne rispondo sempre!

PC: va bene

Dal Cin fa acquisire degli atti che riguardano la sua credibilita’. La difesa protesta perche’ non e’ a conoscenza dei documenti che vogliono essere acquisiti.

MB: Sono di nuovo Pairetto...ehhh Bonatti per la difesa Pairetto, chiedo scusa, vorrei sapere da quando il testimone puo’...

PC: Va bene pero’ non induciamo su questi punti...

MB: No ma il testimone non puo’ produrre documenti quindi mi oppongo formalmente anche perche’ non sappiamo ne’ la provenienza, ne’ la natura dell’atto e ne’ l’utilita’ nel processo francamente...mi oppongo formalmente acche’ il testimone..

PC: va bene lei si oppone...abbiamo capito che la difesa di Pairetto si oppone...si stanno esaminando gli avvocati...va bene sono dei contro...praticamente la difesa che lui ha espedito nel procedimento disciplinare...il Tribunale nonostante l’opposizione della difesa ritiene di acquisire..ci sono altre domande? L’avvocato di Pairetto comunque si e’ opposto...allora si da’ atto che solo il difensore di Pairetto si oppone..

Mauro Messeri: No ci associamo...io l’avvocato Messeri per Bertini si associa all’opposizione perche’ non conosco il contenuto...solo per motivi di forma e ritualita’

PC: allora l’avvocato...ma comunque e’ a disposizione della difesa...andiamo avanti...il Tribunale voleva sapere soltanto una cosa...all’indomani di quelle...i commenti sportivi che si fanno sulle partite...sulla partita Messina-Venezia come fu valutato questo rigore..c’era o non c’era la materia per il rigore dai commentatori sportivi...

DC: guardi adesso io...

PC: non se lo ricorda...e lei che pensa? E lei che cosa pensa che c’era...non era rigore.

DC: non era rigore pero’ come ho detto prima...

PC: i commenti sportivi non li ricorda...

DC: no guardi era un momentaccio che...

Silvia Morescanti: Signor Giudice avvocato Morescanti difesa di Fabiani..una domanda...se il teste si ricorda l’anno sportivo del quale ci fu c’e’ stata questa partita dic ui abbiamo parlato quindi credo fosse il 2003/2004 se il teste si ricorda come fini’ la classifica..il Messina con quanti punti termino’ la classifica..primo seconda terza quarta quinta...

DC: scusi ma non sono in grado di rispondere...

SM: non e’ in grado...grazie

PC: va bene allora possiamo licenziare il testimone? Puo’ andare..

Edited by avel

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Joined: 15-Feb-2006
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1 - Volevo conferma di aver scaricato tutti i file da radioradicale, ovvero : MP515255 - MP515256 - MP516034 - MP516035 - MP516036

2 - Volevo offrirmi volontario per la trascrizione di alcune parti, ditemi chi devo contattare per il coordinamento

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