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Topic "C O M P L O T T O D I F A M I G L I A"
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
SONO JOHN E COMANDO IO ? IL ?GIOVANE? ELKANN ? CRESCIUTO E SI STA RITAGLIANDO (O ALMENO CI PROVA) IL RUOLO DEL LEADER ? A 33 ANNI, PENSA DI POTER ESSERE IL NUMERO UNO DELLA FAMIGLIA ? E FA IL GANZO: "E MARCHIONNE SE NE ANDASSE, LA PANCHINA ? LUNGA"? -DA "IL FOGLIO" A chiamarlo Jaki, le poche volte che ancora lo sente, ? rimasto Cesare Romiti, per lunghi anni presidente della Fiat che lo ha visto crescere. Tutti gli altri hanno smesso di usare quel diminutivo che l'interessato detesta e lo chiamano John (gli intimi) oppure, alternativamente, ingegnere in omaggio al titolo che si ? guadagnato al Politecnico di Torino, o presidente, in omaggio invece al suo ruolo di numero uno della Exor, la finanziaria-cassaforte della famiglia Agnelli. Qualsiasi cosa si pensi dell'accordo Fiat-Chrysler che si decider? oggi ("Non sappiamo ancora se andr? in porto ma lo speriamo", ha detto ieri il presidente Barack Obama, mentre Sergio Marchionne ha balenato l'ipotesi di una probabile bancarotta protetta, secondo le parole riferite da sindacati americani) va detto che ha segnato un fatto rilevante: John Elkann, esponente della quinta generazione dei discendenti del fondatore di quello che ? tuttora il primo gruppo industriale privato italiano, in questa vicenda si sta ritagliando (o almeno ci prova) il ruolo del leader, del decisore di ultima istanza, o del padrone. Quindi basta Jaki, per favore, un nomignolo buono per un ragazzino che aveva tutto da imparare: adesso John Elkann, a 33 anni, pensa di aver imparato e di esser in grado di esercitare il ruolo di numero uno della famiglia che fu di suo nonno. Lo confortano in questo suo convincimento un carattere solido sotto un'apparente fragile gentilezza e, quel che pi? conta, la maggioranza delle azioni dell'accomandita cui fanno capo a cascata tutte le partecipazioni del gruppo, Fiat inclusa. La conferma di questa sensazione, comunque gi? da tempo diffusa, si ? avuta leggendo sui quotidiani di ieri le cronache dell'assemblea degli azionisti Exor riuniti a Torino, appunto sotto la presidenza di Elkann. Finiti i lavori, ? stato avvicinato dai cronisti che, ovviamente, gli hanno posto domande sul grande deal che l'amministratore delegato della Fiat, Marchionne, sta concludendo a Detroit e che dovrebbe portare la casa torinese a controllare fino al 35 per cento della Chrysler, mentre la maggioranza assoluta (55 per cento) sarebbe nelle mani dei sindacati della Uaw (United Auto Workers). Elkann, che ? anche vicepresidente del Lingotto, ha assicurato il suo "massimo sostegno all'operazione di Marchionne", ma ha aggiunto altre considerazioni interessanti. La prima: gli affari di Exor stanno andando benissimo tanto che la finanziaria ha pi? di un miliardo di liquidit? da investire, ma di questa somma nemmeno un euro andr? al settore auto perch? "tutte le operazioni cui Fiat sta lavorando non richiederanno fondi almeno per il momento e non aumenteranno il peso del settore auto nel portafoglio Exor". La seconda: la partecipazione della finanziaria di famiglia nella casa torinese potrebbe addirittura in futuro ridursi se si dovesse arrivare a un'alleanza con scambi di quote azionarie: "Se dovremo essere pi? piccoli in un insieme pi? grande, ci va bene", sono state le parole usate da Elkann che hanno richiamato alla memoria, come ha notato il Sole 24 Ore, "espressioni gi? usate in passato" da alcuni membri della famiglia a proposito dei destini degli Agnelli e delle quattro ruote non necessariamente ed eternamente coincidenti. LA PANCHINA LUNGA Ma ancora altre dichiarazioni di Elkann hanno fatto riflettere sul reale pensiero del capo degli Agnelli a proposito dell'avventura americana, dei suoi sviluppi e pi? in generale sui vertici Fiat. Si sa che Marchionne, grazie agli eccellenti risultati che ha ottenuto nei suoi cinque anni di guida del Lingotto, ? corteggiato da molti altri gruppi internazionali che lo vorrebbero avere come manager: primo fra tutti il colosso bancario svizzero Ubs del quale l'amministratore delegato Fiat ? vicepresidente non operativo; o magari un ruolo di guida della Chrysler italiana. Anche di questo si ? parlato, e il presidente Exor ha risposto alle domande dei cronisti in maniera distaccata. "Ne parliamo spesso con lui - ha detto - ma abbiamo la panchina lunga. Abbiamo persone in Fiat che sono in grado di assumere responsabilit? pi? importanti". Mettendo tutto insieme, si ha l'impressione che l'ultimo degli Agnelli, a nome della famiglia, abbia voluto dire: vediamo come si evolver? questa avventura americana. Se davvero porter? decisivi vantaggi alla Fiat, come ci assicura Marchionne, senza costarci un soldo e senza farci correre dei rischi, allora saremo tutti contenti. Se invece le cose non andranno cos?, troveremo altre strade. E se l'attuale numero uno vorr? percorrerle con noi, bene; altrimenti abbiamo la panchina. E gli azionisti hanno gi? in mente il nome di chi far scendere in campo. http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-5681.htm -
Topic "C O M P L O T T O D I F A M I G L I A"
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
? 2009-04-30 19:22 OBAMA,C'E' ACCORDO FIAT-CHRYSLER MARCHIONNE: MOMENTO STORICO NEW YORK - Fiat e Chrysler "hanno raggiunto un accordo". Lo ha annunciato Barack Obama. "Oggi sono stati fatti i passi necessari per ridare a Chrysler una nuova vita", ha aggiunto il presidente, ''L'accordo con Fiat offriva a Chrysler una chance di un brillante futuro. Fiat si e' impegnata a lavorare con Chrysler per costruire nuove auto e motori verdi in America ". Come parte dell'accordo di oggi Fiat "si ? impegnata trasferire miliardi di dollari di tecnologie di avanguardia a Chrysler", ha aggiunto il presidente, ricordando come la casa torinese abbia "dimostrato di essere in grado di costruire le auto pulite che sono il futuro dell'industria automobilistica". Oltre al 20% iniziale, Fiat avra' il diritto di salire in Chrylser di un ulteriore 15% in tre tranche a blocchi del 5%. Il Tesoro americano controller? l'8% della nuova Chrysler a fronte del 2% che andr? nelle mani del Governo canadese. MARCHIONNE: MOMENTO STORICO "Credo che l'operazione appena conclusa rappresenti per la Fiat e per tutta l'industria italiana un momento storico. E' un importante passo avanti nell'impegno di gettare nuove e solide basi per il futuro". Lo afferma l'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, commentando in una nota l'accordo con Chrysler. L'accordo tra Fiat e Chrysler far? nascere "una nuova forte casa automobilistica" e "aiuter? a preservare, insieme ai posti di lavoro, un'industria manifatturiera di importanza cruciale per le economie statunitense e canadese". Lo afferma l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, in una nota. "Quest'operazione - osserva - rappresenta una soluzione costruttiva importante ai problemi che da alcuni anni affliggono non soltanto Chrylser, ma l'intera industria automobilistica mondiale. L'alleanza permetter? di mettere insieme la tecnologia Fiat, che ? tra le pi? innovative e avanzate al mondo, le sue piattaforme e i suoi propulsori per vetture piccole e medie nonch? la sua vasta rete di distribuzione in America Latina e in Europa con il grande patrimonio della Chrysler, che ha una forte presenza in Nord America e lavoratori pieni di talento e di impegno". "Da quando abbiamo iniziato le trattative con Chrysler quasi un anno fa - spiega l'amministratore delegato del Lingotto - il nostro obiettivo ? sempre stato quello di valorizzare i punti forti di entrambe le aziende per ottenere i volumi, le efficienze e i risparmi necessari per creare due costruttori pi? forti, in grado di competere in modo pi? efficace a livello globale. Quest'operazione ? un passo importante verso il raggiungimento di questo traguardo. Il nostro lavoro ? appena iniziato. Insieme ai nostri nuovi partner della Chrysler lavoreremo per valorizzare l'enorme potenziale di quest'alleanza e per reintrodurre sul mercato nordamericano alcuni dei nostri marchi pi? famosi, inclusa l'Alfa Romeo e la Cinquecento, che ha vinto numerosi premi". BANCAROTTA CHIRURGICA PER CHRYSLER Chrysler far? ricorso a una "bancarotta chirurgica che durer? fra i 30 e i 60 giorni". Dal Chapter 11, cio? l'amministrazione controllata, Chrylser uscir? "pi? forte e in grado di competere". Lo afferma un rappresentante dell'amministrazione Obama, che aggiunge che Il governo americano fornira' alla casa automobilistica finanziamenti per 3-3,5 miliardi di dollari durante la bancarotta. Il governo americano non prevede ulteriori tagli all'occupazione oltre a quelli gi? annunciati n? la chiusura immediata di altri impianti Chrysler nonostante il ricorso alla bancarotta. Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh? Bancarotta chirurgica? Oba' ma hai bevuto? -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Porca vacca! http://www.ju29ro.com/terzo-anello/38-terz...orca-vacca.html -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Io lo metterei anche al posto di Cobolli Gigli 21 Aprile 2009 John Elkann ha scelto Mario Calabresi per dirigere la Stampa. Scelta ottima, non solo per il ricambio generazionale, ma soprattutto perch? Mario ? serio e bravo e amerikano. Dopo Alessio Vinci e Mario Calabresi 23 Aprile 2009 Qualcos'altro si muove. Barbara Stefanelli sar? vicedirettrice del Corriere della Sera. E' stata la prima caporedattrice donna di Via Solferino, sar? la prima ragazza a vicedirigere il corriererone. Christian Rocca -
Irregular Season 08/09... Sempre Da Annullare...
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Sai mai che si possa vincere anche questa a tavolino 20 Aprile 2009 ?Se fossi stato allo stadio, a un certo punto avrei lasciato il mio posto in tribuna, sarei sceso in campo e avrei ritirato la squadra. Perch? c'? un limite a tutto?. (Massimo Moratti, 20 aprile 2009, dopo che i tifosi della Juve hanno urlato cori razzisti contro Balotelli) ?In questo caso il razzismo non c' entra, ? stata soltanto una manifestazione di stupidit? da parte di un gruppo che pensa di essere stato ingiustamente danneggiato per quello che accadde nella gara di andata. Per questo motivo non temo assolutamente la squalifica del campo. Gli ultr? ce l' avevano con la persona?. (Massimo Moratti, 2 aprile 2006, quando i tifosi degli indossatori di scudetti altrui hanno urlato cori razzisti contro Zoro del Messina) Christian Rocca -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Questo ? da vedersi. -
Irregular Season 08/09... Sempre Da Annullare...
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
La curva Nord dell'Inter ha a sua volta mostrato uno striscione offensivo contro l'ex giocatore di colore del Messina Marc Zoro. "Juve-Lecce a porte aperte" recita uno striscione degli ultras nerazzurri durante la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Sampdoria. Poco distante ne ? stato appeso un altro con scritto: "Non ? una questione di pelle: Balotelli uno di noi, Zoro uomo di m***a". -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
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Comunicato Ufficiale J1897.com
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di TIFOSIBIANCONERI.COM in Il nostro forum
Sono due anni che dico queste cose. E nonostante gradualmente ci sia un malessere crescente, invece di dire "Avete visto che i rancorosi avevano ragione?", l'unica cosa che mi rimane ? tanto amaro in bocca. Da questa cosa non mi riprender? mai. Mai niente sar? pi? come prima... Non vedo l'ora di poter abbandonare tutti i forum e le associazioni. -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Per tenerci anche sulla triste attualit?: ?C'? sicuramente delusione perch? volevamo questo obiettivo e non siamo riusciti a raggiungerlo?. Ecco le prime parole di Giovanni Cobolli Gigli dopo l'eliminazione della Juventus dalla Coppa Italia. ?La Lazio ha giocato meglio?, ha detto il presidente bianconero che, per quasi tutta la partita ? stato oggetto insieme agli altri dirigenti e al tecnico della dura contestazione da parte dei tifosi. ?Cercheremo di sfruttarla per ripartire da qui con pi? grinta, la useremo come stimolo - ha detto - adesso cerchiamo di fare del nostro meglio fino al termine del campionato e arrivare con pi? punti possibili. Poi a fine stagione faremo gli acquisti necessari e indispensabili per far s? che queste delusioni non si ripetano?. Sugli insulti a Cannavaro, etichettato dai tifosi come "mercenario": ?A pare che l'operazione non si ? ancora conclusa, ma se dovesse arrivare sicuramente far? ricredere i tifosi sul campo?. E poi sui cori contro Ranieri: ?Sono moltopi? pesanti e gravi perch? non gli si pu? non riconoscere che in questi due anni ha fatto un grandissimo lavoro portandoci in Champions e conquistando il secondo posto, al momento, in campionato?. Dunque nessuna novit?, Ranieri resta?: ?Inutile ripeterci, l'ha gi? confermato Blanc qualche giorno fa. Sar? ancora lui il nostro allenatore fino al 2010. ? il momento di restare uniti, per? i risultati devono arrivare?, ha ammonito Cobolli Gigli. -
Tutto il mio schifo nei confronti di chi ci ha ridotto in questo stato.
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Interessante Articolo Da..........
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di grillo70 in Calciopoli (Farsopoli)
?Dall?esame della trascrizione integrale delle telefonate emergono delle anomalie: per alcuni numeri ci sono dei periodi, anche lunghi, una settimana, 10 giorni, 20 giorni, in cui sembrerebbe che questo telefono non abbia mai telefonato. Faccio uno dei tanti esempi: a pag. 1131, in relazione ad un certo numero, dal 5 al 26 novembre 2004 questo telefono non avrebbe mai effettuato chiamate, il che francamente a noi sembra strano. Un altro buco c?? a pagina 1160, un altro alla pagina 2194. Noi chiediamo che il Tribunale chieda al gestore di telefonia, Tim, Omnitel, Wind che sia, il tabulato di questi numeri di cui risultano mancanti le telefonate. Sa perch? le dico questo, presidente? Perch? noi abbiamo chiesto la trascrizione di alcune telefonate che Paolo Bergamo fa alla signora Fazi. In queste telefonate, Bergamo, sotto intercettazione da tempo, riferisce di alcune chiamate che avrebbe ricevuto da parte del presidente dell?Inter Moratti. Ci torneremo quando vedrete la trascrizione, lui dice ?mi ha chiamato Moratti, mi ha parlato degli arbitri, delle designazioni? e quant?altro. Ora, esaminando tutte le telefonate che abbiamo agli atti, noi ad esempio non troviamo queste telefonate di Moratti, e fanno riferimento anche ad alcune telefonate di Facchetti, che obiettivamente sono rilevanti per la difesa, perch? sono comportamenti esattamente speculari a quelli di Moggi. Cos? come si informava Moratti delle designazioni arbitrali, si informava Moggi. Per Moggi ? frode sportiva, associazione a delinquere, per Moratti, beato lui, non ? nulla. Noi vorremmo capire come mai queste telefonate non sono negli atti. E questa vicenda, presidente, si collega ad un?altra che ? capitolata nella lista testi e che ci sta particolarmente a cuore, e riguarda i testimoni dal 279 al 286, e cio? Marco Tronchetti Provera, Massimo Moratti, Giuliano Tavaroli, Emanuele Cipriani, Carlo Buora, Fabio Ghioni, Alfredo Melloni e Roberto Preatoni. Si tratta dei famosi componenti del Tiger Team della Telecom, quelli che avrebbero fatto ? ad eccezione, per carit?, di Tronchetti Provera e Moratti - le intercettazioni abusive Telecom, per le quali dopodomani a Milano comincia l?udienza preliminare e Luciano Moggi ? indicato come parte lesa. Questo perch?, dagli atti di Milano che noi abbiamo gi? esaminato, emerge che su incarico dell?Inter, di cui Tronchetti Provera, proprietario della Telecom, era sponsor e vicepresidente, Luciano Moggi ? stato pedinato, seguito, sono stati redatti dei dossier, e da quegli atti emerge un?ulteriore circostanza che ? rilevante e interessante per la difesa e mi auguro anche per il tribunale, che quando Tavaroli, Cipriani, Ghioni e company, cio? gli spioni Telecom, seguivano Moggi in tutti i suoi spostamenti, sa con che tipo di SIM comunicavano tra di loro? Con delle SIM svizzere. Quello stesso gestore di SIM che si addebita a Luciano Moggi. Siccome, come vedrete, dietro l?attribuzione di queste SIM ci sono calcoli complicatissimi sul fatto che agganciano le celle di Torino dove stava Luciano Moggi, noi vorremmo capire, siccome ? una questione di calcoli molto complessi, se le SIM che agganciavano le celle di Torino non erano quelle di Moggi, ma magari quelle di cui erano in possesso i suoi pedinatori." Questo pezzo spiega il sospetto che ho avuto fin dall'inizio. E' bellissimo... Sembra una sinfonia. -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di grillo70 in Calciopoli (Farsopoli)
Interessanti le eccezioni sollevate dall'avvocato di Meani, che ha fatto notare che, quando venne intercettato, l'ex addetto agli arbitri milanista non era nemmeno ufficialmente indagato, dato che la sua iscrizione fra gli indagati ? avvenuta solo l'11 maggio 2006, allo scoppiare di Farsopoli. -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di grillo70 in Calciopoli (Farsopoli)
Ottimo lavoro Prioreschi! -
Topic "C O M P L O T T O D I F A M I G L I A"
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
1 - ALT ALLA FIAT: ALTRO CHE COSTO ZERO, CI VOGLIONO 500 milioni $ PER LA CHRYSLER Era bella l'immagine di ieri quando Sergio Marpionne con il solito pullover griffato Caritas ? salito sulla scalinata del Campidoglio a Washington per discutere in una stanzetta del Congresso le sorti di Fiat-Chrysler. A met? della salita il Rocky Stallone dell'automobile italiana si ? fermato per prendere fiato e per spiegare ai due che lo accompagnavano che il monumento neoclassico, del quale George Washington mise la prima pietra nel 1793 durante una cerimonia massonica, era anche il frutto del lavoro di scultori e scalpellini italiani, primo fra tutti un certo Giuseppe Franzoni che gli americani chiamavano "il secondo Canova". Accanto a Marpionne c'era il capo di Chrysler, Bob Nardelli, con l'aria mesta e un piede nella fossa, e Ron Gettelfinger, il baffuto sindacalista del Kentucky che da oltre 20 anni difende gli operai di Detroit con pi? grinta di Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. A quanto risulta l'incontro sotto la cupola del Congresso non ? andato bene perch? sul tavolo della task force di Obama che segue la vicenda, sono stati rovesciati problemi molto complessi. Primo fra tutti quello delle banche creditrici di Chrysler che non hanno alcuna intenzione di rinunciare all'85% dei 6,8 miliardi di crediti. E qui ? saltato fuori un tema che nella sua infinita miseria Dagospia aveva annusato sui marciapiedi di Harlem dove per comprare una foto di Pavarotti e di Veltroni ti chiedono almeno 5 dollari. Fin dall'inizio della vicenda sembrava strano che Marpionne potesse portarsi a casa l'azienda di Detroit, dove i tedeschi di Daimler Benz si sono spaccati la testa, senza cacciare il becco di un quattrino. Ci? che le banche americane chiedono ? (come scrive il "Wall Street Journal") "che la Fiat versi capitali in cambio di qualsiasi quota ottenga". Si parla di almeno 500 milioni di dollari, un'ipotesi che contrasta nettamente con le intenzioni di Marpionne di acquistare Chrysler a costo zero perch? il manager dal pullover sgualcito sa benissimo in quali condizioni si trova l'azienda di Torino. L'indebitamento di Fiat a dicembre era di 5,8 miliardi e secondo gli analisti sembra che stia ormai sui 6,7 miliardi, una cifra che ha provocato il declassamento del rating del Lingotto da parte di Standard&Poor's. L'affare si complica e si ingrossa creando ansie nella Sacra Famiglia degli Agnelli che non ha alcuna intenzione di rompere il salvadanaio. L'attesa per il rientro di Marpionne a Torino ? enorme anche se tra gli ultimi operai della Fiat e le madame del quartiere Crocetta cominciano a serpeggiare i dubbi. A loro si aggiungono le opinioni di chi in questi anni ha seguito da vicino l'epopea industriale dell'azienda. Uno di questi ? lo storico Giuseppe Berta, che insieme a Valerio Castronovo e all'economista Mario Deaglio, considera l'avventura americana un'operazione bella ma difficile. Non a caso Berta che insegna storia contemporanea e ha scritto libri su Mirafiori e sulla Fiat, ha dichiarato a Sky che comunque vadano le cose "si tratta di una piccola intesa che non risolve i nodi dell'azienda torinese". Oltre al problema dei quattrini c'? quello della gestione manageriale e della cultura di impresa che Marpionne non pu? pensare di risolvere facendo il pendolare tra Torino e Detroit e forzando un modello industriale che in America si presenta diverso da quello italiano. E non sembra un caso che di fronte all'euforia di pochi giorni fa quando sembrava che si potessero comprare in saldo le aziende americane, qualcuno come Montezemolo cominci a parlare di Opel e di accordi con altri partner. Quando la vicenda comunque sar? finita qualche giornalista italiano dovr? chiedersi la ragione per cui ? scattato l'entusiasmo di Obama per la Fiat e per il suo management. Chi ha indotto il giovane, bello e abbronzato ad abbandonare di colpo l'American-buy per l'italian style?, chi ha fatto da tramite tra il quartier generale del Lingotto e la Casa Bianca? Sono domande sulle quali nessuno ha indagato e che di fronte all'eventuale successo dell'operazione non avranno pi? alcun senso. Se invece l'operazione dovesse fallire allora la risposta andrebbe cercata tra i grandi competitor stranieri che si sono rifiutati di mettere le mani nel pozzo nero di Chrysler. Dagospia 22-04-2009 Ah ecco! Mi pareva. Mi sentivo solo come un cane mentre mi ponevo le stesse domande nelle ultime settimane. Vedremo che succeder?. -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
21 aprile 2009 (squalifica del campo per la vicenda dei fischi a Balotelli) COBOLLI GIGLI: "Abbiamo chiesto scusa a tutti: all'Italia e al giocatore Balotelli; ma abbiamo anche deciso di fare ricorso. Perch? il ricorso ? un diritto delle societ?. Le sentenze sono un dovere ma fare ricorso ? un diritto. I ricorsi posono essere accolti o meno ma, in ogni tipo di giustizia,vanno fatti. La societ? deve tutelare i propri interessi sempre ... e chi non fa ricorso sbaglia." -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Ossia? -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Scenneggiata anche la famosa reazione di Cobolli dopo le sentenze... "Come juventino sono incazzato...." o gi? di l?. Non poteva certo far finta che tutto fosse normale, visto che Moggi era accusato di dare una mano alla Juve ma anche ad altri club, che invece le sentenze avevano salvato. Cos? fece finta di... in modo che il popolino lo vedesse come un combattente. L'uomo che combatteva per tutti noi. E infatti in quelle settimane tutto veniva proposto come la spada di Damocle del tar, anche i media la presentavano cos?. Il Cobollone nostro lanciava finte minacce al pianeta calcio... "il tar ? un tribunale che esiste" e via cos?... Intanto smontavano la rosa per attrezzarla solo per la B. Ovviamente parte della scenneggiata, in modo da renderla realistica, era presentarlo il ricorso. Scritto bene. Come si deve. (andatevelo a leggere se vi interessa, lo trovate qui da scaricare: http://www.ju29ro.com/download.html ) E poi... Zacch?te, ritirato. Con tanto di pomeriggio in riunione nella sede della Juventus. Con tanto di cena in arrivo a breve.... in modo che davanti alla sede i 33 tifosi (come gli scudetti della Juventus se non ci fossero gli imbroglioni), si potessero dileguare per andare a cenare... (se facevano la riunione alle 9 del mattino alle 20 erano ancora bloccati l?, con la paura di uscire da Galfer) Invece nel tardo pomeriggio, 19 mi sembra, (circa), comunicato con la notizia del ritiro. Urla e incazzatura di noi l? fuori. Cobolli che rilascia alla Tenivella la famosa dichiarazione insultante di cui tutti ricordiamo... (all'interno della sede per?, senn? Cobbbolli lo impalavamo) E poi tutti a casa! Io sulla mia bicicletta pedalando senza capire pi? niente, ne i semafori, ne il traffico, ne il tempo. Con la rabbia nel cuore, come mai prima di allora per una semplice cosa di pallone. Pedalata nervosa e schifo fino all'odio, totale e devastante, sfogato solo in qualche piccolo tratto, in qualche telefonata a trasmissioni televisive del Piemonte qualche settimana dopo. Gli altri andarono a casa coi loro mezzi. E guerra fu. La mia, la vostra, la nostra, e di tanti altri arrivati pian piano alla spicciolata su tutti i forum. Non dico altro, ho corretto il post gi? dieci volte prima di postare... senn? mi bannano. Dico solo a Lapo, John, Andrea (lettore della giornalaccio rosa), Luca, Agnelli vari, Gabetti, Franzi, Cobolli, Blanc, ecc che: - SIETE A 13 SCUDETTI! - SIETE TIFOSI DELL'INTER! - L'INTER NON SI SA SE HA MAI VINTO QUALCOSA DI REGOLARE IN TUTTA LA SUA STORIA. SIETE DEGNI DI ESSERE TIFOSI SOLO DI QUEL CLUB. - VERGOGNATEVI, ONESTI! -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
L'obbiettivo di calciopoli era solo la Juve, era logico che le altre sarebbero state graziate, altrimenti sarebbero nati casini e guerriglie. Persino il Milan, con intercettazioni pi? gravi delle nostre, ? stato messo in A fin dalla prima sentenza. In casa Agnelli sapevano perfettamente che avremmo pagato solo noi. Il ricorso al Tar dunque era una bella scenneggiata e basta. Hanno stoppato i malumori eventuali del tifo, per il tempo che rimaneva tra la seconda sentenza e il nuovo campionato, e poi il 31-08-2006 l'hanno ritirato. E poi cantarono (Cobolli e soci) il famosissimo brano: http://www.youtube.com/watch?v=kxcwS6IU8sU La storia ? molto pi? semplice di quello che sembra. -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Ci sono battaglie violentissime e sotterranee. Ma qualche freccia buona c'? anche dalla parte giusta. -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Questa ovviamente ? la mia verit? dedotta dai fatti noti. Dalle semplici deduzioni... La 1. Limpida e neanche troppo complicata. Poi c'? la mia verit? sotterranea. La 2. Di quella qui non posso parlare, ma so delle cose e ne sospetto delle altre. Diciamo che ci potrebbe essere un elemento che ha spinto tutta la situazione in una determinata direzione. Potremmo definirla una specie di impalcatura che sostiene la 1. (la 1 pu? anche stare su da sola, per? c'? qualche cosetta qua e la che mi lascia ancora qualche speranza) Questa ? quella per cui dovete pregare. Perch? se dovessi avere ragione, prima o poi ci divertiamo. -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Dimenticavo. Le cessioni del 2006 erano logiche, perch? serviva fare cassa. Se tutti avessero detto "ok, io resto!", l'Ifil doveva cacciare tanta di quella grana... il risparmio sugli ingaggi e i soldi che hanno preso per i cartellini (anche se meno di quello che dovevano prendere) sono stati utilissimi, ossigeno necessario a vivacchiare. Forse qualcuno ? stato convinto a forza a restare, perch? qualche giocatore ha capito benissimo come stanno le cose, e magari quella estate poteva approfittarne per andare a guadagnare soldoni all'estero, ? solo che se gi? molti sono andati via e hanno firmato per altri club, c'era il rischio grande di uno svuotamento totale della rosa... I tifosi non avrebbero accettato di vedere partire anche Del Piero, Buffon, Camo, Treze, ecc Ad alcuni di loro ho l'impressione che sia stato offerto anche un futuro successivo alla carriera di calciatore. Staremo a vedere. -
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CRAZEOLOGY ha risposto al topic di CRAZEOLOGY in Calciopoli (Farsopoli)
Ti dico ci? che penso io, che non ? necessariamente la verit? assoluta. O forse si?
