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  1. 1 - RUKA (SP - F) /// Winner: Yulia BELORUKOVA (RUS) A Ruka si apre la stagione di Coppa del Mondo di sci di fondo edizione 2018/19 dove si sono svolte le gare sprint sia per gli uomini che per le donne ed è tutta festa della Russia che fa segnare una storica incredibile doppietta. Tra le donne l’acuto va a Yulia Belorukova che realizza una strepitosa prestazione andando a regalare la prima vittoria russa nella storia dello sprint femminile: la bella ragazza col pettorale numero 4 va a precedere le due svedesi Maja Dahlqvist e Ida Ingemarsdotter che si prendono rispettivamente la seconda e la terza posizione. Da segnalare una bella prestazione delle nostre azzurre con Lucia Scardoni che chiude terza nella semifinale a poco tempo dal limite per le LL sull’accesso in finale, e una Greta Laurent che per un soffio non prende il pass per la semifinale. L’appuntamento per il fondo è previsto per domani dove si svolgeranno le gare distance dove vedremo le donne impegnate alle 10:45 nella 10km e gli uomini alle 12:30 nella 15km. Continua su: http://discesalibera.org/2018/11/24/sci-di-fondo-a-ruka-gli-sprint-vanno-nel-segno-della-russia-il-trionfo-di-bolshunov-e-belorukova/
  2. Sci di fondo: a Ruka gli sprint vanno nel segno della Russia: il trionfo di Bolshunov e Belorukova A Ruka si apre la stagione di Coppa del Mondo di sci di fondo edizione 2018/19 dove si sono svolte le gare sprint sia per gli uomini che per le donne ed è tutta festa della Russia che fa segnare una storica incredibile doppietta. Tra gli uomini invece clamoroso errore sul finale di Klæebo che con la vittoria in tasca, forse troppo sicuro di sé, si volta a pochi metri dal traguardo e viene beffato da Alexander Bolshunov che si prende una pazzesca prima vittoria stagionale sfruttando una velocità maggiore del norvegese; terza piazza per l’altro norvegese Eirik Brandsal . Chicco Pellegrino si ferma invece in semifinale. Tra le donne l’acuto va a Yulia Belorukova che realizza una strepitosa prestazione andando a regalare la prima vittoria russa nella storia dello sprint femminile: la bella ragazza col pettorale numero 4 va a precedere le due svedesi Maja Dahlqvist e Ida Ingemarsdotter che si prendono rispettivamente la seconda e la terza posizione. Da segnalare una bella prestazione delle nostre azzurre con Lucia Scardoni che chiude terza nella semifinale a poco tempo dal limite per le LL sull’accesso in finale, e una Greta Laurent che per un soffio non prende il pass per la semifinale. L’appuntamento per il fondo è previsto per domani dove si svolgeranno le gare distance dove vedremo le donne impegnate alle 10:45 nella 10km e gli uomini alle 12:30 nella 15km. http://discesalibera.org/2018/11/24/sci-di-fondo-a-ruka-gli-sprint-vanno-nel-segno-della-russia-il-trionfo-di-bolshunov-e-belorukova/
  3. UEFA CHAMPIONS LEAGUE: JUVENTUS - VALENCIA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, martedì 27/11/2018 - Ore 21:00 Qui la cronaca del match
  4. UEFA CHAMPIONS LEAGUE: JUVENTUS - VALENCIA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, martedì 27/11/2018 - Ore 21:00 Qui i vostri commenti post-partita
  5. SERIE A TIM: FIORENTINA - JUVENTUS STADIO "A. FRANCHI" - Firenze, sabato 01/12/2018 - Ore 18:00 Qui la cronaca del match
  6. Serie A Tim (13° giornata girone andata) STADIO "ALLIANZ STADIUM"- Torino, sabato 24/11/2018 JUVENTUS - SPAL 2-0 Dove eravamo rimasti? A Mandzukic e Ronaldo, mattatori a San Siro contro il Milan. Bene, con la Spal si inverte l'ordine dei fattori, ma il risultato non cambia: è ancora 2-0 e le firme sono sempre loro, sempre una per tempo, anche se questa volta è CR7 a sbloccare ed è Mario a chiudere i conti. LA SBLOCCA CR7 La Juve ci mette pochi minuti a prendere possesso del campo, per quanto la Spal abbia personalità da vendere e provi anche ad imporre il proprio ritmo alla gara, occupando gli spazi e palleggiando con precisione. Il 4-4-2 schierato da Allegri è quasi obbligato, viste le assenze di Khedira e Emre Can e la necessità di Matuidi di riposare ma, nonostante due esterni offensivi come Cuadrado e Douglas Costa, in area arrivano pochi palloni. Così all'inizio il più pericoloso è proprio il brasiliano con due conclusioni dalla distanza, la prima bloccata da Gomis, la seconda deviata in angolo. Quando si ha un fenomeno come Ronaldo però, di palloni in area ne basta uno: al 29' è il destro di Pjanic a recapitarlo al mittente ed è il sinistro di CR7, in leggero contro balzo, a spedirlo in rete. Non è un gol banale, perché 10 reti in 16 partite valgono un primato: mai nessuno in maglia bianconera era arrivato in doppia cifra tanto velocemente. RADDOPPIA CAPITAN MARIO La ripresa presenta un Douglas Costa indemoniato, che in un minuto centra in pieno il legno con una sassata in diagonale, poi impegna Gomis dal limite. Il brasiliano non si limita ad aggredire la fascia sinistra, ma agisce spesso da rifinitore accentrandosi e creando superiorità numerica con le sue accelerazioni. Se si parla di accelerazioni però, quella di Ronaldo al quarto d'ora è semplicemente mostruosa: il portoghese si fionda su un pallone che sembrava perso, lo fa suo e lo appoggia a Douglas Costa. Il sinistro da fuori area trova la risposta di Gomis, ma sulla respinta c'è Mandzukic, che onora la sua prima fascia da capitano insaccando con il più semplice dei tap-in. CHIELLINI, QUINTO BIANCONERO DI SEMPRE Il doppio vantaggio permette ai bianconeri di gestire il gioco con maggiore tranquillità, la ricerca del gol ora è più un esercizio stilistico che una necessità e Ronaldo prova a soddisfarlo incrociando un rasoterra dal limite che Gomis riesce a intercettare. Poco prima della mezz'ora Allegri sostituisce Douglas Costa con Matuidi, il che garantisce maggior copertura, ma non limita certo la pressione che i bianconeri portano alla Spal e Ronaldo va vicino alla doppietta con una rovesciata alta di poco e con un diagonale a lato. Il terzo gol non arriva, ma c'è comunque da festeggiare Chiellini: a tre minuti dal novantesimo rileva Alex Sandro e firma la sua 483° presenza, superando Bettega e diventando il quinto bianconero della storia per numero di partite giocate. Un nuovo, straordinario traguardo per uno dei simboli di una Juve sempre più inarrestabile. JUVENTUS-SPAL 2-0 RETI: 29' pt Ronaldo, 15' st Mandzukic JUVENTUS Perin; De Sciglio, Bonucci, Rugani, Alex Sandro (42' st Chiellini); Cuadrado, Pjanic, Bentancur, Douglas Costa (28' st Matuidi); Ronaldo, Mandzukic A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Cancelo, Barzagli, Benatia, Spinazzola, Dybala, Kean Allenatore: Allegri SPAL Gomis; Cionek, Felipe; Bonifazi, Fares; Lazzari, Schiattarella (38' st Valdifiori), Kurtic, Missiroli (14' st Valoti); Antenucci, Petagna (40' st Paloschi) A disposizione: Milinkovic-Savic, Thiam, Simic, Djourou, Dickmann, Everton, Costa, Floccari, Moncini Allenatore: Semplici ARBITRO: La Penna ASSISTENTI: Di Liberatore, Cecconi QUARTO UFFICIALE: Giua ARBITRI D'AREA: Piccinini, Giallatini AMMONITI: 39' pt Cionek, 4' st Fares, 19' st Bentancur, 29' st Schiattarella http://www.juventus.com/it/news/news/2018/juve-spal-match.php
  7. SERIE A TIM: FIORENTINA - JUVENTUS STADIO "A. FRANCHI" - Firenze, sabato 01/12/2018 - Ore 18:00 Qui i vostri commenti post-partita
  8. Elena Fanchini verso l’addio allo sci La commozione della velocista azzurra attraverso un video sulle storie del suo profilo Instagram L’avevamo lasciata sorridente dopo la sconfitta della malattia che l’aveva costretta a uno step per l’effettuarsi delle relative cure, poi la caduta nei giorni scorsi che le ha procurato fratture alla mano e alla tibia e al perone della gamba sinistra che ha gettato su di lui nuove ombre e tanta tristezza. Dopo tanti giorni di affetto dimostratigli da tutti gli appassionati sui suoi canali social, ieri Elena Fanchini ha ringraziato tutti quanti attraverso un video apparso nelle storie di Instagram dove ha messo in evidenza tutto il suo dolore per una situazione fisica e mentale notevolmente difficile mostrando i segni della caduta nel suo corpo e nel suo animo. Queste le sue parole: “la caduta è stata molto brutta e non ho buone notizie, ho riportato la frattura della testa del perone e una lieve frattura del piatto tibiale della gamba sinistra e anche al pollice della mano sinistra, domenica rientrerò in Italia e lunedì sarò a Brescia per ulteriori esami, farò una risonanza per controllare i legamenti del ginocchio sinistro. E’ stata una grande batosta perchè ci ho creduto tantissimo, sono contenta di essere tornata per questi cinque giorni. Il peggio è passato comunque, sono riuscita a superare la malattia, anche per soli 5 giorni ho sciato, ho raggiunto il mio obiettivo che era quello di guarire, grazie a questo sport e alla passione ci sono riuscita“ Parole ricche di rammarico e di dispiacere quelle della bella Elena che non è riuscita a trattenere le lacrime in quanto attualmente costretta ad un nuovo stop per un infortunio che sta lasciando dei segni anche dal punto di vista emotivo: parole amare che lasciano presagire un probabile addio alle competizioni considerando che servirà un bel pò di tempo affinché la riabilitazione posso cominciare a dare i suoi primi frutti. Elena Fanchini specialista nelle superfici veloci, ha conquistato nella sua carriera la medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo di Bormio nel 2015 davanti al pubblico di casa, e due vittorie in Coppa del Mondo nel 2005 a Lake Louise e nel 2015 a Cortina d’Ampezzo sempre nella stessa specialità. Era tornata agli allenamenti dopo la malattia in terra statunitense, e poi questa caduta ha mandato all’aria tutti i programmi sportivi per il futuro. L’auspicio che Discesa Libera fa alla sua campionessa è che possa in primis ritrovare la serenità e il sorriso che merita e che sempre l’ha contraddistinta e che possa, se di addio alla neve dobbiamo parlare, salutare il circo bianco come merita, con una sciata degna della sua classe e soprattutto della sua eleganza. http://discesalibera.org/2018/11/23/elena-fanchini-verso-laddio-allo-sci/
  9. Lake Louise perde anche Lindsey Vonn La discesa libera in programma il 30 di questo novembre in quel di Lake Louise in terra canadese che segnerà il debutto delle donne per questa stagione di Coppa del Mondo 2018/2019 nell’ambito della superficie veloce, sarà priva delle due velocisti più forti attualmente sulla faccia del pianeta. Detto di Sofia Goggia infortunatasi un paio di settimane e che sarà costretta causa una frattura della caviglia a uno stop alle gare fino almeno a l’anno nuovo che verrà, ieri si è fermata in ambito di allenamento anche Lindsey Vonn che ha subito una forte botta al ginocchio dopo una brutta caduta in simulazione di discesa. Come appreso dai canali suoi canali, la splendida velocista di St. Paul ha rassicurato tutti affermando che non sarà necessario alcun tipo di trattamento chirurgico, ma che non potrà prendere parte alla trasferta canadese. Una notizia che segue a quella più grave dal punto di vista dell’infortunio capitato alla nostra Elena Fanchina che dovrà riabilitarsi dopo la frattura del perone. Settore di velocità femminile che quindi perde per il suo inizio le due principali protagoniste in questa Coppa del Mondo le quali, senza nulla togliere al resto delle campionesse pronte a darsi battaglia al cancelletto di partenza, avrebbero dato vita ad un duello entusiasmante e senza esclusioni di colpi tra due atlete amiche che si stimano e si vogliono bene. Continua su: http://discesalibera.org/2018/11/21/lake-louise-perde-anche-lindsey-vonn/
  10. Ancora tanta sfortuna per Elena Fanchini: caduta e infortunio in allenamento Quando la sfortuna decide di accanirsi nei tuoi confronti, c’è poco da fare se non prenderne atto e rimettere insieme la quadra per cercare di ripartire quanto prima possibile dopo un nuovo stop. Avevamo lasciato col sorriso nel ritorno sulle nevi la bella Elena Fanchini proprio qualche settimana fa al termine delle cure per il tumore che l’aveva afflitta e che ha sconfitto, oggi però arriva una brutta notizia da Copper Mountain in USA: la finanziera mentre stava provando un allenamento di Super-G si è imbattuta in una brutta caduta che le ha provocato un trauma distorsivo al ginocchio sinistro con conseguente frattura del perone prossimale, e la frattura di un dito. La bergamasca tornerà naturalmente in Italia per sottoporsi a tutti gli esami del caso e stabilire così il recupero e le relative tempistiche. Discesa Libera Blog non può che mandarle un caloroso abbraccio con la speranza che presto possa passare quest’altro brutto periodo per ritrovarla col sorriso facendo ciò che più ama al mondo, sciare. http://discesalibera.org/2018/11/20/ancora-tanta-sfortuna-per-elena-fanchini-caduta-e-infortunio-in-allenamento/
  11. Sci di Fondo: istruzioni per l’uso con il via in settimana Dopo gli esordi dello sci alpino a fine ottobre e del salto nel weekend appena passato, toccherà al fondo questa settimana bagnare l’esordio per la stagione agonistica di Coppa del Mondo per l’edizione 2018/19. Lo scenario, per l’alzata del sipario, è quello meraviglioso di Ruka in terra finlandese che vedrà sia per gli uomini che per le donne lo svolgimento delle gare sia in sprint che in endurance: sabato 24 spazio alle 12:30 per entrambi con le gare sprint a partire dalle 12:30, mentre domenica 25 alle 10:45 le donne saranno impegnate nella 10km, gli uomini invece effettueranno la 15km alle 12:30; la copertura televisiva dell’evento sarà a cura di Eurosport e di RaiSport. Una stagione lunga ed entusiamente che prevederà anche lo svolgimento dei Campionati del Mondo in quel di Seefeld nel Tirolo austriaco dal 20 febbraio al 03 marzo. Ecco, nel dettaglio, il calendario completo della stagione di Coppa del Mondo di sci di fondo 2018/19: Sab. 24/11/18 – Sprint TC maschile e femminile Ruka (Fin) Dom. 25/11/18 – 10 km TC femminile e e 15 km TC maschile Ruka (Fin) Ven. 30/11/18 – Sprint TL maschile e femminile Lillehammer (Nor) Sab. 01/12/18 – 10 km TL femminile e 15 km TL maschile Lillehammer (Nor) Dom. 02/12/18 – 10 km TC maschile e 15 km TC maschile pursuit Lillehammer (Nor) Sab. 08/12/18 – 15 km TL femminile e 30 km TL maschile Beitostoelen (Nor) Dom. 09/12/18 – Staffetta femminile e maschile Beitostoelen (Nor) Sab. 15/12/18 – Sprint TL femminile e maschile Davos (Svi) Dom. 16/12/18 – 10 km TL femminile e 15 km TL maschile Davos (Svi) Sab. 29/12/18 – Tour de Ski – Sprint TL femminile e maschile Dobbiaco (Ita) Dom. 30/12/18 – Tour de Ski – 10 km TL femminile e 15 km TL maschile Dobbiaco (Ita) Mar. 01/01/19 – Tour de Ski – Sprint TL femminile e maschile Val Mustair (Svi) Mer. 02/01/19 – Tour de Ski – 10 km TC femminile e 15 km TL maschile mass start Oberstdorf (Ger) Gio. 04/01/19 – Tour de Ski – 10 km TL femminile e 15 km TL maschile pursuit Oberstdorf (Ger) Sab. 05/01/19 – Tour de Ski – 10 km TC femminile e 15 km TC maschile Val di Fiemme (Ita) Dom. 06/01/19 – Tour de Ski – 9 km TL femminile e maschile Final climb Val di Fiemme (Ita) Sab. 12/01/19 – Sprint TL femminile e maschile Dresda (Ger) Dom. 13/01/19 – Team sprint TL femminile e maschile Dresda (Ger) Sab. 19/01/19 – Sprint TC femminile e maschile Otepaa (Est) Dom. 20/01/19 – 10 km TC femminile e 15 km C maschile Otepaa (Est) Sab. 26/01/19 – 10 km TL femminile e 15 km TL maschile Ulricehamn (Sve) Dom. 27/01/19 – Staffetta femminile e maschile maschile Ulricehamn (Sve) Sab. 09/02/19 – Sprint Tl femminile e maschile Lahti (Fin) Dom. 10/02/19 – Team sprint TC femminile e maschile Lahti (Fin) Sab. 16/02/19 – Sprint TL femminile e maschile Cogne (Ita) Dom. 17/02/19 – 10 km TC femminile e 15 km TC maschile Cogne (Ita) Sab. 09/03/19 – 50 km TC mass start maschile Oslo (Nor) Dom. 10/03/19 – 30 km TC mass start femminile Oslo (Nor) Mer. 12/03/19 – Sprint TC femminile e maschile Drammen (Nor) Sab. 16/03/19 – Sprint TL femminile e maschile Falun (Sve) Dom. 17/03/19 – 10 km TL femminile e 15 km TL maschile Falun (Sve) Ven. 22/03/19 – Sprint TL femminile e maschile Quebec (Can) http://discesalibera.org/2018/11/19/sci-di-fondo-istruzioni-per-luso-con-il-via-in-settimana/Sab. 23/03/19 – 10 km TC femminile e 15 km TC maschile mass start Quebec (Can) Dom. 24/03/19 – 15 km TL femminile e 15 km TL maschile pursuit Quebec (Can)
  12. Il salto con gli sci maschile riparte da Klimov che porta in orbita la Russia Nel salto con gli sci maschile, a Wisla, è tempo di alzare il sipario per quanto concerne l’appuntamento con la Coppa del Mondo edizione numero 2018/19 che corrisponde, altresì, con l’avvio della stagione nordica. Infatti, settimana prossima cominceranno anche fondo e combinata, mentre start fra due settimane per quanto concerne il biathlon. In questo weekend è andata in onda sul trampolino lungo del Malinka con HS134, e la stagione riparte ancora segno di Evgeniy Klimov che riprende a fare uno sport assolutamente a parte rispetto ai suoi gentili colleghi confermando la sua supremazia già ammirata questa estate nel Gran Prix da lui dominato vincendo per dispersione la gara individuale regalando il primo successo in assoluto nel salto alla compagine russa; mentre ieri nella gara a squadra vinta dalla Polonia davanti a Germania ed Austria, il team bianconerosso fatto una prestazione ancora fuori dal comune che ha messo immediatamente in chiaro, oggi il russo conferma come detto il suo stato di grazia rispetto ai suoi rivali in netta difficoltà (Vedi Wellinger, vedi Kraft, vedi i norvegesi eliminati), tutte le sue intenzioni per la stagione appena iniziata. Klimov ha dimostrato di vincere soprattutto di testa: è stato in grado di mettere pressione immediatamente agli avversari vincendo entrambe le serie con dei punti esclamativi a dir poco netti (127.5 – 134.5); una superiorità netta sotto questo punto di vista che lo proietta per una stagione a dir poco leggendaria; l’unico oggi a tenergli testa tecnicamente è stato il teutonico Stephan Leyhe per la prima volta in carriera all’appuntamento con il podio. La terza piazza va invece a Ryoyu Kobayashi per il Giappone anche qui in sede di prima volta. Kamil Stoch, campione uscente, va già fuori dal podio sbagliando totalmente il salto in fase d’appoggio in seconda serie; giornata da ricordare per molti. Se prima abbiam parlato in quel dello sci alpino del dualismo tra Hirscher e Kristoffersen, qui la situazione è decisamente più coesa e non è eresia abbozzare quantomeno i primi pensieri su una battaglia molteplice in questa sede per quanto concerne nomi come Klimov e una serie di giovani molto interessanti che hanno dimostrato di voler e poter scalzare i soliti noti dai piani alti delle graduatorie: una menzione d’obbligo va al finlandese Antti Aalto che chiude in settima posizione con il miglior risultato fino ad ora in carriera che anticipa lo spaccadente David Kubacki. L’appuntamento con il salto con gli sci è previsto per sabato prossimo a Kuusamo in terra finnica con la gara maschile sul trampolino lungo del Rukanturi HS142: sabato 24 e domenica 25 due gare individuali rispettivamente alle 16:30 e alle 17; le donne invece inaugureranno la nuova stagione per una tre giorni: sul NH HS98 il dal 30 novembre e l’1 dicembre, giorno 2 invece sul LH HS140, il tuttorispettivamente ale 17:30, e poi due volte alle 17:15 in quel di Lillehammer in Norvegia sul Lysgårdsbakken. Continua su: http://discesalibera.org/2018/11/18/il-salto-con-gli-sci-maschile-riparte-da-klimov-che-porta-in-orbita-la-russia/
  13. 2 - WISLA (LH-M / HS134) /// Winner: Evgenij KLIMOV (RUS) In questo weekend è andata in onda sul trampolino lungo del Malinka con HS134, e la stagione riparte ancora segno di Evgeniy Klimov che riprende a fare uno sport assolutamente a parte rispetto ai suoi gentili colleghi confermando la sua supremazia già ammirata questa estate nel Gran Prix da lui dominato vincendo per dispersione la gara individuale regalando il primo successo in assoluto nel salto alla compagine russa; mentre ieri nella gara a squadra vinta dalla Polonia davanti a Germania ed Austria, il team bianconerosso fatto una prestazione ancora fuori dal comune che ha messo immediatamente in chiaro, oggi il russo conferma come detto il suo stato di grazia rispetto ai suoi rivali in netta difficoltà (Vedi Wellinger, vedi Kraft, vedi i norvegesi eliminati), tutte le sue intenzioni per la stagione appena iniziata.Klimov ha dimostrato di vincere soprattutto di testa: è stato in grado di mettere pressione immediatamente agli avversari vincendo entrambe le serie con dei punti esclamativi a dir poco netti (127.5 – 134.5); una superiorità netta sotto questo punto di vista che lo proietta per una stagione a dir poco leggendaria; l’unico oggi a tenergli testa tecnicamente è stato il teutonico Stephan Leyhe per la prima volta in carriera all’appuntamento con il podio. La terza piazza va invece a Ryoyu Kobayashi per il Giappone anche qui in sede di prima volta. Kamil Stoch, campione uscente, va già fuori dal podio sbagliando totalmente il salto in fase d’appoggio in seconda serie; giornata da ricordare per molti. Continua su: http://discesalibera.org/2018/11/18/il-salto-con-gli-sci-maschile-riparte-da-klimov-che-porta-in-orbita-la-russia/
  14. Round Date Grand Prix Circuit 1 10 March Qatar Grand Prix Losail International Circuit, Lusail 2 31 March Argentina Grand Prix Autódromo Termas de Río Hondo, Santiago del Estero 3 14 April Americas Grand Prix Circuit of the Americas, Austin, Texas 4 5 May Spanish Grand Prix Circuito de Jerez-Ángel Nieto, Jerez de la Frontera 5 19 May French Grand Prix Circuit Bugatti, Le Mans 6 2 June Italian Grand Prix Mugello Circuit, Scarperia e San Piero 7 16 June Catalan Grand Prix Circuit de Barcelona-Catalunya, Montmeló 8 30 June Dutch TT TT Circuit Assen, Assen 9 7 July German Grand Prix Sachsenring, Hohenstein-Ernstthal 10 4 August Czech Republic Grand Prix Automotodrom Brno, Brno 11 11 August Austrian Grand Prix Red Bull Ring, Spielberg 12 25 August British Grand Prix Silverstone Circuit, Silverstone 13 15 September San Marino Grand Prix Misano World Circuit Marco Simoncelli, Misano Adriatico 14 22 September Aragon Grand Prix Motorland Aragón, Alcañiz 15 6 October Thailand Grand Prix Chang International Circuit, Buriram 16 20 October Japanese Grand Prix Twin Ring Motegi, Motegi 17 27 October Australian Grand Prix Phillip Island Grand Prix Circuit, Phillip Island 18 3 November Malaysian Grand Prix Sepang International Circuit, Selangor 19 17 November Valencia Grand Prix Circuit Ricardo Tormo, Valencia
  15. Ripartiamo da qui per quanto concerne la nuova stagione alle porte
  16. Constructor Chassis Power unit Race drivers No. Driver name Ferrari TBA Ferrari 5 16 Sebastian Vettel[3] Charles Leclerc[4] Haas-Ferrari TBA Ferrari[5] 8 20 Romain Grosjean[6] Kevin Magnussen[6] McLaren-Renault MCL34[7] Renault[8] 55 TBA Carlos Sainz Jr.[9] Lando Norris[10] Mercedes TBA Mercedes 44 77 Lewis Hamilton[11] Valtteri Bottas[12] Red Bull Racing-TBA [note 2] RB15[14] TBA[13] 10 33 Pierre Gasly[15] Max Verstappen[15] Renault TBA Renault 3 27 Daniel Ricciardo[16] Nico Hülkenberg[16] Sauber-Ferrari TBA Ferrari[17] 7 TBA Kimi Räikkönen[18] Antonio Giovinazzi[19] Scuderia Toro Rosso-Honda TBA Honda[20] 26 TBA Daniil Kvyat[21] TBA TBA-Mercedes[note 3] TBA Mercedes[23] 11 TBA Sergio Pérez[24] TBA Williams-Mercedes TBA Mercedes[25] TBA TBA George Russell[26] TBA
  17. 1 - WISLA (LH-TL M / HS134) /// Winner: POLONIA Festa polacca sul trampolino di Wisla. I polacchi, di fatto, non smettono di festeggiare dallo scorso anno, da quando Stoch, decisivo anche oggi, ha regalato il Triplete (Coppa del Mondo, 4 Trampolini e titolo olimpico) alla sua Nazione. Si riparte, di fatto, da dove ci si era fermati, con la Polonia sul gradino più alto del podio nella prima gara a squadre della stagione, gustoso preludio della attesa sfida individuale di domani che preannuncia grande spettacolo e qualche sorpresa. Spettacolo e sorprese non sono mancate nemmeno oggi con la Norvegia campionessa olimpica fuori al primo turno a causa di una caduta del suo atleta più rappresentativo e atteso del momento, Robert Johansson che ha commesso un errore in atterraggio, per fortuna senza conseguenze gravi. Una eliminazione eclatante che comunque nasconde un momento non semplice dello squadrone norvegese che, tolto Johansson, non ha fatto vedere al momento granché e dunque una gara che alimenta i dubbi sulla condizione dei campioni a Cinque Cerchi dello scorso anno. Le notizie di giornata sono la competitività confermata della Germania vice-campionessa olimpica, il ritorno dell’Austria che, sfruttando anche la debacle norvegese, sale sul terzo gradino del podio, le discrete prove di Giappone e Russia (Klimov domani ci proverà ad impensierire i grandi nella gara individuale dopo l’ottima prova in qualificazione) e la sorpresa Svizzera (con l’infinito Amman sempre protagonista) quinta. https://www.oasport.it/2018/11/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-wisla-2018-polonia-profeta-in-patria-battute-germania-e-austria-nellantipasto-a-squadre/
  18. Festa polacca sul trampolino di Wisla. I polacchi, di fatto, non smettono di festeggiare dallo scorso anno, da quando Stoch, decisivo anche oggi, ha regalato il Triplete (Coppa del Mondo, 4 Trampolini e titolo olimpico) alla sua Nazione. Si riparte, di fatto, da dove ci si era fermati, con la Polonia sul gradino più alto del podio nella prima gara a squadre della stagione, gustoso preludio della attesa sfida individuale di domani che preannuncia grande spettacolo e qualche sorpresa. Spettacolo e sorprese non sono mancate nemmeno oggi con la Norvegia campionessa olimpica fuori al primo turno a causa di una caduta del suo atleta più rappresentativo e atteso del momento, Robert Johansson che ha commesso un errore in atterraggio, per fortuna senza conseguenze gravi. Una eliminazione eclatante che comunque nasconde un momento non semplice dello squadrone norvegese che, tolto Johansson, non ha fatto vedere al momento granché e dunque una gara che alimenta i dubbi sulla condizione dei campioni a Cinque Cerchi dello scorso anno. Le notizie di giornata sono la competitività confermata della Germania vice-campionessa olimpica, il ritorno dell’Austria che, sfruttando anche la debacle norvegese, sale sul terzo gradino del podio, le discrete prove di Giappone e Russia (Klimov domani ci proverà ad impensierire i grandi nella gara individuale dopo l’ottima prova in qualificazione) e la sorpresa Svizzera (con l’infinito Amman sempre protagonista) quinta. https://www.oasport.it/2018/11/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-wisla-2018-polonia-profeta-in-patria-battute-germania-e-austria-nellantipasto-a-squadre/
  19. 1 - LEVI (SL - M) /// Winner: Marcel HIRSCHER (AUT) Prima prova maschile di Coppa del Mondo edizione targata 2018/19 considerando che a Sölden la gara di gigante fu annullata per cattive condizioni meteo: a Levi, in modalità slalom, la vittoria va ancora una volta a Marcel Hirscher che precede ancora una volta il suo rivale Henrik Kristoffersen di soli 9 centesimi di distacco e si porta a casa la cinquantovesima vittoria in Coppa del Mondo nella sua incredibile e sontuosa carriera; la terza piazza a 1.41 va al campione olimpico in carica André Myhrer al termine di una splendida rimonta che gli ha consentito di recuperare ben 9 posizioni rispetto alla prima manche. Una gara che rappresenterà sicuramente il leit motiv che, senz’altro e ancora una volta, segnerà pure questa stagione basata per quanto concerne l’ambito tecnico sulla rivalità tra l’austriaco e il norvegese: una rivalità che ha già dato vita ad una gara a dir poco spettacolare tra i due sia nella prima (Differenza di 7 centesimi) che nella seconda (Come detto, differenza di 9 centesimi) ma che si è conclusa con gli allori per il salisburghese che inizia esattamente come aveva terminato nella scorsa primavera, con la vittoria. Continua su: http://discesalibera.org/2018/11/18/il-59mo-valzer-di-re-marcel/
  20. Il 59mo valzer di Re Marcel Battaglia fantastica con Kristoffersen che chiude secondo ancora una volta. Terzo il campione olimpico in carica André Myhrer Prima prova maschile di Coppa del Mondo edizione targata 2018/19 considerando che a Sölden la gara di gigante fu annullata per cattive condizioni meteo: a Levi, in modalità slalom, la vittoria va ancora una volta a Marcel Hirscher che precede ancora una volta il suo rivale Henrik Kristoffersen di soli 9 centesimi di distacco e si porta a casa la cinquantovesima vittoria in Coppa del Mondo nella sua incredibile e sontuosa carriera; la terza piazza a 1.41 va al campione olimpico in carica André Myhrer al termine di una splendida rimonta che gli ha consentito di recuperare ben 9 posizioni rispetto alla prima manche. Una gara che rappresenterà sicuramente il leit motiv che, senz’altro e ancora una volta, segnerà pure questa stagione basata per quanto concerne l’ambito tecnico sulla rivalità tra l’austriaco e il norvegese: una rivalità che ha già dato vita ad una gara a dir poco spettacolare tra i due sia nella prima (Differenza di 7 centesimi) che nella seconda (Come detto, differenza di 9 centesimi) ma che si è conclusa con gli allori per il salisburghese che inizia esattamente come aveva terminato nella scorsa primavera, con la vittoria. Entrambi gli sciatori han dato vita ad un valzer di tecnica e velocità senza esclusione di colpi che ha messo in evidenza la netta differenza tra loro e il resto del gruppo; infatti Myhrer si classifica a più di un secondo e quaranta, mentre una menzione obbligatoria va al transalpino Clement Noel che, dopo una prima manche assolutamente strepitosa conclusa al terzo posto a 38 centesimi di distacco dalla vetta, esce soltanto nel tratto finale di gara della seconda sprecando una splendida prestazione che comunque dice che esso stesso sarà l’outsider principale tra i due fenomeni là davanti. Prestazione Italiana invece opaca, sintomo che c’è ancora molto da lavorare: il primo degli italiani è Stefano Gross che chiude diciassettesimo, ventiduesimo Maurberger; fuori Moelgg e tutti gli altri. Gli appuntamenti per la terza tappa di Coppa del Mondo di sci alpino sono previsti per il prossimo weekend: le donne saranno di scena a Killington per un’altra prova tecnica stavolta negli Stati Uniti dove sabato 24 andrà in onda lo slalom gigante (Prima manche alle 15:45, seconda alle 18:45), e domenica 25 lo slalom speciale (Prima manche alle 16:00, seconda alle 19:00), mentre gli uomini alzeranno il sipario per la prima volta in stagione nel circuito veloce dove a Lake Louise sabato 24 alle 20:15 ci sarà la discesa libera, mentre domenica 25 alle 20 il Super-G. Continua su: http://discesalibera.org/2018/11/18/il-59mo-valzer-di-re-marcel/
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