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  1. 1 - SÖLDEN (GS - F) /// Winner: Tessa WORLEY (FRA) Fuochi d’artificio immediati nella prima gara di Coppa del Mondo 2018/19 che ci regala emozioni e performance incredibile già a partire da questo prologo. Una a dir monumentale Tessa Worley porta a casa la prima tornata di sci alpino 2018/19 in quel del gigante di Sölden disegnando uno sci a dir poco sublime intraprendendo la fase del muro nella seconda manche come nessuno l’aveva mai fatto in data odierna attraverso una scorrevolezza a dir poco incantevole tale da farci rimembrare delle pennellata di famosi pittori del passato andando a vincere nettamente. La campionessa francese si mette alle spalle una meravigliosa Federica Brignone che, a qualche mese dall’infortunio al ginocchio, torna in gara e dimostra subito di essere in piena forma chiudendo in seconda posizione dopo che aveva terminato la prima manche in mattinata addirittura in testa: la valdostana chiude a 35 centesimi di distacco mettendosi dietro Mikaela Shiffrin (0.94”) che rispetto alla prima frazione recupera una posizione arpionando il podio a scapito di Viktoria Rebensburg che chiude al quarto posto; non ancora quindi, al top della forma la fuoriclasse del Colorado. Chiudono le prime cinque la Brunner e la Mowinckel in ex aequo. Continua su: http://discesalibera.org/2018/10/27/sci-alpino-monumentale-tessa-worley-a-solden/
  2. Sci Alpino: monumentale Tessa Worley a Sölden, ma Federica Brignone c’è Fuochi d’artificio immediati nella prima gara di Coppa del Mondo 2018/19 che ci regala emozioni e performance incredibile già a partire da questo prologo: una a dir poco monumentale Tessa Worley porta a casa la prima tornata di sci alpino 2018/19 in quel del gigante di Sölden disegnando uno sci a dir poco sublime intraprendendo la fase del muro nella seconda manche come nessuno l’aveva mai fatto in data odierna attraverso una scorrevolezza a dir poco incantevole tale da farci rimembrare delle pennellata di famosi pittori del passato andando a vincere nettamente. La campionessa francese si mette alle spalle una meravigliosa Federica Brignone che, a qualche mese dall’infortunio al ginocchio, torna in gara e dimostra subito di essere in piena forma chiudendo in seconda posizione dopo che aveva terminato la prima manche in mattinata addirittura in testa: la valdostana chiude a 35 centesimi di distacco mettendosi dietro Mikaela Shiffrin (0.94”) che rispetto alla prima frazione recupera una posizione arpionando il podio a scapito di Viktoria Rebensburg che chiude al quarto posto; non ancora quindi, al top della forma la fuoriclasse del Colorado. Chiudono le prime cinque la Brunner e la Mowinckel in ex aequo. Continua su: http://discesalibera.org/2018/10/27/sci-alpino-monumentale-tessa-worley-a-solden/
  3. Monumentale Tessa sul muro, ma grande Fede che torna dall'infortunio in seconda posizione mettendosi dietro la Shiffrin. ECCEZIONALE, si inizia con un podio sfiorando la vittoria
  4. SERIE A TIM: JUVENTUS - CAGLIARI STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 03/11/2018 - Ore 20:30 Qui la cronaca del match
  5. SERIE A TIM: JUVENTUS - CAGLIARI STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 27/10/2018 - Ore 20:30 Qui i vostri commenti post-partita
  6. Serie A Tim (10° giornata girone andata) CAMPO "C. CASTELLANI"- Empoli, sabato 27/10/2018 EMPOLI - JUVENTUS 1-2 Avere in squadra un fenomeno aiuta. E la Juve, che finora si è goduta Cristiano Ronaldo senza mai esserne dipendente, a Empoli si affida alla sua magia per risolvere una partita ben più dura del previsto. A onor del vero, alla vigilia, Allegri aveva sottolineato la qualità e l'atteggiamento spavaldo dei toscani, ma era difficile aspettarsi una prova tanto coraggiosa da parte loro. E invece la squadra di Andreazzoli ha fatto soffrire non poco i Campioni d'Italia, andando in vantaggio per prima e, una volta agguantata e superata dalla doppietta di CR7, non arrendendosi fino al fischio finale. TANTO PALLEGGIO, POCA SOSTANZA Che sia un pomeriggio complicato si intuisce già prima dell'inizio della partita, quando Chiellini si ferma durante il riscaldamento. Così tocca a Rugani affiancare Bonucci nella difesa a quattro, nella quale fa il suo esordio stagionale De Sciglio, mentre in avanti ci sono Ronaldo, Dybala e Bernardeschi, che si trovano immediatamente di fronte un muro azzurro, alzato dall'Empoli a ridosso della propria area. I toscani sono anche propositivi quando recuperano palla e provano a pungere la Juve, ma è chiaro che la loro prima preoccupazione sia ridurre al minimo i rischi. Così i bianconeri devono ricorrere a un palleggio prolungato che, pur non essendo particolarmente rapido e quindi un po' prevedibile, permette comunque a Ronaldo, Dybala e Pjanic di arrivare al tiro dalla distanza, senza centrare la porta. EMPOLI, CONTROPIEDE E GOL Quando i suoi solisti provano a saltare l'uomo, la Juve arriva più facilmente sul fondo, specie dalla sinistra ed è un peccato che Ronaldo e Bernardeschi finiscano per ostacolarsi sull'ottimo traversone basso di Alex Sandro. Il brasiliano è anche pericoloso di testa e dopo una girata nei primissimi minuti, si ripete a metà primo tempo', ma in entrambi trova Provedel piazzato. L'Empoli concede il possesso palla ai bianconeri, ma quando avanza lo fa con una rapidità notevole e dopo qualche tentativo a vuoto, la discesa di Acquah risulta fatale, perché il tocco centrale dell'ex granata, dopo un rimpallo su Krunic, trova Caputo libero di piazzare il sinistro alle spalle di Szczesny. La reazione della Juve è più timida di quanto ci si potrebbe aspettare e si limita a un'incornata di Ronaldo, bravissimo a staccare sul cross del solito Alex Sandro, meno ad angolare il pallone, che finisce tra le braccia di Provedel. E quando si rientra negli spogliatoi è evidente a tutti che per riagguantare la partita, servirà molto, molto di più. RONALDO, PRIMO RIGORE “ITALIANO” Per la prima volta in stagione la Juve si trova sotto all'intervallo e quando rientra in campo parte a testa bassa, sfiorando subito il pareggio per due volte nella stessa azione, prima con il sinistro di Alex Sandro, respinto da Provedel, poi con quello di Pjanic, che centra in pieno la traversa. Il forcing continua e all'8, su un pallone vagante in area Dybala rende posizione e viene atterrato da Bennacer. Calvarese indica il dischetto e Ronaldo segna il suo primo rigore “italiano”. CR7, CHE SILURO! Il portoghese neanche esulta e va subito a recuperare il pallone per riportarlo a metà campo: un segnale evidente di come la Juve non voglia certo accontentarsi del pareggio. E infatti i bianconeri continuano a fare gioco, ma con un atteggiamento ben diverso rispetto al primo tempo. Ora il recupero palla è più alto e la manovra è più veloce, ma l'Empoli ritrova in fretta coraggio e mette in mostra ordine tattico e bune doti di palleggio, riuscendo a spezzare il ritmo della gara. Allegri vuole aumentare i giri del motore e inserisce Cuadrado al posto di Bernardeschi, ma più dell'ingresso del colombiano sono la classe e la potenza di Ronaldo a cambiare il volto della partita: al 25' CR7 riceve da Matuidi ai venti metri; è spostato sul centro destra e da quella posizione, dopo due tocchi, può mettere l'incrocio nel mirino, caricare il destro e sparare un diagonale tanto violento quanto spettacolare. Provedel può solo provare inutilmente il volo e il marziano questa volta può festeggiare il suo settimo gol in bianconero. FINALE CON BRIVIDO Questa volta l'Empoli accusa il colpo e ci mette qualche minuto a ritrovarsi, mentre la rapidità di Cuadrado rischia di chiudere i conti quando il Colombiano affonda sulla destra e, arrivato a due passi dalla porta cerca centralmente ancora Ronaldo, arretrando però troppo la misura del passaggio. Negli ultimi dieci minuti Allegri richiama Pjanic e manda in campo Douglas Costa per cercare di colpire in contropiede, visto che i toscani tentano il tutto per tutto, lasciando inevitabilmente più spazi. Nel finale tocca a Barzagli rilevare De Sciglio e dare una mano nel contenere il coraggioso forcing degli avversari. E negli ultimi secondi, quando uno spiovente di Caputo sorvola la traversa, le speranze dei toscani di agguantare il pareggio svaniscono e i bianconeri possono tirare un sospiro di sollievo. Perché i tre punti arrivano e sono sicuramente i più sofferti di questo campionato, ma è vincendo partite del genere, contro avversari di fronte ai quali ci si deve togliere il cappello, che si costruiscono i successi di maggio. EMPOLI-JUVENTUS 1-2 RETI: Caputo 28' pt, Ronaldo rig. 9' st e 25' st EMPOLI Provedel; Di Lorenzo, Silvestre, Maietta, Antonelli (24' st Pasqual); Acquah, Traoré (37' st La Gumina), Bennacer; Krunic, Zajc (30' st Ucan); Caputo A disposizione: Fulignati, Terracciano, Marcjanik, Rasmussen, Capezzi, Untersee, Brighi, Jakupovic, Mraz Allenatore: Andreazzoli JUVENTUS Szczesny; De Sciglio (45' st Barzagli), Rugani, Bonucci, Alex Sandro; Pjanic (35' st Douglas Costa), Matuidi Bentancur; Bernardeschi (21' st Cuadrado), Ronaldo, Dybala A disposizione: Perin, Pinsoglio, Cancelo, Benatia, Chiellini, Spinazzola, Kean Allenatore: Allegri ARBITRO: Calvarese ASSISTENTI: Lo Cicero, Tolfo QUARTO UFFICIALE: Giua VAR: Valeri, Giallatini AMMONITI: 43' pt Bernardeschi, 48' pt Bentancur, 14' st Traoré, 33' st Dybala, 46' st Ucan http://www.juventus.com/it/news/news/2018/empoli-juve-match.php
  7. MOVIOLA Stagione Agonistica 2018/19 Match di riferimento: Chievo Verona - Juventus
  8. Tomorrow is the day, so… Save the date!!! Si alza ufficialmente domani il sipario sulla stagione 2018/19 di Coppa del Mondo di Sci Alpino con lo slalom gigante femminile. La cornice è quella della splendida Sölden, in territorio austriaco nella regione del Tirolo, sulle nevi dello splendido ghiacciaio del Rettenbach che, anche quest’anno, è teatro di apertura della stagione sciistica alpina. Grandi speranze azzurre con Federica Brignone e Marta Bassino su tutte che mettono nel mirino la possibilità di esordire con una buona gara visto le ottime preparazioni effettuate in questi mesi che sicuramente le porteranno a battagliare con le favorite della vigilia che, come sempre, corrispondono ai nomi oltre che di Mikaela Shiffrin che per forza di cose è la favorita numero uno considerando che è la campionessa uscente, anche della norvegese Mowinckel (Autentica rivelazione della passata stagione), di Tessa Worley autentica fuoriclasse della specialità, di Viktoria Rebensburg, e via via discorrendo con tutte le altre. Proprio Viktoria Rebensburg ha un feeling speciale con questa pista visto che, lo scorso anno, fu proprio la tedesca ad esordire in forma vincente su queste nevi concludendo al primo posto davanti alla Worley e alla nostra Manuela Moelgg. Ricordiamo che la gara, essendo un ambito del tecnico, sarà divisa in due manche la cui prima si realizzerà domani alle ore 10:00 e la seconda alle ore 13:00. La copertura televisiva sarà affidata anche quest’anno a RaiSport e ad Eurosport. Nella giornata di oggi, nel tardo pomeriggio, verranno effettuati i sorteggi dei pettorali per stabilire l’ordine di partenza dal cancelletto. Tutto quindi è in ordine per uno start che può essere messo a repentaglio, come sempre, solo dall’incognita meteo che lascia qualche dubbio visto le probabilità di una nevicata consistente: staremo a vedere, si ricorda comunque che a differenza degli anni passati le gare cancellate verranno in seguito recuperate. L’attesa è molteplice e l’adrenalina è a mille: lo spettacolo dello sport più pazzesco del mondo, è davvero terminata. Continua su: http://discesalibera.org/2018/10/26/sci-alpino-domani-si-apre-la-stagione-di-coppa-del-mondo-con-il-gigante-femminile-a-solden/
  9. Riposa in pace Sarà Anzanello. La campionessa mondiale del 2002 é mancata dopo una lunga malattia a 38 anni. Vita ingiusta.
  10. La guerriera del Canton Ticino alla ricerca del riscatto: Lara Gut è pronta Quella alle porte, per Lara Gut, è la stagione del riscatto assoluto. Dopo che la scorsa edizione della Coppa del Mondo le è servita per riassaporare le nevi intercontinentali dopo il brutto infortunio ai legamenti del ginocchio sinistro occorsogli agli ultimi Campionati Iridati in quel di St. Mortitz del 2017, la bella elvetica fresca anche di nozze con il calciatore dell’Udinese Valon Behrami, ha puntato tutto su una preparazione curata nei dettagli per essere subito competitiva a partire dal gigante di Sölden di scena in questo weekend che aprirà la stagione agonistica. Lara, che proprio in queste ore, ha abbandonato i social media per concentrarsi totalmente sulle sue attività, ha tutte le carte in regola per ritornare sulla strada vincente che negli anni recenti l’ha contraddistinta e l’ha portata a essere una delle migliori sciatrici del pianeta; nella sua bacheca si annovera l’importante casella che corrisponde alla conquista della Coppa del Mondo generale targata 2016 (Oltre che le sfere di cristallo di specialità in Super-G nel 2014 e sempre nel 2016) oltre a 5 medaglie mondiali e una olimpica sebbene non del metallo più pregiato. Essere una sciatrice alpina polivalente in fatto di performance sia nel tecnico che nel veloce, al giorno d’oggi, non è cosa assai scontata anzi, è sempre più raro trovare atlete che riescano a trovarsi al meglio in entrambe le situazioni, ma Lara è di una di queste: grazie alla sua scorrevolezza ad una carvata sempre molto efficace ed elegante, ha saputo imprimere alle sue gare sempre una certa consistenza andando ad insidiare sempre le sue rivali più che mai agguerrite e che, consapevoli anche della sua forza, han sempre dovuto mettere qualcosa in più. Riservata, concentrata, Lara è una professionista seria che ha sempre intrapreso la sua carriera sciistica con una deduzione formidabile che l’ha portata a vincere 24 gare in Coppa del Mondo di cui 7 in discesa libera, 12 in supergigante, 4 in slalom gigante, e 1 in combinata a sostegno della tesi effettuata nel precedente capoverso in merito alla sua polivalenza. Continua su: http://discesalibera.org/2018/10/24/la-guerriera-del-canton-ticino-alla-ricerca-del-riscatto-lara-gut-e-pronta/
  11. SERIE A TIM: EMPOLI - JUVENTUS STADIO "C. CASTELLANI" - Empoli, sabato 27/10/2018 - Ore 18:00 Qui il preview del match ------------------------------------------------------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
  12. UEFA CHAMPIONS LEAGUE: MANCHESTER UNITED - JUVENTUS STADIO "OLD TRAFFORD" - Manchester, martedì 23/09/2018 - Ore 21:00 Qui la cronaca del match
  13. SERIE A TIM: EMPOLI - JUVENTUS STADIO "C. CASTELLANI" - Empoli, sabato 27/10/2018 - Ore 18:00 Qui i vostri commenti post-partita
  14. SERIE A TIM: EMPOLI - JUVENTUS STADIO "C. CASTELLANI" - Empoli, sabato 27/10/2018 - Ore 18:00 Qui i vostri commenti post-partita
  15. UEFA Champions League (3° giornata girone d'andata) STADIO "OLD TRAFFORD"- Manchester, martedì 23/10/2018 MANCHESTER UNITED - JUVENTUS 0-1 Gli ottavi di Champions non sono ancora matematici, ma ormai manca davvero un soffio alla Juve, straordinaria anche questa sera nello sbancare l'Old Trafford 22 anni dopo l'ultimo successo. Nel 1996 era stato un penalty di Del Piero a decidere la sfida e anche questa volta tocca all'uomo con il 10 sulle spalle: Dybala segna praticamente un rigore in movimento e firma un successo ben più netto di quanto dica lo striminzito 1-0 finale. LA JOYA COLPISCE ANCORA La Juve si presenta in campo con una personalità straripante. Poche squadre si possono permettere di arrivare nel “Teatro dei Sogni” e imporre il proprio ritmo ai padroni di casa fin dai primi minuti. Le maglie rosse e i 75.000 sugli spalti normalmente bastano a intimorire anche i campioni più navigati, ma non i bianconeri. Allegri disegna un 4-3-3 aggressivo, con Cuadrado Dybala e Ronaldo che scambiano sovente posizione, mandando in confusione i padroni di casa. E quando CR7 decide di allargarsi sulla destra e di puntare il fondo, la supremazia iniziale viene ripagata: il marziano crossa, Cuadrado interviene ma viene bloccato e allora ecco Dybala, che arriva per primo sul pallone e spedisce in rete il suo quarto gol europeo della stagione. SOLO JUVE Il gol non appaga la Signora, che continua a macinare gioco come se si trovasse di fronte a una squadretta, non ai poderosi Red Devils. Cancelo sfiora il raddoppio con una sventola in diagonale che De Gea riesce a intercettare, poi è Bentancur ad alzare troppo la mira, arrivando a incornare il traversone dalla bandierina di Pjanic, quindi Ronaldo su punizione e Matuidi sulla prima respinta costringono il portiere a un doppio intervento tutt'altro che semplice. A chiudere un primo tempo di dominio assoluto arriva anche il sinistro di Dybala, fuori di un soffio, e non rende giustizia ai bianconeri, che meriterebbero ben più di un solo gol di vantaggio. IL MANCHESTER SI FERMA AL PALO Si riparte con la magnifica combinazione tra Pjanic, Cuadrado e Ronaldo che porta CR7 al tiro dal limite e De Gea a volare per togliere il pallone da sotto la traversa, ma con il passare dei minuti la Juve rallenta il ritmo e si fa più imprecisa, permettendo allo United di farsi vedere con maggior frequenza dalle parti di Szczesny. Per vedere una vera occasione però si deve attendere la mezz'ora, quando Pogba recupera un pallone ai limiti dell'area bianconera e piazza il sinistro, centrando il palo. Allegri interviene e dopo Bernardeschi al posto di Dybala, inserisce Barzagli al posto di Cuadrado e passa alla difesa a tre, mentre negli ultimi minuti tocca a Douglas Costa, in campo al posto di Cancelo. Così ridisegnata la Juve respinge ogni tentativo degli inglesi senza problemi e anzi li spaventa con qualche contropiede. E al fischio finale si ritrova, più che meritatamente, con un piede negli ottavi di Champions. MANCHESTER UNITED-JUVENTUS 0-1 RETI: Dybala 17' pt MANCHESTER UNITED De Gea; Young, Smalling, Lindelof, Shaw; Matic, Pogba; Rashford, Mata, Martial; Lukaku A disposizione: Romero, Bailly, Darmian, Fred, Andreas, Ander Herrera, Chong Allenatore: Mourinho JUVENTUS Szczesny; Cancelo (42' st Douglas Costa), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Cuadrado (36' st Barzagli), Ronaldo, Dybala (33' st Bernardeschi) A disposizione: Perin, De Sciglio, Benatia, Kean Allenatore: Allegri ARBITRO: Mažić (SRB) ASSISTENTI: Ristić (SRB), Djurdjević (SRB) QUARTO UFFICIALE: Petrović (SRB) ARBITRI D'AREA: Djokić (SRB), Grujić (SRB) AMMONITI: 14' st Matuidi, 33' st Young, 38' st Chiellini http://www.juventus.com/it/news/news/2018/manchester-juventus-commento.php
  16. Stagione Agonistica 2018/19 Match di riferimento: Manchester United - Juventus
  17. L’arma letale dello sci svizzero: Beat Feuz Manca oramai meno di una settimana all’alzata del sipario sulla Coppa del Mondo di sci alpino edizione targata 2018/19 con il gigante di Sölden, ed è vero che le prime due gare di essa stessa sono relegate a tutti gli sciatori specialisti nel tecnico (Dopo la trasferta austriaca, si volerà sulla “Black Levi” il 18 novembre nella fredda Finlandia), ergo bisognerà aspettare soltanto il 24 e il 25 novembre a Lake Louise per vedere all’opera i velocisti disegnare traiettorie magiche sugli sci, ma è opportuno senza alcun dubbio parlare della stagione che verrà parlando senz’altro di Beat Feuz. Beat Feuz è un fuoriclasse assoluto della velocità, se stessimo parlando di calcio verrebbe indubbiamente etichettato come un “top player” assoluto capace di spostare gli equilibri nel gioco di gara. Lo sci alpino, ovviamente, è uno sport prettamente individuale (Salvo quei pochi, per adesso, team event inseriti in quel del calendario), ma non cambia il discorso sul suddetto spostamento in quanto, la sua capacità probabilmente unica di leggere le gare in corso, di adattarsi, e di tirar fuori una prestazione fuori dal comune, lo rende attualmente uno dei migliori sciatori veloci più importanti all’interno della faccia della terra. L’elvetico negli ultimi anni ha saputo non soltanto migliorarsi, ma la sensazione che ha dato è di farsi trovare sempre pronto soprattutto negli appuntamenti che contavano, vedi infatti la medaglia d’oro iridata agli ultimi Campionati del Mondo di St. Moritz in discesa libera al termina di una gara conquistata con una prova di forza eccezionale; fino ad ora ha un pò mancato l’appunto con l’acuto olimpico pur sfiorando l’impresa negli ultimi Giochi visto il bronzo arpionato in discesa e l’argento in super-G, ma la sensazione è che per Pechino 2022 ci possa essere la definitiva consacrazione. Tecnica, caparbietà, e come detto lettura di gara in corso rendono Feuz una scheggia fondamentale all’interno di un settore con tantissimi atleti di livello traducendosi nell’élite dove siedono i vari Svindal, Jansrud, Kriechmayr, il nostro Fill, e tantissimi altri; magari fisicamente non ultra perfetto al pari di tantissimi altri sciatori, ma estremamente efficace come pochi a dimostrazione che l’impegno e la passione non solo pagano ma fanno sempre la differenza lui, in questa élite, lavorando giorno giorno ha meritato di farne parte non mollando mai e, tenendo un profilo sempre basso, operando step by step saltando anche le sofferenze che spesso si presentano all’interno di un percorso sciistico. Continua su: http://discesalibera.org/2018/10/22/larma-letale-dello-sci-svizzero-beat-feuz/
  18. SERIE C (9° giornata girone d'andata): LUCCHESE - JUVENTUS STADIO "PORTA ELISA" - Lucca, domenica 28/10/2018 - Ore 19:30 Qui la cronaca del match & i commenti post-partita
  19. Serie A (5° Giornata andata): JUVENTUS - MOZZANICA STADIO "ALE & RICKY" - Vinovo (To), sabato 27/10/2018 - Ore 15:30 Qui la cronaca del match e i commenti
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