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Morpheus ©

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Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. Non ci credo... RIP Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  2. Ma a Milano come Han fatto a mandarlo via? Allenatore clamoroso.
  3. .............. SERIE A TIM: JUVENTUS - GENOA STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, domenica 23/04/2017 - Ore 20:45 Qui il preview del match ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Vincere!
  4. .............. SERIE A TIM: JUVENTUS - GENOA STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, domenica 23/04/2017 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  5. .............. SERIE A TIM: JUVENTUS - GENOA STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, domenica 23/04/2017 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita
  6. UEFA Champions League (Ritorno quarti di finale) Barcelona, 19/04/2017 - Ore 20:45 ............... BARCELONA - JUVENTUS 0-0 .......
  7. Che stagione fallimentare. Onore alla Lube. Richiamassero Bruno ora Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  8. ...................... UEFA CHAMPIONS LEAGUE: BARCELONA - JUVENTUS STADIO "CAMP NOU" - Barcelona, mercoledì 19/04/2017 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  9. Episodi arbitrali Competizioni stagione agonistica 2016/17 - Speciale UEFA Champions League ritorno quarti di finale
  10. Dopo la messa in standby della prova a causa delle difficoltà che sta attraversando il paese (e per la scarsa partecipazione da parte delle squadre), il Giro di Turchia 2017 ci riprova. La corsa anatolica, inizialmente in programma a fine aprile, cambia data. L’UCI ha infatti accettato la proposta degli organizzatori di spostare la corsa dal 10 al 15 ottobre 2017. La modifica della data riguarda solo l’evento 2017. In merito all’edizione 2018 verrà presa una decisione in giugno in un meeting dell’UCI. Le indiscrezioni trapelate rivelano che quella del 2017 (se si farà) sarà l’unica edizione della gara nel World Tour. Per il 2018 si vocifera infatti di uno spostamento a febbraio e di ritorno nell’Europe Tour. http://www.cicloweb.it/2017/03/30/giro-di-turchia-2017-spostamento-ottobre/
  11. @flamingo domani c'è la Freccia Vallone
  12. PHILIPPE GILBERT (QUICK-STEP) Quaranta chilometri di spettacolo puro sulle Ardenne: Philippe Gilbert è uscito vincente da una straordinaria lotta all’Amstel Gold Race 2017 al termine di un testa a testa con Michal Kwiatkowski, con il belga che ha attaccato addirittura a 40 chilometri dall’arrivo con altri uomini. Nona posizione per Sonny Colbrelli, il migliore degli italiani. Prima parte di gara classica, con la fuga che si è staccata dopo qualche chilometro e alcuni tentativi. Lars Boom (LottoNL – Jumbo), Nikita Stalnov (Astana), Mads Wurtz Schmidt (Katusha – Alpecin), Stijn Vandenbergh (Ag2r La Mondiale), Tim Ariesen (Roompot – Nederlandse Loterij), Michal Paluta (CCC Sprandi), Brendan Canty (Cannondale – Drapac), Johann Van Zyl (Dimension Data), Kenneth Van Rooy (Sport Vlaanderen – Baloise), Pieter Vanspeybrouck (Wanty – Groupe Gobert), Vincenzo Albanese (Bardiani – CSF) e Fabien Grellier (Direct Energie) hanno preso vantaggio sul gruppo, che inizialmente ha lasciato spazio facendo lievitare il vantaggio fino a 7′ in breve tempo. Da quel momento, non ha più concesso nulla stabilizzando il gap. Una volta arrivato in vista degli ultimi 100 chilometri, però, ha alzato il ritmo, riportandosi sotto i 5′ di distanza. I primi movimenti delle squadre dei big si sono visti al secondo passaggio sul Cauberg, dove ci sono stati anche alcuni attacchi, subito rintuzzati dalla testa del gruppo. Successivamente la Bmc ha preso in mano le operazioni, facendo impennare l’andatura a 70 chilometri dal traguardo, provando a rendere dura la corsa in favore di Greg Van Avermaet, vincitore sette giorni fa della Parigi-Roubaix, e riportandosi a meno di un minuto dai battistrada, molto affaticati anche a causa del vento piuttosto intenso durante la gara. Con il gruppo lanciato, tutti i fuggitivi sono stati riacciuffati tra i -50 e i -40. Appena in tempo per accendere la miccia sul Kruisberg: Tiesj Benoot (Lotto Soudal) ha attaccato deciso, portando via un gruppetto di 6 uomini comprendente Bert-Jan Lindeman (Lotto NL – Jumbo), Michael Albasini (ORICA – Scott), Sergio Henao (Sky), Nathan Haas (Dimension Data) e Philippe Gilbert (QuickStep-Floors), grande favorito della vigilia. Poco dopo sono rientrati anche Ion Izagirre (Bahrain – Merida) e Jose Joaquin Rojas (Movistar), formando un gruppetto molto interessante di 8 uomini con un leggero margine di vantaggio sul resto del gruppo, che però ha perso compattezza nel tentativo di inseguire sull’Eyserbosweg. Sfortunatissimo, Benoot ha perso contatto dalla testa della corsa a causa di un problema meccanico. Altra accelerazione in gruppo sul Keutenberg, a poco più di 30 dall’arrivo: Michal Kwiatkowski (Team Sky) è riuscito a sbarazzarsi della compagnia di Greg Van Avermaet (Bmc), Alejandro Valverde (Movistar), Fabio Felline (Trek Segafredo) e Tim Wellens e riportarsi sulla testa della corsa, distante una decina di secondi. Il quartetto rimasto ha provato ad andare via di ritmo ed è stato raggiunto qualche chilometro dopo da Bob Jungels (QuickStep-Floors), Rui Costa (UAE Emirates) e Warren Barguil (Sunweb), sempre ad una distanza ridotta dai primi nell’avvicinamento all’ultimo passaggio sul Cauberg. Sulla salita simbolo della corsa, però, non ci sono stati scossoni e le posizioni si sono cristallizzate, con i primi inseguitori che sono scivolati a 30” dai migliori mentre il gruppo principale è andato ben oltre il minuto di distacco. Anche il Geulhemmerberg è passato senza fare danni, mentre sul Bemelerberg, nonostante una pendenza molto bassa, prima Kwiatkowski e poi Gilbert hanno abbattuto le difese degli avversari, scavando un vantaggio decisivo pedalata dopo pedalata, metro dopo metro. Il vincitore della Sanremo e il vincitore del Fiandre hanno trovato subito l’accordo e sono riusciti ad involarsi verso la volata a due. Nel rettilineo finale i due si sono studiati, con Gilbert in testa. Kwiatkowski ha provato a lasciare lo spazio per partire in progressione come alla Sanremo e la sua impostazione della volata sembrava ancora una volta vincente quando è riuscito a prendere 5 metri di vantaggio. Il polacco, però, potrebbe essere partito troppo presto e in una volata allo sfinimento Gilbert è riuscito a chiudere il buco e a superarlo negli ultimi 75 metri firmando il poker all’Amstel Gold Race, in quella che ricorderemo senza dubbio come la più bella degli ultimi anni. Michael Albasini ha regolato il gruppetto dei battuti davanti ad Haas e Rojas, rispettivamente in quarta e quinta posizione. Sonny Colbrelli (Bahrain Merida) ha chiuso al secondo posto la volata del gruppo (rientrato sugli inseguitori con Van Avermaet e Valverde, oltre Felline e altri), tagliando il traguardo in nona posizione al termine di una buona gara, che però si è sviluppata in maniera troppo selettiva per consentirgli di competere per il successo. http://www.oasport.it/2017/04/amstel-gold-race-2017-poker-di-philippe-gilbert-kwiatkowski-battuto-show-sulle-ardenne/
  13. Certo che lo seguiamo! Vediamo Rafa, Murray e Nole non ancora al 100%...
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