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Morpheus ©

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  1. L'eccellenza azzurra alla stregua dell'ennesima battaglia olimpica
  2. Il Tennis ha fatto parte del programma dei Giochi olimpici estivi sin dalla nascita del movimento Olimpico moderno ai Giochi della I Olimpiade nel 1896. È stato poi escluso a partire dei Giochi della IX Olimpiade del 1928 per rientrarne ai Giochi della XIX Olimpiade di Città del Messico del 1968, ma solo come torneo d'esibizione. Con i Giochi di Seoul 1988 il tennis è tornato ad essere ufficialmente uno sport olimpico, da Pechino 2008 il torneo è entrato a far parte del calendario ufficiale ATP e WTA equiparato nel primo caso ad un torneo di livello ATP Masters Series/ATP World Tour Masters 1000 e nel secondo ad un Tier I/Premier. Per quanto riguarda la formula del torneo, nella prima edizione furono disputati solamente i tornei di singolare e doppio maschile, a partire da Parigi 1900 vennero introdotti gli stessi tornei a livello femminile e il torneo di doppio misto. Nel 1904 si tornò ai soli tornei maschili, quattro anni dopo furono invece assegnate anche medaglie a livello indoor di ambo i sessi ad esclusione del doppio femminile a cui nel 1912 si aggiunse il ritorno del doppio misto anche indoor. Nel 1920 e 1924 il programma trovò una certa stabilità con l'assegnazione di medaglie in doppio e singolare maschile, femminile e misto con l'eliminazione dei tornei indoor. La stessa formula venne utilizzata al rientro del tennis nel programma olimpico nel 1968, anche se solo come sport dimostrativo, sedici anni anni dopo vennero giocati solo incontri di singolare sia maschile che femminile. Con il ritorno nel programma ufficiale nel 1988 si è tornati ad una formula simile a quella degli anni venti ad eccezione dell'assenza del torneo di doppio misto, che è stato reintegrato a Londra 2012.[1] Ad eccezione delle edizioni del 1896, 1900, 1904, 1988, e del 1992, quando veniva assegnata la medaglia di bronzo a tutti i semifinalisti sconfitti, in tutte le altre occasioni è sempre stata prevista una finale per il bronzo.
  3. La pallanuoto fa parte del programma olimpico fin dai Giochi della II Olimpiade, svolti a Parigi nel 1900. Nelle prime due edizioni non presero parte al torneo delle rappresentative nazionali, ma uno o più club che rappresentavano la propria nazione. Quattro dei primi cinque titoli furono vinti dalla Gran Bretagna, mentre dal 1932 in poi è iniziato il predominio dell'Ungheria, vincitrice di quindici medaglie in venti partecipazioni, di cui nove d'oro. La squadra detentrice del titolo olimpico maschile è la Croazia, gli Stati Uniti invece detengono il titolo femminile, che viene assegnato solamente dall'edizione del 2000. Nella lunga storia dei Giochi olimpici, sono stati organizzati ventisei tornei maschili e quattro tornei femminili a cui hanno preso parte diciannove diverse nazioni. Gli atleti che hanno preso alle varie competizioni sono stati 2091 uomini e 215 donne, per un totale di 2306 atleti.
  4. Il nuoto fa parte del programma dei Giochi Olimpici sin dalla prima edizione di Atene 1896. Le gare olimpiche sono state a lungo l'unico evento di rilevanza globale in ambito natatorio; la FINA, infatti, non ha organizzato un campionato mondiale fino al 1973. Il programma prevede 34 gare, 17 maschili e 17 femminili.
  5. Ce la farà Tania a conquistare l'ultima medaglia che manca prima del definitivo ritiro?
  6. L'atletica leggera ha fatto parte del programma dei Giochi olimpici estivi sin dalla nascita del movimento Olimpico moderno ai Giochi della I Olimpiade nel 1896. Gli eventi disputati sono variati grandemente nel corso delle diverse edizioni.
  7. Meglio cosi, non è il caso di sovraccaricare i ragazzi con inutili amichevoli. Il calendario è già bello pieno di suo.
  8. Forse hai "leggermente" dimenticato una certa coppia Del Piero - Trezeguet i quali, insieme, hanno reiscritto la storia dei record di marcatura nostrano e straniero della nostra società. Un qualcosa di storicamente inarrivabile e, non prendertela per caritá, un qualcosa che nemmeno un ragazzino si dimenticherebbe perché impossibile fare una cosa di questo tipo.
  9. Amichevole "International Challenge Cup" Hong Kong, 30/07/2016 - Ore 10:00 ............... JUVENTUS - SOUTH CHINA 2-1 .......
  10. Macelleria totale, cioè ma come si gioca così? Un branco di idioti senza precedenti
  11. ............... AMICHEVOLE: JUVENTUS a - JUVENTUS b 2-0 (39' Higuaín - 48' (A) Coccolo) STADIO "CAMPO SPORTIVO DI VILLAR PEROSA" - Villar perosa (TO), mercoledì 17/08/2016 - Ore 17:00 Qui la cronaca del match e i commenti post-partita C’è una parola che, più di ogni altra, riassume la grande festa di Villar Perosa. Questa parola è tradizione. Tradizione è prendere una assolata giornata di agosto e salire fino all’inizio delle montagne della Val Chisone. È trascorrere una giornata di divertimento, di gioia, di cori e, soprattutto, di Juve. Tradizione è aspettare qualche ora sotto il sole che arrivino i giocatori bianconeri per salutarli, per gridare loro il proprio affetto, magari per strappare una foto o un autografo. È la coda per un panino, il saluto ai trofei vinti nella stagione precedente. È l’in bocca al lupo ai Campioni d’Italia, a pochi giorni dall’inizio di una nuova, grande avventura. Tutto questo è Villar Perosa, un rito che anche quest’anno si è rinnovata davanti a un pubblico sempre più numeroso, presente e caloroso fin dalle prime ore della giornata. E poi, ovviamente, c’è il calcio, c’è la partita fra la Juve A e la Juve B. E c'è la prima di Pjanic, Pjaca e Higuain davanti ai loro nuovi tifosi. Dei nuovi acquisti sono questi tre a giocare dall'inizio, mentre Dani Alves e Benatia entreranno a gara in corso. I due attaccanti combinano subito bene, ma il Pipita spara alto dal limite, quindi è il croato ad avere una doppia occasione: Del Favero respinge il tocco da distanza ravvicinata e subito dopo è la traversa a ribattere il sinistro di prima intenzione su assist di Alex Sandro. Dopo una decina di minuti Pjanic accusa un fastidio all'anca e lascia il posto ad Hernanes. I ritmi sono logicamente bassi e la Primavera di Grosso, ben messa in campo, chiude gli spazi e concede poco. Quando poi ancora Pjaca si ripresenta davanti a Loria, in campo al posto di Del Favero, il portiere intercetta nuovamente la conclusione e Vogliacco libera sulla linea. Al 39' però il gol arriva e porta la firma di Gonzalo Higuain che stacca altissimo sugli sviluppi di un corner e infila nell'angolino la sua prima rete in bianconero. La ripresa, anche questa è tradizione, si apre all'insegna dei cambi e Allegri manda in campo Dani Alves, Mandzukic e Dybala, oltre ad Audero, Macek e Kastanos. È proprio su un traversone di quest'ultimo che Coccolo, nel tentativo di anticipare Dybala, spedisce il pallone nella propria porta. C'è giusto ancora il tempo di vedere ancora uno spunto di Kastanos che, servito dal tacco di Mandzukic, impegna il terzo portiere della Primavera Maricchi. Poi, al 12', scatta l'invasione di campo e inizia la caccia a foto, autografi e, per i più fortunati, a magliette e pantaloncini da portare a casa. Villar è anche questo. Ed è magnifico così. JUVENTUS A - JUVENTUS B 2-0 RETI: Higuain 39' pt, Coccolo ( aut.) 3' st JUVENTUS A Buffon (16' pt Neto, 1' st Audero); Rugani (1' st Macek), Bonucci, Chiellini (30' pt Barzagli); Lichtsteiner (1' st Dani Alves), Khedira (1' st Kastanos), Pjanic (11' pt Hernanes), Alex Sandro, Evra; Pjaca (1' st Dybala), Higuain (1' st Mandzukic) A disposizione: Benatia, Marrone, Severin, Lemina, Untersee, Asamoah, Pereyra Allenatore: Allegri JUVENTUS B Del Favero (33' pt Loria, 8' st Maricchi); Beruatto, Vogliacco (1' st Merio), Coccolo (8' st Zanandrea), Rogerio (8' st Moussa); Muratore, Bove (33' pt Touré), Caligara (33' pt Morselli); Kanoute; Leris (8' st Tripaldelli), Mosti (33' pt Mosti) Allenatore: Grosso ARBITRO: Pairetto ASSISTENTI: Ranghetti, Vivensi (juventus.com) http://www.juventus.com/it/news/news/2016/tradizione-e-festa-grazie-villar.php
  12. ............... SERIE A TIM: JUVENTUS - FIORENTINA 2-1 STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, domenica 21/08/2016 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  13. ............... SERIE A TIM: JUVENTUS - FIORENTINA 2-1 (37' Khedira - 70' Kalinic - 75' Higuaín ) STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, domenica 21/08/2016 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita Buona la prima per la Signora. E buona la prima per Higuain, che inaugura la sua avventura in bianconero con la specialità della casa: una rete da tre punti, timbrata dopo appena nove minuti dal suo ingresso in campo. Quasi un omaggio al suo numero di maglia. Il Pipita inizialmente è in panchina. Allegri schiera la coppia Mandzukic Dybala e l'unico nuovo acquisto presente all'inizio è Dani Alves. Sarà che la squadra si conosce e gioca a memoria, ma il primo tempo dei bianconeri è uno spettacolo. Neanche quattro minuti sul cronometro e potrebbero già passare con Khedira, che approfitta di un rinvio maldestro di Tatarusanu e si presenta a tu per tu con il portiere alzando troppo il pallonetto. La gara è un monologo bianconero: le corsie esterne sono territorio di caccia per Dani Alves e Alex Sandro, mentre al centro Asamoah arriva su ogni pallone, garantendo non solo copertura, ma anche giocate di qualità. È suo il sinistro che termina alto dopo una ventina di minuti, mentre quello di Dybala, rasoterra, si spegne a lato. Quando la Joya e Dani Alves combinano in velocità è una goduria per gli occhi e alla mezz'ora lo scambio di prima tra i due meriterebbe di terminare accompagnato dal boato dello Stadium, invece il sinistro a giro dell'argentino termina sul fondo. Per sentire gli spalti tremare, non si deve comunque aspettare molto: al 36' Chiellini lascia partire un cross teso dalla tre quarti e Khedira si inserisce con tempismo perfetto, incornando alle spalle di Tatarusanu. La Juve diverte e convince. La Fiorentina continua a essere schiacciata nella propria metà campo e le giocate che regalano i bianconeri sono spesso deliziose, che si tratti di un disimpegno di tacco di Bonucci, della sventola di contro balzo di Dybala o della fiondata in corsa di Alex Sandro. Si va al riposo sull'1-0, ma i bianconeri meriterebbero un vantaggio ben più ampio. Prova a rimpinguarlo Dybala appena rientrati in campo, deviando al volo il cross di Alex Sandro. Il sinistro della Joya però viene smorzato e Tatarusanu può bloccare. I viola, per scuotersi dall'apatia, provano ad alzare il pressing. La mossa, unita ad un fisiologico calo dei bianconeri, addormenta la gara, ora meno vivace, e risveglia le velleità della Fiorentina. Allegri cerca di riportare l'inerzia della partita dalla propria parte inserendo Higuain al posto di Mandzukic, ma non c'è il tempo di notare gli effetti del cambio che Kalinic riporta il punteggio in parità, incornando il traversone dalla bandierina di Ilicic. La reazione bianconera è rabbiosa e al primo vero affondo ecco gli effetti di cui si diceva: il Pipita si avventa come un falco sul tiro di Khedira, sporcato dalla difesa, e infila Tatarusanu da due passi. Veder vanificati i propri sforzi dopo pochi giri di orologio è una mazzata per il morale dei viola e al contrari ora uvneJuve appare rinvigorita. Lemina sfiora il terzo gol con una saetta dal limite che Tatarusanu riesce a deviare in angolo con la punta delle dita. Allegri comunque preferisce evitare di correre rischi e inserisce Evra ed Hernanes al posto di Dybala e Khedira, passando ad un inedito 5-4-1. La squadra perde un po' di mordente in avanti, ma Buffon rimane al sicuro e la prima vittoria arriva senza patemi. E non potrebbe esserci modo migliore per iniziare il campionato. JUVENTUS-FIORENTINA 2-1 RETI: Khedira 37' pt, Kalinic 26' st, Higuain 30' st JUVENTUS Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Dani Alves, Lemina, Khedira, Asamoah, Alex Sandro; Dybala (39' st Evra), Mandzukic (21' st Higuain) A disposizione: Neto, Audero, Marrone, Benatia, Rugani, Lichtsteiner, Pjanic, Pjaca, Zaza Allenatore: Allegri FIORENTINA Tatarusanu; Tomovic, Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Badelj (20' st Sanchez), Vecino, Alonso; Ilicic, (35' st Rossi) Chiesa (1' st Tello); Kalinic. A disposizione: Dragowski, Lezzerini, De Maio, Diks, Mati Fernandez, Hagi, Milic, Babacar, Zarate Allenatore: Paulo Sousa ARBITRO: Massa ASSISTENTI: Cariolato, Crispo QUARTO UFFICIALE: Tonolini ARBITRI D'AREA: Rizzoli, Doveri AMMONITI: 39' pt Kalinic, 44' pt Vecino, 9' st Barzagli, 46' st Tomovic (juventus.com) http://www.juventus.com/it/news/news/2016/buona-la-prima-signora.php
  14. ............... SERIE A TIM: LAZIO - JUVENTUS 0-1 STADIO "OLIMPICO" - Roma, domenica 27/08/2016 - Ore 18:00 Qui la cronaca del match
  15. ............... SERIE A TIM: LAZIO - JUVENTUS 0-1 (66' Khedira) STADIO "OLIMPICO" - Roma, sabato 27/08/2016 - Ore 18:00 Qui i vostri commenti post-partita Ancora Khedira, ancora tre punti. Dopo il gol contro la Fiorentina, Sami si ripete anche con la Lazio e questa volta non serve neanche il raddoppio. La Juve stende la Lazio grazie alla rasoiata del tedesco che risolve una partita rognosa, combattuta, ma poco spettacolare, nella quale sono solo i bianconeri a cercare di pungere, tanto è vero che la prima parata di Buffon arriva solo a cinque minuti dal termine. All'inizio Allegri rinuncia ancora a Pjanic e Higuain e riconferma per dieci undicesimi la formazione schierata contro i vola una settimana fa, con la sola eccezione di Benatia al posto di Bonucci, rimasto a Torino per motivi familiari. L'inizio dei bianconeri è tutt'altro che frenetico: la Juve lascia l'iniziativa alla Lazio, aspettandola nella propria metà campo, senza comunque patire eccessivamente il pressing alto degli avversari. Ben più in difficoltà Basta quando Alex Sandro lo aggredisce sporcando il suo rinvio che si trasforma in un assist per Dybala, il cui colpo di testa viene tolto dall'angolino da Marchetti. Dopo una decina di minuti dal fischio d'inizio la Juve cambia ritmo, soprattutto alza il baricentro e la gara diventa ben presto un monologo, anche se le ripartenze dei biancocelesti consigliano prudenza. La fase difensiva della squadra di Inzaghi è pressoché perfetta. Ogni spazio viene chiuso e questo, unito a qualche imprecisione di troppo e al gran caldo, che addirittura porta al time out a metà tempo, tiene lontani i bianconeri dalla porta di Marchetti che deve intervenire solo alla mezz'ora, quando Asamoah arriva sul traversone di Khedira e, complice la deviazione di Basta, sforna un pallonetto che il portiere neutralizza in due tempi. La ripresa, almeno nei primi minuti, non offre molto di più, almeno fino al 12', quando nello spazio di pochi secondi Mandzukic e Dybala arrivano al tiro: il primo viene respinto da Marchetti, il secondo termina a lato di un soffio. La partita finalmente si vivacizza e Khedira sfiora il palo dopo il servizio di tacco di Dybala, quindi è Chiellini ad alzare troppo il colpo di testa, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Al 20' arriva il momento di Higuain, in campo al posto di Mandzukic, ed evidentemente basta la sua presenza a spaventare la Lazio, perché non passa neanche un minuto dal suo ingresso ed ecco l'assist di Dybala per Khedira che controlla e infila con un diagonale di sinistro il suo secondo gol in due partite. I padroni di casa provano a reagire: Patric arriva al tiro da buona posizione, deviato sopra la traversa, e a cinque minuti dal termine Parolo costringe Buffon alla prima parata della gara, con un rasoterra dal limite. Nel finale Allegri, che aveva già cambiato Dani Alves con Lichtsteiner, fa esordire Pjaca, inserendolo al posto di Dybala, e il croato trova anche il tempo di mettersi in luce con un doppio passo e una sventola di destro bloccata da Marchetti, che praticamente chiude la gara e che accompagna la Juve alla pausa per le Nazionali a punteggio pieno. LAZIO-JUVENTUS 0-1 RETI: Khedira 21' st LAZIO Marchetti; Bastos, De Vrij, Radu; Basta (27' st Djordjevic), Parolo, Biglia, Lukaku (18' st Patric); Felipe Anderson, Lulic (14' st Milinkovic-Savic); Immobile A disposizione: Strakosha, Vargic, Hoedt, Wallace, Cataldi, Leitner, Kishna, Lombardi, Murgia Allenatore: S. Inzaghi JUVENTUS Buffon; Benatia, Barzagli, Chiellini; Dani Alves (28' st Lichtsteiner), Khedira, Lemina, Asamoah, Alex Sandro; Dybala (43' st Pjaca), Mandzukic (20' st Higuain) A disposizione: Neto, Audero, Rugani, Evra, Pjanic, Hernanes Allenatore: Allegri ARBITRO: Guida ASSISTENTI: Topolini, Tegoni QUARTO UFFICIALE: Manganelli ARBITRI D'AREA: Damato, Irrati AMMONITI: 18' pt Radu, 42' pt Alex Sandro, 16' st Lemina (juventus.com) http://www.juventus.com/it/news/news/2016/ancora-khedira--ancora-tre-punti-.php
  16. Operazione ottima, su Di Marzio oramai stenderei un velo pietoso
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