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Morpheus ©

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Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. Viagra liquido... Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  2. Ci sta Lamar Odom in fin di vita...
  3. Cioè Vettel recupera e ci dobbiAmo sorbire le immagini di Maldonado e Ricciardo. E poi dicono che non è vero.
  4. Amichevole Vinovo (To), 08/10/2015 - Ore 17:00 ............... JUVENTUS - AYGREVILLE 3-0
  5. Serie A Tim (Settima giornata) Torino, 04/10/2015 - Ore 20:45 ............... JUVENTUS - BOLOGNA 3-1
  6. Meno male va, altro fieno in cascina... Tenere duro
  7. Meno male Sainz. Intanto sempre meglio Fernando. Mi spiace vederlo in queste condizioni.
  8. 3 Carlo Favale (Dal 1901 Al 1902) Biografia: Favale, studente del liceo Massimo d'Azeglio, fu tra i soci fondatori della Juventus, di cui assunse la presidenza nel 1901. Sotto la sua presidenza entrarono nel club i primi giocatori stranieri. La Juventus disputò sotto la sua presidenza la stagione 1902 giocando nel girone piemontese con altre tre squadre torinesi, F.C. Torinese, Audace Torino e Società Ginnastica, il girone eliminatorio del quinto campionato di calcio ma, alla fine, dovette cedere il passo al F.C. Torinese. Durante la sua gestione, per la terza volta consecutiva, gli juventini vinsero la Coppa del Ministero della Pubblica Istruzione. Lasciò la guida della società a Giacomo Parvopassu nel 1902 a causa degli impegni di studiio.
  9. 2 Enrico Canfari (Dal 1898 Al 1901) Biografia: Enrico Francesco Canfari (Torino, 1879 – 1915) è stato un calciatore e dirigente sportivo italiano. Insieme al fratello Eugenio è uno dei fondatori della società calcistica Sport Club Juventus (attualmente nota come Juventus Football Club), la più titolata d'Italia ed una delle più vittoriose al mondo. Canfari era studente del Liceo Classico "Massimo D'Azeglio" di Torino quando, nel 1897, insieme ad alcuni compagni di scuola fondò la società, destinata a diventare la più amata dai tifosi italiani. Canfari giocò anche nella Juve nel campionato del 1900 e del 1901, prima di divenire a tutti gli effetti il secondo Presidente del club, dopo il fratello, Eugenio Canfari, che occupò il ruolo a partire dalla fondazione della Vecchia Signora. Nonostante i suoi trascorsi bianconeri, nel 1903 si trasferì in Lombardia dove fu tesserato dal Milan, squadra con la quale fu eliminato nella semifinale del campionato del 1904 proprio dalla Juventus. Morì nel 1915 nella Terza battaglia dell'Isonzo durante la Prima guerra mondiale. « L'anima juventina è un complesso modo di sentire, un impasto di sentimenti, di educazione, di bohemien, di allegria e di affetto, di fede alla nostra volontà di esistere e continuamente migliorare. »
  10. 1 Eugenio Canfari (Dal 1897 Al 1898) Biografia: Eugenio Canfari, Enrico Canfari: la prima Juventus è legata ai nomi dei suoi due primi presidenti, convertiti al calcio che stava nascendo dai giovani entusiasti studenti del “Massimo d’Azeglio” che, sulla mitica panchina, avevano posto le basi della squadra bianconera. I due Canfari amavano la ginnastica ed il ciclismo (il padre era il proprietario di un negozio-officina di vendita e riparazione di biciclette in corso Re Umberto 42 a cento metri dal “d’Azeglio”), ma si appassionano presto al “football”. Nel 1897, la loro bottega diventa la primissima sede della neonata Juventus, Eugenio assume la presidenza con un’impegnativa dichiarazione: Il primo passo di Eugenio Canfari come presidente provocò un vero e proprio terremoto: la sua richiesta di una lira, come tassa, provocò alcune partenze. Qualche tempo dopo, essendo troppo stretta la bottega, dovette sborsare lui le sei lire dell’affitto di quattro camere e servizi che qualcuno chiamò allora: «poco più di una stalla». Segretario fu eletto Enrico Piero Molinatti; era lui che doveva firmare le tessere, tenere la modesta cassa, provvedere all’acquisto del primo pallone scovato in un piccolo negozio di via Barbaroux, nel cuore della città, dove un certo Jordan vendeva stoffe e vestiti “principe di Galles”. La presidenza di Eugenio Canfari durò un anno: il passaggio di consegne al fratello Enrico fu indolore, una semplice successione fra due persone che avevano sempre lavorato, sia per il negozio, sia per la società bianconera, fianco a fianco. «Chi indossa la nostra divisa, le rimarrà fedele malgrado tutto e la terrà come prezioso ricordo. »
  11. Mondiale Piloti 1950 Ita Farina N. Alfa Romeo 158 1951 Arg Fangio J.M. Alfa Romeo 159 1952 Ita Ascari A. Ferrari 500 1953 Ita Ascari A. Ferrari 500 1954 Arg Fangio J.M. Maserati - Mercedes 250F-W196c 1955 Arg Fangio J.M. Mercedes W196s 1956 Arg Fangio J.M. Ferrari D50 1957 Arg Fangio J.M. Maserati 250F 1958 GB Hawthorn M. Ferrari 246 1959 Aus Brabham J. Cooper T51 1960 Aus Brabham J. Cooper T53 1961 USA Hill P. Ferrari 156 38 1962 GB Hill G. B.R.M. P57 52 1963 GB Clark J. Lotus 25 1964 GB Surtees J. Ferrari 158 1965 GB Clark J. Lotus 33 1966 Aus Brabham J. Brabham Bt19 1967 NZ Hulme D. Brabham Bt24 1968 GB Hill G. Lotus 49B 48 1969 GB Stewart J. Matra MS80 1970 Au Rindt J. Lotus 72 1971 GB Stewart J. Tyrrell 003 1972 Bra Fittipaldi E. Lotus 72D 1973 GB Stewart J. Tyrrell 006 1974 Bra Fittipaldi E. McLaren M23 1975 Au Lauda N. Ferrari 312T 1976 GB Hunt J. McLaren M23 1977 Au Lauda N. Ferrari 312T2 1978 USA Andretti M. Lotus 79 1979 ZA Scheckter J. Ferrari 312T4 1980 Aus Jones A. Williams FW07B 1981 Bra Piquet N. Brabham BT49C 1982 Fin Rosberg K. Williams FW08 1983 Bra Piquet N. Brabham BT52 1984 Au Lauda N. McLaren MP4/2 1985 Fra Prost A. McLaren MP4/2B 1986 Fra Prost A. McLaren MP4/2C 1987 Bra Piquet N. Williams FW11B 1988 Bra Senna A. McLaren MP4/4 1989 Fra Prost A. McLaren MP4/5 1990 Bra Senna A. McLaren MP4/5B 1991 Bra Senna A. McLaren MP4/6 1992 GB Mansell N. Williams FW14B 1993 Fra Prost A. Williams FW15C 1994 D Schumacher M. Benetton B194 1995 D Schumacher M. Benetton B195 1996 GB Hill D. Williams FW18 1997 Can Villeneuve J. Williams FW19 1998 Fin Hakkinen M. McLaren MP4/13 1999 Fin Hakkinen M. McLaren MP4/14 2000 D Schumacher M. Ferrari F1-2000 2001 D Schumacher M. Ferrari F2001 2002 D Schumacher M. Ferrari F2002 2003 D Schumacher M. Ferrari F2003 GA 2004 D Schumacher M. Ferrari F2004 2005 Spa Alonso F. Renault R25 2006 Spa Alonso F. Renault R26 2007 Fin Raikkonen K. Ferrari F2007 2008 GB Hamilton L. McLaren MP4/23 2009 GB Button J. Brawn BGP001 2010 D Vettel S. Red Bull RB6 2011 D Vettel S. Red Bull RB7 2012 D Vettel S. Red Bull RB8 2013 D Vettel S. Red Bull RB9 2014 GB Hamilton L. Mercedes W05 2015 GB Hamilton L. Mercedes W06 2015 D Rosberg N. Mercedes W06 W07 Mondiale Costruttori 1958 Vanwall 1959 Cooper 1960 Cooper 1961 Ferrari 1962 B.R.M. 1963 Lotus 1964 Ferrari 1965 Lotus 1966 Brabham 1967 Brabham 1968 Lotus 1969 Matra 1970 Lotus 1971 Tyrrell 1972 Lotus 1973 Lotus 1974 McLaren 1975 Ferrari 1976 Ferrari 1977 Ferrari 1978 Lotus 1979 Ferrari 1980 Williams 1981 Williams 1982 Ferrari 1983 Ferrari 1984 McLaren 1985 McLaren 1986 Williams 1987 Williams 1988 McLaren 1989 McLaren 1990 McLaren 1991 McLaren 1992 Williams 1993 Williams 1994 Williams 1995 Benetton 1996 Williams 1997 Williams 1998 McLaren 1999 Ferrari 2000 Ferrari 2001 Ferrari 2002 Ferrari 2003 Ferrari 2004 Ferrari 2005 Renault 2006 Renault 2007 Ferrari 2008 Ferrari 2009 Brawn 2010 Red Bull 2011 Red Bull 2012 Red Bull 2013 Red Bull 2014 Mercedes 2015 Mercedes 2016 Mercedes
  12. "Forse" perché son vetture che hanno lo stesso ambito di sviluppo come può averlo la RB? .asd
  13. SOCHI – Lewis Hamilton non è per nulla contento per come la Red Bull sta gestendo la situazione legata alla fornitura di motori per il 2016, con un ritiro minacciato in caso di mancanza di un accordo con un fornitore competitivo. Il campione del mondo in carica, intervistato da crash.net in quel di Sochi, ha attaccato su tutta la linea l’atteggiamento della scuderia diretta da Chris Horner, invitando la Red Bull a pensare a lavorare piuttosto che a lamentarsi pubblicamente appena non arrivano i successi. “E’ singolare dal mio punto di vista aver assistito al successo della Red Bull per poi vederli lamentarsi non appena hanno cominciato a non vincere più,” ha detto il pilota della Mercedes. Hamilton ha poi rincarato la dose: “Non ho mai visto nessun altro team comportarsi in questa maniera. Sono cresciuto guardando la F1, e non ho mai visto la Ferrari lamentarsi subito dopo aver perso un titolo dopo anni di trionfi. Il team deve chinare la testa e lavorare. Non hanno ragioni per abbandonare la F1: hanno ottimi piloti, un pedigree di tutto rispetto, incredibili successi nel passato e una macchina ancora piuttosto valida. Possono ancora tornare a vincere: devono solo lavorare duramente!” http://www.motorsportitalia.net/hamilton-attacca-la-red-bull-mai-visto-nessuno-comportarsi-come-loro/ La tocca piano Lewis.
  14. No mi riferivo alla McLaren, considerando che a Stoccarda e Maranello non ci sia credo più margine di trattativa a questo punto. Rimane solo la Honda, e non so quanto siano disponibili.
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