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Morpheus ©

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  1. ............... Serie A TIM (11° giornata girone d'andata): JUVENTUS - TORINO 2-1 STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, sabato 31/10/2015 - Ore 18:00 Qui i vostri commenti post-partita https://www.youtube.com/watch?v=D4Vr_IudPUE Vincere il Derby all'ultimo secondo una volta è meraviglioso. Farlo per due anni di seguito è impagabile. E chi pensava, con il gol di Pirlo lo scorso anno, di aver visto quanto di meglio la stracittadina potesse offrire, si sarà dovuto ricredere al minuto 49 della ripresa della partita di oggi, quando Cuadrado ha accompagnato in porta il traversone di Evra, consegnando alla Juve i tre punti e allo Stadium e a tutto il popolo bianconero un'altra serata da ricordare. Uno scherzetto atroce, ma in perfetto stile Halloween, per il Toro che, inizia la gara, come aveva previsto Allegri, cercando di addormentare il ritmo della partita. Il tecnico, per costringere i granata ad accelerare le operazioni, manda Hernanes, schierato dall'inizio nel suo ruolo naturale di trequartista, a pressare sulla linea degli attaccanti, Dybala e Morata. Il 4-3-1-2 dura però lo spazio di dieci minuti, fino a quando, Khedira è costretto a uscire. Al suo posto entra proprio il colombiano e si passa al 4-3-3, con Hernanes regista e Marchisio mezz'ala. Cambia il modulo, ma non l'atteggiamento dei bianconeri, più convinti e motivati degli avversari, ma anche attenti, ben messi in campo, puliti e pazienti nella costruzione della manovra. Che sia un'altra Juve rispetto alla gara con il Sassuolo, è evidente fin da subito, così come è lampante che Pogba sia ispirato. Suo è il primo tiro in porta della gara, un destro centrale bloccato da Padelli, suo, soprattutto, è il gol che al 19' sblocca il risultato: i bianconeri ripartono in velocità, Cuadrado tocca per il francese che controlla al limite, lascia rimbalzare il pallone e inventa una traiettoria spettacolare che scavalca il portiere e si infila sotto l'incrocio. La rete galvanizza ulteriormente Paul e contenerlo per i granata diventa problematico: basti dire che due minuti dopo il gol fa ammonire Acquah e Bovo nella stessa azione, costringendoli a due falli evidenti per fermarlo. Il Toro accenna una reazione e si rende pericoloso con Quagliarella, che mette a lato di un soffio da buona posizione, ma sono sempre gli uomini di Allegri a comandare il gioco e lo Stadium sussulta quando Dybala cerca l'incrocio da fuori area, mancandolo per poco. Dalla parte opposta Barzagli e Bonucci fanno buona guardia su Maxi Lopez, servito da Molinaro nell'area piccola. Di questi tempi però la Juve per ottenere qualcosa deve davvero triplicare gli sforzi, perché agli avversari riescono giocate impensabili. E dopo la magistrale punizione di Sansone di mercoledì scorso, questa volta è Bovo a trovare il jolly, in avvio di ripresa: il difensore batte malamente un calcio piazzato, ma la respinta della barriera finisce ancora dalle sue parti e il sinistro che lascia partire dal limite è un siluro imprendibile. È il primo tiro nello specchio della porta del Toro, ma tanto basta per il pareggio. Addirittura, con il secondo, potrebbe arrivare il raddoppio: Glick lo sfiora al 13', incornando su calcio d'angolo, e serve un prodigioso riflesso di Buffon per evitarlo. La Juve ricomincia a macinare gioco e arriva al tiro con Pogba, Hernanes e Dybala, che non centrano la porta. Il Toro però non solo difende con ordine, ma ora è anche pericoloso: arrivano il destro di Vives, il cross di Zappacosta deviato da Bonucci e, soprattutto, un altro colpo di testa di Glick a impegnare Buffon. Allegri interviene alla mezz'ora, cambiando Morata con Mandzukic e nel finale toglie Dybala inserendo Alex Sandro. Come si diceva, per ottenere qualcosa in questo periodo i bianconeri devono triplicare gli sforzi. E allora ecco il colpo di testa di Bonucci al 45' che si stampa sulla traversa. Ecco Padelli che interviene sul tiro di Marchisio, arrivato per primo sul pallone dopo la respinta del legno. Ecco però anche il terzo tentativo, quello buono: nell'ultimo dei quattro minuti di recupero Pogba manda sul fondo Alex Sandro, che crossa rasoterra al centro per Cuadrado: Padelli è superato e il colombiano, scivolando, quasi entra in porta insieme al pallone. È il gol che vale il Derby e che come l'anno scorso arriva proprio all'ultima occasione, lottando #FinoAllaFine. Déjà vu più piacevole proprio non potrebbe esistere. JUVENTUS-TORINO 2-1 RETI: Pogba 19' pt, Bovo 6' st, 49' st Cuadrado JUVENTUS Buffon; Padoin, Barzagli, Bonucci, Evra; Khedira, Marchisio, Pogba; Hernanes (11' pt Cuadrado); Morata (33' st Mandzukic), Dybala (42' st Alex Sandro) A disposizione: Neto, Audero, Caceres, Rugani, Sturaro, Lemina, Zaza,. Allenatore: Allegri TORINO Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Bruno Peres, Acquah, Vives, Baselli (20' st Benassi), Molinaro (16' st Zappacosta); Maxi Lopez (42ì st Belotti), Quagliarella. A disposizione: Ichazo, Castellazzi, Pryyma, Gaston Silva, Prcic, Amauri. Allenatore: Ventura ARBITRO: Rocchi ASSISITENTI: Di Fiore, Dobosz QUARTO UFFICIALE: Crispo ARBITRI D'AREA: Valeri, Russo AMMONITI: 21' pt Acquah, 21' pt Bovo, 27' pt Morata, 37' pt Baselli, 31' st Zappacosta, 36' st Pogba, 45' st Bruno Peres (juventus.com) http://www.juventus.com/it/news/news/2015/ancora-una-volta-finoallafine.php
  2. ............... Serie A TIM (11° giornata girone d'andata): JUVENTUS - TORINO 2-1 STADIO "JUVENTUS STADIUM" - Torino, sabato 31/10/2015 - Ore 18:00 Qui le vostre pagelle
  3. Serie A Tim (Decima giornata) Reggio Emilia, 28/10/2015 - Ore 20:45 ............... SASSUOLO - JUVENTUS 1-0
  4. http://www.tifosibianconeri.com/forum/topic/470952-serie-a-tim-10°-gta-andata-sassuolo-juventus/
  5. http://www.tifosibianconeri.com/forum/topic/470953-serie-a-tim-10°-gta-andata-sassuolo-juventus/?p=17169450
  6. Episodi arbitrali - Decima giornata girone d'andata Serie A Tim 2015/16
  7. Pure il Patto. Ma non si vergognano un po' c****??
  8. ............... Serie A TIM (10° giornata girone d'andata): SASSUOLO - JUVENTUS 1-0 STADIO "MAPEI STADIUM" - Reggio Emilia, mercoledì 28/10/2015 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  9. ............... Serie A TIM (10° giornata girone d'andata): SASSUOLO - JUVENTUS 1-0 STADIO "MAPEI STADIUM" - Reggio Emilia, mercoledì 28/10/2015 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita La Juve non riesce a dare continuità ai propri risultati e, dopo la convincente vittoria contro l'Atalanta, si arrende al Sassuolo, incassando la quarta sconfitta in campionato. I bianconeri, privi dell'influenzato Marchisio e in dieci uomini dal 40' del primo tempo dopo l'espulsione di Chiellini, giocano tutta la ripresa nella metà campo avversaria, ma sbattono continuamente contro il muro neroverde. Costruiscono molto ma finalizzano poco. Si dannano l'anima, ma non riescono a impensierire Pegolo. Il Sassuolo del resto non ha ottenuto 15 punti per caso e l'aggressività con cui inizia la gara crea subito non pochi fastidi alla manovra dei bianconeri, spesso bloccata sul nascere. Non che i padroni di casa siano in grado di creare azioni più convincenti, ma riescono a sfruttare l'unica vera occasione dei primi venti minuti: Sansone prima si procura il calcio piazzato a venti metri dalla porta, poi infila il pallone sotto l'incrocio, portando in vantaggio i suoi. La Juve reagisce subito con due sventole dal limite: quella di Dybala viene deviata dalla difesa, quella di Pogba da Pegolo, fatto sta che entrambe terminano sul fondo. Il Sassuolo però ritrova subito le distanze e per gli uomini di Allegri si chiudono nuovamente gli spazi. Le cose si complicano ulteriormente quando Chiellini, già ammonito, riceve il secondo giallo per un fallo a centrocampo e lascia i compagni in dieci. Sturaro è così costretto ad arretrare la posizione per agire come terzino destro, mentre Cuadrado si sposta sulla linea dei centrocampisti. Anche in avvio di ripresa Allegri presenta la stessa soluzione e la Juve sembra più aggressiva, arrivando vicinissima al pareggio già dopo tre minuti con il rasoterra di Pogba a fil di palo. È però una gara di estrema difficoltà: il Sassuolo è messo perfettamente in campo e forte del vantaggio può concentrarsi sulla fase difensiva. Inoltre la pioggia che cade sempre più violenta non aiuta le giocate tecniche e con l'uomo in meno la fatica è doppia, ma nonostante tutto però i bianconeri non mollano. Subito dopo l'ingresso di Morata al posto di Mandzukic, Cuadrado spara un siluro dal vertice destro dell'area di rigore e Pegolo mette in angolo. Alla mezz'ora tocca all'ex Zaza, dentro per Dybala, e poco dopo è Hernanes a rilevare Lemina. Ogni tentativo però è vano e nonostante la gara sia un assedio continuo, i neroverdi di rischi veri e propri non ne corrono e, al fischio di Gervasoni, possono festeggiare una vittoria che li porta in zona Europa League. La Juve al contrario, non deve guardare la classifica, ma concentrarsi solo sul Derby di sabato, per cercare un immediato riscatto. SASSUOLO-JUVENTUS 1-0 RETI: 20' pt Sansone SASSUOLO Pegolo; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini (26' st Duncan), Magnanelli, Missiroli; Berardi (36' st Laribi), Floccari (25' st Defrel), Sansone A disposizione: Pomini, Longhi, Terranova, Gazzola, Pellegrini, Politano Allenatore: Di Francesco JUVENTUS Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini Alex Sandro; Sturaro, Lemina (37' st Hernanes), Pogba; Cuadrado, Mandzukic(15' st Morata), Dybala (32' st Zaza) A disposizione: Neto, Audero, Rugani, Evra, Padoin, Khedira Allenatore: Allegri ARBITRO: Gervasoni ASSISTENTI: Preti, Gava QUARTO UFFICIALE: Di Liberatore ARBITRI D'AREA: Tagliavento, Pasqua AMMONITI: 4' pt Chiellini, 13' pt Peluso, 18' st Lemina, 39' st Chiellini,, 15' st Pegolo, 23' st Berardi, 32' st Pogba, 37' st Cannavaro ESPULSI: 39' st Chiellini (juventus.com) http://www.juventus.com/it/news/news/2015/a-reggio-emilia-decide-sansone.php
  10. ............... Serie A TIM (10° giornata girone d'andata): SASSUOLO - JUVENTUS 1-0 STADIO "MAPEI STADIUM" - Reggio Emilia, mercoledì 28/10/2015 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  11. https://www.facebook.com/SebastianVettelScuderiaFerrari/videos/vb.316249575246108/421206738083724/?type=2&theater PIETA' :haha:
  12. Le parole di Loris Reggiani (da leggere assolutamente) "Mentre guardavo il GP di Australia pensavo: oggi per la prima volta in tanti anni, Valentino non è lucido in gara, continua a sorpassare Marquez e fargli perdere tempo, mentre sarebbe meglio stargli dietro e seguirlo per andare a recuperare, perché Marc è l’unico che possa farlo. Poi ho sentito Rossi che in conferenza stampa del giovedì di Malesia dice quelle cose su un ipotetico aiuto di Marquez a Lorenzo, e ho pensato subito che avesse completamente perso la testa. Però ho anche pensato: se fosse come penso io, Valentino sarebbe TROPPO pazzo, e allora ho cominciato a rivivere la gara di Phillip Island nella memoria con più malizia e ho iniziato ad avere dei dubbi, su Marquez. Ho deciso di provare a togliermi i dubbi, sono andato sul sito della motoGP: e ho stampato tutti i tempi di tutti i giri di tutti i piloti, compresi gli intertempi di ogni giro (Risultati & Statistiche > 16.Pramac Australian – Phillip Island > MotoGP > RACE > Analysis) e col foglio stampato in mano ho riguardato la registrazione della gara. E’ facile, potete farlo tutti. Non potevo credere a quello che vedevo, per essere sicuro l’ho guardata 2 volte. Marquez rallentava fino anche a più di 1 secondo al giro quando era davanti a Rossi e accelerava per sorpassarlo subito quando era dietro. Ha fatto di tutto per difendere Lorenzo da Rossi e da Iannone, poi li ha frenati un paio di volte fino a fargli perdere più di 1 secondo al penultimo giro e ha poi accelerato all’ultimo di 1 secondo, fino a raggiungere e superare, molto facilmente, Lorenzo. C’è altro, Lorenzo negli ultimi 20 giri ha SEMPRE girato super costante tra 1’29,8 e 1’29,9, tranne, guardacaso, l’ultimo giro, nel quale ha rallentato di quasi mezzo secondo e Marquez l’ha passato come fosse un doppiato, senza opporre nessuna resistenza. Chiunque abbia corso in moto sa benissimo che queste cose non succedono, certe differenze da un giro all’altro non sono per niente normali. Poi abbiamo assistito allo squallido teatrino di Marquez in Malesia, dopo che 2 giorni prima aveva dichiarato che era sorpreso dalle parole di Valentino e che non si sarebbe MAI messo in mezzo a una faccenda tra altri due piloti. Che falso, nemmeno il coraggio di dire quello che pensa veramente. Avevo una enorme stima e simpatia per Marquez fino a ieri, da oggi lo considero un poveretto, un bambino delle scuole elementari che fa i dispetti al compagno che gli sta antipatico. Solo che qua si gioca con la vita. Avevo criticato Valentino ad Assen, la sua manovra per vincere quella gara non mi era piaciuta, da pilota sapevo che era stata un po’… sporca. Non avevo condiviso neanche le dichiarazioni di Valentino in quell’occasione, quando in qualche modo, secondo me, aveva un po’ deriso il rivale. Mentre in Argentina no, lì credo che nessuno aveva cercato il contatto ed era stato solo un fortuito incrocio di traiettorie sfortunato per Marc. Il mio pensiero è che il catalano si sia molto arrabbiato per quei 2 episodi e che, una volta matematicamente fuori alla lotta per il titolo, abbia deciso che avrebbe fatto di tutto per far perdere il mondiale a Rossi. In queste due gare l’ha ampiamente dimostrato, e ha messo in scena due delle pagine più antisportive che abbia mai visto da quando seguo questo sport. Una condotta di gara come la sua la accetto già poco se ci si sta giocando il PROPRIO mondiale, ma per quello di un altro proprio no, mi fa schifo! E la cosa ancora peggiore, è che Marquez queste cose non le fa per far vincere qualcuno, ma per far perdere qualcunaltro." (Loris Reggiani)
  13. Forza Modena Nonostante gli ultimi anni magri, son certo che riuscirà a risorgere anche in Campionato!!!
  14. La nuova foto di copertina sul profilo FB di Andrea Iannone. In barba a chi in questi giorni lo ha VERGOGNOSAMENTE insultato. Dai c****, portiamoci a casa sto c**** di mondiale di m***a. https://www.facebook.com/andreaiannone29/photos/a.349767348392399.70985.119404171428719/929816953720766/?type=3&theater
  15. Non mi interessa, mi fanno schifo, soprattutto questo qua di questi due PERDENTI da QUATTRO SOLDI. Mi fanno schifo. Mi fanno schifo loro, i loro manager di m***a, e quelle moto *****ose che spero li lascino a piedi a Valencia. *****e.
  16. Avrei reagito così se fossi stato per Rossi a fine gara. Un paio di pedate in c**o al bimbominkia e al perdente, in modo da fargli passare la voglia di fare ste PORCATE. Maledetti.
  17. Ammettiamo che gli abbia volontariamente dato un calcio: se lo è meritato. Spiace per la situazione, me se lo meritava. E si meritava anche un altro calcio ma in c**o. Finiamola davvero porca tr**a. Rivenditori di auto usate che non sono altro, loro, la Spagna, e i loro biscotti del c****. Tutto sto bordello per un bimbominkia montato che non ha accettato di non vincere quest'anno, e per un'autentico PERDENTE che si è cagato addosso per paura di non vincere il mondiale praticamente ora regalato dal suo degno compare. Lo può pure vincere, rimarrà oggi e domani UN PERDENTE. Perdente anche di bassa caratura, da 4 soldi e anche meno. Patetici.
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