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Gnokko

Tifoso Juventus
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  1. riprendo un adagio caro ai tuoi sodali la maglia dell'Inter pesa piu' di quella dell'Hellas
  2. su questo sono completamente d'accordo a meta' se si parla di anni 90 con Lippi e Moratti, quest'ultimo cambiava un allenatore piu' rapidamente di quanto il PD cambi capo partito e con lui tantissimi altri presidenti e tali scelte erano spesso dettate dall'umore della plebe che rumoreggiava e' vero invece che la figura dell'allenatore si mostra piu' importante perche' l'Italia non e' il solo campionato tattico in Europa. Prima lo era con gli altri paesi che seguivano canovacci classici del proprio calcio (Spagna--> possesso palla / UK --> cross e stacco di testa / Germania --> forza fisica e velocita') e poco altro. Adesso invece dall'avvento del guardiolismo ci sono tanti allenatori (che pero' molti trovo essere prettamente personaggi and that's it - Allegri e' diventato uno di questi per me) che attirano tanto l'attenzione e che provengono da paesi diversi. Ma questo te lo dice un cretino semmai. A meno che tu non fai riferimento a quanto disse due settimane fa Adani, che pero' e' un discorso diverso in cui lui non diceva che uno e' diventato bravo e l'altro e' rimasto scarso per colpa/merito dell'allenatore ma che uno rende e l'altro meno perche' inseriti in contesti tattici dove uno e' portato a rendere meglio dell'altro la componente aleatoria c'e' sempre nel calcio. Il Chelsea di Di Matteo ci ha vinto una UCL a forza di colpi di coolo (maledetti). E pure noi l'avemmo quella componente quell'anno (a differenza di Cardiff in cui arrivammo in finale con meriti assoluti senza bisogno di particolari aiuti della casualita' mentre mi ricordo contro il Real Madrid di Ancelotti sculammo abbastanza), pero' come disse una volta mi pare Shaka, Allegri quell'anno ebbe il merito di decomprimere tantissimo una squadra che era invece compressa dai 3 anni di Conte che li aveva psicologicamente spremuti fino all'osso. In quello Allegri e' un assoluto #1
  3. a sto punto toglietelo proprio l'allenatore, ma senza sostituirlo si risparmiano n milioni da dare ad un giocatore valido tanto non serve ad una fava da quel che si dice
  4. hai fatto cherry picking delle argomentazioni tralasciando invece i nodi centrali classic lucano
  5. ormai ci siamo esposti. questo topic non aggiungera' null'altro venisse De Zerbi e Vlahovic finisse la stagione con 12 gol mi dovro' ritirare a cucire tuniche arancioni in Tibet
  6. senza Conte non sarebbe esistita la Juve dei 9 scudetti grande merito ad AA, a Marotta&Paratici ma soprattutto per l'allenatore che scelsero quell'anno Conte porto' cultura del lavoro, del sacrificio, dell'abnegazione, della voglia di vincere. L'apporto psicologico di Conte su quei giocatori ebbe un impatto maggiore, per me, di ogni decisione tecnica presa da Conte stesso, dato che in quei 3 anni giocammo in modi trasversalmente opposti
  7. mi state facendo diventare Huijsen un idolo incontrastato James Dean Huijsen mio nuovo pupillo
  8. perche' e' un topic su Allegri Zart finge piu' di Sergio Ramos a Cardiff
  9. bene, grazie rendiamolo un topic su Antonio Conte secondo te Conte alla Juventus non ha inciso al suo arrivo? dici che Conte non ha inciso sulla peggior nazionale di sempre portandola almeno a giocarsela agli Europei pur avendo Eder e Pelle titolari in attacco?
  10. pero' Zart tanti calciatori hanno svoltato perche' oltre al talento hanno avuto le persone giuste nei momenti giusti, mentre tanti altri no ANCHE per questo non so, ma quando parlano i famigliari di CR7 non mi pare che lui quella cultura del lavoro ed abnegazione l'abbia ereditata da loro magari l'allenatore delle giovanili dello Sporting non gli ha insegnato come fare il doppio passo, ma per me un'anticchia di voglia di lavorare gliel'ha data a occhio eh
  11. merito del CT della Turchia che lo fece giocare oltre che dell'adduttore di Kean
  12. no perche' ad Allegri mi pare sia concesso di fare il chazzo che vuole e di prendere le decisioni che vuole senza venire sconfessato dalla proprieta', a differenza di Lippi ed altri in quell'Inter
  13. il poro Simoni comunque vinse una coppa UEFA (quando la coppa UEFA era una roba seria cui ambire) di cui non si ricorda nessuno e Moratti lo esonero' la sera in cui ricevette il premio di allenatore dell'anno
  14. Lippi all'Inda era fuori contesto cosi'come altri 32472 allenatori prima e dopo di lui, perche' l'Inter era strutturata malissimo l'Inter non aveva un DG che prendesse decisioni senza che venissero sconfessate dal Presidente Moratti parlava tutti i giorni davanti all'ingresso della SAS che pareva fosse l'usciere Non ricordo in quale occasione allenatore e direttore sportivo volevano multare Recoba ma quest'ultimo ando' da Moratti a piangere e la multa si perse nel vuoto ovviamente quindi un allenatore deve anche essere messo nelle condizioni migliori per poter lavorare
  15. non sapevo che Guido Vaciago fosse democristiano in ogni caso l'allenatore conta, ovviamente. Conta in un numero n di fattori provo ad enumerarle in modo molto semplice e quindi semplicistico, ma per dare un'idea L'allenatore essendo il principale responsabile della vita dei calciatori all'interno del centro d'allenamento e' quello che fornisce indicazioni sulla cultura del lavoro e sui comportamenti. Oltre a questo incide sullo spirito dello spogliatoio, su quanto si possa chazzeggiare e di quanto si debba rimanere concentrati L'allenatore sceglie i propri collaboratori. quindi e' direttamente responsabile della tenuta fisica e atletica dei calciatori e deve fare in modo che in primis siano i propri assistenti a trasmettere gli stessi imput L'allenatore aiuta la societa' a costruire la rosa nel tempo. Ovviamente non si possono attribuire tali responsabilita' al primo anno, servono almeno 2-3 campagne acquisti per poter valutare le indicazioni del tecnico. Ovviamente poi si deve soppesare lo sforzo della societa' se va nella stessa direzione o meno. Ma le caratteristiche sono quelle L'allenatore in base alla rosa decide l'atteggiamento tattico della squadra in base alle qualita' dei calciatori L'allenatore in alcuni casi influisce sulla mentalita' della societa' per il futuro (casi rari ma sempre piu' frequenti) L'allenatore influisce sulla crescita (o meno) di un calciatore. Talvolta pochissimo (dipende dall'atleta), talvolta tantissimo. Nello scrivere questo post ho avuto in mente un nome principalmente, che non e' Allegri, non e' Lippi, non e' Guardiola, non e' Mourinho. E' Antonio Conte
  16. Gnokko

    Dusan Vlahovic

    Tipo Recoba o Kallon Sent from my SM-S908U using Tapatalk
  17. Gnokko

    Dusan Vlahovic

    la responsabilita' del calciatore c'e' sempre ci sono tratti visibili in cui e' compassato
  18. Gnokko

    Dusan Vlahovic

    perche' alla fine i compagni di squadra per quanto bistrattati non sono esattamente degli scappati di casa e quindi l'occasione o l'episodio capita che arrivi sui piedi giusti al momento giusto
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