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Idioteque

Tifoso Juventus
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  1. perfettamente d'accordo. ti racconto questa. ho una classe di musica d'insieme, in cui in poche parole insegno a dei ragazzini - poco più che bambini - come stare in una band, cosa si fa, come va questo mondo qui, ecc ecc. un giorno gli parlavo dei tour mondiali che fanno le band grosse, e non ho potuto fare a meno di dire che "si sta per mesi o anche anni lontano da casa e dai tuoi cari e amici, un giorno qui poi il giorno dopo lì e così via finchè non finisce il tour". commento di uno degli allievi "allora non voglio mai andare in tour mondiale" la voce dell'innocenza
  2. diciamo che devi essere bello centrato. in primis è abbastanza comune che un musicista di successo abbia qualche disagio psicologico o comunque sia mediamente più sensibile. si può dire che è il pozzo da cui si attinge, in un certo senso. facilissimo che quando hai un po' di nome e la gente pende dalle tue labbra e dal tuo strumento, ti vengano giustificati comportamenti rivedibili, dipendenze e poca cura di sè. anzi il fan si aspetta pure il discone "catartico" visto il malessere, o vabè la droga è utile per la creatività (che è pure vero) quindi daje tutta. poi ci sono quelli che con le sostanze ci hanno anche costruito il personaggio, vedi keith richards o lemmy. che non so quanto siano esempi da seguire per chi vuole buttarsi nella carriera della musica o dello spettacolo poi dipende. la vita in tour non è proprio la super figata che pare essere, ad esempio. suonare davanti a un pubblico (che già di per sè è abbastanza faticoso) è il meno. lunghe ore di nulla, viaggi interminabili spesso di notte, carica scarica, sistemazioni spesso discutibili, e alla fine il più delle volte manco ricompensati come si deve. se sali di livello (molto raro, devi essere un fenomeno, ricco, o avere gli agganci giusti, e le tre cose di solito vanno a braccetto) magari ti migliorano le sistemazioni e non devi più fare fatica a guidare e caricare la tua strumentazione, ma passerai mesi e mesi lontano da casa e dai tuoi cari. in contesti del genere è abbastanza comune poi affidarsi alla "stampella" delle sostanze per tirare avanti un po' meglio. si può fare anche senza, avoglia, ma ti serve veramente un fisico bestiale e la testa bella salda sulle spalle. nel mondo dello spettacolo più in generale ci sono altre cose: se vai in televisione devi essere sempre brillante e sorridente. non è detto che tutte le sante sere di tutti i santi mesi questo sia possibile. e allora...
  3. il fatto che si promuova la vita da bomber (o da rockstar) come non plus ultra dell'esperienza di vita nella società occidentale è una grossa carognata depressione e ansia non guardano necessariamente al conto in banca. dalla mia esperienza di persona che ha appena inzuppato la punta del piede in questo mondo, ti dico: altro che "non necessariamente privi". è un mondo pieno zeppo di fragilità, difficoltà, disagi. e di droga, che spesso a lungo termine amplifica queste problematiche.
  4. eh non lo so. qualcuno pensava che potesse essere il diavolo. invece era adam cole. vabbè. pare che comunque i piani fossero di dare il titolo a joe anche senza l'infortunio di mjf ora leggo voci di mercedes monè molto vicina a firmare con la aew mmm
  5. si si non mi sembrava ci fossero grossi dubbi
  6. -2 dall'inter +12 dal quinto posto mah lamentatevi voi io e @zart andiamo a friggere
  7. prima dicevano che a torino non è freddissimo per essere il 30 dicembre, stasera il mister si gnuda
  8. sì hanno palla loro siamo in manovra per il parcheggio bus solita solfa
  9. ma va va a pescare quella roba lì che non si può pescare come si chiama
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