Vai al contenuto

DanFos

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    54557
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    14

Tutti i contenuti di DanFos

  1. Boh, a me terzino dx e uno a fianco di Pjanic e Matuidi Anche se un cc di livello in più comunque non guasta
  2. Allora, se vogliamo entrare nel significato specifico del termine gregario applicato al calcio allora va bene, effettivamente ti devo dare ragione. Gregari nel senso di motorini della squadra, portalegna (o come dici tu portaborracce), centrocampisti inesauribili al servizio di tutto il resto della squadra capaci di fare un lavoro enorme e fondamentale. E questo a prescindere dalla tecnica individuale. Lo erano i Davids e i Vidal ed io prendo sempre, oggi come oggi, un Bousquets come miglior esempio. Chiaro, stiamo parlando di grandissimi giocatori in senso totale. Matuidi ovviamente non è ai loro livelli, ma scarso non è. Ripeto il mio punto di vista, per me (pur non essendo un fenomeno), è un signor giocatore, uno di quei giocatori che per un allenatore diventano in breve tempo imprescindibili. Quanto al discorso qualità tecniche, forse il fatto che sia di movenze un pó "scoordinate" inganna, ma tecnicamente è di ottimo livello. Forse pecca solo in fase realizzativa, segnasse anche di più sarebbe quasi ai livelli dei più grandi del ruolo. Parere mio eh
  3. A volte penso che definire questo un forum calcistico (come tanti ce ne sono) sia veramente riduttivo. Questa è più una grande famiglia, un circolo virtuale di amici che prescinde da tutto, anche dalla fede calcistica in molti casi. Un angolo dove condividere gioie, dolori, idee di ogni genere, dove ridere, scherzare, sfogarsi, piangere o semplicemente aggrapparsi ad un consiglio o trovare sostegno. Questo per dirti, cara Erika, che, qualora volessi ogni tanto passare da queste parti, avrai sicuramente modo di capire perché, il tuo Alessandro, ci teneva così tanto alla nostra comunità
  4. Mah, sarà strano perché effettivamente è rimasto da noi per 2 sole stagioni, ma è uno dei giocatori di cui più mi sono innamorato negli ultimi 10 anni
  5. Si si, ma può uno può dire pure che è un tostapane, o un microonde o non lo so, resta il fatto che Matuidi è un signor centrocampista, aldilà dei pareri personali
  6. Ma quindi è buono o è un portaboraccie senza la i? perché c'è una leggerissima differenza eh
  7. Proprio questi giorni qui c'è tutto tranne il vento (stranamente)
  8. Beh, potrebbero essere scarichi dopo ieri, però sticatzi, dobbiamo fare una buona partita e vincere a tutti i costi senza fare calcoli o sottovalutarli
  9. Si, viste le condimeteo in tutta Italia alcune partite rischiano di essere rinviate
  10. DanFos

    Sport estremi

    Pazzesco Alex, il più grande nel suo campo. Epica l'impresa su El Capitan, davvero un pazzo
  11. DanFos

    Sport estremi

    Ho conosciuto personalmente Roberto e mi è capitato di allenarmi con lui (più che altro di provare a corrergli dietro ) Un vero pazzoide, quasi disumano. Stavolta se l'è vista davvero brutta però
  12. DanFos

    Sport estremi

    Lo chiamano “Massiccione” per la sua stazza e la capacità di resistere a tutto, e mai come questa volta il soprannome è risultato davvero azzeccato: Roberto Zanda, 60enne ultrarunner di Cagliari, ha superato nella sua vita tante battaglie in situazioni precarie, ma mai nessuna come quella che è stato costretto ad affrontare nelle ultime settimane della sua vita. Tutto inizia alla Yukon Artic Ultra 2018, l’ultra trail da 480 km tra i ghiacci canadesi, conosciuta come una delle gare più dure al mondo per le temperature assurde da affrontare: fino a 50 gradi sotto zero, non esattamente una passeggiata di salute. Ma Roberto sapeva di potercela fare, in gara tra coloro che la affrontano a piedi, con la slitta di viveri a seguito e la pila per combattere il buio che avvolge tutto praticamente per quasi l’intera giornata da quelle parti. Sei giorni dopo l’inizio della gara, il 7 febbraio, Massiccione era secondo: “A un certo punto non vedevo più la segnaletica, ma ho visto una luce: ho pensato fosse un rifugio, ho mollato la slitta e sono andato a vedere”. (continua nella prossima scheda) IL SALVATAGGIO La luce, purtroppo, era solo un’allucinazione: Roberto sprofonda in un dirupo e resta 17 ore immerso completamente nella neve. “Mi sono reso conto che stavo morendo congelato” spiega: “Mi sono affidato agli affetti e alla fede, non ho mai smesso di lottare”: la compagna Giovanna, che lo sta assistendo nella sua lotta in ospedale, recrimina contro l’organizzazione della Yukon. “Perchè se il GPS era fermo, non hanno iniziato a cercarlo subito?” inveisce, ma forse la tempestività dei soccorsi non avrebbe cambiato la situazione: ora Roberto, dopo essere stato ricoverato nell’ospedale canadese di Whitehorse, è stato trasferito ad Aosta e rischia concretamente l’amputazione – quantomeno parziale – di mani e piedi per congelamento di quarto grado. “La sofferenza aiuta a vivere meglio – scrive Roberto su Facebook -: spero di trovare due bei piedi che mi permettano di continuare a fare questa bella vita fatta di sport e resilienza”. Nelle prossime ore potrebbe essere sottoposto a un autotrapianto di cellule dal midollo osseo per provare a limitare i danni: “Chiunque al suo posto sarebbe morto” spiegano i medici, ma lui, Massiccione appunto, no.
  13. DanFos

    Sport estremi

    Non so quanto possano interessare/piacere, a me talvolta incuriosiscono ed affascinano, specialmente quando trattasi di imprese o di tentativi di imprese al limite delle capacità umane. Sto parlando degli sport estremi, quelli praticati da persone la cui linea di confine tra coraggio e follia è davvero sottilissimo. Non so se esiste già un altro topic, nel caso possiamo parlarne qui
  14. Spero la squadra non la pensi come te e non sottovaluti l'Atalanta
  15. Eh, dipenderà dalle condizioni di Dybala, altrimenti potremmo rivedere lo stesso tridente del derby (Costa e Sandro) con Manzo al posto di Higuain
×
×
  • Crea Nuovo...