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DanFos

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di DanFos

  1. Proprio questi giorni qui c'è tutto tranne il vento (stranamente)
  2. Beh, potrebbero essere scarichi dopo ieri, però sticatzi, dobbiamo fare una buona partita e vincere a tutti i costi senza fare calcoli o sottovalutarli
  3. Si, viste le condimeteo in tutta Italia alcune partite rischiano di essere rinviate
  4. DanFos

    Sport estremi

    Pazzesco Alex, il più grande nel suo campo. Epica l'impresa su El Capitan, davvero un pazzo
  5. DanFos

    Sport estremi

    Ho conosciuto personalmente Roberto e mi è capitato di allenarmi con lui (più che altro di provare a corrergli dietro ) Un vero pazzoide, quasi disumano. Stavolta se l'è vista davvero brutta però
  6. DanFos

    Sport estremi

    Lo chiamano “Massiccione” per la sua stazza e la capacità di resistere a tutto, e mai come questa volta il soprannome è risultato davvero azzeccato: Roberto Zanda, 60enne ultrarunner di Cagliari, ha superato nella sua vita tante battaglie in situazioni precarie, ma mai nessuna come quella che è stato costretto ad affrontare nelle ultime settimane della sua vita. Tutto inizia alla Yukon Artic Ultra 2018, l’ultra trail da 480 km tra i ghiacci canadesi, conosciuta come una delle gare più dure al mondo per le temperature assurde da affrontare: fino a 50 gradi sotto zero, non esattamente una passeggiata di salute. Ma Roberto sapeva di potercela fare, in gara tra coloro che la affrontano a piedi, con la slitta di viveri a seguito e la pila per combattere il buio che avvolge tutto praticamente per quasi l’intera giornata da quelle parti. Sei giorni dopo l’inizio della gara, il 7 febbraio, Massiccione era secondo: “A un certo punto non vedevo più la segnaletica, ma ho visto una luce: ho pensato fosse un rifugio, ho mollato la slitta e sono andato a vedere”. (continua nella prossima scheda) IL SALVATAGGIO La luce, purtroppo, era solo un’allucinazione: Roberto sprofonda in un dirupo e resta 17 ore immerso completamente nella neve. “Mi sono reso conto che stavo morendo congelato” spiega: “Mi sono affidato agli affetti e alla fede, non ho mai smesso di lottare”: la compagna Giovanna, che lo sta assistendo nella sua lotta in ospedale, recrimina contro l’organizzazione della Yukon. “Perchè se il GPS era fermo, non hanno iniziato a cercarlo subito?” inveisce, ma forse la tempestività dei soccorsi non avrebbe cambiato la situazione: ora Roberto, dopo essere stato ricoverato nell’ospedale canadese di Whitehorse, è stato trasferito ad Aosta e rischia concretamente l’amputazione – quantomeno parziale – di mani e piedi per congelamento di quarto grado. “La sofferenza aiuta a vivere meglio – scrive Roberto su Facebook -: spero di trovare due bei piedi che mi permettano di continuare a fare questa bella vita fatta di sport e resilienza”. Nelle prossime ore potrebbe essere sottoposto a un autotrapianto di cellule dal midollo osseo per provare a limitare i danni: “Chiunque al suo posto sarebbe morto” spiegano i medici, ma lui, Massiccione appunto, no.
  7. DanFos

    Sport estremi

    Non so quanto possano interessare/piacere, a me talvolta incuriosiscono ed affascinano, specialmente quando trattasi di imprese o di tentativi di imprese al limite delle capacità umane. Sto parlando degli sport estremi, quelli praticati da persone la cui linea di confine tra coraggio e follia è davvero sottilissimo. Non so se esiste già un altro topic, nel caso possiamo parlarne qui
  8. Spero la squadra non la pensi come te e non sottovaluti l'Atalanta
  9. Eh, dipenderà dalle condizioni di Dybala, altrimenti potremmo rivedere lo stesso tridente del derby (Costa e Sandro) con Manzo al posto di Higuain
  10. Ed io continuo a dire che è un giocatore a cui difficilmente rinuncerei, tatticamente è fondamentale. Non è in condizione, è spremuto ed ha bisogno di rifiatare, ma purtroppo siamo in perenne emergenza, speriamo Marchisio sia in condizione presto e Matuidi recuperi alla svelta
  11. Sti schifosi si sono impegnati per benino anche oggi a menare
  12. Partita da vincere assolutamente, abbiamo una intera settimana per prepararla. Se Dybala in settimana si allena bene, davanti potremmo vedere Costa, Dybala, Manzo. A centrocampo farei rifiatare Khedira, è scoppiatissimo
  13. Ah, se si infortuna un nostro giocatore sono penalizzati loro? Ma vaccagher wachtman
  14. Bernardeschi migliore in campo, ma gran partita dei centrali difensivi, di Sandro, e molto bene tutti gli altri
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