Vai al contenuto

ragazzo non sono stato io

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    1384
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di ragazzo non sono stato io

  1. Quotone. Purtroppo, mi pare che la proprietà confermi tutti. Non cambierà nulla. Se le cose vanno bene, ci sarà un'altra semifinale/finale. Poi il buio. A questo punto, a malincuore, preferisco non guardare.
  2. La mentalità che ha la Juve va bene fino ai turni eliminatori. In finale non siamo mai stati in grado di pensare nel modo giusto. Allegri che parla di "partita che si gioca sull'arco dei 90-120 min" in conferenza stampa, è in perfetta linea con questa mentalità sbagliata, fatta di calcoli come se dovessimo giocare un turno di andata e ritorno. In finale singola devi giocare per andare in vantaggio prima di ogni cosa. Noi abbiamo giocato prima di tutto per "tenere l'equilibrio". Purtroppo devo dire che dopo aver sentito Allegri in conferenza e dopo aver visto la formazione con il ritorno al 3-5-2 (5-3-2), non mi aspettavo molto altro dalla finale. Dovrebbe essere la società a questo punto a fare capire alla conduzione tecnica che questo non è l'atteggiamento atteso. Se cambiamo allenatore, ci dice bene solo se è un offensivista. Ma se anche fosse un Ancelotti (che è uno che bada parecchio all'equilibrio, pur non essendo un difensivista), noi ripercorreremmo i nostri errori. Bisogna che la società adotti una linea da grande europea. Deve alzare la voce con dirigenza ed allenatore, altrimenti, col piffero che vincono una Coppa europea.
  3. Quoto tutto. Se non si capiscono questi concetti base... Non si va da nessuna parte. Ma li deve capire la proprietà. Gli allenatori passano, i giocatori anche. È la proprietà che deve cominciare a dare una linea tecnica "generale". Tradotto in parole povere: Agnelli dovrebbe chiamare Marotta e chiedere chiarimenti del nostro atteggiamento difensivista e calcolatore in una partita senza un domani, sarà poi lui a chiedere lumi ad Allegri. Vi ricordate cosa faceva Berlusconi con Galliani quando il Milan non era propositivo? Si faceva sentire, sempre. L'area tecnica deve avere si autonomia, ma se si "ammala di provincialismo" bisogna tirargli la giacca. Non certo dirgli come fare le cose, ma fargli capire che l'attegiamento non rispecchia quanto la proprietà si aspetta. È per questo che siamo indietro rispetto alle grandi europee. La proprietà non ha mai voluto entrare nelle questioni tecniche, neanche dal punto di vista dell'attegiamento generale (è un po' come se fosse la "linea editoriale" passatemi il parallelo). Il nostro modo di affrontare le competizioni europee è sempre stato legato ai tecnici che sedevano sulla nostra panchina. Tanto che l'unico che ha vinto (a parte l'Heysel) una Coppa Campioni è Lippi: il più offensivista e meno "calcolatore" dei tecnici che abbiano raggiunto le finali. Serve un cambio dall'alto. Altrimenti non succederà mai nulla. Saremo sempre perdenti in finale. Belle galoppate ne faremo, perché le squadre allestite sono forti, poi però perderemo sempre al fotofinish. Perché è li che i limiti del calcio "tatticista e calcolatore" si infrangono. Inviato da una Juventus senza paura utilizzando Tapatalk
  4. Il guaio l'avevamo già fatto nel primo tempo. Col Real così, se avessimo giocato all'attacco nella prima metà, saremmo usciti in vantaggio e sarebbe stata un'altra partita (sentite le dichiarazioni di Buffon riguardo l'andare "fuori giri" nel primo tempo). Se non si capiscono questi errori di approccio, la coppa non arriverà mai più. E purtroppo, a sentire le dichiarazioni di tutti quelli che decidono (da Allegri in su) credo sia così. È la mentalità da finale che manca. Mi spiace dirlo, ma è così. Se non si cambia e non si vedono le cose dalla giusta prospettiva, perderemo anche le prossime 10 finali. Anche comprando mille mila giocatori per migliorare la rosa, il risultato sarà lo stesso. Inviato dal mio LG-H815 utilizzando Tapatalk
  5. Un esterno ok. Ma priorità va a 2 centrocampisti titolari nuovi (Kedhira ha finito oggi secondo me, Pjanic non basta da solo a fare una manovra). Così ti garantisci la variante del 4-3-1-2 o del 4-4-2. Inviato dal mio LG-H815 utilizzando Tapatalk
  6. Guarda.... La squadra di ieri sera, avrebbe perso anche in serie a. Se non fosse stato per la cerimonia iniziale, sarebbe stata uguale a Fiorentina - Juve di questanno. Pure le maglie erano simili... Inviato dal mio LG-H815 utilizzando Tapatalk
  7. Capello ha perso due finali, ma (strano a dirsi per uno come lui) in entrambi i casi ha fatto giocare la sua squadra come meglio poteva (nella seconda gli mancava pure Savicevic, ovvero il più forte di quel Milan "in calando"). Sapeva bene che se si fosse difeso, sarebbe uscito indebolito di fronte alla sua società, oltre che sconfitto. La verità è che noi usciamo sempre con la cosa che ci sono circostanze specifiche per cui non si è vinto. Ma alla fine, tranne forse quando abbiamo vinto, non ci abbiamo mai provato veramente. Mai vista una Juve che prova a gioca in finale come melgio ha giocato in stagione (parlo di approccio e formazione, nei limiti delle disponibilità) tranne le prime due giocate da Lippi. Tutte le altre finali (tralasciamo Bruxelles) le abbiamo "aspettate" sperando che gli avversari ci lasciassero qualcosa. È una cosa triste quanto esplicativa del nostro score negativo in finale. Mentalità sbagliata. Inviato dal mio LG-H815 utilizzando Tapatalk
  8. Sei ovviamente libero di pensarla come vuoi. Magari dovevamo perdere comunque. Ma prova a chiederti: se succede una finale giocata così a Barca, Real o Milan ai tempi di Berlusconi, secondo te che dicono al tecnico? Gli fanno o complimenti? Fatti una domanda, datti una risposta. E pensa anche all'impatto che questo ha nella mentalità della squadra. Inviato dal mio LG-H815 utilizzando Tapatalk
  9. Mah... Forse si chiama Cuadrado. Forse si chiama non mettere Dani Alves a centrocampo e Barzagli a fare il terzino/quinto centrale. In definitiva, l'escluso si chiama volontà di giocarsela a viso aperto. Si chiama giocare come sai giocare. Contropiede o possesso, va bene tutto, ma senza cambi al modulo tipo perché hai paura. Così, hai già perso nel tunnel. Inviato dal mio LG-H815 utilizzando Tapatalk
  10. Mentalità si chiama. Se avessimo un'altra mentalità in società, domattina ci sarebbe l'esonero diretto dell'allenatore, con la motivazionr che ha deciso deliberatamente di non mettere tutto il nostro potenziale offensivo in campo nella partita più importante della stagione, buttando nel cesso l'undici tipo delle partite migliori. Poi ne prendi uno bravo, anche con non troppa esperienza, a cui dici che non vuoi mai più vedere la Juve che scende in campo in finale per fare calcoli strampalati sugli avversari. Invece Marotta andrà dritto a fare il rinnovo. Non cambieremo mai così. Dipende anche dalla proprietà. Non vedono il problema purtroppo. Secondo me, se ne esce solo con una guida tecnica unica (che non sia l'allenatore di turno, meglio un DS, così resta e resiste ai passaggi di mano in panchina negli anni) che abbia mentalità europea vera e che si prenda la responsabilità di certe scelte "pesanti" (vedi non rinnovo/esonero stasera) potendolo fare. Inviato dal mio LG-H815 utilizzando Tapatalk
  11. 3-0. Risultato perfetto. Ora si va a Barcelona per fargli vedere qual è la differenza tra la Juventus ed il PSG. Ragazzi continuate così. Grazie della serata perfetta. Inviato dal mio LG-H815 utilizzando Tapatalk
  12. Concordo. La psicologia del "tifoso" (rigorosamente con la t minuscola) è qualcosa di incredibile. Pur di giustificare sconfitte difficili da digerire (per il minuto a cui è avvenuta in questo caso) ci si appiglia allo stereotipo della Juventus favorita dagli arbitri. I fatti, ovvero il rigore nettissimo dato al 94 (nel recupero del recupero a causa dell'espulsione come da regolamento) + uno altrettanto netto non dato nel primo tempo, non li guarda nessuno. Il fatto che il Milan ha strameritato di perdere sportivamente parlando ieri sera perché ha subito un'enormità di tiri in porta dalla Juventus, senza mai riuscire a controbattere tranne in occasione del goal del pareggio, non lo guarda nessuno. Per la serie: "siamo liberi di tapparci occhi e orecchie, siamo tifosi di una squadra che ha perso". Io questo odio visceralmente. L'essere tifosi in quel senso. Odio puro senza distinzione di colori per chi ogni volta che vede la propria squadra in campo fa più o meno volontariamente questo ragionamento. E mi fermo qui che divento poco "da forum".
  13. Gran bel post. La notizia vera è che Allegri ha un idea su come mettere in campo la nostra rosa in maniera fruttuosa. Qualche osservazione in merito: 1. Khedira in questo modulo mi sembra completamente rivalutato. È il suo ruolo naturale. Ed ha anche un ricambio da turnover da grande europea che si chiama Marchisio. 2. Cedere adesso Hernanes potrebbe essere affrettato. Sarebbe in grado di dare il cambio a Pjanic oppure a Dybala più avanti. 3. In questo schema, Orsolini il prossimo anno si integrerebbe perfettamente, come sostituto di Quadrado o anche Dybala. 4. Serve a questo punto uno che all'occorrenza possa sostituire Mandzukic (c'è Pjaca ma potrebbe dover imparare molto in fase di non possesso al momento) o Quadrado nel resto della stagione. Più ancora di altri centrocampisti, ruoli in cui invece avremmo abbastanza sostituti per finire la stagione tranquillamente... In conclusione, servirebbe un attaccante fisico che sa giocare da esterno e sa fare le due fasi... Un vice Mandzukic insomma. Nomi? Li chiedo a voi a questo punto. Non sono abbastanza "aggiornato"
  14. Quoto solo in parte. Bisogna fare quel modulo, facendo però fuori Khedira. Non serve a recuperare palla, non serve a costruire gioco, non serve in fase di regia. A parte quando tira in porta, non serve proprio ad un c****. Va eliminato definitivamente dalla nostra formazione titolare. E' a malapena un buon rincalzo, ma ormai campa di rendita e di mancanza di alternative. Bisogna buttarlo giù dalla torre. Non c'è scelta.
  15. Questione delicata. Quadrado ci servirebbe, ma non partirebbe mai titolare. Asamoah invece, al momento sarebbe titolare e pure difficilmente sostituibile. C'è un problema di assortimento più che numerico nel centrocampo della Juventus al momento. Si parla di sfoltire, ma ci mancano i ricambi in ruoli chiave, esterni alti (praticamente non ne abbiamo nessuno, a meno di considerare Pjaca un esterno) e mezzali (ne abbiamo abbastanza, ma i due potenziali titolari, Marchisio e Asamoah, sono spesso rotti e di difficile affidamento. Scenari per gestire la criticità di assortimento degli esterni alti: Ne facciamo praticamente a meno, utilizzando un modulo con difesa a 3-5 Riprendiamo Quadrado, puntando a quel punto alla difesa a 4 Scenari per gestire la criticità di assortimento delle mezzali: Una delle due mezzali titolari è stabilmente Pjanic, si direbbe la soluzione preferita da allegri, e ci consente ragionevolmente di sperare che Marchisio e Asamoah non siano mai assenti in contemporanea. Ri-nasce (come stagione scorsa) il problema di chi deve giocare davanti alla difesa (Khedira è un altro che ha dubbia affidabilità da infortunio). Cambiamo modulo e giochiamo con un 4-2-3-1 A voi le combinazioni tra le due problematiche e su come andrebbero meglio gestite...
  16. Credo che al momento sostituti di Vucinic e Lichtsteiner non ne abbiamo. Quagliarella è la riserva di Matri o tuttal'più di Pepe, si è capito benissimo che anche Conte la vede così. Mirko è l'unico del nostro parco attaccanti capace di creare superiorità numerica. Per sostituirlo bisognerà aspettare che Conte si decida a riprovare Elia, oppure vedere che succede nel mercato di Gennaio (credo nulla in tal senso). Per sostituire Lichtsteiner ci vuole il mercato, Sorensen è un centrale, non un terzino e Motta...Lasciamo perdere. Su Pazienza ti quoto, tanto Pirlo pare sia squalificato, quindi è anche una mossa un tantinello obbligata.
  17. Prova di forza e carattere. Qualcosa non va se ,manca Marchisio, la difesa non è irreprensibile ma il Napoli è un bell'avversario, va detto. BTW, adesso lo possiamo dire forte: SIAMO DA PRIMATO!
  18. Pirlo + 4-4-2 + avversario contropiedista = DISASTRO
  19. così facendo dovremmo rinunciare al 4-3-3. Vucinic è bravo anche a fare l'attaccante esterno/ala sinistra, Quagliarella e Del Piero no. Non credo che questa sia una buona idea, più facile far riposare Matri che Vucinic (Quaglia al posto di Matri a fare la punta, dato che è quello il suo ruolo). Per dare il cambio a Vucinic si può solo sperare in Estigarribia o Elia.
  20. 2 cose e mezza: 1) ci serve Matri in campo: non possiamo prescindere dalla sua presenza in area ed il suo fiuto del goal. 2) ci servono 2 centrocampisti di corsa ad affiancare Pirlo: al di l
×
×
  • Crea Nuovo...