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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. Io guardo la partita senza audio e sento -> https://www.radiobianconera.com/
  2. Serie A 2021-2022 - 12^ Giornata di Andata - Sabato 06-11-2021 (ore 18:00) JUVENTUS - FIORENTINA ......... .......... 12^ giornata di andata Sabato, 6 novembre 2021 - ore 18:00 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Simone Sozza (Seregno) Le formazioni ufficiali di Juventus-Fiorentina JUVENTUS (4-3-3): Perin; Danilo, De Ligt, Rugani, Alex Sandro; McKennie, Locatelli, Rabiot; Chiesa, Dybala, Morata. All.Allegri FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Odriozola, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Castrovilli; Callejon, Vlahovic, Saponara. All. Italiano Classifica di Serie A
  3. Serie A 2021-2022 - 12^ Giornata di Andata - Sabato 06-11-2021 (ore 18:00) JUVENTUS - FIORENTINA ......... .......... 12^ giornata di andata Sabato, 6 novembre 2021 - ore 18:00 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Simone Sozza (Seregno) I convocati di mister Allegri per Juventus-Fiorentina Torna Ramsey ma a Kean e a De Sciglio si aggiunge Tek Szczesny per una contusione al costato rimediata nell'ultimo allenamento della squadra. Convocato al suo posto Franco Israel, portiere dell'under23. Classifica di Serie A
  4. Serie A 2021-2022 - 12^ Giornata di Andata - Sabato 06-11-2021 (ore 18:00) JUVENTUS - FIORENTINA ......... .......... 12^ giornata di andata Sabato, 6 novembre 2021 - ore 18:00 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Simone Sozza (Seregno) Contro i Viola vi vogliamo cosí, ragazzi! Classifica di Serie A
  5. Serie A 2021-2022 - 12^ Giornata di Andata - Sabato 06-11-2021 (ore 18:00) JUVENTUS - FIORENTINA ......... .......... 12^ giornata di andata Sabato, 6 novembre 2021 - ore 18:00 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Simone Sozza (Seregno) Allegri: "Le critiche fanno parte del gioco e mi divertono" “Per la Fiorentina sono a disposizione quasi tutti a parte Kean e De Sciglio. La Fiorentina sta facendo bene, ha tre punti più di noi. Quando gioca usa tutta l’ampiezza, è una squadra sbarazzina con un allenatore bravo. Bisogna fare una partita giusta sotto il piano tecnico, difensivo. Vittoria con lo Zenit? Non è la svolta, la normalità deve essere quella. La abbiamo in Champions ma non in campionato. La normalità è vincere una partita, metterla da parte e pensare a quella dopo. È questo l’aspetto su cui dobbiamo lavorare”. “Il ritiro? I giorni in cui siamo stati insieme, sono quelli che sono mancati quest’estate. Si chiacchiera, si ha tempo di lavorare, anche non in modo pesante. Son quei momenti che quest’estate non abbiamo avuto. Ci son serviti per questo, ma l’importante è chiudere bene prima della sosta. Critiche? Le critiche fanno parte del gioco, soprattutto per un allenatore che non stava facendo risultati. È uno stimolo e un divertimento per me. L’ho vissuta cercando di analizzare il momento: dall’inizio del campionato ad ora, ci sono state situazioni che vanno migliorate. Non meritavamo di perdere con Sassuolo ed Empoli, mentre col Verona è stato sbagliato l’approccio nel primo quarto d’ora. Ogni tanto diamo qualcosa per scontato, e questo non deve accadere. La squadra ha sempre avuto un buon approccio, a parte Verona che arrivavamo da una sconfitta pesante. Dopo che andiamo in vantaggio abbiamo un momento in cui stacchiamo la spina. In quel momento lì diventiamo vulnerabili. Le partite in campionato sono tutte da bollino rosso. Finché non troviamo una continuità a livello mentale, sono tutte da bollino rosso. I fatti dicono questo. La Juventus non può essere la squadra che gioca le partite e non sa che succede. Le partite nostre in campionato fin qui son state sempre aperte, e questa è una cosa su cui dobbiamo lavorare”. “Bonucci riposa? Vediamo. Oggi faremo il penultimo allenamento, la squadra sta discretamente bene. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra. La Juventus è un’ottima squadra, deve lavorare e cercare di non prendere gol. Togliere quella sensazione che quando facciamo la fase difensiva nella nostra metà campo – sottolinea – siamo troppo leggerini. Dobbiamo stare ancora molto zitti, pedalare e lavorare. Cambiarne uno/due cambia poco. Per avere tanti giocatori offensivi, serve che siano disponibili anche per la fase difensiva, altrimenti diventi vulnerabile. Sono strani: quando c’è da fare la fase difensiva ‘ni’, quando prendono la palla invece partono. Cuadrado? Sta bene. Ha giocato tante partite, ha fatto molto bene in questi due anni. Devo ancora decidere chi far giocare domani, davanti e dietro. Locatelli è cresciuto e sta crescendo. McKennie è più ordinato, prima era più anarchico. Ha due-tre situazioni favorevoli a partita, sta molto bene fisicamente. Dybala? È un giocatore importante, tecnico. L’ho trovato maturato, voglioso. Si allena nel modo giusto, perché noi giochiamo come ci alleniamo. Rabiot? È inutile parlare di potenziale. Adrien deve fare molto di più, semplice. Morata? L’altra sera ha fatto una buona partita e finalmente ha segnato. È stato agevolato perché ha giocato meno davanti alla porta. Kaio Jorge? Sta meglio fisicamente, ha giocato un po’ di spezzoni. Lui può giocare da prima punta o in coppia con un’altra punta”. “Fino a che non li alleni è difficile dar un giudizio. Vlahovic è bravo, lo dimostrano i numeri. Ma noi abbiamo ottimi difensori, sono tranquillo”. Classifica di Serie A
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