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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. É per quello che esiste il VAR, per aiutare il cristiano solo in mezzo al campo .....
  2. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (rigore) 90' 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) Allegri: “Pareggio che pesa molto, dopo una bella prestazione” Un’altra prestazione di rara bruttezza, coronata con un goduriosissimo pareggio. C’è da riprendere a crescere, perché ci siamo decisamente fermati. Però, nel frattempo, teniamoci stretto questo punto, che pareva proprio non dover arrivare. Mister Allegri, che ne dici? “Pareggio che pesa molto, venuto dopo una bella prestazione. È un punto importante perché teniamo l’Inter a tre punti e abbiamo la possibilità di migliorare la striscia positiva” – Bella prestazione, caro Mister, è un po’ esagerato. Certo, vedendo quanto fatto dall’Inter, non siamo stati da meno. Però molta confusione, molti contrasti persi… quando il pareggio ha un retrogusto così dolce, non si può essere soddisfatti. “Chiesa fuori è semplice: poteva essere una partita più fisica all’inizio e avevo bisogno di un giocatore che desse pressione a Brozovic. Kulusevski in questo senso ha fatto bene stasera. Dybala, Kaio Jorge, Chiesa e Arthur sono entrati bene e stiamo crescendo di condizione fisica e fiducia. Bel punto, ma dobbiamo vincere assolutamente con il Sassuolo” – Chiesa da dodicesimo uomo, specie dopo le ultime prestazioni che lasciavano intravedere un po’ di stanchezza, era mossa doverosa. Molto bene Dybala quando è entrato: speriamo possa finalmente dare continuità alle sue prestazioni. “Non so cosa ci fosse scritto nel bigino a Bonucci… L’ha scritto Landucci che si occupa delle palle inattive. Ecco perché mi ritardava le sostituzioni! [ride]” – Siparietto molto simpatico: Allegri, si sa, potrebbe fare stand up comedy. “Nel primo tempo l’Inter ha giocato bene e ha alzato i ritmi, ma noi ci siamo alzati bene con McKennie, Morata e Kulusevski. Poi abbiamo sbagliato troppo. Per dare pressione in avanti devono dare i ritmi i giocatori avanzati. Questo è un passo avanti che va fatto” – Effettivamente nel primo tempo si è visto qualche tentativo di aggressione avanzata, ma la sensazione è che fossimo molli e facili da saltare, con tanto campo alle spalle per i giocatori nerazzurri. Interessante come idea, ma c’è molto ancora su cui lavorare per poterla ritenere una valida opzione. “Bernardeschi ha detto di aspettare un attimo e io ho aspettato. Una casualità: in dieci si può anche non prendere goal, che è stato fortuito. È stata una bella partita, combattuta e corretta a livello fisico. Noi dobbiamo migliorare la chiusura delle azioni” – Senza dubbio in fase di rifinitura e finalizzazione c’è molto da fare: segniamo veramente troppo poco. Mentre per il goal dell’Inter, vero il casino fatto da Berna, ma lì anche il destino ci si è messo d’impegno componendo un flipper degno della più caotica partita a flipper. “La questione fiducia dipende dalle prime tre partite, dove abbiamo lasciato otto punti e ci ha condizionato: bisognava ripartire dalle basi, cioè un buon ordine in fase difensiva per poi spostarsi in avanti ed acquisire fiducia. Quando siamo in fiducia, possiamo alzarci sempre di più. Se davanti non siamo aggressivi, dietro sono problemi” – Giusta disamina di Mister Allegri: dopo le prime partite era giusto ripartire dai fondamentali, ossia una difesa solida e buon spirito di squadra. Certo è, però, che ora sarebbe il caso di arrivare ad incidere anche negli ultimi trenta metri… altrimenti son problemi. “Kaio Jorge è sveglio, a calcio sa giocare. È entrato subito bene, ha buona tecnica e ottime possibilità di trovare spazio e fare bene. Poi è giovane, incosciente ed è buona cosa” – Sta scoppiando un amore! Buonissimo spezzone questa sera, in un momento complicato. “Arthur ha qualità di palleggio importante. Bentancur a sinistra è storto. Il problema uguale ce l’ho con McKennie: alcuni destri a sinistra non riescono a giocare” – E allora speriamo che Rabiot si rimetta in fretta! Articolo completo -> https://bit.ly/3jyIWRm Classifica di Serie A
  3. .... .. ... INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (penalty) 90' 9th Matchday Sunday, october 24th 2021 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Maurizio Mariani (Aprilia) ALLEGRI EXPLAINS JUVENTUS CHOICES AGAINST INTER Juventus coach Max Allegri explains his tactical decisions in the 1-1 draw with Inter, seeing it as ‘a good point’ to earn in the Scudetto race. The Old Lady was able to leave San Siro with a point thanks to the late Paulo Dybala penalty, awarded using VAR for a high Denzel Dumfries foot on Alex Sandro. Inter had taken an early lead through Edin Dzeko, reacting on the rebound from a Hakan Calhanoglu effort, but the hosts tried to protect their lead and sat increasingly deep as the game wore on. “The first half performance was good, the second even better. We had a few chances that we should’ve done better with, then we pushed up with more confidence against a very good Inter,” Allegri told DAZN. “Let’s not forget the Nerazzurri are strong technically and physically, so we needed a performance like this. We were a little too frantic at the start in the press, but that too is another stage in the growth process.” This result means Juve are now 10 points off joint leaders Napoli and Milan after just nine rounds. “It’s a good point, it keeps us within three points of Inter and allows us to continue this positive run of results, while we have the opportunity to close up on the leading pack before the break for international duty.” “I knew it could be quite a physical game to start with, so I needed someone like Kulusevski to put more pressure on Brozovic. As the tempo dropped, I put on Dybala and Chiesa, the confidence was growing too. It’s a good point, but now we absolutely must win on Wednesday against Sassuolo.” “Even down to 10 men, we could’ve avoided conceding that goal, it was quite fortuitous. It was a hard-fought game, very physical, we need to finish our moves better because when the ball goes into the penalty area, we have to finish the chance.” There was a curious moment when Kaio Jorge came on as a late substitute, as he handed Leonardo Bonucci a note, which the defender then tucked into his socks. “I didn’t write it, that was my assistant! It was about set plays and that’s Landucci’s territory. Maybe that’s why he keeps telling me to delay substitutions, so he can write…” Continue -> https://bit.ly/3B6U6Tb
  4. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (rigore) 90' 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) La Juve riacciuffa l’Inter: Dzeko sblocca, Dybala pari su rigore Finisce uno a uno il derby d’Italia tra Inter e Juve: al gol di Dzeko nel primo tempo, risponde Dybala su rigore a due minuti dal novantesimo. Inzaghi non rinuncia al suo 3-5-2 con Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko e Lautaro. Allegri mischia le carte e propone una formazione a specchio con Szczesny Danilo, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, McKennie, Locatelli, Bernardeschi, Alex Sandro; Kulusevski, Morata. A sorpresa fuori Chiesa e De Ligt. Dopo una fase di gestione, l’Inter si fa vedere con un cross di Perisic deviato da Chiellini in corner: sugli sviluppi colpo di testa di Skriniar fuori. Al 7’ la Juve è pericolosa: calcio di punizione di Cuadrado, palla in area verso Chiellini e Bonucci, sulla ribattuta staffilata volante di Morata respinta a fatica da Handanovic su cui cerca la deviazione Alex Sandro, ingabbiato dalla difesa di casa. All’11’ Kulusevski trova una punizione interessata, calciata male da Danilo. Al 15’ si fa male Bernardeschi ed è costretto a uscire. Mentre la Juve è in dieci, i bianconeri subiscono il gol: giocata dalla distanza di Calhanoglu che trova con la deviazione di Locatelli l’incrocio dei pali, sulla respinta dei legni il più lesto è Dzeko che porta avanti i padroni di casa. Dopo il vantaggio dei nerazzurri, entra Bentancur. I bianconeri tentano una reazione ma devono stare attenti alle ripartenze dell’Inter visto che cambia il piano tattico. Buona Juve nei primi quindici minuti, poi l’episodio del gol disunisce i bianconeri, con l’Inter che cresce e appare più sicura, pur trovandosi avanti di “corto muso”. Si riparte senza novità. Al 51’ Kulusevski cerca il filtrante per Morata anticipato da Handanovic. Juve vogliosa, con baricentro più alto, ma Inter in controllo. Al 63’ sulla pressione Juve, Perisic recupera palla a Cuadrado e si fa tutto il campo in ripartenza, spingendosi fin dentro l’area per colpire a giro spedendo fuori. Un minuto dopo gran palla di Locatelli per Morata che tenta un pallonetto di testa su Handanovic sfiorando il pari. Dentro Chiesa e Dybala per Kulusevski e Cuadrado. Ma è ancora Dzeko a rendersi pericoloso dentro l’area piccola, rimpallato da Bonucci prima della ribattuta in porta. Al 69’ Alex Sandro tenta la botta da fuori senza fortuna. Al 70’ occasione Juve con iniziativa di Chiesa, che mette in mezzo: l’Inter spazza in affanno, Dybala tenta la doppia conclusione senza riuscire a superare la retroguardia nerazzurra; sugli sviluppi Chiesa trova un calcio di punizione laterale e l’ammonizione per Perisic. Batte Dybala e Handanovic risponde con difficoltà: la difesa di casa libera con fatica. Dentro Dumfries e Sanchez nell’Inter per Martinez e Perisic. All’83’ doppio cambio nella Juve: fuori McKennie e Locatelli, dentro Arthur e Caio Jorge. All’86’ arriva il calcio di rigore per un fallo di Drumfies su Alex Sandro, rivisto al Var. Espulso Inzaghi per proteste. Dal dischetto, Dybala è perfetto per l’1 a 1. Nell’Inter entra Vecino per Barella. Cinque i minuti di recupero. C’è tempo per un giallo a Chiellini per fallo su ripartenza di Dzeko. Finisce 1 a 1 con entrambe le squadre a distanza importante dalle prime in classifica. Alla fine sorridono Milan e Napoli. Articolo completo -> https://bit.ly/3mbyXD7 Classifica di Serie A
  5. .... .. ... INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (penalty) 90' 9th Matchday Sunday, october 24th 2021 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Maurizio Mariani (Aprilia) INTER 1-1 JUVENTUS: DYBALA PEN DECIDES DERBY D’ITALIA Edin Dzeko had given Inter the early lead, but Paulo Dybala converted a penalty at the 89th minute for the Juventus equaliser in the Derby d’Italia. Arturo Vidal was absent with flu symptoms, so Hakan Calhanoglu started despite not being at 100 per cent after an ankle issue. Paulo Dybala was back on the bench after a muscular problem, with Moise Kean and Adrien Rabiot ruled out, but Max Allegri dropped Federico Chiesa and Matthijs de Ligt for Giorgio Chiellini and Dejan Kulusevski. Samir Handanovic needed a save on Alvaro Morata and Edin Dzeko did enough to prevent Alex Sandro getting on the rebound. With Federico Bernardeschi off the field due to a dislocated shoulder, Inter took the lead. Hakan Calhanoglu’s ferocious strike bounced off the frame of the goal and Dzeko readjusted quickly to turn in the rebound from 12 yards. Juventus did not make substitutions, but did adjust tactically to a 4-4-2 for the second half. Allegri had to shake things up, so introduced Federico Chiesa and Paulo Dybala. It made an immediate difference, Handanovic parrying the Dybala free kick, as Inter sat deeper and deeper, inviting Juve on. The turning point came in the final minutes, as Denzel Dumfries went in late to clear from Alex Sandro and caught the Brazilian on the boot. The referee had allowed play to continue, but he was called by VAR to view it again, seeing the contact was just inside the area. A penalty was awarded, which Dybala converted to equalise. This is a result that suits neither side, because it leaves them both quite a long way off joint leaders Napoli and Milan. Continue -> https://bit.ly/3pzTQdu
  6. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS .... 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) Verso Inter-Juve, l’analisi tattica della squadra di Simone Inzaghi Dopo la vittoria per 1-0 vs lo Zenit, la 4^ consecutiva tra campionato e coppa e con il medesimo risultato, la Juve si appresta a riprendere la corsa di avvicinamento alle posizioni di vertice della Serie A andando ad affrontare, nella trasferta del Meazza, l’Inter di Simone Inzaghi. I neroazzurri, 3^ con 17 punti in 8 gare, sono tra le migliori squadre del campionato per quanto riguarda il rendimento offensivo visti i 23 gol segnati a fronte dei 19.04 xG prodotti (fonte understat), per una differenza di -3.96 che li rende, in questo specifico segmento statistico, 3^ dietro Hellas Verona (1^ con – 6.40) e la Lazio di Sarri (2^ con -4.92). Analizzando la gara in spezzoni di 15 minuti si nota come sia la seconda parte di questa quella nella quale la squadra di Simone Inzaghi riesce ad essere maggiormente incisiva in attacco con 73 tiri effettuati e 14 gol segnati (60.8% del totale) con una produzione di 12.83 xG. La pericolosità offensiva dell’Inter si riscontra anche nel rapporto gol/90 minuti che la vede 1^ con 2.88, e per la qualità con la quale porta a conclusione le proprie giocate risultando 2^ per rapporto gol/tiri (0.19) e 3^ per rapporto gol/tiri in porta (0.46). Dei 23 gol segnati ben 11 (il 47%) portano le firme di Edin Dzeko (6) e di Lautaro Martinez (5), coppia ben assortita sia per caratteristiche tecniche che tattiche, con ottimi sincronismi nei movimenti. A livello di assist invece è Nicolò Barella con 5 a spiccare nella rosa neroazzurra, 2 dei quali a premiare l’inserimento di Lautaro Martinez, asse importante per la squadra di Inzaghi. L’ex Cagliari è fondamentale sia per la sua fisicità (1^ con 0.67 contrasti a gara nella ¾ offensiva e 2^ con 0.93 contrasti a gara portati a centrocampo e con una media del 69% di contrasti vinti a gara – stats StatsBomb da Fbref) che per la sua visione che gli consente di mettere i compagni nelle condizioni di andare al tiro (1^ nella rosa con 3.87 passaggi che hanno provocato un tentativo di tiro). In linea generale l’Inter sviluppa bene in ampiezza le proprie giocate offensive così da allargare le maglie difensive avversarie, con i laterali che accompagnano molto le giocate e che si inseriscono con ottimi tempi e con ottimi sincronismi con gli interni di riferimento. A livello difensivo le statistiche descrivono l’Inter come una squadra dalle performance normali, con un rapporto gol/xGA praticamente nullo (11 gol subiti per 11.06 xGA)e una media di 13 tiri concessi al rivale dei quali 4.25 in porta (il 32.7%), mentre risulta tra le migliori (3^) per rapporto tra i gol subiti e i tiri in porta concessi (0.13). Sezionando le gare in frazioni di 15 minuti come fatto per la fase offensiva (valori da www.understat.com) possiamo notare come la squadra di Simone Inzaghi conceda più conclusioni nei secondi tempi (57 vs le 49 dei primi 45 minuti), in particolare tra il 46’ e il 60’ con ben 27 tiri effettuati dai rivali. Per quanto riguarda gli xGA (Expected Goals Against) è la prima frazione di gioco quella nella quale gli avversari dei nero-azzurri producono opportunità di maggior qualità con 6.13 xGA vs i 5.01 xGA della ripresa, in particolare nei primi 30’ della gara con 4.75 xGA e 4 gol subiti (36% del totale). L’Inter adotta, in fase di non possesso, un atteggiamento di attesa del rivale sulla linea mediana del campo (PPDA medio di 13.08 xG), cercando creare densità e, recuperata palla, dare vita a rapide transizioni positive che accompagna con un buon numero di elementi. Nell’attuare questa strategia la squadra di Simone Inzaghi sembra però peccare di aggressività visto che, sia nel dato degli intercetti (20^ con 10 a gara), dei passaggi bloccati ponendosi nella traiettoria (19^ con 9.38) o in quello dei giocatori contrastati + intercetti (19^ con 25.1) risulta tra le ultime del campionato. Le spaziature e i tempi di pressione non sono sempre adeguati influendo sulla densità che l’Inter vuole attuare, consentendo ai rivali, soprattutto quelli tecnici e veloci nelle letture, di poter usufruire importanti spazi per attaccare, soprattutto in profondità. La gara con l’Inter è difficile, la squadra di Simone Inzaghi è una squadra capace di punirti alla minima disattenzione e perciò la Juve dovrà essere sul pezzo per tutti i 95 minuti, senza avere cali di tensione e mostrando quella solidità e voglia di soffrire vista in queste ultime gare che hanno portato alle belle vittorie per 1-0. Oltre a ciò, i bianconeri dovranno fare un netto passo avanti rispetto a quanto visto vs lo Zenit e nelle ultime gare di campionato, mostrando più qualità e precisione tecnica nella gestione delle giocate offensive, elementi cruciali per poter approfittare delle opportunità che i neroazzurri concederanno. Articolo completo -> https://bit.ly/2XJIurQ Classifica di Serie A
  7. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS .... 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) INTER-JUVENTUS, LE FORMAZIONI UFFICIALI Giocano Chiellini, McKennie e Kulusevski. Fuori Chiesa e Bentancur! INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 de Vrij, 95 Bastoni; 36 Darmian, 23 Barella, 77 Brozovic, 20 Cahlanoglu, 14 Perisic; 9 Dzeko, 10 Lautaro. A disposizione: 21 Cordaz, 97 Radu, 2 Dumfries, 5 Gagliardini, 7 Sanchez, 8 Vecino, 11 Kolarov, 12 Sensi, 13 Ranocchia, 32 Dimarco, 33 D'Ambrosio, 48 Satriano. Allenatore: Simone Inzaghi JUVENTUS (3-5-2): 1 Szczesny; 6 Danilo, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 11 Cuadrado, 20 Bernardeschi, 27 Locatelli, 14 McKennie, 12 Alex Sandro; 44 Kulusevski, 9 Morata. A disposizione: 23 Pinsoglio, 36 Perin, 2 De Sciglio, 4 De Ligt, 5 Arthur, 8 Ramsey, 10 Dybala, 17 Pellegrini, 21 Kaio Jorge, 22 Chiesa, 24 Rugani, 30 Bentancur. Allenatore: Massimiliano Allegri. Arbitro: Mariani. Assistenti: Meli, Peretti. Quarto Uomo: Ayroldi. VAR: Guida. Assistente VAR: Passeri. Classifica di Serie A
  8. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS .... 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) INTER-JUVENTUS, I CONVOCATI DI MISTER ALLEGRI Classifica di Serie A
  9. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS .... 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) Allegri: "Partita importante ma non decisiva. Dybala sarà a disposizione" "Domani sarà una bella partita tra due squadre importanti e sarà bello perché ci saranno 60 mila persone a San Siro. Per me l'Inter è ancora la favorita per lo scudetto". "Secondo me non è decisiva, ci permetterebbe a noi di allungare questa striscia di risultati. Per la nostra classifica era molto più decisiva quella con la Roma. Non possiamo pensare che in una partita possiamo tornare a vincere o perdere in campionato". "Dybala sarà a disposizione, sta bene ha fatto due allenamenti con la squadra". "Per quanto riguarda la formazione devo ancora deciderla. Forse non la deciderò nemmeno oggi, questa volta potrei realmente deciderla domani mattina. Chiesa l'altra sera ha fatto una buona partita. Chiellini è pronto per giocare anche Bonucci, De Ligt e Rugani stanno bene. Quando De Ligt sarà pronto per giocare nel centrodestra nella difesa a tre potranno giocare tutti insieme. Adesso ne giocano due". "Quando hai un giocatore come Ronaldo che fa 30 gol in stagione è normale che la squadra si appoggi su di lui. Ora tutti i giocatori hanno più responsabilità e dobbiamo trovare i gol dai giocatori che abbiamo". "Domani bisognerà giocare bene tecnicamente, loro sono forti fisicamente. Domani giochiamo in uno stadio in cui loro saranno molto incitati. Domani bisognerà essere lucidi e in alcuni momenti essere dei killer, però chi scenderà in campo dovrà battagliare soprattutto ne primi minuti". "Dzeko sa giocare a calcio, fare gol e rifinire le azioni e si sposa bene con Lautaro. Hanno una rosa molto forte. L'Inter è la più forte del campionato ed è la favorita per lo scudetto". Classifica di Serie A
  10. .... .. ... INTER - JUVENTUS .... ....... 9th Matchday Sunday, october 24th 2021 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Maurizio Mariani (Aprilia) ALLEGRI: ‘INTER ARE SCUDETTO FAVOURITES, NOT A DECISIVE MATCH’ Juventus coach Massimiliano Allegri said Inter are ‘the favourites’ in Serie A but stressed the match on Sunday ‘is not decisive’ for the Scudetto battle. ‘They can’t kill us, the season is decided in the last three months’. “It will be a beautiful evening, especially because there will be around 60,000 spectators and so many expectations from everyone. “It will be a good match between two great teams. Inter are still the favourite to win the Scudetto, in my opinion. It’s an important test against a strong team.” But the coach doesn’t believe the match against the Nerazzurri will be decisive in the Scudetto battle this term. “In my opinion, no,” he said. “It would allow us to extend the streak of results. In terms of the table, the one against Roma was much more decisive. “Dybala will be available, he’s fine and had two training sessions with the team,” he said. “We are almost complete in terms of availability. “I have yet to decide the formation,” Allegri continued. “I might not even decide today, I will do it tomorrow morning. “When De Ligt is ready to play at the right in a back-three, we can play with three defenders too. For now, they play in two.” Continue -> https://bit.ly/3pDB2K6
  11. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS .... 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) INTER-JUVENTUS, PROBABILI FORMAZIONI Ha tutti a disposizione Massimiliano Allegri, che ieri ha recuperato sia Dybala sia Rabiot, guarito dal covid. La Juventus dovrebbe schierarsi con un classico 4-4-2: in difesa l’unico dubbio è tra de Ligt e Chiellini, con l’olandese in vantaggio rispetto all’esperto centrale italiano. A centrocampo confermata la coppia Locatelli-Bentancur al centro, mentre sugli esterni agiranno, a meno di sorprese, Cuadrado e Bernardeschi. L’attacco dipende ovviamente dal minutaggio di Dybala, ma al momento pare debbano iniziare Morata e Chiesa. Inter-Juventus | Probabili formazioni INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro Martinez, Dzeko. All. S. Inzaghi JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Bernardeschi; Chiesa, Morata. All. Allegri Classifica di Serie A
  12. .... .. ... INTER - JUVENTUS .... ....... 9th Matchday Sunday, october 24th 2021 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Maurizio Mariani (Aprilia) INTER VS. JUVENTUS: DERBY D’ITALIA BATTLE Title holders Inter face the previous incumbents Juventus in a showdown for Scudetto contender points, after both had mixed results so far this season. Juve had stumbled at the beginning, still readjusting to life without Cristiano Ronaldo, but have now found their rhythm under Max Allegri with four consecutive 1-0 wins in all competition. Paulo Dybala remains in doubt, while Adrien Rabiot has recovered from COVID-19, but Allegri could go for experience in defence. Form Guide: Inter (L W D W W) Juventus (W W W W D) Stat fact: Max Allegri has won all three Serie A matches away to Simone Inzaghi’s teams. Probable line-ups Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, Lautaro Martinez Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Bernardeschi; Chiesa, Morata Continue -> https://bit.ly/3E914cp
  13. Chiellini: 'Bonucci fece un errore ad andare al Milan che non era il Real! Ci rimasi molto male. "Se non fosse stato in vacanza da solo nel mese prima, ma fossimo andati in vacanza insieme come altri anni, secondo me non sarebbe andato al Milan, son convinto. Gli avrei fatto aprire un po’ di più la vista, gli avrei fatto capire che stava facendo un errore, quel Milan con tutto il rispetto lì non era il Real Madrid ma neanche il Milan di oggi, andava sicuramente a peggiorare, infatti poi si è reso conto dell’errore molto presto. Certo, poi mica decido io per Leo, non decido niente neanche in casa mia..."
  14. ZENIT - JUVENTUS ........ ..... 0-1 Dejan Kulusevski 87' Champions League - Girone H - 3^ giornata Mercoledí, 20 ottobre 2020 - ore 21:00 Gazprom Arena - San Pietroburgo Arbitro: Sandro Schärer (Svizzera) Zenit-Juventus 0-1, le pagelle SZCZESNY 6 Corre i maggiori pericoli nel secondo tempo (non riusciamo proprio a fare a meno di almeno cinque minuti di Fort Apache, contro chiunque), ma deve impegnarsi in parate attive soprattutto nella prima frazione. Nel complesso, una bella serata. DE SCIGLIO 7+ A questi ritmi riesce ad imporre la sua tecnica innegabile che, viceversa, fatica a sfoderare quando i giochi sono più duri. Il cross che mette sulla testa del Kulusevski vale game, set, match. DE LIGT 7.5 Gladiatore, in anticipo su qualsiasi pallone, grintoso e pulito in uscita, ci delizia anche con qualche giocata “cezzionale. Se in forma non ce n'è per nessuno. BJORN LA CORAZZA! BONUCCI 6.5 Sbaglia qualche appoggio, dei mille che gli tocca giocare, essendo, in pratica, l’unica fonte di gioco, ma sbroglia alcune palle che potevano portare guai. Master of Defence. ALEX SANDRO 6.5 Una sola sbavatura quando scivola tentando un anticipo che poteva costare cara, per il resto solido e propositivo. Per me, giocatore ritrovato. LOCATELLI 6 Non ingrana mai e pasticcia in buona compagnia nel nulla di gioco del primo tempo. La voglia la mette, ma la serata non è la sua. MCKENNIE 6 Qualche buona giocata e degli ottimi inserimenti che lo portano ad essere più volte pericoloso in area avversaria. Ma gli errori sotto porta e il colore del ciuffo, non lo fanno andare oltre la sufficienza. BENTANCUR 6 Recupera tanti palloni, efficace in copertura, ma commette qualche leggerezza di troppo. BERNARDESCHI 9 Si gira, torna indietro e apre al terzino sulla sinistra: fa questa supergiocata in continuazione, appena tocca palla. Poi scivola delicatamente sul prato mancando la sfera. Poeta. MORATA 6 Queste di norma sono le sue serate, ma le maglie strette dello Zenit non lo fanno sentire a suo agio. All’inizio del secondo tempo offre a McKennie un cioccolatino in verticale solo da scartare, ma l’americano gli nega la possibilità di entrare nel tabellino degli assist-man. Dopo non essere arrivato in tempo per spingere in rete il tocco ravvicinato di Cuadrado, esce stremato. CHIESA 6 Da lui ti aspetti sempre la giocata che infiamma la partita. Stasera è meno lucido e preciso di altre volte, nonostante ciò rappresenta una costante spina nel fianco per la difesa avversari. KEAN 5 Gioca dieci minuti, fresco come una rosa e riesce a non toccare praticamente il pallone. Continuando così le gerarchie si cristallizzeranno presto e metterà radici in panca. CUADRADO 6 Entra come il messia, l’uomo in grado di risolvere questo tipo di partite, ma il destino per lui non aveva riservato un’altra serata da salvatore. Entra comunque bene in partita. RAMSEY 9/7 Alza le mani per festeggiare ancora prima del gol. Chiaro segnale che in realtà esulta per un cross decente messo in area! se l’ha capito lui… O Alza le braccia al cielo prima che la palla entri in rete. Sicuramente non avrà visto la partita su DAZN. ARTHUR 6.5 Etichettato come quello che ha la palla incollata al piede e la passa solo in orizzontale, ha fatto due promettenti passaggi verticali. KULUSEVSKI 7 Non esulta per rispetto dello zenit, dopo un suo gol improbabile su un assist di De Sciglio. Umile. BONUS TRACK JEFF BEZOS 10 Se non fosse già l’uomo più ricco al mondo meriterebbe di esserlo per il solo fatto di riuscire a farci vedere delle partite in maniera normale. PARRUCCHIERE DI MCKENNIE -7 Ma come cazzo si fa? Allegri 6: Come i centimetri del muso Articolo completo -> https://bit.ly/2ZktBNf
  15. ZENIT - JUVENTUS ........ ..... 0-1 Dejan Kulusevski 87' Champions League - Girone H - 3^ giornata Mercoledí, 20 ottobre 2020 - ore 21:00 Gazprom Arena - San Pietroburgo Arbitro: Sandro Schärer (Svizzera) Del Piero: 'Juventus in netta ripresa' I bianconeri sono primi nel Gruppo H con nove punti in tre partite dopo la vittoria per 1-0 sullo Zenit St Petersburg in Russia mercoledì. "La Juventus è in netta ripresa sotto tutti gli aspetti", ha detto Del Piero a Sky Sport Italia e ha sottolineato il record difensivo delle ultime settimane. I bianconeri hanno raccolto quattro vittorie consecutive per 1-0 e Del Piero ha sottolineato l'importanza della porta inviolata. "Non prendere gol e vincere è la vecchia regola, ma è sempre importante", ha detto Del Piero. “Dà consapevolezza alla tua fase difensiva; ti dà tranquillità. La Juventus ha il talento davanti per segnare i gol. È una cosa semplice: se prima o poi segnerò e non subisco, è molto più facile vincere le partite". Articolo completo -> https://bit.ly/3nhMybj
  16. ZENIT - JUVENTUS ........ ..... 0-1 Dejan Kulusevski 87' Champions League - 3rd Matchday Wednesday, october 20th 2021 - 9:00 p.m. CET 8:00 p.m. UK time - 7:00 p.m. GMT Gazprom Arena - St. PetersburgReferee: Sandro Schärer (Switzerland) DEL PIERO: ‘JUVENTUS CLEARLY RECOVERING’ Former captain Alessandro Del Piero said Massimiliano Allegri’s Juventus ‘are clearly recovering’ after the difficult start to the season. ‘When you don’t concede, it’s much easier to win games’. The Bianconeri sit first in Group H with nine points in three games after a 1-0 win over Zenit St Petersburg in Russia on Wednesday. “Juventus are in clear recovery in all aspects,” Del Piero told Sky Sport Italia and pointed at the defensive record in recent weeks. “Not conceding goals to win is the old rule, but it’s always important,” Del Piero said. “It gives awareness to your defensive phase; it gives you peace of mind. “Juventus have the talent up front to score the goals. It’s simple match: if I sooner or later score and don’t concede, it’s much easier to win games.” Continue -> https://bit.ly/3DZU6X2
  17. ZENIT - JUVENTUS ........ ..... 0-1 Dejan Kulusevski 87' Champions League - Girone H - 3^ giornata Mercoledí, 20 ottobre 2020 - ore 21:00 Gazprom Arena - San Pietroburgo Arbitro: Sandro Schärer (Svizzera) Una Juve operaia mette un piede agli Ottavi: mica male Già dalla vigilia arrivano le immagini di una San Pietroburgo fredda e piovosa, e fa nulla se, effettivamente, il moderno (e costosissimo) stadio dello Zenit ha poco a che vedere con le strade e le piazze dove si sono mossi Puskin, Gogol’ e Dostoevskij: la città è romanzesca di suo, così come il fatto che qui si svolgerà, il prossimo 28 maggio, la finale di questa competizione (qualcuno ha detto “Finale di Champions”?). La Juve si presenta nella terza gara del girone a punteggio pieno, con 4 gol fatti, nessuno subito, quattro vittorie consecutive in campionato ed una ritrovata solidità difensiva: un buon viatico per provare ad arrivare a 9 punti e mettere un piede negli Ottavi, come avverrà. C’è Szczęsny in conferenza stampa con Allegri, con il “dolcevita della nonna” che spesso sfoggia anche in partita: capelli scolpiti, parla come un ingegnere teutonico trapiantato in Italia, gli chiedono del rigore parato e dice “Non ero scarso prima, non sono un fenomeno ora”; riesce anche a rispondere alla domanda di Fabiana della Valle con due parole secche: “No, mai” (indovinate voi quale fosse, la domanda). Allegri appare tranquillo, parla delle condizioni fisiche dei giocatori, dice che immagina due centrocampisti a mettere ordine (fra Arthur, Locatelli e Bentancur) e uno a fare incursioni (fra McKennie, Rabiot e Bernardeschi); insiste su marzo, quando si “decide la stagione” e sul “match-point” per passare il turno di Champions; punta a queste sette partite prima della sosta: “dopo, vedremo come siamo messi”. Certo, noi tifosi siamo abbastanza tranquilli: potremmo davvero ipotecare il passaggio del turno, ma insomma, in caso di passo falso, nulla sarebbe compromesso; forse questa spensieratezza l’hanno anche i giocatori? E’ forse questo il rischio, ma alla fine arriva un’altra vittoria di corto muso, senza esaltare, ma con praticità e cinismo. La formazione, con una difesa a quattro in cui viene confermato Mattia de Sciglio, presenta ben 5 centrocampisti (Chiesa e Bernardeschi oltre a Bentancur, Locatelli e McKennie), e una sola punta di ruolo, Alvaro Morata…c’è curiosità, sarà un 4-3-3? Un 4-4-2? Ci sarà un’”allegrata”? Effettivamente, Allegri sembra aver scelto la superiorità numerica a centrocampo, ma con ben 3 incursori, Chiesa a sinistra, Bernardeschi a destra e McKennie che si butta dentro; loro difendono con tre centrali, la Juve tiene palla, recupera tanti palloni, ne perde qualcuno, ma le occasioni sono poche, non ci sono molte idee; serve pazienza, direbbe il Mister. Nella ripresa la Juve prova a partire forte, ma è difficile penetrare: il proverbiale “tutto chiuso!” di Piccinini diventa il mantra della sua telecronaca; Allegri ridisegna la squadra, entrano Cuadrado, Arthur e Kulusevski; il brasiliano disegna un assist celestiale per Cuadrado che a momenti la mette, ma è lo svedese che, finalmente, è decisivo: spizzata di testa su un altro cross perfetto di Mattia de Sciglio, autore di un’altra ottima prestazione. Inutile ripetersi: è una Juve bruttarella, che però vince e mette a segno il match-point, come voleva Allegri; 9 punti, 5 gol segnati, zero subiti; il girone si mette bene, i russi vengono a Torino il 2 novembre e basterà un pareggio per essere qualificati matematicamente: mica male. Articolo completo -> https://bit.ly/3njU8T7
  18. ZENIT - JUVENTUS ........ ..... 0-1 Dejan Kulusevski 87' Champions League - Girone H - 3^ giornata Mercoledí, 20 ottobre 2020 - ore 21:00 Gazprom Arena - San Pietroburgo Arbitro: Sandro Schärer (Svizzera) Allegri: “Oggi abbiamo giocato male e abbiamo vinto” La Juve riesce a completare la famigerata campagna di Russia: ora il passaggio del turno è vicinissimo. Ma diciamocelo, Mister Allegri, quanti errori abbiamo visto stasera? “Risultato ottimo: dopo 3 partite 9 punti e non abbiamo ancora subito goal. Non abbiamo fatto una bella prestazione, siamo stati lenti e sbagliato molto tecnicamente. Insomma, direi una prestazione che ci permette di alzare l’attenzione in vista di domenica” – Senza dubbio troppi svarioni tecnici, milioni di stop e passaggi buttati via, centinaia di potenziali occasioni sprecate. Insomma, diciamo un po’ un festival dell’orrore. Ciò detto, conta aver vinto e portato a casa un risultato importantissimo: la qualificazione agli ottavi è ad un passo. Domenica, invece, almeno qualche stop è il caso di beccarlo giusto… “Bisogna migliorare la fase di possesso, soprattutto quando la palla arriva verso l’area di rigore. Fare scelte migliori. Diciamo che questa sera abbiamo fatto una prestazione giusta con un risultato ottimo” – La fase di rifinitura sta mostrando non poca ruggine, senza dubbio. Un po’ per la mancanza di giocatori chiave come Dybala, un po’ per le difficoltà mostrate da Kulusevski e compagni nel vedere le giuste imbucate. Contro squadre chiuse e ben organizzate, sfondare è un dramma, ma miglioreremo! “Bisognava giocare più 2 contro 1 sugli esterni e fare meglio quando la palla arrivava tra le linee. Gli spazi erano stretti, ma abbiamo fatto troppe scelte sbagliate: bisogna migliorare” – Come si diceva, l’approccio offensivo agli ultimi 30 metri di campo ha bisogno di nuovi automatismi. Il buono è che, anche senza essere in serate particolarmente illuminate, in difesa mostriamo grande solidità ed è con quella che si portano a casa le partite più complicate. “Possono migliorare tutti, è una questione di gestione della palla e scelte. Normale che Paulo per caratteristiche sia un giocatore bravo tra le linee. Ma devono essere più bravi Bernardeschi e Kulusevski. Lo stesso Chiesa deve imparare a giocare meglio tra le linee ed essere più pulito tecnicamente” – Federico, dopo un inizio spumeggiante, sta affrontando una fase di rendimento altalenante. Si vede ad occhio nudo come sia il giocatore potenzialmente più pericoloso della rosa, ma così accentrato è costretto nel traffico e non sempre riesce a creare superiorità numerica. Quando questa sera ha lavorato dagli esterni, i risultati sono migliorati. “Non mi piace dire che è la mia Juventus perché non lo è. Ho una rosa importante ma dobbiamo migliorare molto. Oggi abbiamo giocato male e abbiamo vinto: questo può essere utile per la partita di domenica” – Chiudere con una bella osservazione: cosa c’è di meglio di giocare male e vincere? Insomma, giocare bene è stupendo, ma quando si portano a casa tre punti giocando un calcio orrido… è una sensazione veramente speciale, una droga! Articolo completo -> https://bit.ly/3B0UdQ7
  19. ZENIT - JUVENTUS ........ ..... 0-1 Dejan Kulusevski 87' Champions League - 3rd Matchday Wednesday, october 20th 2021 - 9:00 p.m. CET 8:00 p.m. UK time - 7:00 p.m. GMT Gazprom Arena - St. PetersburgReferee: Sandro Schärer (Switzerland) ALLEGRI: ‘GOOD JUVENTUS WIN, BAD PERFORMANCE’ Max Allegri admits Juventus beat Zenit 1-0 in the Champions League with ‘a bad performance’ and explains what Dejan Kulusevski still needs to learn. It is the fourth consecutive 1-0 victory for the Bianconeri in all competition, keeping their Champions League perfect start intact with a third win out of three. Kulusevski came off the bench to nod in the Mattia De Sciglio cross in St Petersburg late on. “It was important for the points, it wasn’t easy as Zenit clammed up in defence and we made a lot of errors in the final third. We slowed it down too much and allowed too many shots on goal with counter-attacks by losing the ball,” Allegri told Sky Sport Italia. “We should’ve controlled it more once we went 1-0 up, too. It was not a great performance, but we got the result and that puts us in a very strong position. “We needed to create width today and play between the lines. At times it went well, at others it didn’t.” “Kulusevski must learn how to control the game, when to speed up, when to slow down. He has the talent, he just needs to make better choices and he’s more than capable of that.” Continue -> https://bit.ly/3nfq1Mp
  20. ZENIT - JUVENTUS ........ ..... 0-1 Dejan Kulusevski 87' Champions League - Girone H - 3^ giornata Mercoledí, 20 ottobre 2020 - ore 21:00 Gazprom Arena - San Pietroburgo Arbitro: Sandro Schärer (Svizzera) Guizzo di Kulusevski in Russia: la Juve supera lo Zenit Juventus corsara nella trasferta russa contro lo Zenit di San Pietroburgo: un gol di Kulusevski lascia i bianconeri a punteggio pieno e primi nel proprio girone. Partita insidiosa ma alla fine gestita bene dalla banda di Allegri. Zenit di Semak in campo col 4-3-3 composto da Kritsyuk; Karavaev, Chistyakov, Rakitskiy, Douglas Santos; Lovren, Barrios, Wendel; Malcom, Dzyuba, Claudinho; la Juve di Allegri risponde con Szczesny; De Sciglio, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; McKennie, Locatelli, Bentancur; Chiesa, Morata, Bernardeschi. Al 7’ punizione dal limite per la Juventus sulla destra dell’area per fallo su Morata: batte Chiesa, Rakitskiy devia di testa in fallo laterale. Al 18’ è pericoloso lo Zenit: Bernardeschi scivola, scappa Malcom e lascia fuori a Claudinho che tenta la botta da lontano mettendo in difficoltà Szczesny, che respinge a una mano. Al 25’ Locatelli da trenta metri trova un pallonetto che scavalca la difesa dei padroni di casa in direzione di McKennie che si lancia di testa in area ma viene anticipato dalla respinta di Kritsyuk. Un minuto dopo Bentancur cerca Chiesa al limite: l’attaccante penetra in area e prova a far partire il sinistro, deviato in calcio d’angolo. Al 30’ ammonito Barrios per fallo su Alex Sandro. Al 39’ iniziativa del terzino brasiliano bianconero che scarica su Chiesa: uno due con Morata e tiro da fuori area, alto sopra la traversa. Al 40’ ancora pericoloso Chiesa, che riceve sulla sinistra un cross dalla destra di De Sciglio, si accentra leggermente e cerca il destro a rientrare, che finisce largo oltre il secondo palo. Al 44’ angolo dalla destra per lo Zenit: Chistyakov cerca il taglio sul primo palo e devia di testa ma blocca Szczesny. Si va al riposo sullo 0 a 0. Si riparte senza cambi ma al primo minuto altro ammonito per lo Zenit: è Karavaev per fallo su Chiesa. Al 51’ grande occasione per McKennie: azione di Morata che sulla trequarti trova il suggerimento filtrante per il texano che si fa ipnotizzare da Kritsyuk. Al 53’ Zenit pericoloso: Claudinho per Malcom in campo aperto sulla destra, che restituisce palla al compagno che taglia a centro area: salva Bonucci. Al 57’ Claudinho prova l’azione personale ma quando sembra perdere palla, la recupera e dal vertice dell’area tenta il colpo a giro, di poco a lato. Allegri cambia qualcosa: fuori Alex Sandro, Locatelli e Bernardeschi per Cuadrado, Arthur e Kulusevski. Subito ammonito Arthur, che commette un fallo al limite dell’area bianconera nel tentativo di recuperare l’errore commesso da Bentancur. Per lo Zenit esce Dzyuba ed entra Azmoun e Sutormin al posto di Karavaev. Al 63’ Cuadrado per Arthur che con tocco delizioso scavalca la difesa per l’inserimento del colombiano che tocca al centro: Chistyakov salva su Morata. Al 68’ fuori Malcolm per Kuzyaev. Al 70’ Morata si libera bene e cerca di calciare da fuori area: conclusione alta. Al 73’ Chiesa gestisce palla, sovrapposizione di De Sciglio che crossa e trova il tuffo di McKennie di poco fuori. Al 75’ su disimpegno sbagliato di Cuadrado, Claudinho recupera e calcia alto. Al 76’ fuori Morata per Kean e all’84’ Ramsey per Bentancur. All’86’ la Juve va in vantaggio con Kulusevski: cross bellissimo di De Sciglio per lo svedese che di testa trova il secondo palo. Poco dopo su scambio con lo svedese, prova l’azione personale in area Chiesa. Quattro i minuti di recupero con lo Zenit che tenta di trovare disperatamente il pari. Al 93′ Ramsey ammonito per un fallo ai limiti dell’area: punizione pericolosa per i padroni di casa, che porta a un corner battuto malissimo. Finisce così: ennesimo 1 a 0 per la Juve. Articolo completo -> https://bit.ly/3E1p0ys
  21. ZENIT - JUVENTUS ........ ..... 0-1 Dejan Kulusevski 87' Champions League - 3rd Matchday Wednesday, october 20th 2021 - 9:00 p.m. CET 8:00 p.m. UK time - 7:00 p.m. GMT Gazprom Arena - St. PetersburgReferee: Sandro Schärer (Switzerland) CHAMPIONS LEAGUE | ZENIT 0-1 JUVENTUS: KULUSEVSKI TO THE RESCUE Dejan Kulusevski left it late, but came off the bench to nod in Mattia De Sciglio’s cross and give Juventus another 1-0 Champions League victory away to Zenit. The Bianconeri were group leaders with a perfect record going into St Petersburg, with Alvaro Morata, Matthijs de Ligt and Weston McKennie returning to the starting XI, but Paulo Dybala and Adrien Rabiot still injured, Juan Cuadrado and Giorgio Chiellini rested. Zenit had three points and a narrow defeat to Chelsea, but missed Magomed Ozdoev and surprisingly picked Artem Dzyuba rather than Sardor Azmoun. It was the hosts who had the first big chance, Federico Bernardeschi’s slip allowing Claudinho to get a screamer away, stinging Wojciech Szczesny’s gloves. After the restart, McKennie was sent clear by an inspired Alvaro Morata disguised pass, but prodded straight at the on-rushing goalkeeper. The deadlock was finally broken in the final minutes, as De Sciglio put another excellent cross in from the left and Kulusevski timed his leap perfectly, just steering it in off the inside of the far post. It was the Swede’s first ever Champions League goal. Continue -> https://bit.ly/2ZbW088
  22. ZENIT - JUVENTUS ........ ..... Champions League - Girone H - 3^ giornata Mercoledí, 20 ottobre 2020 - ore 21:00 Gazprom Arena - San Pietroburgo Arbitro: Sandro Schärer (Svizzera) ZENIT SAN PIETROBURGO-JUVENTUS: LE PROBABILI FORMAZIONI Lo Zenit di Semak si dovrebbe schierare con un 4-3-3 il cui terminale offensivo sarebbe uno tra Azmoun o Dzyuba, ai cui lati giocheranno Malcom e Claudinho. Con Barrios in cabina di regia, gli interni saranno con ogni probabilità Kuzyaev e Wendel. La Juventus risponderà con un 4-4-2 che dovrebbe avere alcune novità rispetto alla formazione vista contro la Roma. In difesa avrebbe dovuto giocare Alex Sandro, che peró a causa di un problema gastrico dovrebbe lasciare di nuovo il posto a De Sciglio. Al centro con Bonucci ci sarà de Ligt, che ha recuperato dopo il fastidio all’adduttore. A centrocampo potrebbe giocare McKennie di fianco a Locatelli, mentre sugli esterni dovrebbero essere confermati Cuadrado e Bernardeschi. Davanti si rivede Morata, che dovrebbe giocare in coppia con Chiesa. ZENIT (4-3-3): Kritsyuk; Sutormin, Chistyakov, Rakitskiy, Douglas Santos; Kuzyaev, Barrios, Wendel; Malcom, Azmoun, Claudinho. All. Semak JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, de Ligt, De Sciglio; Cuadrado, McKennie, Locatelli, Bernardeschi; Chiesa, Morata. All. Allegri ARBITRO: Schärer (SVI)
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