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JuVenezuela

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  1. Soltanto se tua mamma o tua moglie (dipende di chi sia la proprietaria del tuo cartellino) ti cede in prestito con diritto di riscatto
  2. Dal CdS di oggi: CONTE-PALAZZI, CHE SCONTRO! La Bongiorno, difensore del tecnico, attacca il Procuratore e Carobbio ROMA - Antonio Conte attacca Palazzi, si difende con i denti, prova ad andar via a Carobbio, cercando di demolirlo. Lo fa attraverso le parole dei suoi avvocati, Giulia Bongiorno, Antonio De Rensis e anche Luigi Chiappero, che in realtà si sarebbe dovuto dedicare ad Angelo Alessio ma che al vice del tecnico bianconero ha concesso solo una (piccola) parte del suo intervento. Due ore, quasi, l'argomento è delicato e scivoloso, la difesa prova l'affondo, con maestria, l'accusa respinge colpo su colpo, para e risponde, come fossimo ancora in pedana alle Olimpiadi. In palio non c'è l'oro nella sciabola o nel fioretto, ma il proscioglimento, l'assoluzione e un futuro sulla panchina della Juventus da una parte; la conferma ai dieci mesi già irrogati dalla Disciplinare dall'altra, l'inizio del baratro. La Corte di Giustizia federale (a sezioni unite) presieduta da Gerardo Mastrandrea, deciderà. Domani, al massimo giovedì, le sentenze. Fra le due posizioni, una via di mezzo, forse. Due mesi in meno, da dieci a otto. Che non sono l'obiettivo di Conte, figurarsi. Ma che potrebbero essere l'ennesimo prologo a una nuova partita, quella davanti al Tnas a metà settembre. LO SPETTRO DELLA GALERA - Demolire Carobbio, attaccare il teorema accusatorio di Palazzi, ecco il piano. Giulia Bongiorno definisce l'ex attaccante del Siena «Assoluto, Uno e Trino», tutto con la maiuscola perché il paragone (il riferimento è alla considerazione che ha di lui Palazzi) farebbe arrossire anche un ateo. « Il problema di Carobbio non è se giocherà a calcio, ma se finirà in carcere. Lo dice il gip Salvini, uno che i pentiti li conosce bene. Lo dice pure il pm Di Martino. Carobbio ha un 416 pluriaggravato (associazione a delinquere e con l'aggravante della transnazionalità), in Turchia per questi reati hanno dato 13 anni. Ecco la risposta al perché accusa anche altri, a cominciare da Conte. Per ridimensionare il proprio ruolo. Se ci riesce, prende solo la frode sportiva ». Affonda, la Bongiorno, anche su Novara-Siena e Albinoleffe-Siena, sui rapporti con gli zingari e le smentite di Gervasoni al "collega" pentito, sui quattro gol casuali di Calaiò, « uno addirittura in rovesciata, e io sono una donna e non capisco nulla di calcio ». Incalza, De Rensis, per il quale Carobbio è la « fonte della verità », anche se poi passa a elencare tutte le contraddizioni nelle quali cade, compresi quei giocatori presenti alla famosa riunione tecnica, che non hanno dato riscontro alle parole dell'ex attaccante. CONDANNATELO - Palazzi replica, Carobbio è credibile e lo dicono tanti elementi, «le sue non sono dichiarazioni tardive ma progressive, è umanamente legittimo. E poi c'è la secretazione delle carte da parte di Cremona ». E non è vero che Salvini non gli crede: « Nell'ordinanza di custodia cautelare del maggio 2012, Salvini scrive che Carobbio ammette il reato transnazionale ». Sul ruolo "accentratore" di Conte, che sarebbe smentito dalla vicenda "parto-Stellini", con suggerimento di quest'ultimo di andare comunque dalla moglie senza dirlo al tecnico, Palazzi replica: « Carobbio, oltre che credibile, è anche corretto».
  3. Dal Tuttosport di oggi: Pogba, pure la Juve ora alza la cresta MIRCO MELLONI TORINO. Fine della telenovela: ormai non ci sono più dubbi sul futuro tutto juventino di Paul Pogba , che anzi ieri ha vissuto il primo capitolo con i campioni dItalia svolgendo le visite mediche di rito. Con buona pace del Manchester United e di Alex Ferguson , che fino allultimo ha provato a bloccare?? il campionicino, top player in pectore. TOP A livello mediatico, loperazione ha probabilmente avuto meno risalto di fronte a colpi sopra i 10 milioni di euro ( Destro alla Roma, Verratti al Paris St. Germain). Del resto Pogba alla Juve costerà soltanto un milione di euro - come premio di formazione al Manchester United - ma sono ben altri gli indicatori per il valore del 19enne francese rappresentato da Mino Raiola : durata del contratto (quadriennale, in Inghilterra parlano da tempo di 20.000 sterline a settimana) e giudizi che provengono da mezza Europa. Anche, se non soprattutto, da chi lha dovuto salutare a malincuore... PREDESTINATO I grandi cicli del Manchester United sono sempre stati fondati sui giovani. Perciò è facile comprendere il motivo per cui Ferguson, che vorrebbe costruire un nuovo ciclo, sia andato su tutte le furie di fronte alladdio di un futuro leader designato come Pogba, che non ha firmato il contratto con il Manchester United (laccordo legato al settore giovanile scadeva il 30 giugno scorso). Eppure la sua ascesa era stata veloce: in due anni il terzo calciatore di una famiglia originaria della Guinea ma stabilitasi nella periferia parigina - a pochi passi da EuroDisney - era passato dal trionfo Under 18 nel Memorial Sassi a Bologna al capolavoro da 30 metri contro il Portsmouth in FA Cup giovanile davanti agli occhi di Sir Alex, fino allesordio in prima squadra. In Premier, sostituendo Chicharito Hernandez contro lo Stoke City nellinverno scorso, e poi in Europa League a Bilbao. Larrabbiatura di un tecnico, Ferguson, capace come pochi di riconoscere il talento, lascia intendere le qualità di Pogba, vero erede di Vieira . Posizione in campo e fisico sono analoghi, nellultimo Europeo Under 19 il centrocampista è stato il capitano e soprattutto il miglior giocatore della Francia eliminata in semifinale dalla Spagna, realizzando due gol in tre gare. Nel match contro gli iberici, Pogba ha segnato la rete del 3-3 al 120, ma anche il primo rigore dei francesi. Il tutto, giocando da regista in un centrocampo a quattro, mostrando capacità di inserimento e nella costruzione del gioco, grazie alla buona cifra tecnica e allattitudine a giocare sempre a testa alta. Non a caso, arrivando alla Juve, Pogba cercherà di carpire i segreti di Andrea Pirlo . «Mi sono sempre ispirato a Vieira - raccontava alla vigilia della semifinale di Euro Under 19 - ma oggi apprezzo Marchisio e Pirlo. Per chi, come me, gioca spesso davanti alla difesa, Pirlo è un piacere per gli occhi, ti fa venir voglia di giocare». AMBITO Laltro indicatore del valore di Pogba è legato a uno status, quello di giocatore conteso, conquistato già a 14 anni. Latmosfera torrida attorno al trasferimento alla Juventus (Ferguson disse «Pogba ha firmato da tempo, persino prima che lo potessimo sospettare») non è una novità. Nellautunno 2009, i francesi del Le Havre sinfuriarono con il Manchester United («Hanno offerto 100.000 euro e una casa ad entrambi i genitori di Pogba» disse a France Football il presidente Jean-Pierre Louvel ) e ne nacque un contenzioso in Fifa. Che diede ragione al club inglese. Negli stessi giorni, il piccolo club del Torcy accusò proprio Louvel per le modalità del trasferimento a Le Havre, datato 2007. SUPERMARIO Pogba, sosia e amico di Balotelli («Anche se avversari, a Manchester andavamo a pranzo assieme, ma per strada a volte mi scambiavano per Mario») è già un simbolo dellestate juventina. Il club ha abbassato letà media della prima squadra. Gli over 30 sono soltanto Buffon , Storari , Lucio , Barzagli e Pirlo, mentre nella rosa sono entrati due giocatori del 1988 come Isla e Asamoah , più i diciannovenni Masi , Leali , Boakye e, appunto, Pogba. Il prossimo a mettersi in luce potrebbe essere Leo Bonatini , attaccante brasiliano nato nel 1994. Al debutto con la Primavera bianconera, nel torneo Ruhr di Dortmund, lex Cruzeiro è andato in gol nell1-1 contro lAtlas Guadalajara (inserimento e sinistro da centro area), candidatura immediata per un futuro da protagonista.
  4. Quoto Neanche Nostradamus avrebbe indovinato che la palla avrebbe rimbalzato cosi
  5. Dal Tuttosport di oggi: Ora Antonio aspetta tra serenità e rischi ALVARO MORETTI SIMONE DI STEFANO "Antonio Conte è sereno: alleggerito di un peso, ma non per questo sollevato dal rischio di un deferimento che dalla Procura sembra assai probabile. Lo dice tutta la strategia dellaccusa: tutto il Siena che fu (ed è ancora) è passato a via Po anche per rispondere sul tecnico della promozione 2011. Quattro ore di interrogatorio sono lunghe, forse troppe per dire che Conte possa ritenersi sereno e basta. Lui è convintissimo della sua innocenza, a tal punto che la sua linea difensiva mirerebbe a uscire dal processo con il proscioglimento. Cè però un realismo di fondo: Palazzi e la sua muta di segugi non la pensano così e il pentito Carobbio rimane credibile. Tanto che Disciplinare e Corte di Giustizia avvalorano la sua credibilità con le motivazioni dellultimo processo. Il rischio è che se Carobbio viene considerato un pilastro dellaccusa, qualsiasi tesi contraria rischia di essere un enorme buco nellacqua, almeno fino alla Disciplinare. Molto dipenderà dal metro di giudizio di Palazzi quando emetterà i deferimenti, destino probabile anche per Conte. Per omessa denuncia o per illecito? La seconda ipotesi è la peggiore (si rischia minimo tre anni di squalifica), ma qualora Conte fosse riuscito a dimostrare che il suo vice Cristian Stellini, per AlbinoLeffe-Siena (quella su cui ci sono più fatti a conferma delle parole di Carobbio), abbia agito a sua insaputa e senza il suo avallo, leventuale illecito si trasforma in omessa denuncia. Su Novara-Siena cè meno: Carobbio da una parte, il Siena intero (giocatori compresi) dallaltra, ma anche qui i federali invitano a non fare pronostici. Ma un «siamo soddisfatti entrambi» estrapolato da fonti federali, porta a credere che sebbene a Conte non verranno fatti sconti, su quella gara almeno sia stato messo un punto fermo. Come è diventato Conte in rapporto al destino del Siena, quasi che adesso si portasse lui sulle spalle tutto il peso del suo ex club, e non viceversa. Così anche linterrogatorio di Mezzaroma si è basato quasi esclusivamente su questioni relative allex tecnico. Dallesito del processo dipende il futuro di Conte alla Juve: con unomessa denuncia (anche spalmata su due gare), patteggiando si scucirebbero anche tre mesi di squalifica e, a ottobre-novembre, Conte sarebbe di nuovo in panchina: Baroni sarebbe il suo sostituto. Con una squalifica più lunga, la Juve punterebbe su un piano B." Come si può essere tranquilli??? Non c'e niente contro di Conte, soltanto la parola di un delinquente, ma che basta agli inquisitori per far condannare il Mister (omessa denuncia per lo meno), secondo tutti i giornali
  6. Infatti, se veramente fosse come dice la giornalaccio rosa dobbiamo ringraziare Dio che Carobbio non abbia detto di aver sentito che Conte scommetteva sui risultati della squadra. Roba da matti
  7. Da la ca.gata rosa: "Quesito: Si può capire meglio la strategia difensiva di Conte? Abbiamo letto della lite tra le mogli, ma non è più rilevante il fatto che nessuno abbia confermato le accuse di Carobbio per Novara-Siena? Gli altri giocatori dei toscani hanno testimoniato che il loro allenatore non hamai detto nella riunione tecnica che la gara doveva finire in parità, giusto? R: Gli avvocati di Conte hanno puntato a minare la credibilità di Carobbio. E, per quanto possa sembrare strano, in realtà proprio la storia delle mogli è fondamentale. Per la Procura il fatto che ci siano 15 o 20 giocatori che smentiscono Carobbio conta marginalmente perché su altre questioni le sue verità hanno trovato riscontro presso terzi. Per l’accusa quel comportamento è normale: difendono Conte per difendere loro stessi, perché se fosse creduto Carobbio anche loro sarebbero squalificati. Nel procedimento sportivo l’onere della prova è invertito. Tocca a chi è accusato dimostrare l’innocenza. E spesso non basta la parola di 15 diretti interessati (e non testimoni) per salvarsi. Negli ultimi processi chi ha scelto questa strada è stato condannato persino su accuse riferite da altri. Al contrario, se la difesa dimostra o insinua una dubbio ai giudici sul fatto che quella accusa può scaturire da un risentimento personale, le cose cambiano. Ecco perché la lite tra mogli può essere un grimaldello per far saltare l’accusa d’illecito. In quel caso resterebbe forse un’omessa denuncia per la gara con l’AlbinoLeffe, dove a rischiare di più è Stellini (vice di Conte). Ma occorrerà aspettare la fine delle audizioni per sapere che cosa deciderà Palazzi." .oddio .oddio
  8. Dal Corriere dello Sport di oggi: LINTERROGATORIO Siena e Conte garantisce Mezzaroma ROMA - Massimo Mezzaroma si salva, salva il Siena e forse pure Conte. Il mister X del Kazakistan, il pallore di Coppola, le parole di Stellini. Parole di Gervasoni, parole di Carobbio, che sembrano però non più a tenuta stagna, pur essendo i due pentiti altamente credibili. Forse, un mezzo punto per la difesa. Forse, perché la battaglia (legale) sarà ancora lunga. Il club toscano rischiava (rischia?) la serie B, il coinvolgimento del presidente (vale anche per un dirigente con potere di firma) porta sempre alla retrocessione. Mezzaroma, però, accompagnato dal suo legale di fiducia, Paolo Rodella, ha respinto tutte le accuse davanti alla Procura federale. Fornendo un assist al suo ex tecnico (che sarà interrogato oggi): «Conte che vende una partita? Mi viene da ridere, lui è un esasperato della vittoria» . CATENACCIO - Massimo Mezzaroma è arrivato alle 9.59 in via Po. Ad attenderlo, il vice procuratore Squicquero e lavvocato Giampaolo Pinna. Quattro le contestazioni, ha respinto ogni addebito. Le più gravi, secondo laccusa: Modena-Siena 0-1 (Gervasoni disse che «Gegic riferì di aver appreso da un suo amico del Kazakistan che il presidente del Siena diede dei soldi ai giocatori del Modena Tamburini e Perna per vincere l'incontro» , però i due modenesi, a Palazzi, hanno negato tutto) e Siena-Varese 5-0 (ne parlano sia Gervasoni, che cercò Carobbio per la combine, sia lo stesso Carobbio, che riferì che «Coppola entrò negli spogliatoi sbiancato in volto rappresentandoci che era stato avvicinato da una persona vicina al presidente che gli aveva chiesto se cera la possibilità di perdere la partita e gli aveva detto che il presidente intendeva scommettere o aveva scommesso sulla nostra sconfitta. Intendo riferirmi al presidente Mezzaroma (...) In seguito ho appreso da Stellini (vice di Conte, ndr) che la proposta era stata fatta da Mezzaroma anche allo staff tecnico e anche loro si erano rifiutati» ). In più cè Albinoleffe-Siena 1-0 (indiziata per uneventuale responsabilità diretta, visto che Carobbio riferisce che «in settimana si parlò molto tra calciatori, allenatore e società dellaccordo raggiunto con lAlbinoleffe» ) e Novara-Siena, per la quale è stato chiesto conto anche del comportamento di Conte. Accuse o ipotesi daccusa respinte, così come eventuali motivi di risentimento di Carobbio nei suoi confronti (se non, forse, lessersi ritrovato dalla serie A conquistata col Siena allo Spezia in C1). Troppo poco. Forse.
  9. Corriere dello Sport di oggi: CONTE PORTA 15 TESTIMONI Omessa denuncia. Si parte così, lobiettivo è cancellare tutto, la Procura tenterà di metterlo alle strette. Antonio Conte è arrivato ieri sera nella Capitale, in compagnia dei suoi legali, direttamente da Chatillon, dove aveva aperto il ritiro della Juventus. Un lungo summit per preparare linterrogatorio di oggi, a due passi da Piazza del Popolo, nello studio romano di uno dei suoi legali, la notte in un albergo non distante dalla Procura federale. Una notte di voci, compresa quella di un interrogatorio col favore delle tenebre. la linea difensiva dellallenatore campione dItalia, però, è già stata messa in atto subito dopo la perquisizione dei Carabinieri nella casa di Conte. Non screditare Carobbio, il grande accusatore, ma usare le sue stesse armi. DIFESA DEFFETTO - Il pool legale di Antonio Conte ha messo in moto una macchina che ha coinvolto mezza Italia. Sulla scrivania del Procuratore federale arriveranno altre 15 testimonianze giurate di chi era presente alla oramai famosa riunione tecnica che ha preceduto Novara-Siena, terminata 2-2 e, secondo le accuse di Carobbio, combinata. Testimonianze che si vanno ad aggiungere agli altri otto tesserati del Siena che, a vario titolo, hanno già smentito le parole dellex attaccante senese. Una strategia adottata anche dal legale del Bologna per il caso-Portanova. Conte si difenderà così, negando di aver mai pronunciato quelle parole, per di più davanti a tutta la squadra, sorretto anche dal giuramento di queste 15 testimonianze giurate. E ce ne saranno altre di chi ha assistito allo screzio con la signora Carobbio (storia di permessi negati) e che sarebbero alla base dei risentimenti fra i due. Resta, però, bizzarro che qualcuno decida di vendicarsi usando uno scenario così affollato, col rischio di essere smentito ad ogni piè sospinto. LACCUSA - Ad accusare Antonio Conte è il pentito Filippo Carobbio. La partita segnata con il rosso è Novara-Siena, il suo ex attaccante dice al vice procuratore Piccolomini, al sostituto Quartarone e agli avvocati Antonella Arpini e Ettore Licheri il 29 febbraio 2012: «Ci fu un accordo per finire in parità, in effetti ne parlammo anche durante la riunione tecnica e quindi eravamo tutti consapevoli del risultato concordato (...) lo stesso allenatore, Antonio Conte, ci rappresentò che potevamo stare tranquilli in quanto avevamo già raggiunto laccordo con il Novara per il pareggio» . Su queste parole, su quelle eventualmente dette in quella riunione tecnica, si giocherà la battaglia legale oggi e nei prossimi giorni. Ci sono sei giocatori toscani, più Faggiano e Perinetti, che hanno già negato tutto davanti ai federali. Altri quindici, presenti quel giorno, hanno fatto altrettanto, firmando le loro testimonianze. PUNTO CALDO - Il Siena sarà, comunque, largomento del giorno. Davanti agli 007 di Palazzi sfileranno, oggi, anche Marcelo Larrondo e Alessio Sestu, aggiunti appena 48 ore fa. Ovvero, dopo lennesimo interrogatorio di Carobbio, che martedì aveva non solo confermato ma anche puntualizzato quando già riferito a febbraio. Facile pensare come i due fossero alla riunione tecnica prima della partita contro il Novara e come abbiano qualcosa da dire o da dover spiegare. Lo faranno (non è un caso) proprio prima dellarrivo di Conte, ed anche questo è un indizio. La stagione dellallenatore della Juventus campione dItalia comincia a Roma, negli uffici della Procura. Lobiettivo, cancellare lincubo. Non sarà facile....
  10. Dal Tuttosport 12-07-12 Mezzaroma lo difende E la tesi di Carobbio comincia a scricchiolare SIMONE DI STEFANO ROMA. Un giorno atteso da tre mesi, praticamente da quando sono uscite le prime accuse di Filippo Carobbio e quel «Conte sapeva», che oggi pomeriggio il tecnico bianconero è chiamato a smentire in procura federale, nella trasferta più complicata della sua carriera calcistica. La difesa del tecnico punterà a scardinare laccusa più grave, quella di una partecipazione attiva agli illeciti per le gare Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena. I suoi legali (Chiappero e De Rensis) partiranno da un punto: Conte non ha mai preso parte a nessuna combine. Negli ultimi giorni serpeggia lipotesi di patteggiamento, ma i legali del tecnico fanno sapere che non sarà quella la base di partenza. Hanno in mano tutte le accuse di Carobbio, mancano solo le sei ore del suo ultimo interrogatorio dove non pare abbia alzato lasticella. La procura potrebbe contestargli unomessa denuncia (da 6 mesi a 1 anno di squalifica), quella patteggiabile anche a due terzi della pena. Conte potrebbe così strappare anche 2 mesi di squalifica e comunque non si tratterebbe di unammissione di colpa. Ipotesi impraticabile nel caso di illecito, che per patteggiare richiede la collaborazione. Diversi i punti di distanza tra le verità?? di Carobbio e quelle di Conte, che mirerà a scardinare la credibilità del pentito a partire dai rapporti non idilliaci tra i due (compreso un litigio tra mogli). Non solo, sembra che Carobbio ce lavesse con il Siena per non essere stato confermato dopo la promozione in serie A. I legali dellallenatore, faranno notare come tutti i componenti dello spogliatoio del Siena abbiano negato qualsiasi conoscenza delle combine. Oggi le audizioni anche di Sestu e Larrondo (oltre a Camilli e Da Costa): Palazzi cerca lappoggio a Carobbio, ma il rischio è unomessa denuncia collettiva. Per il caso Bologna-Portanova, la Figc ha convocato lintero spogliatoio dei rossoblu, in questo caso si è limitata a meno della metà. Ecco perché per facilitare il compito a Palazzi, Conte fornirà una testimonianza giurata di tutto il Siena. Per lui giocano a favore le dichiarazioni di Coppola su Novara-Siena («Ho partecipato a quella riunione tecnica, e mi ricordo dellemozione provata alle parole del mister che ci esortò a dare il massimo»), mentre le accuse di Carobbio a Stellini potrebbero proprio scagionare Conte nel caso il suo vice avesse agito a sua insaputa. Ieri ha deposto il suo ex presidente, Massimo Mezzaroma, al quale è stato chiesto delle due combine con Novara e AlbinoLeffe, e del presunto avvicinamento a Coppola (episodio smentito dal portiere) di un suo emissario per perdere con il Varese. Difficile - stando a Mezzaroma - visto che Coppola non giocava quel match. Negato anche il tentativo di corrompere Perna e Tamburini del Modena, appreso da Gervasoni da un amico kazako di Gegic. Mezzaroma avrebbe anche spiegato come Conte non gli avrebbe mai permesso di interferire nello spogliatoio. Per Palazzi Carobbio resta credibile, ma qualche dubbio inizia a circolare.
  11. Tuttosport: Da Chatillon a... Palazzi FILIPPO CORNACCHIA CHATILLON. Tra i suoi tanti ritiri, quella vissuta ieri è stata sicuramente la partenza più movimentata. Da buon capofamiglia Antonio Conte ha accompagnato la squadra a Chatillon per il primo giorno di preparazione, scendendo dal pullman ha salutato i tifosi che lo acclamavano («Giù le mani da Antonio Conte...») e si è messo a tavola. Due chiacchiere con i giocatori e qualche indicazione ai collaboratori. Meticoloso come sempre, tuttaltro che distratto dagli eventi extracalcistici. Lasciata la mensa si è dedicato alla tattica, questa volta ancora più importante del solito. Al posto dei moduli e delle situazioni su palla inattiva, carte più delicate. Quelle in vista del match di questoggi in procura federale. Non è salito nella sua stanza a disegnare diagonali, ma in anticipo rispetto al programma iniziale ha raggiunto Aosta e da lì con un volo privato è arrivato a Roma. Ha bruciato i tempi, come prima di un grande match si è presentato alla vigilia. Nella capitale era atteso dal suo avvocato, Antonio De Rensis , e da Luigi Chiappero , legale della Juventus. Conte è abituato a non lasciare nulla al caso e anche stavolta ha optato per la cura dei particolari. Già, un allenamento in meno ma più tempo per studiare nei dettagli laudizione. IN CONTEMPORANEA Mentre il tecnico bianconero viaggiava per Roma, a Chatillon cominciava a diffondersi la notizia della sua partenza. Sugli spalti lansia del popolo juventino è durata solo qualche minuto, giusto il tempo di aggiornarsi sul viaggio anticipato e tirare un sospiro di sollievo. Lassenza in campo di Conte non ha fermato i cori. Il suo nome è stato invocato a più riprese, quasi a volerlo raggiungere a centinaia di chilometri di distanza. Quando la squadra, intorno alle 17, entrava sul prato dello stadio Brunod, il tecnico bianconero aveva da poco varcato lentrata dello studio romano di Chiappero in largo Argentina. Chiacchierata approfondita per ripassare con i legali le linee guida e fare chiarezza dopo le accuse mossegli dal pentito Carobbio . Alle 18,30 Conte era avvistato in giro per Roma (dove successivamente ha cenato con un gruppo di tifosi bianconeri), Matri e c. si dedicavano agli autografi. Quasi in contemporanea. Non sarà così questoggi: la Juventus scende in campo alle 9,30 (e poi alle 17), lex capitano invece alle 15 gioca una delle partite più toste della sua carriera nelle stanze della procura federale. RIPARTENZA Ritiro movimentato, del resto si sapeva che questa sarebbe stata una settimana bollente per i campioni dItalia. Conte si è preso 36 ore per pensare a se stesso??, ma già domani mattina sarà regolarmente al centro dello stadio Brunod, in coincidenza della prima giornata juventina dellex nerazzurro Lucio . Sarà il suo primo vero giorno di ritiro, liberato del peso tornerà a dedicarsi anima e corpo alla sua creatura, alla preparazione in vista della supercoppa e del ritorno in Champions. Lo aspettano i giocatori - in sua assenza torturati dai suoi uomini di fiducia (allo staff si è aggiunto un nuovo preparatore: Costantino Coratti , suo collaboratore già ad Arezzo) - e soprattutto i tifosi. La scorsa estate era visto come il vero top player. Adesso, dopo la strepitosa cavalcata scudetto, limpressione è che sia considerato ancora di più. «Antonio Conte capitano non si tocca, resta questa la nostra garanzia», ripetono gli juventini a Chatillon
  12. COSI CONTE SI GIOCA TUTTO Tuttosport. TORINO. Domani Andrea Agnelli chiarirà quale posizione intende tenere la Juventus in merito allinchiesta sul calcioscommesse in cui è stato risucchiato Antonio Conte dalle rivelazioni del pentito Filippo Carobbio , finito in carcere lo scorso 19 dicembre. Al netto del fatto che lallenatore bianconero viene chiamato in causa per situazioni che risalgono al tempo del suo impegno professionale a Siena, è indiscutibile che di rimbalzo?? anche la società campione dItalia possa ritrovarsi coinvolta in cascami fastidiosi. Prosciugando le parole, se lallenatore dovesse incappare in una squalifica, a pagare sarebbe pure il club di corso Galileo Ferraris. Squalifica che se fosse circoscritta a un paio di mesi non inciderebbe sul lavoro stagionale, ma che se avesse una pendenza più lunga potrebbe innescare alcuni meccanismi di compensazione. CODICE ETICO A nessuno è sfuggito che laudizione in Capitale è stata fissata il giorno dopo la partenza per il ritiro di Chatillon: un segnale? Forse. A nessuno, pure, è sfuggito che la Juventus ha preferito non alzare lasticella e accondiscendere i desiderata di Stefano Palazzi , imbarcando Conte su un aereo per Roma così da tappare bocche e spifferi su uneventuale disparità di trattamento rispetto ad altri calciatori interrogati. Bene, ma adesso? A cosa è dato sapere e in attesa di conoscere il pensiero del presidente, Conte era e continuerà a essere il tecnico della squadra campione dItalia a prescindere dallesito del faccia a faccia con il procuratore federale. La fiducia nei suoi confronti è tale che verrebbero bypassati persino gli ostacoli del codice etico introdotto dagli uomini di John Elkann dopo il 2006, uno scollinamento?? non da poco. Domanda: quale sarà latteggiamento da tenersi nella chiacchierata romana di venerdì? Verrà abbassato il profilo dello scontro per ammorbidire lipotetica pena oppure si opterà di partire dalle memorie difensive presentate a Cremona al pm Martino - e successivamente trasmesse dallo stesso magistrato alla Procura federale - per ribattere colpo su colpo e non beneficiare di alcun bonus??? O ci sarà una terza strada da percorrere, che non contempli solo lo «smentire a tappeto e incondizionatamente» la versione di Carobbio ? E probabile che tutto vada a ruotare sulle contraddizioni della deposizione fornita dallex calciatore del Siena (tra laltro risentito per la sesta volta: un record), sulle decine di telefonate avute due giorni prima della partita incriminata (Novara-Siena) con Ilievsky - usando tra laltro una scheda intestata a un egiziano - addirittura su eventuali sentimenti di rivalsa personale. GIUSTIZIA Conte, patteggiando, andrebbe incontro a una pena minima, ma al momento lallenatore salentino non ha alcuna intenzione di ammettere una combine alla quale giura di non aver aderito. E lomessa denuncia? Una scorciatoia per mitigare la pena, il «vero cancro» a detta dei dirigenti bianconeri da debellare, però... E inconfutabile che i meccanismi della giustizia sportiva siano da riformare; che la giustizia stessa debba essere affidata a magistrati non prestati al mondo del calcio a tempo perso?? ma in possesso di mezzi investigativi più ampi; che sarà sempre troppo tardi quando si porrà mano a certe storture, eppure Conte e solo Conte è depositario del proprio destino. Accanto al suo avvocato, Antonio De Rensis , ci sarà anche il legale della Juventus, Luigi Chiappero , in maniera da dare unimmagine di condivisione totale. Venerdì si giocherà una partita delicatissima, senza un favorito, senza tempi supplementari e calci di rigore. Il guaio di Conte è che la tattica non la può fare lui... V.O.
  13. E anche il mio dubbio su di lui, la sua classe e immensa ma dare al Parma più di 8 milioni per la sua metà sarebbe molto rischioso.
  14. Ma che balle preferire la Coppa Italia allo scudo .oddio
  15. Dopo l'errore di Buffon contro il Lecce credo che TUTTI avessimo firmato per vincere lo scudetto e perdere la Coppa. Non siamo riusciti a vincere oggi, ma non mi va di prendermela con i ragazzi ne col Mister che ci hanno fatto vincere dopo 6 anni di batoste
  16. Mancanza di concentrazione, formazione sbagliata a cominciare da Storari, Estigarribia e Del Piero in campo dal primo minuto, rigore negato dal arbitro sullo 0-0.... proprio giornata no. Mi consola il fatto che preferisco avere perso oggi e non lo scudo. Che godano i gufi, intanto noi ci teniamo stretto lo scudetto
  17. Pezzi di mierda i giocatori napoletani, pezzo di mierda l'arbitro, pezzi di mierda quelli della Lega e FIGC
  18. Grazie Super, i rosiconi di Rai International non hanno mandato in onda la premiazione, hanno trasmesso il Giro
  19. Prima di questa foto era abracciato al Mister @@ @@ @@
  20. Adesso sto guardando la Domenica Sportiva su Rai International, anche gli scherzi di Gene mi fanno ridere, sono troppo felice :261: :261:
  21. SONO 30!!!!! :sventola: :sventola: :sventola: :sventola:
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